L’attacco dell’Orso e la fine del mondo

Se tu dovessi vedere un orso furioso venire contro di te per attaccarti, sarebbe spaventoso? Proveresti a scappare? Al tempo del  profeta Eliseo in effetti accadde qualcosa del genere. Due orse attaccarono alcune persone. Se vi dovessi dire che una di quelle persone attaccate siete voi, siamo tutti noi, sarebbe assurdo?

Nel proseguire, analizzeremo alcuni eventi della vita di Eliseo, e vedremo in che modo si adattano agli eventi del nostro tempo. 

Qualcuno potrebbe chiedersi: Perché continuate a fare questi confronti tra episodi biblici ed eventi del nostro tempo? La risposta potrebbe essere che, le narrazioni che prendiamo in considerazione, non sono semplici narrazioni ma profezie nascoste. Se avete fatto caso, nei 60  articoli che abbiamo pubblicato sul nostro blog a partire dal 3 marzo 2023, laddove si fanno questi confronti, ci sono dettagli inerenti alle profezie conosciute che non si trovano nei racconti ufficiali. Quindi quello che abbiamo notato è che, l’analisi di queste narrazioni bibliche, dà accesso ad informazioni aggiuntive. Sta poi al lettore scoprire come tesori quali sono queste informazioni aggiuntive contenute in questi articoli, che non si trovano nelle cosiddette “profezie ufficiali”. 

Praticamente ogni nostro articolo di questo genere ne ha almeno uno. Ma ora torniamo ad analizzare alcuni episodi della vita del profeta Eliseo, nella speranza di trovare qualche analogia con le profezie riguardanti il nostro tempo.

In 2Re 2:23, 24 leggiamo:

Da là salì a Bètel. Mentre saliva lungo la strada, alcuni ragazzini uscirono dalla città e iniziarono a prenderlo in giro, dicendogli: “Sali, testa pelata! Sali, testa pelata!” 24 Alla fine lui si girò, li guardò e li maledisse nel nome di YAHWEH. Quindi due orse uscirono dal bosco e sbranarono 42 di quei ragazzini.

Perché quei ragazzini che furono sbranati dalle orse sono simili agli eletti del tempo della fine?

Perché anche gli eletti nel tempo della fine sarebbero stati “uccisi” da una bestia, cioè dalla bestia politica.

Infatti, in Apocalisse capitolo 13 versetto 7, leggiamo:

7 Le fu permesso [alla bestia feroce] di far guerra ai santi e di vincerli, e le fu data autorità su ogni tribù, popolo, lingua e nazione.

Ma in che senso gli eletti, sarebbe a dire i ragazzini, si sono presi gioco del profeta di Dio?

Dato che in quel periodo gli eletti erano ancora all’interno delle religioni, e quindi a tutti gli effetti facevano parte di Babilonia la grande, cioè la religione organizzata, erano per così dire nemici di Dio.

Questa istituzione si contrappone in modo blasfemo ai propositi di Dio e ai suoi profeti. Quindi è come se stessero involontariamente prendendosi gioco o criticando i rappresentanti di Dio.  

Quand’è che la bestia politica ha attaccato gli eletti?

Durante il periodo della pandemia, quando i veri cristiani sono stati uccisi dal punto di vista sociale subendo le restrizioni in seguito al loro rifiuto di accettare il vaccino covid-19, che per noi rappresenta il marchio biblico della bestia.

Per quanto tempo la bestia politica avrebbe avuto piena autorità di attaccare gli eletti di Dio? Come sottolinea Apocalisse capitolo 13 al versetto 5, per 42 mesi o 1260 giorni. Quindi è come se i 42 fanciulli che sono stati uccisi dalle due orse, rappresentassero ciascuno un mese. I ragazzini che sono stati uccisi dalle orse, hanno per così dire espiato i loro peccati. Mentre per quelli che sono riusciti a scappare sopravvivendo, l’ira di Dio rimane su di loro. Allo stesso modo, quelli che all’interno di Babilonia la grande hanno rifiutato il vaccino Covid-19, sono simbolicamente morti  espiando quindi i loro peccati. Mentre quelli che hanno accettato il vaccino covid-19, cioè il marchio della bestia, sono per ora sopravvissuti, ma l’ira di Dio rimane su di loro. E quando scoppierà Armageddon, cadranno con il mondo di Satana al quale hanno scelto di appartenere. 

Quale sarebbe dovuto essere l’atteggiamento dei veri cristiani?

Avrebbero dovuto seguire i consigli della parola di Dio riportati in apocalisse capitolo 13 versetti da 9 a 10:

9 Se uno ha orecchi, ascolti. 10 Se uno deve andare in prigionia, andrà in prigionia. Se uno [deve essere ucciso] con la spada, sarà ucciso con la spada.  È qui che ci vogliono perseveranza  e fede  da parte dei santi. 

Cos’altro ci insegna l’episodio delle due orse? Dato che non siamo più in una organizzazione religiosa, l’unico punto di riferimento per noi rimane la parola di Dio. Mostrare rispetto ai rappresentanti di Dio, per noi significa prestare attenzione e rispettare i comandamenti che Dio fece scrivere tramite i suoi rappresentanti terreni. La mancanza di rispetto per la sua parola e per i suoi rappresentanti, ha portato rovinosamente tanti a ricevere il marchio della bestia. Molti di questi conoscevano i principi biblici implicati in questa scelta, ma per così dire, hanno deriso i profeti di Dio, ricevendo di conseguenza una maledizione e cadendo nel tranello preparato da Satana e dal suo mondo.

Ma dopo la vicenda delle orse, dove andò Eliseo?

Sempre in 2Re 2:25 leggiamo:

25 Da là proseguì per il monte Carmelo, e poi tornò a Samarìa.

Cosa potrebbe rappresentare il monte Carmelo applicato ai nostri giorni?

Dato che di  Giosuè è stato più volte detto che rappresenta il Cristo, anche Eliseo, nome molto simile a Giosuè nel significato, potrebbe ben rappresentare il Cristo.

Quindi il Cristo (Eliseo), dopo l’assegnazione del marchio, e la morte simbolica degli eletti (i ragazzini), va sul Monte Carmelo (cieli), portando con sé gli eletti di Dio (o, simbolicamente, lo spirito o forza vitale di questi ragazzini). Quindi il Monte Carmelo potrebbe ben rappresentare i cieli.  Ma c’è dell’altro!

Vi ricordate cosa accadde qualche anno prima sul monte Carmelo?

Elia propose  al re Acab di riunire il popolo sul monte Carmelo per assistere alla sfida tra il baalismo, con i suoi 450 profeti, e il vero Dio YAHWEH, rappresentato da Elia il profeta. (1Re 18:19-39). Persa la sfida, per gli adoratori di Baal non rimase che la morte. Infatti in 1Re 18:40 leggiamo:

40 Quindi Elìa disse loro: “Prendete i profeti di Bàal! Non lasciatene scappare nemmeno uno!” Subito li presero, ed Elìa li fece scendere al torrente Chìsone là li scannò.

Perciò andare sul Monte Carmelo proprio come fece Elia, potrebbe significare Giudizio finale contro la religione, o Babilonia la grande, soprattutto il clero, cioè coloro che hanno responsabilità all’interno delle organizzazioni religiose. L’adorazione di Baal non è altro che adorazione solare, quindi adorazione dei demoni.

Perciò  riepilogando potremmo dire che, il rapimento degli eletti in cielo, è in qualche modo legato alla distruzione delle religioni. Da questo racconto comprendiamo inoltre che, ad essere distrutto di babilonia la grande, sarà soprattutto il clero. Sarà il Clero religioso ad essere distrutto, così come ad essere uccisi furono i sacerdoti di Baal!

In che modo furono uccisi i sacerdoti di Baal?

A quanto pare furono linciati dalla folla inferocita in presenza e con l’approvazione del re Acab, che potremmo associare alla bestia politica. Questo significa che anche i leader religiosi di tutte le organizzazioni religiose, verranno infine linciati  dal popolo? Solo il tempo lo dirà, ma chiunque ricopre incarichi nelle organizzazioni religiose di questo mondo, dovrebbe prendere seriamente questo avvertimento! Bisogna uscire da Babilonia, specialmente se si stanno ricoprendo incarichi di responsabilità, come sacerdoti, nella chiesa cattolica o come anziani tra i testimoni di Geova.

Quand’è che saranno distrutti?

Come nel caso di Elia, quando sarà dimostrata la loro falsità, e verranno messi a nudo i loro imbrogli, forse in maniera soprannaturale come nel caso di Elia.

Cos’altro fece Elia a quel punto?

Sulla vetta del Carmelo Elia pregò che finissero i tre anni e mezzo di siccità. (1Re 18:42-45; Giacomo 5:17)

Noi riteniamo che le religioni siano state, dal punto di vista simbolico-spirituale, sbranate dalla bestia politica. Rimangono le ripercussioni sul piano fisico, che per i leader religiosi di questo mondo significherà distruzione. È un po’ come quando il padre YAHWEH sentenziò che il re di Babilonia Nabucodonosor sarebbe impazzito ed avrebbe perso il suo trono per 7 anni. L’esecuzione di quella sentenza arrivò circa un anno dopo.(Daniele 4: 29-37) Presto gli eletti verranno rapiti, ed il mondo di Satana giungerà alla sua fine. Ci sia consentito di essere tra coloro che Dio riterrà degni del suo nuovo mondo.

Dopo essere salito sul monte Carmelo, cos’altro fece il profeta Eliseo?

Come abbiamo letto in 2Re 2: 25, poi tornò a Samarìa.

Anche gli eletti dopo essere stati rapiti in cielo, torneranno sulla terra per governare il nuovo mondo di Dio insieme al Cristo. 

Una replica a “L’attacco dell’Orso e la fine del mondo”

  1. […] seguono un ordine cronologico  concernente gli eventi profetici futuri. Nell’articolo “L’attacco dell’orso e la fine del mondo”, abbiamo preso in considerazione i tre anni e mezzo in cui gli eletti vengono simbolicamente […]

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