Nell’era tecnologica in cui viviamo, passare inosservati o mantenere la propria privacy è un’impresa quasi impossibile. Dovunque ci muoviamo ci sono telecamere ed altri sistemi di sorveglianza, oltre a uno strumento che quasi tutti noi possediamo, sarebbe a dire il telefono cellulare. Oltre a tracciare i nostri movimenti è anche in grado di fotografare, filmare, ed effettuare il riconoscimento facciale. Negli ultimi anni sta venendo sempre più alla ribalta l’intelligenza artificiale come strumento di spionaggio e sorveglianza a livello planetario. Senza dimenticare la sorveglianza satellitare e chissà quali altri strumenti di sorveglianza più o meno segreti esistono a livello militare o industriale.

Oltre alla sorveglianza prettamente umana, la parola di Dio chiarisce che esiste anche una sorveglianza da parte delle creature spirituali malvagie nei confronti dell’uomo, in particolare nei confronti dei servitori di Dio. Se non fosse grazie all’azione dello Spirito Santo di Dio, che impedisce a queste malvagie creature spirituali di agire a tutto campo su di noi, saremmo già stati tutti cancellati dalla faccia della terra. In Luca 22:31,32 si legge:
“Simone, Simone, ecco, Satana ha chiesto di avervi per vagliarvi come il grano. ”Ma io ho supplicato Dio in tuo favore perché la tua fede non venga meno; e tu, quando sarai tornato, rafforza i tuoi fratelli”.
Luca 22:31,32

Verrebbe da chiedersi: Satana ha chiesto a chi? Naturalmente ha chiesto al padre YAHWEH l’autorizzazione, ad indicazione che nonostante sia un angelo potente, non può agire al di là degli spazi che il padre YAHWEH gli permette. Il suo potere è limitato. Non può fare quello che gli pare. Ha le mani legate!

In questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 1 della prima lettera di Pietro. Scopriremo che esiste un altro tipo di sorveglianza, che dovremmo essere grati di essere rinati in Cristo e che dovremmo gioire della futura gloria e speranza che il padre YAHWEH ha riservato ai suoi fedeli servitori. Cominciamo quindi con la lettura dei versetti 3 e 4:
Sia lodato l’Iddio e Padre del nostro Signore Yehoshua Cristo, perché nella sua grande misericordia ci ha fatto nascere di nuovo per una speranza viva mediante la risurrezione di Yehoshua Cristo dai morti, per un’eredità incorruttibile, incontaminata e permanente.
1 Pietro 1:3,4a
Accettare Yehoshua Cristo, vivere secondo i suoi insegnamenti ed il modello che ci ha lasciato, ricevendo di conseguenza il promesso spirito santo di Dio, comporta di per sé una rinascita. Tuttavia, in questi ultimi quattro anni, il popolo di Dio fuoriuscito da Babilonia la grande, sarebbe a dire la religione organizzata, ha vissuto un’altra rinascita. È morto rispetto al mondo e al suo sistema religioso, ma rinato come vero adoratore di Dio, non contaminato dal marchio della bestia, vale a dire il vaccino covid-19.

Cosa erediteremo, Dio volendo?
Come si evince dal versetto 4, un corpo spirituale incorruttibile incontaminato e destinato a permanere per sempre. Ma c’è dell’altro! Il testo continua:
Questa è riservata nei cieli per voi, che per mezzo della fede siete custoditi dalla potenza di Dio per una salvezza pronta a essere rivelata nel tempo della fine.
1 Pietro 1:4b,5
Quindi in questo caso stiamo parlando dell’eredità Celeste. Naturalmente ci saranno altri che avranno la prospettiva di vivere su una terra paradisiaca. Anche loro una volta superata la prova finale, saranno per così dire come gli angeli, non morendo più ma vivendo nella grazia di Dio. Il versetto 5 sottolinea che “siamo custoditi dalla potenza di Dio”. Da notare , che qui “custoditi” significa letteralmente “tenuti sotto sorveglianza”.

Che tipo di sorveglianza?
Una sorveglianza che ha lo scopo di preservare per la salvezza. È un po’ come quando un genitore sta alla debita a distanza tenendo sotto attenta sorveglianza il bambino per prevenire che si faccia male in qualche modo. Specialmente ora che stiamo andando spediti verso il rapimento degli eletti in cielo, la guida angelica si fa sempre più viva per aiutare gli eletti a raggiungere la condizione che Dio desidera per ciascuno. Sta a noi permettere a Dio e al suo spirito di operare in noi liberamente. Il nostro nemico, Satana il diavolo, non vede l’ora che facciamo qualche passo falso per approfittare della situazione. Ma come abbiamo detto sopra, per quanto abbia potere in questo mondo, il potere di Satana è comunque limitato.

Quando sarà rivelata la nostra salvezza?
Come sottolinea Il versetto 5, nel tempo della fine. Quello che per noi è certo è che siamo entrati negli ultimi anni, e gli eventi che porteranno alla fine catastrofica di questo sistema di cose sono già in moto dal 7 ottobre 2023, quando è scoppiata la guerra israelo-palestinese. Vi rendete conto di quanto siamo vicini al giorno della liberazione?

Ai versetti 6 e 7 leggiamo:
A motivo di questo vi rallegrate molto, anche se per un po’ di tempo dovete essere afflitti da varie prove, così che la vostra fede di provata qualità — di valore molto più grande dell’oro che, malgrado sia provato con il fuoco, non dura in eterno — sia motivo di lode, gloria e onore quando Yehoshua Cristo sarà rivelato.
1 Pietro 1:6,7
In che modo siamo stati afflitti da prove per un po’ di tempo?
La grande prova che abbiamo subìto è sicuramente la tribolazione legata al vaccino covid-19. In quel periodo siamo stati privati di alcuni nostri diritti, come il diritto al lavoro ed altre restrizioni. È stata anche una prova subdola ed insidiosa, in quanto faceva leva sui nostri punti deboli, e sul nostro bisogno naturale di socializzare con i nostri simili.

Quale sarebbe stato il risultato di queste prove?
Avrebbero prodotto in noi una fede di provata qualità, afferma il versetto 7, e sarebbe stato motivo di gloria ed onore quando il Signore Yehoshua si sarebbe rivelato all’umanità, cioè con il rapimento degli eletti prima e con la guerra di Armageddon dopo. Presto, molto presto, sarà evidente a tutti, anche ai più scettici, che il nostro Signore è qui e sta già operando per l’instaurazione del suo regno. Nei versetti 8 e 9 leggiamo:
Anche se non l’avete mai visto, voi lo amate. Anche se ora non lo vedete, esercitate fede in lui e vi rallegrate molto, provando una gioia indescrivibile e gloriosa, mentre raggiungete il risultato della vostra fede, la vostra salvezza.
1 Pietro 1:8,9
Sicuramente la consapevolezza di fare la cosa gradita a Dio, dopo aver superato, grazie a Dio, il periodo della pandemia, quando due terzi dell’umanità purtroppo ha ceduto alle trappole di Satana, ci fa sentire soddisfatti delle nostre scelte. Inoltre proviamo una gioia indescrivibile pensando alle ricompense che Dio ha riservato ai fedeli degli ultimi giorni. Vi capita mai di soffermarvi a pensare su cosa significhi vedere Dio, svegliarsi con un corpo sempre più sano ed in forma, o vivere per sempre?

Ai versetti 10 e 11 leggiamo:
In merito a questa salvezza, i profeti che profetizzarono riguardo all’immeritata bontà a voi riservata fecero un’attenta investigazione e una scrupolosa ricerca. Cercavano di scoprire quale momento o quali circostanze riguardanti Cristo venissero indicati dallo spirito che era in loro, quando lo spirito faceva conoscere in anticipo le sofferenze che Cristo avrebbe dovuto subire e la gloria che le avrebbe seguite.
1 Pietro 1:10,11
Avete notato che attitudine avevano i profeti dell’antichità?
Potremmo definirli ricercatori d’oro tra le gemme della parola di Dio. Allo stesso modo anche tutti noi che viviamo nel tempo della fine, facciamo del nostro meglio per scoprire con l’aiuto della preghiera, quando far partire i tre anni e mezzo della tribolazione finale che avrebbero portato al regno millenario di Cristo.

Essendo la parola di Dio scritta in maniera criptica, per quanto concerne le profezie, abbiamo dovuto fare “scrupolosa ricerca”, nella speranza che Dio ci aprisse le porte giuste. Siamo convinti che questo sia il periodo storico finale di cui parla la Bibbia. Infatti, oltre alla manifestazione a livello globale del marchio della bestia, cioè il vaccino covid-19, anche il fatto che il popolo di Dio a livello planetario è in attesa, evidenzia che siamo nel tempo della fine. Yehoshua disse che la sua presenza finale sulla scena mondiale sarebbe stata simile ad un lampo, cioè sarebbe stato visto un po’ ovunque.

Non sarebbe stato semplicemente un piccolo gruppo di 8 milioni di persone a vederlo ed attenderlo, ma la sua manifestazione sarebbe stata globale. Allo stesso modo, sia il marchio della bestia che gli eventi che lo hanno seguito, sono stati eventi che hanno permesso ad ogni uomo di potersi ergere come testimone oculare.

Anche poco prima che il nostro Signore Yehoshua si battezzasse, le scritture dicono che il popolo era in attesa della comparsa del Messia, attesa che fu soddisfatta con il battesimo del nostro Signore nel fiume Giordano. (Luca 3:15). Noi riteniamo che l’inizio della guerra israelo-palestinese il 7 ottobre 2023, abbia rappresentato una specie di battesimo globale del Cristo, o una manifestazione visibile dell’inizio dell’esecuzione del giudizio divino sulle Nazioni. Anche se visibile a tutti, il fatto che non sia avvenuta contemporaneamente a livello globale, potrebbe trarre alcuni in inganno pensando che ci sia ancora tempo per questo mondo.
In realtà noi riteniamo che il tempo sia già scaduto e che sia già in un certo senso, cominciata l’esecuzione del giudizio divino che infine porterà ad Armageddon, la guerra finale. È un po’ come quando gli israeliti sotto il comando di Giosuè arrivarono nella terra di Canaan. Non conquistarono tutto il territorio in una volta, ma ci vollero alcuni anni.

Al versetto 12 leggiamo:
Fu loro rivelato che stavano servendo non sé stessi, ma voi, provvedendo quelle cose che ora vi sono state annunciate da coloro che vi hanno dichiarato la buona notizia con spirito santo mandato dal cielo. Queste sono cose che anche gli angeli desiderano scrutare.
1 Pietro 1:12
Il privilegio che oggi abbiamo di comprendere alcune verità della parola di Dio è qualcosa che anche gli angeli desiderano o hanno desiderato scrutare per conoscerne il contenuto. Per questo motivo anche noi dobbiamo continuare a cercare, continuare a bussare, finché il padre non ci aprirà le porte della conoscenza nella misura che lui avrà ritenuto opportuno per noi.
Infatti in 1 Corinti 8:2 leggiamo:
Se qualcuno pensa di conoscere qualcosa, ancora non lo conosce come dovrebbe.
1 Corinti 8:2
Questo principio vale soprattutto per quanto riguarda la profezia biblica ed il suo adempimento nel nostro tempo. Nei versetti da 13 a 16 leggiamo:
Preparate dunque la vostra mente per l’attività; siate pienamente assennati; riponete la vostra speranza nell’immeritata bontà che vi sarà mostrata quando Yehoshua Cristo sarà rivelato. Come figli ubbidienti, smettete di farvi modellare dai desideri che avevate in passato, quando eravate nell’ignoranza, ma, come il Santo che vi ha chiamato, diventate anche voi santi in tutta la vostra condotta, perché è scritto: “Dovete essere santi, perché io sono santo”.
1 Pietro 1:13-16
Avete notato in cosa dovremmo riporre la nostra speranza?
Nell’immeritata bontà che ci sarà mostrata quando Yehoshua Cristo sarà rivelato. Questo significherà per alcuni il rapimento in cielo, mentre per altri la vita eterna in una terra paradisiaca.
Perché viene definita immeritata bontà?
Perché la vita eterna, sia in cielo che sulla terra, sarà un dono di Dio. Nessun essere umano imperfetto può sostenere di avere diritto alla vita eterna. È un dono che Dio accorda a coloro che, nonostante l’imperfezione, lo servono fedelmente.
Commentando il versetto 16, cosa implica per i veri cristiani essere Santi come Dio?
La parola ebraica che designa la santità, implica l’essere appartati o separati. Il santo nella bibbia è colui che mediante le azioni, la condotta, il legame con Dio si separa dall’ordinario. Nel nostro tempo l’essere Santi, ha implicato rifiutare il vaccino Covid-19, e mantenere una condotta pura agli occhi di Dio, seguendo il modello di condotta e di santità lasciatoci dal Signore Yehoshua il Cristo. Perciò, in attesa del momento in cui il signore Yehoshua si rivelerà all’umanità in tutta la sua gloria, facciamo tutti il possibile per presentarci ‘quel giorno’ davanti al Cristo, approvati e fedeli.


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