Prepariamoci ai tumulti e alle “decapitazioni” (Salmo 46)

Parlando dei tempi della sua seconda venuta, Cristo Yehoshua  associò quel periodo alle doglie del parto. Da prima le doglie iniziano con una bassa intensità, per aumentare con l’andare del tempo fino al momento traumatico del parto. A proposito, in Matteo 24: 7,8 leggiamo:

7 “Infatti nazione combatterà contro nazione e regno contro regno, e ci saranno carestie e terremoti in un luogo dopo l’altro. 8 Tutte queste cose sono solo l’inizio di grandi sofferenze [o letteralmente doglie].

Anche in tempi recenti, abbiamo vissuto situazioni simili.  Per esempio nel periodo della pandemia, quando siamo stati obbligati a scegliere tra una terapia dubbia somministrata attraverso un vaccino coperto da segreto militare, o in alternativa perdere il proprio posto di lavoro. È stato un periodo, proprio come le doglie del parto, caratterizzato da “guerre” all’interno della nazione, della famiglia, tra amici, insomma, praticamente in ogni comunità sociale ovunque nel mondo. In quel periodo, i veri cristiani hanno vinto la battaglia, non permettendo che venisse introdotto nel loro corpo il vaccino ad mRNA, a quanto pare capace di modificare il DNA umano rendendo il soggetto vaccinato un “prodotto” OGM. Non si è trattato di una guerra unicamente contro i cristiani, ma si è trattato di una vera e propria guerra contro l’uomo fatto ad immagine di Dio.

Vi ricordate della sfida di Satana, lanciata a Dio e all’uomo ai tempi del patriarca Giobbe? Dapprima, Satana tentò Giobbe sul materialismo, ovvero su come considerava le cose materiali. In merito infatti leggiamo in Giobbe 1:9-11:

9 Satana rispose a YAHWEH : “È forse per nulla che Giobbe teme Dio? 10 Non hai messo una siepe intorno a lui, alla sua casa e a ogni cosa che possiede? Hai benedetto l’opera delle sue mani, e il suo bestiame è aumentato molto nel paese. 11 Prova invece a stendere la mano e a toccare tutto ciò che ha, e vedrai se non ti maledirà apertamente”.

Nonostante la perdita delle sue immense ricchezze, Giobbe non perse la sua fede,  né si allontanò da Dio, ma disse:

21 . . .“Nudo sono uscito dal grembo di mia madre e nudo vi tornerò. YAHWEH  ha dato e YAHWEH  ha tolto.  Si continui a lodare il nome di YAHWEH ”. (Giobbe 1;:21).

Allo stesso modo, i servitori di Dio durante la pandemia, sono stati disposti in tutto il mondo a perdere il lavoro o le cose materiali, pur di continuare a servire fedelmente Dio proprio come Giobbe. Vedendosi sconfitto, satana e rincarò la dose dicendo :

4 Ma Satana rispose a YAHWEH : “Pelle per pelle. L’uomo darà tutto ciò che ha per la sua vita. 5 Prova a stendere la mano e a toccarlo fino alle ossa e alla carne, e vedrai se non ti maledirà apertamente”. (Giobbe 2:4).

Avete notato che in questo versetto Satana usa il termine l’uomo invece di Giobbe soltanto? Quindi la sfida di Satana, era lanciata non soltanto a Giobbe, ma soprattutto all’uomo quale creatura di Dio. Allo stesso modo, l’attacco che abbiamo subìto durante la pandemia come abbiamo scritto sopra, non era rivolto solamente contro i cristiani servitori di Dio, ma più in generale, contro l’uomo fatto a immagine di Dio.

Infatti, oltre ai cristiani dedicati che hanno capito la natura spirituale della sfida lanciata da Satana per mezzo della vaccinazione con i suoi  ricatti, straordinariamente, anche persone non propriamente devote a Dio o addirittura ufficialmente non credenti, hanno rifiutato insieme ai veri cristiani  il vaccino anti Covid-19, non in base alla Fede cristiana, ma in qualità di esseri umani capaci di prendere decisioni anche se controcorrente, ed al loro naturale buon senso. In altre parole, stiamo dicendo che per vincere la sfida di Satana in merito al vaccino anti covid-19, che per noi rappresenta il marchio della bestia predetto in apocalisse, era sufficiente essere un  “umano” nel vero senso della parola. Quelli che hanno accettato il marchio-vaccino infatti, hanno finito per perdere la loro “umanità” divenendo di conseguenza organismi geneticamente modificati, secondo quanto stiamo scoprendo in questi giorni.

Ora, cos’altro sarebbe accaduto in prossimità della guerra finale di Armageddon? Nel prosieguo di questo articolo, prenderemo in considerazione il Salmo 46. Cominciamo quindi con il primo  versetto:

Dio è il nostro rifugio e la nostra forza,un aiuto che si trova prontamente nelle difficoltà. 

Questa scrittura, fa un po’ da apripista a ciò che verrà detto dopo. Coloro che hanno abbandonato le organizzazioni di questo mondo, non hanno accettato il marchio-vaccino, e fanno del loro meglio per ubbidire ai comandi di Dio scritti nella sua parola, potranno trovare rifugio ed aiuto nel grande Dio YAHWEH. Quindi è molto importante oggi, determinare in cuor nostro al di là di ogni dubbio, di essere dalla parte di Dio facendo passi concreti. Infatti gli eventi che seguiranno, come vedremo, saranno di una tale intensità, che la nostra appartenenza al popolo di Dio per quanto dipende da noi, deve essere al di là di ogni dubbio. Non ci devono essere incertezze! 

Parlando di persone”spiritualmente indecise” nella lettera di Giacomo capitolo1, i versetti da 5 a 8 leggiamo:

5 Se qualcuno di voi manca di sapienza, continui a chiederla a Dio e gli sarà data, perché egli dà generosamente a tutti e senza trovare da ridire.  

6 Ma continui a chiedere con fede, non dubitando affatto, perché chi dubita è come un’onda del mare mossa dal vento e spinta qua e là. 7 Non pensi un uomo del genere di ricevere qualcosa da YAHWEH ; 8 è un uomo indeciso, instabile in tutto quello che fa.

Perciò è importante che i veri cristiani oltre a prendere posizione a favore di Dio, continuino a far crescere la loro fede. Proseguendo con la lettura del Salmo 46, nei versetti due e tre leggiamo: 

2 Per questo non avremo paura, anche se la terra venisse stravolta,anche se i monti sprofondassero nel mare, 3 anche se le sue acque ruggissero e schiumassero, anche se le montagne tremassero per la sua furia

Cosa potrebbero rappresentare i monti che sprofondano nel mare ora che siamo a ridosso di Armageddon?

Molto spesso nella Bibbia, i governi sono simboleggiati da Monti, come nel caso in cui in Daniele capitolo 2 i versetti 35 e 44, il regno di Dio è raffigurato da un monte. Ora, cosa potrebbe invece rappresentare il mare? Isaia 57:20 ci dice questo: “I malvagi sono come il mare che viene agitato, quando non si può calmare, le cui acque continuano a cacciar fuori alghe e fango”.  Quindi il mare potrebbe ben rappresentare la turbolenta società umana estraniata da Dio. Il fatto che i monti vengano inghiottiti dal mare, potrebbe indicare grandi tumulti, agitazioni, insurrezioni, rivolte, sedizioni, sollevazioni popolari, sommosse, o subbuglio in tutto il mondo da parte dei popoli contro i loro governanti in primis, ma anche contro i leader religiosi o tutti coloro che si ergono da luminari in contrapposizione con la volontà di Dio chiaramente espressa nella sua parola. Saranno per così dire in acque agitate!

Per quale ragione i popoli dovrebbero rivoltarsi contro i loro governanti?

Perché durante la pandemia da coronavirus, i popoli sono stati ingannati dai loro governanti e dai loro leader religiosi, i quali li hanno forzati ad accettare il marchio-vaccino, un peccato a quanto pare spiritualmente irreversibile (Apocalisse  14:9,10). Man mano che i popoli diverranno consapevoli di essere stati ingannati e che a causa della vaccinazione da Covid-19 la loro salute è peggiorata, alcune persone a loro care sono morte, e per loro non c’è più la benché minima speranza di ristabilire un buon rapporto con Dio, i popoli andranno su tutte le furie. Come un mare in tempesta si scateneranno contro i loro leader politici e religiosi. 

Infatti sarà come se le acque ruggissero e le montagne tremassero. Naturalmente tutto questo rappresenta un giudizio di Dio, giudizio che si concluderà con la guerra finale di Armageddon. 

Nei versetti da 4 a 6 leggiamo:

4 C’è un fiume le cui acque rallegrano la città di Dio, il santo gran tabernacolo dell’Altissimo.

5 Dio è nella città: non sarà rovesciata.  Dio verrà in suo aiuto allo spuntare dell’aurora. 6 Le nazioni si rivoltarono, i regni furono rovesciati; egli fece sentire la sua voce, e la terra si dissolse.

Cosa potrebbero rappresentare sia la città che il fiume di cui si parla al versetto 4?

Naturalmente, la città rappresenta Gerusalemme.

(2 Cronache 6:6). In senso spirituale nel nostro tempo, la città rappresenta la Gerusalemme spirituale, ovvero i veri cristiani nel tempo della fine, specialmente coloro che hanno la speranza di andare in cielo e governare con Cristo. Inoltre, il fiume d’acqua, potrebbe rappresentare fonti di nutrimento o abbeveramento spirituale che Dio ha stabilito per i nostri giorni. Una fonte così ampia, profonda e scorrevole come un fiume d’acqua. Questo significa che, anche in questo contesto difficile, Dio non avrebbe lasciato il suo popolo senza la giusta guida o il giusto nutrimento spirituale. Li avrebbe sostenuti e protetti. Infatti, il versetto 5 dice che ‘Dio è nella città e non avrebbe permesso che fosse rovesciata’.

Dio sarebbe venuto in loro aiuto allo spuntare dell’aurora, proprio come venne in aiuto di Israele mentre venivano inseguiti dall’esercito egiziano sul far del mattino. In Esodo 14:24,25 leggiamo:

24 Durante la veglia del mattino YAHWEH guardò l’esercito degli egiziani da dentro la colonna di fuoco e di nuvola, e lo gettò in confusione. 25 Fece sì che le ruote dei carri si staccassero, così che gli egiziani avevano difficoltà a guidarli e dicevano: “Fuggiamo via dagli israeliti, perché YAHWEH  combatte per loro contro gli egiziani!”

Proprio come gli egiziani inseguirono gli israeliti per poterli distruggere, anche oggi il potere profondo che governa il nostro mondo, sta cercando in tutti i modi, con leggi apposite, di colpire in qualche modo il popolo di Dio. Per esempio l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nel maggio 2024 ha cercato di far varare leggi vincolanti per le nazioni, leggi che avrebbero colpito duramente il popolo di Dio qualora fossero state accettate. Quindi sembra che in qualche modo, Dio ha impedito per ora a questi poteri di esercitare la loro dittatura. Presto questi governi, proprio come l’esercito egiziano ai tempi di Mosè, verranno mandati in confusione (sempre che non stia già accadendo) con lotte intestine oltre a tumulti popolari, come abbiamo scritto sopra. Noi crediamo che questo ulteriore tentativo di attacco finale avverrà nei 40 simbolici giorni di tribolazione che ci aspettiamo nel prossimo futuro. Dato che ci aspettiamo di vedere grandi disordini in tutto il mondo, sarà saggio in quel periodo mantenere un profilo basso. 

Questo vuol dire che quando cominceremo a vedere i grandi tumulti faremo bene a seguire il consiglio riportato in Isaia 26:20,21:

“Va, popolo mio, entra nelle tue stanze interne, e chiudi le tue porte dietro di te. Nasconditi per un breve momento finché la denuncia sia passata. Poiché, ecco, YAHWEH  uscirà dal suo luogo per chiedere conto dell’errore dell’abitante del paese contro di lui, e il paese certamente esporrà il suo spargimento di sangue e non coprirà più i suoi uccisi”. (Isaia 26:20, 21; Sofonia 1:14) 

Questo comando divino fu fonte di salvezza per gli ebrei a Babilonia durante il periodo in cui Babilonia cadde nelle mani dei Medo-Persiani.

In quel tempo quelli che avrebbero preso a cuore l’avvertimento divino sarebbero rimasti nelle loro case, al sicuro dai soldati dell’esercito invasore che perlustravano le strade. Allo stesso modo, in questo tempo della fine, il popolo di Dio uscito da Babilonia la grande, cioè la falsa religione, farà bene a seguire  l’avvertimento divino, rimanendo per quanto dipende da loro, lontano dai guai.

Nei versetti da 7 a 9 leggiamo:

7 YAHWEH  degli eserciti è con noi;  l’Iddio di Giacobbe è il nostro rifugio sicuro.  8 Venite, vedete con i vostri occhi le opere di YAHWEH, le meraviglie che ha fatto sulla terra. 9 Porrà fine alle guerre in tutto il mondo. Romperà gli archi, spezzerà le lance, brucerà i carri nel fuoco.

Tutti i disordini, tutto il caos di cui abbiamo parlato sopra, si concluderà con la guerra finale di Armageddon. Ma i servitori di Dio saranno protetti e sopravvivranno per entrare nel nuovo mondo di Dio. Avranno inoltre l’opportunità di vedere eliminate le guerre, le armi, l’ingiustizia, e tutti coloro che si oppongono al dominio di suo figlio, il Cristo.

Tuttavia, dato che Satana il diavolo ed il suo mondo non se ne andranno senza fare rumore, è evidente che il popolo di Dio deve prepararsi sin da ora per ciò che sta per accadere o sta già accadendo. Per esempio se proprio dobbiamo recarci all’ospedale, faremo bene a chiarire la nostra posizione sui vaccini anti-covid-19 o, se vogliamo, i vaccini o medicinali di ultima generazione ad MRNA. Inoltre, dato che molti donatori di Sangue sono vaccinati, faremo bene a chiarire la nostra posizione anche su questo soggetto, così come sulle frazioni o componenti del sangue. Ognuno di noi eserciterà la sua coscienza basata sulle Sacre Scritture, tuttavia come si dice spesso, prevenire è meglio che curare, specialmente in caso di ricoveri d’urgenza in ospedale. Davanti a Dio e ai medici, sarà  saggio chiarire da subito cosa noi non vogliamo nel nostro corpo, per evitare di essere vaccinati a nostra insaputa. Meglio ancora se lo mettiamo per iscritto, facendo molta attenzione a ciò che ci viene proposto di firmare!

È chiaro che il padre YAHWEH  farà la sua parte proteggendo il suo popolo, tuttavia Dio potrebbe decidere di non agire su questioni che noi possiamo fare da soli. È  quindi opportuno che facciamo la nostra parte.

Un altro aspetto fondamentale nel prepararci per ciò che sta per accadere sulla terra, è riunirci con i fratelli per studiare la Bibbia. Il Cristo disse in un’occasione in Matteo 18:20:

“Perché dove due o tre persone sono radunate nel mio nome, io sono là in mezzo a loro

Quindi, per quanto dipende da noi, sarà bene accrescere la nostra fede riunendoci insieme ai nostri fratelli, i quali ci trasmetteranno non solo la loro conoscenza delle Sacre Scritture, ma anche la loro fede, le loro esperienze quali cristiani maturi, i loro consigli, ed il loro amore per il nostro grande creatore.

In conclusione, vogliamo leggere gli ultimi due versetti:

10 “Arrendetevi, riconoscete che io sono Dio. Sarò esaltato fra le nazioni; sarò esaltato sulla terra”.

11 YAHWEH  degli eserciti è con noi; l’Iddio di Giacobbe è il nostro rifugio sicuro.

Anche in base a questa scrittura, presto tutti dovranno riconoscere l’azione Divina sull’umanità esercitata tramite suo figlio Yehoshua Cristo. Le nazioni dovranno riconoscere che c’è qualcuno al di sopra dell’uomo, e la cui volontà si compirà sulla terra. I superstiti nella guerra di Armageddon, esalteranno il nostro Dio, riconoscendo che merita il nostro amore e la nostra devozione per sempre. Continuiamo a fare del padre YAHWEH il nostro rifugio, anche quando le masse dell’umanità saranno in tumulto, ed a suo tempo egli ci libererà e ci darà la vita eterna. Presto assisteremo al rapimento degli eletti in cielo, per quanto riguarda il resto dei 144.000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7. Mentre per quanto riguarda il resto dell’umanità, a quanto pare assisteremo ad un grande Esodo al di là dei fiumi di Etiopia da parte di alcuni,come sottolinea QUESTO articolo. Se tracciamo una linea orizzontale là dove finiscono i fiumi di Etiopia, otteniamo una linea molto vicina a quella dell’equatore. Potrebbe significare questo che la zona sicura sarà al di là dell’equatore?

  1. La cartina mostra la posizione oltre i fiumi di Etiopia
  1. La cartina mostra l’equatore. ( da Wikipedia)

Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui: https://t.me/ilvaccinosomigliatroppoalmarchio

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