Introduzione
Se il proprietario di un grande e famoso ristorante esortasse te e chiunque fosse presente nel locale a uscire in fretta perché è stato trovato un ordigno esplosivo, ed il timer indicasse 58 secondi prima dell’esplosione, usciresti? Prenderesti sul serio l’avvertimento o faresti orecchio da mercante considerando più importante finire il tuo prezioso e costoso pranzo? Si può dire che la maggioranza di noi uscirebbe senza pensarci due volte, in fondo è a rischio la nostra vita. Quanto più dovremmo prestare attenzione all’avvertimento divino contenuto nel libro biblico di Apocalisse capitolo 18 versetto 4:
Uscite da essa, o popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricever parte delle sue piaghe.
Avete notato che YAHWEH chiama “popolo mio” quelli che devono uscire da Babilonia? Riportato ai nostri tempi, ciò potrebbe indicare che, tra quelli che sono esortati ad uscire dalle religioni, potrebbero essere incluse persone che mettono in pratica i comandamenti di Dio, imitano la fede di Yahoshua ed hanno rifiutato il marchio della bestia, ovvero il vaccino Covid-19, ma che in qualche modo sono ancora legate alle organizzazioni religiose che presto saranno spazzate via? Agli occhi di YAHWEH, uscire da Babilonia, potrebbe richiedere azioni più radicali?
Perché la questione non è da sottovalutare? La risposta la troviamo in 1 Corinti 10:21,22
Non potete bere il calice di YAHWEH e il calice dei demòni; non potete partecipare alla “tavola di YAHWEH ” e alla tavola dei demòni. O facciamo ingelosire YAHWEH? Siamo forse più forti di lui?
È vero che ognuno di noi deve fare la sua valutazione in base alla propria coscienza ed in base a ciò che conosce delle scritture. Tuttavia, secondo questo versetto, il rischio concreto è quello di mettere Dio alla prova. Quando Satana, nel tentativo di infrangere l’integrità del Cristo, lo invitò a mettere a rischio la propria vita, Yehoshua rispose:
“È scritto anche: ‘Non devi mettere YAHWEH tuo Dio alla prova”.
Matteo 4:7
Dato che tutti noi siamo imitatori della fede di Yehoshua, è solo naturale soppesare attentamente le nostre scelte.
Tema dell’articolo
Per aiutarci a meditare ancora più profondamente sul periodo drammatico in cui stiamo vivendo e nell’imminenza dell’esecuzione del giudizio divino, ci serviremo del capitolo 2 del libro biblico di Sofonia. Cercheremo di applicare questi versetti al periodo particolare che la nostra generazione sta vivendo oggi.
L’ira di Yahweh
Ai versetti 1 e 2 leggiamo:
Radunatevi, radunatevi insieme, abitanti di una nazione che non prova vergogna. Prima che il decreto entri in vigore, prima che il giorno passi come fosse pula, prima che l’ardente ira di YAHWEH venga su di voi, prima che il giorno dell’ira di YAHWEH venga su di voi
Sofonia 2:1,2
1. Cosa potrebbe indicare l’espressione “prima che il decreto entri in vigore”?
Questo significa che il tempo per aggiustare alcune questioni personali e spirituali è ora! Ecco perché la scrittura sottolinea l’importanza di agire prima che il decreto entri in vigore. Poiché una volta entrato in vigore il decreto, non rimarrà che l’ardente ira di YAHWEH.
A. Come ai giorni di Noè
2. A cosa potremmo paragonare il periodo dell’ira dell’agnello?
Vivere il periodo dell’ira dell’agnello, che noi riteniamo imminente, sarà così drammatico che, per fare un paragone, dovremmo tornare indietro al periodo del diluvio universale ai tempi di Noè. In quel tempo, il diluvio fu un evento talmente rapido e potente che, per quelli che vi assistettero e non erano nell’arca, significò morte.
È come quando a teatro una persona applaude e poi a cascata uno dopo l’altro tutti applaudono; allo stesso modo non si farà in tempo a metabolizzare una notizia drammatica che ne arriverà subito un’altra e un’altra ancora.
B. Come ai giorni di Lot e la sua famiglia
3. A cos’altro potremmo paragonare il periodo dell’ira dell’agnello?
Un altro periodo traumatico, simile a quello che tutti noi stiamo per vivere, è il periodo della distruzione di Sodoma e Gomorra.
4. Cosa dovevano fare Lot e la sua famiglia?
Dio disse a Lot e la sua famiglia di uscire dalla città, non fermarsi e non voltarsi. Fare una di queste due cose avrebbe significato morte. Purtroppo la moglie di Lot, probabilmente attratta da ciò che aveva lasciato a Sodoma, si voltò e divenne una colonna di sale.
- come si può applicare questo ai nostri giorni?
– Uscire da Sodoma. Allo stesso modo, se siamo qui a leggere questo tipo di articolo, è perché sicuramente abbiamo rifiutato il marchio della bestia, vale a dire il vaccino Covid-19, uscendo, per così dire, dalla città di Babilonia, così come Lot e la sua famiglia uscirono da Sodoma.
– Camminare e non voltarsi. Come per Lot e la sua famiglia non fu sufficiente semplicemente uscire dalla città di Sodoma, così anche per noi uscire da Babilonia la grande, vale a dire le religioni, è solo una parte delle azioni necessarie per conseguire la salvezza. Il secondo requisito per Lot e la sua famiglia era continuare a camminare verso la direzione indicata da Dio e non voltarsi. Allo stesso modo anche noi dobbiamo continuare a camminare nelle vie di Dio, acquisendo sempre più conoscenza della sua parola ed applicando in maniera sempre più piena la sua volontà nella nostra vita. Implica anche che dovremo tenerci in una certa misura separati da coloro che hanno preso il marchio, per quanto ci è possibile.
– Non tornare indietro. Ora, se voltarsi per Lot e la sua famiglia poteva significare morte, quanto più sarebbe stato grave ritornare nella città di Sodoma, quando la espressa e chiara volontà di Dio per loro, era quella di uscire da Sodoma e non tornare mai più! Stare troppo vicini a Sodoma da parte di Lot e la sua famiglia, avrebbe potuto significare essere colpiti dal fuoco e dallo zolfo che Dio fece piovere pesantemente su Sodoma e Gomorra. Dovevano stare alla larga da quelle città. Anche noi siamo esortati ad allontanarci dalle religioni, per evitare di essere colpiti e soccombere. (Genesi 19:15-17).
5. In che modo dovremmo considerare l’esortazione di Dio di uscire da Babilonia?
Alcuni leggendo questo tipo di tematiche le potrebbero considerare una esagerazione, uno scherzo, forse addirittura deridere chi fa questo tipo di considerazioni. Ma se ci pensiamo bene, non fu lo stesso atteggiamento che ebbero i generi di Lot? Non consideravano le sollecitazione di Lot a lasciare la città di Sodoma come uno scherzo? Leggiamolo direttamente nella Bibbia, in Genesi capitolo 19 al versetto 14:
Allora Lot uscì, parlò ai suoi generi che avevano preso le sue figliuole, e disse: ‘Levatevi, uscite da questo luogo, perché YAHWEH sta per distruggere la città’. Ma ai generi parve che volesse scherzare”.
Genesi 19:14
YAHWEH fece poi piovere dai cieli su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco. Le risa di scherno a quel punto cessarono per sempre a Sodoma; il tempo per fuggire per i generi di Lot era scaduto. Anche volendo, non avrebbero più fatto in tempo a fuggire. I giudizi di Dio non sono qualcosa su cui scherzare! (Genesi 19:24). L’importanza di questo episodio è tale che persino il figlio di Dio vi fece menzione in Luca 17:32 dicendo semplicemente: “Rcordate la moglie di Lot”.
Cercare Yahweh
Ritornando a Sofonia, al versetto 3 leggiamo:
cercate YAHWEH, voi tutti umili della terra, che osservate i suoi giusti decreti. Cercate la giustizia, cercate l’umiltà. Probabilmente sarete nascosti nel giorno dell’ira di YAHWEH .
Sofonia 2:3
6. A chi sono rivolte le esortazioni del versetto 3?
Ci viene detto: a quelli che osservano i suoi giusti decreti. Quindi in questi versetti Dio sta parlando ai suoi servitori in tutto il mondo, infatti vengono chiamati “umili della terra”, cioè persone che già osservano la sua parola mettendola in pratica.
- in che senso quindi avrebbero dovuto cercare YAHWEH?
Nel senso che, come abbiamo scritto sopra, la via della santità è un percorso lungo. Non vale il detto: “salvato una volta salvato per sempre”. Nel nostro caso la salvezza arriverà se perseveriamo sino alla fine, come disse Yehoshua in Matteo capitolo 24 al versetto 13. Anche se abbiamo superato la grande tribolazione, rappresentata dai tre anni e mezzo legati all’obbligo vaccinale, la fine arriverà quando infine riceveremo le ricompense promesse da Dio ed il mondo di Satana sarà distrutto. Perciò, fintanto che siamo nel mondo di Satana e siamo sotto la pressione del suo sistema, sarebbe buono mantenere una certa vigilanza spirituale. Per questo motivo è quindi saggio prendere sul serio l’esortazione data dall’apostolo Paolo: “Chi pensa di stare in piedi badi di non cadere”. (1 Corinti 10:12). Il “probabilmente sarete nascosti”, quindi, dipende da noi e dalle nostre decisioni.
Le città filistee
Ai versetti da 4 a 6 leggiamo:
Gaza sarà una città abbandonata, e Àscalon un luogo desolato. Àsdod sarà scacciata in pieno giorno, ed Ècron verrà sradicata. “Guai a quelli che abitano nella regione costiera, la nazione dei cheretei! La parola di YAHWEH è contro di voi. O Cànaan, paese dei filistei, ti distruggerò così che non rimarrà nessun abitante. E la regione costiera diventerà terreno da pascolo, con pozzi per i pastori e recinti di pietra per le pecore.
Sofonia 2:4-6
7. Cosa sarebbe successo alle città di cui parlano i versetti?
Come abbiamo potuto notare dalla lettura dei versetti sopra, le città dei filistei, vale a dire Ascalon, Asdod, Gaza ed Ècron, sarebbero state distrutte per volontà di YAHWEH.
8. Cosa potrebbero rappresentare queste città nel nostro tempo?
Nel nostro tempo queste città potrebbero rappresentare istituzioni religiose, così come Babilonia e Gerusalemme sono considerate nella Bibbia oltre che città, anche istituzioni religiose. Ciò diventa più evidente proseguendo al versetto 11 di questo capitolo.
Essendo queste città non direttamente imparentate con la città di Gerusalemme, quindi Israele, possiamo dire che le città Filistee rappresentano, all’interno di Babilonia la grande, organizzazioni religiose al di fuori della cristianità o delle religioni abramiche. Quindi, detto in altre parole, Dio molto presto distruggerà le religioni, in questo caso le religioni non abramiche, o se vogliamo pagane, che, insieme a quelle abramiche ormai deviate, formano “Babilonia la grande”.
Libertà
Al versetto 7 leggiamo:
Diventerà una regione per i rimanenti della casa di Giuda. Pascoleranno lì. Nelle case di Àscalon la sera si sdraieranno. YAHWEH loro Dio rivolgerà loro la sua attenzione e farà ritornare i loro prigionieri”.
Sofonia 2:7
9. Cosa succederà a questo punto agli adoratori di Dio?
Dato che le religioni, in questo caso pagane, ma come vedremo anche abramiche, verranno completamente distrutte, rimarranno quindi solamente gli adoratori di YAHWEH, i quali, essendo stati prigionieri di queste istituzioni religiose, saranno finalmente liberati da tale pericolosa minaccia.
In questi ultimi quattro anni si è potuto notare come molti, tra cui anche noi, hanno in effetti dovuto lasciare le religioni organizzate a causa del loro supporto alla campagna di vaccinazione riguardante il covid-19. Questo in effetti è indice della caduta di queste organizzazioni. Ora rimane solo da vedere la distruzione completa di queste istituzioni.
Ammoniti e moabiti
Al versetto 7 leggiamo:
“Ho udito le offese di Mòab e gli insulti degli ammoniti, che hanno deriso il mio popolo e si sono dati grandi arie contro il suo territorio. Perciò, com’è vero che io vivo”, dichiara YAHWEH degli eserciti, l’Iddio d’Israele, “Mòab diventerà proprio come Sodoma, e gli ammoniti come Gomorra: un luogo infestato dalle ortiche, una salina e una distesa desolata per sempre.
Sofonia 2:7-9a
10. Chi potrebbero rappresentare i moabiti e gli ammoniti?
Dato che i moabiti e gli ammoniti sono discendenti di Lot, nipote di Abramo, li possiamo considerare nazioni fraterne o cugine di Israele. Continuando con la nostra comparazione, queste due nazioni possono essere accostate al mondo della cristianità in generale, la quale è molto vicina al popolo di Dio in quanto a credenze e radici.
- perché sono stati condannati e come si può applicare questo ai nostri giorni?
Poiché queste nazioni avevano gioito e contribuito in una qualche misura, alla disfatta di Israele, avrebbero subìto anche loro il giudizio avverso di YAHWEH. Allo stesso modo oggi, il mondo della cristianità ha contribuito e spinto alla morte sociale coloro che, in rispetto della loro coscienza e in armonia con le Sacre Scritture, hanno rifiutato il vaccino Covid-19. Presto Dio giudicherà duramente queste organizzazioni.
Predate dal popolo di Dio
Il testo continua:
Quelli che resteranno del mio popolo li prederanno, e quelli che rimarranno della mia nazione li spodesteranno. Questo è ciò che riceveranno in cambio del loro orgoglio, perché si sono dati grandi arie e hanno deriso il popolo di YAHWEH degli eserciti
Sofonia 2:9b,10
12. In che modo a livello spirituale queste due nazioni, sarebbe a dire le religioni, sono state predate nei tempi moderni?
Uscendo dalle religioni, i testimoni di Yehoshua hanno portato con loro le risorse delle nazioni. I veri cristiani non stampano Bibbie, ma usufruiscono di ciò che la cristianità ha già stampato. I veri cristiani non hanno creato programmi come Watchtower Library, ma usufruiscono delle numerose ricerche e pubblicazioni contenute in questi programmi. In questo senso, o almeno in parte, i veri cristiani hanno predato le religioni, così come Israele avrebbe predato gli ammoniti e i moabiti.
Ridotti a nulla gli dèi della terra
Al versetto 11 leggiamo:
YAHWEH incuterà loro timore; ridurrà a nulla tutti gli dèi della terra, e tutte le isole delle nazioni si inchineranno a lui, ciascuna dal suo luogo.
Sofonia 2:11
13. In che senso sarebbero stati ridotti a nulla gli dèi della terra?
Anche se finora si è parlato del giudizio sulle nazioni circostanti all’antico Israele, è evidente da questo versetto che l’applicazione di questo capitolo ha una portata più ampia. Si parla di ridurre a nulla gli dei della terra. Questa profezia avrà il suo più ampio adempimento quando verranno distrutte tutte le religioni di questo mondo, Satana e i suoi demoni saranno imprigionati per mille anni e poi distrutti, come chiaramente sottolinea il libro biblico di Apocalisse.
Gli etiopi
Anche voi, etiopi, sarete uccisi dalla mia spada.
Sofonia 2:12
14. Cosa potrebbero rappresentare gli etiopi?
Come per quanto concerne i filistei, anche gli etiopi potrebbero ben rappresentare le religioni non cristiane e non abramiche. Essendo alleati degli egiziani, gli etiopi evidentemente subirono la calamità quando Nabucodonosor conquistò l’Egitto. Dato che gli etiopi, cioè Cush ed Egitto, vale a dire Mizraim, erano fratelli carnali ed alleati, di regola nella Bibbia Cush (Etiopia) è menzionato insieme all’Egitto (Isaia 20:3-5; 43:3; Geremia 46:7-9) e anche alla Libia, anch’essa discendente di Cam. (2 Cronache 12:2, 3; Daniele 11:43; Naum 3:9). Quindi il giudizio sull’Etiopia può ben rappresentare il giudizio sulle religioni non abramiche in generale.
L’Assiria e Nìnive
Al versetto 13 leggiamo:
Egli stenderà la mano verso il nord e distruggerà l’Assiria, e renderà Nìnive desolata, arida come un deserto.
Sofonia 2:13
15. Chi o cosa potrebbero rappresentare l’Assiria e Ninive?
Poiché l’Assiria era una nazione semitica, cioè imparentata con Israele, essa potrebbe ben rappresentare le religioni abramiche in generale. Mentre Ninive, la capitale dell’Assiria, può rappresentare il cuore di Babilonia la grande.
- cosa potrebbe rappresentare quindi la loro distruzione?
Quindi, la distruzione dell’Assiria, può rappresentare la distruzione del cuore di Babilonia, ovvero delle religioni abramiche in generale. Come l’antica Babilonia, anche Ninive sarebbe stata resa desolata. Infatti, come afferma una pubblicazione, “dove un tempo era situata Ninive sulla sponda orientale del fiume Tigri, di fronte all’odierna città di Mosul, in Iraq, oggi non restano che cumuli di rovine in mezzo a una distesa desolata”.
16. In che modo la fine di Ninive è accostabile alla fine di Babilonia?
Al versetto 14 leggiamo:
Branchi giaceranno in mezzo a lei, animali selvatici di ogni specie. Sia il pellicano che il porcospino passeranno la notte fra i capitelli delle sue colonne. Una voce canterà alla finestra. Ci sarà desolazione sulla soglia; egli infatti rimuoverà i suoi pannelli di cedro.
Sofonia 2:14
Come l’antica Babilonia e come Babilonia la grande, anche Ninive sarebbe divenuta desolata. Di Babilonia la meretrice, leggiamo che “sarebbe divenuta luogo di dimora di demoni e luogo di rifugio d’ogni esalazione impura e luogo di rifugio d’ogni uccello impuro e odioso”. (Riv. 18:1-3).
La fine di Babilonia
Al versetto 15 leggiamo:
Questa è l’orgogliosa città che sedeva al sicuro, che diceva nel suo cuore: ‘Ci sono solo io, nessun altro oltre a me’. Quanto orrore ispira ora che è diventata un luogo popolato da animali selvatici! Chiunque le passerà vicino la deriderà e scuoterà la testa”.
Sofonia 2:15
17. Cosa succederà infine?
Come per quanto concerne la fine di Ninive, presto il clero della cristianità insieme alle altre religioni, si renderanno conto della gravità di mettersi in opposizione a YAHWEH. Come numerosi felini affamati, i Re della terra attaccheranno la religione e la renderanno devastata e nuda e mangeranno le sue carni. Delle religioni non resterà che un triste ricordo. Invece delle feste o delle partecipazioni in mondovisione alle cerimonie più o meno lussuose, ci sarà solo lutto e desolazione.
Conclusione
Ci sia quindi consentito di rimanere separati, nella misura che Dio ritiene opportuno, a questa istituzione che si è gravemente macchiata di sangue. Ormai le religioni non hanno da offrire che il sangue dei santi e di tutti coloro che sono stati scannati sulla terra, ma YAHWEH ci dà la vita eterna grazie alle fresche acque di verità contenute nella sua parola. (Apocalisse 18:24)


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