Man mano che ci si addentra nello studio della parola di Dio, si scoprono sempre più segreti nascosti per così dire, in bella vista. Sia il padre YAHWEH che suo figlio Yehoshua Cristo, hanno lasciato lungo tutta la scrittura indizi come delle briciole, in attesa di essere scoperte. In questo senso, il capitolo 13 del libro biblico di Luca non fa eccezione. In questo articolo, che è un po’ il riassunto di una delle nostre recenti adunanze, ci concentreremo sull’aspetto profetico delle vicende narrate in questo capitolo e sulle parole di Yehoshua . Come se fosse un’illustrazione, cercheremo di trovare una applicazione concernente i nostri giorni, specialmente i difficili ultimi cinque anni. Iniziamo quindi con la lettura dei primi cinque versetti:
In quell’occasione alcuni dei presenti riferirono a Yehoshua di quei galilei il cui sangue Pilato aveva mescolato con i loro sacrifici. Lui replicò: “Pensate che quei galilei fossero peccatori peggiori di tutti gli altri galilei a motivo di ciò che è successo loro? No, vi dico. Ma se non vi pentite, anche voi sarete tutti distrutti. Oppure prendete il caso di quei che sono rimasti uccisi nel crollo della torre di Siloam: pensate che avessero una colpa più grande di tutti gli altri abitanti di Gerusalemme? No, vi dico. Ma se non vi pentite sarete tutti distrutti, come loro”.
Volendo fare un accostamento profetico con ultimi cinque anni, chi potrebbe rappresentare Pilato in questa narrazione?
Potremmo accostare Pilato al potere politico che ci ha spinti alla vaccinazione anti Covid-19. Ricordiamo che per noi, il vaccino anti covid-19, rappresenta il marchio biblico della bestia, che ogni vero Cristiano deve evitare ad ogni costo. Quindi, a causa del nostro rifiuto alla vaccinazione, il potere politico ci ha teso come un agguato mortale causandoci quella che viene definita “morte sociale”. (Apocalisse 13).
A chi o a cosa potremmo accostare i Galilei fatti uccidere da Pilato, ed i 18 su cui crollò la torre di Siloam?
Prima di continuare fare accostamenti con le vicende del nostro tempo, vogliamo ricordare cosa accade nel caso dei galilei fatti uccidere da Pilato. Una pubblicazione afferma:
Per costruire un acquedotto e portare l’acqua a Gerusalemme da una distanza di circa 40 km, Pilato attinse denaro dal tesoro del tempio.
Grandi folle protestarono contro questa azione durante una visita di Pilato a Gerusalemme. Pilato aveva sparpagliato in mezzo alla folla soldati in abiti civili. A un segnale convenuto essi attaccarono, facendo morti e feriti fra gli ebrei . . . L’impresa a quanto pare fu portata a termine. Quest’ultimo incidente è stato spesso identificato con la circostanza in cui Pilato ‘mescolò il sangue dei galilei con i loro sacrifici’, com’è riportato in Luca 13:1. Da questa espressione sembra di capire che quei galilei vennero uccisi proprio nell’area del tempio. Link QUI.
Ora, tornando alla nostra speciale illustrazione, i galilei che vennero uccisi da Pilato nel modo descritto sopra, potrebbero rappresentare i leader religiosi, i quali vennero annichiliti spiritualmente durante il periodo della pandemia. Avrete notato che durante il periodo della pandemia, praticamente tutti i leader religiosi hanno aderito al diktat delle autorità politiche. Faceva impressione in quel periodo, sentir parlare con una sola voce, sia i leader religiosi che i leader politici. Di fatto è come se dal punto di vista simbolico, il mondo politico avesse sbranato e ucciso i leader religiosi.
Come per Gerusalemme che fu in seguito Raso al suolo qualche anno dopo, anche le religioni verranno in seguito completamente distrutte dalla classe politica.
Il fatto che molti di questi galilei vengano uccisi nell’area del tempio, ci permette di fare un collegamento con i leader religiosi, che notoriamente operano nell’area del “tempio” o nei luoghi sacri. Infatti parlando della distruzione della religione globale descritta come una prostituta, la parola di Dio afferma:
Dio metterà “nei loro cuori [dei governanti politici] di eseguire il suo pensiero”, quello di distruggere tutta la falsa religione (Apocalisse 17:17).
Così come nel 70 E.V, i romani rasero al suolo Gerusalemme, allo stesso modo nel nostro tempo in un prossimo futuro, la classe politica per volontà divina distruggerà completamente le religioni non solo dal punto di vista simbolico, ma questa volta verranno effettivamente distrutte, specialmente le religioni di matrice Cristiana. Presto non esisteranno più le religioni organizzate così come le conosciamo e molti leader religiosi subiranno un avverso giudizio da parte di Dio.
A chi o cosa potremmo accostare i 18 su cui crollò la torre di Siloam?
I 18 su cui crollò La Torre di Siloam, potrebbero rappresentare tutti i veri cristiani morti simbolicamente durante il periodo della pandemia. La torre di Siloam in questo caso, potrebbe rappresentare il potere politico che durante il periodo della pandemia e degli obblighi vaccinali, fece cadere il suo peso o se vogliamo il suo potere, su tutti coloro che si opposero al diktat vaccinale causandogli la morte sociale. (Apocalisse 13:15-18).
Ora, che significato potremmo dare al numero 18 in questo caso specifico?
Nella nostra speciale illustrazione simbolica, il numero 18 assume almeno due significati. Da una parte rappresenta un conteggio temporale, dall’altra rappresenta il marchio della bestia.
In che senso rappresenta il marchio della bestia?
A proposito del marchio della bestia, in Apocalisse 13:18 leggiamo:
18 Qui sta la sapienza: Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia selvaggia, poiché è un numero d’uomo; e il suo numero è seicentosessantasei [666].
Perciò in base a questa scrittura, possiamo dire che il marchio della bestia è legato al numero 666.
Il numero 18 simbolicamente si ricava dalla somma di tre 6. Quindi:
6+6+6 =18.
In che senso il numero 18 potrebbe anche essere un’indicazione temporale del periodo dell’imposizione del marchio della bestia?
In altri articoli abbiamo sottolineato , che l’Italia nel periodo della pandemia, ha rappresentato il paese campione al quale bisognava guardare per avere le tempistiche precise della profezia inerente il marchio della bestia. In questo vecchio articolo, troverete l’analisi precisa delle tempistiche relative al marchio della bestia, analisi che cominciamo un anno fa, e pubblicammo per la prima volta il 30 Aprile 2023, esattamente 5 giorni prima che l’OMS decretasse la fine della pandemia!
Quand’è che in l’Italia e quindi anche nel mondo si cominciò ufficialmente a costringere tutti i lavoratori alla vaccinazione? Il 15 ottobre 2021. Ve lo ricordate?
Proprio come un enigma, se trasformiamo il numero 18 in mesi, partendo da fine ottobre o inizio novembre 2021 e contando 18 mesi interi, arriviamo più o meno verso i primi di maggio 2023. Detto in altre parole, il periodo di costrizione alla vaccinazione (666), è durato più o meno 18 mesi interi. Dal 5 maggio 2023 in poi, la pandemia è stata in seguito declassata!
Quanto sarebbe durato il periodo che avrebbe preceduto l’instaurazione del regno messianico in termini concreti?
Scopriamolo continuando con la nostra lettura di Luca 13, i versetti da 6 a 9:
Quindi narrò questa parabola: “Un uomo aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi dei frutti, ma non ne trovò.
Allora disse al vignaiolo: ‘Ecco, sono tre anni che vengo a cercare frutti su questo fico ma non ne trovo. Taglialo! Perché deve occupare la terra inutilmente?’ Il vignaiolo gli rispose: ‘Signore, lascialo stare un altro anno, così che io possa zappare la terra intorno e concimarlo. Se in futuro produrrà dei frutti, bene; altrimenti lo taglierai’”.
Naturalmente l’illustrazione narrata sopra, può avere diverse applicazioni, noi prenderemo in considerazione l’aspetto profetico e la applicheremo agli ultimi anni.
Chi potrebbe rappresentare il proprietario della vigna? Potrebbe rappresentare il padre YAHWEH, mentre il Vignaiolo potrebbe rappresentare il Cristo. Il fico invece, potrebbe rappresentare coloro che nel tempo della fine non portano frutto dal punto di vista spirituale. Ricordiamo che il frutto dello spirito è:
“Il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, longanimità, benignità, bontà, fede, mitezza, padronanza di sé”. — (Galati 5:22, 23).
Cosa potrebbero rappresentare i tre anni in cui il proprietario viene a cercare frutti sul fico e non ne trova?
Nel nostro tempo, i tre anni potrebbero rappresentare i tre anni e mezzo di tribolazione che sono iniziati, (dal punto di vista spirituale), nella primavera del 2019, e sono “terminati” nell’autunno del 2022. Quel periodo di tribolazione, avrebbe dovuto spingere i veri cristiani ad uscire dalle organizzazioni religiose e così evolvere spiritualmente. Invece alcuni cristiani mancando di Fede, non si sono schierati decisamente dalla parte di Dio durante quella tribolazione. Non hanno portato i frutti che avrebbero dovuto portare. Cedendo alla richiesta del Vignaiolo, il proprietario della Vigna concede un anno ulteriore, quindi il quarto, affinché il Vignaiolo potesse lavorare ulteriormente alla vigna per far portare frutto al fico.
Questo ulteriore anno, il quarto, per quanto ci riguarda parte dal primo novembre 2022, fino al 5 novembre 2023, un periodo caratterizzato da una relativa pace e sicurezza per i veri cristiani. Perciò l’anno della resa dei conti per il fico, sarebbe stato il quinto anno, che per noi corrisponde all’anno biblico che è iniziato il cinque novembre 2023, per terminare verso il 7/8 novembre 2024. Quindi entro questo periodo, il fico, cioè alcuni di coloro che erano chiamati a fare parte della grande folla di apocalisse capitolo 7, ma non si sono schierati decisamente dalla parte di Dio, rifiutando decisamente dottrine come la Trinità, l’immortalità dell’anima è così via, persero definitivamente questa opportunità.
Quindi anche questa illustrazione, sembra confermare che l’applicazione profetica potrebbe in effetti riguardare il periodo che stiamo vivendo a partire dalla primavera del 2019.
Proseguendo con la nostra lettura di Luca 13, nei versetti da 10 a 13 leggiamo:
Una volta, di Sabato, Yehoshua stava insegnando in una sinagoga. Ed ecco, c’era una donna che da anni era posseduta da uno spirito che la faceva stare male: era tutta ricurva e non riusciva a star dritta in nessun modo. Quando la vide, Yehoshua le si rivolse dicendo: “Donna, sei liberata dalla tua infermità”. Poi pose le mani su di lei, e all’istante lei si raddrizzò e cominciò a glorificare Dio.
In che modo possiamo applicare questi versetti al nostro tempo?
Facendo un ragionamento simile a quello che abbiamo fatto nei versetti sopra. Inoltre, ricordiamo che il sabato biblicamente rappresenta il millennio messianico e Yehoshua si definisce signore del sabato come leggiamo in Marco 2:27, 28:
“[Yehoshua ] proseguì, dicendo loro: ‘Il sabato venne all’esistenza a causa dell’uomo, e non l’uomo a causa del sabato; quindi il Figlio dell’uomo è Signore anche del sabato’”.
Chi potrebbe rappresentare la donna che da 18 anni era posseduta da uno spirito che la faceva stare male?
Nella Bibbia, le donne spesso rappresentano organizzazioni, così come Babilonia la grande, la prostituta simbolica, rappresenta le organizzazioni religiose deviate di questo mondo (Apocalisse 14:8).
Perciò la donna posseduta da uno spirito e che le faceva stare male da 18 anni, potrebbe rappresentare i veri cristiani nell’ultima fase di questo sistema di cose. Stiamo quindi parlando del periodo che inizia il 5 maggio 2023 fino ad Armageddon. Il “sabato“, cioè durante il millennio, Yehoshua avrebbe guarito questa simbolica donna dalle sue malattie, liberandolo dallo spirito malvagio. Quindi ci aspettiamo, che prima dell’entrata effettiva nel millennio messianico, come sottolineano le profezie, Yehoshua libererà l’umanità ubbidiente dall’influenza satanica. Satana sarà messo nell’abisso, una condizione simile ad una prigione per mille anni. (Apocalisse 20: 1-4). Proprio come Satana teneva prigionieri nel suo mondo il popolo di Dio, allo stesso modo, Satana verrà messa in prigione durante il millennio messianico.
Avete notato per quanto tempo la donna posseduta da uno spirito è stata tenuta prigioniera?
Per 18 anni!
E se anche in questo caso il numero 18 fosse un’indicazione temporale? Stiamo dicendo che anche in questo caso i 18 anni, potrebbero rappresentare 18 mesi interi, come abbiamo fatto nel caso dei 18 morti sotto la torre di Siloam. Partendo dal 5 maggio 2023, se aggiungiamo 18 mesi, arriviamo verso novembre 2024, periodo in cui ci aspettiamo e speriamo cominci effettivamente il regno messianico, come abbiamo ipotizzato in altri articoli. Link: QUI.
Avete notato che la donna posseduta da uno spirito dopo l’intervento di Yehoshua , oltre ad essere liberata dallo spirito malvagio, viene anche guarita dalla sua malattia?
Perciò la domanda sorge spontanea: dobbiamo aspettarci che in quel periodo, cioè nel mese di novembre 2024, inizino anche le guarigioni fisiche, oltre alle guarigioni spirituali, operate da Yehoshua tramite il suo insegnamento? Dobbiamo aspettarci già le potenti guarigioni simili a quelle operate da Yehoshua durante il suo ministero nel primo secolo, quando guariva malattie di ogni sorta?
Non ci resta che aspettare e vedere, nel frattempo facciamo del nostro meglio, continuando ad allineare la nostra vita agli insegnamenti contenuti nella parola di Dio e di cui siamo già certi.
[ correzione di ottobre 2025. In seguito abbiamo capito, che la guarigione di cui si parla in questi versetti riguarda i 144.000. Infatti noi riteniamo che nell’autunno del 2024, l’esiguo rimanente dei 144 mila sia stata infine rapita in cielo, quindi guarendo dalla condizione mortale, ad una condizione immortale con corpi spirituali sani ed immortali].
Ma che tipo di progressione avrebbe avuto il regno di Dio appena instaurato?
Scopriamolo leggendo i versetti da 18 a 21 di Luca 13:
Quindi Yehoshua proseguì dicendo: “A cosa è simile il Regno di Dio? A cosa posso paragonarlo? È simile a un granello di senape che un uomo prese e piantò nel suo orto, e che crebbe fino a diventare un albero, sui cui rami fecero il nido gli uccelli del cielo”.
Disse ancora: “A cosa posso paragonare il Regno di Dio? È simile al lievito che una donna prese e impastò con tre grosse misure di farina, finché l’intera massa fu fermentata”.
Proprio come un albero che cresce partendo da un seme, o della farina che fermenta grazie al lievito, partendo da pochi numeri, i componenti del regno si sarebbero ampliati fino a ricoprire l’intera terra. Questo si è dimostrato vero, se iniziamo il conteggio partendo dal Messia stesso nel primo secolo, fino ai nostri giorni. Infatti oggi, miliardi di persone si professano cristiane. Allo stesso modo, ci sarebbe stata una progressione simile nel nuovo mondo anche dopo l’eliminazione dell’attuale ordine di cose. Ricordiamo che probabilmente molti di coloro che verranno salvati superando Armageddon, verranno salvati grazie alla legge della coscienza, che troviamo spiegata nel libro biblico di Romani al capitolo 2. Questi ultimi nel nuovo mondo di Dio, dovranno fare sforzi concreti per adeguarsi al modo di governare del messia re. Quindi ci sarà un’opera di istruzione biblica, che gradualmente riempirà l’intero mondo. Inoltre, molti di coloro che verranno risuscitati alla vita nel nuovo mondo, dovranno anch’essi fare progressi nella conoscenza e nell’applicazione delle leggi di Dio. Qualunque fosse la loro derivazione culturale e religiosa o sociale, nel nuovo mondo di Dio, dovranno conoscere ed adeguarsi alle nuove direttive del re messia.
Alla fine, proprio come della farina che viene fermentata, l’intera terra sarà riempita della conoscenza di YAHWEH Infatti in merito Isaia 11:9 ci spiega:
“La terra sarà certamente piena della conoscenza di YAHWEH come le acque coprono il medesimo mare”.
Perciò in attesa dell’adempimento delle promesse, facciamo ogni sforzo per entrare nel nuovo mondo di Dio. Cogliamo come una grande opportunità, il tempo che abbiamo ancora a disposizione, adeguandoci sempre più pienamente al pensiero di Dio. E se non lo abbiamo ancora fatto, chiariamo ora a Dio e al mondo, che non condividiamo le scelte dei cosiddetti leader religiosi, specialmente per quanto riguarda il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti covid-19.
Ora, perché dovremmo sforzarci con vigore per entrare nel nuovo mondo di Dio? Perché fu Yehoshua stesso a dare questa raccomandazione. Infatti continuando con la lettura di Luca Capitolo 13, nei versetti da 23 a 25 si legge:
Ora un uomo gli chiese: “Signore, sono pochi quelli che vengono salvati?” Lui disse loro: “Fate ogni sforzo per entrare per la porta stretta, perché vi dico che molti cercheranno di entrare ma non ci riusciranno.
Quando il padrone di casa si alzerà e serrerà la porta, voi starete fuori e busserete. ‘Signore, aprici!’, direte, ma lui vi risponderà: ‘Non so di dove siete’.
Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui:
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