Man mano che studiamo la personalità del padre YAHWEH, ci rendiamo sempre più conto che la sua sapienza è insondabile e profonda. Infatti di lui in Romani 11:33 leggiamo: “O profondità della ricchezza, della sapienza e della conoscenza di Dio! Quanto sono insondabili i suoi giudizi e inesplorabili le sue vie!” Dato che tutti noi non possiamo vedere Dio, per avere anche solo un’effimera idea della grande sapienza e conoscenza del nostro padre Celeste, ci basterà osservare la natura in tutte le sue sfaccettature, specialmente il modo in cui fu creato il genere umano col suo straordinario cervello.
Si vede chiaramente la firma del padre YAHWEH in tutte le sue opere. Infatti nella lettera ai Romani, al capitolo 1 al versetto 20 leggiamo di lui: “Infatti le sue qualità invisibili — la sua eterna potenza e divinità si vedono chiaramente fin dalla creazione del mondo, perché si comprendono dalle cose che ha fatto. Essi dunque non hanno giustificazioni.”
Un altro aspetto che ci aiuta a intravedere la profondità della Sapienza di Dio, è il modo in cui furono scritti i brani profetici nella sua parola, la Bibbia. Per esempio, dall’analisi del libro biblico di Apocalisse al capitolo 4, si arriva alla conclusione che la visione descritta in questo capitolo, può essere intesa come una visione in 3D.
Ma soprattutto troviamo più descrizioni di visioni che potremmo definire, a più strati sovrapposti come vedremo.
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Solo in questo modo le descrizioni contenute nel capitolo 4 di Apocalisse hanno un senso logico. Quindi noi riteniamo che il capitolo 4 di apocalisse sia la chiave importante per cogliere pienamente la visione profetica dell’intero libro. È con questa ottica che analizzeremo alcuni versetti del capitolo 11 di apocalisse. Al versetto 7 leggiamo:
7 Quando avranno finito la loro testimonianza, [i due testimoni] , la bestia feroce che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà.
Apocalisse 4:7
Chi o che cos’è la bestia feroce che sale dall’abisso?
Alcuni commentatori sostengono che si tratti della bestia feroce descritta nel capitolo 13 di Apocalisse che sale dal mare (Apocalisse 13:1). Senza essere dogmatici, noi riteniamo che si adatti meglio alla bestia feroce descritta in Apocalisse capitolo 17 al versetto 8, poiché ci viene detto espressamente che sale dall’abisso. Infatti leggiamo:
La bestia che hai visto era, ma non è, e sta per salire dall’abisso, e se ne andrà verso la distruzione. E gli abitanti della terra i cui nomi, a partire dalla fondazione del mondo, non sono stati scritti nel rotolo della vita si meraviglieranno vedendo che la bestia è stata, poi non è stata più, e si è ripresentata.
Apocalisse 17:8
Riteniamo che questa bestia di colore scarlatto del capitolo 17 di Apocalisse che ascende dall’abisso, rappresenti una coalizione di nazioni attive nel nostro tempo. Questa coalizione di nazioni può essere definita semplificando, ONU/OMS/WEF in azione, soprattutto mentre cercano di imporre il marchio della bestia, cioè il vaccino anti Covid-19.
Infatti la cupola anglo-americana ha cercato e sta cercando in questi ultimi quattro anni di dare maggiori poteri all’ONU/OMS/WEF. Troverete maggiori dettagli su questa bestia in questi due articoli: Qui e Qui.
Quand’è che questa bestia sarebbe stata attiva?
Come abbiamo scritto sopra, questa bestia rappresenta una coalizione di nazioni che avrebbe imposto il marchio della bestia. Quindi la bestia che ascende dall’abisso è stata attiva durante il periodo della pandemia, quando ha imposto all’umanità il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti covid 19.
Questa coalizione è per così dire, scesa nell’Abisso quando sono cessate le restrizioni legate al covid-19 e la pandemia è stata declassata. A quel punto quella potente coalizione si è temporaneamente sciolta.
Quando sarebbe ritornata attiva questa bestia?
Noi riteniamo che ritornerà attiva nel prossimo futuro più aggressiva che mai, anche se per un breve periodo di tempo. A quanto pare i governi nazionali ridaranno (simbolicamente) potere a questa bestia, forse incrementando il potere e l’autorità dell’ONU/OMS/WEF.
Il versetto 7di Apocalisse capitolo 11, mette in evidenza che la bestia che ascende dall’abisso avrebbe ucciso i due testimoni. Avrebbe forse ucciso i due testimoni per due volte, cioè prima di scendere nell’abisso e dopo?
Noi riteniamo che per comprendere i concetti di cui parliamo, dobbiamo ricorrere al concetto di profezia a più strati. In altre parole stiamo dicendo che questa profezia potrebbe avere come tante altre profezie un doppio adempimento. Un adempimento che potremmo definire spirituale e simbolico ed uno che potremmo definire secolare e materiale, come vedremo più avanti.
Chi sono i due testimoni?
Benché in partenza possano anche essere due persone fisiche, i due testimoni dal nostro punto di vista, in sostanza rappresentano il rimanente dei 144.000 di Apocalisse capitolo 7. Per estensione, possiamo includere fra loro tutti i fedeli cristiani che in tutto il mondo hanno superato i tre anni e mezzo di tribolazione uscendone vincitori.
Ma proseguiamo con la lettura del capitolo 11 di Apocalisse. Al versetto 8 leggiamo:
8 I loro cadaveri rimarranno sulla strada principale della grande città che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il loro Signore fu messo al palo.
Apocalisse 11:8
Dato che il nostro Signore fu messo al palo a Gerusalemme, cioè la Gerusalemme apostata, si può ritenere che questa gran città rappresenti un’istituzione religiosa simile ad una città.
Perché viene definita Sodoma?
Perché spiritualmente parlando, in questa città si compiono pratiche depravate simili a quelle di Sodoma. Inoltre viene chiamato Egitto, che in questo caso potrebbe rappresentare la parte politica del mondo di Satana. Quindi questa istituzione è coinvolta ed immischiata nella politica, tanto che nel tempo della fine in cui viviamo, sono praticamente una sola istituzione, una istituzione politico-religiosa. Stiamo parlando di Babilonia la grande? No, ma fondamentalmente solo della parte Cristiana di Babilonia la grande, poiché l’entità Babilonia la grande include anche religioni non giudaico-cristiane.
In che senso e quando sono stati uccisi i due testimoni?
Come avevamo detto, per comprendere questa profezia, dobbiamo ricorrere agli strati come nella figura sopra, anche se noi prenderemo in considerazione solo i primi due strati.
Nel primo strato, quello azzurro, i due testimoni muoiono nella primavera del 2019. Si tratta ovviamente di una morte simbolica, consistente nell’esclusione dalla società e dalle religioni di questo mondo. Tutto questo è diventato evidente nel periodo della pandemia, quando i veri cristiani sono praticamente stati chiusi in casa, per il loro rifiuto di inocularsi il vaccino anti covid-19, che per noi rappresenta il marchio biblico della bestia. Simbolicamente, verranno poi risuscitati allo scadere dei 1260 giorni come vedremo più avanti.
Nel secondo caso, strato grigio, verranno risuscitati durante o subito dopo i simbolici 40 giorni di tribolazione finali, che ci aspettiamo nel prossimo futuro. Nei versetti successivi chiariremo un po’ meglio.
Anche se la stragrande maggioranza dei veri cristiani è uscita dalle religioni, di fatto potrebbero esserci ancora dei veri cristiani che hanno rifiutato il marchio della bestia, ma che tuttavia non hanno ancora chiarito la loro posizione a Dio. Nei quaranta giorni di tribolazione che ci aspettiamo nel prossimo futuro, Dio darà l’opportunità anche a molti cristiani di “morire definitivamente” secondo i parametri del padre YAHWEH, cioè di morire rispetto alle religioni di questo mondo con le loro dottrine. A proposito dei 40 giorni di tribolazioni ulteriori, è interessante notare, ma è solo una curiosità, che gli ultimi sette anni profetici, che iniziarono nell’autunno del 2015, per finire il primo novembre 2022, si riferiscono ad un conteggio profetico dove un mese conta 30 giorni. Quindi:
7 anni profetici = 1260+1260=2520 giorni
Mentre se calcoliamo i giorni secondo il calendario secolare abbiamo:
7 anni secolari = 2558 giorni ;
Ora, la differenza tra i sette anni profetici ed i 7 anni secolari è di circa 40 giorni.
2558-2520= 38 giorni!
Quindi, quando passiamo dal conteggio profetico, al conteggio reale, dobbiamo aggiungere circa 40 giorni di adeguamento temporale. Ora, ritornando alla profezia di Apocalisse capitolo 11, cos’altro accade ai due testimoni? Leggiamolo nei versetti successivi:
9 E uomini dei vari popoli, tribù, lingue e nazioni guarderanno i loro cadaveri per tre giorni e mezzo, e non lasceranno che siano deposti in una tomba. 10 E gli abitanti della terra gioiranno per la loro morte, festeggeranno e si scambieranno doni, perché erano stati tormentati da questi due profeti.
Apocalisse 11:9,10
In che modo questi versetti si sono adempiuti in passato e si adempiranno nel prossimo futuro?
Abbiamo scritto sopra che i due testimoni sono rappresentativi dei rimanenti dei 144.000 di Apocalisse capitolo 7. Tuttavia per estensione, i due testimoni includono tutti i veri cristiani che nel tempo della fine hanno rifiutato il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti Covid-19. Quando questi cristiani sono stati simbolicamente uccisi, cioè esclusi dalla società, in tutto il mondo coloro che invece hanno accettato il marchio-vaccino, si sono sentiti sollevati e giustificati. Inoltre per tutto il tempo della pandemia, i veri cristiani sono stati oggetto di biasimo da parte di questo mondo. In questo senso è come se i loro cadaveri fossero esposti al pubblico ludibrio. Mentre loro festeggiavano con il loro passepartout sanitario, i veri cristiani venivano esclusi anche dalle loro attività lavorative.
Al versetto 11 leggiamo:
11 Dopo i tre giorni e mezzo, spirito di vita proveniente da Dio entrò in loro, e si alzarono in piedi; quelli che li videro furono presi da grande timore.
Apocalisse 11:11
Cosa significa il fatto che dopo tre giorni e mezzo, spirito proveniente da Dio entrò in loro e si alzarono?
Lo spirito di vita, naturalmente è lo Spirito Santo di Dio. Grazie ad esso, dal primo novembre 2022 o 3,5 giorni dopo, cioè verso il 4/5 novembre 2022, i due testimoni, cioè i rimanenti dei 144.000 di Apocalisse capitolo 7, furono simbolicamente risuscitati. Le restrizioni o catene che li costringevano a restare in uno stato di morte simbolica furono finalmente tolte.
Ora in un certo senso, erano tornati finalmente in vita dal punto di vista di Dio, beneficiando di una condizione spirituale che i loro nemici potevano solo sognare.
A proposito del versamento dello spirito sui due testimoni e in seguito anche sulla grande folla di Apocalisse capitolo 7 che ne permette la resurrezione simbolica alla vita, è interessante il parallelismo con Ezechiele 37:1-14, laddove si parla di ossa che riprendono vita. In particolare nei versetti 13 e 14 leggiamo:
13 Quando avrò aperto le vostre tombe e vi avrò fatto uscire, o popolo mio, dovrete riconoscere che io sono YAHWEH ”’. 14 ‘Metterò in voi il mio spirito e tornerete a vivere; vi porrò nel vostro paese. Allora dovrete riconoscere che io, YAHWEH , l’ho detto e l’ho fatto’, dichiara YAHWEH ”.
Ezechiele 37:13,14
Quindi l’azione del versamento dello Spirito Santo, nel caso dei due testimoni e della grande folla ha a che fare soprattutto con la resurrezione simbolica-spirituale.
Qualcuno potrebbe chiedersi da dove nasce la necessità di inscenare profeticamente l’adempimento simbolico-spirituale della resurrezione e dei tempi della fine come stiamo leggendo in questo articolo? Perché trattare di un adempimento simbolico-spirituale?
Probabilmente per aiutarci a capire che ciò che si sta per realizzare a livello materiale, cioè il rapimento degli eletti e la distruzione di questo vecchio sistema di cose, è come se fossero già accaduti a livello spirituale. È da lì che sono già state prese le decisioni, dopodiché a livello materiale, noi vedremo le ripercussioni fisiche.
In poche parole, il mondo spirituale ha la supremazia sul mondo fisico. Inoltre, è un po’ come quando Adamo ed Eva peccarono. Dal punto di vista di Dio, morirono quello stesso giorno, anche se dal punto di vista fisico continuarono a vivere ancora per qualche secolo. Allo stesso modo, anche la guarigione spirituale precede sempre quella fisica, come potete leggere in Luca 5:20-26. In quell’occasione, Yehoshua prima di tutto perdonò i peccati dell’uomo (guarigione spirituale), dopodiché guarì il paralitico (guarigione fisica).
Ma cos’altro accade a questi simbolici due testimoni? Scopriamolo al versetto 12.
12 E si sentì una voce possente dal cielo che diceva loro: “Salite quassù”. Così essi salirono in cielo nella nube, e i loro nemici li videro.
Apocalisse 11:12
In che senso i due testimoni salirono in cielo nella nube?
Prima di tutto ricordiamoci come abbiamo sottolineato nell’articolo precedente , che questi eventi simbolici, avranno un corrispettivo reale. Stiamo dicendo che i 144.000 così come la grande folla di Apocalisse capitolo 7, saranno infine “letteralmente” rapiti in cielo ricevendo un corpo spirituale, come abbiamo spesso sottolineato nei nostri articoli.
Ma in senso metaforico, in che modo i due testimoni salirono in cielo?
Da una parte, perché la loro condizione spirituale era oramai troppo elevata rispetto a quella di coloro che avevano accettato il marchio della bestia. Era come se i due testimoni fossero saliti in cielo, una condizione spirituale irraggiungibile per coloro che erano marchiati ed irrimediabilmente legati al sistema di questo mondo. Il marchio della bestia aveva creato una spaccatura ed una distanza siderale tra i marchiati ed i veri cristiani. Oltretutto, grazie al fatto che i veri cristiani hanno superato la prova del marchio-vaccino, godono ora di una maggiore presenza dello spirito santo di Dio nella loro vita, come ognuno di noi credo possa testimoniare.
Dall’altra parte, è interessante ciò che afferma un’enciclopedia biblica:
Com’è possibile che persone in “luoghi celesti” siano ancora sulla terra?
L’apostolo Paolo nella sua lettera agli Efesini parla di cristiani allora viventi sulla terra come se godessero già di una posizione celeste, essendo ‘destati e seduti insieme nei luoghi celesti unitamente a Cristo Yehoshua ’. (Efesini 1:3; 2:6) Il contesto spiega che i cristiani unti [ cioè con la speranza di andare in cielo] sono considerati così da Dio perché egli li ha “designati come eredi” insieme a suo Figlio dell’eredità celeste. Mentre sono ancora sulla terra, sono perciò esaltati o ‘innalzati’ in virtù di tale designazione. (Efesini 1:11, 18-20; 2:4-7, 22). . . link: Qui.
Qual è il senso dell’affermazione secondo cui i due testimoni vennero visti salire nelle nubi in cielo?
In senso metaforico salire sulle nubi potrebbe indicare invisibilità, poiché le nubi coprono e non permettono di vedere chiaramente chi è all’interno. È un po’ come quando c’è della nebbia fitta e non si riesce a vedere al di là di pochi metri. Quindi metaforicamente dopo il primo novembre 2022, i cristiani sono diventati invisibili o introvabili alla maggioranza delle persone. Molti probabilmente si chiedono se realmente ci sono state persone che non si sono vaccinate. Siamo simbolicamente come sparite grazie all’intervento divino. È Dio che ci ha fatti sparire. A proposito del periodo post pandemia in cui gli adoratori di Dio sarebbero stati introvabili dai loro nemici, in un precedente articolo avevamo scritto:
Cosa potrebbe significare il fatto che i suoi piedi [del potente Angelo di Apocalisse 10: 1,2] erano come colonne di fuoco?
Se penso a una colonna di fuoco e ad una nuvola, mi vengono in mente gli israeliti nel deserto. Una colonna di nuvola di giorno e una colonna di fuoco di notte, guidava e proteggeva Israele.
Quando gli egiziani inseguirono gli israeliti, la colonna si mise alla retroguardia, forse stendendosi come una parete. (Salmo. 105:38, 39) Provocava oscurità dalla parte egiziana, ma illuminava la parte degli israeliti. (Esodo. 14:19, 20). Quindi, il fatto che questo potente Angelo fosse avvolto da una nuvola, oltre ad indicare l’invisibilità, poteva anche indicare guida per il popolo di Dio, così come Israele nel deserto si muoveva alla guida della nuvola soprannaturale che indicava la presenza di Dio. Mentre la colonna di fuoco, anch’essa, era una luce di notte oltre che una guida per gli israeliti. Allo stesso modo i piedi come colonna di fuoco del potente Angelo, rappresentano la guida di Cristo a favore dei veri cristiani.
Cosa potrebbe significare il fatto che l’angelo Pose il piede destro sul mare e il sinistro sulla terra?
Come abbiamo scritto in altri articoli, sia la terra, che il mare, rappresentano simbolicamente l’intera società umana. La terra rappresenta la parte stabile della società con le sue istituzioni apparentemente stabili. Mentre il mare rappresenta l’umanità ribelle ed estraniata da Dio. (Isaia. 57:20). Il fatto che questo potente Angelo abbia posto i suoi piedi sulla terra e sul mare indica un blocco. In poche parole in quel dato periodo, il Cristo avrebbe congelato le posizioni , non permettendo ai nemici del suo popolo di poterlo attaccare, proprio come accade con gli israeliti quando gli egiziani cercarono di attaccarli mentre li rincorrevano. Non ci riuscirono, Perché Dio non glielo permise.
LA CALMA PRIMA DELLA TEMPESTA (Apocalisse 10: 1-11; 11: 15 – 19)
Ricordiamo che, nel caso degli israeliti nel deserto a un certo punto Dio tolse la nuvola e il fuoco di protezione, permettendo all’esercito del faraone di tentare di attaccare il popolo di Israele. Ma a quel punto Dio intervenne e distrusse l’esercito del faraone. Allo stesso modo, nel prossimo futuro Dio toglierà queste nubi, questa invisibilità, nei 40 giorni di tribolazione a venire, permettendo così al Faraone moderno di tentare di attaccare in senso spirituale, nuovamente il popolo di Dio, ma come nel caso del faraone, Dio interverrà e distruggerà il mondo di Satana nella guerra di Armageddon.
Inoltre, nel prossimo futuro, salire sulle nubi da parte dei due testimoni rappresenterà il momento del rapimento in cielo dei rimanenti dei 144.000. Verranno trasformati in potentissime creature spirituali invisibili agli occhi umani, cioè simbolicamente come se fossero avvolti da nubi.
Ma che ne sarà della grande folla di Apocalisse capitolo 7? Scopriamolo leggendo il versetto 13 di Apocalisse capitolo 11:
13 In quell’ora ci fu un grande terremoto e crollò un decimo della città; nel terremoto morirono 7.000 persone, e i superstiti ebbero paura e diedero gloria all’Iddio del cielo.
Apocalisse 11:13
Cosa potrebbe rappresentare il grande terremoto ed il crollo di un decimo della città?
Il grande terremoto dal punto di vista di Dio rappresenta il momento in cui la grande folla di Apocalisse capitolo 7 che era morta, riprende simbolicamente vita. Quindi stiamo parlando dell’8 novembre 2022, sette giorni dopo la conclusione dei 1260 giorni, in occasione della festa ebraica delle Capanne, una festa caratterizzata da grande gioia e dall’utilizzo delle Palme come nella figura sotto, figura che rappresenta la grande folla così come viene descritta in Apocalisse capitolo 7.
Noi riteniamo che per essere in fase col calendario divino, al calendario ebraico del 2022 andava aggiunto un mese. Il terremoto in questione, in senso simbolico, fu un grande terremoto perché coinvolse il mondo intero. In tutto il mondo i veri cristiani che hanno rifiutato il marchio-vaccino, finalmente tornarono a vivere, ed in seguito simbolicamente, salirono in cielo come i due testimoni. Naturalmente nel prossimo futuro anche questo grande evento sarà letterale. Perciò anche i componenti della grande folla di apocalisse capitolo 7 verranno rapiti in cielo. Inoltre, il decimo della città che cade ed i 7000 che morirono, rappresentano simbolicamente questa grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Perché?
Per quanto riguarda la cosiddetta decima parte della città che cade, ci vengono in mente le parole di Isaia 6:13, laddove la decima parte della città rappresentava il santo seme, cioè coloro che avevano l’approvazione di Dio e sopravvissero alla distruzione di Gerusalemme. Allo stesso modo il numero 7.000 ci ricorda coloro che ai tempi del Profeta Elia, non si contaminarono nell’adorazione di Baal, una divinità cananea, proprio come la grande folla, non si è contaminata rifiutando il marchio-vaccino, simbolo di adorazione alla bestia politica. (1 Re 19:14, 18)
Ritornando ad Apocalisse 11:13, chi potrebbero essere coloro che ‘ebbero paura e diedero gloria a Dio’?
Potrebbero essere tutte quelle persone che per esempio durante la pandemia, non si vaccinarono e svilupparono una qualche forma di fede in Dio, riconoscendo che gli eventi che stavano accadendo potevano avere una matrice Divina e profetica. Quindi per così dire, si unirono al popolo di Dio. Inoltre, potremmo assimilare questa categoria di persone, alla numerosa compagnia mista che poi si unì a Israele quando uscì dall’Egitto sotto la guida visibile di Mosè. (Esodo 12:38).
Naturalmente, nel prossimo futuro, anche questo evento simbolico e questa categoria di persone avranno il loro corrispettivo letterale. In altre parole,tra i sopravvissuti ad Armageddon, ci saranno persone che si salveranno grazie alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2, e per aver aiutato i fratelli di Yehoshua il Cristo, cioè i cristiani che hanno la speranza di andare in cielo.— Matteo 25:37-40.
Non è meraviglioso prendere consapevolezza, che siamo ad un passo dalla realizzazione di tutte queste promesse divine? Presto questo vecchio mondo così come lo conosciamo non esisterà più, Satana sarà messo in condizione di non nuocere per mille anni, ma tutti coloro che amano Dio godranno della pace e delle benedizioni che tutti noi aspettiamo ansiosamente. Ci sia consentito di essere tra coloro che Dio salverà e benedirà per l’eternità in un nuovo mondo.
18 E perciò YAHWEH si terrà in aspettazione per mostrarvi favore, e perciò sorgerà per mostrarvi misericordia. Poiché YAHWEH è un Dio di giudizio. Felici sono tutti quelli che si tengono in aspettazione di lui.
(Isaia 30:18)


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