È Guerra in cielo! (Apocalisse 12:1- 17)

Una delle più grandi astuzie del diavolo, è quella di far credere all’umanità che lui non esista e che quindi possiamo stare tranquilli. Tuttavia, la parola di Dio, rivela più volte che non solo lui esiste, ma che è un nemico giurato dell’umanità. Direttamente o indirettamente, tutti i governi del mondo sono sotto la sua autorità, tant’è vero che egli si permise di offrire a niente meno che il Signore Yehoshua tutti i regni del mondo in cambio di un atto di adorazione. (Matteo 4:8-10). Negli ultimi quattro anni, cosa è successo che lo ha reso ancora più adirato contro l’umanità? Cosa è successo nei reami spirituali che noi non abbiamo visto? Nell’esame del capitolo 12 del libro biblico di Apocalisse, cercheremo di trovare le risposte a queste domande, e che cosa è tenuto a fare ognuno di noi per difendersi da questo nemico invisibile. Cominceremo quindi con la lettura dei primi due versi:

12 Poi in cielo apparve un segno straordinario: una donna vestita del sole, con la luna sotto i piedi e una corona di 12 stelle sulla testa. 2 Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

I primi versetti di questo capitolo sono da considerare come un trailer, o come una presentazione dei personaggi di un cortometraggio. 

L’azione vera e propria comincia dal versetto 8. È con quest’ottica che analizzeremo i primi versetti, tenendo conto che i personaggi in questi versetti, dovranno comparire in seguito nella narrazione.

La donna della narrazione si trova in cielo?

No, poiché il testo ci dice semplicemente che appare un segno in cielo, come se fosse una visione.

Chi o cosa potrebbe rappresentare la donna? 

La donna potrebbe rappresentare i componenti delle religioni presi nell’insieme che verranno salvati, ma in particolare quelli provenienti dal mondo della cristianità. Quindi possiamo definirli i fuoriusciti da Babilonia la grande che verranno salvati. Dio porterà questa simbolica donna del deserto come vedremo più avanti.

In che senso, è vestita del sole, con la luna sotto i piedi ed ha una corona di 12 stelle sulla testa?

Prima di rispondere a questa domanda, vogliamo leggere la scrittura Genesi 37:9, 10:

9 In seguito Giuseppe fece un altro sogno, e raccontò anche questo ai suoi fratelli. Disse: “Ho fatto un altro sogno. Questa volta erano il sole, la luna e 11 stelle a inchinarsi davanti a me”. 10 Quando poi raccontò il sogno a suo padre e ai suoi fratelli, suo padre lo rimproverò, dicendogli: “Che cosa significa questo sogno che hai fatto? Vuoi dire davvero che io, tua madre e i tuoi fratelli dovremmo venire a inchinarci a terra davanti a te?

Come avete potuto notare, Giuseppe, figlio di Giacobbe, ha un sogno in cui i suoi genitori vengono raffigurati come “il sole e la luna” e i suoi fratelli come “stelle”. Quindi, in base a questa scrittura, possiamo dedurre che l’abbigliamento speciale di questa donna, ne rappresenti l’origine giudeo ebraica, partendo dai 12 patriarchi. Anche con l’evento del Cristianesimo si segue la stessa struttura, laddove il sole rappresenta il Cristo, sole della Giustizia, la luna rappresenta la legge e i profeti su cui si “poggia” la chiesa cristiana e le dodici stelle rappresentano i dodici apostoli. Da questa struttura poi nascerà un bambino speciale come vedremo in seguito.  (Malachia 4:2), (Giovanni 8:12), (Matteo 5:17). Purtroppo, come predetto dalle scritture, all’interno della Chiesa o congregazione, sarebbero entrati oppressivi lupi, che avrebbero corrotto la congregazione dall’interno, così che, arrivati ai nostri giorni, la lucentezza di questa donna sarebbe stata in parte sostituita invece che dal Cristo, sole della Giustizia, dall’adorazione del sole, della luna e delle stelle in maniera più o meno camuffata. Quindi questa donna ha bisogno di essere purificata come vedremo in seguito. Ai versetti 3 e 4 leggiamo:

3 Ed ecco, apparve un altro segno in cielo: un gran dragone rosso fuoco con 7 teste e 10 corna, e sulle teste 7 diademi; 4 la sua coda trascinava un terzo delle stelle del cielo, e le scagliò sulla terra.

Il dragone qui descritto rappresenta Satana il diavolo, il vero governante di questo mondo. Infatti, nella sua descrizione, notiamo che ha sette teste e dieci corna come la bestia politica che lo rappresenta sulla terra. In altre parole, Satana il diavolo ha investito del suo potere la bestia politica che domina il nostro mondo. (Riv. 17:3).

Cosa potrebbe rappresentare la coda del dragone che trascina un terzo delle stelle?

Potrebbe rappresentare il suo carisma, la sua capacità di influenzare o indurre altri a seguirlo.

Cosa potrebbero rappresentare il terzo delle stelle del cielo che viene scagliato sulla terra?

A questo punto queste stelle potrebbero rappresentare gli angeli che seguirono Satana nella sua ribellione, divenendo di conseguenza Demoni (Giobbe 38:7).

In che senso il dragone scagliò quelle stelle sulla terra, se come Vedremo è l’Arcangelo Michele a farlo?

Nel senso che, con la sua coda o carisma, ha spinto quegli angeli in una guerra contro l’Arcangelo Michele, e di conseguenza hanno finito per essere scagliati sulla terra. È un po’ come quando si lancia un oggetto verso un ventilatore che sta girando, ed il ventilatore lo scaglia lontano. 

In questo modo, anche se è il ventilatore (guerra) a scagliarli lontano, siamo stati noi a tirarlo verso il ventilatore. Di conseguenza siamo noi gli autori. Nei versetti successivi leggiamo:

Il dragone stava davanti alla donna, prossima al parto, per divorare il bambino non appena lo avesse partorito.5 La donna diede alla luce un figlio, un maschio, che deve governare tutte le nazioni con una verga di ferro. Il bambino fu rapito e portato presso Dio e il suo trono.

Chi rappresenta il bambino appena nato dalla donna?

Il bambino potrebbe rappresentare il regno sussidiario di Dio che ha come governante il Cristo insieme ai 144.000 e alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, i quali governeranno per mille anni.

In che senso il bambino fu rapito presso Dio?

Nel senso che questo regno non è alla portata di Satana e dei suoi demoni, in quanto gode della protezione Divina. Inoltre, la stragrande maggioranza dei 144.000, cioè una parte del seme della donna, è stata a quanto pare risuscitata alla vita immortale e rapita in cielo con la nascita del bambino, o qualche tempo dopo. Tuttavia la grande folla è ancora qui. Questi 144.000, sembra siano quasi esclusivamente ebrei vissuti nel primo secolo. Questi includono gli Apostoli e altri discepoli del primo secolo. 

Quanto dura il parto della donna?

Dato che il seme è composto forse da milioni di persone, non ci si può aspettare che nascano tutti in un giorno. Quindi si tratta di un parto lungo  che dura almeno tre anni e mezzo. I primi a nascere ed essere rapiti sono naturalmente i 144.000, ma  presto tutto il seme di questa simbolica donna verrà rapito in cielo. Al versetto 6 leggiamo:

6 La donna invece fuggì nel deserto, dove ha un posto preparato da Dio e dove viene nutrita per 1.260 giorni.

Quale periodo di tempo rappresenta per noi  i 1260 giorni?

I 1260 giorni per noi, partono dalla primavera del 2019, al primo novembre 2022, e corrispondono a tre anni e mezzo, laddove un mese dura 30 giorni.

Cosa rappresenta la fuga nel deserto da parte della donna?

Si tratta principalmente di una fuga spirituale. Quindi, dal punto di vista spirituale, Dio ha portato i suoi eletti fuori da Babilonia, sarebbe a dire le religioni, e anche dal mondo di Satana in generale. In quel contesto, Dio sta nutrendo i suoi servitori dando loro spirito santo, e nutrimento spirituale di vario genere. Questa aggiunta di spirito santo ci ha permesso di comprendere in una maniera più profonda alcune verità bibliche. È un po’ come quando Dio portò gli israeliti fuori dall’Egitto verso il deserto, e procurò loro miracolosamente il cibo dal cielo, sarebbe a dire la manna. Infatti, rispondendo a una delle tentazioni del diavolo, quando dopo essersi battezzato fu condotto dallo spirito santo nel deserto, Yehoshua disse:

“È scritto: ‘L’uomo non deve vivere solo di pane, ma di ogni parola che esce dalla bocca di YAHWEH ’”.

(Deut. 8:3; Matt. 4:4)

Naturalmente in questo deserto Dio ha fatto in modo che ai suoi servitori non mancasse nulla anche dal punto di vista materiale. Nei versetti da 7 a 9 leggiamo:

7 E scoppiò una guerra in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono contro il dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono 8 ma non vinsero, e in cielo non ci fu più posto per loro. 9 Così il gran dragone, l’antico serpente, colui che è chiamato Diavolo e Satana, che svia l’intera terra abitata, fu gettato giù; fu gettato sulla terra, e i suoi angeli con lui

Quand’è che scoppiò questa guerra?

A quanto pare nella primavera del 2019. Michele, sarebbe a dire Yehoshua nella sua forma Celeste, avendo ricevuto tale direttiva dal padre, non poté più tollerare la presenza del diavolo in cielo. Di conseguenza il diavolo e i suoi angeli furono scagliati sulla terra. Nei versetti da 10 a 12 leggiamo:

10 E sentii in cielo una voce possente che diceva: Ora sono giunti la salvezza, la potenza, il Regno del nostro Dio e l’autorità del suo Cristo, perché è stato gettato giù l’accusatore dei nostri fratelli, che li accusa giorno e notte davanti al nostro Dio! 11 Ma loro lo hanno vinto grazie al sangue dell’Agnello e alla parola della loro testimonianza, e non hanno amato la propria anima neppure di fronte alla morte. 12 Perciò gioite, cieli, e voi che vi dimorate! Ma guai a voi, terra e mare, perché il Diavolo è sceso da voi pieno di rabbia, sapendo di avere poco tempo!

Quindi, l’espulsione di Satana dai cieli, fu un evento gioioso. Come fece con Giobbe, il Diavolo non cessava di accusare davanti a Dio tutti i suoi servitori. Ma, come sottolinea la scrittura, essi hanno vinto grazie al sangue dell’agnello, ed anche perché erano disposti a morire pur di mantenere la loro integrità davanti a Dio. Dopodiché vengono annunciati i guai alla terra e al mare perché il diavolo è sceso qui da noi. (Giobbe 1,2)

13 Quando vide che era stato gettato sulla terra, il dragone si mise a perseguitare la donna che aveva dato alla luce il figlio maschio

Ciò significa che l’attacco che abbiamo subito a partire dal 2019 con la pandemia e poi con l’obbligo vaccinale, sono avvenuti dopo l’espulsione di Satana dai cieli. Satana è stato espulso dai cieli, quindi si vendica attaccando l’umanità, in particolare i servitori di Dio sulla terra. Al versetto 14 leggiamo:

14 Ma alla donna furono date le due ali della grande aquila così che potesse volare nel deserto, nel luogo preparato per lei, dove viene nutrita per un tempo, dei tempi e la metà di un tempo, lontano dal serpente.

In che senso alla donna furono date le ali della grande Aquila? 

Mosè paragonò il padre YAHWEH quando guidava Israele nel deserto a un’aquila che scuote il suo nido, volteggia sopra i suoi piccoli, spiega le sue ali, li prende, li porta sulle sue penne remiganti”. (Deuteronomio 32:9-12). Quindi avere le ali della grande Aquila, potrebbe essere inteso come Dio che guida e protegge grazie al suo spirito, il suo popolo nel deserto simbolico come abbiamo spiegato sopra. Un’altra caratteristica dell’Aquila è la vista acuta. Quindi i componenti di questa simbolica donna sono quelli che hanno una vista spirituale acuta. Sono come i trecento di Gedeone che erano vigilanti e superarono la prova dell’acqua. (Giudici. 7:1-8). Inoltre, Yehoshua potrebbe aver alluso a queste aquile quando disse: “Dov’è il corpo, ivi si raduneranno anche le aquile”. (Luca 17:37)

Quanto sono un tempo dei tempi la metà di un tempo? Come abbiamo già visto al versetto 6, corrispondono a tre anni e mezzo, laddove ‘un tempo’ corrisponde a un anno e ‘dei tempi’ corrispondono a due anni. Al versetto 15 leggiamo:

15 E dalla bocca il serpente vomitò dietro alla donna un fiume d’acqua per farla annegare.

Cosa potrebbe rappresentare il fiume d’acqua che il serpente vomitò alla donna? Il fiume d’acqua che il serpente vomitò, rappresenta ‘folle, popoli e nazioni’. (Apocalisse 17: 15). Durante il periodo dell’obbligo vaccinale, siamo stati sottoposti a forti pressioni da parte praticamente di tutti, perché anche noi ricevessimo il siero. Questa forte pressione viene chiamata: la pressione dei pari. Infatti eravamo come immersi in questo fiume al punto che si erano create spaccature anche all’interno delle famiglie, tra amici di lunga data e così via. Quante persone conoscete che si sono vaccinate senza convinzione? Molto probabilmente queste persone hanno ceduto a questa fiumana di uomini e sono annegate. 

Avete notato che nel capitolo Satana il diavolo a volte viene chiamato Dragone e altre volte viene chiamato serpente? Questo significa, che a volte utilizza la minaccia e la forza bruta (Dragone), altre volte utilizza l’astuzia e l’inganno (serpente).

Al versetto 16 leggiamo:

16 Ma la terra venne in aiuto della donna: aprì la bocca e inghiottì il fiume che il dragone aveva vomitato dalla sua bocca

Cosa potrebbe rappresentare la terra che inghiottì il fiume? La terra potrebbe rappresentare la parte stabile della società umana con le sue leggi e le sue costituzioni. Questa terra inghiottì il fiume nel senso che promulgò leggi che andarono a neutralizzare i vari decreti legati alla pandemia. A un certo punto le restrizioni furono tolte praticamente a tutti, tanto che quel fiume fu completamente inghiottito. Ora non avevano più lo scudo legale per opprimere coloro che avevano rifiutato il siero maledetto. Al versetto 17 leggiamo:

17 Così il dragone si infuriò con la donna e se ne andò a far guerra ai rimanenti della discendenza di lei, quelli che osservano i comandamenti di Dio e hanno il compito di rendere testimonianza riguardo a Yehoshua .

Chi sono questi rimanenti della discendenza di lei?

Fondamentalmente la grande folla, anche se potrebbe esserci ancora un effimero numero dei 144.000. 

Cosa dovremmo aspettarci nel prossimo futuro?

Dato che stiamo vivendo il periodo in cui la terra ha inghiottito il fiume vomitato dal serpente e sono state tolte le varie restrizioni, il versetto 17 dice che il dragone si infuria. Ciò significa che nel prossimissimo futuro dovremmo aspettarci un attacco rabbioso e minaccioso (dragone), più che un attacco di astuzia (serpente). Detto in altre parole, Satana cercherà di spaventarci per indurci all’errore ed accettare il marchio della bestia, dato che i veri cristiani hanno ormai capito che il vaccino è il marchio della bestia. Difficilmente possono ancora essere ingannati. Ma se vengono minacciati

Abbiamo in seguito capito, che la seconda fase della tribolazione sarebbe durata solo 40 simbolici giorni durante i quali, dovremo rimanere fermi e aspettare la salvezza da YAHWEH. Nel frattempo potremmo fare nostra le parole di Isaia 41:9,10:

“tu, che ho preso dalle estremità della terra, e tu, che ho chiamato fin dalle parti remote d’essa. E dunque ti dissi: ‘Tu sei il mio servitore; ti ho scelto, e non ti ho rigettato. Non aver timore, poiché io sono con te. Non guardare in giro, poiché io sono il tuo Dio. Di sicuro ti fortificherò. Sì, realmente ti aiuterò. Sì, davvero ti sorreggerò fermamente con la mia destra di giustizia’.”

(Isaia 41:9,10)

Un  dato curioso è che da quando è stata dichiarata la pandemia nell’11 marzo del 2020 al 5 novembre 2023 saranno passati 1335 giorni.

“Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!

 (Daniele 12:12)

Il 5 novembre per noi corrisponde all’ultimo giorno della festa delle Capanne, infatti l’ultima nostra tabella prospettiva si basava su quella data finale.

3 risposte a “È Guerra in cielo! (Apocalisse 12:1- 17)”

  1. Io sto contando i tre anni e mezzo da quando hanno cominciato a inoculare….(dicembre 2020) 😮

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  2. […] spiegato in un vecchio articolo, la terra che inghiottì il fiume potrebbe rappresentare la parte stabile della società umana con […]

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