ATTENZIONE: STA ACCADENDO! (Atti 12:1-25)

Per quanto riguarda ciò che ci aspetta nel prossimo futuro, i veri cristiani non devono tirare ad indovinare cosa accadrà, poiché la parola di Dio è ricca di profezie riguardanti il tempo della fine in cui viviamo. Tuttavia ci sono alcune profezie che sono un po’ più velate, perché nascoste dentro un racconto o un’allegoria. Sta a noi chiedere l’aiuto del padre YAHWEH, nella speranza prima di tutto di scovare queste gemme nascoste e poi di aiutarci a comprenderne il pieno significato. Questo naturalmente vale per ogni vero cristiano che si accosta al padre con umiltà. A volte riusciamo a comprenderne rapidamente il significato, altre volte riusciamo a cogliere il punto solo dopo diversi tentativi. Il nostro maestro il Cristo disse nel libro biblico di Matteo al capitolo 7 versetto 7:

Continuate a chiedere e vi sarà dato, continuate a cercare e troverete, continuate a bussare e vi sarà aperto,

Matteo 7:7

Facendo tesoro di queste parole, noi continuiamo a bussare e a cercare andando come a tastoni, nella speranza che il padre per misericordia ci apra finalmente le porte giuste. 

Un dettaglio molto importante

Dall’esame del capitolo 10 del libro biblico di Apocalisse, in QUESTO articolo avevamo supposto che le sette trombe profetiche del libro di Apocalisse venissero suonate a partire dalla festa dello Yom kippur, per la durata di un anno. Avevamo capito che nell’anno biblico che sarebbe cominciato nell’ottobre 2022 fino ad ottobre 2023, che sarebbe dovuto essere il settimo e ultimo anno per questo mondo, e che avrebbe dovuto portare alla guerra finale di Armageddon, ci sarebbe stata una sospensione del conteggio. 

Quindi l’anno che parte da ottobre 2022 fino ad ottobre 2023, non avrebbe dovuto figurare nel conteggio dei sette anni finali. Perciò l’ottavo anno, cioè l’anno che parte dal 5 novembre 2023, fino a dicembre  2024, sarebbe stato l’anno finale, per quanto riguarda il nostro particolare conteggio. Mentre la settima tromba, avrebbe cominciato a suonare dall’autunno del 2024, all’autuno del 2025. Anche se gli eventi che ci portarono a concludere che queste trombe venissero suonate nel giorno di espiazione, cioè lo Yom kippur si verificarono realmente il 15 ottobre 2021, che era il giorno dello Yom kippur, a quanto pare la simbolica tromba suonò circa dieci giorni prima, cioè durante appunto la festa delle trombe.

Quindi le prime 6 simboliche trombe, a partire da ottobre 2016, suonarono rispettivamente durante la festa delle trombe dei rispettivi anni, fino ad ottobre 2021. Nel 2022, come abbiamo detto sopra, la settima tromba non suonò, ma ci fu un periodo di pausa della durata di un anno. Perciò la settima tromba avrebbe suonato in cielo, ad ottobre/novembre 2023 in cielo, invece che ad ottobre 2022, mentre sulla terra avrebbe suonato circa un anno dopo.

Vi ricordate cosa disse il potente angelo in merito alla settima tromba?

Leggiamolo direttamente in Apocalisse capitolo 10 al versetto 7:

Ma nei giorni del suono del settimo angelo, quando starà per suonare la sua tromba, si compirà veramente il sacro segreto di Dio secondo la buona notizia che egli dichiarò ai suoi schiavi, i profeti”.

Apocalisse  10:7

Quando esattamente avrebbe suonato la sua tromba il settimo Angelo, dopo l’anno di sospensione?

Il 14/15 ottobre 2023, data che corrisponde alla festa delle trombe 2023. Noi riteniamo che bisogna aggiungere un mese al calendario ebraico attualmente utilizzato, per essere in fase con il calendario divino. Perciò i giorni in cui il settimo Angelo starà per suonare la sua tromba corrispondono a qualche tempo prima del 14/15 ottobre 2023. 

[ Sembra che i versetti sopra, possano essere tradotti nel senso che l’angelo “sta per suonare”, o “mentre sta suonando” o “durante la sua suonata”. Perciò noi li applichiamo nei due sensi.]

Quanto tempo prima?

Noi riteniamo una settimana prima, cioè il 7/ 8  ottobre 2023.  Partendo dalla profezia delle settanta settimane di Daniele capitolo 9, in QUESTO articolo, avevamo concluso che il 7/8 ottobre sarebbe stata una data significativa per la profezia biblica. 

Cos’è accaduto il 7/8 ottobre 2023?

Sono cominciate le ostilità belliche tra Israele e la Palestina. Per noi quella data è stata come quando il Cristo si è battezzato rendendosi manifesto ad Israele come il messia. Nel primo secolo venne come un agnello per essere scannato, ma nei nostri giorni è venuto come un potente guerriero.

Ma ora veniamo al soggetto di oggi. In QUESTO articolo, avevamo concluso l’esame del capitolo 11 del libro biblico di Atti degli Apostoli, esaminando i versetti 27 e 28. Avevamo scritto in merito:

Possiamo leggerlo in Atti 11: 27, 28:

In quei giorni alcuni profeti scesero da Gerusalemme ad Antiòchia. Uno di loro, di nome Àgabo, si alzò e per mezzo dello spirito predisse che ci sarebbe stata una grande carestia in tutta la terra abitata, carestia che in effetti ci fu al tempo di Claudio.

Atti 11:27,28

La carestia nella Bibbia, può indicare una tribolazione. Questo significa che, nel nostro prossimo futuro, è prevista una “seconda”  tribolazione o prova . La prima tribolazione era quella inscenata da Paolo come abbiamo scritto sopra, nel momento della sua conversione.

Che tipo di tribolazione sarebbe stata?

Il racconto parla di carestia. Tuttavia, se esaminiamo il significato del nome Agabo, scopriremo che in ebraico significa locuste

In altri ARTICOLI abbiamo legato le locuste all’imposizione del marchio-vaccino. Perciò deve trattarsi dei simbolici 40 giorni finali di tribolazione. Dopodiché assisteremo alla guerra finale di Armageddon, che sarà seguita dall’istituzione del nuovo mondo, dove si potrà vivere in pace e felicità per sempre.

Il capitolo 12 di Atti quindi apre uno spaccato, una finestra a ciò che ha comportato la tribolazione nel primo secolo e ciò che comporterà la tribolazione nel nostro prossimo futuro. Cominciamo quindi con i versetti da 1 a 3:

In quel tempo il re Erode iniziò a maltrattare alcuni della congregazione. Fece uccidere con la spada Giacomo, fratello di Giovanni. Vedendo che questo faceva piacere ai giudei, continuò e arrestò anche Pietro. (Erano i giorni dei Pani Azzimi.) 

Atti 12:1-3

Cosa potrebbe rappresentare il fatto che Erode cominciò a maltrattare la congregazione?

Rappresenta sicuramente una persecuzione. In questa persecuzione verso i cristiani o la religione in generale, i veri cristiani riusciranno a sopravvivere, mentre la falsa religione sarà completamente devastata. Quindi, potrebbe anche indicare il periodo di 40 giorni, in cui si cercherà nuovamente, approfittando della situazione spiritualmente difficile, di imporre qualcosa di simile al marchio della bestia, ovvero il vaccino covid-19, anche se in questo secondo caso abbiamo compreso che si tratta di un marchio simbolico, spirituale. Un periodo che supponiamo per i veri cristiani, durerà simbolicamente 40 giorni. Inoltre, il fatto che venga specificato che siamo nei giorni dei pani azzimi, potrebbe essere un’indicazione temporale, ma soprattutto potrebbe indicare che in quel periodo quelli con la speranza celeste saranno rapiti. I pani azzimi, verrebbero a rappresentare i corpi glorificati di coloro che hanno la speranza di andare in cielo, in quanto il pane senza lievito, può rappresentare i corpi ormai senza peccato di coloro che saranno rapiti in cielo. 

Chi potrebbe rappresentare Erode?

Erode potrebbe rappresentare la bestia politica che assorbe al suo interno anche il potere religioso. Infatti Erode nonostante fosse un politico, si vantava di essere osservatore della legge mosaica, anche se poi agiva in maniera contraria alla legge. In questo senso era una specie di potere politico/religioso.

Chi potrebbe rappresentare Pietro in questo racconto?

Come abbiamo già spiegato in QUESTO articolo, Pietro rappresenta coloro che avranno la speranza di vivere sulla terra per sempre. Ai versetti 4 e 5 leggiamo:

Lo fece catturare e mettere in prigione; lo consegnò a quattro gruppi di quattro soldati perché lo custodissero a turno. Aveva infatti intenzione di farlo comparire davanti al popolo dopo la Pasqua. Pietro era quindi tenuto in prigione; nel frattempo la congregazione pregava intensamente Dio a suo favore.

Atti 12:4,5

Cosa potrebbe rappresentare il fatto che Pietro fu catturato e messo in prigione? Come nel caso della pandemia, potrebbe rappresentare un periodo di confinamento o restrizioni, che abbiamo detto supponiamo durerà 40 simbolici giorni. Il fatto che a sorvegliarlo fossero quattro gruppi di quattro soldati, potrebbe indicare un un’azione di confinamento planetario. Poiché il numero 4 indica quasi sempre l’universalità dell’azione, un po’ come i quattro punti cardinali indicano tutte le direzioni.

I versetti da 6 a 17 li abbiamo già trattati in QUESTO (vecchio ) articolo. Avevamo detto che rappresentano il momento in cui gli angeli di Dio, radunano alcuni di quelli che sopravvivranno ad Armageddon per entrare nel nuovo mondo di Dio attraverso un grande Esodo. Questo radunamento, a quanto pare, sarebbe stato individuale o al massimo familiare, proprio come Pietro fu prelevato da solo dall’angelo nella sua prigione. Ai versetti 18 e 19 leggiamo:

Quando si fece giorno, ci fu non poca agitazione fra i soldati, che si chiedevano cosa fosse accaduto a Pietro. Erode lo fece cercare con attenzione, ma non avendolo trovato interrogò le guardie e ordinò che fossero punite. Scese poi dalla Giudea a Cesarèa, dove si fermò per un po’ di tempo.

Atti 12:18,19

In che modo possiamo applicare il fatto che Erode non trovò Pietro?

Possiamo associarlo al fatto che, quando gli eletti saranno rapiti, o quando alcuni coloro che vivranno sulla terra saranno condotti mediante un esodo nel luogo che Dio ha stabilito, i vari governi non potranno farci nulla. Non saranno in grado di fermare l’esodo o il rapimento degli eletti in cielo.

Erode era infuriato con gli abitanti di Tiro e Sidóne. Questi andarono da lui di comune accordo e, dopo aver persuaso Blasto, che amministrava la casa del re, chiesero pace, perché il loro paese riceveva viveri dal paese del re. 

Atti 12:20

Chi potrebbero rappresentare gli abitanti di Tiro e Sidone contro i quali Erode era infuriato?

Volendo trovare un parallelismo col nostro tempo, possiamo associarlo alla guerra tra Israele e Palestina, ma soprattutto alla guerra tra Israele ed il Libano che è militarmente più preparato della Palestina, senza dimenticare l’Iran. Curiosamente il territorio di Tiro e Sidone, si trova oggi nel territorio dell’attuale Libano. Israele, vale a dire le potenze occidentali, rappresentano Erode. Sembra che alla fine Erode e Tiro e Sidone, trovarono un accordo, così come le nazioni potrebbero infine dichiarare pace e sicurezza prima della loro completa distruzione.

Ai versetti 21-23 leggiamo:

Nel giorno fissato Erode indossò la veste reale, sedette in tribunale e pronunciò loro un discorso pubblico. La gente riunita iniziò a gridare: “Voce di un dio e non di un uomo!” All’istante l’angelo di YAHWEH  lo colpì, perché non aveva dato gloria a Dio; e morì roso dai vermi.

Atti 12:21-23

Perché Erode, cioè la bestia politica, viene colpita  dall’angelo?

Proprio come la bestia di Apocalisse che impone il suo marchio della bestia e si fa adorare, anche Erode agisce allo stesso modo, cioè ponendosi al popolo come se fosse una divinità. Così come la bestia politica verrà infine distrutta, anche Erode verrà giustiziato dall’angelo di Dio. (Apocalisse 14:9-11)

Cosa potrebbe rappresentare il fatto che Erode morì roso dai vermi?

Riportato ai nostri giorni, il fatto che Erode, cioè la bestia politica, muoia roso dai vermi, potrebbe indicare prima di tutto guerre intestine tra i vari gruppi di potere che compongono la bestia politica. Inoltre, potrebbe anche indicare un incontrollabile sollevamento popolare (vermi), contro il potere costituito, fino alla sua completa distruzione. 

Ciò che dobbiamo ricordare è che a causare tutto questo è l’azione Divina. Si tratta del giudizio di Dio verso il sistema attraverso i suoi angeli. Consapevoli che siamo arrivati alla fine di questo sistema di cose e che la nostra concentrazione e le nostre risorse sia mentali che spirituali dovrebbero essere indirizzate nel raggiungimento di una condizione approvata da Dio, facciamo tutto il possibile affinché la sua parola cresca in noi e si diffonda, mentre aspettiamo nuovi cieli e nuova terra. 

(L’articolo è stato aggiornato)

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