La ferita all’orecchio di Donald Trump e la profezia biblica

Gli ultimi cinque anni a partire dal 2019, sono stati caratterizzati da eventi di portata mondiale a dir poco unici. In questi ultimi cinque anni, abbiamo visto il diffondersi della cosiddetta pandemia legata al covid-19, con i suoi lockdown e le sue restrizioni. Abbiamo visto iniziare in Europa la guerra tra la Russia e l’Ucraina sostenuta dalla NATO. Abbiamo visto iniziare le ostilità tra Israele e i palestinesi, conflitto che ha rischiato e sta rischiando di coinvolgere altri attori nella Regione come l’Iran e gli Hezbollah. Abbiamo inoltre visto diversi capi di Stato o comunque, uomini di potere, essere presi di mira da attentatori più o meno credibili. 

Tra i personaggi nel mirino degli attentatori, stando a quanto abbiamo appreso dai giornali, dobbiamo aggiungere nell’elenco l’ex presidente americano, Donald Trump, che recentemente, pare sia sopravvissuto di qualche millimetro ad una pallottola sparata da un cecchino ad un comizio in Pennsylvania. Dato che molto è stato scritto su questo attentato,  in questo articolo, anche noi proveremo a dare una cornice profetica a questo evento eccezionale. In altre parole, utilizzeremo l’attentato a Trump a titolo illustrativo per rappresentare ciò che profeticamente è accaduto e sta per accadere sul mondo intero. 

Infatti, anche il nostro Signore Yehoshua Cristo in almeno un’occasione, si servì di fatti di cronaca locale, per sottolineare qualche aspetto importante del suo insegnamento. (Luca 13:1-5). In questa analisi, utilizzeremo a titolo di confronto,  un racconto nei vangeli in cui si verificò similmente un taglio all’orecchio, e lo faremo creando un parallelismo.

A proposito della dinamica dell’attentato, una fonte online afferma:

Mentre Trump era impegnato in un comizio elettorale a Butler, in Pennsylvania, il ventenne Thomas Matthew Crooks ha aperto il fuoco con un fucile semiautomatico AR-15 sull’ex presidente USA mentre era appostato sopra il tetto – non presidiato dal Secret Service né dalla sicurezza locale – di un edificio a una distanza di circa 150 metri da Trump, al di fuori del perimetro del comizio. 

Il colpo, che ha ucciso uno spettatore lungo la linea di tiro, ha mancato il tycoon per pochissimo, ferendolo all’orecchio. Appena prima di essere colpito, Donald Trump ha girato la testa quanto bastava per non essere colpito alla testa: in tal caso con ogni probabilità, il colpo sarebbe stato mortale. Fonte:  Qui

Ora, avendo ben chiaro in mente la dinamica dell’attentato a Trump, possiamo creare a scopo puramente illustrativo, un parallelismo con i vangeli.

In Matteo 26:51  leggiamo:

51 Ma uno di quelli che erano con Yehoshua  impugnò la spada, la sfoderò e colpì lo schiavo del sommo sacerdote, staccandogli l’orecchio (Matteo 26: 51).

A chi potremo associare lo schiavo del sommo sacerdote, cioè  Malco, a cui tagliarono l’orecchio? 

Naturalmente potremmo associarlo a Donald Trump. La spada in questo caso è rappresentata dal fucile dell’attentatore Crooks col suo proiettile. Malco quindi, che nel nostro esempio è impersonato da Donald Trump, avrà due sfaccettature, o meglio indicherà due gruppi di persone.

Malco o Trump come rappresentante simbolico dei veri cristiani

In che modo Malco, cioè Trump potrebbe rappresentare i veri cristiani nel tempo della fine?

Avete notato che viene definito lo schiavo del sommo sacerdote? Chi è il sommo sacerdote di Dio per eccellenza? Naturalmente il nostro Signore Yehoshua . Quindi  Malco impersonato da Trump, può giustamente rappresentare i veri cristiani quali schiavi o servitori del sommo sacerdote Yehoshua Cristo.

Cosa potrebbe rappresentare la ferita all’orecchio che subisce Trump cioè Malco?

Per rispondere a questa domanda, dobbiamo tornare al libro biblico di Genesi, quando Dio sentenzia ciò che sarebbe accaduto al serpente, cioè il diavolo, a seguito della sua ribellione. Infatti, in Genesi 3:15 leggiamo:

15 Io susciterò ostilità fra te e la donna, e fra la tua discendenza e la discendenza di lei. Lui ti schiaccerà  la testa e tu lo colpirai [o  ferirai]  al calcagno.

Quand’è che al serpente, cioè Satana il diavolo verrà schiacciata la testa? 

Quando, dopo il millennio, verrà gettato nel lago di fuoco e distrutto per sempre. Quindi, quando a un serpente viene schiacciato la testa, il serpente muore definitivamente. Allo stesso modo figurativamente, quando a Satana il diavolo verrà schiacciata la testa subito dopo il millennio messianico, per lui e per gli  angeli caduti che lo hanno seguito, questo significherà la morte o distruzione eterna. — Riv. 20:10. 

Ora, cosa potrebbe rappresentare la ferita o il colpo al calcagno, che sarebbe stata inflitta alla discendenza della donna?

Dato che la figura principale della discendenza della donna fu Yehoshua  Cristo, il colpo che gli fu inflitto al calcagno, fu la morte su un palo di tortura. Si trattò solo di una ferita, perché in seguito Dio la sanò resuscitando Yehoshua Cristo alla vita immortale (Atti 3:15).

Allo stesso modo, i discepoli di Yehoshua nel corso della storia, sono stati sottoposti alla morte e alle torture a causa della loro fedeltà a Dio. Anche in questo caso si è trattato solo di ferite, perché a suo tempo, Dio risusciterà tutti i suoi fedeli servitori morti nel corso della storia. D’altronde in merito alla persecuzione, Yehoshua stesso disse in Giovanni 15:19,20:

19 Se faceste parte del mondo, il mondo amerebbe ciò che gli appartiene. Voi però non fate parte del mondo, ma io vi ho scelti dal mondo, ed è per questo che il mondo vi odia. 20 Ricordate quello che vi ho detto: uno schiavo non è più grande del suo padrone. Se hanno perseguitato me, perseguiteranno anche voi; se hanno ubbidito alla mia parola, ubbidiranno anche alla vostra.

Ora, ritornando alla nostra speciale illustrazione di Trump in veste di Malco quale rappresentante dei veri cristiani, cosa potrebbe rappresentare la ferita all’orecchio?

In questi ultimi cinque anni, la ferita all’orecchio, potrebbe rappresentare la morte sociale o se vogliamo, l’esclusione dalla società a cui sono stati sottoposti  i veri cristiani, a causa del loro rifiuto alla vaccinazione da Covid-19. Vogliamo ricordare che per noi, il vaccino anti covid-19, rappresenta il tanto chiacchierato marchio della bestia predetta nel libro di Apocalisse al  capitolo 13. Infatti in merito al marchio leggiamo:

16 Essa [ un potere politico sovranazionale] fa in modo che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi, ricevano un marchio sulla mano destra o sulla fronte 17 e che nessuno possa comprare o vendere se non chi ha il marchio, cioè il nome della bestia feroce o il numero del suo nome.

Quindi,  riepilogando, in questi cinque anni i veri cristiani sono stati simbolicamente uccisi. Questa simbolica morte è rappresentata in questa nostra illustrazione, dalla ferita o taglio all’orecchio, che ha subìto l’ex presidente Trump. Anche il fatto di essersi accovacciato sotto il podio da cui stava parlando, può rappresentare simbolicamente una morte. Il tiratore inoltre, ha ucciso e ferito tra gli spettatori.

Questi ultimi potrebbero rappresentare, quelli che insieme ai veri cristiani, sono simbolicamente morti durante la pandemia. In poche parole si tratta di quelle persone che, insieme ai veri cristiani, hanno rifiutato il vaccino anti covid-19, subendo anch’essi la morte sociale. 

Ora, i veri cristiani rappresentati da Malco, che nella nostra illustrazione è Trump, sarebbero rimasti in questa condizione di morte simbolica per sempre?

Per scoprirlo, esaminiamo cosa accade dopo che al  servitore del sommo sacerdote Malco, fu tagliato l’orecchio. In  Luca 22: 50, 51 leggiamo: 

50 Uno di loro addirittura colpì lo schiavo del sommo sacerdote, staccandogli l’orecchio destro. 51 Ma Yehoshua  a sua volta disse: “Basta così!” Poi toccò l’orecchio dello schiavo e lo guarì. ( Luca 22: 50, 51).

In questo racconto l’evangelista Luca precisa che si trattò dell’orecchio destro proprio come nel caso di Trump. 

Avete notato cosa fece Yehoshua  dopo che fu tagliato l’orecchio a Malco?

Yehoshua interruppe l’azione militare di Pietro con le parole:  “basta così”. 

Anche per quanto riguarda la persecuzione di tre anni e mezzo che avrebbero subìto i discepoli di Yehoshua , Yehoshua  stesso disse che quei tempi difficoltosi sarebbero stati abbreviati, o in altre parole, a un certo punto Yehoshua  avrebbe detto: basta! Infatti in MATTEO 24:22 leggiamo:

“A meno che quei giorni non fossero abbreviati, nessuna carne sarebbe salvata; ma a motivo degli eletti quei giorni saranno abbreviati”. — MATTEO 24:22.

Quindi, se Yehoshua  non fosse intervenuto, Pietro avrebbe potuto anche uccidere Malco, lo schiavo del sommo sacerdote. Allo stesso modo, se Yehoshua non fosse prontamente intervenuto durante il periodo della grande tribolazione ad  interrompere la prova, cioè nei tre anni e mezzo legati alla pandemia da covid-19,  per i servitori di Dio la situazione sarebbe divenuta insostenibile. Ma grazie a Dio puntualmente, esattamente tre anni e mezzo dopo, cioè a partire dal primo novembre 2022, Dio interruppe la prova. Per una maggiore chiarezza sulla cronologia dei tempi, cliccare Qui.

Oltre ad interrompere l’azione militare di Pietro, cos’altro fece Yehoshua ?

Come abbiamo appena letto sopra, Yehoshua sanò l’orecchio del malcapitato Malco. Questa azione guaritrice di Yehoshua, in effetti rappresenta simbolicamente una resurrezione

In altre parole, i discepoli di Yehoshua, dopo i tre anni e mezzo di tribolazione iniziati nel 2019, sarebbero simbolicamente resuscitati o rinati. Yehoshua  avrebbe operato su di loro una resurrezione simbolica.

Ma ora torniamo all’esempio di Trump. Quindi avevamo detto, il taglio all’orecchio di Trump e l’azione di abbassarsi verso il pavimento, potrebbe rappresentare metaforicamente la sua morte. Dopo la sua simbolica morte, Trump rinasce alzandosi coperto e protetto dalle guardie del corpo. Allo stesso modo,  i discepoli di Yehoshua  dopo la loro rinascita simbolica, godono spiritualmente, di una  speciale protezione divina. Ora per i nemici del Popolo di Dio, è molto difficile raggiungerli.  Infatti è come se i veri cristiani  fossero stati rapiti in cielo, non più alla portata dei loro nemici. Attenzione però, questa condizione speciale  non vale per tutti. La lettura della versione di Giovanni di questo drammatico episodio, può essere chiarificatrice. Infatti in Giovanni 18: 10,11 leggiamo:

10 Quindi Simon Pietro, che aveva una spada, la sfoderò e colpì lo schiavo del sommo sacerdote staccandogli l’orecchio destro. Il nome dello schiavo era Malco. 11 Ma Yehoshua  disse a Pietro: “Rimetti la spada nel fodero. Non dovrei bere il calice che il Padre mi ha dato?” (Giovanni 18: 10,11)

Come avete potuto notare, il Vangelo di Giovanni precisa il nome dello schiavo del sommo sacerdote colpito, cioè Malco. Oltre a questo, troviamo in questo passo dei suggerimenti per i veri cristiani. Prima di tutto, devono rimettere la spada nel fodero, ovvero non dovrebbero ricorrere alla violenza per far valere i loro diritti. In secondo luogo, i suoi discepoli avrebbero dovuto accettare di buon grado la prova purificatrice a cui Dio gli stava sottoponendo. Dovevano bere quel calice! Non avrebbero dovuto ricorrere a mezzucci per sfuggire alla grande tribolazione. Dovevano dimostrare a Dio e al mondo, se erano a favore o contro il dominio di Dio. Rifiutare il vaccino anti covid-19, cioè il marchio della bestia, avrebbe dimostrato a Dio che sono dalla sua parte. Per questo motivo, riteniamo che nel prossimo futuro anche a questi ultimi che non si sono ancora posizionati dal punto di vista di Dio, verrà ridata l’opportunità di posizionarsi chiaramente, anche se a quanto pare in un contesto molto difficile.

Malco o Trump come rappresentanti  degli  esecutori dei giudizi di Dio su Babilonia la grande

Cosa rappresenta Babilonia la grande?

Nella Bibbia Babilonia la grande, rappresenta la religione globale, in particolare le religioni giudaico-cristiane. Tuttavia, dato che in questi ultimi anni la bestia politica si è inserita all’interno delle religioni, si può dire che Babilonia la grande rappresenti ora un impero politico-religioso. Infatti come avete potuto notare durante la pandemia, la religione e il mondo politico parlavano con una sola voce. Entrambi spingevano come una sola  entità per la vaccinazione, sanzionando i resilienti. Infatti a tal proposito, Yehoshua  ci avvertì:

“Quando scorgerete perciò la cosa disgustante che causa desolazione, dichiarata per mezzo del profeta Daniele, stabilita nel luogo santo (il lettore usi discernimento), quelli che sono nella Giudea fuggano ai monti. — MATTEO 24:15, 16.

Applicato ai nostri giorni, la cosa disgustante, rappresenta la bestia politica, mentre il luogo santo le religioni. Quindi a un certo punto, poco  prima della fine di questo sistema di cose, ci sarebbe stato un visibile connubio tra la religione, ed elementi legati alla politica, i quali avrebbero tradito i popoli, spingendoli ad accettare il marchio della bestia. (Apocalisse 17/18).

Quali parole di Cristo, potrebbero aiutarci a capire che ci sarebbe stata una qualche forma di reazione militare, dopo la ferita inflitta ai suoi discepoli  rappresentati da Malco, o se vogliamo,da  Donald Trump?

A quanto pare, la versione che troviamo nel Vangelo di Matteo, sembra essere chiarificatrice sotto questo aspetto. Infatti in Matteo 26: 51,52 leggiamo:

51 Ma uno di quelli che erano con Yehoshua  impugnò la spada, la sfoderò e colpì lo schiavo del sommo sacerdote, staccandogli l’orecchio. 52 Allora Yehoshua gli disse: “Rimetti la spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada moriranno di spada. (Matteo 26: 51,52).

In altre parole al versetto 52, Yehoshua  sta dicendo, che ad ogni azione sarebbe corrisposta una reazione uguale e contraria. Infatti nell’episodio di Trump, a quanto dicono i giornali, l’attentatore è stato subitaneamente freddato dai cecchini preposti alla difesa del presidente Trump come reazione. Proprio come Cristo agirà presto in difesa dei suoi servitori, con un’azione militare contro i leader religiosi, ma probabilmente anche contro  alcuni elementi politici che gli  hanno appoggiati, ci si può aspettare un’azione simile da parte del blocco di potere che sostiene Trump nei confronti del blocco di potere mandante dell’attentato.

In altre parole, stiamo parlando di un confronto più o meno “militare”, tra i blocchi di poteri profondi che governano il nostro mondo. Se ciò dovesse mai accadere, si tratterebbe ciononostante di un giudizio di Dio. A creare questa spaccatura nei vertici del potere profondo, sarà l’azione di Cristo. Quindi si tratterà di un giudizio di Dio. A proposito della divisione tra poteri, notate cosa disse il Cristo in tempi non sospetti. In Luca 11:17-18 leggiamo:

Ogni regno diviso contro se stesso giunge alla desolazione, e una casa [divisa] contro se stessa cade. 18 Se dunque anche Satana è diviso contro se stesso, come durerà il suo regno?

A proposito di Malco il servitore del sommo sacerdote che nella nostra illustrazione rappresenta Trump, o se vogliamo, il gruppo di potere che sostiene Trump, mentre il sommo sacerdote rappresenta Yehoshua:  ricordate qual è il significato in ebraico del nome Malco?

Deriva dall’ebraico Malka che significa sovrano” o Re.

Perciò correttamente nella nostra rappresentazione metaforica, Malco può ben rappresentare, il presidente Trump!

In altri articoli, abbiamo sottolineato che a partire dal 7 maggio 2024, siamo probabilmente entrati nel periodo dell’Ira dell’agnello. Presto o tardi vedremo molto chiaramente all’azione Cristo, specialmente quando presto vedremo cadere ad una ad una le religioni di questo mondo.  Non hanno più scampo, ormai Cristo li ha presi. Non avranno posto dove andarsi a nascondere. Siamo perciò invitati oggi più che mai, a creare una distanza accettabile a Dio, tra noi e le religioni di questo mondo. Ricordiamoci le parole di Galati 6: 7,8:

7 Non illudetevi, non ci si può prendere gioco di Dio. Infatti l’uomo raccoglie ciò che semina: 8 chi semina per la sua carne, dalla sua carne raccoglierà rovina; ma chi semina per lo spirito, dallo spirito raccoglierà la vita eterna.


Un breve accenno ad alcune scadenze

In base agli articoli precedenti, abbiamo supposto che tra il 5 e il 7 settembre 2024, dovrebbero scadere le 70 settimane di Daniele applicate al nostro tempo (Vedi i dettagli Qui ).

Quindi questo è il modello che terremo  attentamente d’occhio nei giorni a venire.

Se però vogliamo seguire pedissequamente il modello dei giudizi di Dio  del primo secolo, allora dopo la conclusione delle settanta settimane verso il 36 E.V, dovettero passare altri 34 anni circa. Ricordiamo che nell’applicazione moderna delle settanta settimane, un anno vale un giorno, quindi 34 anni, diventano 34 giorni. Se aggiungiamo circa 34 giorni alle date in cui termina il conteggio delle settanta settimane, cioè il 5-7 settembre 2024, ci posizioniamo di conseguenza tra il 9 e l’11 ottobre 2024 circa.

Secondo il calendario che abbiamo seguito l’anno scorso che richiedeva un mese aggiuntivo rispetto al calendario ebraico seguito dalla maggioranza, ma che quest’anno è finalmente in fase con il calendario ebraico, l’11 Ottobre dovrebbe corrispondere con il giorno di espiazione, o la festa ebraica dello Yom kippur.

Perciò terremo sotto osservazione anche i giorni che iniziano l’11 ottobre 2024, consapevoli che molto spesso, l’adempimento delle profezie bibliche, differiscono totalmente da come noi esseri umani ce lo immaginiamo. Ciò che è sicuro, è che il padre YAHWEH adempie sempre le sue promesse!

Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui: 

https://t.me/ilvaccinosomigliatroppoalmarchio

L’articolo è stato aggiornato.

Una replica a “La ferita all’orecchio di Donald Trump e la profezia biblica”

  1. […] Per comprendere il senso di questa scrittura, dobbiamo tener conto delle persone alle quali è indirizzato profeticamente il Vangelo di Luca. Il Vangelo di Luca è indirizzato al resto dei salvati come abbiamo scritto sopra, che non andrà in cielo ma vivrà sulla terra. Questo gruppo di salvati è composto da due parti. Da una parte ci sono i cristiani, e dall’altra parte ci sono alcuni che supereranno la guerra che si combatterà ad Armageddon grazie alla legge della coscienza. Tra questi ultimi, vanno incluse le persone di potere che materialmente, se facciamo attenzione, stanno  già rovesciando  l’attuale ordine mondiale,  aiutati invisibilmente  dal  Cristo Re. Quindi quando Cristo dice di comprare e prendere la spada, non sta parlando ai cristiani devoti, ma a quella parte del potere antagonista dell’attuale ordine mondiale, che Cristo userà per  creare un nuovo ordine mondiale sotto la sua direttiva. Per questo motivo coerentemente, queste parole di Yahoshua  si trovano esclusivamente nel Vangelo di Luca. Nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto, avevamo trattato questo aspetto. Link: QUI. […]

    "Mi piace"

Lascia un commento