CIÒ CHE STA PER ACCADERE (Daniele 11:3,4;29-45)

Siete felici di servire Dio? Quest’anno, da quello che abbiamo capito studiando le profezie bibliche, i servitori di Dio avranno grandi occasioni per essere felici e lodare l’iddio vivente.  

Da quando è cominciata la pandemia nel 2019 con le sue restrizioni, i veri adoratori di Dio hanno vissuto periodi difficili, dovendo dimostrare una perseveranza ed una fede notevoli. È interessante notare che, parlando del periodo in cui gli uomini sarebbero stati sottoposti al marchio biblico della bestia, rappresentato per noi dal cosiddetto vaccino anti covid-19, in Apocalisse capitolo 13 al versetto 10 leggiamo:

Se uno deve andare in prigionia, andrà in prigionia. Se uno uccide con la spada, sarà ucciso con la spada. È qui che ci vogliono perseveranza e fede da parte dei santi.

Apocalisse 13:10

Quindi da parte dei Santi, cioè i fedeli servitori di Dio del tempo della fine, ci sarebbe voluta pazienza, perseveranza e fede. Questo perché, oltre alla tremenda prova vaccinale, le promesse non si sarebbero realizzate subito dopo la prova come loro avrebbero voluto. La prova si è conclusa a fine 2022 inizio 2023, ma i servitori di Dio desideravano che si concretizzassero subito le benedizioni del regno messianico. Tuttavia dovevano mostrare pazienza ancora per un po’ di tempo.

Il libro biblico di Daniele al capitolo 11, ci aiuta in parte a ripercorrere quel periodo difficile che abbiamo vissuto e fa luce sugli eventi che ci attendono nel prossimo futuro, sarebbe a dire entro l’anno corrente, da quello che abbiamo capito. Inizieremo la lettura del capitolo 11 di Daniele con i versetti 3 e 4:

E un re [di Grecia] potente sorgerà e dominerà con gran potere e farà quello che vorrà. Comunque, quando sarà sorto, il suo regno verrà infranto e diviso verso i quattro venti dei cieli, ma non fra i suoi discendenti, e non avrà lo stesso potere con cui lui dominava. Il suo regno, infatti, sarà sradicato e andrà ad altri anziché a loro.

Daniele 11:3,4

     

In questo ARTICOLO, avevamo esaminato cosa potesse significare il regno che si divide in quattro parti. Avevamo spiegato che queste quattro parti o quattro corna avrebbero potuto rappresentare quattro anni di dominio umano. 

Questi quattro anni di dominio umano iniziano a fine dicembre 2019 e si concludono a fine dicembre 2024. L’anno che iniziò da fine dicembre 2022 a fine 2023, va escluso dal conteggio dei quattro anni. Ora continueremo esaminando Daniele 11 a partire dal versetto 29. I versetti da 5 a 28, riguardano soprattutto la prima applicazione profetica, cioè quella inerente i tempi in cui visse il profeta Daniele e qualche secolo dopo. Per quanto ci riguarda, questi versetti che non tratteremo, indicano che esistono conflitti all’interno dei grandi poteri (re del nord e re del sud) che dominano il nostro mondo, anche se quando devono agire contro Dio ed il suo popolo, sono unanimi. Ora, tornando a Daniele capitolo 11, ai versetti 29 e 30 si legge:

Al tempo stabilito tornerà  [il re del nord] e verrà contro il sud, ma questa volta non sarà come in precedenza, perché verranno contro di lui le navi di Chittìm, e sarà umiliato.

Tornerà e lancerà denunce contro il patto santo e agirà; tornerà e presterà attenzione a quelli che avranno lasciato il patto santo

Daniele 11:29,30

Come abbiamo già scritto, questa profezia ebbe un primo adempimento. Nel primo secolo, coloro che avevano lasciato il patto santo, furono la nazione di Israele, nazione i cui antenati avevano stipulato un patto con Dio. 

Nel nostro tempo, chi o cosa potrebbero rappresentare coloro che hanno lasciato il patto Santo?

Nel nostro tempo, coloro che hanno lasciato il patto santo, potrebbero rappresentare i componenti  delle religioni di stampo abramico, specialmente quelle di matrice cristiana. Hanno abbandonato il patto santo, nel senso che queste religioni, nel corso dei secoli, hanno adottato usanze e pratiche di origine babilonica, tanto da diventare parte di Babilonia la grande, cioè la religione globale deviata. 

Al versetto 31 leggiamo:

E da lui sorgeranno braccia che profaneranno il santuario, la fortezza, e sopprimeranno il sacrificio continuo. E collocheranno la cosa ripugnante che causa devastazione.

Daniele 11:31

Per quanto riguarda il nostro tempo, questa profezia si è realizzata in almeno due modi. Prima di tutto nel 2019 con l’uccisione simbolica della figura dei due testimoni, e nel 2020 alla vista di tutti, con il lockdown che, limitando i movimenti, ha impedito al popolo di Dio di adorare liberamente il nostro creatore. Le chiese furono praticamente chiuse e fu impedito di predicare, per esempio ai Testimoni di Geova, liberamente la parola di Dio.

In che modo profanarono il santuario?

Con l’inoculazione del vaccino covid-19, che per noi rappresenta il marchio biblico della bestia, laddove il tempio è il nostro corpo. (1 corinti 3:15).

Al versetto 32 leggiamo:

Con parole lusinghiere porterà all’apostasia quelli che agiscono malvagiamente contro il patto. Ma il popolo che conosce il proprio Dio prevarrà e agirà.

Daniele 11:32

In che senso il re del Nord con parole  lusinghiere avrebbe portato molti all’apostasia

Più volte nei nostri articoli, abbiamo sottolineato che dal nostro punto di vista, le religioni sono state conquistate senza colpo ferire dalla classe politica. Agenti dei governi o capi religiosi compromessi, furono messi a capo nelle varie chiese, in modo tale che a dirigere le religioni furono questi agenti governativi. 

Quando scoppiò la pandemia ed iniziarono gli obblighi vaccinali, questi agenti al servizio del potere politico, convinsero i fedeli con la lusinga o persuasione ad accettare il marchio-vaccino, facendo intendere che la vaccinazione anti Covid-19 fosse in armonia con la parola di Dio. Questo tradimento da parte dei capi religiosi compromessi, portò un gran numero di fedeli all’apostasia. Rinnegarono la fede quasi senza rendersene conto!

Tuttavia, i veri cristiani che conoscono il modo di pensare di Dio espresso nella sua parola, si resero subito conto dell’inganno, perciò si rifiutarono ad ogni costo di accettare il suddetto intruglio malefico, anche se questo significò subire restrizioni.  Al versetto 33 leggiamo:

Quelli che hanno perspicacia fra la gente daranno intendimento a molti. E per alcuni giorni inciamperanno a causa della spada, della fiamma, della schiavitù e del saccheggio.

Daniele 11:33

Chi sono coloro che hanno perspicacia fra la gente?

Nel nostro tempo, coloro che hanno perspicacia tra la gente, sono i veri cristiani. Questi ultimi hanno dato intendimento, spiegando alla comunità mondiale che il vaccino covid-19, non è altro che il marchio biblico della bestia, perciò andava evitato ad ogni costo. Inoltre fecero capire che secondo le profezie, il periodo di tribolazione sarebbe durato circa tre anni e mezzo. La spada, la schiavitù, la fiamma ed il saccheggio nel nostro tempo, furono rappresentati, come abbiamo già scritto, dal periodo di restrizioni e persecuzione legati al vaccino anti covid-19. Nei versetti 34,35 leggiamo:

Ma quando saranno fatti inciampare, riceveranno un po’ di aiuto; e molti si uniranno a loro con discorsi lusinghieri. E a causa loro alcuni di quelli che hanno perspicacia saranno fatti inciampare, perché si compia un raffinamento, una purificazione e un imbiancamento fino al tempo della fine; infatti è ancora per il tempo stabilito.

Daniele 11:34,35

Quand’è che i veri cristiani hanno ricevuto un po’ di aiuto come sottolinea il versetto 34?

Quando la “terra”, cioè i governi nazionali con le loro leggi interne, hanno fatto cadere le restrizioni legate al covid-19. Questo evento corrisponde al passo dell’apocalisse che recita:

E dalla bocca il serpente vomitò dietro alla donna un fiume d’acqua per farla annegare. Ma la terra venne in aiuto della donna: aprì la bocca e inghiottì il fiume che il dragone aveva vomitato dalla sua bocca.

(Apocalisse 12:15,16)

In questo versetto, il serpente naturalmente rappresenta Satana il diavolo, la donna rappresenta i veri cristiani, mentre la “terra” rappresenta le istituzioni umane o governi nazionali. Il fiume d’acqua che il  serpente vomitò, rappresenta l’ondata di persecuzione subita dai veri cristiani nel periodo pandemico, laddove il fiume d’acqua rappresenta persone, piccole e grandi, che hanno fatto pressioni sul popolo di Dio affinché accettasse il marchio-vaccino. In altre parole, Dio fece in modo che questa  “tribolazione” fosse abbreviata.

Tornando a Daniele 11, chi sono coloro che si uniranno ai veri cristiani con discorsi lusinghieri come afferma il versetto 34?

Potrebbero essere quelle persone che, pur avendo rifiutato il marchio-vaccino, faranno inciampare altri manifestando quello che la Bibbia chiama le opere della carne. Purtroppo a causa loro, molti saranno fatti inciampare spiritualmente, spingendoli a deviare dalla vera fede. Nella lettera ai Galati, al capitolo 5 i versetti da 19 a 21 leggiamo a proposito delle opere della carne:

Ora le opere della carne sono evidenti, e sono immoralità sessuale, impurità, comportamento sfrontato, idolatria, spiritismo, inimicizia, liti, gelosie, scoppi d’ira, rivalità, divisioni, sette, invidia, ubriachezza, feste sfrenate e cose del genere. A questo riguardo vi avverto, come vi ho già avvertito, che chi pratica tali cose non erediterà il Regno di Dio.

(Gaĺati 5:19-21).

Sono da notare soprattutto le caratteristiche negative elencate al versetto 20, cioè idolatria, inimicizia, gelosie, scoppi d’ira, rivalità, divisioni, sette. Riemergendo queste caratteristiche negative all’interno della comunità dei fuoriusciti dalle religione, cioè la comunità di coloro che hanno rifiutato il marchio della bestia, molti purtroppo potrebbero arrivare a praticare idolatria senza rendersene conto. Altri per rivalità, gelosie o settarismo, potrebbero senza rendersene conto, allontanarsi dal Santo insegnamento evangelico disperdendo le pecore di Yehoshua il Cristo!

Infatti, il rischio è di diventare  come le sette religiose dei Giudei del giorno di Yehoshua  che usavano il nome di Dio, ma cercavano di disperdere le pecore. Infatti Yehoshua disse: “Chi non è dalla mia parte è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde”. (Matteo 12:30)

Perché Dio avrebbe permesso che, nella comunità dei suoi servitori, molti fossero fatti inciampare?

Il versetto 35 sempre di Daniele capitolo 11 spiegava: “perché si compia un raffinamento, una purificazione e un imbiancamento fino al tempo della fine; infatti è ancora per il tempo stabilito”.

Al versetto 36 sempre di Daniele 11 leggiamo:

Il re [del nord] farà quello che vorrà, si esalterà e si magnificherà al di sopra di ogni dio; 

pronuncerà cose sorprendenti contro l’Iddio degli dèi. E avrà successo finché l’ira non avrà raggiunto il limite, perché quello che è stato deciso deve compiersi

Daniele 11:36

In che senso il re del Nord si esalterà al di sopra di ogni Dio e pronuncerà cose sorprendenti contro il padre YAHWEH?

Nel senso che pretenderà di fare ed  occupare ruoli che aspettano solo al padre YAHWEH. In questo senso bestemmierà l’iddio degli dei. Andrà avanti con questo suo atteggiamento arrogante, fino alla guerra finale di Armageddon. Al versetto 37 leggiamo:

Non avrà riguardo per l’Iddio dei suoi padri, né per il desiderio delle donne né per alcun altro dio, ma si magnificherà al di sopra di tutti.

Daniele 11:37

In che senso non avrà riguardo per il desiderio delle donne?

Nella Bibbia, spesso le donne rappresentano organizzazioni religiose. Per esempio la religione globale, è presentata nella Bibbia come una prostituta, sarebbe a dire babilonia la grande. Allo stesso modo, i cristiani fedeli con speranza celeste, vengono rappresentati nella Bibbia da “caste vergini”. 

(2 Corinti 11:2). Quindi il senso della scrittura è che, nella parte finale dei giorni, cioè il nostro tempo,  il potere globale avrebbe perso interesse verso le religioni, arrivando addirittura dopo averle  conquistate completamente, a distruggerle fisicamente. Il potere politico avrebbe a un certo punto considerate inutili le religioni e le avrebbe distrutte completamente. In questo modo si sarebbe esaltato al rango di divinità. Questo corrisponde al passo biblico in cui si parla dell’immagine della bestia feroce, infatti  anch’essa, l’immagine della bestia feroce, rappresenta una forma di potere globale. In Apocalisse 13: 15,16 leggiamo:

E le fu permesso [a un’altra simbolica bestia] di dare il respiro all’immagine della bestia feroce, così che questa parlasse e facesse uccidere tutti quelli che si rifiutavano di adorare l’immagine della bestia feroce. 

Essa fa in modo che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte.

Apocalisse 13:15,16

Da questi versetti comprendiamo che l’atto di adorazione che conferisce al potere globale lo status di divinità è l’imposizione del marchio biblico della bestia. In altre parole, accettare il marchio-vaccino ignorando i principi biblici implicati, significa adorare il potere globale, quindi in definitiva adorare Satana il diavolo, il vero governante di questo mondo. Al versetto 38 leggiamo:

Piuttosto darà gloria al dio delle fortezze; con oro, argento, pietre preziose e oggetti di valore darà gloria a un dio che i suoi padri non avevano conosciuto. 

Daniele 11:38

Applicato ai nostri giorni, cosa potrebbe rappresentare il Dio delle fortezze che era sconosciuto ai suoi padri?

Nei nostri giorni potremmo associare questa divinità alla scienza o alla tecnologia, soprattutto alla tecnologia militare. A questa nuova divinità, il potere globale dedica miliardi e miliardi di finanziamenti, o se vogliamo “oro, argento, pietre preziose ed oggetti di valore”. Infatti nel nostro tempo, lo scientismo  è diventato una forma di religione , laddove gli scienziati in camice bianco rivestono il ruolo di sacerdoti. Al versetto 39 leggiamo:

Agirà contro i bastioni più fortificati, insieme a un dio straniero (la scienza). Conferirà grande gloria a quelli che lo riconosceranno e li farà governare fra molti; e ripartirà il suolo dietro compenso.

Daniele 11:39

Cosa potrebbero rappresentare i bastioni più fortificati nel nostro tempo?

Nel nostro tempo, riteniamo che I bastioni più fortificati potrebbero rappresentare le nostre cellule, ma soprattutto il nostro DNA. Nel tempo della fine in cui viviamo, il potere globale è riuscito a scardinare le difese umane, introducendo nel corpo di coloro che l’hanno accettato il marchio della bestia, rappresentato dal vaccino anti Covid-19. Questo malefico intruglio, è riuscito a penetrare e a quanto pare in certi casi, mutare il DNA, rendendo coloro che l’hanno accettato, organismi geneticamente modificati. 

In che senso questo re darà grande gloria a coloro che lo riconosceranno come afferma il versetto 39?

Nel nostro tempo, coloro che lo hanno riconosciuto, cioè hanno accettato il marchio-vaccino, hanno avuto gloria per esempio nel periodo della pandemia godendo di privilegi negati a chi non si era vaccinato. Infatti molti promotori di questi vaccini ,sono stati messi sul piedistallo come riconoscimento da parte del potere globale per il loro servigi. Infatti non è difficile pensare, che alcuni di loro abbiano addirittura ricevuto denaro come ricompensa. 

Al versetto 40 leggiamo:

Nel tempo della fine il re del sud si impegnerà in uno scontro con lui, e contro di lui il re del nord si riverserà con carri, cavalieri e molte navi; entrerà nei paesi e dilagherà come un’inondazione.

Daniele 11:40

Dal versetto 40 al versetto 43, sembra che il narratore faccia un riepilogo degli eventi che abbiamo appena preso in considerazione nei versetti precedenti, mentre gli eventi descritti nei versetti  da 44 a 45 sembrano essere eventi futuri.

Chi o cosa potrebbe rappresentare il re del Sud a questo punto del racconto profetico?

Potremmo definire il re del Sud i governi nazionali presi nel loro insieme, mentre il re del nord rappresenta il potere globale, un potere sovranazionale come abbiamo già scritto.

Cosa potrebbe rappresentare il conflitto nel tempo della fine tra il re del nord ed il re del Sud?

Questo conflitto, nel nostro tempo si è materializzato quando il potere globale ha imposto o inondato i governi nazionali imponendo il marchio-vaccino.

Loro malgrado, i governi nazionali hanno dovuto cedere la loro autorità a questo potere sovranazionale, tanto che due terzi dell’umanità ha finito per cedere alla pressione vaccinale da parte del re del Nord. Al versetto 41 leggiamo:

[ il re del Nord] Entrerà anche nel Paese Splendido, e saranno fatti cadere molti paesi. 

Ma questi sono quelli che sfuggiranno alla sua mano: Èdom, Mòab e la parte principale degli ammoniti

Daniele 11:41

Cosa rappresenta il paese splendido?

Nell’antichità rappresentava Israele, mentre nel nostro tempo rappresenta i cristiani con la speranza celeste, vale a dire il resto dei 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Entrare nel paese splendido, sta a significare che il potere globale avrebbe cercato di imporre il marchio-vaccino anche ai veri cristiani, tuttavia senza il successo desiderato.

Cosa potrebbero rappresentare Edom Moab e la parte principale degli ammoniti?

Dato che il paese splendido rappresenta una comunità religiosa, anche Edom Moab e la parte principale degli ammoniti devono rappresentare organizzazioni o comunità religiose

Poiché Edom, cioè Esaù, era fratello gemello di Israele cioè Giacobbe, in questo dramma profetico potrebbe rappresentare il gruppo di cristiani che si salveranno, ma, a differenza dei 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, hanno la speranza di vivere sulla terra per sempre. Moab, essendo figlio di Lot nipote di Abramo e quindi parente alla lontana di Israele, potrebbe rappresentare i salvati provenienti dalle religioni abramiche. Anche gli ammoniti erano imparentati con gli israeliti, essendo anche loro discendenti di Lot. 

Chi potrebbero rappresentare gli ammoniti  in questo caso? Potrebbero rappresentare i gruppi di persone che verranno salvate provenienti da tutte le altre religioni al di fuori da quelle già citate. Dato che nel caso loro rappresentano religioni non cristiane e non Abramiche, ad essere salvate saranno solo la parte principale, cioè quelle persone che, anche se non cristiane, verranno giudicate favorevolmente in base alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2. Tutti questi gruppi che abbiamo citato scampano all’attacco del re del Nord, nel senso che rifiutano il marchio della bestia. In questo senso il re del Nord o il potere globale, non riuscirà ad avere presa su di loro. Nei versetti 42 e 43 leggiamo:

Continuerà a stendere la mano contro i paesi; neppure il paese d’Egitto scamperà. 

E dominerà sui tesori nascosti d’oro e d’argento e su tutte le cose preziose dell’Egitto. E i libici e gli etiopi seguiranno i suoi passi.

Daniele 11:42,43

Cosa potrebbe rappresentare l’Egitto in questo particolare dramma profetico?

L’Egitto potrebbe rappresentare la parte principale di Babilonia la grande, cioè la religione globale deviata. Il fatto che l’Egitto non scamperà, sta ad indicare nel nostro tempo, che buona parte dei componenti della religione organizzata, sarebbe stata vaccinata. I tesori nascosti d’oro e d’argento, oltre ad indicare le ricchezze materiali, potrebbero anche indicare persone che aderendo al diktat vaccinale, saranno per così dire, rubate dalla bestia politica. Ora apparterranno alla bestia politica.

Cosa potrebbe significare il fatto che i libici e gli etiopi seguiranno il re del Nord?

Nella Bibbia i libici, gli etiopi e gli egiziani compaiono quasi sempre insieme. Questo perché oltre ad essere nazioni sorelle, cioè tutte e tre discendenti di Cam figlio di Noè, avevano anche stretti rapporti di Cooperazione militare. Il fatto che questi ultimi seguiranno il re del Nord invece dell’Egitto loro fratello, potrebbe indicare una spaccatura all’interno della religione organizzata. E inoltre potrebbe anche significare che nessuno sarebbe venuto in aiuto della religione organizzata quando sarebbe stata attaccata. Sarebbe stata lasciata sola. Ai versetti 44 e 45 leggiamo:

Ma notizie da est e da nord lo turberanno, e uscirà con gran furore per annientare e per destinare molti alla distruzione. 

Pianterà le sue tende reali fra il mare grande e il santo monte del Paese Splendido;* e giungerà alla sua fine, e non ci sarà nessuno che lo aiuti.

Daniele 11:44,45

Quali potrebbero essere le notizie che turberanno il re del Nord?

Potrebbe essere la notizia del rapimento degli eletti in cielo o l’incoronazione del Cristo Re. Questo evento, come abbiamo spesso scritto nei nostri articoli, potrebbe dare  inizio a un periodo giorni tribolazione o prova. Questo implicherà come sottolinea Il versetto 44, che questo malvagio re del nord, (cioè il potere globale dei nostri giorni), sarebbe uscito con furore per annientare e per destinare molti alla distruzione. 

Cosa farà concretamente?

Come si legge al versetto 45 pianterà le sue tende fra il mar grande ed il monte del paese splendido.

Questo potrebbe significare che il re del Nord, come ultimo atto, imporrà un “assedio, cioè un attacco , come abbiamo capito in seguito, di tipo spirituale ai servitori di Dio, in Apocalisse alla grande folla di Apocalisse capitolo 7 prima del loro rapimento.

In conclusione oggi, quelli che hanno perspicacia, si rendono conto che è più tardi che mai. Vari segnali indicano che il mondo così come lo conosciamo sta per sparire. Continuiamo a perseverare ed a supplicare il nostro Dio che ci dia la forza di continuare a servirlo fino alla fine, esercitando pazienza e perseveranza. Ci sia consentito di essere tra coloro che beneficeranno del dono della vita, perché hanno preso sul serio le profezie contenute nella parola di Dio, ed hanno vissuto in armonia alla volontà del padre YAHWEH.

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2 risposte a “CIÒ CHE STA PER ACCADERE (Daniele 11:3,4;29-45)”

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