Vi è mai capitato di fare un sogno così vivido da svegliarvi in piena notte, spaventati su cosa possa significare? Secoli fa capitò un sogno del genere, ma più spaventoso, al re babilonese Nabucodonosor. Infatti, il capitolo 2 del libro biblico di Daniele, che prenderemo in considerazione in questo articolo, racconta dell’episodio in cui il re babilonese Nabucodonosor fece un sogno di origine Divina che lo turbò grandemente. Di conseguenza convocò tutti i saggi di Babilonia invitandoli a ricordargli il sogno e darne l’interpretazione. Tuttavia tra i saggi di Babilonia nessuno fu in grado di soddisfare la richiesta del re. Per questo motivo, su tutti i saggi di Babilonia, ora gravava la pena di morte.

Venuto a conoscenza della situazione, Daniele insieme ai suoi tre amici supplicano il padre YAHWEH di dar loro conoscenza in merito al sogno. Miracolosamente Dio rivela a Daniele sia il sogno che la sua interpretazione. Pieno di gratitudine, Daniele loda il padre YAHWEH per avergli rivelato il segreto del sogno. In seguito Daniele riferisce al re Nabucodonosor sia il sogno che la sua interpretazione. Meravigliato della rivelazione, il re babilonese loda Dio ed onora Daniele ed i suoi tre amici con posizioni di riguardo nel suo regno. Ora, in questo articolo, prenderemo in considerazione l’interpretazione di questo sogno, cercando di capire in che modo il suo adempimento potrebbe riguardare anche il nostro tempo. Inizieremo la nostra analisi prendendo in considerazione i versetti da 36 a 38 del capitolo 2 di Daniele.
“Questo è il sogno, e ora ne daremo l’interpretazione al re. Tu, o re — il re dei re a cui l’Iddio del cielo ha dato il regno, il potere, la forza e la gloria, nelle cui mani ha dato gli uomini dovunque vivano, le bestie della campagna e gli uccelli del cielo, e a cui ha dato il dominio su tutti loro — tu sei la testa d’oro.
Daniele 2:36-38

La descrizione di Nabucodonosor nei versetti sopra a quale altro personaggio biblico vi fa pensare? La descrizione del sovrano babilonese come il re del re, quale personaggio biblico molto più illustre, vi fa venire in mente? È vero che ci fa venire in mente il nostro Signore, il Cristo, così come viene descritto in Daniele 7:13,14?
“Continuai a guardare, e nelle visioni della notte vidi venire con le nubi del cielo qualcuno simile a un figlio dell’uomo; fu ammesso al cospetto dell’Antico di Giorni e fu condotto davanti a Lui. E gli furono dati dominio, onore e un regno, perché le genti di ogni popolo, nazione e lingua lo servissero. Il suo dominio è un dominio eterno che non avrà fine, e il suo regno non sarà distrutto.
Daniele 7:13,14
Inoltre proprio come il re Nabucodonosor, nel libro biblico di Apocalisse il Cristo viene chiamato il re dei re. (Leggi Apocalisse 17:14). Per questo motivo, riteniamo che la chiave per la comprensione della visione che ebbe Nabucodonosor risieda in questi primi 3 versetti. Negli ARTICOLI precedenti, avevamo descritto l’azione dei governi mondiali in questi ultimi anni della fine. Avevamo parlato degli anni che iniziano a dicembre 2019 per finire indicativamente a dicembre 2024. Le bestie descritte in quei versetti, rappresentavano l’azione dei governi nazionali e di un potere sovranazionale sulla scena mondiale. Questi poteri nazionali ed internazionali erano rappresentati da bestie.

Cosa potrebbe rappresentare la visione dell’immagine gigantesca che ebbe Nabucodonosor?
Noi riteniamo che rappresenti l’azione del Cristo in questi ultimi 4/5 anni, quasi in contemporanea con l’azione delle quattro bestie feroci di cui abbiamo parlato sopra. L’azione del governo umano è paragonata a delle bestie, mentre l’azione del Cristo, a metalli preziosi.
Per la precisione, le varie sezioni nell’immagine gigantesca, non rappresentano tanto i regni, quanto i governanti delle suddette Nazioni. Nello specifico abbiamo:
- Da fine Dicembre 2019 a fine Dicembre 2020 —–> Nabucodonosor (oro)
- Da fine dicembre 2020 a fine Dicembre 2021 —–>Ciro il grande (argento)
- Da fine dicembre 2021 a fine Dicembre 2022——> Alessandro Magno + 4 suoi Generali (rame)
- Da fine dicembre 2022 a fine Dicembre 2023 —-> periodo di “pace” e sicurezza
- Da fine Dicembre 2023 a fine Dicembre 2024 —–> Tito .(ferro)
Teniamo presente che la presenza del Cristo inizia circa sei mesi prima, nella primavera del 2019. Anche se metteremo il focus nei periodi indicati sopra, ricordiamo che il Cristo viene investito di qualche mese prima, tuttavia la sua azione durerà per tutti questi 4/ 5 anni.

Ricapitolando, la testa d’oro che nel suo significato primario rappresentava il re di Babilonia Nabucodonosor, rappresenta nel nostro caso, il Cristo appena investito di potere in attesa dell’incoronazione . Sappiamo che la sua investitura avvenne più o meno nella primavera del 2019. Tuttavia la manifestazione visibile della sua futura incoronazione, avvenne a fine dicembre 2019. La sua influenza sui governi del mondo iniziò quindi visibilmente verso fine dicembre 2019, per estendersi per tutti i 4/5 anni successivi e oltre.

Sul piano materiale, in che modo il mondo subì l’influenza della imminente incoronazione del Cristo?
Quasi per prendersi beffe dell’incoronazione del Cristo, sul piano materiale scoppiò l’influenza da Coronavirus, virus della Corona, o “l’influenza” della Corona del Cristo. Detto in altre parole, da fine dicembre 2019 il Cristo cominciò a influire concretamente sulla scena mondiale. I suoi fedeli discepoli erano ancora imprigionati all’interno di Babilonia la grande, cioè fanno ancora parte delle religioni di questo mondo. Potremmo definire questo anno come un periodo di ispezione da parte del Cristo. Cristo ispeziona l’umanità, in particolare i suoi discepoli che sono ancora all’interno delle religioni. È un po’ come quando nel primo secolo prima di scacciare quelli che vendevano nel tempio, fece un’ispezione accurata senza reagire immediatamente. (Luca 19:44-46).
- Nabucodonosor = Cristo che viene investito di potere ed ispeziona
Anno: Da fine Dicembre 2019 a fine Dicembre 2020
Proseguiamo ora con la lettura di Daniele capitolo 2 al versetto 39a:
“Ma dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore a te, e un altro regno ancora, un terzo, di rame, che governerà l’intera terra.
Daniele 2:39a
Chi o cosa potrebbe rappresentare la seconda parte della statua, cioè il “petto e le braccia d’argento”?
Come è rappresentato nella figura di sopra, il petto e le braccia d’argento rappresentano Ciro il grande di Persia. Così come Ciro il grande liberò gli ebrei dalla morsa babilonese, allo stesso modo il più grande Ciro, vale a dire Yehoshua il Cristo, a partire da fine dicembre 2020 cominciò a liberare i suoi servitori imprigionati nelle religioni dalla cattività “babilonese”. In quel fine dicembre iniziò ufficialmente la vaccinazione anti Covid-19. Coloro che accettarono l’intruglio maledetto divennero perennemente schiavi del sistema babilonico. Mentre coloro che rifiutarono il vaccino anti-covid 19, furono per così dire, liberati da Babilonia, venendo a far parte (come il grano) della raccolta di quelli che Cristo avrebbe potuto salvare per la vita eterna.

L’anno di riferimento inizia quindi a partire da fine dicembre 2020 per estendersi a fine dicembre 2021, in quell’anno la stragrande maggioranza di coloro che volevano essere vaccinati, si vaccinarono. Allo stesso modo in quel periodo, la stragrande maggioranza di quelli che non volevano essere vaccinati, si radicalizzarono sulle loro posizioni, essendo per così dire, sigillati per Cristo. Ricordiamo tuttavia che l’azione liberatoria del Cristo non si ferma al 2021. Una volta attivata a partire da dicembre 2020, andrà avanti per tutti e 4/5 anni, per concludersi alla guerra finale di Armageddon, quando tutti i seguaci di Cristo saranno infine liberati.
- Ciro = Cristo come liberatore dalla prigionia babilonese (il sistema politico-religioso)
Anno: da fine dicembre 2020, a fine dicembre 2021

Proseguendo con la lettura, al versetto 39b leggiamo:
“Ma dopo di te sorgerà un altro regno, inferiore a te, e un altro regno ancora, un terzo, di rame, che governerà l’intera terra
Daniele 2:39b
Chi o cosa potrebbe rappresentare la terza parte della statua, cioè “il ventre e le cosce di rame“?
Il ventre e le cosce di rame potrebbero rappresentare Alessandro Magno, ma soprattutto i suoi successori, cioè i suoi quattro generali.
Il numero 4 nella Bibbia, rappresenta l’universalità dell’azione, un po’ come i quattro punti cardinali rappresentano tutte le direzioni. L’anno di riferimento inizia a fine dicembre 2021, per finire a fine dicembre 2022. Questo periodo rappresenta la pienezza della raccolta di coloro che potrebbero essere salvati. In questo periodo la vaccinazione si estese fino alle più remote parti del mondo. Infatti il versetto 39 sottolinea che questo regno o parte della statua, avrebbe governato l’intera terra.

Quindi l’anno che inizia a dicembre 2021 per concludersi a dicembre 2022, rappresenta il periodo in cui l’azione di raccolta di coloro che potrebbero essere salvati da parte del Cristo raggiunge praticamente la pienezza. Infatti alla fine di quell’anno, le vaccinazioni anti Covid-19 fondamentalmente, non erano più obbligatorie in tutto il mondo.
- Alessandro Magno e i suoi quattro Generali = Cristo fa il pieno della raccolta
Anno: da fine dicembre 2021 a fine dicembre 2022
Proseguendo con la lettura di Daniele capitolo 2, al versetto 40 leggiamo:
“Il quarto regno sarà forte come il ferro. Infatti, come il ferro frantuma e polverizza ogni cosa, così, proprio come ferro che fa a pezzi, frantumerà e farà a pezzi tutti questi.
Daniele 2:40

Chi o cosa potrebbe rappresentare la quarta parte della statua, cioè le gambe di ferro, e i piedi in parte di ferro e in parte d’argilla?
Le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro in parte d’argilla, potrebbero rappresentare l’imperatore romano Tito. Tito potrebbe rappresentare Cristo in azione come esecutore dei giudizi di Dio. Così come Tito fu utilizzato da Dio per distruggere Gerusalemme e raderlo al suolo, allo stesso modo il Cristo nell’anno che inizia da dicembre 2023 a dicembre 2024 e oltre, riteniamo iniziera in sordina, ad eseguire giudizi contro le religioni, in particolare contro le chiese della cristianità, indebolendole progressivamente fino alla loro distruzione totale. Distruzione che potrebbe avvenire nell’anno biblico che inizierà a novembre 2025 fino a novembre 2026, come in seguito abbiamo compreso .

Dopodiché sarebbe seguito il giudizio contro l’intero sistema di cose. Il mondo così come lo conosciamo sarebbe stato eliminato per sempre. In questa sua azione di distruzione in realtà, il Cristo comincia qualche mese prima, cioè a partire dal 7 ottobre 2023, quando iniziarono le ostilità tra Israele e i Palestinesi.
Ora però dobbiamo fare una piccola distinzione. Le gambe di ferro, rappresentano un periodo in cui il Cristo avrebbe agito come distruttore in maniera ferrea, o se vogliamo, come con un bastone di ferro.
Proseguendo nella lettura, ai versetto da 41 a 43 leggiamo:
“E dal momento che hai visto i piedi e le dita in parte d’argilla di vasaio e in parte di ferro, il regno sarà diviso; in esso comunque ci sarà qualcosa della durezza del ferro, dato che hai visto il ferro mischiato con l’argilla umida. E siccome le dita dei piedi erano in parte di ferro e in parte d’argilla, il regno sarà in parte forte e in parte fragile. Dal momento che hai visto il ferro mischiato con l’argilla umida, essi si mischieranno con il popolo, ma non staranno uniti l’uno all’altro, proprio come il ferro non si amalgama con l’argilla.
Daniele 2:41-43
Cosa significa il fatto che i piedi sono in parte d’argilla e in parte di ferro?

Ricordiamoci che stiamo parlando dell’azione del Cristo nel tempo della fine. Perciò il fatto che la statua abbia i piedi e le dita in parte di ferro e in parte d’argilla, significa che il Cristo avrebbe creato discordia all’interno del potere mondiale. Prima di tutto all’interno dei poteri nazionali, rappresentati dalle dieci dita, proprio come in Apocalisse capitolo 17, le dieci corna rappresentano dieci re. Poi all’interno dei poteri sovranazionali rappresentati dal resto del piede escludendo le dieci dita. Detto in altre parole, prima della completa distruzione di questo mondo, il mondo di Satana sarebbe stato diviso, specialmente a livello dei poteri forti che gestiscono il nostro mondo. Anche il popolo in generale sarebbe stato diviso. Quelli simili all’argilla, cioè che avrebbero conservato nonostante tutto qualità umane apprezzabili, non avrebbero tollerato il modo di agire ferreo e disumano di coloro che avrebbero perso le loro qualità umane, divenendo per così dire come il ferro o con un cuore di ferro. Se facciamo attenzione, possiamo già notare questa divisione a livello embrionale in relazione al conflitto israelo-palestinese. Quindi si tratta di divisioni tra governanti e popolo, tra governanti e governanti e tra popolo e popolo.
- Tito = Cristo in azione quale giudice incaricato da Dio per giudicare il mondo.
- Anno: da fine dicembre 2023 ad Armageddon
Nei versetti da 44 a 45 leggiamo:
“Ai giorni di quei re l’Iddio del cielo istituirà un regno che non sarà mai distrutto. Questo regno non passerà nelle mani di nessun altro popolo; frantumerà tutti questi regni e metterà loro fine, e sarà l’unico a durare per sempre.

Infatti hai visto che dal monte fu tagliata una pietra, non da mani umane, e che essa frantumò il ferro, il rame, l’argilla, l’argento e l’oro. Il grande Dio ti ha fatto sapere, o re, quello che dovrà avvenire in futuro. Sul sogno si può fare affidamento, e la sua interpretazione è attendibile”.
Daniele 2:44,45
La pietra che fu tagliata non da mani umane e che colpì la statua ai piedi di ferro e argilla e li frantumò, potrebbe rappresentare il momento in cui il Cristo ad Armageddon agirà per distruggere completamente il mondo di Satana. Satana stesso sarà scagliato nell’abisso, una condizione simile ad una prigione, per mille anni. Coloro che sopravvivranno potranno finalmente usufruire delle benedizioni che il regno millenario del Cristo porterà. Alcuni sopravvivranno per entrare nel nuovo mondo di Dio e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio. Altri saranno rapiti in cielo, e costituiranno il gruppo di persone che aiuteranno il resto dell’umanità a raggiungere la perfezione.

A questi ultimi, sarà dato il dono dell’immortalità e saranno costituiti dai 144.000 e dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7. In conclusione, non ci resta che rimanere fedeli e fermi, in attesa che il nostro Dio esegua la sentenza finale contro questo mondo mediante il dominio del suo figlio primogenito, il Yehoshua il Cristo.


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