Quando gli israeliti uscirono dall’Egitto dopo che il padre YAHWEH aveva colpito l’Egitto con 10 piaghe, si ritrovarono come in una trappola. Da una parte c’era il Mar Rosso, mentre dall’altra parte c’era l’esercito egiziano che avanzava furioso nella loro direzione. La loro fede fu messa alla prova. Anche noi oggi siamo usciti dall’Egitto spirituale, o se vogliamo Babilonia la grande, cioè le religioni di questo mondo, ma sembra che anche per noi ci siano nuvole minacciose sul nostro cammino. Per comprendere bene ciò che ci aspetta nel prossimo futuro, ed in che tempo ci troviamo secondo la tabella di marcia Divina, prenderemo in considerazione il libro biblico di Matteo al capitolo 24, i versetti da 15 a 22.
Cominciamo quindi con la lettura del versetto 15:
15“Perciò, quando vedrete la cosa ripugnante che causa devastazione, di cui parlò il profeta Daniele, posta in un luogo santo (il lettore usi discernimento)
Cos’era ‘la cosa ripugnante che causa devastazione‘ nel primo secolo?
Nel passo parallelo di Luca 21:20 è scritto: “Quando vedrete Gerusalemme accerchiata da eserciti accampati, sappiate che la sua devastazione è vicina”.
Nel primo secolo la cosa ripugnante fu rappresentata dall‘esercito romano, con i suoi stendardi idolatrici e la sua religione di tipo solare e pagana. Per luogo santo, invece, si intende Gerusalemme con il suo tempio.
Cosa potrebbe rappresentare ‘la cosa ripugnante’ che causa devastazione nel nostro tempo?
Nel nostro tempo la possiamo identificare con la bestia politica. Così come Roma era una Potenza sovranazionale, allo stesso modo anche la bestia politica rappresenta una potenza sovranazionale alla cui volontà le nazioni del mondo si piegano.

In che modo la bestia politica è entrata nel luogo santo?
Possiamo dire in almeno due modi. In primo luogo, infiltrando i suoi agenti all’interno delle religioni, che sono considerate sante, e prendendone il controllo. Oggi le religioni più che in passato, vanno nella direzione della politica, spesso andando contro il pensiero divino espresso attraverso le sacre scritture. Sono state conquistate dall’interno senza colpo ferire.
In secondo luogo, la bestia è entrata nel “luogo santo” del corpo di coloro che si sono fatti vaccinare col vaccino covid-19, un vaccino potenzialmente in grado di modificare il nostro DNA.

Questo siero non rappresenta altro che il marchio della bestia predetto nel libro di Apocalisse. In questo modo, la bestia politica causa devastazione sia spirituale che fisica. Questo marchio ha stretta relazione con l’adorazione solare. Inoltre, il padre YAHWEH considera il nostro corpo come un tempio in cui lui dimora ponendo su di noi il suo spirito. Infatti in 1Corinti 3:16,17 leggiamo:
16 Non sapete che siete il tempio di Dio, e che lo spirito di Dio dimora in voi? 17 Se qualcuno distrugge il tempio di Dio, Dio distruggerà lui; poiché il tempio di Dio è santo, il quale [tempio] siete voi.
Una volta individuata la cosa disgustante nel luogo santo, cosa avrebbero dovuto fare i veri cristiani? Leggiamolo nei versetti da 16 a 18:
16 allora quelli che sono nella Giudea fuggano verso i monti. 17 Chi è sulla terrazza non scenda a prendere le cose che ha in casa 18 e chi è nel campo non torni a prendere il suo mantello.

I veri cristiani quindi, sarebbero dovuti entrare in azione. Dovevano fuggire senza indugio ai monti. Infatti nel primo secolo molti cristiani fuggirono a Pella, nonostante ciò comportasse abbandonare tutti i loro averi. Anche oggi, durante il periodo dell’obbligo vaccinale, molti di noi sono stati disposti a lasciare il nostro posto di lavoro e subire le restrizioni imposte ai non vaccinati. Questo periodo di tre anni e mezzo circa, ci ha permesso progressivamente di uscire dalle religioni o dalla moderna Gerusalemme. A ricordarci che questo periodo di fuga ai “monti” non sarebbe stato tranquillo, sono le successive parole di Yehoshua:
19 Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! 20 Continuate a pregare che la vostra fuga non avvenga d’inverno né di Sabato
Per gli ebrei del primo secolo, fuggire di sabato sarebbe stato un problema, in quanto il sabato, giorno dedicato a Dio, non si potevano fare viaggi particolarmente lunghi. Allo stesso modo una donna incinta avrebbe avuto maggiori difficoltà nella fuga. Inoltre fuggire d’estate o in primavera, sarebbe stato meno difficoltoso che fuggire in pieno inverno. Allo stesso modo durante il periodo dell’obbligo vaccinale con le sue restrizioni, genitori con figli piccoli o in età scolare, hanno avuto sicuramente più difficoltà che altri. Ma c’è dell’altro. Al versetto 21 leggiamo:
21 perché allora ci sarà una grande tribolazione, quale non c’è stata dal principio del mondo fino ad ora, né ci sarà mai più.
Cosa è stata la grande tribolazione per noi?

Il periodo dell’obbligo vaccinale, per i veri cristiani ha rappresentato un periodo di grande tribolazione, anche se potrebbe esserci una seconda parte come vedremo più avanti. Al versetto 22 leggiamo:
22 In effetti, se quei giorni non venissero abbreviati, nessuno sarebbe salvato; ma a motivo degli eletti quei giorni verranno abbreviati.
Cosa significò ‘abbreviare quei giorni’ nel primo secolo?
Consistette nel fatto che gli eserciti romani in procinto di conquistare Gerusalemme, per una ragione non del tutto chiara storicamente, si ritirarono, dando così l’opportunità ai cristiani di fuggire senza indugio da Gerusalemme.
Cosa potrebbero significare nel nostro tempo “i giorni abbreviati”?
Come nel primo secolo, anche nel nostro tempo abbreviare i giorni, potrebbe avere a che fare con un’interruzione della tribolazione.

Il 15 ottobre 2021, è scattato l’obbligo vaccinale per tutti i lavoratori in Italia, oltre a varie altre restrizioni correlate. Circa 5/ 6 mesi dopo, hanno cominciato a reintegrare gradualmente i lavoratori, quindi a togliere progressivamente le varie restrizioni. Dal primo novembre, è stata tolta la restrizione anche ai sanitari. Quindi si potrebbe dire che il padre YAHWEH ha abbreviato i tempi, ma a quanto sembra la tribolazione non è ancora finita.
Con questa sospensione della tribolazione, Dio sta permettendo ai veri cristiani di uscire completamente da Gerusalemme, ovvero le religioni. Infatti nella sua parola ci esorta:
Uscite da essa, popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricever parte delle sue piaghe. Poiché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo, e Dio ha ricordato i suoi atti d’ingiustizia. Ecco perché in un giorno verranno le sue piaghe, morte e lutto e carestia, ed essa sarà completamente bruciata sul fuoco, perché YAHWEH Dio che l’ha giudicata è forte”.
(Apocalisse 18:4, 5, 8)

Ci sarebbe stata una seconda parte della tribolazione?
A quanto pare sì, e assai più grave, in quanto avrebbe anche compreso il periodo dell’ira dell’agnello. Nel primo secolo, dopo la prima parte della tribolazione avvenuta verso il 66 della nostra era volgare, seguì un’interruzione di circa 4 anni ,dopodiché i romani tornarono nel 70 E.V volgare, stavolta radendo al suolo Gerusalemme ed uccidendo più di un milione di Giudei. Fu una carneficina! Oggi i veri cristiani sono in tutto il mondo e la nostra fuga è simbolica, spirituale. Siamo fuggiti da Babilonia? Con la nostra mente e col nostro cuore siamo fuori dal sistema? Dovessero tornare le restrizioni peggiori di quelli che abbiamo vissuto nel periodo pandemico precedente, siamo disposti a perdere di nuovo tutto? Per sopravvivere al secondo attacco dei romani, il cristiani sarebbero dovuti rimanere a Pella. Siamo ancora a Pella? Se siamo stati assorbiti dal periodo di pace e sicurezza che abbiamo vissuto in questi ultimi mesi, faremmo bene a ricordare le parole di 1 Tessalonicesi. 5:3.
Quando diranno: ‘Pace e sicurezza!’ allora un’improvvisa distruzione sarà istantaneamente su di loro”.
A differenza del mondo che dovrà poi subire l’ira dell’agnello, ai veri cristiani sarà sufficiente mantenere la posizione, rimanendo a Pella o se vogliamo nel “deserto”.
Rivolgendosi al popolo, Mosè disse: “Non abbiate timore. State fermi e vedete la salvezza di YAHWEH, che egli compirà oggi per voi. Poiché gli egiziani che vedete oggi non li vedrete più, no, mai più. YAHWEH stesso combatterà per voi, e voi stessi tacerete”. (Esodo 14:10-14). Ci sia consentito di essere tra coloro che beneficeranno della Misericordia di Dio.



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