I quattro cavalieri dell’apocalisse. (Apocalisse cap.6)

Tema dell’articolo

Ne avete sentito parlare. Sono stati realizzati film terrificanti sul loro arrivo sulla terra. La sola menzione di questi quattro simbolici personaggi, è sufficiente a destare la curiosità in alcuni, ed il  terrore in altri. Sono state date interpretazioni tanto fantasiose quanto improbabili sul loro significato. Che interpretazione possiamo dare a questi quattro cavalieri? Quale chiave di lettura è meglio seguire nel cercare di svelare il mistero dei quattro cavalieri dell’Apocalisse? In questo articolo, come in altri, cercheremo nell’analisi di trarre profitto da ciò che altri prima di noi hanno raccolto dallo studio profondo del capitolo 6 di apocalisse, nella speranza che YAHWEH possa infine darci la luce necessaria per comprendere i segreti scritti nella sua parola.


Il primo cavaliere

Il versetto 1 esordisce in questo modo:

E vidi quando l’Agnello aprì uno dei sette sigilli, e sentii una delle quattro creature viventi dire con voce di tuono: “Vieni!” Ed ecco, vidi un cavallo bianco, e colui che lo cavalcava aveva un arco. Gli fu data una corona, e uscì vincendo e per completare la sua vittoria.

Apocalisse 6:1,2

1. Cosa è bene tenere presente quando si legge il libro di Apocalisse?

Prima di entrare nel dettaglio di questo cavaliere, vogliamo ricordare che il libro di apocalisse è scritto in simboli. Ciò significa che alcune raffigurazioni, se non inquadrate correttamente, potrebbero trarre in inganno. Molti ritengono che questo cavaliere rappresenti niente meno che il Cristo. Tuttavia ci sono varie ragioni per ritenere che le cose stiano diversamente.


A. Il colore del vestito

2. Cosa notiamo in merito al colore del vestito leggendo i versetti sopracitati?

Avete notato che praticamente in tutte le raffigurazioni viene dipinto vestito di bianco? Eppure in questi versetti non ci viene detto che è vestito di bianco, ma che il cavallo è bianco. Per quanto ne sappiamo potrebbe essere vestito di rosso sangue, di nero o di viola, non è così? 


B. Il cavallo bianco

3. Cosa potrebbe indicare la presenza del cavallo bianco?

Come abbiamo già scritto in altri articoli, nella Bibbia la presenza dei cavalli, i quali venivano spesso usati in guerra, in genere sta ad indicare effettivamente una guerra.

Il fatto che il cavallo sia bianco vorrebbe farci intendere che si tratta di una qualche tipo di guerra giusta. Ma si tratta realmente di una guerra giusta? Non lo sappiamo! A differenza del cavaliere sul cavallo bianco, rappresentante il messia descritto in Apocalisse 19:11-16, dove ci viene precisato che giudica e guerreggia con giustizia, di questo personaggio non viene detto nulla.


C. L’arco

4. Cosa notiamo in merito alla descrizione che viene fatta dell’arco?

Un altro aspetto interessante del personaggio è il fatto che possieda un arco, mentre nella visione del Cavaliere del capitolo 19 è presente la spada, non l’arco.

Anche se viene detto che ha l’arco, avete notato che non viene precisato che abbia le frecce? Questo ci obbliga ad andare a scavare nella ricerca dell’etimologia della parola da cui deriva arco in greco.

5. Qual è l’etimologia del termine greco qui tradotta “arco”?

Dal greco, la parola tradotta “arco” è toxon (5115).

Come potete notare dal link sopra, l’etimologia di toxon ha a che fare con “una freccia immersa nel veleno”. Nel tempo la parola toxon si è evoluta in altre parole simili.

  • cosa potrebbe indicare questo?

Ciò starebbe ad indicare che questo cavaliere, nella sua conquista del mondo (poiché gli viene data una corona), utilizza una freccia tossica, avvelenando in questo modo il mondo intero.

Ricordiamo inoltre che il coronavirus è stato chiamato in questo modo, perché il virus, a dir loro, è ricoperto da punte proteiche che ricordano le corone. Pertanto gli scienziati lo chiamano Coronavirus o virus della corona.


D. Il cavaliere

6. Cosa potrebbe rappresentare quindi questo cavaliere?

Questo cavaliere deve quindi rappresentare una qualche forma di potere politico sovranazionale, che prende il sopravvento nel tempo della fine. È un’entità che emula il Cristo, portando la salvezza attraverso un vaccino velenoso, sia dal punto di vista spirituale che dal punto di vista fisico. È portavoce di una battaglia in apparenza per una giusta causa (cavallo bianco), cioè il benessere fisico dell’umanità, ma in realtà è portatrice di dolore e morte.


7. A cosa viene associato questo cavaliere nel versetto 8?

Un’altra ragione per cui riteniamo non sia il Cristo è il fatto che venga associato, nel versetto 8 di questo capitolo, alle bestie feroci della terra.

Nella Bibbia le bestie feroci, come è notoriamente risaputo, rappresentano governi che a volte si dimostrano irragionevoli, imprevedibili e feroci come bestie.

Ma qualcuno potrebbe chiedersi:

  • contro chi sta vincendo questo cavaliere? 

Prima di tutto ha vinto contro le religioni, cioè Babilonia alla grande, comandando le religioni dall’interno attraverso i suoi agenti. Sta vincendo contro l’umanità in generale, imponendo i suoi vaccini velenosi. Inoltre sta vincendo i santi uccidendoli, cioè imponendo loro la morte sociale. Ma su quest’ultimo aspetto ci ritorneremo.

Nell’articolo La fine del mondo, avevamo accennato al fatto che gli ultimi tre anni e mezzo sarebbero stati caratterizzati, secondo la profezia di Yēshūa‛, da un aumento della frequenza delle previsioni contenute in Matteo capitolo 24. Avevamo anche accennato che alcune previsioni potevano essere intese in senso spirituale e non necessariamente materiale. Ovviamente questo è sempre vero, perché il mondo materiale nasce dal mondo spirituale. Quindi, andando in successione, dopo il primo cavaliere, cioè l’inizio della pandemia ed in seguito della vaccinazione covid-19, cosa ne consegue? Scopriamolo continuando la lettura.


Il secondo cavaliere: guerra

Leggiamo ora i versetti 3,4.

Quando l’Agnello aprì il secondo sigillo, sentii la seconda creatura vivente dire: “Vieni!” E venne fuori un altro cavallo, rosso fuoco; a colui che lo cavalcava fu concesso di togliere la pace dalla terra affinché gli uomini si scannassero a vicenda, e gli fu data una grande spada

Apocalisse 6:3,4

8. Cosa rappresenta questo secondo cavaliere su un cavallo rosso?

Questo secondo cavaliere, viene detto in seguito, rappresenta la spada, quindi potremmo dire guerra.

Quando sentiamo parlare di guerra, siamo spesso portati a pensare alle guerre combattute in passato, come la prima guerra mondiale, la seconda Guerra Mondiale, o come sta accadendo tuttora, la guerra Russia – Ucraina. È vero che finora queste guerre ci sono state e ce ne sono altre di cui non sentiamo parlare per convenienze politiche. Ma se ci guardiamo indietro in questi ultimi tre anni e mezzo, quale guerra è arrivata praticamente in tutte le case? A tal proposito, facciamo rispondere al nostro signore Yēshūa‛ quando parlando di sé disse in Matteo 10:34-36.

Non pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace, ma spada. Sono infatti venuto a causare divisione, mettendo il figlio contro suo padre, la figlia contro sua madre e la nuora contro sua suocera.  I nemici dell’uomo saranno proprio quelli di casa sua

Matteo 10:34-36.
  • che legame c’è tra la seconda venuta di Cristo e questo secondo cavaliere?

Proprio come per quanto riguarda la prima venuta di Yēshūa‛, la seconda venuta del Cristo avrebbe portato guerra. Dopo tutto il Cristo stava tornando in un mondo ormai dominato dal suo nemico, Satana il diavolo, il quale avrebbe certamente cercato in tutti i modi di opporsi al suo ritorno.


9. Che tipo di guerra è stata combattuta in questi ultimi anni?

Abbiamo già scritto, nell’articolo precedente, che la pandemia e il suo vaccino Covid-19 costituiscono di per sé una guerra.

Una guerra interiore, fisica, politica, spirituale sociale ecc. Come sottolinea Yēshūa‛, quindi, ci sarebbe stata una grande spada nel nostro mondo. Vi ricordate quando, durante la pandemia, i genitori non volevano vedere i figli perché non vaccinati? Nonni che non potevano vedere i nipoti perché ritenuti contagiosi essendo non vaccinati? Vicini di casa, una volta molto amici, ora nemici dichiarati. Datori di lavoro prima molto amichevoli, ora molto contrariati con i non vaccinati se ancora avevano il lavoro? In effetti si trattò di una spaccatura all’interno della società mondiale che non si era mai vista nella storia. Anche all’interno delle religioni ci furono forti spaccature ideologiche. Tutt’ora, nonostante sia finita la pandemia, è comunque rimasto quel non so che di diffidenza all’interno della società, società che difficilmente tornerà alla condizione pre-epidemia.


Il terzo cavaliere: carestia

Quando l’Agnello aprì il terzo sigillo, sentii la terza creatura vivente dire: “Vieni!” Ed ecco, vidi un cavallo nero, e colui che lo cavalcava teneva in mano una bilancia. E sentii come una voce in mezzo alle quattro creature viventi che diceva: “Una chenice di grano per un denaro, e 3 chenici d’orzo per un denaro; e non sprecare né l’olio né il vino!”

Apocalisse 6:5,6

10. Cosa rappresenta questo terzo cavaliere su un cavallo nero?

Come si legge anche nei versetti successivi, questo cavaliere rappresenta carestia.

  • di che tipo di carestia si tratta?

Come tutti sappiamo, esistono nel mondo posti in cui la carestia domina tuttora e questo tipo di carestia difficilmente sarà debellata dall’uomo. Solo il regno di Dio potrà portare condizioni di vita accettabili per tutti. Noi riteniamo che in questo caso si parli soprattutto di carestia spirituale.

  • a cosa è dovuta questa carestia?

Per quanto riguarda il mondo in generale, si tratta della carestia dovuta all’allontanamento di Dio dalle religioni. Dio ha abbandonato le religioni. Quel poco che rimaneva dello spirito di Dio all’interno della cristianità, si è man mano dissipato in questi ultimi tre anni e mezzo.

Questo è dovuto, come abbiamo già scritto sopra, allingerenza della politica bestia selvaggia all’interno della religione. L’accettazione del vaccino covid-19 da parte del mondo della cristianità in particolare è stata sicuramente l’ultimo tassello del puzzle. Ora nel mondo della cristianità regna la carestia più totale. Non c’è più direzione. In Amos 8:11 Dio fece scrivere:

‘Ecco’, dichiara il Sovrano Signore YAHWEH, ‘verranno i giorni in cui manderò la carestia nel paese: una carestia non di pane, e una sete non di acqua, ma delle parole di YAHWEH

Amos 8:11


11. Quando si è manifestata ancora di più questa carestia?

Questa situazione di carenza è divenuta sempre più evidente durante il periodo della pandemia. I fedeli volevano sentire la parola di Dio, pensieri di Dio basati sulle scritture. Invece i capi religiosi hanno preferito seguire la linea della politica. Facevano grandi sermoni sulla necessità di ubbidire a Cesare e vaccinarsi, quando i fedeli avevano bisogno di argomenti scritturali, dimostranti la validità delle loro argomentazioni. Se per il mondo questa situazione era accettabile, per i veri cristiani era un problema insormontabile; stavano cominciando a morire.

  • in che senso?

Per i veri cristiani ancora all’interno delle religioni, il cibo spirituale che ora i capi religiosi proponevano, era avariato. Dal loro punto di vista, era cibo putrefacente, immangiabile, in quanto conteneva la spinta al velenoso vaccino covid-19.

I contenuti si erano impoveriti, mancava di vero cibo solido, spiritualmente valido. Ma perché è così importante mangiare cibo solido dal punto di vista spirituale? Notate come risponde l’apostolo Paolo in Ebrei capitolo 5 versetto 14:

Ma il cibo solido appartiene alle persone mature, a quelli che per mezzo dell’uso hanno le loro facoltà di percezione esercitate per distinguere il bene e il male”. 

Ebrei 5:14

Quindi, in base a questa scrittura, uno dei fattori che ha portato molti a cedere all’inganno vaccinale è dovuto ad una cattiva alimentazione spirituale. Molti bevevano ancora latte, invece che cibo solido. Quindi la carestia, per i cristiani a livello mondiale, si stava facendo sempre più grande. Quali sarebbero state le conseguenze di questo deperimento fisico? Leggiamolo nei versetti successivi.


Il quarto cavaliere: pestilenza

E quando aprì il quarto sigillo, udii la voce della quarta creatura vivente dire: “Vieni!” E vidi, ed ecco, un cavallo pallido; e colui che vi sedeva sopra aveva nome la Morte. E l’Ades  lo seguiva da vicino

Apocalisse 6:7,8a

12. Cosa potrebbe rappresentare questo quarto cavaliere sul cavallo pallido?

Quest’ultimo cavaliere è universalmente riconosciuto come la pestilenza. Sia oggi che in passato abbiamo assistito a periodi caratterizzati da pestilenze più o meno gravi. In particolare, in questi ultimi tre anni e mezzo, la nostra attenzione si è focalizzata sulla pandemia da coronavirus.

13. Che tipo di pestilenza ha subito il mondo in generale?

Noi riteniamo che la vera pestilenza che ha subito il mondo in generale in questi ultimi 3 anni sia dovuta non da coronavirus, ma dagli effetti avversi dovuti alla vaccinazione Covid-19. L’indebolimento del sistema immunitario*, può rendere soggetti a una miriade di problematiche.

* È molto interessante che al versetto 8 ci venga detto che l’ades lo seguiva da vicino. Secondo gli specialisti, uno dei possibili effetti dovuti alla vaccinazione con il covid-19 è il fenomeno chiamato ADE


14. Come possiamo applicare questa scrittura ai veri cristiani? Che pestilenza hanno subito?

Abbiamo detto che il cibo spirituale proposto dalle religioni è diventato per i veri cristiani putrefacente ed avariato. Quindi, non nutrendosi più del cibo prodotto dal sistema religioso attuale, i veri cristiani hanno, per così dire, cominciato a subire un decadimento fisico, man mano sempre più accentuato. Tanto che a un certo punto, non nutrendosi più, hanno finito per ammalarsi e morire.

  • morire rispetto a cosa?

Morire rispetto alle religioni, quindi al sistema in generale. In altre parole rovesciando la prospettiva, per loro le religioni sono come morte. Di conseguenza sono andati a finire in quello che la Bibbia chiama ades, ovvero la comune tomba del genere umano.


15. Perché probabilmente viene usato il termine “ades” e non “geenna”?

Il fatto che, in questi primi versetti i morti finiscano nell’ades, esclude che si tratti di persone che hanno preso il marchio della bestia, ovvero il vaccino covid-19. Quando ci si vuole riferire alla morte eterna, nella Bibbia si usa l’espressione “seconda morte” o “Geenna“. Mentre in questo caso si è usato ades, a indicazione che queste persone, simbolicamente parlando, possono essere resuscitate. (Rivelazione 20:14; Matteo 5:22; 10:28).

Comunque, il fatto che si tratti dei veri cristiani, lo comprenderemo meglio dai versetti successivi. Ma torniamo brevemente alla piaga o pestilenza.


16. In che modo il mondo ci ha considerati come piagati o malati?

Basta ripensare a questi ultimi tre anni e mezzo. Vi ricordate che durante la pandemia, pur non essendo “positivi” al Covid-19, venivamo trattati come appestati? Teoricamente chi si era vaccinato si sarebbe dovuto sentire al sicuro, mentre chi non si era vaccinato doveva sentirsi in pericolo. Eppure a sentirsi in pericolo erano proprio loro, i vaccinati. Impedendoci di recarci nei luoghi pubblici in generale, in effetti ci trattavano come da piagati, attestati. Avete notato la sottigliezza della logica inversa? Chi sta bene diventa il malato, chi è malato ma ha il Green pass, diventa colui che sta bene! Non è quindi strano che YAHWEH abbia fatto scrivere il libro di Apocalisse utilizzando logiche inverse.

In ebraico, per esempio, il termine reso “piagato” viene usato anche a proposito della lebbra (2 Re 15:5). In effetti siamo stati trattati in questi anni come lebbrosi. Il lebbroso doveva mantenere una certa distanza (distanziamento) dal popolo sano. Doveva vivere in isolamento (quarantena), inoltre doveva coprirsi la bocca (mascherine) in presenza di altri. Non è così che siamo stati trattati in questi anni?


Data autorità su un quarto della terra

Il versetto 8 continua:

Fu data loro autorità su un quarto della terra per uccidere con la spada, con la carestia, con la piaga mortale e con le bestie feroci della terra.

Apocalisse 6:8b

17. Riassumendo, cosa rappresentano i quattro cavalieri?

Come ben riassume quindi il versetto 8, i quattro cavalieri rappresentano rispettivamente, la spada, la carestia, la piaga mortale e le bestie feroci della terra.

Sembrerebbe che manchi un cavaliere, ovvero il cavaliere sul cavallo bianco. In realtà è rappresentato, come abbiamo già detto, dalle bestie feroci della terra. Questo esclude chiaramente che il cavaliere sul cavallo bianco rappresenti il nostro Signore Yēshūa‛ Cristo.


18. Quante persone avrebbero dovuto uccidere questi cavalieri?

Non lo sappiamo. La scrittura dice semplicemente che fu data loro autorità su un quarto della terra.

  • come va quindi inteso un “quarto della terra”?

Dovremmo forse pensare che tutte e quattro avrebbero agito su un quarto della terra? Oppure dovremmo dedurre che ad ognuno fu dato un quarto della terra? Noi crediamo che vada inteso in quest’ultimo modo, cioè che la loro azione avrebbero coinvolto il mondo intero. Il numero 4 quindi va inteso come indicante la totalità, come in riferimento ai quattro punti cardinali. 


Leggiamo i versetti 9 e 10

Quando l’Agnello aprì il quinto sigillo, vidi sotto l’altare le anime di quelli che erano stati scannati a motivo della parola di Dio e della testimonianza che avevano reso. E gridarono a gran voce: “Fino a quando, Sovrano Signore, santo e verace, aspetterai a giudicare gli abitanti della terra e a vendicare il nostro sangue?”

Apocalisse 6:9,10

Ora ritorniamo al concetto di ades.

19. Alla luce della scrittura, come facciamo a sapere che i morti di cui abbiamo parlato in precedenza sono i veri cristiani, morti in senso simbolico?

– La prima cosa da notare, è che non sono morti necessariamente in senso letterale, in quanto gridano o parlano, invece la Bibbia dice chiaramente che i morti non sono coscienti di nulla. Quindi si deve trattare di morte simbolica (Ecclesiaste 9:5).

– Inoltre, questa scena sembra seguire la scena precedente con l’ultimo cavaliere, cioè la morte, seguito dall’Ades. Perciò dal simbolico ades i cristiani appena morti gridano a Dio di eseguire il giudizio contro il mondo.


20. Cosa gli viene detto in risposta?

Ora notate cosa viene detto loro in risposta:

A ciascuno di loro fu data una lunga veste bianca, e fu detto loro di riposare ancora un po’, finché non fosse completo il numero dei loro compagni di schiavitù e dei loro fratelli che stavano per essere uccisi come loro.

Apocalisse 6:11

Come abbiamo già detto, il periodo di tribolazione dura circa tre anni e mezzo. Man mano che il tempo volge al termine, sempre più cristiani vengono simbolicamente uccisi e quindi vanno nell’Ades, la tomba. Ai cristiani morti perciò viene detto di aspettare finché non sarà passato tutto il tempo da Dio stabilito per porre fine al sistema.


Il terremoto

E vidi quando l’Agnello aprì il sesto sigillo, e ci fu un grande terremoto.

Apocalisse 6:12a

21. Cosa potrebbe rappresentare questo grande terremoto?

Come abbiamo già scritto in altri articoli, il terremoto potrebbe rappresentare la fuoriuscita finale dei veri cristiani da Babilonia la grande, cioè la religione organizzata, e dal sistema in generale. È un vero e proprio scuotimento che coinvolge il mondo intero. Ma cos’altro accadrà?


Il sole la luna e le stelle

Il sole diventò nero come il sacco di crine, la luna diventò tutta come sangue, e le stelle del cielo caddero sulla terra come quando un fico scosso da un forte vento lascia cadere i frutti non ancora maturi.

Apocalisse 6:12b,13

22. Cosa potrebbero rappresentare questi fenomeni?

Tutto questo sconvolgimento a livello celeste sta sicuramente ad indicare la fine della religione così come la conosciamo. L’adorazione solare deve cessare, in quanto il sole è spento. Così anche l’adorazione della luna e delle stelle. Dobbiamo tenere presente inoltre che questa caduta delle stelle potrebbe anche essere un’indicazione dei fedeli cristiani che escono dalle religioni e dal sistema, smettendo di splendere, per così dire, per questo sistema di cose morente.

  • ma chi si nasconde dietro l’adorazione della luna, delle stelle e del sole, praticato più o meno velatamente in tutte le religioni?

Naturalmente Satana il diavolo e i suoi demoni. Perciò, lo scuotimento della Luna e delle stelle e l’oscuramento del sole, potrebbero indicare una guerra nei reami spirituali a Satana e i suoi angeli da parte di Yēshūa‛, i quali progressivamente vengono scagliati nell’abisso, una condizione simile ad una prigione. Ma ora che la religione è distrutta, cos’altro accade?


Smosso ogni monte e ogni isola

Leggiamo il versetto 14:

Il cielo si ritirò come un rotolo che viene riavvolto, e ogni monte e ogni isola furono smossi dal loro posto

Apocalisse 6:14

23. In che modo dovremmo intendere queste parole?

Prima di tutto teniamo presente che nella Bibbia i monti o le isole di solito rappresentano governi o strutture organizzate. Se il nostro cielo davvero fosse un rotolo, e venisse ritirato o riavvolto, come si sentirebbe chi vive sulla terra? Naturalmente senza più copertura, ovvero scoperto. Perciò se il subbuglio creato al sole, alla luna e alle stelle indicasse anche la cacciata e l’inabissamento di Satana e dei suoi demoni, coloro che si appoggiavano a loro e si sentivano sicuri, protetti e guidati, come si sentiranno di conseguenza? Ovviamente senza più protezione e quindi scoperti, alla luce del sole. Ora, dato che le loro azioni sono malvagie e i loro cuori sono spietati, alla potente presenza di Yēshūa‛ che ci viene detto “guerreggia con giustizia, cosa saranno spinti a fare?


Nascosti nelle caverne e tra le rupi

Scopriamolo con i versetti 15 e 16.

I re della terra, gli alti dignitari, i comandanti militari, i ricchi, i potenti, e ogni schiavo e ogni persona libera si nascosero nelle caverne e tra le rupi dei monti.

Apocalisse 6:15

E dicevano ai monti e alle rupi: “Cadeteci addosso e nascondeteci dalla faccia di colui che siede sul trono e dall’ira dell’Agnello, perché è venuto il gran giorno della loro ira, e chi può resistere?”

Apocalisse 6:16,17

24. Cosa potrebbero significare questi versetti?

Da questi versetti comprendiamo che, sentendosi senza più protezione, cercheranno aiuto da quelle poche strutture organizzate (monti e rupi) che ancora resisteranno.

È un po’ come quando, accendendo la luce in una cantina buia, gli scarafaggi corrono precipitosamente a nascondersi in qualche angolo buio, temendo di essere schiacciati ed uccisi. Ricordiamo che coloro sui quali Yēshūa‛ scatenerà la sua ira hanno, in buona parte se non totalmente, accettato il marchio della bestia, una condizione di peccato irreversibile. Per coloro che amano Dio, invece, sarà un periodo di liberazione e di speranza.

Finché siamo in grado di farlo, vogliamo quindi continuare a ringraziare YAHWEH  per il fatto che ha avuto misericordia di noi, perché merita la nostra lode ed adorazione e perché lo amiamo con tutto il cuore, l’anima e la mente.

Una replica a “I quattro cavalieri dell’apocalisse. (Apocalisse cap.6)”

  1. Molta gente ha già tanta insicurezza e sfiducia nel futuro. Non hanno più punti di riferimento. Persino molte petsone che erano religiose si sentono tradite o abbandonate da Dio. Il periodo del covid ha fatto perdere la fede a tanta gente che ha visto morire i propri cari. Quindi già molta gente ha rinnegato Yeshua. Purtroppo credo che il numero aumenterà, visto l’aumento dei prezzi del cibo, della benzina e di tutto. I governanti dicono di voler trovare una soluzione ma è la gente che soffre sempre e non ha più alcuna speranza nè nei politici nè in Dio. I cavalieri sono già arrivati e il primo non l’hanno capito, il secondo neanche e il terzo quando lo vedranno sarà troppo tardi. 😞

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