NELL’ULTIMO dialogo contenuto nella parola di Dio, Yehoshua promette a tutti noi: “Vengo presto”. (Apocalisse 22:20). In effetti Yehoshua si manifestò invisibilmente agli ebrei nel primo secolo, quando permise all’esercito romano ,di radere completamente al suolo Gerusalemme. Quell’evento storico ben documentato, fu la manifestazione del giudizio preannunciato di Dio sul sistema di cose giudaico. Tuttavia, il libro di Apocalisse, fu scritto qualche decennio dopo la distruzione di Gerusalemme. Questo ci fa capire, che le parole di Yehoshua si riferivano ad un futuro molto lontano nel tempo. Quando esattamente? Noi crediamo che si riferisse in particolare, agli ultimi cinque anni a partire dal 2019. Quindi quel “vengo presto”, va inteso nel giorno del Signore, che non è un giorno letterale, ma il periodo storico in cui Yehoshua sarebbe tornato sulla terra per adempiere le promesse di liberazione e di vita eterna per i servitori di Dio (Apocalisse 1: 10).
Vi ricordate in che termini Yehoshua parlò della vita eterna? In Giovanni 17: 3 leggiamo:
“Questo significa vita eterna, che acquistino conoscenza di te, il solo vero Dio, e di colui che e tu hai mandato, Yehoshua Cristo”. — Giovanni 17:3.
Cosa intendeva dire Yehoshua con questa frase?
Che in definitiva per ottenere la vita eterna, dobbiamo sforzarci di conoscere sempre meglio il padre YAHWEH, mettendo in pratica nella nostra vita i suoi comandamenti. Inoltre, dobbiamo anche continuare a conoscere il figlio, Yehoshua Cristo, continuando a seguire come un’ombra il suo esempio di vita e di fedeltà. Fare questo di giorno in giorno, ci porterà all’eternità. Questo è già vero in questo vecchio sistema di cose, ma nel nuovo mondo di Dio, sarà ancora più vero. Quando quel giorno avremo le benedizioni del regno di Dio realizzate, ciò che ci porterà alla perfezione mentale fisica e spirituale, sarà la nostra obbedienza fedele alla parola di Dio. Continuare ad imitare il padre YAHWEH e il figlio Yehoshua quindi, significherà vita eterna, per i fedeli servitori di Dio che supereranno la guerra finale di Armageddon.
Ora, acquistare conoscenza di Dio, può anche implicare conoscere le profezie inerenti alla fine di questo sistema di cose. Una delle profezie più conosciute di Yehoshua, è quella che troviamo in Matteo capitolo 24, nei versetti 15 e 16. Infatti leggiamo:
Perciò, quando vedrete la cosa ripugnante che causa devastazione, di cui parlò il profeta Daniele, posta in un luogo santo (il lettore usi discernimento), allora quelli che sono nella Giudea, fuggano verso i monti. (Matteo 24: 15,16).
In questo articolo, esamineremo tre sfaccettature riguardanti l’adempimento di questi versetti.
Prima di cominciare con il nostro esame, vogliamo ricordare che spesso le profezie nella parola di Dio, hanno più di un adempimento, o meglio si adempiono a volte in modi diversi. Se ci fossilizziamo su una sola sfaccettatura, potremmo non vedere l’immagine che Dio ci sta invitando a guardare con attenzione. In altre parole, dobbiamo andare oltre l’apparenza per cogliere il senso del discorso. Come le frecce della figura sotto, ciascuna adempimento ha il suo percorso, ma tutte insieme le frecce fanno parte di un solo segno, di una sola profezia come vedremo.
Il primo caso
Prima di passare al primo caso, vogliamo ricordare cosa significarono le parole sopra nel primo secolo. Nel primo secolo, la cosa disgustante nel luogo santo, furono gli eserciti romani, che invasero Gerusalemme nel 66 E.V, per poi distruggere completamente Gerusalemme nel 70. Erano disgustanti spiritualmente parlando, perché gli eserciti romani erano pieni di stendardi idolatrici, che per il popolo ebraico, erano disgustanti dal punto di vista spirituale. Il tempio di Gerusalemme che fu violato, era in particolare per gli ebrei un luogo vietato appartato e Santo.
A proposito del primo caso, in un precedente articolo avevamo scritto in merito al calcolo dei tre anni e mezzo di tribolazione e dal momento in cui la cosa disgustante sarebbe stata posta nel luogo santo come afferma Matteo il 24:15,16. Leggiamo:
Quando sarebbe dovuto partire il conteggio dei 1335 giorni? Nel libro biblico di Daniele 12:11,12 si legge:
“Dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo e sarà stata collocata la cosa ripugnante che causa devastazione passeranno 1.290 giorni. “Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!
Quindi in base a questa scrittura, il punto di partenza è legato alla soppressione del sacrificio continuo e alla collocazione della cosa “ripugnante” nel luogo santo (Matteo 24:15).
In questo primo adempimento, la soppressione del sacrificio continuo era legata all’uccisione simbolica della figura dei due testimoni, che collochiamo nella primavera del 2019. Mentre la collocazione della cosa ripugnante nel luogo santo come chiarisce Matteo 24:15, ha avuto a che fare con il dirottamento della guida delle religioni da parte del potere politico. Quindi la bestia politica si era inserita nella congregazione di Dio e la dirigeva.
Questo aspetto è divenuto molto evidente, quando la dirigenza di praticamente tutte le religioni, ha seguito la bestia politica sulla questione del vaccino covid-19,che per noi rappresenta il marchio della bestia. Parlavano tutti con una sola voce, quella della bestia politica.
Noterete che, sia il libro di Matteo che il libro di Marco, parlano di una cosa ripugnante che causa desolazione posto in un luogo santo, mentre Luca usa un’altra espressione. Questo perché la profezia di Marco e di Matteo sono indirizzati, Marco solo a quelli che saranno rapiti in cielo, mentre Matteo è indirizzato sia a coloro che saranno rapiti, che a coloro che vivranno sulla terra per sempre. Per questo motivo Matteo rimanda al libro di Daniele per avere un quadro più ampio.
In poche parole Matteo in sostanza dice: “non devo parlare solo con quelli che saranno rapiti in cielo, perciò per chiarire ciò di cui parlo li rimando al libro di Daniele.” Mentre Marco essendo indirizzato solo a quelli che saranno rapiti in cielo, non rimanda al libro di Daniele per una più ampia comprensione, perché l’adempimento di questa profezia per quanto concerne coloro che saranno rapiti, ha un significato prettamente simbolico come abbiamo spiegato sopra, ed il significato o il computo sarebbe stato per lo più nascosto alla maggioranza dell’umanità. Non avrebbero capito l’inizio del conteggio.
Quindi, riepilogando, abbiamo detto che i 1335 giorni in questo primo adempimento, iniziano nella primavera del 2019, per finire verso il 14 gennaio 2023. Questo periodo di 1335 giorni, inizia con la morte simbolica della figura dei due testimoni, per concludersi con la fine delle restrizioni legate al vaccino Covid-19, ovvero il marchio della bestia. Quindi da quel momento in poi, il popolo di Dio è stato liberato da questa persecuzione. Per questo motivo l’angelo di Dio dichiara felice chi arriva ai 1335 giorni.
Secondo caso
Ora passiamo al secondo caso, cioè la pista numero 2;
In un precedente articolo avevamo scritto in merito:
1.335 giorni (b)
Il secondo adempimento relativo ai 1335 giorni, inizia l’11 marzo 2020, per finire verso il 5 novembre 2023.
Perché inizia l’11 marzo 2020?
Perché l’11 marzo 2020 è il giorno in cui è stata dichiarata ufficialmente lo stato di pandemia globale.
Un dato molto curioso,è che da quando è stata dichiarata la PANDEMIA dall’Oms l’11 marzo 2020 al 5 novembre 2023 saranno passati 1335 giorni. Ricordiamoci cosa dice Daniele 12:11,12:
“Dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo e sarà stata collocata la cosa ripugnante che causa devastazione passeranno 1.290 giorni. “Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!
In questo secondo adempimento, quando è stato soppresso il sacrificio continuo? Verso l’11 marzo 2020, quando sono cominciate ufficialmente a livello planetario le restrizioni legate al covid-19. Per quanto riguarda noi che veniamo dall’ambiente dei Testimoni di Geova, abbiamo visto palesarsi la profezia in maniera drammatica e chiara. Da un giorno all’altro si può dire, niente più adunanze, niente più opera di predicazione pubblica. Chiese chiuse, e predicatori silenziati. Infatti in Ebrei 13:15 leggiamo: “Per mezzo di [Yehoshua Cristo] offriamo sempre a Dio un sacrificio di lode, cioè il frutto di labbra che fanno pubblica dichiarazione del suo nome”. (EBREI 13:15).
Quindi non predicare significa interrompere il sacrificio di lode.
Ora, quando è stata collocata la cosa ripugnante che causa desolazione nel luogo santo?
La cosa ripugnante che causa desolazione è stata collocata nel luogo santo in questo secondo adempimento, quando hanno cominciato a vaccinare, o meglio, imporre il marchio della bestia (Matteo 24:15). Il luogo santo è il nostro corpo, il Tempio del nostro corpo. (1 Corinti 3:16,17). La cosa disgustante diventa il vaccino covid-19, simbolo del potere politico su coloro che hanno accettato questo intruglio. Il libro biblico di Luca, che abbiamo detto rivolto a coloro che vivranno sulla terra per sempre, invece dell’espressione “cosa è disgustante che causa desolazione”, dice chiaramente che si tratta di eserciti accampati intorno a Gerusalemme, laddove nella nostra applicazione, Gerusalemme rappresenta le religioni (Luca 21:20). Quindi Luca descrive ciò che le persone avrebbero visto e documentato. In poche parole l’assedio materializzato dal lockdown, e in seguito il marchio della bestia, materializzato dal vaccino covid-19. Quindi il secondo conteggio dei 1335 giorni, è relativo a coloro che vivranno sulla terra per sempre e non saranno rapiti.
Quando si concludono i 1335 giorni in questo secondo caso? Intorno al 5 novembre 2023.
Nella tabella sotto, noterete che avevamo segnato il 5 novembre 2023, come ultimo giorno del nostro calendario profetico. Questo giorno corrisponde per noi all’ottavo giorno della festa delle Capanne.
Inoltre, vogliamo ricordare che per noi il 5 novembre 2023 è iniziato il millennio dal punto di vista simbolico-spirituale.
Terzo caso
Il terzo caso, terza pista, è in realtà una diramazione del secondo caso. Da cosa l’abbiamo ricavato? Sempre esaminando la scrittura di Daniele 12:11,12 leggiamo:
“Dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo e sarà stata collocata la cosa ripugnante che causa devastazione passeranno 1.290 giorni. “Felice chi rimane in attesa e arriva ai 1.335 giorni!
Il terzo calcolo, quindi, si basa sul fatto che la scrittura dice, dal momento in cui sarà stato soppresso il sacrificio continuo e sarà stata collocata la cosa ripugnante. Quindi il nostro calcolo deve partire dal momento in cui è stata collocata la cosa ripugnante.
La cosa ripugnante, abbiamo detto essere, in questo caso, il vaccino anti Covid-19. La domanda che ci dobbiamo porre è: quando è stata collocata la cosa ripugnante? In altre parole, quando è cominciata ufficialmente a livello mondiale la vaccinazione?
A quanto pare, l’8 dicembre 2020. Link: Qui.
Ora, se partiamo dall’8 dicembre 2020, e contiamo 1335 giorni, dove arriviamo? Arriviamo intorno al 3/4 agosto 2024.
Quindi riepilogando, il primo calcolo ci ha permesso di determinare quando sarebbero finite precisamente le restrizioni legate al marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti covid-19. I 1335 giorni in questo caso, sono terminati al 14/ 15 gennaio 2023. In un certo senso, è come se in quella data, fossimo entrati in un primo scompartimento del nuovo mondo, e che quindi in quella data, il vecchio mondo fosse morto.
Per una spiegazione più dettagliata in merito alla cronologia, cliccare Qui.
Il secondo calcolo, come un secondo scompartimento del nuovo mondo, ci ha permesso di determinare, quando sarebbe iniziato dal punto di vista spirituale, il millennio messianico, cioè il 5 novembre 2023. A differenza del primo conteggio, in questo caso il punto di partenza era chiaro e comprensibile a tutti, cioè l’11 marzo 2020. Partendo dal 11 marzo 2020, siamo anche stati capaci di determinare quando il luogo santo, cioè i veri cristiani, sarebbero stati purificati, o sarebbero usciti vittoriosi dalla battaglia spirituale, cioè il 5 maggio 2023. In quella data infine, la pandemia fu declassata e quindi cessò per tutti nel mondo la tribolazione. Questa data, cioè Il 5 maggio 2023, la si ricava anche partendo da l’11 marzo 2020, e contando 1150 giorni.
Dove abbiamo ricavato il 1150 giorni?
Da Daniele 8:14, dove leggiamo:
14 Allora mi disse: “Dovranno passare 2.300 sere e mattine; poi il luogo santo sarà certamente riportato alla sua giusta condizione”.
Le 2300 sere e mattine corrispondono a 1150 giorni. In altre parole, dobbiamo dividere per due le 2300 sere e mattine, in quanto, una sera e una mattina fanno un giorno. Dal contesto del versetto sopra si comprende che il luogo santo, rappresenta i veri adoratori di Dio, i quali sarebbero stati purificati dalla tribolazione di tre anni e mezzo. Quindi ripetiamo, partendo dal 11 marzo 2020 e contando 1150 giorni, arriviamo al 5 maggio 2023. In quella data cessa la persecuzione legata al vaccino covid-19, ed il popolo di Dio, non avendo accettato questo marchio della bestia, esce vittorioso da quella battaglia.
In questo senso è rimasto puro non permettendo che il proprio corpo fosse contaminato, e allo stesso tempo, si è purificato avendo abbandonato le organizzazioni religiose che avevano spinto per l’intruglio maledetto. Da allora in poi il popolo di Dio, cioè i veri cristiani, possono finalmente presentarsi a Dio con approvazione.
Il terzo calcolo, come un terzo scompartimento che sfocia nella nostra realtà, nella nostra dimensione, ci permette di determinare a quanto pare, quando effettivamente dovrebbe cessare il tempo di grazia per le religioni cristiane in particolare, o se vogliamo per i leader religiosi. Naturalmente, insieme ai leader religiosi, potrebbero anche cadere alcuni elementi della fazione politica che, insieme ai leader religiosi, hanno spinto per il marchio-vaccino.
È tempo di schierarsi decisamente dalla parte di Dio, lasciandoci alle spalle le religioni ed i leader religiosi, perché domani potrebbe essere troppo tardi.
Perciò adorate YAHWEH col suo popolo e rimanete nel luogo di sicurezza che ha preparato. Riconoscete in quale tempo e in quale stagione state vivendo, e seguite l’esortazione di Isaia 55:6: “Ricercate YAHWEH , mentre si può trovare. Invocatelo mentre mostra d’esser vicino”.
(l’articolo è stato aggiornato)
Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui:


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