Avete presente quei film in cui si inscena il rapimento in cielo degli eletti? In questi film si rappresentano persone di tutte le età sparse un po’ ovunque nel mondo che improvvisamente scompaiono dalla scena, lasciando sul posto solo il loro abbigliamento o altre cose che avevano in mano. Si vedono macchine che si scontrano, aerei che cadono mancando improvvisamente il pilota e così via.
In questo modo il cinema ci ha educati ad attenderci che il rapimento avvenga più o meno così. Le profezie bibliche spesso hanno più di un adempimento. Per esempio possono avere un adempimento che chiameremo materiale ed un adempimento simbolico spirituale. Quindi, per comprendere la profezia biblica, bisogna ragionare in questi termini. L’analisi che faremo, quindi, viaggia su questi due binari.
Prima di addentrarci nell’argomento, vogliamo fare una cronistoria degli ultimi anni, partendo dai tre anni e mezzo di cui si parla in vari capitoli dell’Apocalisse. In Apocalisse 12:6 si parla di una simbolica donna, rappresentante i veri cristiani nel tempo della fine. Questa donna, con l’aiuto di Dio, deve fuggire nel deserto, dove sarà nutrita per 1.260 giorni. Infatti leggiamo:
La donna invece fuggì nel deserto, dove ha un posto preparato da Dio e dove viene nutrita per 1.260 giorni.
Apocalisse 12:3
Questa fuga nel deserto è avvenuta nel periodo della pandemia da Covid-19, periodo che, per i veri cristiani, ha significato la grande tribolazione di cui si parla in Matteo 24:21, ed in tanti altri versetti della Bibbia.
Quando iniziarono precisamente i 1260 giorni in cui la donna sarebbe stata nutrita nel deserto?
In questo recente articolo, che vi invitiamo a consultare, avevamo spiegato le tempistiche precise inerenti questa profezia e l’inaugurazione del regno messianico. Nell’articolo citato sopra, si può ricavare la data in cui finiscono i 1260 giorni, cioè il primo novembre 2022. Se torniamo indietro di 1260 giorni, dove approdiamo? Al 21/22 maggio 2019.
- Quindi il conteggio dei 1.260 giorni inizia il 21/22 Maggio 2019
Questa data corrisponde al 16 Nisan nel calendario ebraico, tenendo conto che, per essere in fase col calendario divino, al calendario ebraico di quell’anno bisogna aggiungere un mese. In questa data, in Israele veniva festeggiata la festa del covone e corrisponde esattamente al giorno in cui il Cristo è stato risuscitato.
- Il 1 novembre 2022 invece corrisponde alla data in cui i 1260 giorni terminarono.
Sette giorni dopo, cioè l’8 novembre 2022, un giorno caratterizzato da un’eclissi di luna o luna di sangue, corrispose al primo giorno della festa delle Capanne o Sukkot, una festa caratterizzata da estrema gioia ed in cui agli israeliti era comandato l’utilizzo di rami di palme come nella figura sotto.
Perciò l’8 novembre 2022, si può dire che corrispose simbolicamente al momento in cui fu vista in cielo una grande folla vestita di lunghe vesti bianche come nella figura sotto. Infatti, in Apocalisse 7:9-10, leggiamo:
Dopodiché vidi una grande folla, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, vestiti di lunghe vesti bianche, e tenevano in mano rami di palma. 10 E gridano a gran voce: “La salvezza la dobbiamo al nostro Dio, che siede sul trono, e all’Agnello!” .
Apocalisse 7:9,10
L’adempimento letterale di questa profezia supponiamo avverrà nel prossimo futuro, quando questo gruppo di persone sarà rapito in cielo e mutato in creature spirituali che poi governeranno con Cristo sulla Terra. Il momento in cui avverrà il vero rapimento in cielo, è suggerito nel capitolo 19 di Apocalisse. A proposito del primo novembre 2022, in un precedente articolo avevamo scritto:
Vi ricordate cosa è successo il primo novembre 2022?
Dal primo novembre 2022 in Italia, le restrizioni legate alla pandemia da covid-19, furono tolte a tutte le categorie di lavoratori, compresi i lavoratori impegnati nell’ambito sanitario, i quali avrebbero dovuto aspettare altri due mesi, ma inaspettatamente il nuovo governo permise che tornassero al lavoro due mesi prima del previsto. [Da ricordare che, durante la pandemia, l’Italia è stata scelta come la nazione che avrebbe seguito pedissequamente le tempistiche profetiche. In poche parole per poter comprendere accuratamente le scadenze profetiche, bisognava essere in Italia o seguire l’Italia]
Questa data, il primo novembre 2022 come potete vedere nella tabella [che troverete nell’articolo citato], segna la fine del 1260 giorni, o 3,5 anni, o 42 mesi di tribolazione. Infatti potete notare la presenza del numero 42 nella tabella. (Apocalisse capitolo 11,12,13 ecc). Coerentemente in corrispondenza di questa scadenza, come prediceva la profezia, furono tolte le restrizioni ai lavoratori. Questo significava la fine della tribolazione. Come per l’Italia, a ruota avrebbero seguito tutte le altre nazioni. Nel giro di 185 giorni, la pandemia sarebbe stata dichiarata finita. Quindi il primo novembre 2022 fu una data fondamentale per i veri cristiani e per la profezia!
Di conseguenza, il periodo in cui fu vista in cielo questa grande folla, durò almeno 185 giorni, cioè sei mesi, fino al cinque maggio 2023, quando infine fu dichiarata la fine della pandemia e furono tolte le restrizioni in tutto il mondo. Quindi, ricapitolando, il primo novembre 2022, la donna di Apocalisse capitolo 12, che rappresenta i veri cristiani nel tempo della fine, uscì finalmente dal deserto, anche se per essere più precisi, dovremmo arrivare fino al 14/15 di gennaio 2023.
Perché?
Leggiamo Daniele 12:11-13:
11 “Dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo [maggio 2019] e sarà stata collocata la cosa ripugnante che causa devastazione passeranno 1.290 giorni. 12 “Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!
Daniele 12:11-13
Come avete potuto notare dai versetti sopra, ci sarebbero stati altri due ulteriori periodi, cioè il periodo indicato dai 1290 giorni ed il periodo indicato dai 1335 giorni. Ora prendiamo in considerazione il primo periodo cioè aggiungiamo ulteriori 30 giorni ai 1260 giorni. ( 1260 + 30= 1290 giorni). Questo ci porta al 30 novembre 2022.
Cosa avrebbe segnato quella data?
Simbolicamente parlando, i trenta giorni ulteriori che portano al 30 novembre 2022, avrebbero segnato la fine simbolica di Babilonia la grande, cioè la religione globale. Entro quella data, la religione sarebbe stata simbolicamente sbranata e distrutta definitivamente dalla bestia politica. Infatti In Apocalisse 17: 16 leggiamo:
16 E le 10 corna [cioè i Re della terra] che hai visto e la bestia feroce odieranno la prostituta [Babilonia la grande] la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno completamente nel fuoco.
Apocalisse 17:16
Sul piano fisico, cosa ha indicato la avvenuta distruzione simbolica della religione così come la conoscevamo?
Per comprenderlo, sarà sufficiente ripercorrere gli eventi internazionali di quel periodo di 30 giorni.
Quale evento internazionale ha caratterizzato il periodo che parte dal primo novembre al 30 novembre 2022? La Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2022, conosciuta anche come COP27, che si è tenuta dal 6 al 18 novembre 2022. In merito un giornalista afferma:
Decine di leader religiosi da tutto il mondo si sono riuniti oggi, domenica 13 novembre , contemporaneamente a Londra , Sharm el-Sheikh, Gerusalemme e in altre località in tutto il mondo per tenere una cerimonia innovativa di pentimento sul clima. I leader hanno camminato insieme, in una marcia orante e di pentimento, portando con sé rotoli recanti i Dieci Principi [o comandamenti] per il Pentimento Climatico. . . .questo avviene nel bel mezzo della conferenza delle Nazioni Unite che si tiene a Sharm el-Sheikh.
Fonte: QUI
In pratica in quella data, le religioni sono state forzate dal potere politico (sbranate), ad adottare ed adorare una nuova divinità, cioè la natura. I dieci comandamenti contenuti nella Bibbia, sono stati in pratica sostituiti dai comandamenti climatici. Questi comandamenti sono stati dati nella zona egiziana, là dove in origine Dio diede a Mosè i dieci comandamenti. Che bestemmia! Simbolicamente, tutto questo ha rappresentato, in qualche modo, la morte della religione così come la conosciamo. In merito, ci sono altri dettagli che non riporteremo, ma che potete facilmente trovare nel web.
Quindi entro il 30 novembre 2022, simbolicamente, le religioni sono state sbranate e distrutte. Naturalmente il simbolico attacco alla religione era cominciato seriamente qualche tempo prima della pandemia (1260+30 ci hanno portato al 30 novembre 2022).
Ricapitolando possiamo quindi affermare, che mentre gli eletti sono simbolicamente rapiti in cielo, sulla terra inizia la distruzione della religione che termina il 30 novembre 2022. Infatti da allora le religioni non hanno più avuto potere, ma sono cadute completamente in balia del potere politico che le manovra.
Sono diventate una cosa sola con la bestia politica. Ricordiamoci che ciò che stiamo esaminando è un modello di ciò che poi avverrà nel prossimo futuro, quando le religioni verranno distrutte fisicamente e gli eletti verranno realmente rapiti in cielo.
L’altro numero menzionato in Daniele 12:12, indicante i giorni, è il numero 1335. Ricordiamo che i 1335 giorni li ricaviamo dalla somma di (1.290 + 45 giorni) o (1260 +30+45).
Cosa potrebbero rappresentare gli ulteriori 45 giorni che sommati ai 1290 giorni, ci portano a 1335 giorni? Cosa potrebbero simboleggiare?
Prima di tutto, gli ulteriori 45 giorni ci portano alla data del 14/15 gennaio 2023. Questo periodo di 45 giorni potrebbe rappresentare simbolicamente il periodo della guerra finale di Armageddon.
Stiamo dicendo che Armageddon potrebbe durare 45 giorni. Sul piano fisico, ci sono stati elementi utili per aiutarci a comprendere che questi 45 giorni rappresentano simbolicamente la battaglia di Armageddon? Che cosa abbiamo visto in quei giorni di significativo a livello globale?
Prima di tutto bisogna ricordare che il popolo di Dio, durante la pandemia, era sotto attacco da Satana e dai suoi rappresentanti terreni. Se alla fine Satana e i suoi agenti hanno ceduto togliendo le restrizioni legate alla pandemia al popolo di Dio, è perché c’è stata una qualche forma di battaglia che ha visto vincitore il Cristo ed i suoi angeli. Satana non lascia andare liberi i suoi prigionieri con facilità. Li devi prendere con la forza! Cristo ha vinto riuscendo a liberare il suo popolo dalla morsa del drago rosso.
Quindi è come se simbolicamente avesse vinto la battaglia di Armageddon.
Inoltre, ricordate un evento a livello mondiale che ha caratterizzato quel periodo? Stiamo parlando dell’insolito Campionato mondiale di calcio giocato in tardo autunno, la cui finale si è giocata il 18 dicembre 2022 in Qatar. Simbolicamente, il campo di calcio diventa la terra piana, ed i giocatori diventano le forze militari che si scontrano. Da una parte avevamo la squadra francese, simbolo di Satana e del suo vecchio mondo, dall’altra parte avevamo l’Argentina col suo giocatore emblematico, cioè il sette volte vincitore del Pallone d’Oro Lionel MESSI-A
Ad ogni modo, simbolicamente, l’onda d’urto della vittoria totale del messia, si sarebbe protratta fino al 5 maggio 2023, quando infine furono tolte tutte le restrizioni e l’OMS decretò la fine della pandemia.
Curiosamente, il 6 maggio 2023, il re Carlo d’Inghilterra fu finalmente Incoronato, diventando in questo modo simbolo del Cristo Re, dopo la vittoria sui suoi nemici. Simbolicamente, quindi, il Cristo aveva ottenuto la vittoria sui suoi nemici. Ora, prima dell’ingresso simbolico nel regno millenario, bisognava aspettare altri 185 giorni, cioè sei mesi, per approdare al 5 novembre 2023. Quindi il 5 novembre è la data in cui dal punto di vista spirituale, è cominciato il conteggio dei mille anni del regno messianico.
Ci sono stati eventi particolari di portata mondiale che hanno caratterizzato quel periodo?
Sì, stavolta dal cielo! In un precedente articolo avevamo scritto:
A consolidare la veridicità di questi appuntamenti profetici sono i fenomeni celesti eccezionali.
Seguendo la tabella sopra, noterete che ci sono alcune date segnate. La prima data è il 14/15 ottobre 2023, che è stata segnata da un’eclisse solare. La seconda data segnata è il 28/29 ottobre 2023, che è stata caratterizzata da un eclisse lunare. L’ultima data segnata in rosso, è il 4/5 novembre 2023, che è stata caratterizzata da un brillamento solare eccezionale, che ha prodotto aurore particolari ed estese come non avevamo visto prima.
Fonte: QUI
Questi fenomeni, oltre alle diverse considerazioni scritturali che ci hanno portati a questi 21 giorni profetici, per quanto ci riguarda consolidano la correttezza delle nostre valutazioni. È come se Dio avesse messo la sua firma!
Come potete notare dalla tabella sopra, il 4/ 5 novembre 2023 non era un giorno qualsiasi, ma corrispose all’ultimo giorno delle feste ebraiche dell’autunno, vale a dire il 22 Tishri, il giorno dell’assemblea solenne, sempre tenendo conto che per essere in fase col calendario Divino, dobbiamo aggiungere 30 giorni al calendario ebraico di quell’anno. (Levitico 23: 34-36). Si tratta quindi di una degna conclusione di questo periodo profetico iniziato il 21/22 Maggio 2019, in occasione della festa ebraica del covone e dei pani non fermentati. Inizia con una festa ebraica e finisce con un’altra festa ebraica, l’ultima in ordine!
In Conclusione, tutti questi eventi e appuntamenti di cui abbiamo parlato in questo articolo, hanno riguardato soprattutto l’adempimento spirituale della profezia sulla fine dei tempi. Quest’anno, speriamo, si dovrebbe concretizzare l’adempimento materiale, fisico di tutti questi appuntamenti profetici. Quindi stiamo parlando del rapimento degli eletti in cielo, della guerra finale di Armageddon e infine dell’ingresso dei salvati nel nuovo mondo di Dio. Possiamo per ora affermare quindi, che il rapimento non sia ancora venuto, anche se abbiamo già vissuto la sua controparte simbolica. In un certo senso in effetti, siamo stati rapiti ed introdotti nel nuovo mondo. Comunque, potrebbero esserci altri aspetti che ci sfuggono, per questo continueremo a chiedere al padre YAHWEH sapienza e discernimento su questo tema.
Ad ogni modo, rimaniamo vigili in attesa delle promesse. Continuiamo a seguire il nostro messia e ad attendere con pazienza il giorno della totale liberazione.
In Abacuc 2:2, 3 leggiamo le parole del padre YAHWEH:
2 Allora YAHWEH mi rispose: “Scrivi la visione, e incidila su tavolette in modo chiaro così che chi la legge ad alta voce non faccia fatica. 3 La visione infatti attende ancora che venga il suo tempo fissato e si affretta verso il suo adempimento, e non mentirà. Anche se dovesse tardare, non smettere di attenderla, perché si avvererà immancabilmente. Non tarderà!
Abacuc 2:2, 3
Sì, presto vedremo le promesse divine realizzarsi davanti ai nostri occhi. Come sarà meraviglioso!


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