Secondo l’enciclopedia Treccani, la pace può essere definita come una condizione di buon accordo, armonia, concordia di intenti tra due o più persone, nei rapporti privati o anche nella vita sociale. Questo principio vale sia quando si tratta di singoli individui, che quando si tratta di Nazioni. Secondo la parola di Dio, ci sarebbe stato un periodo della storia in cui gli uomini avrebbero dichiarato a gran voce: “pace e sicurezza“. Per comprendere appieno cosa possa significare tutto questo nel nostro tempo, prenderemo in considerazione l’epistola ai Tessalonicesi al capitolo 5, i versetti da 1 a 4. Prima di considerare questi versetti, vogliamo ricordare in che modo è stata scritta la parola di Dio, specialmente per quanto riguarda le dinamiche profetiche. Ci faremo aiutare dal numero 153.
Dopo la morte e resurrezione di Yehoshua, il Cristo apparve diverse volte ai suoi discepoli. In una delle apparizioni, prima di ascendere ai cieli, i discepoli, tra cui Pietro e altri, avevano passato la notte a pescare senza successo. La mattina Yehoshua apparve loro senza farsi riconoscere, invitandoli a gettare la rete al lato destro della barca. Con quale risultato? Leggiamolo in Giovanni 21: 10,11.
Yehoshua disse loro: “Portate un po’ del pesce che avete appena preso”. Perciò Simon Pietro salì sulla barca e tirò a terra la rete piena di grossi pesci, ben 153. Nonostante ne contenesse tanti, la rete non si ruppe.
Giovanni 21:10,11

Avete notato la quantità di pesci pescati? Ben 153 grossi pesci. Mi ero spesso chiesto che significato potesse avere questo numero così preciso; poi, esaminando alcune proprietà di questo numero, forse siamo riusciti, anche grazie al contesto del capitolo 21 di Giovanni, a capire almeno in parte il significato di questo numero.
- È un numero triangolare. Cioè:
1 + 2 + 3 + 4 + 5 + 6 + 7 + 8 + 9 + 10 + 11 + 12 + 13 + 14 + 15 + 16 + 17 = 153;
- È anche un numero esagonale. I numeri esagonali come 153 hanno una progressione, come nella figura sotto.

Queste proprietà che abbiamo preso in considerazione, sicuramente indicano la progressione di crescita che il Cristo desidera per i suoi servitori, specialmente in questo tempo della fine. In altre parole il Cristo stava dicendo ai suoi discepoli, specialmente a Pietro, come si può leggere proseguendo in Luca 21 ai versetti da 15 in poi, di aver cura della crescita delle sue pecore, come in una progressione triangolare o esagonale, come abbiamo visto sopra. Sembrerebbe che anche la natura delle profezie bibliche abbia caratteristiche esagonali come nella figura sopra. Una profezia grande (1), che contiene una profezia più piccola (2), che contiene la profezia ancora più piccola (3) e così via. Stabilito questo, torniamo alla prima lettera ai Tessalonicesi, al capitolo 5. Ai versetti 1 e 2, leggiamo:
Per quanto riguarda i tempi e i periodi, fratelli, non avete bisogno che vi si scriva. Voi stessi sapete molto bene, infatti, che il giorno di YAHWEH verrà proprio come un ladro di notte.
1 Tessalonicesi 5:1,2

In che senso il giorno di YAHWEH sarebbe venuto come un ladro di notte?
In base a ciò che abbiamo capito dall’articolo precedente, questa espressione riteniamo possa essere intesa in almeno due modi. Come due esagoni uno dentro l’altro, questo “giorno di YAHWEH che viene come un ladro” può essere interpretato così:
- Da una parte, va inteso nel senso più esteso, cioè da quando la vaccinazione da Covid-19 con le sue restrizioni ha bussato alla nostra porta senza preavviso, escludendo dalla società chi non era d’accordo. Siamo stati in sostanza rinchiusi in casa e che sia venuto come un ladro è evidente dal fatto che, nonostante tutte le prove dimostranti la natura dubbia di questi sieri e l’adempimento della profezia relativa al marchio biblico della bestia, molti non si sono ancora accorti della presenza del Cristo.

Pensano che debba ancora arrivare, quando è qui ormai da circa quattro anni. Purtroppo quando se ne renderanno conto sarà troppo tardi. Questa venuta improvvisa ha comportato la morte spirituale di coloro che si sono sottoposti al siero.
- Dall’altra parte, la venuta come un ladro di notte, può essere intesa nel senso più ristretto, sarebbe a dire quando dopo i 40 giorni di tribolazione futuri, si abbatterà sul sistema una distruzione improvvisa, distruzione che comporterà la morte fisica dei malvagi dal punto di vista di Dio.
Inoltre, per estensione, il giorno di YAHWEH può essere inteso come il giorno del rapimento in cielo degli eletti. Anche questo evento sarà improvviso ed inaspettato per la maggior parte dell’umanità. Al versetto 3 leggiamo:
Quando diranno: “Pace e sicurezza!”, allora si abbatterà su di loro un’improvvisa distruzione, come le doglie colgono una donna incinta; e non potranno sfuggire in alcun modo.
1 Tessalonicesi 5:3

Quando si adempie questa scrittura?
In senso largo (esagono più grande) si è adempiuta quando sono caduti gli obblighi alla vaccinazione da Covid-19. La vaccinazione è stata definita da molti statisti una guerra. Avevano dichiarato pace e sicurezza quando ai primi di maggio 2023 hanno considerato e dichiarato archiviata la pandemia. Ovviamente hanno cominciato un po’ prima a dichiarare questa pace, quando hanno progressivamente tolto le restrizioni a diverse categorie di lavoratori e non solo. In che senso in questo adempimento sarebbe arrivata un’improvvisa distruzione? Nel senso che l‘evento più importante che sarebbe avvenuto successivamente sarebbe stata la distruzione del sistema così come lo conosciamo. Quindi, in questo caso, l’improvvisa di istruzione non va intesa letteralmente.
In senso stretto e letterale (esagono piccolo), questa scrittura si adempirà dopo i 40 simbolici giorni della tribolazione futura. In quel caso non bisognerà aspettare anni per vedere l’adempimento di questa profezia, ma accadrà subito dopo i 40 giorni simbolici. Sarà come quando ai giorni di Noè, cominciò improvvisamente a piovere con un’intensità mai vista! Ai versetti 4 e 5 leggiamo:
Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che il giorno vi colga di sorpresa come sorprenderebbe dei ladri; infatti siete tutti figli della luce e figli del giorno. Noi non apparteniamo né alla notte né alle tenebre.
1 Tessalonicesi 5:4,5

A differenza del mondo, che è completamente all’oscuro dei tempi e delle stagioni stabiliti dal padre, i veri cristiani si tengono svegli spiritualmente, consapevoli che siamo nel tempo della fine. Il marchio della bestia è stato assegnato e questo significa che il tempo rimasto è veramente ridotto. Infatti, ai versetti 8 e 9 del capitolo 5 della prima lettera ai Tessalonicesi, leggiamo:
Ma noi che apparteniamo al giorno manteniamoci sobri e indossiamo la corazza della fede e dell’amore e per elmo la speranza della salvezza, perché Dio non ci ha scelto per farci subire l’ira, ma per farci ottenere la salvezza per mezzo del nostro Signore Yehoshua Cristo.
1Tessalonicesi 5: 8,9

I tempi futuri richiederanno ancora la nostra corazza della fede e l’elmo della speranza della salvezza, soprattutto quando vedremo questo mondo scivolare nell’ anarchia. Ricordiamo che è Dio che ci ha scelti per la salvezza! Infatti a chiare lettere Yehoshua disse: “Nessuno può venire a me a meno che il Padre, che mi ha mandato, non lo attiri”. (Giovanni 6:44)
Guerra Hamas vs Israele

Alle prime ore della mattina del 7 ottobre 2023, sono cominciate le ostilità tra Hamas, cioè l’organizzazione politica paramilitare palestinese, e lo stato di Israele. Molti hanno visto in questo attacco senza precedenti l’adempimento di antiche profezie bibliche concernenti Israele ed il mondo intero. In che modo possiamo leggere questi eventi così sorprendenti? Proveremo a interpretare questi eventi in base alla profezia delle settanta settimane ovvero 490 giorni, di cui abbiamo parlato negli articoli precedenti. [QUI e QUI]
Come un esagono dentro un altro, la profezia delle settanta settimane ha avuto un primo adempimento (esagono grande), con l‘arrivo del messia nel 29 E.V. e con la distruzione di Gerusalemme nel 70 E.V. per mano dei romani. Avevamo scritto inoltre che pareva ci fosse un secondo adempimento (esagono piccolo), nel nostro tempo.
Cosa potrebbe significare la guerra mediorientale a cui stiamo assistendo?

Potrebbe indicare la venuta e presenza del messia!
Nel primo adempimento, dopo 483 anni, il Messia si battezzò e si fece conoscere a Israele. Nel nostro caso dopo 483 giorni, cioè il 7/8 ottobre 2023, è iniziata la guerra israelo-palestinese. Quindi la domanda che ci poniamo è: questa guerra è come quando il Cristo si battezzò nel 29 E.V mostrandosi pubblicamente a Israele? In altre parole è un segno della presenza del messia?
Abbiamo commentato sopra che dalla lettera ai Tessalonicesi è indicato che la distruzione sarebbe stata preceduta dalla dichiarazione di pace e sicurezza. E se questa guerra portasse alla dichiarazione di pace e sicurezza finale di cui parlano le Scritture (esagono piccolo)?

Questo significa che la guerra, che potrebbe allargarsi includendo altre nazioni, probabilmente si concluderà entro o intorno ai 40 giorni di cui parliamo nei nostri articoli. Sarebbe poi seguita la distruzione.
( l’articolo è stato aggiornato)


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