Molti credono, che i miracoli divini consistano esclusivamente nelle guarigioni o in altri aspetti spettacolari che soddisfano i sensi o i loro preconcetti. Per questo alcuni vanno dietro a certi guru: perché ritengono che esso compiano guarigioni o altri miracoli sensazionali. Altri nella sfera Cristiana invece, danno molto risalto nelle loro chiese, al “parlare miracolosamente in lingue”, alle visioni soprannaturali o a sogni particolari che a dir loro sarebbero di origine Divina. Naturalmente il padre YAHWEH si è manifestato in passato e può manifestarsi anche oggi nei modi sopra citati. Infatti, riferendosi al tempo della fine, il profeta Gioele ebbe a dire:
“Dopo ciò deve avvenire che verserò il mio spirito su ogni sorta di carne, e i vostri figli e le vostre figlie certamente profetizzeranno. … In quanto ai vostri giovani, vedranno visioni”. (Gioele 2:28-32)
In realtà, anche la corretta comprensione delle Sacre Scritture e delle profezie in essa contenute richiedono l’intervento soprannaturale di Dio. Senza il suo spirito santo, non potremo comprendere pienamente e correttamente le Sacre Scritture. Dato che è stato lo spirito di Dio a far scrivere le Sacre Scritture, è evidente che per comprenderne il pieno significato abbiamo bisogno del suo intervento. Infatti, riguardo alla profezia, l’apostolo Pietro scrisse: “Degli uomini parlarono da parte di Dio mentre erano sospinti dallo spirito santo”. (2 Pietro 1:21).
Uno degli aspetti che riteniamo saggio non sottovalutare quando prendiamo in considerazione i miracoli divini, è la comprensione o decodifica di enigmi nascosti all’interno della parola di Dio. Molti di questi enigmi risultano difficili da decodificare, perché richiedono come base la comprensione di altri enigmi precedenti. Senza quella base anch’essa enigmatica, ci risulterà impossibile comprendere il messaggio nascosto da Dio per così dire, in bella vista!
Come si fa a definire corretta l’analisi di un enigma o passo biblico?
Quello che noi abbiamo notato è che spesso all’interno dello stesso racconto o di un racconto parallelo, è già stata inserita la “prova del nove” come vedremo più avanti. Quindi tutte le lodi e i meriti vanno a Dio, il rivelatore dei segreti. A tal proposito, un antico Re babilonese, dopo una miracolosa rivelazione Divina tramite il profeta Daniele, disse: “Veramente il vostro Dio è un Dio di dèi e un Signore di re e un Rivelatore di segreti, perché hai potuto rivelare questo segreto”. — Daniele 2:47.
In questo articolo, prenderemo in considerazione tre punti fondamentali: un passo del libro biblico di levitico, la parabola delle dieci vergini, ma soprattutto analizzeremo un episodio della vita del nostro Signore Yehoshua. Inoltre, faremo di questi passi biblici un’applicazione moderna. Iniziamo quindi con la lettura di levitico 19:23-25:
23 “‘Quando entrerete nel paese e pianterete un qualunque albero da frutto, dovrete considerarne i frutti impuri e vietati. Per tre anni vi sarà vietato.
Non si dovrà mangiare da esso. 24 Il quarto anno tutti i suoi frutti saranno sacri, perché ci si rallegri davanti a YAHWEH . 25 Il quinto anno potrete mangiarne i frutti, aggiungendoli al vostro raccolto. Io sono YAHWEH vostro Dio.
Come potete notare dai versetti sopra, agli israeliti vennero date delle raccomandazioni relative a quando sarebbero entrati nella terra promessa.
Ma avete notato che, quando sarebbero entrati nella Terra promessa, non avrebbero dovuto mangiare del frutto degli alberi per almeno quattro anni, fino al quinto anno? Sotto questo aspetto per loro, sarebbe stato come se non fossero ancora entrati nella Terra promessa. Dovevano aspettare qualche anno prima di mangiare del frutto degli alberi che avrebbero piantato.
Volendo fare un’applicazione moderna, cosa potrebbero rappresentare nel nostro tempo questi alberi e i loro frutti?
Questi alberi, i cui frutti per tre anni sarebbero stati considerati impuri, potrebbero rappresentare i veri cristiani durante gli anni della tribolazione. I tre anni e mezzo di tribolazione, riteniamo siano stati il periodo che è iniziato nella primavera del 2019 e che è terminato il primo novembre 2022. Tuttavia per il nostro conteggio speciale di 5 anni, partiamo dall’Autunno del 2019. Quindi i primi tre anni terminano il primo novembre 2022. Perciò la pandemia da Covid 19 e le relative restrizioni legate all’obbligo vaccinale, riteniamo abbiano adempiuto la profezia inerente il marchio della bestia, laddove il “vaccino” anti covid-19 rappresenta il marchio biblico della bestia. (Apocalisse 14:9, 10).
Quindi i veri cristiani per essere considerati puri dal punto di vista di Dio, dovevano superare la prova purificatrice della tribolazione, che in un primo momento terminò a partire dal primo novembre 2022 allo scadere dei tre anni e mezzo o 42 mesi (Apocalisse 13: 5-7). Da quel momento in poi alcuni di loro sarebbero stati considerati puri da Dio (Matteo 24:21, 22).
3 anni = da autunno 2019….a 1 novembre 22
Avete notato cosa sarebbe accaduto il quarto anno come sottolinea il versetto 24?
Il quarto anno i frutti di questi alberi sarebbero stati considerati puri dal punto di vista di Dio. In altre parole il quarto anno potevano portare i frutti raccolti al santuario di Dio. Nella nostra applicazione moderna, il quarto anno inizia la sera del primo novembre 2022, fino ai primi di novembre del 2023.
Cosa sarebbe accaduto in quel periodo?
In quel periodo, si sarebbe raggiunta la purificazione spirituale per coloro che hanno la speranza di andare in cielo, cioè stiamo parlando del resto dei 144.000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Entro il cinque Maggio 2023, data in cui finalmente la pandemia da covid-19 fu declassata dall’oms, i cristiani con la speranza di andare in cielo in tutto il mondo, terminarono la loro purificazione. Il primo novembre 2022 termina ufficialmente la prova, tuttavia bisognerà aspettare il cinque maggio 2023 affinché in tutto il mondo cessi la prova e si completi la purificazione.
4° anno= da novembre 2022…a ..novembre 2023
Ora, cosa sarebbe accaduto il quinto anno?
Il versetto 25 dice che il popolo in generale avrebbe potuto finalmente mangiare il frutto degli alberi aggiungendo al proprio raccolto.
Allo stesso modo nel nostro tempo, nel quinto anno, cioè l’anno che è iniziato nel mese di ottobre/ novembre 2023, sembra si sarebbe realizzata la purificazione del popolo in generale in una data stabilita da Dio. Per popolo in generale, intendiamo soprattutto coloro che hanno la speranza di vivere per sempre su una terra paradisiaca. Quindi ricapitolando, nel quarto anno sono giunti a purificazione coloro che hanno una speranza di essere rapiti in cielo e governare con Cristo, mentre nel quinto anno raggiungeranno la purificazione in una data stabilita da Dio coloro che hanno la speranza di vivere per sempre su una terra paradisiaca. Tutto questo a quanto pare prima che inizi il sesto anno.
5° anno = novembre 2023 …a…novembre 24
Ma che legame ha tutto questo con la parabola pronunciata da Yehoshua delle dieci vergini?
Scopriamolo ora, analizzando la parabola in questione. Naturalmente questa è una parabola che ha diverse applicazioni, come correttamente altri hanno fatto prima di noi. Tuttavia, Yehoshua stava rispondendo alla domanda che gli fecero i discepoli su quando sarebbe venuta la fine ed iniziato il suo regno.
Quindi la chiave per comprendere questa parabola è il fattore tempo o meglio “quando“(Matteo 24:3). Iniziamo leggendo Matteo 25 i versetti 1 e 2:
25 “Allora il Regno dei cieli potrà essere paragonato a 10 vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo. 2 Cinque erano stolte e cinque sagge:
Cosa potrebbero rappresentare le dieci vergini?
Il numero 10 in questa parabola, potrebbe rappresentare anni, mentre le vergini rappresentano i cristiani nel tempo della fine in cui viviamo oggi. Quindi le 5 vergini stolte rappresentano cinque anni, allo stesso modo, le cinque vergini sagge rappresentano altri cinque anni. Nei versetti da tre a cinque leggiamo:
3 le stolte avevano preso le loro lampade ma non avevano portato con sé l’olio, 4 mentre le sagge, insieme alle loro lampade, avevano portato anche l’olio in boccette. 5 Dato che lo sposo tardava, tutte iniziarono a sonnecchiare e si addormentarono.
Cosa potrebbero rappresentare le lampade e l’olio?
Le lampade, potrebbero rappresentare la parola di Dio, utile per illuminare il nostro cammino, mentre l’olio potrebbe rappresentare lo spirito santo di Dio, carburante necessario per attivare la nostra spiritualità, ed illuminare la nostra comprensione delle Sacre Scritture. Inoltre le lampade accese, potrebbero anche rappresentare il tempo, l’anno che scorre. Quindi la lampada spenta rappresenta l’anno trascorso, mentre la lampada che sta per spegnersi, rappresenta l’anno che sta per terminare. — Sal. 119:105.
Inoltre, la riserva di olio delle vergini sagge, potrebbe rappresentare una porzione di spirito santo ulteriore, necessario per avere l’intendimento e la spiritualità sufficienti per affrontare la prova finale di 40 giorni ed Armageddon, oltre ad indicare il tempo che scorre come abbiamo già scritto.
Cosa potrebbe indicare il fatto che tutte quante le vergini si addormentarono?
Addormentarsi significa perdere coscienza di ciò che sta avvenendo attorno a sé, e quindi perdere la percezione del tempo. Perciò, il fatto che tutte le vergini infine si addormentarono, potrebbe indicare che a un certo punto tutte avrebbero ignorato quando sarebbe arrivato lo sposo. In altre parole, non avrebbero avuto indicazioni temporali chiare su quando sarebbe arrivato lo sposo.
Come possiamo applicare questa illustrazione ai nostri giorni?
Come abbiamo scritto sopra, le cinque vergini stolte rappresentano i circa 5 anni che sarebbero trascorsi prima dell’arrivo dello sposo, cioè il Cristo. Mentre i restanti cinque anni, rappresentano i cinque anni successivi all’arrivo dello sposo. Quando far partire il conteggio dei 5 anni? Come abbiamo scritto più volte nei nostri articoli, gli ultimi tre anni e mezzo di tribolazione iniziarono nel 2019. Quindi, possiamo far partire per ora i cinque anni interi dall’autunno del 2019 fino a verso novembre 2024. Nei versetti da 6 a 9 leggiamo:
6 Nel bel mezzo della notte si sentì gridare: ‘Ecco lo sposo! Uscitegli incontro!’
7 Allora tutte quelle vergini si alzarono e prepararono le loro lampade. 8 Le stolte dissero alle sagge: ‘Dateci un po’ del vostro olio, perché le nostre lampade stanno per spegnersi’. 9 Le sagge risposero: ‘Forse non ce n’è abbastanza per noi e per voi. Andate piuttosto da quelli che lo vendono e compratevelo’.
Quand’è che si sarebbe sentito gridare: “Ecco lo sposo”?
Noi riteniamo poco prima dell’arrivo dello sposo, cioè prima del 7/8 settembre 2024. Allora i veri cristiani, avrebbero dovuto dimostrare tutta la loro fede, andando per così dire, incontro allo sposo cioè il Cristo, nonostante i terribili quaranta giorni di tribolazione (simbolica o spirituale). Dato che la fede è personale, le vergini sagge giustamente, chiesero alle stolte di andarla a comprare da quelli che la vendono. Ma cosa accade quando le vergini stolte tornano dall’aver comprato dell’olio ulteriore? Scopriamolo nei versetti da 10 a 13:
10 Mentre andavano a comprarlo, arrivò lo sposo. Le vergini che erano pronte entrarono con lui alla festa di nozze, e la porta fu chiusa.
11 Più tardi arrivarono anche le altre vergini e dissero: ‘Signore, signore, aprici!’ 12 Lui rispose: ‘Vi dico la verità: io non vi conosco’. 13 “Vigilate, dunque, perché non conoscete né il giorno né l’ora.
Applicato al nostro tempo, quand’è che le vergini stolte andarono a comprare dell’olio?
Come si può leggere al versetto 8, le vergini stolte andarono a comprare dell’olio, quando le loro lampade stavano per spegnersi ma non erano ancora spente. Questo significa che stiamo parlando del quinto anno, ma prima che l’anno si estingua. L’anno in questione avevamo detto sarebbe terminato verso novembre 2024. Perciò quando le vergini stolte tornarono, era troppo tardi. I cinque anni profetici erano ormai conclusi e quelli che non avevano un’ulteriore porzione di spirito Santo e guida divina, non potevano più entrare e ricevere le benedizioni del regno. Era troppo tardi!
Ricapitolando, con questa illustrazione Yehoshua ci sta dicendo che, dal momento in cui avrebbe scacciato Satana dal cielo e sarebbero iniziati i guai sulla terra, sarebbero passati circa cinque anni. In questi cinque anni i veri cristiani avrebbero dovuto mantenere accesa la loro fede mediante la parola di Dio e grazie all’intervento dello Spirito Santo di Dio, cioè l’olio simbolico. Nel quinto anno, che sarebbe iniziato nell’autunno del 2023 e prima dello scadere dei cinque anni interi, ci sarebbe stata un’ulteriore prova di fede di 40 giorni simbolici. Coloro che avrebbero avuto una riserva di spirito santo, il che significa una ulteriore guida divina, avrebbero superato la prova dei 40 giorni e sarebbero entrati nella gioia del regno.
[aggiornamento di ottobre 2025. In seguito comprendemmo che il giorno in cui le porte si chiusero, corrisponde al 7/8 settembre 2024, quando la possibilità di poter far parte della grande folla fu chiusa]
Tutto questo naturalmente implica che dobbiamo rimanere concentrati e svegli dal punto di vista spirituale fino alla fine (Matteo 24:13).
Gli ultimi versetti che prenderemo in considerazione, sono quelli relativi alla vita di Yehoshua riportati nel vangelo di Giovanni al capitolo 5, versetti da 1 a 9. Riteniamo che anche questo episodio rappresenti in qualche modo gli ultimi 5 anni del mondo di Satana, i quali avrebbero incluso i 40 giorni simbolici di tribolazione seguiti dalla guerra finale di Armageddon. Iniziamo quindi con i versetti da 1 a 3 di Giovanni capitolo 5:
Dopo questi fatti ricorreva una festa dei giudei, e Yehoshua salì a Gerusalemme. 2 Là, presso la Porta delle Pecore, c’è una piscina chiamata in ebraico Betzàta, con cinque portici.
3 Sotto di essi stava un gran numero di malati, ciechi, zoppi e persone con arti paralizzati.
Come sottolinea Il versetto 1 gli eventi finali che stiamo per prendere in considerazione sono collocati intorno ad una festa ebraica. Quindi l’indicazione temporale è una festa ebraica che non ci viene precisata. Inoltre ci viene precisato che la piscina chiamata Betzata ha cinque portici, che potremo collegare ai 5 anni finali di cui abbiamo parlato più sopra.
Chi potrebbero rappresentare i malati, ciechi, zoppi e persone con arti paralizzati nei pressi della piscina sotto i portici?
Potremmo essere tutti noi, che in questo tempo della fine stiamo aspettando la totale guarigione spirituale che ci permetterà di superare Armageddon e di godere delle benedizioni del regno. Inoltre, avremmo dovuto attendere circa cinque anni partendo dall’autunno del 2019 prima della realizzazione di alcune promesse di Dio. Nei versetti da 5 a 9 leggiamo:
4 [...] 5 C’era anche un uomo malato da 38 anni. 6 Vedendolo lì sdraiato e sapendo che stava male già da molto tempo, Yehoshua gli chiese: “Vuoi guarire?”
7 Il malato gli rispose: “Signore, non ho nessuno che mi immerga nella piscina quando l’acqua si agita, e nel momento in cui mi avvicino, ecco che un altro ci entra prima di me”. 8 Yehoshua gli disse: “Alzati! Prendi la tua stuoia e cammina”. 9 All’istante l’uomo guarì e, presa la sua stuoia, si mise a camminare.
Cosa potrebbe rappresentare la piscina e l’acqua che agitandosi come si credeva, permetteva la guarigione?
Secondo quanto credevano gli ebrei di quel tempo, entrando nella piscina quando l’acqua si agitava era possibile essere guariti. Ad agitare l’acqua si credeva fosse un angelo di Dio. Per questo motivo, coloro che volevano essere sanati andavano lì. L’angelo che agitava l’acqua della piscina, potrebbe rappresentare Yehoshua. Nella Bibbia, le acque o il mare spesso rappresentano esseri umani (Isaia 6:8; 43:2). Quindi il fatto che le acque della piscina siano agitate, potrebbe indicare un periodo di particolare agitazione o tribolazione. Quindi l’agitazione della piscina, potrebbe rappresentare il periodo di 40 giorni simbolici di tribolazione, in cui le acque o masse dell’umanità, sarebbero state agitate. Questa agitazione sarebbe stata causata dall’avvicinarsi della seconda venuta di Yehoshua in gloria. Cosa avrebbe prodotto l’agitazione dell’acqua?
Una purificazione. Detto in altre parole, la tribolazione di 40 giorni avrebbe permesso ai veri cristiani di essere sanati o purificati spiritualmente. Inoltre, questa purificazione si sarebbe realizzata entro i 5 anni o simbolicamente all’interno dei “cinque portici” della piscina.
Cosa potrebbe indicare che questo intendimento è probabilmente corretto?
Ciò che compie Yehoshua in questa occasione, sembra una ripetizione di quello che abbiamo detto sopra. L’uomo malato da 38 anni, siamo tutti noi che abbiamo bisogno di una purificazione. In altri articoli, abbiamo sottolineato il fatto che siamo nel periodo della profezia in cui un giorno vale un anno. Quindi 38 anni corrispondono a 38 giorni (Numeri 14:34; Ezechiele 4:6).
A proposito del numero 38, in questo precedente articolo avevamo scritto:
A proposito dei 40 giorni di tribolazioni ulteriori, è interessante notare, ma è solo una curiosità, che gli ultimi sette anni profetici, che iniziarono nell’autunno del 2015 per finire il primo novembre 2022, si riferiscono ad un conteggio profetico dove un mese conta 30 giorni. Quindi:
7 anni profetici = 1260+1260=2520 giorni
Mentre se calcoliamo i giorni secondo il calendario secolare abbiamo:
7 anni secolari = 2558 giorni ;
Ora, la differenza tra i sette anni profetici ed i 7 anni secolari è di circa 40 giorni.
2558-2520= 38 giorni! (Fine citazione).
Perciò i 38 anni di malattia dell’uomo guarito da Yehoshua, trasformati in giorni, cioè 38 giorni, possono ben indicare il periodo di quaranta giorni di tribolazione di cui parliamo nei nostri articoli.
La guarigione fisica e spirituale che compie Yehoshua su quest’uomo, può indicare la purificazione spirituale che deriverà dai 40 giorni di tribolazione futuri, purificazione che permetterà agli eletti di entrare nella gloria del regno. Inoltre, come acque agitate, la guarigione dell’uomo avvenuta di sabato creò una certa agitazione tra i giudei, che di conseguenza perseguitavano Yehoshua .
Perciò questo doppio riferimento allo stesso evento, cioè i 40 giorni di tribolazione, può essere considerata la prova del nove che certifica le nostre valutazioni.
Presto, molto presto, i 40 giorni di tribolazione o prova, ed il periodo della dominazione satanica durata millenni, saranno solo un lontano ricordo. Coloro che amano Dio, potranno presto godere della pace e della sicurezza che derivano dall’instaurazione del regno di Dio.
Continuiamo dunque ad attendere con pazienza il giorno in cui Dio rinnoverà ogni cosa.


Lascia un commento