(Apocalisse capitolo 14).
Molto spesso nei giornali si legge del famoso orologio dell’Apocalisse che, secondo gli esperti, indicherebbe i minuti che restano prima dell’annientamento finale. Alcuni, sentendo queste notizie, sono molto preoccupati per il futuro del nostro mondo. Quanto tempo rimane alla Terra? Quanto tempo manca perché si scateni il famoso Armageddon nucleare? Eppure, nella parola di Dio, c‘è un conto alla rovescia iniziato molte migliaia di anni fa e che sta per giungere a termine. Quanto tempo manca precisamente alla fine secondo la tabella di marcia di Dio? Nell’esame del capitolo 14 del libro biblico di Apocalisse, cercheremo di trovare i segreti nascosti in questo capitolo. Avevamo già analizzato questo capitolo circa un anno fa, ma alla luce delle nuove informazioni che abbiamo accumulato in questo anno, abbiamo ritenuto opportuno aggiornare pesantemente il vecchio articolo con le nuove conoscenze e dettagli che, grazie a Dio, abbiamo acquisito. Cominciamo quindi con la lettura del primo versetto. Si legge:
Ed ecco, vidi l’Agnello in piedi sul monte Sìon, e con lui 144000 che avevano il suo nome e il nome del Padre suo scritto sulla fronte. (Apocalisse 14:1).
Ma cosa significa avere il nome di Dio, YAHWEH, e del figlio, Yehoshua, sulla fronte?
Avere il nome di YAHWEH e Yehoshua sulla fronte significa avere il sigillo di Dio o, se vogliamo, il marchio di Dio. Ciò indica che questo tipo di creature spirituali, essendo divenute del tutto simili a Dio e a Yehoshua , non peccheranno mai più. Quindi diventano a tutti gli effetti, un riflesso perfetto del padre YAHWEH e di suo figlio Yehoshua, avendo ricevuto da Dio anche loro il dono dell’immortalità, proprio come sono immortali Cristo ed il grande Dio YAHWEH.
Mentre il monte Sion in cui si trovano rappresenta simbolicamente l’elevata posizione che Dio ha dato a Yehoshua e a quelli che regneranno con lui, venendo a comporre in questo modo la Gerusalemme celeste, cioè il Regno (Ebrei 12:22, 28; Efesini 3:6).
Ma dal punto di vista temporale, quand’è che si è adempiuta questa visione? È possibile collocare nel tempo l’adempimento della visione di Yehoshua sul monte Sion insieme ai 144000?
Noi riteniamo che gli eventi narrati nel capitolo 14 di apocalisse, siano fondamentalmente scritti in ordine cronologico. Perciò la visione dei 144000 insieme a Cristo, precede ciò che andremo ad analizzare di seguito nel resto del capitolo. Per esempio, al versetto 9 e 10, siamo severamente ammoniti a non prendere il marchio della bestia, in modo da non incorrere nella definitiva disapprovazione di Dio. Questo fa pensare che la visione dei 144000 insieme a Yehoshua sul monte Sion preceda di poco la grande tribolazione, rappresentata dalla pandemia e di conseguenza dall’imposizione del vaccino anti Covid-19. Noi riteniamo che il vaccino anti Covid-19 non sia altro che il marchio della bestia. Quindi la visione dei 144000 insieme a l’agnello va collocata intorno alla primavera del 2019, prima dello scoppio della pandemia.
Quindi tutti i 144000 sono stati rapiti in cielo nel 2019?
A quanto pare no. Tuttavia, è altamente probabile che i componenti dei 144000 morti, per esempio nel primo secolo, siano stati resuscitati in quel periodo e, solo nel loro caso, siano stati per così dire rapiti in cielo. Ricordiamoci che il numero 144000 è probabilmente simbolico e rappresenta la perfetta struttura organizzata come una città, cioè la nuova Gerusalemme, una città simbolica ben strutturata che governerà la società del nuovo mondo. Perciò i 144000 visti sul monte Sion con Yehoshua, sono evidentemente i componenti dei 144000 morti in passato che sono stati invisibilmente riportati alla vita in qualche data intorno al 2019, ma il resto dei 144000 verrà rapito in cielo più tardi. Continuando con la nostra lettura di Apocalisse capitolo 14, al versetto 2 leggiamo:
E sentii provenire dal cielo un suono simile al fragore di molte acque e al boato di un forte tuono; il suono che sentii era come quello di cantori che si accompagnano con le loro cetre.
Essi cantano davanti al trono e davanti alle quattro creature viventi e agli anziani quello che sembra un nuovo canto; nessuno poteva imparare quel canto tranne i 144000 (Apocalisse 14:2,3 a).
Per quale ragione cantano felicemente questi 144000? Sicuramente per il grande dono che Dio ha dato loro, cioè l’immortalità ed una posizione molto elevata nella disposizione di Dio. Sono dei vincitori. Hanno vinto contro il mondo e contro Satana, ottenendo da Dio come dono la posizione che ora hanno. È un po’ come quando, dopo l’attraversamento del Mar Rosso da parte degli ebrei ai tempi di Mosè, Miriam, la sorella di Mosè e altri con tamburelli, cantano gioiosamente per la grande vittoria e per la grande manifestazione di potenza da parte del padre YAHWEH. Addirittura Mosè partecipa a questo canto. Leggiamo in Esodo capitolo 15 versetti da 1 a 4:
Allora Mosè e gli israeliti innalzarono a YAHWEH questo canto: “Canterò a YAHWEH, perché grande è divenuta la sua gloria. Ha gettato in mare cavallo e cavaliere. Mia forza e potenza è Iah, perché è stato la mia salvezza. Questo è il mio Dio, e io lo loderò, l’Iddio di mio padre, e io lo esalterò. YAHWEH è un potente guerriero. Il suo nome è YAHWEH. Ha scagliato in mare i carri del faraone e il suo esercito. (Esodo 15:1-4).
Per gli israeliti questo fu un evento unico che solo loro come nazione potevano conoscere. Infatti Dio si era manifestato in maniera tremenda, sconfiggendo quella che allora era la nazione più potente, cioè l’Egitto dei Faraoni! Tornando ai 144000, anche loro fino a quel momento erano gli unici a conoscere il tipo di salvezza che Dio avrebbe dato loro, cioè la resurrezione come attraverso il “mare” della morte alla vita immortale nei cieli. Che meraviglioso privilegio! Più tardi la grande folla si sarebbe riunita a loro, anch’essa cantando un meraviglioso cantico registrato nel capitolo 15 di apocalisse. Tuttavia, è bene sottolineare che la posizione dei 144000 nella disposizione di Dio, è unica nel suo genere.
È un po’ come nell’antico Israele, i sacerdoti discendenti di Aronne avevano nella disposizione di Dio, una posizione privilegiata rispetto ai componenti della tribù di levi in generale. Il testo continua:
[i 144000] che sono stati comprati dalla terra. Questi sono coloro che non si sono contaminati con donne; infatti sono vergini. Sono coloro che continuano a seguire l’Agnello dovunque vada. Sono stati comprati fra gli uomini come primizie per Dio e per l’Agnello, e nella loro bocca non è stata trovata menzogna; sono senza difetto. (Apocalisse 14:3b-5).
In che senso sono stati comprati dalla Terra?
In quanto prima erano esseri umani, ma ora hanno avuto lo straordinario privilegio dato loro da Dio della vita immortale in cielo. Sono stati comprati col sangue di Yehoshua, ovvero grazie al sacrificio di riscatto di Yehoshua. Anche la grande folla di Apocalisse capitolo 7, riceverà un privilegio simile, tuttavia questi ultimi vivranno sulla terra, anche se secondo la volontà di Dio, avranno accesso ai cieli spirituali nei modi e nei tempi stabiliti da Dio (1Corinti 7:23).
In che senso sono vergini?
Nel senso che, spiritualmente parlando, non si sono contaminati con la falsa religione, la cosiddetta prostituta chiamata Babilonia la grande. Ne hanno fatto parte in passato, ma sono usciti da tale organizzazione e si sono purificati attraverso la tribolazione che abbiamo subito in questi ultimi 5 anni circa.
In che senso sono primizie?
Nel senso che sono i primi a ricevere la vita immortale, tuttavia a seguirli ci sarà una “grande folla che nessuno può numerare”. Inoltre molti altri riceveranno la vita eterna sulla Terra dopo il millennio messianico. Continuando con la nostra lettura, nei versetti 6 e 7 leggiamo:
E vidi un altro angelo che volava in mezzo al cielo e aveva un’eterna buona notizia da annunciare agli abitanti della terra, a ogni nazione, tribù, lingua e popolo. Diceva a gran voce: “Temete Dio e dategli gloria, perché l’ora del suo giudizio è arrivata, e adorate colui che ha fatto il cielo, la terra, il mare e le sorgenti d’acqua!” (Apocalisse 14:6,7)
In che modo si è svolta questa predicazione finale?
È vero che alcune religioni hanno predicato sempre più intensamente la venuta del messia. Tuttavia, se ci guardiamo indietro senza paura di essere smentiti, possiamo affermare che questa predicazione si è svolta grazie al passaparola e ai vari social che in questi ultimi anni si sono moltiplicati. Specialmente con l’evento della pandemia, queste voci si sono moltiplicate, tant’è che molti erano e sono in attesa di qualcosa di grande che deve capitare sulla terra. Non vogliamo ovviamente dimenticare l’operato delle figure rappresentative dei due testimoni e di chi, come loro, avendo compreso con l’aiuto di Dio la situazione, hanno fatto del loro meglio parlando con franchezza di queste cose al loro prossimo.
Avete notato che l’angelo gridò a gran voce: “temete Dio e dategli gloria perché l’ora del suo giudizio è arrivata”?
Il fatto che l’angelo lo dica a gran voce, indica che questa proclamazione sarebbe stata mondiale, internazionale, il motivo risiede nel fatto che il grave pericolo che si stava palesando per l’umanità, cioè l’imposizione del marchio della bestia, sarebbe stato a carattere internazionale. Quindi bisognava gridare a gran voce. Il testo continua al versetto 8:
Poi seguì un altro angelo, il secondo, che diceva: “È caduta! È caduta Babilonia la Grande, colei che ha fatto bere a tutte le nazioni il vino della passione della sua immoralità sessuale!” (Apocalisse 14:8)
La caduta di Babilonia, ovvero la religione istituzionalizzata, è sempre più evidente dalle varie guerre interne in seno a queste organizzazioni e agli scandali a cui ormai si può dire, siamo abituati. Oggi le chiese sostengono, più o meno pubblicamente, l’agenda politica della nazione in cui vivono. Alcune di queste chiese, fanno addirittura da grancassa all’agenda delle élite che tutto sono, meno che cristiane. Ciò è divenuto molto evidente nel periodo della follia vaccinale, quando sono stati disposti a sacrificare la vita “spirituale” e fisica di coloro che avevano riposto in queste persone la loro fiducia. In questo senso, Babilonia è caduta ed è in attesa della sua distruzione. Proprio come quando l’antica Babilonia cadde lasciò andare i suoi prigionieri ebrei, allo stesso modo la caduta dell’attuale Babilonia la grande, ha coinciso con la liberazione del popolo di Dio dalla sua prigione. Rifiutando la guida dei leader religiosi e opponendosi al vaccino anti covid-19, il popolo di Dio in gran numero è finalmente uscito da Babilonia la grande e dalle sue istituzioni.
Avete notato che il grido relativo alla caduta di Babilonia la grande da parte del secondo angelo non è “a gran voce”?
Questo perché non si tratta ancora della distruzione fisica di Babilonia la grande, ma della sua caduta spirituale. Perciò si tratta per lo più di un messaggio interno all’ambiente dei veri cristiani in tutto il mondo, i quali avrebbero avuto la perspicacia di comprenderlo, perciò non viene pronunciato a gran voce. Inoltre, ricordiamoci che dal punto di vista temporale, questi messaggi angelici ci sono stati dati poco prima e durante il periodo dell’imposizione del marchio-vaccino. Questo significa che Babilonia la grande cade simbolicamente in quel periodo, cioè nella primavera del 2019. Rifiutando il marchio-vaccino, in effetti i veri cristiani in una certa misura escono da Babilonia, o meglio si rifiutano di essere incastrati all’interno del sistema Babilonia permanentemente. Babilonia, cioè le organizzazioni religiose in particolare, non ha più presa sui veri cristiani, i quali escono a milioni da essa.
In che modo invece verrà proclamata la distruzione fisica e totale di Babilonia la grande dagli angeli?
Scopriamolo leggendo Apocalisse capitolo 18, versetti 1 e 2.:
Dopo ciò vidi scendere dal cielo un altro angelo che aveva grande autorità, e la terra fu illuminata dalla sua gloria. 2 L’angelo gridò a gran voce:
“È caduta! Babilonia la Grande è caduta, ed è diventata dimora di demòni e rifugio di ogni spirito impuro e di ogni uccello impuro e ripugnante!
La distruzione fisica di babilonia la grande, come avete notato, viene annunciato a gran voce. Perciò si tratta di un messaggio ed evento che tutta l’umanità udrà e sarà testimone. Non sarà sussurrata, ma sarà gridata a gran voce. Ma continuando con la nostra lettura di Apocalisse capitolo 14, versetti 9,10 a. Leggiamo:
Seguì un altro angelo, il terzo, che diceva a gran voce: “Se qualcuno adora la bestia feroce e la sua immagine e riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, anche lui berrà il vino dell’ira di Dio, versato puro nel calice della sua ira (Apocalisse 14:9,10a).
Vi ricordate da chi avete sentito per la prima volta parlare dei vaccini anti covid-19 legati al marchio della bestia? È vero che lo abbiamo sentito un po’ da tutti, anche da persone dalle quali non ce lo saremmo mai aspettati? Questo perché a predicare anche questo messaggio sono stati gli angeli. Non una religione in particolare, ma gli angeli hanno fatto in modo che questa notizia fosse davvero sulla bocca di tutti. Questo ci fa pensare alle parole di Yehoshua riportate in Luca 19 versetti: 39,40:
Ma alcuni farisei in mezzo alla folla gli dissero: “Maestro, rimprovera i tuoi discepoli!” Lui però rispose: “Vi dico che se questi stessero zitti, griderebbero le pietre”. (Luca 19:39,40)
Avete notato che il messaggio relativo al marchio della bestia da parte dell’angelo viene annunciato a gran voce? Questo perché si tratta di un messaggio che si è diffuso in tutto il mondo e che tutti hanno potuto sentire. Quindi si è trattato, come avevamo già accennato, di un messaggio rivolto a tutto il mondo. Ora, continuando con la nostra lettura, nei versetti 10b e 11 leggiamo:
e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all’Agnello. E il fumo del tormento di queste persone salirà per i secoli dei secoli; quelli che adorano la bestia feroce e la sua immagine e tutti quelli che ricevono il marchio del suo nome non avranno riposo né giorno né notte. (Apocalisse 14:10b,11).
Tutta questa descrizione simbolica, sta semplicemente a rappresentare la morte eterna, in quanto, quando una persona muore, secondo la Bibbia è completamente inconscia. E, per dirla con le parole di una pubblicazione:
“I viventi sanno che morranno; ma i morti non sanno nulla”. Ragioniamo un momento. Per soffrire i morti dovrebbero saperlo. Dovrebbero esser consci, consapevoli del loro stato. Ma la Bibbia ci dice “i morti non sanno nulla”. È impossibile che soffrano, perché non sanno della loro condizione. Non ne sono consapevoli. Sono morti. Infatti, la Bibbia continua dicendo che “nel soggiorno de’ morti dove vai, non v’è più né lavoro, né pensiero, né scienza, né sapienza”. (Eccl. 9:5, 10) Se non c’è né opera, né pensiero, né sapienza, come ci può essere conoscenza? Impossibile. I morti sono dove disse Yehoshua , nelle loro tombe, in attesa di una risurrezione. (Giov. 5:28; Sal. 146:4; 115:17) I morti non si trovano nei tormenti di un purgatorio, perché tale luogo non esiste. Né sono viventi e coscienti in un inferno di fuoco, soffrendo atroci tormenti. La Bibbia afferma molto nettamente che i morti sono morti, nell’incoscienza, nelle loro tombe, aspettando un giorno di risurrezione. Fonte: Qui.
Cosa sono invitati a fare i veri cristiani in questo periodo? Leggiamolo al versetto 12:
È qui che ci vuole perseveranza da parte dei santi, quelli che osservano i comandamenti di Dio e si attengono alla fede di Yehoshua ”. (Apocalisse 14:12).
Purtroppo per i cristiani, questo è un periodo in cui è necessario mostrare perseveranza, affrontando la prova con coraggio e ponendo tutte le proprie speranze nell’iddio onnipotente. Per i veri cristiani è stato come il periodo di 40 giorni trascorso da Yehoshua nel deserto, essendo tentato dal diavolo. Dio permise che ciò accadesse, per rispondere alle accuse di Satana il diavolo. Satana sosteneva che, qualora qualsiasi uomo fosse stato sottoposto ad una prova di fede, avrebbe infine ceduto rinnegando Dio. Tutti voi che avete detto no a Satana rifiutando il vaccino anti covid-19, siete la dimostrazione vivente che Satana è un bugiardo ed è il padre della menzogna.(Giovanni 8:44). Ora, continuando con la nostra lettura, al versetto 13 leggiamo :
E sentii una voce dal cielo dire: “Scrivi: felici quelli che d’ora in poi muoiono uniti al Signore! Sì — dice lo spirito — si riposino dalle loro fatiche, perché le loro opere li accompagnano”. (Apocalisse 14:13).
Questo naturalmente è vero per i cristiani che muoiono fedeli, ma anche per tutti quelli che sono morti simbolicamente in questi anni di tribolazione e pressioni senza precedenti. Sono infatti morti rispetto al sistema di cose di Satana , rifiutando il marchio della bestia, essendo così esclusi dalla società come il periodo pandemico ha dimostrato. La parola di Dio sottolinea che a questo punto, devono sentirsi felici e, se resisteranno fino alla fine, saranno anche loro dei vincitori e riceveranno il premio da Dio. Non sarà meraviglioso quando finalmente arriverà la ricompensa per tutti coloro che si sono, per tutto questo tempo, mantenuti fedeli a Dio?
Proseguendo con la lettura, al versetto 14 leggiamo:
Ed ecco, vidi una nube bianca, e sulla nube era seduto qualcuno simile a un figlio d’uomo che aveva una corona d’oro sulla testa e una falce affilata in mano (Apocalisse 14:14).
Questo qualcuno simile a un figlio d’uomo naturalmente è il nostro Signore Yehoshua, poiché nelle scritture Yehoshua viene spesso chiamato in questo modo (Matteo 25:31-33). Inoltre ci viene detto che aveva una corona, quindi si tratta di un periodo successivo alla sua incoronazione avvenuta verso il 5 novembre 2023.
Continuando con la lettura, nei versetti 15 e 16 leggiamo:
E un altro angelo uscì dal santuario del tempio gridando a gran voce a colui che sedeva sulla nube: “Metti mano alla tua falce e mieti, perché la messe della terra è matura ed è arrivato il momento di mietere!” Allora colui che sedeva sulla nube passò la falce sulla terra, e la terra fu mietuta. (Apocalisse 14:15,16)
Avete notato che l’angelo che grida a colui che siede sulla nube viene dal Santuario del tempio? Questo indica che la sua comunicazione viene dal padre YAHWEH. A questo punto, quindi, Yehoshua dà comando agli angeli di mietere la terra. La mietitura, come disse lo stesso Yehoshua, è il termine di un sistema di cose, e i mietitori sono gli angeli (Matteo 13). Questa mietitura, concerne la selezione di coloro che hanno l’approvazione di Dio.
Riepilogando brevemente quindi, a questo punto Satana e i suoi angeli, come meteore, sono stati scagliati sulla terra, di conseguenza scatenano la grande tribolazione che dura circa tre anni e mezzo, ma termina infine in tutto il mondo il 5 maggio 2023, quando la pandemia da Covid-19 viene finalmente declassata da l’OMS. Dopo il 5 maggio 2023, inizia il conteggio delle settanta settimane di Daniele capitolo 9, che porteranno alla mietitura o selezione della grande folla di Apocalisse capitolo 7. In altre parole, dal cinque maggio 2023, Dio dà l’opportunità a coloro che hanno rifiutato il marchio della bestia ed adorano Dio, di poter far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questa opportunità si sarebbe chiusa in seguito entro l’8 settembre 2024. In quell’occasione quindi, si sarebbe conclusa definitivamente la mietitura per quanto concerne la grande folla di Apocalisse capitolo 7. In seguito ci sarebbe stata la mietitura o selezione del resto dei salvati che vivrà sulla terra, come poi vedremo in seguito. Nei versetti 17 e 18a leggiamo:
E un altro angelo uscì dal santuario del tempio che è in cielo; anche lui aveva una falce affilata. E dall’altare venne un altro angelo ancora, che aveva autorità sul fuoco (Apocalisse 14:17,18A).
Cosa potrebbe indicare la presenza dell’angelo che ha autorità sul fuoco?
Spesso nella Bibbia il fuoco è il simbolo della distruzione. Quindi la presenza di questo angelo potrebbe indicare che, oltre ad una mietitura per la vita eterna, ci sarebbe stata anche una mietitura per un giudizio di distruzione eterna, o se vogliamo un giudizio di fuoco (Matteo 5:22; Marco 9:47, 48). Proseguendo con la nostra lettura, nella seconda parte del versetto 18 leggiamo:
E gridò a gran voce a quello che aveva la falce affilata: “Metti mano alla tua falce affilata e vendemmia i grappoli della vite della terra, perché la sua uva è ormai matura!” (Apocalisse 14:18 b)
Cosa potrebbe rappresentare la vite della terra? Prima di tutto vogliamo ricordare che, sia Yehoshua che coloro che regneranno con lui, sono paragonabili ad una vite che porta buon frutto. (Giovanni 15:1-8).
Purtroppo, esiste un’altra vite che non sta portando buon frutto. Satana il diavolo ha contaminato questa vite in modo tale che essa produca frutti non adatti alla vita eterna. Ma in questo caso, di quale vite stiamo parlando? Per scoprirlo, proseguiamo con la lettura del versetto 19 e parte del versetto 20 leggiamo:
L’angelo passò la falce sulla terra, vendemmiò la vite della terra e la gettò nel grande torchio dell’ira di Dio. L’uva fu pigiata nel torchio fuori dalla città, (Apocalisse 14:19,20 a).
Il fatto che questa uva venga gettata nel torchio dell’ira di Dio, evidentemente sta a indicare che stiamo parlando dell’uva cattiva, cioè di coloro che non erediteranno il regno di Dio. Inoltre, ci viene detto che l’uva fu pigiata fuori dalla città. Di quale città si sta parlando? Per rispondere a questa domanda, notate cosa disse Yehoshua in Matteo 13: 40,41:
Perciò, come la zizzania è raccolta e bruciata nel fuoco, così avverrà alla conclusione del sistema di cose. Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli, e questi raccoglieranno fuori dal suo Regno tutte le cose che portano a peccare e le persone che praticano l’illegalità. (Matteo 13:40,41)
Avete notato in quale luogo vengono raccolte le persone che praticano l’illegalità?
Il verso dice, fuori dal Regno, o per dirlo con le parole di Apocalisse, fuori dalla città. Perciò, l’uva che viene pigiata fuori dalla città, rappresenta le persone che praticano l’illegalità. Su alcuni di loro, verrà eseguita la sentenza quando Yehoshua eseguirà i giudizi contro Babilonia la grande cioè la falsa religione. In seguito, il giudizio verrà poi esteso al resto dell’umanità ribelle nella Guerra finale di Armageddon.
Ricordiamo ai lettori, che queste date verranno confermate solo e soltanto se il 12 ottobre 2024 o intorno a quella data, scatterà una qualche forma di ultimatum simile a quello che subimmo in Italia il 15 ottobre 2021 in merito al vaccino anti covid-19. Di che natura sarà questo ultimatum, non lo sappiamo ancora con precisione.
Ora, fino a questo punto abbiamo esaminato la raccolta del grano, cioè in particolare la raccolta dei componenti della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Ricordiamoci che i componenti dei 144000 vengono selezionati prima in quanto sono primizie. Le primizie vengono raccolte qualche mese prima della grande raccolta. Infatti come nazione, gli israeliti offrivano le primizie a Dio in occasione della Festa dei Pani Azzimi e della Pentecoste, festa che di solito cade nel mese di giugno, mentre il resto della raccolta avviene verso settembre ed ottobre. Che i 144000 siano delle primizie, l’abbiamo letto qualche versetto sopra, cioè al versetto 4 del capitolo 14. Rileggiamo:
4 Questi sono coloro che non si sono contaminati con donne; infatti sono vergini. Sono coloro che continuano a seguire l’Agnello dovunque vada. Sono stati comprati fra gli uomini come primizie per Dio e per l’Agnello.
A quanto pare questo gruppo di veri cristiani ottiene il sigillo definitivo di Dio allo scadere dei tre anni e mezzo di tribolazione, quindi stiamo parlando del periodo al massimo intorno al primo novembre 2022. Ribadiamo ancora una volta: quelli che vengono visti insieme a Cristo sul monte Sion sono i componenti dei 144000 morti principalmente nel primo secolo che vengono riportati alla vita intorno alla primavera del 2019, secondo la logica del racconto. Quindi stiamo dicendo che la stragrande maggioranza dei componenti dei 144000 sono già in cielo con Cristo, ma non tutti. Quando poi si raggiungerà la quota stabilita da Dio, si potrà poi celebrare il matrimonio dell’agnello (Apocalisse 19:7).
Quindi finora abbiamo parlato della mietitura o raccolta della grande folla di Apocalisse capitolo 7 (grano) e dei 144000 (primizie).
Dove possiamo collocare il resto dell’umanità che sopravvivrà ad Armageddon e vivrà sulla terra? Vi ricordate che nell’articolo precedente avevamo suddiviso i salvati in tre categorie?
- Ebrei = 144000
- Samaritani = grande folla
- Gentili (Goym) = il resto dei salvati che vivrà sulla terra.
Per poter scoprire dove collocare il resto dell’umanità che verrà salvato, dobbiamo affondare lo sguardo in ciò che la legge di Dio stabiliva in merito alla mietitura. In Levitico 19:9,10 leggiamo:
9 “‘Quando mietete la messe della vostra terra, non dovete mietere completamente i margini del vostro campo e non dovete raccogliere ciò che resta da spigolare della vostra messe. 10 E nella vostra vigna non dovete cogliere i grappoli rimasti né raccogliere l’uva caduta a terra. Dovete lasciarli per il povero e per lo straniero residente. Io sono YAHWEH vostro Dio. (Levitico 19: 9,10).
Avete notato cosa aveva stabilito il padre YAHWEH in merito alla spigolatura?
Come sottolineano questi versetti, la ‘legge mosaica comandava di non mietere completamente i margini del campo e di non raccogliere tutte le olive o i grappoli d’uva. I poveri del paese, gli afflitti, gli stranieri residenti, gli orfani e le vedove avevano il diritto, dato loro da Dio, di spigolare quello che rimaneva dopo la raccolta’ (Rut 2:7).
Chi potrebbero rappresentare in questi versetti i poveri del paese?
In questi versetti i poveri del paese potrebbero rappresentare tutti quei cristiani che non rientreranno nel gruppo dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Si tratta di quelle simboliche vergini della parabola di Yehoshua che non erano pronte al momento in cui arriva lo sposo, perciò non parteciperanno al matrimonio dell’agnello. (Matteo 25:1-13). Quindi abbiamo:
- Agnello (Cristo) = sposo.
- 144000 = sposa.
- Grande folla = invitati al matrimonio dell’agnello.
Ora, tornando a Levitico capitolo 19, chi potrebbe rappresentare il residente forestiero o lo straniero di cui si parla al versetto 10?
Il residente forestiero in questi versetti, potrebbe rappresentare la compagnia mista di persone che verrà salvata ad Armageddon grazie alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2. Continuando ora con la nostra lettura di Apocalisse capitolo 14, nella seconda parte del versetto 20 leggiamo:
E il sangue che uscì dal torchio arrivava alle briglie dei cavalli fino a una distanza di 1600 stadi (Apocalisse 14:20 b).

Che significato possiamo dare al numero 1600 stadi?
Se scomponiamo il numero 1600 abbiamo:
1600 = 4×400.
Cosa potrebbe significare?
In poche parole, giudizio totale o universale, sia per i giusti che per gli ingiusti.
Il numero 400 rappresenta il giudizio, mentre il numero 4, rappresenta la totalità.
400 = rapimento per gli eletti.
400 = salvezza per i giusti che vivranno sulla terra.
400 = distruzione per i malvagi.
4 = totalità (un po’ come i quattro punti cardinali rappresentano la totalità).
Per esempio, la fine dei quattrocento anni di schiavitù per gli israeliti significò liberazione da l’Egitto, mentre per gli egiziani significò distruzione e rovina. Infatti, gli israeliti uscirono dall’Egitto come se fossero stati “rapiti da Dio con forza” dalle mani dei loro nemici egiziani che li tenevano prigionieri.
Consapevoli che il tempo rimasto a questo sistema di cose è finito, rimaniamo vigili e saldi in attesa della liberazione. Continuiamo a riporre la nostra fiducia in colui che non può mentire, Dio, che presto ricompenserà i suoi leali. E, come disse il nostro Signore, ‘quando queste cose cominceranno ad avvenire, alzate la testa, perché la vostra liberazione s’avvicina’. Questo significa che possiamo davvero essere già ora felici, consapevoli che fra breve Dio porrà fine a tutte le difficoltà ed i problemi causati dal mondo di Satana e la vita diventerà per tutti noi una vera e propria meraviglia! (Luca 21:28-36)
[Aggiornamento del 20 marzo 2025.
Quello che è emerso da questi mesi di studio, è che i 144000 sono stati effettivamente rapiti in cielo nel tempo che intercorre tra 1/2 ottobre 2024, fino al 9/10 gennaio 2025, ed il 7/8 dicembre 2024 Cristo li ha presentati davanti a Dio. Mentre il 20 gennaio 2025, Cristo ha preso seriamente potere sugli affari del mondo, e sta facendo guerra a Satana ed i suoi demoni. La spaccatura all’interno dei poteri forti a cui tutti stiamo assistendo, riteniamo sia la manifestazione dell’ingerenza di Cristo negli affari del mondo. Progressivamente Satana ed i suoi demoni vengono mandati nell’abisso, ed infine a rimanere sarà solamente il regno millenario di Cristo. Sta accadendo proprio ora. Quindi Cristo sta già regnando ed è in guerra, ed il millennio messianico è già cominciato.
Ribadiamo che il 7/8 settembre 2024, le porte per entrare a far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7 si sono definitivamente chiuse, tuttavia per la loro vera rinascita, la grande folla a quanto pare, dovrà aspettare altri 270 giorni a partire dal 7/8 settembre 2024, per arrivare ai 8 giorni che iniziano il 3/4 giugno, fino 11/12 giugno. Link: QUI. E QUI.
In poche parole, stiamo parlando del periodo della Pentecoste ebraica del 2025. Le raccomandazioni in questo articolo, sono ovviamente valide sia per i componenti della grande folla, che per il resto dell’umanità che vivrà sulla terra per sempre, poiché a un certo punto improvvisamente, inizierà il conto alla rovescia nelle modalità che abbiamo spiegato in questi ultimi articoli. Il Cristiano saggio non aspetta l’ultimo momento per fare i dovuti aggiustamenti e cambiamenti, ma agisce immediatamente. Ricordiamo che il marchio della bestia, cioè il vaccino anti covid-19 è già stato dato al circa il 70% della popolazione mondiale. I 144000 sono già stati rapiti in cielo e Cristo sta già regnando. Tu, da che parte vuoi stare?]
Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui:


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