ORA O MAI PIÙ. (Apocalisse 3:14-22)

Vi ricordate dell’episodio in cui Esaù, il  fratello di Giacobbe, perse alcuni diritti e privilegi riservati ai primogeniti? La Bibbia dice che Esaù ne fu talmente dispiaciuto che pianse amaramente. Infatti in merito, in ebrei 12:16,17 leggiamo:

E state attenti che fra di voi non ci sia nessuno . . . che disprezzi le cose sacre, come Esaù, che in cambio di un pasto rinunciò ai suoi diritti di primogenito. E voi sapete che poi, quando volle ereditare la benedizione, fu respinto e nonostante chiedesse piangendo un cambiamento di parere non ottenne nulla. (Ebrei 12: 16,17).

Oggi il popolo di Dio è alle soglie di un grande cambiamento. Presto, molto presto, il mondo di Satana entrerà nel suo periodo più difficile, che si concluderà con la guerra finale di Armageddon. Ci sono tuttavia alcuni eventi che precederanno la distruzione totale. Negli articoli precedenti, abbiamo spiegato che entro l’8 settembre 2024 il gruppo di coloro che faranno parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, è stato chiuso. Nessuno più dall’esterno può entrare a far parte di questo gruppo. Le porte sono chiuse. I membri di questo gruppo, tuttavia, devono aspettare che sia versata su di loro la conferma individuale, cioè lo spirito santo di Dio.  Ora, il versamento dello spirito Santo su quel dato cristiano, dovrebbe  rappresentare per lui il sigillo finale di Dio. 

Ipoteticamente, quando potrebbe avvenire questo versamento dello Spirito Santo? Purtroppo a questa domanda non abbiamo risposte certe. Tuttavia possiamo ipotizzare che avvenga dopo il giorno di espiazione, cioè il giorno dello Yom kippur. 

Vi ricordate cosa accadeva nel giorno di espiazione nell’antico Israele?

In quel giorno di espiazione, che quest’anno cade l’11/12 ottobre, come afferma una pubblicazione, il sommo sacerdote d’Israele offriva sacrifici per coprire i peccati suoi, degli altri leviti e del popolo. Inoltre venivano purificati il tabernacolo o i successivi templi, dagli effetti contaminatori del peccato. Oltre a questo, un solo giorno all’anno, cioè nel giorno di espiazione, il sommo sacerdote poteva entrare nel Santissimo del tabernacolo o del tempio (Ebrei 9:7; Levitico 16:2, 12, 14, 15). 

In Apocalisse 11: 2, i cristiani del tempo della fine, in particolare la grande folla di Apocalisse capitolo 7, vengono rappresentati o collocati nel cortile fuori dal santuario, o se vogliamo nel cortile fuori dal tempio.

Infatti leggiamo:

Il cortile fuori dal santuario, invece, lascialo da parte e non misurarlo, perché è stato dato alle nazioni; esse calpesteranno la città santa per 42 mesi (Apocalisse 11:2).

Quand’è che il popolo di Dio, in particolare la grande folla di Apocalisse capitolo 7, è stata calpestata per 42 mesi? Durante la pandemia da covid-19. Ad iniziare dalla primavera del 2019, fino al primo novembre 2022, il popolo di Dio ha subìto un calpestamento o tribolazione dalle Nazioni, le quali hanno fatto pressione affinché il popolo di Dio ricevesse il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti Covid-19.

Cosa sarebbe accaduto dopo il calpestamento del popolo di Dio? Il calpestamento, cioè la grande tribolazione, ha permesso la purificazione ed il raffinamento del popolo di Dio. Una volta purificata, la grande folla sarebbe stata autorizzata a entrare nello scompartimento del tempio chiamato Santo, scompartimento riservato ai sacerdoti. Stiamo dicendo in altre parole, che dopo la purificazione della grande folla attraverso la grande tribolazione, il numero dei membri di questo gruppo si sarebbe chiuso. Questa chiusura abbiamo detto essersi concretizzata entro l’8 settembre 2024. Dopo l’8 settembre a un certo punto essi sarebbero entrati simbolicamente nel Santo, diventando a tutti gli effetti sacerdoti (Apocalisse 20:4-6).

Noi riteniamo nel giorno di espiazione, che nel nostro caso, cade l’11/12 ottobre 2024. Naturalmente a dare il via ai vari spostamenti è il sommo sacerdote Yehoshua Cristo, il quale si presenterà davanti a Dio nel santissimo col valore del suo sacrificio, vale a dire il sangue o la vita che ha offerto per noi. Noi riteniamo che potrebbe trattarsi di una vera e propria cerimonia in cielo, laddove risiede Dio. Quindi Cristo si sposta nel santissimo e la grande folla di conseguenza si sposta nel Santo essendo ora diventati sacerdoti.

Infatti anche nel primo secolo, dopo la sua morte e resurrezione, Cristo si presentò davanti a Dio per presentare la sua offerta, cioè il valore del suo sacrificio, e qualche giorno dopo Dio versò il suo spirito Santo sulla neonata congregazione Cristiana alla Pentecoste. In merito, in Ebrei 9:24 leggiamo:

Infatti Cristo non è entrato in un luogo santo fatto da mani umane, che è una copia della realtà, ma nel cielo stesso, per presentarsi ora davanti a Dio per noi.

Solo dopo questa cerimonia, riteniamo sarà versato lo spirito santo, ed in seguito gli eletti, vale a dire il resto dei 144000 il 7/8 novembre 2024, e la grande folla di Apocalisse capitolo 7 in una data futura, saranno rapiti in cielo.

Ora, essere selezionati tra coloro che faranno parte dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7, significa forse essere già salvati? Non necessariamente. Noi riteniamo che bisognerà aspettare il sigillo di Dio sotto forma di spirito santo per essere assolutamente certi della propria salvezza. Molti di coloro che sono stati selezionati già da tempo come facenti parte per esempio della grande folla, potrebbero aver perso nel tempo per così dire, un po’ di smalto. Oppure, anche se in buona fede, potrebbero essere tornati indietro dal punto di vista spirituale sotto qualche forma, forse dal punto di vista dottrinale. Noi riteniamo che le raccomandazioni alla congregazione di Laodicea, siano una qualche forma di ultimatum per questi cristiani. Sono destinati a regnare con Cristo, ma devono fare alcuni aggiustamenti ora, per ottenere quel premio. Il 2/3 ottobre 2024, che corrisponde al giorno della festa delle trombe secondo il vecchio calendario, inizieranno i cosiddetti dieci giorni terribili, che porteranno al 11/12 ottobre 2024, cioè allo Yom kippur, quando inizierà il giudizio.

Abbiamo tutti bisogno di guardarci dentro e fare i dovuti cambiamenti per presentarci davanti a Dio puri ed spiritualmente incontaminati, per quanto dipende da noi. Saggiamente la Bibbia consiglia: 

“Fa tutto il possibile per presentarti approvato a Dio, operaio che non abbia nulla di cui vergognarsi, maneggiando rettamente la parola della verità. Ma evita i discorsi vuoti che violano ciò che è santo; poiché essi progrediranno sempre più in empietà, e la loro parola si spargerà come cancrena” (2 Timoteo 2:15-17).

Ricordiamo ancora una volta che, a partire dal 11/12 ottobre 2024, dovrebbero iniziare i 40 giorni simbolici di tribolazione. Questo periodo di prova, dovrebbe riguardare soprattutto i membri della grande folla, che verranno definitivamente selezionati.

Anche quando l’Antica Babilonia fu conquistata, accadde qualcosa di simile. ‘Pare che, quando entrò a Babilonia, Ciro il Persiano comandasse a tutti di rimanere in casa perché i suoi soldati avevano l’ordine di uccidere chiunque venisse trovato all’esterno‘ (Isaia 26:20).

A proposito delle date che trovate nell’articolo, ricordiamo ai lettori che queste date verranno confermate solo e soltanto se il 12 ottobre 2024 o intorno al quella data, scatterà una qualche forma di ultimatum simile a quello che subimmo in Italia il 15 ottobre 2021 in merito al vaccino anti covid-19. Di che natura sarà questo ultimatum, o il tipo di pressione subiremo, non lo sappiamo ancora con precisione. 

Iniziamo ora la nostra analisi di Apocalisse capitolo 3, esordiremo leggendo il versetto 14:

“All’angelo della congregazione di Laodicèa scrivi: ‘Questo è ciò che dice l’Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio:

Avete notato in che modo si presenta Yehoshua Cristo alla congregazione di Laodicea?

Tutti i titoli che Yehoshua ha citato sopra, servono a ricordare alla congregazione di Laodicea la posizione che egli occupa nella disposizione di Dio, la fedeltà che lui stesso ha dimostrato a Dio quando era qui sulla terra ma anche dopo, nonostante egli sia il principio o primogenito della creazione di Dio. In altre parole,  quei titoli servono a far  comprendere alla congregazione di laodicea, che il Cristo sa esattamente di cosa sta parlando, ed ha l’autorità di farlo. Allo stesso modo, anche noi che siamo arrivati alla fine di questo sistema di cose, dobbiamo similmente prestare la massima attenzione alle parole che il nostro Signore ora pronuncerà. Proseguendo con la lettura, nei versetti da 15 a 17 si legge:

“Conosco le tue opere, e so che non sei né freddo né caldo. Magari tu fossi freddo o caldo!  Così, dato che sei tiepido e non sei né caldo né freddo, ti vomiterò dalla mia bocca.  Visto che dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di nulla’, ma non sai di essere miserabile, infelice, povero, cieco e nudo.

In che modo possiamo applicare queste parole nel nostro tempo? 

Dato che abbiamo superato la grande tribolazione, rappresentata dai tre anni e mezzo legati alla pandemia ed agli obblighi vaccinali, potremmo sentirci spiritualmente ricchi ed al sicuro. Tuttavia senza rendercene conto, potremmo aver perso lo smalto o il vigore spirituale che ci ha caratterizzato in quel periodo difficile. Forse ci siamo lasciati distrarre dai vari insegnanti internettiani che sono spuntati come funghi in questi ultimi anni. Alcuni di questi insegnanti, sostengono che l’evento del marchio della bestia, non è ancora accaduto, mentre altri affermano che non è necessario uscire dalle religioni, svuotando di fatto i fratelli, del vigore spirituale che avevano accumulato come vere e proprie ricchezze  durante la pandemia. Ricordiamo che non stiamo parlando di persone malvagie, ma di veri fratelli che hanno perso un po’ di smalto, stiamo parlando di fratelli destinati a regnare con Cristo. Ora, basandoci su alcuni versetti di Daniele capitolo 11, che predicevano tutto questo,in un precedente articolo avevamo scritto:

Tornando a Daniele 11,chi sono coloro che si uniranno ai veri cristiani con discorsi lusinghieri, come afferma il versetto 34?

Potrebbero essere quelle persone che, pur avendo rifiutato il marchio-vaccino, faranno inciampare altri manifestando quelle che la Bibbia chiama opere della carne. Purtroppo a causa loro, molti saranno fatti inciampare spiritualmente, essendo spinti a deviare dalla vera fede. Nella lettera ai Galati, al capitolo 5 i versetti da 19 a 21 leggiamo a proposito delle opere della carne:

Ora le opere della carne sono evidenti, e sono immoralità sessuale, impurità, comportamento sfrontato,  idolatria, spiritismo, inimicizia, liti, gelosie, scoppi d’ira, rivalità, divisioni, sette,  invidia, ubriachezza, feste sfrenate e cose del genere. A questo riguardo vi avverto, come vi ho già avvertito, che chi pratica tali cose non erediterà il Regno di Dio. (Gaĺati 5:19-21).

Sono da notare soprattutto le caratteristiche negative elencate al versetto 20, cioè idolatria, inimicizia, gelosie, scoppi d’ira, rivalità, divisioni, sette. Riemergendo queste caratteristiche negative all’interno della comunità dei fuoriusciti dalle religione, cioè la comunità di coloro che hanno rifiutato il marchio della bestia, molti purtroppo potrebbero arrivare a praticare idolatria senza rendersene conto. Altri per rivalità, gelosie o settarismo, potrebbero, senza rendersene conto, allontanarsi dal Santo insegnamento evangelico disperdendo le pecore di Yehoshua il Cristo!

Infatti, il rischio è di diventare  come le sette religiose dei Giudei dei giorni di Yehoshua  che usavano il nome di Dio, ma cercavano di disperdere le pecore. Infatti Yehoshua disse: “Chi non è dalla mia parte è contro di me, e chi non raccoglie con me disperde”. (Matteo 12:30)

Perché Dio avrebbe permesso che nella comunità dei suoi servitori, molti fossero fatti inciampare?

Il versetto 35 sempre di Daniele capitolo 11 spiegava: “perché si compia un raffinamento, una purificazione e un imbiancamento fino al tempo della fine; infatti è ancora per il tempo stabilito“. (Fine citazione). Qui.

Proseguendo con la lettura di Apocalisse capitolo 3, al versetto 18, notate il consiglio che ci viene dato dal nostro Signore.  Leggiamo:

Ti consiglio di comprare da me oro raffinato nel fuoco per diventare ricco, vesti bianche per coprirti e non mostrare la vergogna della tua nudità, e collirio da mettere nei tuoi occhi per vederci.

Vi ricordate quando fu vista simbolicamente la grande folla in cielo con vesti bianche? 

Nei nostri precedenti articoli, abbiamo spiegato che ciò accade subito dopo la grande tribolazione, quindi stiamo parlando dell’8 novembre 2022. Anche se siamo stati scelti da Dio come membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, da allora, cioè dall’8 novembre 2022, le nostre vesti bianche si potrebbero essere sbiadite e la nostra visione spirituale ottenebrata.

Potremmo per esempio ripensare a ciò che facevamo nel periodo della pandemia  che ci ha resi forti spiritualmente, tanto da superare la grande tribolazione. Forse dedicavamo più tempo allo studio della parola di Dio, o come famiglia parlavamo spesso di tematiche spirituali durante la settimana e ci eravamo liberati di distrazioni come la televisione, o altre cose inutili.

Se vogliamo ottenere il premio della vita immortale ed essere pronti per il rapimento in cielo degli eletti, ora è il momento di fare piazza pulita. 

  • Ricordiamoci che l’11/12 ottobre 2024, giorno di espiazione, a quanto pare i rimanenti dei 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7 verranno giudicati..

Perciò facciamo bene a dedicare i giorni che restano prima delle date fissate, alla preghiera ed a purificare la nostra mente ed il nostro cuore. Ognuno di noi bene o male, sa su quali aspetti deve lavorare per  poter raggiungere l’eccellenza prima del giudizio. 

Amos 3:7 dice:

. . .  il Sovrano Signore YAHWEH non farà niente senza aver rivelato il suo segreto ai suoi servitori, i profeti.

Grazie alle informazioni che ricevette da Dio, il profeta Amos annunciò a Israele il futuro giudizio che incombeva su quella Nazione. Purtroppo quella Nazione nell’insieme, non ascoltò gli avvertimenti di Amos sulla futura caduta della nazione. Infine Amos disse a Israele le parole che leggiamo in Amos 4:12:

 “Preparati a incontrare il tuo Dio”. (Amos 4:12)

Ora, il fatto che Yehoshua abbia rimproverato la congregazione di Laodicea, significa forse che non è più oggetto del suo amore? Scopriamolo leggendo il versetto successivo di Apocalisse capitolo 3, cioè il versetto 19:

19 “Tutti quelli che amo li riprendo e li disciplino. Perciò sii zelante e pentiti”

Non è meraviglioso sapere che Dio non si libera facilmente di coloro che lo hanno servito fedelmente, molti dei quali hanno portato grandi carichi? Non condanna facilmente i suoi servitori, anche se hanno perso lo smalto che avevano in passato, ma li sprona all’azione affinché possano salvarsi. Sia Dio che Yehoshua desiderano che tutti noi possiamo salvarci e godere della vita eterna. Per questo le raccomandazioni alla congregazione di lLodicea vanno prese molto seriamente. Infatti, in questa tarda ora, non possiamo permetterci di adagiarci sugli allori vivendo per così dire di rendita. 

Ora, continuando con la nostra lettura, nei versetti e 20 e 21 leggiamo:

 “Ecco, sto alla porta e busso. Se uno sente la mia voce e apre la porta, entrerò in casa sua e cenerò con lui, e lui con me.  A chi vince concederò di sedere con me sul mio trono, come anch’io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono. Chi ha orecchi ascolti ciò che lo spirito dice alle congregazioni”.

Quindi, come abbiamo scritto sopra, questo messaggio di Yehoshua è rivolto a coloro che hanno la speranza di regnare con Cristo, perciò stiamo parlando del 144.000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Vinceremo se manterremo bianche le nostre vesti e saremo, per così dire,  spiritualmente caldi ed attivi. Presto sul mondo si scatenerà una furia mai vista: le religioni verranno distrutte e tutto il sistema di Satana sarà cancellato. Ci sia consentito di essere tra coloro che saranno considerati  giusti da Dio ed otterranno le promesse benedizioni Divine.

[Aggiornamento del 20 marzo 2025.

Quello che è emerso da questi mesi di studio, è che i 144000 sono stati effettivamente rapiti in cielo nel  tempo che intercorre tra 1/2 ottobre 2024, fino al 9/10 gennaio 2025, ed il 7/8 dicembre 2024 Cristo li ha presentati davanti a Dio. Mentre il 20 gennaio 2025, Cristo ha preso seriamente potere sugli affari del mondo, e sta facendo guerra a Satana ed i suoi demoni. La spaccatura all’interno dei poteri forti a cui tutti stiamo assistendo, riteniamo sia la manifestazione dell’ingerenza di Cristo negli affari del mondo. Progressivamente Satana ed i suoi demoni vengono mandati nell’abisso, ed infine a rimanere sarà solamente il regno millenario di Cristo. Sta accadendo proprio ora. Quindi Cristo sta già regnando ed è in guerra, ed il millennio messianico  è già cominciato.

Ribadiamo che il 7/8 settembre 2024, le porte per entrare a far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7 si sono definitivamente  chiuse, tuttavia per la loro vera rinascita, la grande folla a quanto pare, dovrà aspettare altri 270 giorni a partire dal 7/8 settembre 2024, per arrivare ai 8 giorni che  iniziano il 3/4 giugno, fino 11/12 giugno. Link: QUI.   E   QUI.

In poche parole, stiamo parlando del periodo della Pentecoste ebraica del 2025. Le raccomandazioni in questo articolo, sono ovviamente valide sia per i componenti della grande folla, che per il resto dell’umanità che vivrà sulla terra per sempre, poiché a un certo punto improvvisamente, inizierà il conto alla rovescia nelle modalità che abbiamo spiegato in questi ultimi  articoli.  Il Cristiano saggio non aspetta l’ultimo momento per fare i dovuti aggiustamenti e cambiamenti, ma agisce immediatamente. Ricordiamo che il marchio della bestia, cioè il vaccino anti covid-19 è già stato dato al circa il 70% della popolazione mondiale. I 144000 sono già stati rapiti in cielo e Cristo sta già regnando. Tu, da che parte vuoi stare?]

Ci riuniamo per studiare la Bibbia ogni mercoledì alle ore 20:00 su Zoom. Per partecipare, il link di volta in volta lo trovate qui: 

https://t.me/ilvaccinosomigliatroppoalmarchio

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