STANNO ARRIVANDO! (Atti 5:17-23; Atti 12: 5-12)

Vi piacerebbe essere tra coloro che saranno salvati, quando presto il padre YAHWEH libererà il mondo dalla malvagità? Vi piacerebbe sentire in voi l’approvazione del padre YAHWEH e godere della vera vita per l’eternità? Sicuramente tutti coloro che amano Dio e sono disgustati dalla malvagità e dalle ingiustizie perpetrate in questo decaduto sistema di cose ormai alla deriva, non vedono l’ora che Dio realizzi le gioiose speranze contenute nella sua parola, la Bibbia. Infatti, un futuro luminoso attende tutti coloro che amano la vita, ed hanno scelto, nel pieno possesso delle loro facoltà mentali, di servire Dio con tutto il cuore, tutta l’anima e tutta la forza. Tuttavia, prima che tutte queste promesse si realizzino, dovranno accadere alcuni eventi a livello planetario a dir poco scioccanti. Il mondo assisterà al rapimento in cielo degli eletti, e molto probabilmente a un grande esodo, in una località stabilita da Dio, per coloro che vivranno sulla terra. Dopodiché ci sarà la guerra finale, sarebbe a dire Armageddon.

In questo articolo, prenderemo in considerazione due episodi della Bibbia, che secondo noi possono rappresentare i due eventi appena citati, vale a dire il rapimento degli eletti in cielo, ed il grande Esodo.

Ci faremo guidare dal libro biblico di atti, al capitolo 5, versetti da 17 a 23, e  Atti 12: 5-12. Inoltre prenderemo in considerazione la profezia dei 1.335 giorni. In Atti 5:17-18 leggiamo:

Ma il sommo sacerdote e tutti quelli che erano con lui, quelli della setta dei sadducei, si alzarono pieni di invidia. Afferrarono gli apostoli e li misero nella prigione pubblica

Atti 5:17-18

Nella nostra analisi, chi potrebbero rappresentare il sommo sacerdote e quelli che erano con lui?

Dato che nel nostro tempo la classe politica è infiltrata e dirige la classe religiosa, il sommo sacerdote e quelli che erano con lui possono ben rappresentare la bestia politica. Durante la pandemia da covid-19, la bestia politica ha, per così dire, gettato i servitori di Dio che rifiutavano di vaccinarsi in prigione. Non in una prigione letterale, ma le restrizioni che sono stati costretti a subire erano simili ad una prigione. Erano stati chiusi in casa. Anche se le restrizioni sono cadute, i veri cristiani si trovano ancora in effetti in una specie di prigione. La loro condizione spirituale ora più elevata li fa vivere a tutti gli effetti lontani dal mondo. Anche se vivono nel mondo, è come se non fossero in questo mondo. Sono come in prigione nel mondo di Satana e soffrono e gemono per tutte le cose detestabili che si fanno in questo mondo. (Ezechiele 9:4-6). Non vedono l’ora di essere liberati dal loro signore, il Cristo. Ai versetti da 19 a 21 leggiamo:

Comunque, durante la notte l’angelo di YAHWEH aprì le porte della prigione, li fece uscire e disse: “Andate, presentatevi nel tempio e continuate ad annunciare al popolo l’intero messaggio di vita”. Avendo sentito quelle parole, entrarono nel tempio all’alba e iniziarono a insegnare.

Atti 5:19-21a

Applicato ai nostri giorni, quando esattamente l’angelo di YAHWEH  aprirà le porte della prigione e ci farà uscire?

Accadrà quando ci sarà il rapimento degli eletti in cielo! Ricordiamoci che ad essere salvati dal giudizio divino saranno due gruppi di persone: alcuni avranno la speranza di andare in cielo e regnare con Cristo, altri avranno la speranza di vivere per sempre su una terra paradisiaca. Questi primi versetti vanno applicati al gruppo che sarà rapito in cielo. Più avanti prenderemo anche in considerazione coloro che vivranno sulla terra per sempre.

Avete notato che l’angelo dice loro di presentarsi nel tempio?

In questo dramma profetico, il tempio rappresenta il cielo là dove risiede l’iddio onnipotente. Quindi questo gruppo ha la speranza di andare in cielo. Quali compiti avranno nel nuovo mondo di Dio? Saranno re e sacerdoti, ed insegneranno all’umanità la legge e i comandamenti di Dio, aiutando così I sopravvissuti ad Armageddon infine a raggiungere la vera vita.  Ecco perché al versetto 20, viene detto loro dall’angelo di annunciare il “messaggio di vita”. Il testo continua:

Intanto arrivarono il sommo sacerdote e quelli che erano con lui; convocarono il Sinedrio e l’intera assemblea degli anziani dei figli d’Israele, e mandarono a prelevare gli apostoli dalla prigione. 

Ma quando le guardie arrivarono alla prigione, non li trovarono. Appena tornate, fecero rapporto dicendo: “Abbiamo trovato la prigione serrata con la massima sicurezza e le guardie in piedi davanti alle porte, ma, una volta che abbiamo aperto, non abbiamo trovato nessuno dentro.

Atti 5:21b-23

Avete notato cosa accadde quando le guardie arrivarono alla prigione?

Come sottolinea il versetto 23, trovarono la prigione serrata con la massima sicurezza e le guardie in piedi davanti alle porte, ma non c’era nessuno dentro la prigione. Erano come spariti nel nulla. Questo episodio, potrebbe ben rappresentare ciò che accadrà quando gli eletti di Dio saranno rapiti in cielo. I loro nemici forse li cercheranno, ma essi non ci saranno più. Miracolosamente Dio li farà sparire, così come fece con il corpo di Mosè. Vi immaginate la scena? (Deuteronomio 34:5, 6). Questi eletti rapiti in cielo subiranno una trasformazione da corpo fisico a corpo spirituale in un attimo. Sarà un evento meraviglioso ed eccezionale nel suo genere. Inoltre, avete notato che vengono messi in prigione e liberati in gruppo? 

[aggiornamento di ottobre 2025. In seguito, abbiamo compreso che il rapimento sarebbe avvenuto in modo discreto. La maggioranza delle persone non se ne sarebbe probabilmente accorta se non in seguito.]

Questo significa che. quando avverrà il rapimento in cielo, sarà un evento di gruppo. Implicherà molte persone contemporaneamente.

L’esodo

Per quanto concerne l’esodo di alcuni di coloro che avranno la speranza di vivere sulla terra per sempre, c’è un episodio della Bibbia che potrebbe essere chiarificatore? Noi riteniamo che l’episodio di Atti capitolo 12, i versetti da 5 a 12, potrebbe alludere all’esodo di coloro che sopravvivranno ad Armageddon e vivranno sulla terra per sempre. In base al libro biblico di Isaia al capitolo 18, avevamo postulato che la destinazione primaria di questo Esodo sarebbe potuta essere “al di là dei fiumi di Etiopia” (sempre che non si tratti di un esodo simbolico), come spiegato in QUESTO articolo. Quindi ora ci accingiamo ad esaminare il capitolo 12 del libro biblico di Atti. Al versetto cinque leggiamo:

Pietro era quindi tenuto in prigione; nel frattempo la congregazione pregava intensamente Dio a suo favore.

Atti 12:5

In questa nostra speciale illustrazione, l’apostolo Pietro potrebbe rappresentare coloro che vivranno l’esodo. Anche questo sarà un evento eccezionale, un miracolo che Dio creerà per quelli che vivranno su una terra paradisiaca. A differenza dell’episodio precedente, in cui gli apostoli vengono liberati tutti insieme, il grande esodo futuro, se ci sarà, consisterà in una liberazione o conduzione del singolo, proprio come Pietro era da solo in questa avventura. Come Pietro, tutti noi siamo metaforicamente imprigionati nel mondo di Satana. 

I legami nel mondo di Satana sono invisibili, ma ci sono. Questi legami non permettono ai veri cristiani di esprimersi come vorrebbero o come dovrebbero. Infatti, tutti noi aspettiamo il giorni in cui Dio ci libererà da questa condizione. Tuttavia, nel prossimo futuro, durante i 40 giorni di tribolazione di cui parliamo nei nostri articoli, l’assedio per i veri cristiani si farà più viva. Ai versetti 6 e 7a leggiamo:

La notte prima che Erode lo facesse comparire, Pietro dormiva fra due soldati legato con due catene, e le guardie davanti alla porta custodivano la prigione. 

All’improvviso si presentò l’angelo di YAHWEH e una luce risplendé nella cella della prigione

Atti 12:6,7a

Perché l’Angelo di YAHWEH ritiene opportuno far risplendere di una luce particolare la cella della prigione in cui era detenuto l’apostolo Pietro?

Perché in questo dramma profetico, l’angelo stava inscenando il momento in cui il Cristo ritorna nella sua gloria. In Matteo 24:30 leggiamo:

“Il segno del Figlio dell’uomo apparirà nel cielo, e allora tutte le tribù della terra si percuoteranno con lamenti, e vedranno il Figlio dell’uomo venire sulle nubi del cielo con potenza e gran gloria”.

(Matteo 24:30)

Quindi sembra che, il periodo storico a cui si fa riferimento, è quello descritto in Matteo 24:30, cioè quando gli eletti saranno già stati rapiti, o almeno i 144000. Nei versetti successivi di atti capitolo 12 leggiamo:

Toccando il fianco di Pietro, lo svegliò e gli disse: “Alzati, presto!” E le catene gli caddero dalle mani. L’angelo gli disse: “Vestiti e mettiti i sandali”, e lui ubbidì. 

Poi l’angelo gli disse: “Mettiti il mantello, e seguimi”. Lui uscì e lo seguì, ma non sapeva che quello che stava succedendo per mezzo dell’angelo era reale. Credeva infatti di avere una visione. Oltrepassata la prima guardia e la seconda, arrivarono alla porta di ferro che conduce in città, e questa si aprì da sola davanti a loro. Dopo che furono usciti, si inoltrarono in una via, e all’improvviso l’angelo lo lasciò.

Atti 12:7-10

Se queste scritture si applicano correttamente a coloro che vivranno sulla terra per sempre, allora il grande esodo futuro potrebbe essere simile all’episodio che visse l’apostolo Pietro. Yehoshua disse in Matteo 24: 31 che avrebbe mandato i suoi angeli per radunare i suoi eletti. Quindi sembrerebbe che gli “angeli” andranno a “prelevaresingolarmente alcuni di coloro che Dio ha destinato alla vita eterna per il grande Esodo. Come nel caso di Pietro, questi sopravvissuti verranno indirizzati dagli angeli là dove si trovano altri destinati alla salvezza. Saranno quindi gli angeli in qualche modo, a guidarli fisicamente alla destinazione. Sarà un evento straordinariamente gioioso per quelli che hanno l’approvazione di Dio e vivranno con grande gioia questi eventi eccezionali. Anche se in prigione o legati con catene come l’apostolo Pietro, gli angeli verranno e li preleveranno in qualche modo per la salvezza. Anche la donna anziana paralizzata sul letto di morte (per così dire), verrà prelevata e portata alla salvezza dagli angeli di Dio! Nessuno sarà dimenticato.

Rendendosi conto di quello che stava succedendo, Pietro disse: “Ora so di sicuro che YAHWEH ha mandato il suo angelo e mi ha liberato dalla mano di Erode e da tutto quello che i giudei si aspettavano che mi accadesse”. Dopo aver capito questo, andò a casa di Maria, madre di Giovanni, soprannominato Marco, dove molti erano riuniti e pregavano.

Atti 12:11,12

Come nel caso di Pietro, a molti sembrerà un sogno, una visione. Avete notato cosa stavano facendo ĺà dove Pietro andò, cioè alla casa di Maria madre di Giovanni? Erano riuniti e pregavano. Allo stesso modo, quando gli angeli preleveranno in qualche modo singolarmente o come famiglia coloro che saranno destinati alla salvezza per il grande esodo, saranno portati dove si uniranno con altri salvati, ed infine saranno condotti alla destinazione stabilita dal padre YAHWEH.

1335 giorni (a)

Più volte abbiamo spiegato che le profezie bibliche inerenti la fine di questo sistema di cose sono simili ad esagoni uno dentro l’altro, come nella figura sotto.

Quando si adempie la profezia dei 1335 giorni di Daniele capitolo 12?

Riteniamo che si adempia in due o più fasi. La prima fase parte dalla primavera del 2019, per finire verso il 14 di gennaio 2023. Questo primo adempimento è di natura prettamente spirituale, quindi riguarda soprattutto coloro che saranno rapiti in cielo. Infatti la maggioranza dell’umanità non si è resa conto quando questo conteggio è iniziato. In QUESTO articolo, avevamo scritto:

Sembra che i capitoli dei tre vangeli che parlano della venuta in gloria del messia Yehoshua, siano stati scritti in questo modo: 

  • Matteo capitolo 24, sembra indirizzato profeticamente sia a quelli che hanno la speranza di andare in cielo al rapimento degli eletti, che a quelli che vivranno sulla terra, sopravvivendo ad Armageddon.
  • Luca capitolo 21 sembra scritto per coloro che vivranno sulla terra per sempre, superando la guerra di Armageddon.
  • Marco  capitolo 13, sembra scritto  per quelli con la prospettiva di andare in cielo quando si verificherà il rapimento degli eletti.

Quando sarebbe dovuto partire il conteggio dei 1335 giorni? Nel libro biblico di Daniele 12:11,12 si legge:

“Dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo e sarà stata collocata la cosa ripugnante che causa devastazione passeranno 1.290 giorni. “Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!

Quindi, in base a questa scrittura, il punto di partenza è legato alla soppressione del sacrificio continuo e alla collocazione della cosa “ripugnante” nel luogo santo. (Matteo 24:15). 

In questo primo adempimento, la soppressione del sacrificio continuo era legata all’uccisione simbolica della figura dei due testimoni, che collochiamo nella primavera del 2019. Mentre la collocazione della cosa ripugnante nel luogo santo come chiarisce Matteo 24:15, ha avuto a che fare con il dirottamento della guida delle religioni da parte del potere politico. Quindi la bestia politica si era inserita nella congregazione di Dio e la dirigeva. 

Questo aspetto è divenuto molto evidente quando la dirigenza di praticamente tutte le religioni ha seguito la bestia politica sulla questione del vaccino covid-19, che per noi rappresenta il marchio della bestia. Parlavano tutti con una sola voce, quella della bestia politica.

Noterete che, sia il libro di Matteo che il libro di Marco, parlano di una cosa ripugnante che causa desolazione posto in un luogo santo, mentre Luca usa un’altra espressione. Questo perché la profezia di Marco è indirizzata solo a quelli che saranno rapiti in cielo, mentre quella di Matteo è indirizzata sia a coloro che saranno rapiti che a coloro che vivranno sulla terra per sempre. Per questo motivo Matteo rimanda al libro di Daniele per avere un quadro più ampio. 

In poche parole Matteo In sostanza si dice: non devo parlare solo con quelli che saranno rapiti in cielo, perciò per chiarire ciò di cui parlo, li rimando al libro di Daniele. Mentre Marco, essendo indirizzato solo a quelli che saranno rapiti in cielo, non rimanda al libro di Daniele per una più ampia comprensione, perché l’adempimento di questa profezia per quanto concerne coloro che saranno rapiti, ha un significato prettamente simbolico come abbiamo spiegato sopra, ed il significato o il computo sarebbe stato per lo più nascosto alla maggioranza dell’umanità. Non avrebbero capito l’inizio del conteggio.

[Aggiornamento di ottobre 2025. In seguito abbiamo capito che Matteo è destinato alla grande folla di Apocalisse capitolo 7 che avrà natura effettivamente sia umana che angelica]

Quindi, riepilogando, abbiamo detto che i 1335 giorni in questo primo adempimento, iniziano nella primavera del 2019 per finire verso il 14 gennaio 2023. Questo periodo di 1335 giorni, inizia con la morte simbolica della figura dei due testimoni per concludersi con la fine delle restrizioni legate al vaccino Covid-19, ovvero il marchio della bestia. Quindi da quel momento in poi, il popolo di Dio è stato liberato da questa persecuzione. Per questo motivo l’angelo di Dio dichiara felice chi arriva ai 1335 giorni.

1.335 giorni (b)

Il secondo adempimento relativo ai 1335 giorni inizia l’11 marzo 2020, per finire verso il 5 novembre 2023. 

Perché inizia l’11 marzo 2020?

Perché l’11 marzo 2020 è il giorno in cui è stata dichiarata ufficialmente lo stato di pandemia globale.

Un dato molto curioso è che da quando è stata dichiarata la PANDEMIA dall’Oms l’11 marzo 2020 al 5 novembre 2023 saranno passati 1335 giorni. Ricordiamoci cosa dice Daniele 12:11,12:

“Dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo e sarà stata collocata la cosa ripugnante che causa devastazione passeranno 1.290 giorni. “Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!

Daniele 12:11,12

In questo secondo adempimento, quando è stato soppresso il sacrificio continuo?

Verso l’11 marzo 2020, quando sono cominciate ufficialmente a livello planetario le restrizioni legate al covid-19. Per quanto riguarda noi che veniamo dall’ambiente dei Testimoni di Geova abbiamo visto palesarsi la profezia in maniera drammatica e chiara. Da un giorno all’altro si può dire, niente più adunanze, niente più opera di predicazione pubblica, chiese chiuse e predicatori silenziati. Infatti, in Ebrei 13:15 leggiamo:

Per mezzo di [Yehoshua Cristo] offriamo sempre a Dio un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che fanno pubblica dichiarazione del suo nome”.

(EBREI 13:15)

Quindi non predicare significa interrompere il sacrificio di lode.

Ora, quando è stata collocata la cosa ripugnante che causa desolazione nel luogo santo?   

La cosa ripugnante che causa desolazione è stata collocata nel luogo santo in questo secondo adempimento, quando hanno cominciato a vaccinare, o meglio imporre il marchio della bestia. (Matteo 24:15). Il luogo santo è il nostro corpo, il Tempio del nostro corpo. (1 Corinti 3:16,17). La cosa disgustante diventa il vaccino covid-19, simbolo del potere politico su coloro che hanno accettato questo intruglio. Il libro biblico di Luca, che abbiamo detto rivolto a coloro che vivranno sulla terra per sempre, invece dell’espressione “cosa disgustante che causa desolazione”, dice chiaramente che si tratta di eserciti accampati intorno a Gerusalemme, laddove nella nostra applicazione Gerusalemme  rappresenta le religioni (Luca 21:20). Quindi Luca descrive ciò che le persone avrebbero visto e documentato. In poche parole l’assedio materializzato dal lockdown e in seguito il marchio della bestia, materializzato dal vaccino covid-19. Quindi il secondo conteggio dei 1335 giorni è simbolicamente relativo a coloro che vivranno sulla terra per sempre e non saranno rapiti.

Quando si concludono i 1,335 giorni in questo secondo caso? Intorno al 5 novembre 2023.

Nella tabella sotto, noterete che avevamo segnato il 5 novembre 2023, come ultimo giorno del nostro calendario profetico. Questo giorno corrisponde per noi all’ottavo giorno della festa delle Capanne.

Come avevamo scritto in QUESTO articolo, superato il 14/15 ottobre 2023, ma soprattutto il 4/5 novembre 2023, che è la fine del nostro calendario come potete vedere sopra, entriamo nel periodo per ora sconosciuto all’uomo. Infatti leggiamo:

Quindi uno disse all’uomo vestito di lino, che stava al di sopra delle acque del fiume: “Quanto tempo passerà prima della fine di queste cose meravigliose?” Allora sentii rispondere l’uomo vestito di lino, che stava al di sopra delle acque del fiume. Alzando la mano destra e la mano sinistra ai cieli, giurò su Colui che vive per sempre: “Passeranno un tempo stabilito, dei tempi stabiliti e la metà di un tempo. E appena si sarà finito di infrangere la potenza del popolo santo, tutte queste cose giungeranno al termine

(Daniele 12:6-7)

4 risposte a “STANNO ARRIVANDO! (Atti 5:17-23; Atti 12: 5-12)”

  1. Ciao, sai che in ogni congregazione dei Tdg c’è una scatola che non deve essere aperta fino al 6.11?🤭

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  2. Si, mi è arrivata la notizia.
    Trovo molto curiosa la data!

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  3. Dunque tale scatola è stata aperta?

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  4. Purtroppo non lo sappiamo. Credo che entro fine settimana si saprà.

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