Parlando di coloro che avrebbero resistito con successo all’imposizione del marchio della bestia, le Sacre Scritture sottolineano che questi vincitori saranno ricompensati in modo straordinario con la vita eterna. Tra questi, i 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, diverranno re e sacerdoti, cioè ricopriranno ruoli di responsabilità nel nuovo mondo di Dio. In un’occasione, Yehoshua disse che chi aveva visto lui aveva visto anche il padre. Allo stesso modo nei nostri giorni, i vincitori, cioè coloro che rifiutano il marchio della bestia continuando a servire Dio fedelmente, rispecchiano il Cristo. Saranno per così dire, il Cristo venuto nella carne. Fu lo stesso Yehoshua a mettere in correlazione il fare del bene ai suoi discepoli sullo stesso piano di fare del bene a lui. Infatti in Matteo 25:40 si legge:
. . . “In quanto l’avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l’avete fatto a me.
Anche la scrittura di 1 Corinti 12:27 sottolinea che i veri cristiani sono come una parte del corpo del Cristo. Perciò anche dei veri discepoli di Cristo, il padre YAHWEH può dire di loro: chi ha visto loro ha visto il Cristo. Infatti in 1 corinti 12:27 si legge:
27 Ora, voi siete il corpo di Cristo, e ognuno di voi ne è un membro.
Con quest’ottica, analizzeremo Isaia capitolo 53 che si adempie principalmente nella figura del Cristo. Tuttavia noi ora proveremo a fare un accostamento tra il Cristo ed i suoi discepoli. Cominciamo quindi con la lettura dei primi due versetti:
Chi ha riposto fede in ciò che ha sentito da noi? E a chi è stato rivelato il braccio di YAHWEH? 2 È cresciuto davanti a lui come un ramoscello, come una radice in una terra arida.
Così come il messia sulla terra ebbe apparentemente umili origini, anche i suoi discepoli nel tempo della fine diventeranno una vera e propria Nazione, in una simbolica terra arida o in un deserto. Come la donna di Apocalisse capitolo 12, i discepoli del Cristo nel tempo della fine sarebbero stati nutriti per 1.260 giorni, permettendo così la loro crescita ed il loro consolidamento in quanto veri cristiani (Apocalisse 12).
Il testo continua:
Non aveva una figura imponente né gloriosa; e ai nostri occhi il suo aspetto non era attraente. 3 Era disprezzato ed evitato dagli uomini.
Per il mondo di Satana, i servitori di Dio specialmente nel periodo pandemico, non erano belli da vedere o non avevano, secondo loro, un’apparenza desiderabile. Questa loro presa di posizione nei confronti dei discepoli di Cristo, divenne molto evidente nel periodo del lockdown e del Green pass. A nessuno piaceva la loro compagnia. Accadeva che quando i “fratelli” organizzavano uscite o serate, escludevano coloro che non erano vaccinati considerandoli paradossalmente come degli impuri. Ve lo ricordate?
Nei versetti successivi leggiamo:
uomo fatto per il dolore e che aveva familiarità con le malattie. Era come se il suo viso ci fosse nascosto.
Era disprezzato, e non lo tenevamo in nessun conto.
Come possiamo applicare il fatto che fosse un uomo fatto per il dolore ed aveva familiarità con le malattie?
Per esempio durante il periodo della pandemia a molte persone non vaccinate vennero negate alcune cure come ritorsione. Alcune di queste malattie erano verosimilmente malattie dolorose.
In che senso possiamo applicare il fatto che il suo viso (del Cristo) era come se fosse nascosto da loro?
La mascherina è sicuramente un modo per nascondere la faccia o non volere vedere la faccia di qualcuno.
Infatti in alcune occasioni, ai non vaccinati paradossalmente veniva richiesto di mettersi la mascherina per evitare di contaminare i vaccinati. Che assurdità!
Per questa loro presa di posizione, i veri cristiani venivano disprezzati e considerati di nessun conto dal mondo di Satana che era ansioso di tornare a divertirsi. Le nostre raccomandazioni sull’importanza spirituale di evitare di prendere il marchio-vaccino, venivano considerate di nessun conto dal mondo. Ai versetti 4,5 leggiamo:
4 In realtà lui stesso si è caricato delle nostre malattie e ha portato i nostri dolori. Ma noi lo consideravamo piagato, colpito da Dio e umiliato.
5 Lui, invece, è stato trafitto per le nostre trasgressioni; è stato schiacciato per le nostre colpe. Ha subìto la punizione perché noi avessimo pace, e grazie alle sue ferite siamo stati guariti.
Un aspetto curioso legato al periodo della vaccinazione, è stato la mancanza di logica e di buon senso generalizzato. Per esempio ad ammalarsi, anche se vaccinati quindi teoricamente più protetti, erano loro e a pagare le conseguenze e subire le restrizioni legate alle loro malattie eravamo noi, cioè quelli che avevano rifiutato il vaccino. Inoltre, durante tutto il millennio, coloro che Dio riterrà degni di ricevere la vita immortale in cielo, svolgeranno ruoli sacerdotali, portando quindi il carico di coloro che vivranno nel nuovo mondo. Questi ultimi saranno aiutati a raggiungere la perfezione fisica e spirituale, grazie ai servigi sacerdotali dei 144.000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Anche per quanto concerne il tema della pace, come sottolinea Il versetto 5, per far sentire in pace e privilegiati coloro che si erano vaccinati, sono state esercitate delle pressioni sui veri discepoli di Cristo. Nel nuovo mondo, tuttavia, i 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7, eserciteranno pienamente le loro funzioni sacerdotali, che garantiranno pace e sicurezza ai sopravvissuti alla guerra finale di Armageddon.
Al versetto 6 leggiamo:
6 Abbiamo tutti vagato come pecore smarrite, ognuno ha seguito la propria strada; e YAHWEH ha fatto ricadere su di lui la colpa di tutti noi.
Applicato a questi ultimi 4 anni, durante la pandemia e gli obblighi vaccinali, per esempio, i leader religiosi non hanno dato la giusta direzione ai fedeli, tant’è vero che molti adoratori di Dio si sono sentiti in quel periodo come pecore senza Pastore. I cosiddetti pastori, spingevano il popolo al macello cioè alla vaccinazione. Quelli del Popolo in generale che avevano ancora lo spirito di Dio ed il buon senso, capirono che i cosiddetti leader religiosi si erano venduti al potere politico. Erano diventati direttamente o indirettamente agenti sotto copertura del potere politico.
Perciò in questo particolare periodo in cui stiamo vivendo, ognuno segue la propria strada proprio come se fossimo delle pecore smarrite. Anche se comprendiamo che il vaccino covid-19 rappresenta il marchio della bestia predetto nel libro biblico di apocalisse, ci sono tuttavia alcuni aspetti legati all’adorazione e alle dottrine da perfezionare al tempo e nei modi che Dio stabilirà nel prossimo futuro.
Infatti la situazione attuale dei veri cristiani in generale, è del tutto simile a quella descritta in Giudici 17:6 dove leggiamo:
6 In quei giorni su Israele non c’era nessun re. Ognuno faceva ciò che era giusto ai propri occhi.
Naturalmente come abbiamo accennato sopra, presto la situazione cambierà e Dio darà il giusto indirizzo al suo popolo unificato. Nel frattempo, abbiamo i comandamenti di Dio contenuti nella sua parola, e l’esempio di Yehoshua contenuto nei Vangeli come istruzioni da seguire in attesa del nuovo mondo ( Apocalisse 12: 17). Proseguendo nella nostra lettura, al versetto 7 leggiamo:
7 È stato maltrattato, si è lasciato umiliare, e non ha aperto bocca. È stato portato come una pecora al macello, come un’agnella che rimane in silenzio davanti ai tosatori, e non ha aperto bocca.
Proprio come accade al Cristo nel primo secolo, anche il popolo di Dio nel periodo della pandemia è stato maltrattato e umiliato. Familiari, colleghi di lavoro, vicini di casa, insomma tutte quelle persone fortemente schierate con il sistema, hanno maltrattato e umiliato il popolo di Dio in vari modi, per i loro rifiuto alla vaccinazione da covid-19. L’aspetto molto interessante di questo periodo, è il fatto che il popolo di Dio non si è ribellato né ha aperto bocca. Non abbiamo cercato di contrastare il potere con manifestazioni più o meno violente. Fin dove potevamo ubbidire a “Cesare” abbiamo obbedito, per esempio rimanendo chiusi in casa o evitando, per quanto dipendeva da noi, di associarci a coloro che si consideravano “puri” avendo ricevuto il vaccino. Inoltre, nelle nostre rispettive chiese o congregazioni, proprio come il Cristo eravamo tenuti sotto sorveglianza e intimati di tacere in merito alla nostra posizione sul siero genico. Ve lo ricordate?
Quando infine siamo stati sottoposti a domande sul perché del nostro rifiuto al vaccino, abbiamo risposto come l’apostolo Pietro e gli altri apostoli quando dissero: “Dobbiamo ubbidire a Dio come governante anziché agli uomini” (Atti 5:29). Quindi, quando ci vengono chieste cose che sono in contrasto con i comandi di YAHWEH Dio, noi preferiamo ubbidire a lui anziché a semplici uomini o a Cesare.
Al versetto 8 leggiamo:
8 Con un giudizio ingiusto è stato tolto di mezzo; e chi si preoccuperà delle sue origini? È stato strappato dalla terra dei viventi; ha subìto il colpo a causa delle trasgressioni del mio popolo.
Come nel caso del Cristo, quali accuse ingiuste sono state sollevate nei nostri confronti?
Come Cristo, siamo stati accusati dalle autorità di disubbidire alle disposizioni di Cesare, e quindi di essere propagatori incoscienti del virus. Anche le autorità religiose hanno sfruttato la loro posizione accusandoci di non ubbidire a Dio. Siamo stati accusati di non amare il nostro prossimo, i nostri figli, le nostre nonne ecc. Alcuni accusatori si sono spinti oltre, definendoci disertori. Di conseguenza, proprio come Cristo, siamo stati strappati simbolicamente dalla terra dei viventi, e quindi sottoposti alla morte sociale come abbiamo scritto più sopra.
Quello che i nostri accusatori non hanno compreso, è che il primo comandamento consiste nell’amare Dio con tutto il cuore e l’anima, come disse il nostro Signore Yehoshua quando fu invitato a esprimersi in merito. Inoltre il vero amore per il prossimo, consiste nell’aiutare a conseguire la vita eterna e soprattutto l’approvazione di Dio, e questo richiedeva che i veri cristiani fossero d’esempio per i loro fratelli e per chiunque desidera avvicinarsi a Dio, per esempio rifiutando il siero maledetto. Infatti, in Matteo 22: 36-40 leggiamo:
36 “Maestro, qual è il più grande comandamento della Legge?” 37 Gli rispose: “‘Devi amare YAHWEH tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente’. 38 Questo è il più grande e il primo comandamento.
39 Il secondo, simile a questo, è: ‘Devi amare il tuo prossimo come te stesso’. 40 Da questi due comandamenti dipendono l’intera Legge e i Profeti”.
Ora, continuando con la nostra lettura di Isaia 53, al versetto 9 leggiamo:
9 Gli è stata data sepoltura con i malvagi, alla sua morte è stato deposto con i ricchi, benché non avesse fatto niente di male e non ci fosse inganno nella sua bocca.
In che senso anche noi nel periodo della pandemia siamo stati simbolicamente sepolti con i malvagi e con i ricchi?
Vogliamo ricordare che, molti di coloro che sono simbolicamente morti durante la pandemia, non erano dei veri e propri adoratori di Dio. Alcuni hanno rifiutato il vaccino per ragioni estranee alla spiritualità ed a Dio. Quindi possiamo suddividere i cosiddetti malvagi in due categorie. Da una parte coloro che hanno rifiutato il vaccino e quindi sono morti simbolicamente per ragioni politiche o d’altro genere. Questi primi non hanno sviluppato nessuna forma di spiritualità. Mentre altri, cosiddetti malvagi, hanno rifiutato il vaccino perché consapevoli che violava il buon senso e le profonde leggi spirituali insite nell’uomo quale creatura fatta ad immagine di Dio. Inoltre tra coloro che sono simbolicamente morti durante la pandemia, c’erano ovviamente persone ricche o provenienti da un ceto sociale al di sopra della media. Anche costoro, ascoltando la loro coscienza, il buon senso, e la parola di Dio, hanno rifiutato l’intruglio maledetto morendo simbolicamente. Tra questi possiamo annoverare medici, imprenditori ed addirittura persone famose del mondo dello spettacolo e dello Sport.
Al versetto 10 leggiamo:
10 Ma era volontà di YAHWEH che lui fosse schiacciato; ha voluto che soffrisse.
In che senso era volontà di Dio che il Cristo fosse schiacciato e soffrisse?
Nel senso che fu Dio a permettere che il Cristo morisse, permettendo all’umanità ubbidiente di riottenere il favore di Dio. Infatti anche per quanto riguarda le prove che subì nel deserto subito dopo essere battezzato, in Matteo 4: 1 leggiamo:
Yehoshua fu quindi condotto dallo spirito nel deserto per essere tentato dal Diavolo.
Come avete potuto notare dalla scrittura, fu proprio lo spirito di Dio a condurre Yehoshua nel deserto per essere tentato dal Diavolo. Avendo superato con lucidità e fede le prove a cui lo sottopose il diavolo, Yehoshua ne uscì vittorioso e più forte. Allo stesso modo nel periodo della pandemia, fu lo spirito di Dio a permettere che i servitori di Dio in tutto il mondo fossero tentati e sottoposti alla prova purificatrice del marchio della bestia. Essendone usciti vittoriosi avendo rifiutato il marchio-vaccino, i servitori di Dio dimostrarono al di là di ogni dubbio, di preferire il modo di governare di Dio basato sull’amore. In questo senso si può dire che Dio provò piacere nel vederli soffrire, in quanto questo avrebbe significato per loro purificazione e salvezza. È come se Dio gli avesse disciplinati e selezionati per la salvezza. In merito, in Ebrei 12:11 leggiamo:
“Nessuna disciplina al presente sembra essere gioiosa, ma dolorosa; tuttavia a quelli che ne sono stati addestrati produce poi un pacifico frutto, cioè giustizia”. — (EBREI 12:11).
Proseguendo con la nostra lettura di Isaia 53, al versetto successivo leggiamo:
Se presenterai la sua vita come offerta per la colpa, lui vedrà la sua discendenza e prolungherà i suoi giorni, e per mezzo suo si realizzerà ciò che YAHWEH desidera.
Come la morte di Cristo nel primo secolo permise la realizzazione del proposito di Dio, allo stesso modo la morte prima simbolica poi letterale al momento del rapimento dei 144 mila e della grande folla di Apocalisse capitolo 7, permetterà la realizzazione dei propositi di Dio inerenti all’insegnamento e alla cura spirituale di coloro che sopravvivranno alla guerra finale di Armageddon e di coloro che saranno resuscitati nel nuovo mondo. Questi due gruppi, cioè i 144000 e la grande folla, come abbiamo già scritto sopra svolgeranno il ruolo di sacerdoti nel nuovo mondo di Dio. Sotto la direttiva di Cristo, porteranno l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio. In questo modo, sostituendo Adamo, il Cristo sarà come il padre dell’umanità credente. Vi rendete conto di come sarà meraviglioso vivere in un contesto del genere? Il padre YAHWEH tramite Cristo Yehoshua, davvero aprirà la sua mano e sazierà il desiderio di ogni vivente (Salmo 145:16).
Al versetto 11 leggiamo:
11 Grazie alle sue sofferenze sarà soddisfatto di ciò che vedrà. Mediante la sua conoscenza il giusto, il mio servitore, farà avere una condizione giusta a molti e porterà le loro colpe.
Come il capro per Azazel che veniva portata nel deserto nel giorno di espiazione, anche il popolo di Dio come abbiamo scritto sopra, è stato mandato nel deserto portando per così dire, le colpe dell’umanità. Infatti il capro designato per Azazel veniva mandato via nel deserto, perché portasse simbolicamente con sé i peccati commessi dalla nazione di Israele durante l’anno precedente (Levitico 16:8, 10).
In che senso mediante la sua conoscenza il (composito) servitore di Dio avrebbe fatto avere una condizione giusta a molti?
Nel primo secolo ciò avvenne grazie agli insegnamenti di Cristo e dei suoi discepoli ed al suo sacrificio espiatorio. Anche se già oggi i servitori di Dio fanno del loro meglio per aiutare i loro simili, nel prossimo futuro impartiranno conoscenza grazie alle informazioni che Dio darà ai 144000 e alla grande folla, scrivendo per così dire, la sua legge nel loro cuore.
A loro volta i 144.000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, mediante la loro opera di istruzione teocratica, porteranno gradualmente molti nel millennio a una condizione giusta e approvata agli occhi di Dio. Quante informazioni entusiasmanti avremo in merito a Dio e al suo proposito! Ve lo immaginate? — GEREMIA 31:33.
Continuando con la nostra lettura, al versetto 12 leggiamo:
12 Per questa ragione gli darò la sua parte fra i molti e lui dividerà il bottino con i potenti, perché ha versato la sua vita alla morte ed è stato annoverato fra i malfattori; ha portato il peccato di molti e ha interceduto per i malfattori.
Quali ricompense il messia avrebbe ottenuto da Dio per il suo grande sacrificio e la sua fedele obbedienza?
Nel caso di Cristo, Dio gli avrebbe dato in seguito il governo della terra per mille anni. Con chi?
Come afferma il versetto 12 fra i molti, che potremmo associare alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, ed i potenti, che potremmo associare ai 144.000. Per Cristo nostro Signore, questo privilegio sarebbe stato fonte di grande gioia. Ricordiamoci che Yehoshua, così come suo padre, provano affetto per il genere umano. Infatti, parlando profeticamente di Yehoshua, in proverbi 8:31 leggiamo:
“Le cose che mi dilettavano erano presso i figli degli uomini” (Proverbi. 8:31)
Anche se in questo sistema di cose i servitori di Dio sono stati trattati come malfattori, nel nuovo mondo di Dio essi saranno i governanti ed avranno grande autorità. Rispecchiando perfettamente la personalità di Dio, Cristo e i suoi associati si prenderanno cura del genere umano con un’empatia che oggi possiamo solo immaginare. In men che non si dica, saranno passati mille anni e coloro che supereranno la prova finale saranno annoverati per sempre quali figli di Dio avendo diritto alla vita eterna (Apocalisse 20:7-10).
Anche se non conosciamo con certezza il giorno e l’ora in cui si adempiranno le promesse di liberazione Divine, sappiamo che quel giorno è più vicino che mai. Abbiamo potuto vedere in questi ultimi cinque anni, l’adempimento della profezia relativa al marchio della bestia e ai tre anni e mezzo di tribolazione finali. — Apocalisse 13:16-18.
Inoltre, abbiamo motivi per credere, come abbiamo evidenziato negli articoli precedenti, che i prossimi mesi potrebbero essere significativi per la profezia biblica, anche se a dire l’ultima parola naturalmente è Dio. Perciò con fede e pazienza, attenderemo che Dio ci dia un’ulteriore luce e sicurezza, mentre con attenzione guarderemo lo svolgersi degli eventi. Inoltre, come accadde per gli ebrei ed i primi cristiani nel primo secolo, l’adempimento delle profezie Divine, potrebbe essere leggermente diverso da come ci immaginiamo. Ciò che è certo, è il fatto che il padre YAHWEH ha promesso la vita eterna a coloro che vinceranno il mondo di Satana rimanendo fedeli fino alla fine. Continuiamo quindi a rimanere svegli in attesa delle grandi ricompense future.
11 Comunque tu, uomo di Dio . . . Persegui invece giustizia, devozione a Dio, fede, amore, perseveranza e mitezza. 12 Combatti l’eccellente combattimento della fede; afferra saldamente la vita eterna a cui sei stato chiamato e per cui hai fatto l’eccellente dichiarazione pubblica di fronte a molti testimoni. (1 Timoteo: 6:11,12)
Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui:


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