Immaginate un uomo che, venendo attaccato da un grosso serpente, riesce in qualche modo a prendere un bastone e colpirlo per tre volte. Credendo di aver stordito a sufficienza il serpente, si gira e comincia a festeggiare la sua vittoria, solo per scoprire che il serpente si è ripreso e scaltramente sta per mordergli la caviglia e rilasciare il suo veleno nel corpo del malcapitato. Anche oggi i veri adoratori di Dio, dopo aver superato il periodo di tre anni e mezzo di tribolazione rappresentati dall’obbligo vaccinale “anti” covid-19, rischiano di essere attaccati nuovamente. In QUESTO ARTICOLO avevamo già trattato estesamente il capitolo 17 di Apocalisse.

Con l’attuale articolo riprenderemo in considerazione il capitolo 17 di Apocalisse, tenendo conto delle nuove scoperte che abbiamo fatto in merito alla profezia biblica degli ultimi giorni. Iniziamo quindi con la lettura del versetto 3:
Quindi mi portò mediante lo spirito in un deserto. E vidi una donna seduta su una bestia feroce di colore scarlatto che era coperta di nomi blasfemi e aveva 7 teste e 10 corna.
Apocalisse 17:3

Cosa rappresenta la bestia feroce di colore scarlatto su cui era seduta la donna?
Potremmo definirla una coalizione di nazioni o, se vogliamo, il potere globale sovranazionale nel tempo della fine, come vedremo più avanti. I nomi blasfemi di cui era coperta questa bestia, possono rappresentare i vari slogan nazionali offensivi nei confronti di Dio, ma soprattutto il fatto che questi governi nazionali si mettono al posto di Dio. In questo senso bestemmiano. Inoltre, può anche indicare il carattere blasfemo delle potenze e dei poteri che costituiscono questa bestia, in quanto, nella Bibbia, il nome rappresenta il carattere o la personalità di qualcuno. Nei versetti da 4 a 6 leggiamo:
La donna era vestita di porpora e panno scarlatto ed era adorna di oro, pietre preziose e perle; aveva in mano un calice d’oro pieno di cose ripugnanti e delle impurità della sua immoralità sessuale. Sulla sua fronte c’era scritto un nome, un mistero: “Babilonia la Grande, madre delle prostitute e delle cose ripugnanti della terra”. E vidi che la donna era ubriaca del sangue dei santi e del sangue dei testimoni di Yehoshua .
Apocalisse 17:4,5

Chi o cosa rappresenta simbolicamente Babilonia la prostituta?
La donna, la prostituta, rappresenta la religione organizzata lontana da Dio. Questa religione fonde le sue radici o la sua deviazione nella religione e nei rituali praticati nell’antica Babilonia. Per questo motivo viene chiamato Babilonia la grande, un’istituzione che, nel corso dei secoli, si è resa colpevole di sangue avendo ucciso in vari modi i discepoli di Yehoshua.
Avete notato che viene definita impura e piena di cose ripugnanti? Eppure anche i veri cristiani vengono da questa misteriosa prostituta, per la ragione che anche il vero cristianesimo basato sul Cristo e sui suoi dodici discepoli, divenne parte di Babilonia la grande avendo deviato dalla retta via stabilita da Cristo ed introducendo rituali nell’adorazione presi in adozione dall’antica Babilonia.

L’uscita da Babilonia dei veri discepoli di Cristo nel tempo della fine, col rifiuto del vaccino covid-19 è simbolicamente associabile al racconto in cui Yehoshua ‘ fu avvicinato da una donna che da 12 anni soffriva di una debilitante perdita di sangue che la faceva sentire in imbarazzo. Quando toccò Yehoshua, guarì istantaneamente. “Yehoshua si voltò e, notandola, disse: ‘Fatti coraggio, figlia; la tua fede ti ha sanata’”. (Matteo 9:22)’.
Essendo i veri cristiani che erano all’interno di Babilonia usciti e purificati, all’interno di Babilonia rimase solamente la parte impura, meritevole di avverso giudizio da parte di Dio. Nei versetti successivi leggiamo:
Vedendola, mi meravigliai moltissimo. Allora l’angelo mi disse: “Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia feroce che la porta, quella che ha 7 teste e 10 corna. La bestia che hai visto era, ma non è, e sta per salire dall’abisso, e se ne andrà verso la distruzione.
Apocalisse 17:6,7

In che senso la bestia feroce “è, non è, e sta per salire dall’abisso, e se ne andrà nella distruzione?
Cominciamo col primo aspetto:
La bestia feroce è, cioè esiste, nei tre anni e mezzo della grande tribolazione, che nel nostro tempo ha corrisposto al periodo che va dalla primavera del 2019, fino a più o meno l’autunno del 2022. In quel periodo, una coalizione di nazioni coordinate (OMS/ONU), ha cercato di inoculare al mondo intero il vaccino covid-19, che per noi rappresenta il marchio biblico della bestia. Entro l’autunno del 2022, questa coalizione si è praticamente sciolta, e le restrizioni legate al covid-19 sono cadute.
La bestia feroce non è, cioè non esiste, nel periodo che va dall’autunno del 2022, fino all’autunno/inverno del 2023, un periodo caratterizzato da una relativa pace e sicurezza dal punto di vista sanitario. In questo periodo verso maggio, l’Oms ha addirittura dichiarato la fine della pandemia globale. Quindi era come se la bestia fosse discesa nell’abisso.
La bestia feroce sale dall’abisso, quando nell’autunno/ inverno 2023, oltre alla guerra iniziata il 7 ottobre 2023 tra Israele e Hamas, che ha diviso il mondo a metà in quanto a coalizioni.
[Aggiornamento di ottobre 2025. In senso prettamente spirituale, la bestia rinasce faccendo pressione sugli eletti affinché accettino dottrine Pagane come la Trinità e simili ]
Inoltre la guerra in Medio Oriente, potrebbe avere una rilevanza importante in questo processo di resurrezione della bestia politica. Nella parte B del versetto 8 leggiamo:
E gli abitanti della terra i cui nomi, a partire dalla fondazione del mondo, non sono stati scritti nel rotolo della vita si meraviglieranno vedendo che la bestia è stata, poi non è stata più, e si è ripresentata.
Apocalisse 17:8b

Chi sono coloro che si meravigliano della risurrezione della bestia feroce?
Evidentemente coloro che hanno già preso il marchio della bestia, e si sottomettono, a questo punto volentieri, alla bestia politica. Poiché se ci saranno restrizioni di qualche genere, sicuramente non saranno per loro, ma soprattutto per coloro che rifiutano l’abominevole marchio-vaccino, o qualunque altra sostanza equivalente. Ai versetti 10 e 11 leggiamo:
E ci sono sette re: cinque sono caduti, uno è e l’altro non è ancora arrivato; ma quando arriverà dovrà rimanere per poco tempo. E la bestia feroce, che era ma non è, è l’ottavo re, e viene dai sette, e se ne va verso la distruzione.
Apocalisse 17:10,11
I sette re, oltre a rappresentare i sette imperi mondiali che ebbero strette relazioni col popolo di Dio, imperi che non approfondiremo in questo articolo, i sette re potrebbero anche rappresentare sette anni, laddove una testa vale un anno. Quindi stiamo parlando degli ultimi sette anni che partono da ottobre 2015 fino ad ottobre 2022. Dopo l’ottobre 2022, abbiamo già parlato di un periodo di sospensione o di inabissamento della bestia politica di un anno circa.

Perché viene chiamato l’ottavo re?
Oltre al fatto che è una sommatoria dei sette imperi mondiali che ebbero relazioni col popolo di Dio, va anche notato che l’esercizio del suo potere comprende e va oltre l’ottavo anno, che parte dall’autunno del 2023 fino all’autuno del 2024.
Nei versetti da 12 a 14 leggiamo:
“Le 10 corna che hai visto rappresentano 10 re che non hanno ancora ricevuto il regno, ma riceveranno il potere regale per un’ora insieme alla bestia feroce. Hanno un solo intento, e danno la loro potenza e la loro autorità alla bestia feroce. 14 Combatteranno contro l’Agnello, ma, essendo Signore dei signori e Re dei re, l’Agnello li vincerà. E vinceranno anche i chiamati ed eletti e fedeli che sono con lui”.
Apocalisse 17:12-14

Chi potrebbero rappresentare i 10 re del versetto 12?
I 10 re rappresentano la somma delle potenze nazionali nel tempo della fine in cui viviamo. Il fatto che ricevano potere per un’ora insieme alla bestia politica, indica che sia loro che la bestia politica, sarebbero stati attivi nel tempo della fine. Questi dieci re insieme alla bestia, verranno poi eliminati come sottolinea il versetto 14 dal Signore Yehoshua nella guerra di Armageddon. (Apocalisse 19:19). Al versetto 16 leggiamo:
E le 10 corna che hai visto e la bestia feroce odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno completamente nel fuoco.
Apocalisse 17:16

Sapendo che la bestia politica, per mano Divina, distruggerà l’impero religioso, cosa sarebbe saggio fare in merito alla nostra affiliazione alle religioni?
Più volte abbiamo parlato nei nostri articoli di un secondo attacco da parte della bestia politica. Quando le religioni saranno attaccate dalla bestia politica, in un certo senso, saranno attaccati anche i veri Cristiani. Quelli tra loro, che sono ancora in qualche modo intrappolati all’interno delle organizzazioni religiose, potrebbero subire forti pressioni, e, per dirla alla maniera di Apocalisse, potrebbero ricevere parte delle piaghe destinate a Babilonia la grande. Dovremo davvero dimostrare a Dio in quel periodo, di essere realmente morti rispetto alle organizzazioni religiose di questo mondo. Dovrà essere chiaro a tutti che noi non supportiamo le scelte operate dalla nostra ex religione, soprattutto in questi ultimi sette anni. La potenza distruttiva che sarà messa in moto in quel periodo, come a quanto pare stiamo già vedendo nella Guerra Israelo-palestinese, sarà spaventosa.

Sarà un atto di forza da parte dell’iddio onnipotente. Facciamo bene quindi a mettere una distanza fra noi e le religioni di questo mondo, consapevoli che dopo la distruzione delle religioni, seguirà la distruzione totale del mondo di Satana ad Armageddon. E poi, il nuovo mondo.
(In questo articolo spieghiamo perché potrebbe esserci un doppio attacco al nostro corpo. -Tempio)


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