SEI PURIFICATO PER LA SALVEZZA? (Zaccaria 3:1-10)

Tutti noi adoratori del vero Dio, aneliamo al giorno in cui Dio elargirà le promesse benedizioni all’umanità ubbidiente. Dal 5 novembre 2023, riteniamo che siamo entrati nel millennio messianico, anche se rispetto alla nostra linea temporale dobbiamo aspettare circa un anno per vedere la piena realizzazione delle suddette promesse. In quel prossimissimo futuro, vivremo delle sensazioni che non abbiamo mai vissuto. Tutti i sacrifici che abbiamo fatto finora nell’adorazione al nostro Dio verranno pienamente ripagati. Alcuni di noi riceveranno un corpo spirituale immortale e regneranno con Cristo. Altri verranno benedetti con la vita eterna in una terra paradisiaca. I vecchi torneranno giovani e nessuno dei benedetti di Dio potrà dire sono malato, poiché grazie al sacrificio del Cristo, tutta l’umanità sopravvissuta ad Armageddon sarà sanata. Che futuro meraviglioso attende i veri adoratori del padre YAHWEH!

Tuttavia, prima di godere pienamente di queste benedizioni, il popolo di Dio ha dovuto attraversare e sta attraversando un periodo di purificazione spirituale legata all’uscita dalla falsa religione. Per comprendere bene l’importanza della purificazione e di altri aspetti interessanti, prenderemo in considerazione il capitolo 3 del libro biblico di Zaccaria. Al versetto 1 leggiamo:

Poi mi fece vedere il sommo sacerdote Giosuè che stava in piedi davanti all’angelo di YAHWEH, e Satana che stava in piedi alla sua destra per opporgli resistenza. 

Zaccaria 3:1

Avete notato che anche se invisibile agli occhi umani, Satana il diavolo cerca di opporre resistenza al sommo sacerdote e Giosuè? Cosa stava ostacolando?

Il sommo sacerdote Giosuè insieme a Zorobabele, stava prendendo l’iniziativa nell’erigere l’altare e poi nel ricostruire il tempio, incoraggiato dai profeti Aggeo e Zaccaria. (Esdra 3:2; 5:1, 2) Inoltre, Giosuè sostenne Zorobabele nell’opporsi a coloro che ostacolavano la ricostruzione del tempio. Satana il diavolo, naturalmente, era contrariato da questo progresso della pura adorazione. Quindi con vari mezzi a sua disposizione, cercava di ostacolare il progresso “spirituale” del popolo di Dio. Anche se non li possiamo vedere, sappiamo che creature spirituali demoniache, lavorano assiduamente con l’obiettivo di ostacolare il progresso spirituale del popolo di Dio nei tempi moderni. Ecco perché, nella nostra vita come cristiani, facciamo bene a fare affidamento sul padre YAHWEH, chiedendo la sua protezione e la sua guida, consapevoli che abbiamo a che fare con potenze spirituali. In altre parole, da soli non possiamo vincere contro queste creature, abbiamo necessariamente bisogno dell’aiuto del padre YAHWEH nel nostro cammino quali adoratori di Dio. Avete notato che davanti a Giosuè c’era l’angelo del padre YAHWEH? Ciò significa che, anche se ci sono nemici potenti, possiamo essere sicuri che Dio è in grado di mandare i suoi potenti angeli per la nostra protezione. Al versetto 2 leggiamo:

Quindi l’angelo di YAHWEH disse a Satana: “Che YAHWEH ti rimproveri, o Satana! Ti rimproveri YAHWEH, colui che ha scelto Gerusalemme! Quest’uomo non è forse un tizzone strappato dal fuoco?”

Zaccaria 3:2

Avete notato l’umiltà dell’Angelo di YAHWEH?

Anche se avrebbe potuto criticare aspramente Satana il diavolo, lascia che sia Dio a rimproverarlo dicendo semplicemente: “ti rimproveri YAHWEH”. 

Allo stesso modo, i veri adoratori di Dio oggi non si fanno giustizia da soli mettendosi al posto di Dio, piuttosto lasciano che sia Dio a giudicare a tempo debito. Sappiamo che Dio ha incaricato Yehoshua il Cristo per questo ruolo, perciò i veri cristiani scelgono di mettersi umilmente da parte.

In che senso Giosuè sarebbe simile al tizzone strappato dal fuoco?

Il fuoco da cui è stato strappato il sommo sacerdote Giosuè, come anche il resto dei Giudei, potrebbe essere la cattività babilonese. In quel periodo gli ebrei erano stati prigionieri a Babilonia, con tutte le difficoltà che la loro condizione comportava, specialmente dal punto di vista spirituale.

In che modo possiamo applicare questa scrittura ai nostri giorni?

Come i Giudei di quel tempo, anche il popolo di Dio moderno viene dalla cattività “babilonese“, laddove Babilonia la grande rappresenta la falsa religione. Siamo usciti da Babilonia come dal fuoco, in quanto la nostra uscita dalle religioni è avvenuta in un periodo di tribolazione. Quindi il fuoco rappresenta la tribolazione di tre anni e mezzo che abbiamo subito quando siamo stati obbligati alla vaccinazione da covid-19. 

Misericordiosamente il padre celeste ci ha strappati fuori da Babilonia e in questo contesto, come vedremo, avverrà qualcos’altro. Inoltre, nel nostro caso, il sommo sacerdote è naturalmente il nostro Signore Yehoshua. Ricordiamoci inoltre che il nome Giosuè è lo stesso di Yehoshua. Nei versetti 3 e 4 leggiamo:

Ora Giosuè indossava vesti sporche e stava in piedi davanti all’angelo. L’angelo disse a quelli che stavano in piedi davanti a lui: “Toglietegli le vesti sporche”. Poi gli disse: “Vedi, ti ho tolto di dosso la tua colpa, e sarai vestito con abiti splendidi”.

Zaccaria 3:3,4

Come possiamo applicare questi due versetti nel nostro tempo?

Anche il popolo di Dio dei tempi moderni, era per così dire con i vestiti sporchi. Ciò era dovuto alla contaminazione spirituale legata alla falsa adorazione praticata all’interno di “Babilonia la grande”. Per comprendere meglio come considera Dio l’affiliazione alle religioni del mondo, basta ricordare che l’espressione qui tradotta vesti sporche, può essere tradotta “sudice” o “sporche di escrementi“! Quindi per i servitori di Dio uscire dalle religioni non è un’opzione, ma una necessità fondamentale per mantenere pura la nostra relazione con Dio.

Volendo calendarizzare, stiamo sempre parlando del periodo successivo alla pandemia da covid-19, quindi stiamo parlando fondamentalmente del 2023 e parte del 2024, quando il popolo di Dio è ormai uscito dalle religioni e gode di una relativa pace.

Possiamo trovare un parallelo nel libro biblico di Apocalisse?

Sì, anche nel libro di Apocalisse si fa menzione di un cambiamento di vesti. In Apocalisse capitolo 6, versetti 10 e 11 leggiamo:

E gridarono a gran voce: “Fino a quando, Sovrano Signore, santo e verace, aspetterai a giudicare gli abitanti della terra e a vendicare il nostro sangue?” A ciascuno di loro fu data una lunga veste bianca, e fu detto loro di riposare ancora un po’, finché non fosse completo il numero dei loro compagni di schiavitù e dei loro fratelli che stavano per essere uccisi come loro.

Apocalisse 6:10,11

In questi versetti si parla di morte simbolica, poiché i morti non parlano. (Ecclesiaste 9:5) Questi morti che gridano a gran voce a Dio, rappresentano i fedeli cristiani che nel tempo della fine, resistendo all’attacco della bestia politica, vengono simbolicamente uccisi. In questa condizione (in cui ci troviamo tuttora), in effetti stiamo gridando a Dio: “fino a quando?“. In tutta risposta, a questi fedeli cristiani viene data una veste bianca, proprio come il sommo sacerdote Giosuè viene vestito di vesti splendide. 

Cosa potrebbe significare questo cambio di abiti?

Come dice l’angelo al sommo sacerdote Giosuè, ti ho tolto la colpa. Questo significa che da quel momento in poi il popolo di Dio come il sommo sacerdote Giosuè e tutto Israele, sarebbe stato perdonato dai suoi peccati, e quindi avrebbe raggiunto una condizione approvata dal punto di vista di Dio. Ora il popolo di Dio, uscito da Babilonia la grande, poteva finalmente vestire abiti bianchi ed essere approvato dal padre YAHWEH. Abbiamo già scritto che il processo di uscita da Babilonia la grande è iniziato in massa a partire dalla primavera del 2019. Arrivati a fine 2022, il popolo di Dio era quasi per intero uscito dalle religioni e vestiva abiti bianchi, come era stato profetizzato. Al versetto 5 leggiamo:

Allora dissi: “Che gli sia messo sulla testa un turbante pulito”. E gli misero sulla testa un turbante pulito e gli fecero indossare delle vesti; e l’angelo di YAHWEH era lì accanto.

Zaccaria 3:5

Ricordiamo che il turbante del sommo sacerdote era di lino fine, avvolto intorno alla testa con una lamina d’oro legata sul davanti con un nastro turchino. (Esodo. 28:36-39; Levitico 16:4). Sulla lamina d’oro puro, erano incise le parole “La santità appartiene a YAHWEH”, come ad indicare che Dio ci tiene alla santità e alla purezza. Desidera che i suoi servitori siano spiritualmente puri ed incontaminati. Nei versetti 6 e 7 leggiamo:

L’angelo di YAHWEH  dichiarò poi a Giosuè: “Questo è ciò che YAHWEH  degli eserciti dice: ‘Se camminerai nelle mie vie e assolverai le tue responsabilità nei miei confronti, allora servirai come giudice nella mia casa e ti prenderai cura dei miei cortili, e io ti darò libero accesso fra coloro che stanno qui.

Zaccaria 3:6,7

Come al sommo sacerdote Giosuè, anche oggi al popolo di Dio uscito da Babilonia, è richiesta ubbidienza e osservanza delle leggi di Dio. Qualora il sommo sacerdote Giosuè avesse ubbidito alle leggi di Dio, gli sarebbe stato dato l’incarico come giudice nella casa di Dio. Anche ai 144000 ed alla grande folle di Apocalisse capitolo 7 Dio prospetta la possibilità di diventare re e sacerdoti durante tutto il millenario regno di Cristo. Dato che il sommo sacerdote rappresenta soprattutto i 144.000, potrebbe significare che a questo gruppo di fedeli cristiani verrà data l’opportunità di accedere a Dio. Inoltre avranno anche l’opportunità di prendersi cura dei cortili, vale a dire la grande folla di Apocalisse capitolo 7. L’offerta di Dio ai 144.000 sotto il comando del più grande sommo sacerdote, cioè Yehoshua il Cristo è questa: 

  1. ufficiare come sacerdoti e re durante tutto il millennio (“sacerdoti e giudici su tutta la casa”)
  2. Accedere ai cieli servendo come sacerdoti di Dio( “libero accesso con coloro che stanno lì”)
  3. Sovrintendere sulla grande folla di Apocalisse capitolo 7 (“cortili”)

Al versetto otto leggiamo:

“‘Ascolta, ti prego, o sommo sacerdote Giosuè, tu e i tuoi compagni che siedono davanti a te, perché questi uomini costituiscono un segno per il futuro; ecco, faccio venire il mio servitore Germoglio!

Zaccaria 3:8

In che senso il sommo sacerdote Giosuè ed i suoi compagni sono un segno per il futuro?

Sono un segno perché potrebbero rappresentare la grande folla ed i 144.000. Il sommo sacerdote Giosuè rappresenterebbe il gruppo dei 144.000, come abbiamo già scritto. I suoi compagni invece  rappresenterebbero la grande folla di Apocalisse capitolo 7.

Chi potrebbe rappresentare il servitore di Dio chiamato Germoglio?

Potrebbe rappresentare il nostro Signore Yehoshua il Cristo. Egli è un germoglio o progenie della discendenza reale di Davide, che nel momento in cui fu scritto il libro di Zaccaria era ancora in cielo presso Dio. In seguito sarebbe nato (o germogliato) da una vergine discendente del re Davide, Maria. Al versetto 9 leggiamo:

Ecco la pietra che ho messo davanti a Giosuè! Su quest’unica pietra ci sono sette occhi, e io vi incido un’iscrizione’, dichiara YAHWEH degli eserciti, ‘e rimuoverò la colpa del paese in un solo giorno’.

Zaccaria 3:9

Cosa potrebbe rappresentare la pietra che Dio avrebbe messo davanti al sommo sacerdote Giosuè?

Ancora una volta, questa pietra potrebbe rappresentare proprio il nostro Signore il Cristo. Infatti parlando di sé, il nostro Signore in Matteo 21:42 disse:  

[. . . ] “Non avete mai letto nelle Scritture: ‘La pietra che gli edificatori hanno rigettato, questa è divenuta la principale pietra angolare. Questo è stato fatto da YAHWEH, ed è meraviglioso agli occhi nostri’?

Matteo 21:42

In che senso come afferma il versetto 9, su questa pietra ci sono sette occhi?

Potremmo intenderlo in due modi. Da una parte questi sette occhi potrebbero rappresentare i simbolici occhi di Dio che percorrono tutta la terra. (Zaccaria 4: 10). Il fatto che siano su questa unica pietra che abbiamo detto rappresenta il figlio di Dio il Cristo, potrebbe indicare che questo figlio prediletto avrebbe avuto la piena attenzione di Dio, poiché con gli occhi prestiamo attenzione e vigiliamo. Quindi quando era sulla terra, il Cristo aveva la piena e totale attenzione del padre.

Dall’altra parte, i sette occhi sulla pietra potrebbero indicare la pienezza della presenza dello Spirito Santo di Dio in Cristo. Detto in altre parole, Cristo sarebbe stato pieno di spirito santo. Infatti parlando del Cristo simboleggiato da un agnello, in Apocalisse 5:6 leggiamo: 

E vidi stare in piedi, in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un agnello come se fosse stato scannato, che aveva sette corna e sette occhi, i quali [occhi] significano i sette spiriti di Dio che sono stati mandati in tutta la terra.

Apocalisse 5:6

Tornando al versetto 9 di Zaccaria capitolo 3, cosa potrebbe indicare il fatto che Dio incida su questa pietra (il Cristo)?

Incidere implica un modellamento. Ciò significa che Dio avrebbe operato un modellamento su suo figlio il Cristo, imparando ad obbedire a Dio, non più come potente creatura spirituale, ma come essere umano. Inoltre, con la sua esperienza sulla terra e la sua vittoria su Satana fino alla morte su un palo di tortura, è stato come se Dio l’avesse qualificato e modellato per il ruolo che ora avrebbe ricoperto come re del regno millenario, e come seconda figura più importante dell’universo. (Ebrei 5:8).

Al versetto 9 di Zaccaria 3 inoltre, veniva detto che Dio avrebbe rimosso la colpa del paese in un soggiorno. In che senso?

Prima di tutto con il suo sacrificio espiatorio il Cristo in un sol giorno ha cancellato la colpa che gravava su Israele e su tutta l’umanità. Ora chi avesse voluto usufruire di questa opportunità, avrebbe potuto ottenere il perdono di Dio. Inoltre nel nostro tempo, come abbiamo già scritto, Dio avrebbe cancellato l’errore dei suoi servitori che sarebbero usciti da Babilonia la grande, la religione globale, dopo il periodo di purificazione come l’abbiamo scritto sopra e negli articoli precedenti. Nel prossimo futuro, Dio cancellerà la colpa del paese quando interverrà militarmente ad Armageddon, liberando la terra da coloro che Dio definisce malvagi. 

Prima della distruzione di questo mondo, ci sarebbe stato il rapimento dei 144.000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7 in cielo. Anche questo evento avrebbe comportato la cancellazione della colpa in un sol giorno. Infatti, improvvisamente, Dio avrebbe mutato imperfette creature umane in perfette creature spirituali, cancellando la “colpa” del peccato che abbiamo ereditato da Adamo.

Inoltre, dopo la distruzione di Satana e del suo mondo, cosa sarebbe accaduto? Il versetto 10, sembra rispondere a questa domanda:

“‘In quel giorno’, dichiara YAHWEH  degli eserciti, ‘ciascuno di voi inviterà il suo vicino sotto la propria vite e sotto il proprio fico’”.

Zaccaria 3:10

Sì, dopo la distruzione di Satana e del suo mondo, regneranno pace e armonia nel nuovo mondo di Dio. Come sottolinea Il versetto 10, ciascuno potrà invitare il proprio vicino sotto la propria vite e sotto il proprio fico in allegrezza e gioia. Dato che siamo prossimi a tutti questi meravigliosi eventi, facciamo bene a tenerci stretti al nostro padre celeste YAHWEH, consapevoli che i suoi sette occhi simbolici, sono su tutti i suoi  fedeli servitori con lo scopo di liberarli e proteggerli dal malvagio.

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