L’INDIZIO! (Matteo 25:13-28 e Luca 19:11-27)

Tema dell’articolo

Quando pensiamo di conoscere qualcosa, non la conosciamo ancora come la dovremmo conoscere. Questo principio vale soprattutto quando si tratta della parola di Dio. Quante volte abbiamo letto e riletto versetti biblici, pensando di conoscerne il significato profondo, solo per accorgerci che in realtà ne conosciamo solo la superficie? Come un bellissimo diamante molto brillante, la parola di Dio emana luce in ogni sua piccola sfaccettatura. Non per niente del padre YAHWEH viene detto in Romani 16:27:

A Dio, il solo sapiente, vada per sempre la gloria mediante Yehoshua  Cristo. Amen.

In questo articolo prenderemo in considerazione due parabole pronunciate da nostro Signore Yehoshua in due brani diversi della Bibbia. Queste due parabole sono apparentemente simili, ma a quanto pare nascondono un segreto, un indizio relativo al tempo in cui il Signore Yehoshua sarebbe tornato nella sua gloria per eseguire i giudizi sul mondo di Satana e premiare i suoi fedeli discepoli.  

Le due parabole sono tratte da Matteo 25:13-28 e Luca 19:11-27. 


Matteo 25:13-28

Il soggetto

Matteo 25:13 esordisce in questo modo:

“Vigilate, dunque, perché non conoscete né il giorno né l’ora.

Matteo 25:13

1. Qual è il soggetto di questa parabola?

Come potete notare da queste prime parole, il soggetto è il tempo in cui il Signore sarebbe tornato nella sua gloria, perciò la parabola che segue ha carattere temporale. In altre parole, da questa parabola, possiamo capire quando esattamente Cristo sarebbe stato incoronato in cielo e quindi sarebbe cominciato il millennio. Tuttavia sulla terra, ne avremmo preso coscienza poco più di un anno dopo.

Il versetto parallelo della parabola di Luca, rende ancora più chiaro di che periodo futuro stiamo parlando. In Luca 19: 11  leggiamo:

Mentre ascoltavano queste cose, Yehoshua narrò un’altra parabola, perché si trovava vicino a Gerusalemme e loro credevano che il Regno di Dio sarebbe apparso da un momento all’altro.

Luca 19:11

Dopo questa premessa, il racconto di Luca continua con la parabola delle mine.

Tornando invece a Matteo 25, ricordiamo che la parabola dei talenti segue la domanda dei discepoli su quando sarebbe tornato il Cristo nella sua gloria, domanda riportata in Matteo capitolo 24. 


L’uomo e gli schiavi

Al versetto 14 leggiamo:

“Infatti, è come un uomo che, in partenza per un viaggio all’estero, chiamò i suoi schiavi e affidò loro i suoi averi.

Matteo 25:14

2. Chi potrebbe rappresentare l’uomo che è in partenza per un viaggio all’estero?

Naturalmente il Signore Yehoshua ed il paese estero in cui sta per andare, sono i cieli.


3. Chi o cosa potrebbero rappresentare gli schiavi a cui il Signore affidò gli averi?

Gli schiavi, ad  eccezione dell’ultimo, potrebbero rappresentare i discepoli di Cristo presi nel loro insieme. Naturalmente si tratta di discepoli che vivono nel tempo della fine, in particolare quei discepoli che hanno la speranza di andare in cielo.


I talenti

Al versetto 15 leggiamo:

A uno diede 5 talenti, a un altro 2 e a un altro ancora uno, in base alle capacità di ciascuno; poi partì

Matteo 25:15

4. Cosa potrebbero rappresentare i talenti dati agli schiavi?

Vogliamo prima ricordare che un talento era all’incirca la paga di 20 anni di un comune lavoratore, quindi si tratta di ricchezze di grande valore. Nella nostra parabola, un talento rappresenta un anno, o meglio, l’attività svolta dai discepoli di Yehoshua in un anno. Quindi 7 talenti (5+2), corrispondono a 7 anni.

Tenete conto che, come dato di partenza, abbiamo i 22 giorni che terminano il 5 novembre 2023, come periodo in cui Cristo viene incoronato in cielo ed inizia il millennio messianico, oltre al 2015 come periodo in cui iniziano i 7 anni finali di cui parla il profeta Daniele.

1 talento (a) = 1 anno di attività dei discepoli


5. Perché i sette anni sono suddivisi in 5 + 2?

I cinque anni per noi partono da ottobre 2015 ad ottobre 2020. Mentre i due anni, partono da ottobre 2020 al primo novembre 2022. Questi due anni, sono stati gli anni caratterizzati dall’obbligo vaccinale “anti” Covid-19, che per noi ha rappresentato il mezzo con cui è stato assegnato il marchio biblico della bestia.


I talenti guadagnati

Ai versetti 16 e 17 leggiamo:

Immediatamente quello che aveva ricevuto 5 talenti se ne andò, li usò per fare affari e ne guadagnò altri 5.  In modo simile, quello che ne aveva ricevuti 2 ne guadagnò altri 2

Matteo 25:16,17

6. Cosa potrebbero rappresentare i talenti guadagnati dagli schiavi del Signore

Per comprendere cosa rappresentano, in 1Giovanni 7 leggiamo:

Comunque, se camminiamo nella luce come egli è nella luce, abbiamo partecipazione gli uni con gli altri e il sangue di Yehoshua, suo Figlio, ci purifica da ogni peccato.

1 Giovanni 7

Quindi l’attività dei discepoli di Yehoshua produce purificazione spirituale nelle persone che accettano il messaggio della parola e decidono di vivere secondo le norme stabilite da Dio. Infatti in Giovanni 15:2 leggiamo:

Egli [Dio] toglie ogni tralcio che in me [Cristo] non porta frutto, ma tutti quelli che portano frutto li purifica, così che ne portino ancora di più.

1 Giovanni 5:2

La purificazione spirituale include naturalmente anche l’uscita da Babilonia la grande, ovvero le religioni prese nel loro insieme. Il marchio-vaccino, ha prodotto uno stato di contaminazione spirituale gravissima, da cui i discepoli di Cristo sono tenuti a stare alla larga. Quindi i talenti guadagnati dagli schiavi del Signore dell’illustrazione, rappresentano giorni di purificazione. Ogni talento guadagnato equivale a un giorno di purificazione.

talenti guadagnati (b) = giorni di purificazione


Lo schiavo che nasconde il talento

Al versetto 18 leggiamo:

Quello che ne aveva ricevuto uno solo, invece, se ne andò, scavò una buca nel terreno e vi nascose il denaro del suo padrone.

Matteo 25:18

7. Chi potrebbe rappresentare questo schiavo?

Più che uno schiavo vero e proprio, rappresenta una situazione particolare, ovvero l’ottavo anno. Questa scena sta ad indicare che i discepoli di Yehoshua sarebbero stati all’oscuro dell’ottavo anno. Abbiamo parlato di sette talenti (5+2). E poi di un talento che sarebbe stato nascosto (5+2+1 =8). L’ottavo anno sarebbe stato sia infruttuoso che nascosto.

1 talento nascosto = 1 anno infruttuoso e nascosto


8. Quale sarebbe stato questo anno nascosto?

Calendarizzando possiamo dire che dal 2015 al 2022, i discepoli di Yehoshua avrebbero avuto ben chiaro il calendario temporale profetico. Mentre l’ultimo anno, quello dal 2022 al 2023, sarebbe stato loro nascosto.

  • cos’altro comprendiamo da tutto questo?

L’esistenza di questo ottavo anno nascosto, indica anche che la grande raccolta di coloro che avrebbero rifiutato il marchio-vaccino sarebbe stata fatta negli anni 2015-2022. Dopodiché si sarebbero fondamentalmente congelate le posizioni. Questa situazione ricorda le parole dell’angelo, che probabilmente apparvero strane all’apostolo Giovanni, quando in Apocalisse capitolo 10 al versetto 4 disse:

Or quando parlarono i sette tuoni, io stavo per scrivere; ma udii una voce dal cielo dire: ‘Sigilla le cose pronunciate dai sette tuoni, e non scriverle’”.

(Apocalisse 10:4)

Il ritorno del padrone

Al versetto 19 leggiamo: 

Dopo molto tempo il padrone di quegli schiavi tornò e fece i conti con loro

Matteo 25:19

9. Quanto durò questo tempo di assenza del Signore degli schiavi, vale a dire il Signore Yehoshua?

Più di duemila anni, dopodiché in questi versetti ci sono stati evidenziati gli ultimi otto anni (7+1).


La gioia del padrone

Ai versetti da 20 a 23 leggiamo:

Si presentò quello che aveva ricevuto 5 talenti e ne portò altri 5, dicendo: ‘Signore, mi affidasti 5 talenti. Guarda, ne ho guadagnati altri 5’.  Il padrone gli disse: ‘Bravo, schiavo buono e fedele! Ti sei mostrato fedele in relazione a poche cose. Ti costituirò su molte cose. Partecipa alla gioia del tuo padrone’Si presentò poi quello che aveva ricevuto 2 talenti e disse: ‘Signore, mi affidasti 2 talenti. Guarda, ne ho guadagnati altri 2’. Il padrone gli disse: ‘Bravo, schiavo buono e fedele! Ti sei mostrato fedele in relazione a poche cose. Ti costituirò su molte cose. Partecipa alla gioia del tuo padrone.

Matteo 25:20-23

10. Cosa potrebbe rappresentare “la gioia del loro padrone”?

Potrebbe rappresentare il matrimonio dell’agnello. Ciò significa che si tratta del gruppo che andrà in cielo, vale a dire i 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Gli uni vi parteciperanno come sposa, gli altri come invitati al matrimonio.


11. Cosa potrebbero rappresentare le molte cose su cui gli schiavi sarebbero stati costituiti?

Mentre, le molte cose su cui questi schiavi sarebbero stati costituiti, potrebbero rappresentare la posizione di re e sacerdoti riservata a questa classe.


I conti finali

Ai versetti da 24 a 29 leggiamo:

“Infine si presentò quello che aveva ricevuto un solo talento e disse: ‘Signore, sapevo che sei un uomo esigente, che mieti dove non hai seminato e che raccogli dove non hai sparso. Perciò ho avuto paura e sono andato a nascondere il tuo talento sottoterra. Ecco ciò che è tuo’. Il padrone gli rispose: ‘Schiavo malvagio e pigro! Se sapevi che mieto dove non ho seminato e che raccolgo dove non ho sparso, allora avresti dovuto depositare il mio denaro presso i banchieri, e al mio arrivo l’avrei riavuto con gli interessi. “‘Perciò toglietegli il talento e datelo a quello che ha i 10 talenti. Infatti a chiunque ha sarà dato dell’altro e sarà nell’abbondanza, ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.

Matteo 25:24-29

Come abbiamo già scritto sopra, l’ultimo schiavo inscena il fatto che sarebbe stato nascosto l’ultimo anno agli eletti. Ciò significa che la situazione sarebbe rimasta sostanzialmente invariata, tra il 2022 e il 2023 per quanto riguarda la crescita degli averi del Signore. Il numero degli usciti da Babilonia, ovvero la religione, e si sarebbero aggiunti a Cristo,  sarebbe rimasto sostanzialmente invariato.

12. Complessivamente quanti talenti abbiamo e cosa rappresentano?

Volendo ora tirare le somme abbiamo:

a) I talenti dati inizialmente agli schiavi sono in tutto 8 (7+1 nascosto) e rappresentano 8 anni;

L’ultimo talento è bivalente, perché viene dato a chi ne aveva guadagnati 5. Perciò rappresenta sia un anno che un giorno. Quindi abbiamo che:

b) i talenti guadagnati dai due servitori del signore sono in tutto 8 (5+2+1, il talento nascosto) e rappresentano 8 giorni di purificazione.

Quindi complessivamente abbiamo:

8 anni + 8 giorni di purificazione


13. A cosa potremmo accostare i 7 giorni di purificazione?

Il 7 giorni ci ricordano i 7 giorni di purificazione necessari dopo la nascita di una bambino nell’antico Israele, mentre l’ottavo giorno era puro e pronto per essere circonciso e dava accesso alle cose sacre. Questo bambino, in questo caso, rappresenta i cristiani con la speranza celeste, in particolare la grande folla.


La tabella e i 7+1 giorni di purifiazione

14. Quando inizia e quando finisce il conteggio dei 7+1 giorni di purificazione?

Dalla tabella sopra, potete notare che il conteggio dei (7 + 1) giorni di purificazione inizia il 28/29 ottobre, sarebbe a dire 15 tishri, per chiudersi il ventiduesimo giorno, sarebbe a dire il 4/5 novembre 2023.


15. A cosa corrisponde questo periodo di 7+1 giorni?

Il periodo di 7 giorni che inizia il 28/29 ottobre 2023 corrisponde al periodo della festa delle Capanne e rappresenta il momento in cui la grande folla appare vittoriosa in cielo con rami di palme, come possiamo leggere in Apocalisse 7:9,10. Infatti la festa delle Capanne, era caratterizzata da rami di palme, che gli israeliti erano invitati, secondo le scritture, ad esibire gioiosamente in quell’occasione come nella figura sotto.

Quindi si può dire che questi sette giorni più uno (7 +1) di festa, rappresentano simbolicamente il periodo o anni in cui la grande folla si purifica.


Luca 19:11-27

La prova del nove: la parabola delle mine

Se l’analisi sopra è corretta, dovremmo trovare risultati coerenti analizzando Luca 19:11-27.

A. Il soggetto della parabola

Il versetto 12 esordisce in questo modo:

Disse dunque: “Un uomo di famiglia nobile andò in un paese lontano per ottenere il potere regale e poi tornare. Chiamò 10 dei suoi schiavi, diede loro 10 mine e disse: ‘Fatele fruttare finché non verrò’.

Luca 19:12

16. Perché in Luca si parla di potere regale?

A differenza del Vangelo di Matteo, dove non si parla di potere regale, il Vangelo di Luca specifica che si tratta di andare ad assicurarsi il potere regale. Significa quindi che la nostra attenzione non sarà sul matrimonio dell’agnello, ma sul suo potere regale. Infatti Luca spiega che ci sono alcuni che si oppongono alla possibilità che il Signore delle illustrazioni regni su di loro. Allo stesso modo, quando il Cristo viene investito di potere da Dio allo scadere dei tempi, la prima delle cose che fa è la guerra contro i suoi nemici Satana il diavolo e i suoi angeli, espellendoli dai cieli.


B. Le mine

17. Quali sono gli elementi di questa parabola?

Per quanto riguarda la parabola delle mine, abbiamo questi elementi:

10 servitori (tenetelo a mente) a cui vengono date 10 mine (una somma molto considerevole);

– il primo servitore ne aveva una e ne guadagna altre 10; il secondo ne aveva 1 ne guadagna altre 5.


18. Cosa potrebbero rappresentare i servitori?

Come nell’altra parabola, gli schiavi, ad eccezione dell’ultimo, potrebbero rappresentare i discepoli di Cristo presi nel loro insieme.


19. Cosa rappresentano le mine?

Le mine, come i talenti, rappresentano anni; una maina rappresenta un anno, o meglio l’attività svolta dai discepoli di Yehoshua in un anno. Ma c’è dell’altro.

mine = anni


C. La mina nascosta

L’ultimo servitore ha inizialmente una mina, ma, a differenza dei primi due, non ne guadagna altre. Leggiamolo direttamente al versetto 20 di Luca 19.

Ma arrivò un altro e disse: ‘Signore, ecco la tua mina: l’ho tenuta nascosta in un panno.

Luca 19:20

20. A chi potremmo collegare lo schiavo che nasconde la mina?

Come potete notare, il terzo schiavo citato nella parabola è del tutto simile al terzo schiavo citato nella parabola dei talenti di Matteo 25. Quindi, per poter dare una interpretazione a questa parabola, dovremmo partire dall’ultimo schiavo con l’ultima mina, in quanto rappresentano il punto di unione delle due parabole. Il terzo schiavo che nasconde il talento corrisponde quindi al terzo schiavo che nasconde la mina. In entrambi i casi rappresentano un particolare anno.

  • a quale anno corrisponde quindi questa terza mina che viene nascosta?

Per quanto riguardava l’altra parabola, avevamo detto che l’ultimo talento rappresenta l’ottavo anno, vale a dire l’anno biblico che finisce il 5 novembre 2023. Allo stesso modo la terza mina nascosta rappresenta il medesimo anno, cioè l’anno 2022-2023, anno non produttivo e nascosto.

mina nascosta = anno 2022-2023


21. Se ogni mina rappresenta un anno, a quali anni si riferiscono le tre mine?

Se quindi una mina è uguale a un anno e la terza mina rappresenta l’anno 2022-2023 (anno nascosto e non produttivo), allora non ci resta che andare a ritroso per trovare gli altri due anni. In particolare avremo:

a) Primo schiavo1 mina = anno 2020-2021

b) Secondo schiavo: 1 mina= anno 2021-2022

c) Terzo schiavo: 1 mina anno 2022-2023 (anno non produttivo)

Quindi stiamo parlando degli ultimi tre anni che terminano il 5 novembre 2023, cioè i due anni della vaccinazione (2021-2022) più l’ultimo anno, il 2023.  


D. Le mine guadagnate

22. Cosa rappresentano le mine guadagnate?

Come nel caso della parabola precedente, gli schiavi (i veri cristiani) producono purificazione con la loro attività profetica misurata in giorni.

mine guadagnate = giorni di purificazione


23. Quanti giorni di purificazione (mine guadagnate) abbiamo in tutto?

Quindi abbiamo che:

Il primo schiavo guadagna 10 mine, il secondo schiavo ne guadagna 5. La somma ci dà 15. Se aggiungiamo anche la mina dello schiavo pigro, come dice il loro Signore al suo ritorno, arriviamo avremo un totale di 16 mine (10 +5+1 ) = 16.

Avevamo detto all’inizio che a 10 schiavi erano state date 10 mine. Mancano 7 mine.

Dato che il signore non rimprovera questi sette schiavi per non aver prodotto altre mine, vuol dire che queste sette mine dobbiamo considerarle come risultato accettabile per il Signore. In altre parole, questi sette schiavi non sono pigri, ma il massimo che hanno potuto produrre, sono queste sette mine, perciò vanno aggiunte ai prodotti.  Quindi abbiamo:

a) 10 mine guadagnate dal primo schiavo,

b) + 5 mine guadagnate dal secondo schiavo,

c) + una mina dello schiavo pigro,

d) + 7 mine guadagnate dai restanti 7 schiavi.

Le mine totali sono quindi 23, o meglio 22+1: (10 + 5 +1 +7) = 23 (22 +1). Queste 23 mine rappresentano, come abbiamo detto 23 giorni di purificazione.


24. Dove collochiamo questi 23 giorni di purificazione?

Abbiamo spiegato in altri articoli, che l’incoronazione di Cristo sarebbe durata circa 21/22 giorni, dal 14/15 ottobre 2023, fino al 4/5 novembre 2023. Perciò il ventitreesimo giorno (rappresentato da +1 aggiuntivo), che ci porta al giorno dopo l’incoronazione. A quel punto, quelli con la prospettiva di andare in cielo, sono pronti per iniziare le manovre contro il mondo di Satana e così assicurarsi il dominio sulle città promesse come premio per la loro produttività, come spiega la parabola.


25. Quando iniziano e quando finiscono questi 22+1 giorni?

Nella tabella sopra potete notare quando iniziano e finiscono questi 22 giorni di incoronazione, sarebbe a dire dal 14/15 ottobre 2023, al 4/ 5 novembre 2023. Il giorno aggiuntivo ci porta al 5/ 6 novembre, il giorno dopo l’incoronazione!

Quindi con questa parabola, Yahoshua ci stava indicando quando esattamente avrebbe cominciato a regnare e quindi sarebbe cominciato il millennio messianico, cioè il 5/6 novembre 2023!

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