Ai suoi tempi, il mondo intero subì un grave giudizio tramite un diluvio universale. La Bibbia lo definisce predicatore di giustizia, poiché ai suoi giorni cercò di aiutare il suo prossimo a prendere seriamente l’avvertimento di Dio dell’arrivo di un giudizio universale. Stiamo parlando del patriarca Noè, il quale obbedendo a un comando divino, costruì un’arca per la sopravvivenza del genere umano e di molti animali. Vi ricordate quanto tempo prima, Noè fu informato preventivamente da Dio del giorno esatto in cui sarebbe iniziato il diluvio? Scopriamolo leggendo il libro biblico della Genesi al capitolo 7, ai versetti 4 e 5. Leggiamo:
Fra soli 7 giorni infatti farò piovere sulla terra per 40 giorni e 40 notti, e cancellerò dalla faccia della terra ogni essere vivente che ho fatto”. E Noè fece tutto ciò che YAHWEH gli aveva comandato.
Quindi, come avete potuto notare, sette giorni prima Dio avvisò preventivamente Noè, il quale in obbedienza, prese le dovute misure sopravvivendo lui e la sua famiglia a quel primo Giudizio Universale. Anche noi in questo tardo 2024, siamo in procinto di una grave sentenza. Sui cristiani che non hanno preso il marchio della bestia , verrà emessa una sentenza, di separazione,che ovviamente per alcuni sarà favorevole mentre per altri sarà sfavorevole come vedremo.
Quando esattamente?
Ora, a partire dal 11-12 ottobre 2024, dovrebbero iniziare i giorni di giudizio. Questo periodo di prova, dovrebbe riguardare la selezione di coloro che faranno parte della grande folla, e di coloro che vivranno sulla terra.
Ricordiamoci inoltre che, a partire dal tramonto di mercoledì 2 ottobre, fino al tramonto di giovedì 3 ottobre, sono iniziati i famosi 10 giorni terribili nella tradizione ebraica, che portano al giorno di espiazione, cioè 11/12 ottobre 2024.
- Da 2/ 3 ottobre all’ 11/12 ottobre.
Questi sono giorni in attesa della sentenza in cui prepararsi con la mente e col cuore. Sarebbe saggio in questi giorni dedicarsi maggiormente alla preghiera, alla meditazione ed alla richiesta di misericordia, di perdono e di un giudizio favorevole dal nostro Dio, proprio come fecero gli apostoli nei giorni prima della discesa dello Spirito Santo alla Pentecoste (Atti 1:14).
Ora, cos’altro potrebbe aiutarci ad avere il giusto atteggiamento in vista di ciò che sta per accadere? Abbiamo trovato molto pertinente l’analisi del capitolo 3 della seconda lettera di Pietro, capitolo che analizzeremo in questo articolo. Cominciamo quindi con la lettura dei primi due versetti:
Miei cari, questa è la seconda lettera che vi scrivo; in questa, come nella prima, risveglio la vostra facoltà di pensare in modo chiaro rammentandovi alcune cose, affinché ricordiate le parole dette in passato dai santi profeti e il comandamento del Signore e Salvatore, trasmesso per mezzo dei vostri apostoli.
Come sottolinea Pietro in queste prime parole, noi esseri umani imperfetti, tendiamo a dimenticare. Purtroppo spesso non ci dimentichiamo solo di cose secondarie, a volte ci dimentichiamo anche di cose molto importanti. Per esempio, vi ricordate degli israeliti quando, poco dopo che Dio li aveva liberati dalla schiavitù egiziana, una volta entrati nel deserto, cominciarono a lamentarsi? A proposito, in Numeri 11: 4-6 leggiamo:
Poi la folla mista che era in mezzo a loro manifestò desideri egoistici; anche gli israeliti ricominciarono a piangere, e dicevano: “Chi ci darà carne da mangiare? Che bei ricordi abbiamo del pesce che senza pagare nulla mangiavamo in Egitto! Per non parlare dei cetrioli, dei cocomeri, dei porri, delle cipolle e dell’aglio! Ma adesso ci stiamo indebolendo. Non vediamo altro che questa manna”.
Proprio come gli israeliti nel deserto, anche noi che viviamo in questi ultimi tempi, potremmo perdere la bussola, dimenticando ciò che di buono il padre YAHWEH ha fatto per noi in questi ultimi cinque anni. Quindi è bene, di tanto in tanto, ricordare e ringraziare il padre YAHWEH per ciò che di buono ha fatto e continua a fare per noi. Nei nostri articoli, abbiamo sottolineato spesso che siamo entrati nel periodo di pace e sicurezza dopo la pandemia, specialmente a partire dal 5 maggio 2023, quando la pandemia è stata finalmente declassata. Perciò l’angelo di Dio, cioè Yehoshua, che impone un periodo di pace abbreviando in questo modo i tempi della grande tribolazione, come profetizzato in Matteo capitolo 24, è correttamente rappresentato in Apocalisse 10:1, avvolto da un arcobaleno, simbolo di pace nella parola di Dio. Quindi è stato Cristo ad interrompere la grande tribolazione, che per noi è rappresentata dal periodo pandemico con le sue restrizioni. Perciò il periodo al quale applicheremo le raccomandazioni della seconda lettera di Pietro al capitolo 3 che stiamo prendendo in considerazione, è quello successivo al 5 maggio 2023, quando siamo entrati nel periodo della pace e sicurezza e oltre.
Ma da che tipo di persone ci dovremmo guardare secondo l’apostolo Pietro? Scopriamolo continuando con la nostra lettura, nei versetti 3 e 4:
Prima di tutto sappiate questo: negli ultimi giorni verranno degli schernitori con i loro scherni, che agiranno secondo i propri desideri e diranno: “Dov’è questa sua presenza che è stata promessa? Dal giorno in cui i nostri antenati si addormentarono nella morte, tutto continua esattamente come dal principio della creazione”.
Da quanto abbiamo letto sopra, ci dovremmo guardare dagli schernitori. Per esempio durante la pandemia, abbiamo spiegato a diverse persone, che il vaccino anti covid-19 rappresenta il marchio della bestia predetto nella Bibbia in Apocalisse capitolo 13. Dato che la fine di questo sistema di cose non è avvenuta subito dopo la tribolazione, cioè subito dopo il periodo degli obblighi vaccinali, per esempio nel 2022, molti ora scherniscono i servitori di Dio, accusandoli di essersi sbagliati. Per questo motivo ritengono che era legittimo vaccinarsi per il benessere della comunità. Sostengono che i morti a cascata che ci aspettavamo subito dopo la pandemia, non si sono verificati. Quindi schernendo, sostengono che eravamo in errore.
Altri schernitori, non hanno accettato il vaccino come noi, tuttavia, poiché non si è verificato l’Armageddon e non siamo ancora stati rapiti in cielo come speravamo, hanno sposato la causa di coloro che affermano che il vaccino anti covid-19 non è il marchio della bestia. Questo ha portato alcuni a raffreddarsi spiritualmente, immergendosi nuovamente nel mondo di Satana che avevano temporaneamente abbandonato quando ritenevano imminente la fine del mondo. Ora si dicono: “la fine del mondo arriverà quando arriverà”. Purtroppo questo approccio alle profezie finali, ha prodotto uno svuotamento spirituale e una totale integrazione al sistema di Satana.
Ma cos’è che ignorano le persone che ragionano in questo modo? Scopriamolo continuando con la nostra lettura in 2 Pietro capitolo 3, i versetti 5 e 6.
Loro, però, ignorano di proposito questo fatto: molto tempo fa c’erano i cieli e una terra posta solidamente fuori dall’acqua e fra le acque mediante la parola di Dio, e mediante quelle cose il mondo di allora subì la distruzione quando fu inondato dall’acqua.
Avete notato secondo l’apostolo Pietro, cosa ignorano coloro che ci scherniscono?
Pietro ricorda loro che in passato ci fu un diluvio universale, che portò alla distruzione degli uomini empi. Questo significa che Dio non avrebbe lasciato che i malvagi continuassero a prosperare per sempre. Come in passato, anche in futuro Dio sarebbe intervenuto contro la malvagità. Vi ricordate cosa rappresenta il diluvio nel nostro tempo? In un precedente articolo, abbiamo spiegato che il diluvio di cui il Signore Yehoshua parla in Matteo 24: 37-39, non è altro che il periodo in cui siamo stati forzati alla vaccinazione, durante la pandemia da covid-19. Link: QUI.
Perciò applicato al nostro tempo, l’apostolo Pietro sta dicendo agli schernitori che dovrebbero riflettere attentamente sul periodo della pandemia da covid-19, quando siamo stati forzati alla vaccinazione. Dovrebbero riflettere sul fatto che due terzi dell’umanità ha accettato un intruglio di cui non conosceva le reali conseguenze, intruglio che ha il potenziale di alterare il DNA umano.
Questo, dal punto di vista di Dio, in effetti rappresenta a quanto pare il peccato contro lo spirito di cui Yehoshua parlò in Matteo 12:31,32, un tipo di peccato irreversibile. Forse coloro che sono vaccinati potrebbero non comprendere pienamente la portata di queste parole, tuttavia quelli che hanno rifiutato il vaccino e sono degli schernitori, in effetti sanno benissimo di cosa stiamo parlando. Il conteggio di persone morte o gravemente ferite da questi intrugli continua ad aumentare di giorno in giorno. Questo è un dato di fatto che possono rapidamente verificare facendo un po’ di ricerche. Perciò non c’è niente da ridere. Il diluvio c’è stato, ed anche se non lo sanno ancora, due terzi delle persone su questo pianeta è già morta dal punto di vista di Dio.
Dopo aver fatto l’esempio del diluvio universale, vi ricordate quale altro esempio fece Yehoshua per aiutarci a comprendere ciò che sarebbe accaduto alla fine dei tempi? Scopriamolo ora, continuando ad esaminare 2 Pietro capitolo 3 al versetto 7. Leggiamo:
Ma mediante la stessa parola i cieli e la terra attuali sono riservati al fuoco, custoditi fino al giorno del giudizio e della distruzione degli empi.
Naturalmente, la parola di Dio a cui si fa riferimento profeticamente in questo versetto, rappresenta il nostro Signore Yehoshua Cristo, il quale sotto comando divino, eseguì il giudizio ai giorni di Noè ed eseguirà il giudizio nel prossimo futuro, rispettando le direttive o se vogliamo, la parola del padre YAHWEH.
Quindi, dopo aver parlato del diluvio, Pietro si concentra sulla prossima distruzione caratterizzata dal fuoco. Questo ci ricorda l’episodio di Sodoma e Gomorra, città che furono distrutte dal fuoco proveniente dal cielo, mentre Lot, nipote di Abramo, fu salvato (vedi QUI). Nell’articolo citato sopra, avevamo già spiegato che quando Yehoshua si riferisce al diluvio in Luca Capitolo 21 o Matteo capitolo 24, in effetti sta parlando profeticamente della grande tribolazione, cioè del periodo della pandemia da covid-19 con i suoi obblighi vaccinali e le sue restrizioni. Mentre quando fa riferimento alla storia di Lot, Yehoshua sta profeticamente parlando della futura tribolazione della durata che ci attende. Questa tribolazione, abbiamo scritto, dovrebbe iniziare il giorno 11-12 ottobre 2024, o intorno a questa data. Perciò anche Pietro coerentemente, dopo aver menzionato il diluvio, fa riferimento alla distruzione mediante il fuoco. Ricordiamoci che il fuoco simbolicamente rappresenta una distruzione completa e rapida, come vedremo più avanti. Infatti la distruzione di Sodoma avvenne in un solo giorno. Proprio come gli empi furono distrutti ai giorni di Noè e di Lot.
Ma
Quando ci sarà il segnale, cioè l’11/12 ottobre 2024, bisognerà prestare attenzione ed agire di conseguenza senza indugiare, non ritornando mai più alle dottrine della cristianità come la Trinità, l’inferno di fuoco ecc. Yehoshua disse:
“Quel giorno chi è sulla terrazza non scenda in casa a prendere le sue cose, e similmente chi è nel campo non torni indietro. 32 Ricordate la moglie di Lot. (Luca:17:31,32)
Forse allora il mondo festeggerà la “pace e sicurezza” ritrovata e sarà distratto. Perciò quel periodo corrisponderà al giorno in cui Lot e la sua famiglia fuggirono letteralmente da Sodoma. Mentre chi vuole far parte degli eletti con speranza celeste, deve guardare avanti senza mai più tornare alle dottrine Pagane come la Trinità, l’inferno di fuoco e simili.
Ora, ritornando all’esame della seconda lettera di Pietro al capitolo 3, nei versetti 8 e 9 leggiamo:
Comunque, non sfugga alla vostra attenzione, miei cari, che per YAHWEH un giorno è come mille anni, e mille anni come un giorno. YAHWEH non è lento ad adempiere la sua promessa, come pensano alcuni, ma è paziente con voi perché desidera che non sia distrutto nessuno ma che tutti giungano al pentimento.
Al versetto 7, avevamo letto che nel prossimo futuro, il mondo sarebbe stato distrutto dal fuoco. Ora, dopo la distruzione dell’attuale mondo o ordine di cose, cosa sarebbe seguito? Notoriamente sappiamo che sarebbe seguito il regno millenario di Cristo. Non è così?
Quindi i mille anni di cui si parla al versetto 8, fanno velatamente riferimento al millennio messianico. In quel regno millenario, Dio avrebbe manifestato pazienza e istruito i sopravvissuti ad Armageddon insieme ai resuscitati, affinché raggiungessero la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio. Ovviamente anche nei nostri giorni, Dio sta mostrando pazienza al genere umano, anche se a un certo punto dovrà agire militarmente, affinché i giusti possano sopravvivere.
Ora, continuando con la nostra lettura, ai versetti 10-12 leggiamo:
Tuttavia il giorno di YAHWEH verrà come un ladro; in quel giorno i cieli scompariranno con un gran fragore, ma gli elementi, essendo incandescenti, si dissolveranno, e la terra e le opere che sono in essa saranno portate allo scoperto. Dato che tutte queste cose devono quindi essere dissolte, pensate a che tipo di persone dovete essere, persone che hanno una condotta santa e compiono opere di devozione a Dio, mentre aspettate e tenete bene a mente la presenza del giorno di YAHWEH, mediante il quale i cieli saranno distrutti nelle fiamme e gli elementi si scioglieranno per l’intenso calore.
In questi versetti, si sta parlando della distruzione della terra intesa come pianeta abitabile? Come possiamo intendere le affermazioni infuocate che abbiamo letto sopra?
Noi riteniamo che ci sia un adempimento simbolico ed un adempimento “letterale”.
Dal punto di vista simbolico, i cieli che scompariranno con gran fragore, potrebbero rappresentare i governanti, i quali, come alti monti, sovrastano o dominano chi sta sotto, cioè la terra. Perciò va da sé che la terra rappresenta coloro che sono dominati, cioè il popolo comune. Ma soprattutto i cieli, rappresentano Satana ed i demoni, i quali governano dalla dimensione spirituale del nostro mondo.
In che senso, figurativamente, gli elementi essendo incandescenti si dissolveranno?
Questa profezia, va prima di tutto applicata alla dimensione spirituale o luogo in cui dimorano Satana ed i demoni. La loro dimora sarà messa sotto sopra da Cristo ed i 144.000 che gli faranno guerra.
Inoltre, può anche essere inteso nel senso senso che gli elementi che compongono parte della società umana, saranno in gran subbuglio e si scaglieranno contro i governanti di questo mondo. Forse perché scopriranno di essere stati ingannati quando sono stati forzati alla vaccinazione anti Covid-19 che, ricordiamolo, per noi rappresenta il marchio biblico della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13. In altre parole, poco prima della distruzione finale, il nostro mondo sarà in preda ad un grande subbuglio mai visto bella storia umana. Yehoshua espresse figurativamente questi concetti con le parole:
“Inoltre ci saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle,e sulla terra le nazioni saranno in preda all’angoscia, non vedendo via d’uscita a causa del fragore del mare in tempesta. La gente si sentirà mancare per il timore e per la paurosa attesa delle cose che staranno per accadere sulla terra abitata, perché le potenze dei cieli saranno scrollate. (Luca 21: 25, 26).
In questi versetti, il mare in tempesta, rappresenta l’umanità in grande agitazione o grandi rivoluzioni a livello planetario.
In che senso la terra e le opere che sono in essa, saranno portate allo scoperto?
Nel senso che sarà evidente a tutti chi ha fatto il bene e chi ha fatto il male. Le azioni malvagie dei leader religiosi e politici, ma anche della gente comune, saranno esposte alla piazza. È un po’ come quando, dopo aver peccato, Adamo ed Eva si accorsero di essere nudi e si vergognavano nascondendosi in seguito dalla presenza di Dio (Genesi 3:8-11).
Passando ora all’adempimento letterale, in che senso i cieli e la terra saranno bruciati e si dissolveranno?
Per comprendere il senso letterale di queste affermazioni, dobbiamo ripensare all’esempio di Sodoma e Gomorra di cui abbiamo parlato sopra. Parlando della distruzione di Sodoma, in Genesi 19: 23-25 leggiamo:
Quando spuntò il sole Lot arrivò a Zòar. Allora YAHWEH fece piovere zolfo e fuoco su Sodoma e Gomorra: vennero da YAHWEH, dai cieli. Così distrusse queste città e l’intera pianura, compresi tutti gli abitanti e la vegetazione.
Avete notato che in questa occasione, non fu distrutta tutta la terra, ma una regione specifica? Perciò noi riteniamo che potrebbe esserci ci una distruzione infuocata in alcune parti della terra, ma non in tutta la terra. Per questo motivo nei nostri articoli parliamo della possibilità di un grande Esodo. In altre parole stiamo dicendo, che ci saranno delle zone sicure in cui non arriverà la distruzione infuocata. Infatti più sopra abbiamo parlato della zona al di là dei fiumi di Etiopia. Da cosa potrebbe essere causata questa distruzione circoscritta? Per rispondere a questa domanda, leggiamo la scrittura di Ezechiele 38: 21:
“‘E certamente chiamerò contro di lui [cioè Gog] in tutta la mia regione montagnosa la spada’, è l’espressione del Sovrano Signore YAHWEH . ‘La spada di ciascuno sarà contro il suo proprio fratello’.
Quindi, nella distruzione finale, Dio potrebbe fare in modo che, sia come nazioni che come singoli individui, si uccidano a vicenda. Ovviamente avendo le nazioni armi nucleari, è possibile che si auto annientino in questo modo. Naturalmente come è noto, le armi termonucleari o altre armi segrete, producono certamente un calore sufficiente a fondere gli elementi ed infuocare il cielo.
Il resto dei malvagi che si salveranno, verranno giudicati in seguito. Inoltre, oltre a tutto questo, non dobbiamo dimenticare che Dio potrebbe utilizzare il fuoco e lo zolfo dal cielo, come fece nel caso di Sodoma e Gomorra “se necessario”. [Inoltre in seguito a questo articolo, abbiamo compreso che la distruzione infuocata di cui si parla in questi versetti, potrebbe riguardare la distruzione della Ma la dimora spirituale in cui risiedono i demoni.
Conoscendo tutte queste cose, dovremmo fare del nostro meglio per essere all’altezza, compiendo opere di santa devozione. Specialmente nei giorni a partire dal 2-3 ottobre 2024, dovremmo fare un attento autoesame di noi stessi e della pulizia interiore, consapevoli che siamo entrati nei giorni fatidici in cui saremo giudicati. Continuando con la nostra lettura di 2 Pietro, al versetto 13 leggiamo:
13 Ma secondo la sua promessa noi aspettiamo nuovi cieli e una nuova terra, e in questi regnerà la giustizia.
Proprio come dopo una grande tempesta il cielo è sereno e la terra ed il mare sono calmi, allo stesso modo dopo la guerra di Armageddon tutto si acquieterà.
I nuovi cieli saranno il governo di Cristo composto dai 144000 e dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7. La nuova terra sarà una nuova società pacifica e sarà gradualmente portata alla perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva prima della caduta. La parte della terra che subirà la devastazione verrà poi gradualmente bonificata e resa abitabile. Questo periodo meraviglioso, è definito in Matteo 19: 28, periodo di ricreazione o rigenerazione, periodo in cui il re messia, porterà tutte le cose nelle condizioni originali.
Ora, continuando con la nostra lettura della seconda lettera di Pietro, ai versetti da 14 a 16 leggiamo:
Quindi, miei cari, dato che aspettate queste cose, fate tutto il possibile per essere infine trovati da lui immacolati, senza alcun difetto e in pace. Inoltre considerate la pazienza del nostro Signore come salvezza, come anche il nostro caro fratello Paolo vi ha scritto secondo la sapienza che gli è stata data. Lui vi ha parlato di queste cose come fa in tutte le sue lettere. In esse, comunque, ci sono alcune cose difficili da capire, che gli ignoranti e gli instabili distorcono, come fanno anche con il resto delle Scritture, causando la loro stessa distruzione.
In attesa della tribolazione e del rapimento degli eletti, facciamo bene a prepararci, per così dire, ad incontrare il nostro Dio. Quando gli apostoli erano in attesa di ricevere lo Spirito Santo da Dio, erano pienamente concentrati nella preghiera. Inoltre, la sera in cui sarebbe stato arrestato ed in seguito ucciso, anche il nostro Signore Yehoshua Cristo si dedicò interamente alla preghiera ed alle suppliche al nostro Dio (Luca 22:44). Ricordiamoci che le suppliche che facciamo al nostro Dio, potrebbero indurlo a fare qualcosa in più rispetto a ciò che aveva stabilito per noi.
In Romani 12:11-12 la parola di Dio ci esorta:
Siate laboriosi, non pigri. Siate ferventi nello spirito. Siate schiavi di YAHWEH . Rallegratevi nella speranza. Perseverate nella tribolazione. Siate costanti nella preghiera.
Nel nostro tempo, i leader religiosi hanno distorto la verità della parola di Dio per adattarla alla volontà dell’uomo. Lo hanno fatto specialmente con le lettere scritte dall’apostolo Paolo. Facendo in questo modo, hanno spinto miliardi di persone ad accettare il marchio della bestia, ovvero il vaccino anti Covid-19, a loro rovina. Anche se dopo la pandemia abbiamo dovuto aspettare prima di vedere la realizzazione dei propositi di Dio, tuttavia, sappiamo che questa attesa ha permesso sia noi che ad altri di raffinarsi spiritualmente. Ora, quali altri consigli ci dà l’apostolo Pietro?
Scopriamolo leggendo i versetti 17 e 18:
Voi dunque, miei cari, sapendo questo in anticipo, state in guardia per non essere sviati anche voi dall’errore di persone senza legge e per non cadere dalla vostra ferma posizione. Piuttosto, continuate a crescere nell’immeritata bontà e nella conoscenza del nostro Signore e Salvatore Yehoshua Cristo. A lui vada la gloria ora e nel giorno dell’eternità. Amen.
In base ai versetti sopra, cosa dovremmo fare per mantenere la nostra ferma posizione nell’adorazione che rendiamo a Dio?
L’apostolo Pietro ci consiglia di continuare a crescere nell’immmeritata bontà e nella conoscenza del nostro Signore Yehoshua Cristo. Per far questo, dovremmo dedicare del tempo alla lettura ed alla meditazione della parola di Dio, supplicando il nostro Dio di aiutarci a comprendere pienamente il significato spirituale di ciò che leggiamo. Inoltre dovremmo essere sempre più consapevoli che il tempo rimasto a questo sistema di cose satanico, è finito. Satana non ha più tempo. Presto inizieranno a cascata gli eventi finali che porteranno alla guerra di Armageddon ed alla nostra liberazione.
Oggi, 4 ottobre 2024, possiamo già tirare le somme sull’evento o il carattere dell’annuncio che supponiamo avrà luogo intorno al 12 ottobre 2024, annuncio o evento che dovrebbe dar luogo ai 40 giorni simbolici di tribolazione di cui siamo in attesa? Abbiamo già sufficienti elementi per definire la direzione che prenderà il nostro mondo?
Purtroppo ancora no!
Tuttavia il giorno 2-3 ottobre nel calendario divino rappresenta il giorno della festa delle trombe. Durante la festa delle trombe (Yom Teruah), in Israele venivano suonate le trombe più volte che in qualsiasi altro periodo dell’anno. Ora, il 2-3 ottobre 2024, durante la festa delle trombe a livello mondiale, cosa avete sentito suonare? È vero che abbiamo sentito suonare molto forte le campane della guerra? Anche se non ne siamo ancora certi, questo potrebbe significare che l’annuncio o accelerazione a cui assisteremo il 12 ottobre potrebbe essere correlato alla guerra, nella nostra dimensione, o nella dimensione spirituale.
[Aggiornamento del 20 marzo 2025.
Quello che è emerso da questi mesi di studio, è che i 144000 sono stati effettivamente rapiti in cielo nel tempo che intercorre tra 1/2 ottobre 2024, fino al 9/10 gennaio 2025, ed il 7/8 dicembre 2024 Cristo li ha presentati davanti a Dio. Mentre il 20 gennaio 2025, Cristo ha preso seriamente potere sugli affari del mondo, e sta facendo guerra a Satana ed i suoi demoni. La spaccatura all’interno dei poteri forti a cui tutti stiamo assistendo, riteniamo sia la manifestazione dell’ingerenza di Cristo negli affari del mondo. Progressivamente Satana ed i suoi demoni vengono mandati nell’abisso, ed infine a rimanere sarà solamente il regno millenario di Cristo. Sta accadendo proprio ora. Quindi Cristo sta già regnando ed è in guerra, ed il millennio messianico è già cominciato.
Ribadiamo che il 7/8 settembre 2024, le porte per entrare a far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7 si sono definitivamente chiuse, tuttavia per la loro vera rinascita, la grande folla a quanto pare, dovrà aspettare altri 270 giorni a partire dal 7/8 settembre 2024, per arrivare ai 8 giorni che iniziano il 3/4 giugno, fino 11/12 giugno. Link: QUI. E QUI.
In poche parole, stiamo parlando del periodo della Pentecoste ebraica del 2025. Le raccomandazioni in questo articolo, sono ovviamente valide sia per i componenti della grande folla, che per il resto dell’umanità che vivrà sulla terra per sempre, poiché a un certo punto improvvisamente, inizierà il conto alla rovescia nelle modalità che abbiamo spiegato in questi ultimi articoli. Il Cristiano saggio non aspetta l’ultimo momento per fare i dovuti aggiustamenti e cambiamenti, ma agisce immediatamente. Ricordiamo che il marchio della bestia, cioè il vaccino anti covid-19 è già stato dato al circa il 70% della popolazione mondiale. I 144000 sono già stati rapiti in cielo e Cristo sta già regnando. Tu, da che parte vuoi stare?]


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