L’ORA È ARRIVATA!

L’arrivo del nuovo mondo di Dio sarà preceduto da una grande tribolazione come non si è mai vista, recita il libro biblico di Matteo 24:15-22. Si legge:

Poiché allora”, [continua a dire Yehoshua], “vi sarà grande tribolazione come non v’è stata dal principio del mondo fino ad ora, no, né vi sarà più. Infatti, a meno che quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne sarebbe salvata; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati”.

Matteo 24:15-22

Questa grande tribolazione, in parte, l’abbiamo vissuta  col periodo dell‘obbligo vaccinale insieme alle sue restrizioni. Tuttavia, nel primo secolo, i romani attaccarono Gerusalemme nel 66 E.V. e poi si ritirarono per una ragione non ben chiara agli storici. Essi, però, ritornarono nel 70 E.V., stavolta per radere al suolo Gerusalemme e il suo sistema di adorazione basato sul tempio. Allo stesso modo, ci aspettiamo presto un secondo tentativo di attacco della bestia politica nei confronti dei servitori di Yahweh. 

Negli articoli precedenti, abbiamo delineato una possibile scaletta temporale degli eventi legati alla fine. Uno degli aspetti che abbiamo preso in considerazione in QUESTO articolo, era l’applicazione attuale delle famose settanta settimane predette dal profeta Daniele nel suo libro. In quell’articolo avevamo tralasciato appositamente, per non mettere “troppa carne al fuoco”, alcuni aspetti importanti che ora prenderemo in considerazione. In Daniele 9:24,25 leggiamo:

“Per il tuo popolo e per la tua città santa sono state stabilite 70 settimane, per far cessare la trasgressione, per porre fine al peccato, per espiare l’errore, per portare giustizia eterna, per sigillare la visione e la profezia e per ungere il Santo dei Santi. Devi sapere e capire che a partire dall’emanazione dell’ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino al Messia, il Condottiero, passeranno 7 settimane, e anche 62 settimane. Sarà restaurata e ricostruita con piazza e fossato, ma in tempi di difficoltà

Daniele 9:24,25

Avete notato che le settanta settimane sono state suddivise in tre parti? Sarebbe a dire:

 7 + 62 + 1 = 70 settimane.

Queste settanta settimane, in relazione  al primo secolo, terminarono con la distruzione di Gerusalemme nel 70 E.V. per opera dell’esercito Romano, come suggerisce il versetto 27 del capitolo 9 di Daniele. 

Ora vedremo cosa accade allo scadere delle varie sequenze periodiche, ed in che modo possiamo adattarlo al nostro tempo. La prima parte del versetto 25 ci dice che: “dall’emanazione dell’ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino al Messia, il Condottiero, passeranno 7 settimane”

In che modo questa parte della scrittura ebbe un primo adempimento?

In quanto il lavoro di riparazione delle mura di Gerusalemme, fu terminato il 25º giorno del mese di elul, in soli 52 giorni, dopo la  parola emanata’, cioè l’autorizzazione di Artaserse di riedificare Gerusalemme nel 455 a.E.V, come abbiamo già scritto nell’articolo precedente. (Neemia 6:15). Naturalmente, dopo la ricostruzione delle mura, proseguirono i lavori di ricostruzione del resto di Gerusalemme. Ricordiamo che le settanta settimane nel primo adempimento, corrispondevano a 490 anni, laddove un giorno valeva un anno. Nel nostro caso le settimane sono effettive, quindi si tratta di 490 giorni letterali. Perciò in queste 7 settimane, che corrispondono a 49 anni (7×7), furono ricostruite in primis le mura della città e in seguito il resto della città fu ricostruita come da profezia.

In che modo possiamo applicare l’aspetto delle prime sette settimane nel nostro tempo? Avevamo detto:

7 + 62 + 1 = 70 settimane.

7 Settimane?

Come abbiamo spiegato nell’articolo PRECEDENTE, il conteggio delle  70 settimane parte dal 12 giugno 2022. Se contiamo sette settimane, ovvero 49 giorni, arriviamo verso domenica 31 luglio 2022.

Cosa potrebbe essere accaduto in quella data?

Dato che nella prima applicazione corrisponde in primo luogo alla ricostruzione delle mura della città di Gerusalemme, potremmo associarlo alla chiusura del numero di quelli che andranno in cielo, vale a dire il rimanente dei 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, laddove Gerusalemme rappresenta gli eletti che andranno in cielo.

Dato che le mura di una città delimitano lo spazio ed impediscono a chicchessia di entrare, senza essere dogmatici, possiamo ritenere che gli eletti che andranno in cielo, entro quella data, furono sigillati, ed il numero fu chiuso. Naturalmente, all’interno della città con le mura e le porte chiuse, il lavoro di ricostruzione continua fino al ritorno del messia in gloria per il rapimento degli eletti. Teniamo presente che ci saranno altri che si salveranno ed entreranno nel nuovo mondo di Dio, anche se non fanno parte di questo gruppo. Questi ultimi avranno l’opportunità di vivere sulla terra, non in cielo. Ritorniamo a Daniele capitolo 9, al versetto 25b :

Devi sapere e capire che a partire dall’emanazione dell’ordine di restaurare e ricostruire Gerusalemme fino al Messia, il Condottiero, passeranno 7 settimane, e anche 62 settimane. Sarà restaurata e ricostruita con piazza e fossato, ma in tempi di difficoltà.

Daniele 9:25b

Dopo aver menzionato le sette settimane, come avrete notato, menziona altre 62 settimane, per un totale di 69 settimane.

7 + 62 + 1 = 70 settimane

7 + 62 = 69 settimane.

(69 settimane  = 483 anni, un giorno per un anno)

Cos’è accaduto dopo 69 settimane ovvero 483 anni per quanto riguarda la prima applicazione?

Approdiamo al 29 E.V. quando il Cristo si presentò a Israele come il messia. Tre anni e mezzo dopo offrì la sua vita in sacrificio per l’umanità, fu risuscitato e ritornò in cielo.

Dove ci porta il conteggio delle 69 settimane nel nostro tempo e cosa potrebbe significare?

Contando 483 giorni dal 12 giugno 2022, arriviamo al 7/ 8 ottobre 2023

Cosa potrebbe significare questa data? 

Per rispondere a questa domanda, vogliamo prima prendere in considerazione Apocalisse 11:12-13:

E si sentì una voce possente dal cielo che diceva loro [ai due testimoni]: “Salite quassù”. Così essi salirono in cielo nella nube, e i loro nemici li videro. In quell’ora ci fu un grande terremoto e crollò un decimo della città; nel terremoto morirono 7.000 persone, e i superstiti ebbero paura e diedero gloria all’Iddio del cielo.

Apocalisse 11:12-13

In QUESTO ARTICOLO avevamo preso in considerazione questi versetti. I due testimoni, oltre a rappresentare i testimoni effettivi, potrebbero rappresentare l’esiguo numero dei 144.000 eletti ancora sulla terra. Mentre il decimo della città che cade, potrebbe rappresentare la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi da questi versetti si evince che i due testimoni, o i 144.000, vengono rapiti prima della grande folla, rappresentata dal decimo della città che cade. Dopo il rapimento dei 144000, seguirà il rapimento in cielo della grande folla

(l’articolo è stato aggiornato)

Una replica a “L’ORA È ARRIVATA!”

  1. […] Alle prime ore della mattina del 7 ottobre 2023, sono cominciate le ostilità tra Hamas, cioè l’organizzazione politica paramilitare palestinese, contro lo stato di Israele. Molti hanno visto in questo attacco senza precedenti, l’adempimento di antiche profezie bibliche concernenti Israele ed il mondo intero. In che modo possiamo leggere questi eventi così sorprendenti? Proveremo a interpretare questi eventi in base alla profezia delle settanta settimane ovvero 490 giorni, di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti. QUI   e  QUI.  […]

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