Fin dall’antichità, i servitori di Dio aspettano il giorno in cui Dio recherà vendetta e giustizia per le cose detestabili che si fanno in questo sistema di cose. A lui si levano in tutta la terra grida di soccorso da parte di quelli che, come il profeta Geremia, deplorano le condizioni empie, e di tutti gli altri che “sospirano e gemono per tutte le cose detestabili” che si fanno, specialmente all’interno delle organizzazioni religiose, le quali sostengono di avere l’approvazione di Dio (Ezechiele. 9:4). In merito al futuro giudizio a cui Dio avrebbe sottoposto l’umanità, il profeta Enoc profetizzò:
. . .“Ecco, YAHWEH è venuto con le sue sante miriadi 15 per eseguire il giudizio contro tutti e dimostrare la colpevolezza di tutti gli empi per tutte le opere empie che hanno empiamente compiuto e per tutte le cose offensive che gli empi peccatori hanno detto contro di lui”. (Giuda 14, 15)
Prima di arrecare distruzione su questo mondo, naturalmente Dio avrebbe segnato per la sopravvivenza coloro che a suo avviso soddisfano i requisiti. Proprio come coloro che appartengono definitivamente a Satana e al mondo di Satana sono stati segnati col marchio della bestia, vale a dire il vaccino Covid-19, anche i servitori di Dio sono stati segnati per la sopravvivenza. Il capitolo 9 di Ezechiele, parla figurativamente di questa segnatura in questi termini.
YAHWEH gli disse[a un suo incaricato]: “Passa in mezzo alla città, in mezzo a Gerusalemme, e apponi un segno sulla fronte degli uomini che sospirano e soffrono per tutte le cose detestabili che si fanno nella città”.
Oggi si può dire che ci troviamo in una situazione simile. Sembra che il 7 maggio 2024, il giudizio di Dio contro le nazioni sia cominciato, anche se per ora è ancora allo stato embrionale, come potrete leggere in questo articolo. Il figlio di Dio, il Cristo, è la persona incaricata da Dio per eseguire la sua sentenza contro le nazioni e contro gli uomini empi. Presto per effetto domino, vedremo gli effetti del giudizio divino propagarsi in ogni dove. Il capitolo 42 di Isaia offre spunti di riflessione interessanti su questo soggetto. Perciò in questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 42 di Isaia, dal versetto 1 al versetto 17. Iniziamo quindi con l’analisi dei primi quattro versetti:
Ecco, il mio servitore, che sostengo fermamente! Il mio eletto, che la mia anima ha approvato! Ho messo in lui il mio spirito. Egli recherà giustizia alle nazioni. 2 Non griderà né alzerà la voce, e nella via non farà udire la sua voce. 3 Non romperà la canna schiacciata; e in quanto al lucignolo dalla luce fioca, non lo estinguerà.
Con verità recherà giustizia. 4 Non si affievolirà né sarà schiacciato finché stabilisca la giustizia sulla terra stessa; e le isole stesse continueranno ad aspettare la sua legge.
Chi potrebbe essere il servitore eletto di cui si parla in questi versetti?
Naturalmente si tratta del nostro Signore Yehoshua il Cristo. Infatti al suo battesimo, Dio afferma pubblicamente che Yehoshua il Cristo ha la sua approvazione.
Quando uscì dall’acqua [al suo battesimo] una voce dal cielo disse: “Questo è mio Figlio, il diletto, che io ho approvato”. (Matteo 3:17).
La sua prima venuta, nel primo secolo, fu caratterizzata da un’opera curativa, sia dal punto di vista spirituale con insegnamento della parola di Dio, sia dal punto di vista fisico con le guarigioni miracolose.
Per quanto riguarda la sua seconda venuta come sottolinea il versetto 4, egli stabilirà la giustizia. Prima di tutto eliminando l’attuale ingiusto ordine mondiale, ed in seguito stabilendo fermamente il suo regno, dove regneranno la giustizia e la verità.
Chi altri potrebbe essere incluso nell’ “eletto servitore di Dio”? Oltre a Cristo, potremmo includere qualcun altro?
Sì! I 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, o, detto in altre parole, i fedeli cristiani che hanno la speranza di andare in cielo e governare con Cristo sulla terra. Come il loro signore il Cristo, anche loro svolgeranno una delicata opera “curativa” che avrà ripercussioni positive, sia dal punto di vista fisico, che dal punto di vista spirituale. In poche parole, grazie alla loro guida in qualità di re e sacerdoti sotto la direttiva del nostro Signore, quelli che entreranno nel regno millenario di Cristo, potranno gradualmente raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio. Ora, proseguendo nella lettura del capitolo, nei versetti da 5 a 7 leggiamo:
5 Questo è ciò che ha detto il vero Dio, YAHWEH , il Creatore dei cieli e il Grande che li distende; Colui che stende la terra e il suo prodotto, Colui che dà alito al popolo su di essa, e spirito a quelli che vi camminano: 6 “Io stesso, YAHWEH , ti ho chiamato nella giustizia, e ti afferravo per la mano.
E ti salvaguarderò e ti darò come patto del popolo, come luce delle nazioni, 7 perché tu apra gli occhi ciechi, faccia uscire dalla segreta il prigioniero, dalla casa di detenzione quelli che siedono nelle tenebre.
Avete notato in che modo Dio si presenta?
Si presenta come YAHWEH, il grande creatore, colui al quale tutti i viventi dovrebbero ringraziare e lodare. Infatti, è lui che dovremmo temere in quanto datore della vita e creatore di ogni cosa. Inoltre, quale garante, egli avrebbe “afferrato per la mano” il suo servitore, il Cristo, e l’avrebbe protetto, aiutandolo a svolgere la sua missione volta alla liberazione spirituale e fisica dei popoli. Anche i discepoli di Cristo, quali servitori associati a lui , avrebbero goduto in una certa misura di tale attenzione da parte di Dio. Per esempio, durante la pandemia da covid-19, i servitori di Dio in tutto il mondo sono stati protetti ed aiutati a resistere nonostante avessero il mondo contro.
Sono stati luce per le nazioni, in quanto con la loro testimonianza, hanno aiutato i popoli a comprendere che il vaccino anti covid-19 non è altro che il marchio biblico della bestia ed andava evitato a tutti i costi. Hanno inoltre aiutato le nazioni a comprendere che siamo nel tempo della fine, e che presto Dio avrebbe giudicato il mondo, dando così speranza a quelli che ‘soffrono e gemono’ per le cose detestabili che si fanno su questo pianeta. Nei versetti 8 e 9 leggiamo:
8 “Io sono YAHWEH. Questo è il mio nome; e non darò a nessun altro la mia propria gloria, né la mia lode alle immagini scolpite. 9 “Le prime cose, ecco, son venute, ma io annuncio cose nuove. Prima che comincino a germogliare, ve le faccio udire”.
Perché il creatore ribadisce in questi versetti che egli è YAHWEH, ed è unico?
Prima di tutto, per aiutarci a comprendere che ciò che sta per dire, ha una grande importanza.
Inoltre è come se stesse mettendo la firma sulle affermazioni che sta per dire, essendo sicuro che andranno a segno, e sono parole assolutamente degne di fiducia.
Ma di cosa sta per parlare il padre YAHWEH?
Di ciò che avverrà nel futuro, infatti nel versetto 9 parla di cose nuove che devono ancora germogliare. Stiamo quindi parlando di profezie degne di fiducia. Per quanto riguarda la nostra applicazione, possiamo collocare il momento in cui parla, a maggio 2024. Quindi è come se Dio stesse parlando proprio ora! Perciò i servitori a cui si sta riferendo, i quali non devono temere nulla, in questa nostra applicazione siamo noi, che stiamo per vedere dal vivo l’ira dell’iddio onnipotente. Sarà qualcosa di spaventoso! Egli ci assicura dicendo che ci tiene strettamente per la mano, e ci salvaguarderà da ciò che sta per accadere. Perciò anche se intorno a noi succederanno cose tremende, il padre garantisce la salvezza per i suoi servitori. Naturalmente lo farà tramite il figlio, il nostro Signore Yehoshua il Cristo. È lui l’esecutore dei giudizi di Dio. —(GIOVANNI 5:20, 22).
Ora, invece che essere tristi e abbattuti per ciò che sta per accadere, cosa ci invita a fare il grande creatore YAHWEH? Scopriamolo leggendo i versetti da 10 a 12:
10 Cantate a YAHWEH un nuovo canto, la sua lode dall’estremità della terra, voi che scendete al mare e a ciò che lo riempie, isole e voi che le abitate.
11 Alzino la voce il deserto e le sue città, gli abitati che Chedar abita. Gli abitanti della rupe gridino di gioia. Dalla cima dei monti gridino ad alta voce. 12 Attribuiscano a YAHWEH gloria, e nelle isole dichiarino pure la sua lode.
Quindi, piuttosto che essere tristi, il padre YAHWEH ci invita a cantare con gioia e lodare il nostro grande creatore per ciò che sta per fare. Tutti i servitori di Dio sparsi su tutta la terra, dovrebbero gridare di gioia ora che YAHWEH sta per arrecare vendetta su coloro che ci opprimono. Non è il momento di fare cordoglio o digiuno, ma di alzare la propria voce insieme a tutti gli adoratori di YAHWEH per lodare il suo nome. Il fatto che Dio si levi contro l’egoistico mondo di Satana con le sue brutture per la distruzione, significherà salvezza per i servitori di Dio.
Naturalmente Dio non è felice di dover eseguire la sentenza contro i malvagi. Tuttavia essendo un Dio giusto, non può tollerare che la malvagità e la sofferenza si protraggono per sempre. — Ezechiele 18:23, 32.
Proseguendo nella lettura, nei versetti 13 e 14 leggiamo:
13 Come un uomo potente YAHWEH stesso uscirà. Come un guerriero egli desterà lo zelo. Urlerà, sì, emetterà un grido di guerra; sui suoi nemici si mostrerà più potente.14 “Sono stato zitto per lungo tempo. Continuavo a tacere. Esercitavo padronanza di me stesso. Come una donna che partorisce gemerò, ansimerò, e anelerò nello stesso tempo.
Potete immaginare quanto ha dovuto manifestare pazienza il padre YAHWEH?
Nonostante sia un Dio onnipotente, che volendo potrebbe fulminare all’istante tutti i suoi oppositori compreso Satana ed i suoi angeli, non lo ha fatto per tanti millenni. Possiamo immaginare il grado di padronanza del nostro Dio. Ecco perché al versetto 14 afferma di essere stato zitto per lungo tempo, esercitando padronanza di se stesso. Per noi questo aspetto del carattere di Dio, è una garanzia molto importante. Ci aiuta a comprendere con i fatti, che Dio non abuserà mai del suo potere. Per millenni creature a lui inferiori lo hanno accusato in tutti i modi. Hanno bestemmiato il suo nome, ucciso i suoi servitori e danneggiato la sua creazione.
Pensate a quando veniva ucciso il suo figlio prediletto.
Veniva sputato, schiaffeggiato e il padre YAHWEH guardava e si padroneggiava. Gli misero una corona di spine sulla testa e lo fecero trascinare il palo di tortura su cui sarebbe stato ucciso, ed il padre YAHWEH guardava e si padroneggiava.
Cominciarono ad inchiodarlo, prima una mano poi l’altra con dolori lancinanti e il padre YAHWEH guardava e si dominava. Infine lo vide esalare l’ultimo respiro gridando: “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” (Marco 15:34). Potete immaginare quanto Dio abbia dovuto manifestare padronanza in quella situazione?
Inoltre, in tutto ciò che accade sul nostro pianeta, noi persone comuni, veniamo a conoscenza solo di una piccola parte, o la proverbiale punta dell’iceberg. Dio invece che vede tutto anche nel segreto, è consapevole di tutte le brutture che si fanno di nascosto. Assassini, stupri, genocidi, infanticidi, pedofilia e simili.
Immaginate un bambino, di quelli che dormono sulla strada senza casa. Mentre dorme sulla strada, all’improvviso arriva un furgone rosso, con dentro uomini incappucciati.
Si avvicinano al bambino, lo prendono di forza ed in seguito poi da lui estrarranno un rene, che verrà venduto nell’ambito del traffico clandestino degli organi. Un mondo in cui esistono queste brutture, non merita la distruzione da parte di Dio? Dio può tollerare all’infinito ingiustizie e cattiverie del genere? Ovviamente no! Quindi, l’iddio onnipotente e giusto, ha dovuto manifestare una padronanza di se stesso, che nessuno di noi può immaginare. Quando poi arriva il momento in cui dice basta, possiamo solo immaginare quanto sarà grande la furia che scatenerà su questo mondo. Sarà qualcosa di epocale. Per questo motivo al versetto 13, ci viene detto che il padre YAHWEH
‘Come un uomo potente uscirà. Come un guerriero egli desterà lo zelo. Urlerà, sì, emetterà un grido di guerra’. Quindi da questo momento in poi ci sarebbe stata la guerra finale!
Ma contro chi il padre YAHWEH avrebbe scatenato la sua furia?
Al versetto 15 spiega che avrebbe devastato monti e Colli.
Chi o cosa potrebbero rappresentare i monti e i colli?
Molto spesso nella Bibbia, i monti o i colli raffigurano governi, regni e organizzazioni. Un po’ come la piramide “piccola montagna” può rappresentare una struttura organizzata, con la base e la cima ben stabilite.
Per esempio, in Daniele capitolo 2 i versetti 35 e 44, anche il regno di Dio è raffigurato da un monte. Il passo recita:
35 Allora il ferro, l’argilla, il rame, l’argento e l’oro furono frantumati tutti insieme e diventarono come la pula sull’aia d’estate, e il vento li portò via senza lasciarne traccia. Ma la pietra che aveva colpito la statua diventò un grande monte che riempì l’intera terra.
44 “Ai giorni di quei re l’Iddio del cielo istituirà un regno che non sarà mai distrutto. Questo regno non passerà nelle mani di nessun altro popolo; frantumerà tutti questi regni e metterà loro fine, e sarà l’unico a durare per sempre.
Quindi presto i vari governi o regni saranno devastati per volontà di Dio, con vari mezzi. L’unico governo che rimarrà alla fine della sua opera distruttiva, sarà il governo di Dio retto da suo figlio il Cristo. Semplicemente i governi non esisteranno più. Saranno completamente devastati, probabilmente a partire da spaccature interne opportunamente create da Dio, che si diffonderanno fino al completo annientamento.
Contro chi altri il padre YAHWEH avrebbe scatenato la sua Furia?
Sempre al versetto 15, Dio dice che avrebbe fatto seccare la vegetazione e i fiumi sarebbero stati ridotti a Isole, così come gli stagni folti di canne sarebbero stati seccati. Cosa potrebbero rappresentare la vegetazione, i fiumi e gli stagni folti di canne?
A differenza dei monti e dei colli, la vegetazione potrebbe rappresentare la gente comune.
Infatti nel Salmo 37:1, 2 leggiamo a proposito dei malvagi:
Non indignarti a causa dei malvagi, e non essere invidioso di chi fa il male. 2 Si seccheranno rapidamente come erba, e come erbetta verde appassiranno.
Quindi in questo versetto i malvagi sono paragonati a l’erba verde che sarebbe seccata. Allo stesso modo, anche i fiumi e gli stagni folti di canne rappresentano sempre persone che sarebbero state distrutte durante il periodo dell’Ira di Dio. Probabilmente i fiumi e gli stagni potrebbero rappresentare coloro che nel nostro mondo sono considerati fonti di sapienza, dalla quale il popolo comune dovrebbe abbeverarsi per avere guida ed illuminazione. Bene, anche su questi cosiddetti sapienti, Dio avrebbe scatenato la sua ira.
Tornando ad Isaia 42, al versetto 16 leggiamo:
16 E certamente farò camminare i ciechi per una via che non hanno conosciuto;
farò calcare loro un sentiero che non hanno conosciuto. Volgerò davanti a loro il luogo tenebroso in luce, e il terreno scabroso in pianura. Queste sono le cose che di sicuro farò per loro, e certamente non li lascerò”.
Chi potrebbero rappresentare nel nostro tempo coloro che Dio avrebbe fatto camminare per una via che non hanno conosciuto?
Da una parte in senso simbolico, potrebbero rappresentare tutti noi che in questo tempo della fine, veniamo condotti a conoscere sempre meglio la parola di Dio e la sua volontà. Ma soprattutto dopo Armageddon, quindi in un mondo senza più Satana il diavolo ed i malvagi, Dio condurrà tramite il regno di suo figlio, l’umanità a conoscere sempre meglio la sua volontà, per raggiungere la perfezione fisica e spirituale simile a quella che godevano Adamo ed Eva prima della caduta. Tra queste ci saranno persone che prima erano cieche, cioè persone che non conoscevano le vie di Dio, forse perché provenienti da religioni non cristiane o da una cultura atea.
Dall’altra parte, questi ciechi che verranno condotti in una via che non hanno conosciuto, potrebbero rappresentare coloro che vivranno il grande ESODO di cui parliamo nei nostri articoli.
Ad ogni modo, si tratta di persone che Dio preserverà durante la guerra finale di Armageddon.
Al versetto 17 leggiamo:
17 Si dovranno volgere indietro, proveranno molta vergogna, quelli che confidano nell’immagine scolpita, quelli che dicono all’immagine di metallo fuso: “Voi siete i nostri dèi”.
Proprio come gli adoratori di idoli coloro che, accettando il marchio della bestia che per noi è rappresentato dal vaccino anti covid-19, proveranno molta vergogna. Scopriranno presto che la bestia politica, non è in grado di salvarli, ma anzi essa stessa sarà presto distrutta dal re messianico ad Armageddon. Probabilmente in quel tempo molti che avevano accettato il marchio-vaccino, cercheranno di ritornare sui loro passi. Purtroppo sarà troppo tardi. Il periodo della grazia sarà finito, saremo entrati nel periodo dell’Ira dell’agnello. I nemici di Dio, non avranno un luogo dove andarsi a nascondere dall’ira dell’agnello. Infatti in Amos 9: 1-3 leggiamo:
Nessuno di loro che fugga riuscirà nella sua fuga, e nessuno di loro che scampi sfuggirà. 2 Se scavano fin nello Sceol, di là la mia propria mano li prenderà; e se salgono ai cieli, di là li tirerò giù. 3 E se si nasconderanno in cima al Carmelo, di là cercherò con cura e certamente li prenderò. E se si occulteranno d’innanzi ai miei occhi sul fondo del mare, laggiù comanderò al serpente, e li dovrà mordere.
Facciamo quindi tutto il possibile per quanto dipende da noi, nel continuare a essere vigilanti e mettere in pratica i comandamenti di Dio nella nostra vita. Presto vedremo il mondo di Satana sparire per sempre, ed il Re Messia trionfare sui suoi nemici, alla gloria di YAHWEH.
Avete notato che hanno attentato alla vita del premier slovacco Robert Fico, che è stato ferito a colpi di pistola?
Robert Fico si era fatto notare perché contrario alle vaccinazioni anti covid-19 e si stava muovendo per mettere chiarezza sulla gestione della pandemia da parte del vecchio governo. Potrebbe essere l’attentato a Robert Fico la risposta di Satana il diavolo e del suo mondo per frenare l’azione del Cristo che abbiamo evidenziato in QUESTO articolo? I nemici del re messianico, stanno alzando la posta in gioco seminando terrore? Se è così, presto vedremo la dura controrisposta del Cristo. Dopotutto in guerra, ad ogni azione corrisponde una reazione!


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