Introduzione
Immaginate di trovarvi improvvisamente in un deserto, c’è un sole che spacca le pietre e non si vede l’ombra di un albero. È mezzogiorno e voi state morendo di caldo e non sapete davvero dove rifugiarvi. Ma proprio quando pensate di non potercela più fare, scorgete in lontananza un puntino che man mano si dimostra essere un albero, un albero gigantesco. Cosa farete a questo punto? Ricercherete rifugio sotto questo albero? Io penso proprio di sì, e anche in fretta.
Coloro che hanno lasciato il sistema, rifiutando di vaccinarsi, ma riponendo piena fiducia nell’unica persona che davvero merita la nostra fiducia, cioè l’iddio onnipotente, si trovano metaforicamente abbandonati in un deserto, sarebbe a dire, per usare le parole della Bibbia, nel “deserto delle Nazioni”.
Tema dell’articolo
Nell’articolo precedente abbiamo sottolineato che questo deserto relativamente tranquillo, rischia di essere violato dall’attacco di Gog di Magog, una coalizione di nazioni intenzionata a distruggere i servitori di Dio. Ciò significa che, i veri adoratori di Dio, anche in questo deserto devono riporre la loro fiducia in Yahweh e quindi rifugiarsi, per così dire, nel “luogo segreto dell’altissimo”.
In questo articolo esamineremo passo passo il Salmo 91 e vedremo in che modo si può applicare a questo periodo particolare della storia che stiamo vivendo.
Il luogo segreto dell’altissimo
Iniziamo leggendo i primi due versetti del Salmo 91.
Chiunque dimora nel luogo segreto dell’Altissimo sarà accolto all’ombra dell’Onnipotente. Dirò a Yahweh: “Sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido”.
Salmo 91:1,2
1. Chi è nel “luogo segreto dell’altissimo“?
Se non avete preso il marchio-vaccino e avete capito la portata spirituale della lotta che abbiamo condotto in questo periodo, sicuramente avete avuto modo di dimostrare, sia a voi stessi che a Yahweh, che avete una fede straordinaria in lui. Tutta la creazione intelligente vi ha osservato e con compassione ha ammirato il vostro coraggio, la vostra fermezza e la vostra determinazione. Ma più di tutto avete rallegrato il cuore di Yahweh, il quale sicuramente non vede l’ora di ricompensarvi alla sua maniera. Quindi vi siete così ritrovati nel luogo segreto dell’altissimo. E se nel frattempo, per qualunque ragione, dovesse sopraggiungere la morte? Sareste ancora nel luogo segreto dell’altissimo, il quale, al tempo da lui stabilito, vi riporterebbe in vita.
2. A cosa dovremmo stare attenti?
Parlando del Diavolo, la Bibbia ci ricorda che non dovremmo dimenticare i suoi disegni o macchinazioni. Ciò vuol dire che il nostro nemico è ben organizzato nel tentativo di farci inciampare spiritualmente. E, come un cacciatore di uccelli, tende trappole insidiose anche in questo “deserto delle nazioni”.
- in che modo il Diavolo cerca di ingannarci?
Vi ricordate che il Cristo, quando guariva una persona, mostrava interesse personale? A volte la prendeva in disparte per metterla a suo agio, forse le poneva qualche domanda e infine la guariva. Allo stesso modo Satana il Diavolo mostra per così dire interesse personale, allo scopo di allontanarci dal nostro grande creatore Yahweh.
Il flagello distruttivo
Nonostante le macchinazioni del Diavolo, Dio ci rassicura con le parole sotto:
“Egli ti libererà dalla trappola del cacciatore di uccelli, dal flagello distruttivo. Ti coprirà con le sue penne; sotto le sue ali troverai rifugio.”
Salmo 91:3,4a
3. Di quale flagello distruttivo si parla in questo versetto?
Potrebbe essere il flagello che colpirà coloro che hanno preso il marchio della bestia, come profetizzato in rivelazione? È bene ricordare che, prendere il marchio, significa essere intrappolati nella trappola che il cacciatore di uccelli ha preparato per le persone destinate alla morte.
4. In che senso Yahweh “copre con le sue penne”, come sottolinea il versetto 4?
Per vedere da lontano ciò che rappresentava il vaccino, bisognava essere come delle aquile. Anche Gesù sottolineò che i veri cristiani sarebbero stati come aquile, in cerca del “corpo“. In questo senso, il grande creatore diventa per le aquile come una mamma aquila gigantesca, conferendo in questo modo sicurezza e protezione ai piccoli, che si trovano minacciati dall’insidioso nemico dell’umanità.
La fedeltà di Yahweh
Il versetto 4 prosegue:
La sua fedeltà sarà un grande scudo e un muro protettivo.”
Salmo 91:4b
5. In che modo la fedeltà di Yahweh è per noi uno scudo?
Avete notato che si parla della fedeltà di Dio? Troppo spesso abbiamo preso per scontato la coerenza e fedeltà di Dio, dimenticando che per noi significa sicurezza e salvezza. Potete immaginare, anche per solo un secondo, cosa significherebbe per l’universo se il grande creatore fosse incoerente e infedele? Essendo egli onnipotente, chi mai sarebbe in grado di fermarlo? Nessuno! Quindi personalmente dico sempre, che “ci va già bene” che la persona più potente dell’universo sia anche coerente, buona e amorevole. Anche in questo senso la sua fedeltà per noi è come un muro protettivo. Persino il Diavolo, nello sfidare il creatore, era cosciente della sua coerenza e della sua fedeltà, altrimenti suppongo ci avrebbe pensato più di una volta.
Dio protegge il suoi leali
Continuiamo leggendo il versetto 5.
“Non avrai paura dei terrori della notte, né della freccia che vola di giorno,”
Salmo 91:5
6. In che modo possiamo non aver paura?
Anche se oggi la protezione che da Dio è parziale, nel prossimo futuro sarà sicuramente assoluta. Ciononostante anche oggi i veri servitori di Dio possono fare sogni tranquilli, consapevoli di avere l’approvazione del loro fattore e protettore Yahweh. E quando questo sistema sarà nel terrore per via dei giudizi divini, i servitori di Dio potranno godere di una certa tranquillità, persino la notte quando tutti noi siamo più vulnerabili.
7. Quali “frecce” vogliono evitare i servitori di Dio?
Essendo una creatura spirituale, il nostro nemico Satana il Diavolo ovviamente non dorme, quindi la sua azione è sia diurna che notturna, costringendo in questo modo i servitori di Dio a evitare le “frecce” anche di giorno.
Le frecce potrebbero inoltre richiamare la nostra mente al cavaliere sul cavallo bianco con l’arco, di Apocalisse capitolo 6. Quindi queste frecce potrebbero ben rappresentare le cosiddette “frecce” indirizzate al nostro braccio per l’inoculazione del siero maledetto.
Mille cadranno
Nei versetti da 6 a 9 si legge:
“né del flagello che si diffonde nell’oscurità, né della distruzione che devasta a mezzogiorno. Mille cadranno al tuo fianco, diecimila alla tua destra, ma a te non succederà nulla. Ti basterà guardare con i tuoi occhi, e vedrai la punizione dei malvagi. Dicendo: “Yahweh è il mio rifugio”, hai fatto dell’Altissimo la tua dimora
Salmo 91:6-9
8. Cosa potrebbe significare la frase: “mille cadranno al tuo fianco, diecimila alla tua destra”?
Ancora una volta queste scritture ci ricordano che la protezione divina è una garanzia per i suoi servitori. In questi giorni si sta parlando dell’esubero di mortalità rispetto agli anni passati. Molte nazioni stanno riscontrando un eccessivo aumento di morti, di cui non conoscono la fonte o la ragione. Molti ritengono che la ragione sia da ricercare negli effetti collaterali della vaccinazione covid-19. Se è così, allora tu che hai ubbidito alla legge della tua coscienza e alla legge di Dio, puoi stare tranquillo sotto questo aspetto. In questo caso davvero mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra, ma tu sarai illeso, perché hai avuto fiducia in Yahweh e hai fatto di lui la tua fiducia.
Mettere Dio alla prova
Il Salmo continua dicendo:
“non ti accadrà niente di male, e nessuna piaga si avvicinerà alla tua tenda. Egli darà ai suoi angeli un comando riguardo a te, perché ti custodiscano lungo tutto il tuo cammino. Ti porteranno sulle loro mani, così che il tuo piede non urti contro alcuna pietra.
Salmo 91:10-12
9. In che modo questa scrittura è stata usata da Satana per tentare Cristo?
Questa è una delle scritture usate dal serpente per tentare Yahoshua nel deserto. Il diavolo chiese a Gesù di buttarsi giù, perché tanto, a dir suo, essendo figlio di Dio, egli in qualche modo l’avrebbe protetto. In tutta risposta Yahoshua gli disse, che non bisognava mettere Dio alla prova.
- come si può applicare questo ai nostri giorni?
Allo stesso modo anche noi in questo “deserto delle nazioni”, siamo stati messi alla prova quando ci hanno invitati a “buttarci giù”, accettando a scatola chiusa un intruglio sconosciuto e di cui nessuno si assumeva la responsabilità. Qualora si fosse buttato, Yahoshua sarebbe morto? Ovviamente sì, altrimenti non sarebbe stata una vera e propria tentazione. Per Yahoshua questo passo falso avrebbe rappresentato un peccato irreversibile. Allo stesso modo per quanto riguarda noi, l’accettazione dell’intruglio sconosciuto ci avrebbe portato nella stessa direzione.
Serpente e leone
Il Salmo prosegue al versetto 13:
“Calpesterai il giovane leone e il cobra; schiaccerai il leone con la criniera e il grosso serpente.“
Salmo 91:13
10. In che modo Satana agisce da serpente e da leone?
Ovviamente il cobra in questo versetto rappresenta il diavolo e i suoi seguaci. Ma quand’è che il Diavolo agisce da serpente? Certamente quando, in maniera subdola, cerca di indurci nell’errore, con vari mezzucci messi apposta sul nostro cammino. E spesso, quando non riesce ad aver successo come serpente, passa alla modalità successiva, ovvero diventa un aggressivo leone ruggente. Detto in altre parole, comincia a usare la forza o la coercizione per ottenere i suoi obiettivi distruttivi.
- in che modo Satana è stato un serpente e un leone negli ultimi anni?
Questo è stato molto evidente nell’era pandemica. Si è passati dall’elogiare i volontari che si erano offerti di sottoporsi alla vaccinazione, a minacciare chi rifiutava la narrativa. Dal regalare il caffè a chi si sottoponeva volontariamente alle inoculazioni al lasciare a casa senza lavoro coloro che poco prima (infermieri e medici) erano stati in mondovisione elogiati come eroi moderni. È veramente incredibile come tendiamo a dimenticare in fretta le opere di bene altrui.
Quindi, nonostante la presenza di questi animali (cobra e leone), Dio ci avrebbe dato la sapienza e la forza di vincerli.
Yahweh libera i suoi leali
“’Lo libererò”, dice Dio, “perché mi vuole bene. Lo proteggerò perché conosce il mio nome. Lui mi invocherà, e io gli risponderò. Sarò con lui nelle avversità. Lo libererò e lo glorificherò. Lo sazierò con una lunga vita, e gli farò vedere i miei atti di salvezza”.
Salmo 91:14-16
Queste parole sono davvero rincuoranti. Yahweh stesso in prima persona, promette liberazione e protezione. E, quando avremmo invocato il suo nome, egli avrebbe risposto prontamente. Questo sarà certamente vero quando tra poco Gog di Magog tenterà, con tutte le sue forze, di attaccare il popolo di Dio. A quel punto Yahweh, tramite il Cristo, interverrà finalmente per liberare il suo popolo ristabilito.
Conclusione
Riportandolo, quindi, al nostro tempo la liberazione futura significherà salvezza per il popolo di Dio ma umiliazione per i suoi nemici. Dio glorificherà i suoi servitori dando loro la vita immortale in cielo, mediante quello che viene chiamato rapimento degli eletti. Quell’evento segnerà il trionfo della vera fede e metterà le basi per la fine ignominiosa di tutti coloro che si oppongono al nostro Dio.
Ci sia concesso di far parte di coloro che riceveranno questo straordinario dono, potendo così dire come il Cristo: “io ho vinto il mondo“.


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