Introduzione
Nell’esaminare il capitolo 27 di Matteo, abbiamo riscontrato diverse similitudini, con il calvario che abbiamo subìto noi in questi ultimi tre anni e mezzo. È stato interessante riscontrare che le modalità d’azione del nostro nemico sono più o meno sempre le stesse. Dominare o rovinare, dolore o piacere: queste sono sempre state le basi su cui hanno fatto leva Satana e i suoi agenti terreni. Nella sua parola YAHWEH ci ha fornito il materiale necessario per costruire una difesa spirituale efficace. Infatti Efesini 6:10,11 parla dell’armatura spirituale che ogni Cristiano dovrebbe costruire ed indossare continuamente. L’apostolo Paolo si esprime in questo modo:
Infine, continuate a rafforzarvi nel Signore e nella sua possente forza. Indossate la completa armatura di Dio per poter rimanere saldi contro le insidie del Diavolo
Efesini 6:10,11
Poiché siamo ancora nel mondo di Satana e Satana è consapevole che gli manca un breve periodo di tempo, prima di essere messo in condizione di non nuocere, vogliamo continuare a usare cautela nel nostro approccio con il suo mondo. Avete mai sentito parlare del colpo di coda del drago? Quando la sua preda pensa di essere al sicuro e di essere scampata alle fauci del drago, ecco che arriva il colpo di coda che stende a terra l’incauta vittima. Certamente questo è un aspetto che non possiamo sottovalutare mentre ci incamminiamo verso il nuovo mondo di Dio. Uno dei metodi utilizzati da Dio per aiutarci a lottare contro queste forze oscure più potenti di noi è la profezia contenuta nella sua parola, la Bibbia. Leggendo e meditando su di essa, dopo aver chiesto l’aiuto dello Spirito Santo, sicuramente saremo più preparati per affrontare un mondo che rasenta la follia.
Tema dell’articolo
Forse fino ad ora non abbiamo mai considerato l’episodio della morte e risurrezione di Yahoshua come una profezia per i nostri tempi.

Per questo motivo oggi vedremo se esistono analogie tra gli eventi della resurrezione di Yahoshua, e il nostro immediato futuro. La nostra attenzione si concentrerà sul capitolo 28 di Matteo.
1 Il Sabato
Al versetto 1 si legge:
“Dopo il Sabato,“
Matteo 28:1a
Nell’antico Israele il settimo anno era considerato un anno sabbatico, un anno di riposo nazionale. Dal 2015, quando sono cominciati gli ultimi 7 anni della profezia contenuta nel libro di Daniele, l’ultimo anno, cioè il 2021- 2022, si può dire che sia stato sabbatico. In particolare dal 15 ottobre, quando sono cominciate le restrizioni più stringenti legate al covid-19, molti di noi, effettivamente per forza maggiore, sono stati impossibilitati di accedere al luogo di lavoro.
Quindi, “dopo il sabato” sarebbe a dire dopo il 2021/2022.
2 Il secondo terremoto
“all’alba del primo giorno della settimana, Maria Maddalena e l’altra Maria andarono a vedere la tomba. Ed ecco, c’era stato un grande terremoto,”
Matteo 28:1,2
Cosa potrebbe rappresentare questo grande terremoto? Abbiamo già scritto che i terremoti possono rappresentare una resurrezione, poiché simbolicamente aprendosi la terra ciò che è sotto terra tende a venire fuori. Ma chi sarebbe stato resuscitato in questa occasione?
Molto probabilmente il resto dei 144.000, compresi i due testimoni di Apocalisse capitolo 11. Dato che i 144.000 morti nel primo secolo, secondo la narrativa che stiamo seguendo, sono già stati risuscitati nel capitolo 27, quando abbiamo considerato il primo terremoto, questo secondo terremoto deve riguardare il resto dei 144000 eletti che sono ancora vivi. Ricapitolando, con questo rapimento solo il resto dei 144.000 viene rapito. Il resto degli eletti viene rapito più tardi. Questo rimanente simbolicamente rappresenta Yahoshua. Ma cosa aveva scatenato questo terremoto? Leggiamo il versetto successivo.
3 L’angelo
“perché l’angelo di YAHWEH era sceso dal cielo, si era avvicinato, aveva rotolato via la pietra e vi si era messo a sedere sopra. Il suo aspetto era come il lampo e la sua veste era bianca come la neve.”
Matteo 28:2,3
In questo simbolismo profetico, chi potrebbe rappresentare questo angelo che scende dal cielo? Ovviamente il Signore Yahoshua. Ma quando? Questa scena rappresenta il momento in cui Yahoshua ritorna con le nubi. Per una migliore comprensione possiamo leggerlo in Matteo capitolo 24, al versetto 30:
“Allora nel cielo apparirà il segno del Figlio dell’uomo, e tutti i popoli della terra si batteranno il petto per il dolore e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con potenza e grande gloria.“
Matteo 24:30
Se ci pensate bene, perché rappresentare questo angelo in maniera così folgorante e gloriosa mentre scende dal cielo, a meno che non si voglia far intendere qualcos’altro? Naturalmente niente è casuale nella parola di Dio, soprattutto quando si parla della profezia.
4 Tremarono e diventarono come morti
Continuiamo la lettura del versetto 4:
“Vedendolo, quelli che erano di guardia avevano iniziato a tremare per la paura ed erano diventati come morti.”
Matteo 28:4
Cosa potrebbe rappresentare questo momento nel nostro prossimo futuro? Sempre al versetto 30 di Matteo capitolo 24, noterete che viene detto che vedendolo cioè Yahoshua, i popoli della terra si batteranno il petto per il dolore, ma anche per le cose che staranno per accadere sulla terra. Il testo continua dicendo che “erano diventati come morti.”
Quand’è che diverranno come morti o “morti”? Ovviamente quando più tardi Yahoshua eseguirà il giudizio nella guerra di Armagheddon. In poche parole qui ci viene già detto cosa accadrà loro dopo. Possiamo quindi collegarlo ad Apocalisse capitolo 19 al versetto 15 dove leggiamo:
“Dalla sua bocca [di Yahoshua] esce una lunga spada affilata con cui colpire le nazioni. Lui le governerà con una verga di ferro e pigerà l’uva nel torchio dell’ira furente dell’Iddio Onnipotente.”
Apocalisse 19:15
5 Le donne
Ma ora proseguiamo con la lettura.
Ma l’angelo disse alle donne: “Non abbiate paura, perché so che cercate Yahoshua, che è stato messo al palo. Non è qui, perché è stato risuscitato, proprio come aveva detto. Venite, vedete il posto in cui si trovava. E andate subito a dire ai suoi discepoli che è stato risuscitato dai morti, e vi sta precedendo in Galilea. Lo vedrete là. Ecco, ve l’ho detto”.
Matteo 28:5-7
Senza voler essere dogmatici, queste donne potrebbero rappresentare i piccoli gruppi di cristiani sparsi in tutto il mondo che attendono ancora il rapimento o di essere introdotti nel nuovo mondo di Dio. E ricordiamo che, a essere stati risuscitati, fino a questo momento sono solo il resto dei 144.000 insieme ai due testimoni.
La notizia di questo primo rapimento deve essere annunciata a tutta la comunità degli eletti. L’angelo infatti li manda a fare proprio questo. Cosa fecero i discepoli? Continuiamo la lettura per scoprirlo.
6 L’incontro
“Lasciando in fretta la tomba commemorativa, impaurite ma con grande gioia, corsero a riferirlo ai suoi discepoli. Ed ecco che Yahoshua andò loro incontro e disse: “Buongiorno!” Loro gli si avvicinarono, si strinsero ai suoi piedi e gli resero omaggio. Allora Yahoshua disse loro: ‘Non abbiate paura! Andate, portate la notizia ai miei fratelli, così che vadano in Galilea; là mi vedranno‘.”
Matteo 28:8-10
La gioia e la paura che provarono le donne, potrebbe rappresentare che questo momento per gli eletti rappresenterà un periodo sia spaventoso che gioioso.
L’incontro con Yahoshua descritto nei versetti 9,10 potrebbe voler dire che, in questo intervallo di tempo, i discepoli vedranno Yahoshua o alcuni dei 144.000 glorificati? Si ripeterà una situazione simile a quando Yahoshua si manifestò ai suoi discepoli per 40 giorni, prima dell’ascensione? Anche se la logica del testo sembra suggerirlo, non lo possiamo affermare con certezza.
Ad ogni modo la notizia verrà diffusa su tutta la terra tra i discepoli. Vogliamo ricordare che il numero dei restanti 144.000 è esiguo rispetto alla grande folla di Apocalisse capitolo 7.
7 Le guardie
Il testo continua al versetto 11:
“Mentre le donne se ne andavano, alcune delle guardie entrarono in città e riferirono ai capi sacerdoti tutte le cose che erano accadute.”
Matteo 28:11
Questo versetto, potrebbe indicare che ci sarà o c’è una stretta sorveglianza sui cristiani o, più in particolare, sul resto dei 144.000 ancora vivi oggi? Significa questo che Satana e il suo sistema conoscono chi sono?
8 La contro-narrativa
“E dopo essersi riuniti con gli anziani ed essersi consultati, questi diedero ai soldati una notevole somma di denaro e dissero loro: “Dite così: ‘I suoi discepoli sono venuti di notte e hanno rubato il corpo mentre noi dormivamo’. E se questo giunge agli orecchi del governatore, non vi dovrete preoccupare: gli spiegheremo noi la faccenda”. I soldati presero il denaro e fecero come era stato detto loro; e questa storia si è diffusa fra i giudei fino a oggi.”
Matteo 28:12-15
Avete notato che in questo versetto viene usata la parola anziani per riferirsi ai capi della nazione? Avrebbero potuto scrivere capi sacerdoti, invece hanno scritto anziani. Nella logica del racconto quindi siamo in un periodo post religione. Babilonia è già caduta e distrutta.
In base a questi versetti, inoltre, sembra che ci sarà una contro narrativa, volta ad offuscare Il rapimento del resto dei 144.000. Come per quanto riguarda le dinamiche legate al Covid-19, per coprire l’evento del rapimento, verrà utilizzato la corruzione. Sembra che molti saranno pagati per promuovere una narrativa alternativa.
L’inganno sarà talmente diffuso e verosimile, che molti, come nel caso dei Giudei, crederanno piuttosto a questa contro narrativa che a ciò che molti hanno visto con i loro occhi, cioè il rapimento.
9 Il monte in Galilea
Al versetto 16 e 17 si legge:
Intanto gli 11 discepoli andarono in Galilea, sul monte che Yahoshua aveva loro indicato. Quando lo videro, gli resero omaggio;
Matteo 28:16,17a
L’andare in Galilea sul monte, potrebbe stare ad indicare il momento in cui Yahoshua raduna il resto degli eletti per portarli sul monte della casa di YAHWEH, cioè in cielo, per poi tornare in seguito sulla terra in veste di re e sacerdoti (confronta Isaia 2:1, 2). Matteo, al capitolo 24 al versetto 31 lo esprime in questo modo:
E con un forte suono di tromba lui manderà i suoi angeli, che raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un’estremità all’altra dei cieli.
Matteo 24:31
10 Alcuni dubitano
Notate cos’altro ci viene detto sempre al versetto 17 di Matteo 28:
“alcuni però dubitarono.”
Matteo 28:17b
Chi potrebbero rappresentare quelli che dubitarono? Dato che vennero sul monte in risposta alla convocazione di Yahoshua, si tratta di persone con una certa fede. Potrebbero rappresentare quelli che non andranno in cielo ma avranno la speranza di vivere sulla terra per mille anni, insieme ai resuscitati. Nel frattempo, in questi mille anni avranno l’opportunità per così dire di dissipare i loro dubbi. Mentre quelli che credono, quindi quelli già pronti, verranno rapiti in cielo, per poi ritornare sulla terra per insegnare sia ai resuscitati che a coloro che supereranno Armageddon da sopravvissuti.
11 Conferita autorità a Yahoshua
A questo punto siamo catapultati nel periodo post Armageddon. Notate infatti cosa dice Yahoshua:
Yahoshua si avvicinò e disse loro: “Ogni autorità mi è stata data in cielo e sulla terra.
Matteo 28:18
12 Le direttive di Yahoshua
Quali direttive darà ora Yahoshua ai suoi discepoli, soprattutto ovviamente a quelli con speranza Celeste, cioè la grande folla e i 144.000? Leggiamo ai versetti 19,20:
“Perciò andate e fate discepoli di persone di tutte le nazioni, battezzandole nel nome del Padre e del Figlio e dello spirito santo, insegnando loro a osservare tutte le cose che vi ho comandato.”
Matteo 28:19,20
Quindi, come abbiamo già scritto, gli eletti avranno il compito di insegnare a coloro che sopravvivono ad Armageddon e hai risuscitati le vie di Dio. In questo modo potranno portarli alla perfezione, cioè alla stessa condizione psicofisica in cui si trovavano sia Adamo che Yahoshua, quando era qui sulla Terra.
13 “Io sono con voi”
Yahoshua continua dicendo:
“Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni fino alla conclusione del sistema di cose”.
Matteo 28:20
In veste di re e Sacerdote, Yahoshua sarà con i suoi discepoli ormai glorificati fino al termine del sistema di cose, sarebbe a dire fino alla fine del millennio. A quel punto gli esseri umani avranno raggiunto la perfezione, quindi Satana potrà essere liberato dalla sua prigione. Gli sarà permesso tentare l’umanità ancora una volta per un po’ di tempo, dopodiché verrà finalmente eliminato dall’esistenza. Con lui periranno molti che, come oggi, saranno ingannati dalla sua propaganda. Anche se oggi fanno molto rumore, le parole del Salmo 37: 10 tuonano:
“Ancora un po’ e i malvagi non ci saranno più; guarderai verso il luogo in cui erano, e non li troverai.“
Salmo 37:10


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