LA CONDANNA!   (Geremia 23:1-12; 20)

A volte, immersi come siamo nelle faccende della vita quotidiana, potremmo di tanto in tanto dimenticarci di stare vivendo nel periodo che precede la guerra finale di Armageddon. Presto, molto presto, il mondo così come lo conosciamo non esisterà più, lasciando interamente il posto al nuovo mondo di Dio. Quando il nuovo mondo di Dio sostituirà del tutto l’attuale ordine mondiale, l’umanità entrerà nel periodo che il nostro Signore Yehoshua definì un periodo di rigenerazione o “rinnovamento”. (Matteo 19:28). Alcuni di noi riceveranno un corpo spirituale glorioso e regneranno con Cristo per mille anni. Altri invece avranno la speranza di vivere per sempre su una terra paradisiaca, godendo di una salute perfetta che oggi possiamo solo sognare. 

Tuttavia, prima che tali eventi prendano del tutto piede e si concretizzino nel nostro mondo, l’attuale ordine mondiale, con tutti coloro che lo governano, sarà spazzato via attraverso un giudizio di condanna.

Tra i più riprovevoli dal punto di vista di Dio, sembra ci siano coloro che chiameremo pastori o capi religiosi, i quali hanno contribuito alla decadenza e alla rovina dei loro fedeli. In questo articolo, prenderemo in considerazione i primi 12 versetti del capitolo 23 del libro biblico di Geremia. Noteremo come le parole che Dio fece scrivere in merito al periodo in cui visse Geremia, un periodo di giudizio per Giuda, possono ragionevolmente essere applicate al nostro tempo. Iniziamo quindi con la lettura del primo versetto:

“Guai ai pastori che distruggono e fanno allontanare le pecore del mio pascolo!”, dichiara YAHWEH . 2 Perciò YAHWEH , l’Iddio d’Israele, dice questo contro i pastori che pascolano il suo popolo: “Avete fatto allontanare le mie pecore, le avete disperse e non avete rivolto loro la vostra attenzione”. “Pertanto io rivolgerò la mia attenzione a voi a motivo delle vostre azioni malvagie”, dichiara YAHWEH .

Volendo applicare queste parole al nostro tempo, quand’è che i cosiddetti pastori hanno disperso le pecore di YAHWEH?

Per esempio durante il periodo della pandemia. Quando la bestia politica richiedeva obbligatoriamente la vaccinazione ed il popolo di Dio ha cercato conforto e guida da questi falsi pastori, quest’ultimi come risposta hanno cominciato a “batterli violentemente.” Se non vi vaccinate, noi non vi aiuteremo. Non potrete richiedere ai governi l’esenzione religiosa, perché noi non la approveremo. Anzi, se non vi vaccinate, non vi sarà permesso di entrare in chiesa” dicevano. Di conseguenza i veri cristiani all’interno delle organizzazioni religiose, in un primo momento si sono sentiti per così dire, persi. Molti di loro si sono resi conto che era giunto il momento di abbandonare quelle organizzazioni ormai compromesse, di conseguenza un gran numero di loro si è disperso in ogni direzione.

Ma a chi potremmo accostare questi falsi pastori?

A quello che la Bibbia chiama l’uomo dell’illegalità il figlio della distruzione. In 2 Tessalonicesi 2:3, sotto ispirazione dello spirito di Dio, l’apostolo Paolo scrisse: 

“Nessuno vi seduca in alcuna maniera, perché [il giorno di YAHWEH per distruggere questo sistema malvagio] non verrà se prima non viene l’apostasia e non è rivelato l’uomo dell’illegalità”.

Quindi, la pandemia e l’obbligo vaccinale hanno esposto questo composito uomo dell’illegalità quando ha cercato di spingere i veri cristiani ad accettare il vaccino anti covid-19, che per noi rappresenta il marchio biblico della bestia.  Una volta che i veri cristiani sono usciti dalle organizzazioni religiose, quelli che sono rimasti all’interno di codeste organizzazioni  con ruoli dirigenziali o pastorali, rischiano di essere considerati da Dio esponenti di questo composito uomo dell’illegalità. Inoltre, dato che i Pastori saranno i primi a subire il giudizio di condanna da parte di Dio, quelli che sono all’interno di queste organizzazioni religiose  ricoprendo il ruolo di pastori o sacerdoti, ma non hanno accettato il marchio della bestia, né hanno contribuito a diffonderlo, devono ricordare che l’adesione a codeste organizzazioni potrebbe renderli soggetti alla condanna Divina. Sicuramente i 40 giorni di tribolazione che ci aspettiamo nel prossimo futuro, chiariranno definitivamente la posizione di ciascuno di noi davanti a Dio. In questo vecchio articolo, abbiamo trattato più ampiamente la natura del cosiddetto uomo dell’illegalità.

Tornando ora a Geremia capitolo 23, leggeremo Il versetto 3:

3 “E quelle che rimarranno delle mie pecore le radunerò da tutti i paesi in cui le avrò disperse; le riporterò al loro pascolo, e saranno feconde e si moltiplicheranno

In che modo questa scrittura si è adempiuta in parte e si adempirà ancora nel prossimo futuro?

In primo luogo si sta adempiendo ora, in quanto i veri cristiani che hanno abbandonato le organizzazioni religiose di questo mondo si sono, per così dire, riunite in adorazione a Dio. Dato che non ci sono più pastori alla loro Guida come in precedenza, ora godono di una maggiore presenza dello spirito  Santo di Dio che gli fa da guida e li istruisce man mano che camminano nella via della verità. Anche se attualmente non c’è una dottrina unificata, ci sono aspetti fondamentali come il rifiuto del marchio della bestia e l’obbedienza ai comandamenti di Dio. Il libro biblico di Apocalisse, chiarisce i punti comuni che avrebbero avuto i seguaci di Yehoshua quando afferma in Apocalisse 12:17:

‘Allora il dragone s’infuriò contro la donna e andò a far guerra a quelli che restano della discendenza di lei, che osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza di Yehoshua’.

Quindi i veri Cristiani oggi osservano i comandamenti di Dio e custodiscono la testimonianza del nostro Signore, seguendo attentamente il suo modello o, per così dire, le sue orme (1 Pietro 2:21).

In secondo luogo, i veri cristiani verranno radunati per la salvezza. Alcuni a quanto pare, verranno raccolti per un grande Esodo nel luogo che Dio ha stabilito e quindi  fatti entrare nel nuovo mondo dopo la distruzione dell’attuale ordine mondiale, come vedremo più avanti. Altri verranno radunati o rapiti in cielo,  ricevendo in dono un corpo spirituale glorioso. Al versetto 4 leggiamo:

4 Costituirò su di loro pastori che davvero le pasceranno. Non avranno più paura né proveranno terrore, e non ne mancherà nessuna”, dichiara YAHWEH .

Nell’applicazione moderna, chi potrebbero essere questi nuovi pastori che pasceranno il gregge di Dio con amore?

Sicuramente i 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questi avranno funzioni sia sacerdotali che regali per mille anni. Essendo perfetti ed essendo stati esseri umani, saranno perfettamente in grado di pascere il gregge di Dio con amore e misericordia. Allora sulla terra esisterà non solo il paradiso materiale, ma anche un paradiso ed abbondanza dal punto di vista spirituale.

Nei versetti 5,6 si legge:

5 “Ecco”, dichiara YAHWEH , “verranno i giorni in cui susciterò a Davide un germoglio giusto; un re regnerà, mostrerà perspicacia e difenderà diritto e giustizia nel paese. 6 Ai suoi giorni Giuda sarà salvato e Israele vivrà al sicuro. E lui sarà chiamato ‘YAHWEH  è la nostra giustizia’”.

Chi potrebbe essere il germoglio di cui si parla al versetto 5?

Il germoglio discendente di Davide di cui si parla al versetto 5, non può che essere il nostro Signore Yehoshua Cristo. Egli regnerà con giustizia e perspicacia. Proprio come ai tempi di Salomone prima della sua apostasia in Israele regnava la pace e la giustizia, allo stesso modo il regno millenario di Cristo sarà caratterizzato da pace e Giustizia. Ma attenzione: di lui ci viene detto che regnerà anche con una verga di ferro come possiamo leggere in Apocalisse 19: 15: 

15 Dalla sua bocca esce una lunga spada affilata con cui colpire le nazioni. Lui le governerà con una verga di ferro e pigerà l’uva nel torchio dell’ira furente dell’Iddio Onnipotente.

La spada “affilata e la verga di ferro” saranno utilizzati durante la guerra di Armageddon, quando saranno fatti a pezzi le nazioni. Tuttavia, anche con coloro i quali, durante il regno millenario si ribelleranno e cercheranno di causare danno agli altri residenti, Yehoshua sarà infine costretto a usare la sua verga di ferro per recare giustizia.

Ora, tornando al versetto 6 di Geremia 23, chi potrebbero rappresentare  Giuda  ed Israele?

Giuda, che ci viene detto verrà salvato, in questo caso potrebbe rappresentare coloro che andranno in cielo. Verranno salvati quando saranno improvvisamente rapiti in cielo, lasciando sgomento i loro avversari. Mentre Israele in questo caso potrebbe rappresentare coloro che vivranno sulla terra nel regno millenario di Cristo. Proprio come abbiamo detto sopra, il versetto 6 sottolinea che vivranno al sicuro. A nessuno sarà permesso di signoreggiare su di loro alla maniera di Nimrod, o di recare loro danno sia fisico che spirituale. Sotto la Direttiva di Yehoshua, i loro pastori, cioè i 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, saranno come uno scudo protettivo e guida per il gregge di Dio.

Ma ci sarà qualche altro avvenimento eccezionale nel nostro prossimo futuro? Scopriamolo leggendo i versetti 7 e 8:

7 “Comunque”, dichiara YAHWEH, “verranno i giorni in cui non diranno più: ‘Com’è vero che vive YAHWEH, colui che fece uscire gli israeliti dal paese d’Egitto!’ 8 Diranno invece: ‘Com’è vero che vive YAHWEH, colui che fece uscire e riportò indietro i discendenti della casa d’Israele dal paese del nord e da tutti i paesi nei quali li aveva dispersi!’ E vivranno nella loro terra”.

L’esodo degli israeliti dall’Egitto, fu un evento così straordinario che ancora oggi ne parliamo come di un evento senza precedenti. Forse tre milioni tra gli israeliti e la cosiddetta compagnia mista di non israeliti, furono liberati da Dio dal giogo egiziano. In seguito miracolosamente, attraversarono il Mar Rosso inseguiti dall’esercito del caparbio faraone. Cosa accade all’esercito del faraone? Leggiamo in Esodo 14: 26,27:

26 Allora YAHWEH  disse a Mosè: “Stendi la mano sul mare, così che le acque si richiudano sugli egiziani, sui loro carri da guerra e sui loro cavalieri”. 27 Immediatamente Mosè stese la mano sul mare e, sul far del mattino, esso tornò com’era prima. Mentre gli egiziani in fuga cercavano di scampare alle acque, YAHWEH  li travolse in mezzo al mare.

Come sarebbe stato emozionante assistere a quell’evento così straordinario! Da quello che abbiamo capito finora, sembra che ci sarà un secondo Esodo di proporzioni assai più grandi, rispetto all’esodo dall’Egitto. Dio avrebbe radunato il suo popolo in una località da lui stabilita con un miracolo che farà impallidire l’esodo dall’Egitto. Dio raccoglierà il suo popolo disperso in tutta la terra abitata e lo farà in due modi. Da una parte, alcuni saranno rapiti in cielo ricevendo un corpo spirituale glorioso. Altri invece vivranno il grande Esodo diretti in un primo momento, a quanto pare, al di là dei fiumi di  Etiopia. (Vedi  qui qui). Proseguendo nella nostra analisi di Geremia 23, ora leggeremo i versetti da 9 a 12:

9 Contro i profeti.  Mi si è spezzato il cuore. Tutte le mie ossa tremano. Sono come un uomo ubriaco, come un uomo stordito dal vino, a motivo di YAHWEH  e delle sue sante parole. 10 Il paese infatti è pieno di adùlteri; a causa della maledizione il paese fa cordoglio e i pascoli del deserto  si sono seccati. La loro condotta è cattiva, e abusano del loro potere. 11 “Sia il profeta che il sacerdote sono contaminati. Perfino nella mia casa ho trovato la loro malvagità”, dichiara YAHWEH . 12 “Perciò il loro sentiero diverrà scivoloso e buio; verranno spinti e cadranno, perché nell’anno della resa dei conti farò abbattere su di loro la calamità”, dichiara YAHWEH .

Geremia è come stordito, consapevole dell’imminente giudizio Divino e della cattiva condizione dei profeti di Dio e del popolo in generale. 

A che periodo potremo associare questi eventi nel nostro tempo?

Li potremo associare al periodo della pandemia ed anche dopo.  I leader religiosi in tutto il mondo hanno per così dire commesso adulterio spirituale con la classe politica o se vogliamo, con la bestia politica spingendo in questo modo anche il loro gregge a seguire la loro condotta. Hanno abusato del loro potere quando, bypassando i comandi di Dio, hanno spinto il popolo ad accettare il marchio della bestia, cioè il vaccino anti Covid-19.  Prima con le lusinghe, ma in seguito maltrattando coloro che hanno preferito rifiutare il marchio della bestia in obbedienza a Dio. Al versetto 11 ci viene detto che sia i profeti che i sacerdoti sono contaminati. Nel nostro tempo, questo si è verificato quando queste due categorie hanno accettato il marchio della bestia, divenendo così contaminati dal punto di vista spirituale, ed essendo ora  inaccettabili secondo i parametri di Dio. Il loro sentiero ci viene detto al versetto 12, sarebbe divenuto scivoloso e buio. Allo stesso modo, dopo che hanno tradito il loro gregge, il sentiero di questi leader religiosi nel nostro tempo è divenuto scivoloso. Ormai qualunque cosa fanno, in qualche modo sbagliano. Inoltre il loro sentiero è divenuto buio nel senso che non hanno più prospettive future. Molti di loro sanno che gli sono riservati a questo punto solo le tenebre della morte. Non hanno più futuro! Inoltre, dal nostro punto di vista, la guerra alla religione è già cominciata. Presto assumerà proporzioni catastrofiche, quando i leader religiosi verranno braccati e distrutti dalla bestia politica. Si tratterà ovviamente del giudizio di Dio, il quale metterà nei cuori dei Re della terra il comando di distruggere le religioni, in particolare coloro che nelle religioni prendono la direttiva come i sacerdoti. In Apocalisse 17: 16 si legge:

 “Le dieci corna che hai visto [i re che governano nel tempo della fine], e la bestia selvaggia [ONU/OMS/ WEF], queste odieranno la meretrice[ cioè le religioni] e la renderanno devastata e nuda, e mangeranno le sue carni e la bruceranno completamente col fuoco”. (Apocalisse 17:16).

Ora, perché possiamo adattare questi versetti di Geremia al nostro tempo? La lettura del versetto 20 di Geremia 23, chiarirà ogni cosa:

20 L’ira di YAHWEH  non si ritirerà finché egli non abbia attuato e realizzato le intenzioni del suo cuore. Nella parte finale dei giorni lo capirete chiaramente.

La parte finale dei giorni di cui parla il versetto 20 in senso assoluto, sono gli ultimi anni iniziati nella primavera del 2019.

Il periodo dell’Ira dell’agnello, invece, riteniamo sia cominciata il 7 ottobre 2023 in “sordina”, quando sono cominciate le ostilità tra gli israeliani e i palestinesi, ma diverrà evidente a tutti nel prossimo futuro. Proprio come un corno piccolo che cresce lentamente, nel prossimo futuro questo piccolo corno  diverrà talmente grande da sovrastare qualunque cosa! Cristo estenderà la sua opera distruttiva non solo sulle religioni, ma sull’intero mondo di Satana durante la guerra finale di Armageddon. A quel punto i sopravvissuti potranno finalmente iniziare ad assaggiare la pace e la sicurezza del regno millenario di Cristo. Coloro che causano il male, saranno a quel punto per i sopravvissuti, solo un ricordo lontano.

Ci sia consentito di resistere fino al completo adempimento delle promesse messianiche, per poter vivere  quella che la Bibbia chiama la vera vita.

17 A quelli che sono ricchi nell’attuale sistema di cose ordina di non essere arroganti e di riporre la loro speranza non nelle ricchezze incerte, ma in Dio, che ci provvede in abbondanza tutte le cose di cui godiamo. 18 Di’ loro di fare il bene, di essere ricchi di opere eccellenti, generosi, pronti a condividere, 19 così si metteranno da parte un tesoro sicuro, un eccellente fondamento per il futuro, in modo da afferrare saldamente la vera vita. (Timoteo 6:17-19).

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