Da quando Adamo ed Eva scelsero un percorso di vita che li portò lontano da Dio, per la famiglia umana iniziarono i guai. Disobbedendo al comando di Dio che vietava di mangiare del frutto in mezzo al giardino, Adamo ed Eva contaminarono il loro corpo dal punto di vista spirituale, danneggiando il loro DNA. (Genesi 2:16, 17). Da quel momento in poi il loro corpo avrebbe subìto un graduale decadimento fino alla morte. Anche tutti noi che viviamo a ridosso di Armageddon, la guerra finale di Dio, abbiamo dovuto fare una scelta simile a quella che fecero Adamo ed Eva. Dovevamo scegliere se accettare di farci inoculare il vaccino anti covid-19 o rifiutarlo. Dal nostro punto di vista, il vaccino anti covid-19 non è altro che il marchio della bestia di cui la Bibbia parla in questi termini:
“E un altro angelo, un terzo, li seguì, dicendo ad alta voce: ‘Se qualcuno adora la bestia selvaggia e la sua immagine, e riceve il marchio sulla sua fronte o sulla sua mano, berrà anche lui del vino dell’ira di Dio che è versato non diluito nel calice della sua ira’”.
(Apocalisse 14:9, 10)
Da questi versetti, quindi, comprendiamo che accettare il marchio della bestia, è una sorta di peccato irreversibile, perché chi la riceve, sottolinea Il versetto sopra, “berrà del vino dell’ira di Dio”. Dal capitolo 8 del libro biblico di Ezechiele che ora analizzeremo, scopriremo alcune analogie legate “all’invasione” spirituale del marchio della bestia nella vita nelle persone vaccinate, che riteniamo merita la nostra attenzione. Inizieremo quindi con la lettura dei primi tre versetti del capitolo 8 di Ezechiele:
8 Nel sesto anno, nel sesto mese, il quinto giorno del mese, ero seduto in casa mia, e gli anziani di Giuda erano seduti davanti a me, quando la mano del Sovrano Signore YAHWEH mi afferrò. 2 Vidi una figura dall’aspetto simile al fuoco; da quelli che sembravano i suoi fianchi in giù c’era fuoco, e dai suoi fianchi in su il suo aspetto era luminoso, come lo splendore dell’elettro.
3 Quindi stese quella che sembrava una mano e mi prese per una ciocca di capelli; uno spirito mi sollevò fra la terra e i cieli e per mezzo di visioni divine mi portò a Gerusalemme,
Nel mentre si trova a Babilonia tra gli esiliati giudei, Ezechiele vive un’esperienza soprannaturale, che lo porta “nelle visioni di Dio” a Gerusalemme.
Grazie al racconto scritto da Ezechiele, anche noi abbiamo il privilegio di vivere con lui ciò che lui vide nelle visioni di Dio. Naturalmente Dio non fa vivere una visione senza ragione. Quella visione aveva una funzione istruttiva sia nel suo tempo che nel nostro. La descrizione dell’entità sovrumana che lo solleva e lo porta per mezzo di visioni di Dio a Gerusalemme, ricorda che rispetto alle creature angeliche, ma soprattutto rispetto all’onnipotente Iddio, l’uomo ha molto da imparare e fa bene a mostrare umiltà. Soprattutto ricorda all’uomo che il suo creatore è onnipotente, ed ha un grande esercito di potenti angeli al suo servizio. Ma cosa vede Ezechiele una volta arrivato a Gerusalemme? Il racconto continua:
all’ingresso della porta interna che guarda a nord, dove si trovava l’idolatrico simbolo della gelosia che suscita gelosia. 4 Ed ecco, lì c’era la gloria dell’Iddio d’Israele, simile a ciò che avevo visto nella pianura.
5 Quindi mi disse: “Figlio dell’uomo, per favore, alza lo sguardo verso nord”. Alzai dunque lo sguardo verso nord e là, a nord della porta dell’altare, c’era nell’ingresso quel simbolo della gelosia.
Cosa potrebbe essere il simbolo della gelosia di cui si parla nei versetti sopra?
A quanto pare, l’idolatrico simbolo della gelosia poteva essere un palo sacro, rappresentante la dea che i cananei consideravano la consorte di Baal.
A che cosa potremmo associare l’idolatrico simbolo della gelosia nel nostro tempo?
Potremmo paragonarlo al vaccino covid-19 e alla sua siringa. L’idolo del palo sacro, era posto all’ingresso della porta dell’altare del tempio, proprio come il vaccino e la sua siringa sono come un idolo e aprono un ingresso nel nostro corpo, che in senso spirituale è come un tempio. Il nostro corpo è un tempio (1 Corinti 3: 16,17). Prendendo questo intruglio entriamo nella disapprovazione di Dio, e contaminiamo il nostro corpo sia dal punto di vista fisico che dal punto di vista spirituale.
Continuando con la nostra lettura, al versetto 6 leggiamo:
6 E aggiunse: “Figlio dell’uomo, vedi? Qui la casa d’Israele fa cose detestabili, terribili, cose che mi fanno allontanare dal mio santuario. Eppure vedrai cose detestabili anche peggiori”.
Avete notato le conseguenze del fatto che gli israeliti avevano introdotto l’idolatria nella loro adorazione?
Come sottolinea il versetto 6, queste cose fanno allontanare Dio dal suo santuario. Allo stesso modo accettare il marchio-vaccino fa allontanare Dio. Questo significa che lo spirito di Dio che dovrebbe dimorare nel corpo e nell’anima dei veri cristiani e nelle creature di Dio, si allontanerà da costoro, di conseguenza al posto dello spirito di Dio, prenderà gradualmente posto l’avversario di Dio. Quindi, in altre parole, coloro che hanno preso l’intruglio maledetto, hanno scacciato Dio dalla loro vita, di conseguenza Satana e i suoi demoni colmeranno gradualmente il vuoto. Accettare volontariamente il marchio della bestia è quindi come invitare Satana ed i suoi demoni nel nostro corpo!
Nei versetti da 7 a 11 leggiamo:
7 Poi mi portò all’ingresso del cortile, e là vidi un buco nel muro. 8 Quindi mi disse: “Figlio dell’uomo, per favore, allarga il buco nel muro”. Così allargai il buco nel muro e vidi un ingresso. 9 E aggiunse: “Entra e guarda le malvagie cose detestabili che fanno qui”. 10 Allora entrai e vidi scolpite su tutte le pareti immagini raffiguranti ogni tipo di creature striscianti e di bestie ripugnanti, e tutti i disgustosi idoli della casa d’Israele. 11 Davanti a essi stavano 70 anziani della casa d’Israele, tra i quali Iaazanìa, figlio di Sàfan. Ognuno aveva in mano il suo incensiere, dal quale ascendeva una nuvola d’incenso profumato.
A chi potremo associare i 70 anziani della casa di Israele citati sopra?
Li potremo associare alla totalità dei leader religiosi che in tutto il mondo, hanno accettato il vaccino e spinto i loro fedeli alla inoculazione del siero maledetto. In questo modo hanno contaminato la loro mente e la mente dei loro associati, spingendoli verso l’idolatria. Inoltre potremo associare i 70 anziani in quella stanza interna alla parte che nell’uomo dovrebbe dirigere la nostra vita spirituale e materiale, mettendoci in comunicazione con Dio. In poche parole, è in quella stanza che lo spirito di Dio dovrebbe dimorare nell’uomo, facendoci da guida. Perciò le preghiere rivolte in quella simbolica stanza vengono ascoltate da Dio. Probabilmente è per questo motivo che viene menzionato Iaazanìa, il cui nome significa: YAHWEH ha prestato orecchio.
Ora, avendo riempito tale stanza interna di idoli e cose disgustanti, non è più un luogo in cui Dio possa dimorare. Quindi invece dello spirito di Dio, in quella stanza troverà dimora lo spirito satanico. Per quanto riguarda il nostro tempo, questo disastro spirituale si è realizzato a causa della vaccinazione. La vaccinazione, cioè il marchio della bestia, ha quindi allontanato definitivamente Dio, introducendo l’idolatria nei loro corpi.
Cosa potrebbe rappresentare l’incenso che questi anziani apostati stavano offrendo?
Nella Bibbia l’incenso rappresenta le preghiere dei Santi, come possiamo leggere in Apocalisse capitolo 5 versetto 8 e il capitolo 8 i versetti 3 e 4. Quindi il fatto che questi anziani stessero pregando in presenza di tutti questi idoli disgustosi, in sostanza stavano chiedendo lo spirito satanico nella loro vita. Si stavano rivolgendo ai demoni, non a Dio. (Apocalisse 5:8; 8:3, 4).
Perché il numero degli anziani che offrono l’incenso è 70?
Il numero 70 in questo caso, potrebbe indicare la totalità. Per esempio, potrebbe indicare la totalità dei Leader religiosi, come abbiamo scritto sopra, che hanno spinto alla inoculazione. Inoltre, è bene ricordare che dopo il diluvio ai giorni di Noè, Genesi capitolo 10 menziona 70 capi famiglia in rappresentanza di tutte le famiglie, che in seguito si dispersero in tutta la terra. Per questo motivo in questi versetti il numero 70 potrebbe rappresentare la totalità.
Continuando con la nostra lettura, al versetto 12 leggiamo:
12 Quindi mi disse: “Figlio dell’uomo, vedi cosa fanno gli anziani della casa d’Israele nelle tenebre, ognuno nelle stanze interne in cui sono esposti i suoi idoli? Dicono infatti: ‘YAHWEH non ci vede; YAHWEH ha lasciato il paese’”.
Come gli anziani della casa di Israele, oggi i leader religiosi del nostro tempo hanno agito in modo simile. Si può supporre che hanno fatto accordi con lo Stato per esempio in merito alle vaccinazioni. Praticamente tutti i leader religiosi delle più svariate denominazioni, hanno sostenuto la follia pandemica e vaccinale. A un certo punto le loro esternazioni in merito al vaccino, erano talmente sovrapponibili a quelle dei leader politici, da far pensare che esistesse una qualche forma di accordo tra loro. Parlavano con una sola voce. Capitolare davanti alla bestia politica ed accettare il marchio della bestia, in sostanza significa praticare idolatria nel segreto. Non avendo dimostrato fede in Dio, cedendo al diktat della politica, in pratica i leader religiosi hanno dimostrato una mancanza di fede in Dio. E’ come se dicessero: “YAHWEH non ci vede; YAHWEH ha lasciato il paese.” Ai versetti 13 e 14 leggiamo:
13 E continuò dicendomi: “Eppure vedrai che fanno cose detestabili anche peggiori”. 14 Così mi portò all’ingresso della porta settentrionale della casa di YAHWEH, e là vidi donne sedute che piangevano il dio Tammùz.
Cosa potrebbero rappresentare le donne che piangono il dio Tammuz?
Ricollegandoci a ciò che abbiamo detto sopra, la vaccinazione ha prodotto uno squilibrio nel corpo e nello spirito di coloro che l’hanno accettato. Infatti abbiamo scritto che questo atto di idolatria, ha costretto il padre YAHWEH ad allontanarsi da loro.
Un altro squilibrio indotto dal marchio-vaccino, è l’adorazione emotiva. Quindi queste donne che piangono il dio Tammuz, potrebbero indicare che in un buon numero di coloro che sono rimasti all’interno delle organizzazioni religiose, avendo accettato il marchio-vaccino, prevale un tipo di adorazione emotiva basata sul sentimentalismo. Frasi del tipo: “sono troppo affezionato a”, “non voglio perdere le mie amicizie”, “mi piace la ritualità della chiesa “, “so che hanno sbagliato ad imporci il marchio vaccino, ma sono troppo affezionato”, sono tipiche frasi indicanti che la persona è in una data organizzazione solo per sentimentalismo. Non adora veramente Dio, è semplicemente affezionato a tutto l’indotto. Quindi si tratta di una vera e propria deviazione dalla pura adorazione.
A cosa potremmo associare il Dio Tammuz?
Alla Croce e alla Trinità. A proposito, un libro afferma:
“È strano, eppure certo, che in epoche molto più antiche della nascita di Cristo, e, successivamente, in paesi non raggiunti dagli insegnamenti della Chiesa, la Croce sia stata usata come simbolo sacro. . . . Il greco Bacco, il tiro Tammuz, il caldeo Bel e il norvegese Odino furono tutti simboleggiati presso i loro devoti da un oggetto cruciforme”. — The Cross in Ritual, Architecture, and Art, di G. S. Tyack, Londra, 1900, p. 1.
Mentre a proposito di Tammuz e la trinità, troviamo scritto:
Riguardo alla trinità, ora si noti attentamente che Tammuz era considerato figlio di un dio nella trinità babilonese, di cui faceva parte Semiramide. Inoltre, Tammuz e suo padre Nimrod erano considerati un’unica entità perché Tammuz non era altro che Nimrod incarnatosi miracolosamente.
Link: Qui.
Perciò le donne che piangevano il Dio tammuz, potrebbero ben rappresentare l’apostasia che avrebbe caratterizzato il mondo Cristiano, ormai devoto a un Dio Trino. Mentre i veri adoratori di Dio, avrebbero gradualmente capito che il padre YAHWEH è un solo YAHWEH, come possiamo leggere in Deuteronomio 6:4:
“Ascolta, o Israele: YAHWEH nostro Dio è un solo YAHWEH “.
Dal punto di vista fisico o della cellula, a cosa potremmo associare Tammuz o la lettera T?
Potremmo associare Tammuz o la lettera T alle cellule T, o linfociti T. Link: Qui e Qui.
I linfociti T hanno un ruolo importante nell’immunità cellulo-mediata. A quanto pare il vaccino covid-19 causa un deterioramento e anche la morte di queste cellule, esponendo il soggetto ad attacchi esterni. Perciò si può dire che il marchio-vaccino danneggia l’uomo non solo dal punto di vista spirituale, ma anche sul piano fisico ed immunitario.
Nei versetti 15 e 16 leggiamo:
15 E aggiunse: “Hai visto, figlio dell’uomo? Eppure vedrai cose detestabili anche peggiori di queste”. 16 Così mi portò nel cortile interno della casa di YAHWEH. All’ingresso del tempio di YAHWEH, fra l’atrio e l’altare, c’erano circa 25 uomini che davano le spalle al tempio di YAHWEH e avevano la faccia rivolta a est; questi si inchinavano al sole, verso est.
A cosa potremmo collegare l’adorazione solare di questi 25 uomini?
Oltre all’adorazione solare vera e propria, praticata più o meno segretamente nelle varie religioni, il sole o il lume, richiamano la mente e la ragione. Quindi in contrapposizione con le donne che esprimevano un’adorazione di tipo emotiva, gli uomini esprimono una adorazione basata sulla cosiddetta ragione o scienza. Naturalmente questo non significa che tutti gli uomini che hanno deviato basino la loro fede solamente sulla cosiddetta ragione, né che tutte le donne, esprimano la loro fede solo con l’emotività. Ma si tratta fondamentalmente di categorie di persone. Questa “adorazione” della ragione o della scienza, è diventata molto evidente durante il periodo della pandemia. Gli uomini di potere, hanno sfruttato questa particolarità, per spingere molti alla vaccinazione. Infatti dicevano: “fidatevi della scienza”. Purtroppo molti sono caduti in questa trappola e si sono vaccinati, contaminando il proprio corpo.
Perché proprio 25 uomini? A cosa potremmo collegare questi 25 uomini?
Dal punto di vista biologico, quindi per quanto riguarda il nostro corpo, potremmo collegare questi 25 uomini ai cromosomi.
‘Il corredo cromosomico negli esseri umani, è costituito da 46 cromosomi, divisi in coppie di cromosomi definiti tra loro omologhi: 22 coppie di cosiddetti autosomi e una coppia di cromosomi sessuali (XY nei maschi e XX nelle femmine), che determinano il sesso dell’individuo’. Quindi ogni cellula umana normale contiene 23 coppie di cromosomi, per un totale di 46 cromosomi. Link: Qui.
Se invece di 46 cromosomi, il nascituro presenta 47 o 48 cromosomi, cioè uno o due in più, nel soggetto potrebbero insorgere malattie rare in grado di influenzare la capacità procreativa della persona. È possibile che uno degli effetti collaterali sul nascituro concepito da una coppia vaccinata possa essere questo? Ovviamente non lo sappiamo. Tuttavia più fonti parlano del vaccino covid-19 come di un siero capace di modificare il nostro DNA.
Ma a cos’altro potremmo collegare il 25 uomini che adorano il sole?
Nella nostra ricerca di trovare un collegamento tra la visione profetica di Ezechiele, ed il tempo della fine in cui stiamo vivendo, abbiamo scoperto un legame tra il numero 25 ed il sole. Si legge:
‘L’analisi dei ricercatori suggerisce che il massimo del ciclo solare attuale, chiamato ciclo solare 25 in quanto il venticinquesimo da quando gli esperti hanno iniziato a osservarli, si verificherà molto probabilmente all’inizio del 2024, con un’incertezza nella stima che va fino a settembre 2024′. Link: Qui.
Infatti in quest’ultimo periodo, stiamo assistendo ad eccezionali brillamenti solari, come le aurore estese di queste settimane stanno dimostrando.
Se la nostra supposizione corretta, allora si tratta di un’indicazione temporale. In poche parole potrebbe essere un indizio per aiutarci a comprendere quando si verificherà ciò che leggeremo più avanti.
Nei versetti da 17 a 18 leggiamo:
17 E mi disse: “Hai visto, figlio dell’uomo? È di così poco conto per la casa di Giuda fare queste cose detestabili, riempire il paese di violenza e continuare a offendermi? Eccoli, stendono il ramo verso il mio naso. 18 Per questo agirò con furore. Il mio occhio non si impietosirà e non mostrerò compassione. Invocheranno ad alta voce il mio aiuto, ma io non li ascolterò”.
A causa dell’apostasia di Israele, della pratica di idolatria e della violenza nel paese, Dio si sarebbe allontanato dal suo popolo ed avrebbe scatenato la sua ira, come sottolinea chiaramente il versetto 18.
Allo stesso modo nel nostro tempo, dopo l’apostasia dei leader religiosi, i quali, insieme alla classe politica hanno spinto l’umanità ad accettare il marchio della bestia, l’umanità vedrà la manifestazione del giudizio di YAHWEH tramite suo figlio il Cristo. Come abbiamo sottolineato negli articoli precedenti, sembra che dal 7 maggio 2024 siamo entrati nel periodo dell’ira dell’agnello e presto o tardi sarà evidente a tutti. Fra poco il Cristo comanderà ai suoi sottoposti:
. . . “Passate in mezzo alla città dopo di lui e colpite. Il vostro occhio non si impietosisca e non mostrate compassione. 6 Uccidete vecchi, giovani, vergini, donne e bambini; sterminateli. Ma non avvicinatevi a nessuno che abbia il segno sulla fronte. Cominciate dal mio santuario”. Cominciarono dunque dagli anziani che erano davanti alla casa. 7 Quindi disse loro: “Contaminate la casa e riempite i cortili di cadaveri. Andate!” E andarono e colpirono gli abitanti della città. (Ezechiele 9: 5-7).
Quindi i primi a subire il giudizio di Dio saranno proprio i leader religiosi. Le religioni saranno distrutte, specialmente quelle cosiddette cristiane. Se i 25 uomini che adoravano il sole sono un indizio del massimo del ciclo solare 25, allora è possibile che i due eventi si evolvono insieme. Cioè, l’aumentare dell’intensità dei brillamenti solari e dei suoi effetti coincida con l’aumento dell’intensità dei giudizi di Dio su questo mondo. Ad un certo punto anche i più distratti comprenderanno che è arrivato Armageddon.
Rimaniamo quindi svegli e fiduciosi in attesa della liberazione!


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