L’incarico e l’attesa (Isaia 66:1-24)

Vi ricordate dell’espressione: “la pazienza è la virtù dei forti”? Anche i veri cristiani, in questo tempo della fine, stanno dimostrando straordinaria pazienza e perseveranza. Vanno avanti nonostante le varie difficoltà che la vita nel mondo di Satana pone, rimanendo in trepidante attesa del momento in cui saranno ricompensati dal padre YAHWEH. Sicuramente non vedono l’ora di avere corpi sani ed immortali, per quanto riguarda la grande folla, e vita eterna e corpi perfetti sulla terra per quanto riguarda il resto dei salvati. Infatti, parlando dell’attesa necessaria prima dell’instaurazione definitiva del regno di Dio, in Daniele 12:12, leggiamo:

12 “Felice chi rimane in attesa, [o aspetta ansiosamente], e arriva ai 1335 giorni!

Nell’articolo precedente abbiamo sottolineato che l’ultimo conteggio dei 1335 giorni, inizia il 15 ottobre 2021 per terminare il 10/11 giugno 2025. Nel frattempo dovrebbero realizzarsi diverse profezie importanti, come vedremo proseguendo con l’articolo.


Tema dell’articolo

In questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 66 del libro biblico di Isaia, dal versetto 1 al versetto 24, nel mentre cercheremo delle analogie con gli eventi entusiasmanti che ci attendono nel prossimo futuro.


1. Un luogo di adorazione

Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti: 

YAHWEH ha detto questo: “I cieli sono il mio trono, e la terra è lo sgabello dei miei piedi. Dov’è, dunque, la casa che voi mi potete edificare, e dov’è, dunque, il luogo che sia luogo di riposo per me?”   “Ora la mia propria mano ha fatto tutte queste cose, così che tutte queste son venute all’esistenza”, è l’espressione di YAHWEH . “A questi, quindi, guarderò, a chi è afflitto e contrito di spirito e trema alla mia parola.

Avete presente i sontuosi templi e le cattedrali che nel corso della storia le varie religioni hanno costruito in adorazione a Dio?

In questi versetti Dio ci fa capire che, per quanto si possano impiegare materiali preziosi come oro ed argento o costruire grandi edifici per l’adorazione, non sono queste cose che ci porteranno ad avere una buona relazione col padre YAHWEH, il vero proprietario di ogni cosa. Infatti, parlando con una samaritana, Yehoshua Cristo, il figlio di Dio, disse quanto segue:

Tuttavia viene il tempo, ed è questo, in cui i veri adoratori adoreranno il Padre con spirito e verità: il Padre infatti cerca adoratori di questo tipo. Dio è uno Spirito, e quelli che l’adorano devono adorarlo con spirito e verità”. (Giovanni 4:23-24)

Quindi, lungi dall’essere un edificio fatto con mani a garantire un buon rapporto con Dio, il padre YAHWEH ci fa capire che lui guarda il nostro cuore e la nostra attitudine. Infatti al versetto 2, sottolinea che avrebbe guardato o prestato attenzione a quelli che avrebbero dimostrato  reverenziale timore per lui, riconoscendo i loro debiti o le loro mancanze nei confronti della legge di Dio. A questi Dio avrebbe prestato attenzione in qualità di templi in cui dimora lo spirito di Dio (1 Pietro 2:4-6). Specialmente da quando nel nostro tempo i veri cristiani si sono staccati dalle organizzazioni religiose di questo mondo. 

Sicuramente, rispetto alle sontuose chiese che erano abituati a frequentare prima della pandemia, i luoghi in cui ora si ritrovano i veri cristiani potrebbero apparire di poco conto (Zaccaria 4:9, 10). Tuttavia, ciò che i veri cristiani non dovrebbero dimenticare, è che per Dio loro sono come un tempio, mentre le grandi chiese o “case Betel”, sono ora rigettate da Dio e perciò prive del suo spirito santo. Non è incredibile?

in sintesi…

La nostra relazione con Dio non si basa sul luogo nel quale lo adoriamo. L’umiltà, il rispetto, l’atteggiamento che abbiamo nei suoi confronti sono invece in cima alle cose che lui guarda.


2. Un’offerta impura

Ora, proseguendo con la nostra lettura di Isaia capitolo 66, al versetto 3 leggiamo:

Chi scanna il toro è come chi abbatte un uomo. Chi sacrifica la pecora è come chi rompe il collo di un cane. Chi offre un dono, il sangue di porco! Chi presenta un ricordo di olibano è come chi dice una benedizione con parole magiche. Essi sono anche quelli che hanno scelto le loro proprie vie, e nelle loro cose disgustanti la loro medesima anima ha provato diletto

In che modo si applicano queste parole nel nostro tempo?

Attualmente due terzi dell’umanità si è vaccinata, accettando così il marchio della bestia di Apocalisse 13; tra questi anche alcuni che si definiscono cristiani. Ne consegue, per questi ultimi, che la loro attività spirituale risulti impura agli occhi di Dio.

Dato che accettare il marchio della bestia rappresenta un tipo di peccato irreversibile, coloro che si sono contaminati con questo peccato non possono più accostarsi a Dio con approvazione. Sono diventati a tutti gli effetti adoratori permanenti di quella che la Bibbia chiama in Apocalisse 13 la “bestia selvaggia”, cioè il potere sovranazionale che domina il nostro mondo. Infatti, nei versetti sopra citati, Dio crea forti contrasti per rendere l’idea dello stato di disapprovazione in cui si trovano. Per esempio, il cane ed il maiale, nella legge mosaica erano considerati come animali impuri non adatti come offerta per l’adorazione. Allo stesso modo, l’omicidio o la  pratica di spiritismo, erano chiaramente condannati da Dio nella sua parola. Proprio come una persona che decide volontariamente di offrire un cane o del sangue di maiale in offerta a Dio, come sottolinea il versetto sopra, anche coloro che hanno accettato il marchio-vaccino hanno in effetti, dal punto di vista di Dio, fatto una scelta simile. È stata una loro libera scelta anche se fatta sotto pressione. Non convenite?

in sintesi…

L’accettazione del marchio della bestia rende impura l’adorazione del soggetto. Di conseguenza egli è paragonabile a chi, in epoca biblica, offriva come in offerta a Dio animali legalmente impuri o commetteva peccati gravi come omicidio e spiritismo.


3. L’avvertimento di Dio

Proseguendo con la lettura, al versetto 4 leggiamo:

Io stesso, a mia volta, sceglierò i modi per maltrattarli; e farò venire su di loro le cose che li spaventano; per la ragione che chiamai, ma non ci fu chi rispondesse; parlai, ma non ci fu chi ascoltasse; e continuarono a fare ciò che era male ai miei occhi, e scelsero la cosa in cui non provavo diletto.

Applicato il nostro tempo, in che modo Dio ha chiamato ed avvertito affinché non si accettasse il marchio-vaccino?

Per rispondere a questa domanda sarà sufficiente ripensare a ciò che ha spinto voi a rifiutare il marchio-vaccino. Sicuramente il padre YAHWEH ha stimolato in voi prima di tutto il vostro buon senso. Accettare a scatola chiusa un vaccino sperimentale che ci veniva presentato come una benedizione da Dio, non poteva che destare sospetto a una persona avveduta. Dopodiché Dio vi avrà aiutato a ricordare i principi e le scritture che dimostrano che accettare l’intruglio maledetto va contro la volontà di Dio. Oltre a questo, anche vedere il coraggio e l’esempio di altri cristiani o non cristiani disposti a subire di tutto, anche la perdita del lavoro, pur di non contaminarsi il corpo in questo modo, vi aveva fatto sicuramente riflettere. Sì, ad ognuno di noi Dio ha comunicato, in un modo o in un altro, la sua disapprovazione nei confronti di questo siero maledetto. Bisognava solo prestare attenzione. Non è così?

in sintesi…

Dio ci ha aiutato a capire la questione del marchio:

  • fornendoci la Bibbia come riferimento
  • dotandoci di buon senso
  • mostrandoci l’esempio di altri

4. Chi ha escluso sarà svergognato

Continuando con la nostra lettura, nei versetti 5 e 6 leggiamo:

Udite la parola di YAHWEH, voi che tremate alla sua parola: “I vostri fratelli che vi odiano, che vi escludono a motivo del mio nome, dissero: ‘Sia glorificato YAHWEH !’ Egli deve anche apparire con allegrezza da parte vostra, ed essi sono quelli che saranno svergognati”. C’è il suono di un clamore dalla città, un suono dal tempio! È il suono di YAHWEH che ripaga ai suoi nemici ciò che è meritato.

In che modo i veri adoratori di Dio sono stati “esclusi” perché si conformano alla volontà di Dio e sono fedeli al suo nome?

Nel corso della storia, i veri adoratori di Dio sono stati esclusi o perseguitati in vari modi. Negli ultimi 5 anni, per esempio, siamo stati esclusi dalla società per il rifiuto di contaminare il nostro corpo con il vaccino anti Covid-19. In qualità di adoratori di Dio e seguaci di Cristo, siamo stati sospesi dalla nostra attività lavorativa o direttamente licenziati. Oltre a questo, molte attività sociali ci erano precluse, mentre a coloro che avevano accettato il marchio-vaccino veniva permesso praticamente tutto. 

Si trattò di una vera e propria apartheid. Ve lo ricordate?

Quand’è che saranno infine svergognati questi nemici religiosi del popolo di Dio?

Prima di tutto, quando si renderanno conto che il vaccino anti Covid-19 non è altro che il marchio della bestia e che quindi avendolo accettato non hanno più l’approvazione di Dio. Saranno svergognati quando vedranno Babilonia la grande, ovvero le religioni, essere distrutte dalla classe politica, ed i loro beni e le loro sontuose chiese e cattedrali sequestrate e saccheggiate. Allora sì che ci sarà il suono di un clamore nella città, come spiega il versetto 6. Babilonia la grande, l’adornamento delle nazioni, cadrà e non sarà più ricordata. I loro leader religiosi pagheranno un prezzo molto alto a causa di ciò che hanno fatto al popolo di Dio, sia in questi ultimi cinque anni che nel corso di tutta la storia.

Infine saranno svergognati quando capiranno che il popolo di Dio è stato glorificato, mentre loro subiranno gli effetti avversi dovuti all’assunzione del marchio-vaccino. Riuscite ad immaginare quanto sarà drammatica la situazione?

in sintesi…

In molti sono stati esclusi dalla società per aver rifiutato il marchio della bestia ma Dio promette che i responsabili di tale esclusione saranno infine svergognati.


5. Un doppio parto simbolico

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 7 a 9 leggiamo:

Prima che avesse dolori di parto essa partorì. Prima che le venissero le doglie, pure diede alla luce un figlio maschio. Chi ha udito una cosa come questa? Chi ha visto cose come queste? Sarà un paese dato alla luce con dolori di parto in un sol giorno? O nascerà una nazione in una volta? Poiché Sion ha avuto dolori di parto e ha anche partorito i suoi figli. “In quanto a me, farò rompere e non farò partorire?” dice YAHWEH . “O faccio partorire e realmente faccio chiudere?” ha detto il tuo Dio.

In base a questi tre versetti, sembrerebbe che si stia parlando di almeno due tipi di parto o, se vogliamo, un doppio parto simbolico. La prima parte del parto è quella relativa al versetto 7. Il versetto ci dice che prima che la simbolica donna avesse i dolori di parto partorì, mentre il versetto 8 sottolinea che Sion ha avuto dolore di parto e ha anche partorito i suoi figli. Quindi in pratica il primo parto avviene senza dolore mentre il secondo avviene con dolore. Ora cerchiamo di capire chi è questa donna e cosa rappresentano i due parti.

5.1 Chi è la donna

La donna di cui si parla in questi versetti riteniamo corrisponda profeticamente alla donna di Apocalisse capitolo 12, la quale partorì anch’essa un figlio maschio. Infatti in Apocalisse 12:5 leggiamo:

La donna diede alla luce un figlio, un maschio, che deve governare tutte le nazioni con una verga di ferro. Il bambino fu rapito e portato presso Dio e il suo trono.

5.2 Cosa rappresenta il primo parto

A chi corrisponde questa prima parte del seme della donna che nasce praticamente senza dolore di parto come afferma il versetto 7?

Questa prima parte del seme della donna, cioè il figlio maschio che poi viene rapito in cielo, corrisponde ai 144000. Questo gruppo di cristiani riteniamo che venne risuscitato intorno al 2019 e assunto in cielo presso Dio, venendo così a formare insieme al Cristo Re, il regno di Dio che deve governare per mille anni. 

5.3 Cosa rappresenta il secondo parto

Ora, il versetto 8 sottolinea che Sion ha avuto dolore di parto e ha anche partorito i suoi figli.

 Chi sono questi figli che vengono partoriti con dolori di parto?

Questi figli che vengono partoriti con dolore di parto corrispondono alla seconda parte del seme della donna di Apocalisse capitolo 12. Infatti, dopo che la donna partorisce ed il figlio viene rapito presso Dio, notate cosa accade. In Apocalisse 12:17 leggiamo:

Così il dragone si infuriò con la donna e se ne andò a far guerra ai rimanenti della discendenza di lei, quelli che osservano i comandamenti di Dio e hanno il compito di rendere testimonianza riguardo a Yehoshua .

Avete notato che, la donna di Apocalisse capitolo 12, oltre ad aver partorito il figlio maschio ha una discendenza sulla terra che viene perseguitata dal Dragone?

Chi è il rimanente della discendenza della donna di Apocalisse 12 di cui si parla al versetto sopra?

Noi riteniamo che si tratti della grande folla di Apocalisse 7. I dolori di parto della donna, corrispondono ai tre anni e mezzo di tribolazione, iniziati nella primavera del 2019 fino al primo novembre 2022, quando in Italia e poi a cascata in tutto il mondo, cessarono le restrizioni legate agli obblighi vaccinali. Perciò la seconda parte della discendenza di Sion, come abbiamo letto in Isaia 66:8, corrisponde alla grande folla di Apocalisse capitolo 7.

A quando collocare la nascita effettiva della grande folla di Apocalisse capitolo 7? Come abbiamo scritto negli articoli precedenti, la definitiva chiusura di questo gruppo a quanto pare, è avvenuta il 12 giugno 2025. Tuttavia questo gruppo nascerà in termini assoluti quando i suoi componenti saranno glorificati ricevendo un corpo immortale. Riuscite a sentirlo?

in sintesi…

In questo doppio parto simbolico la donna è la stessa descritta in Apocalisse 12. La prima volta partorisce senza dolore e il figlio rappresenta i 144.000, la seconda volta partorisce dolorosamente e il figlio rappresenta la grande folla.


6. Un periodo di pace

Continuando con la nostra lettura di Isaia 66, nei versetti da 10 a 14 leggiamo:

Rallegratevi con Gerusalemme e gioite con lei, voi tutti che l’amate. Esultate grandemente con lei, voi tutti che fate cordoglio su di lei; per la ragione che succhierete e certamente vi sazierete al petto della sua piena consolazione; per la ragione che popperete e proverete squisito diletto al seno della sua gloria. Poiché YAHWEH  ha detto questo: “Ecco, rivolgo verso di lei la pace proprio come un fiume e la gloria delle nazioni proprio come un torrente che straripa, e certamente succhierete. 

Sarete portati sul fianco e vezzeggiati sulle ginocchia. Come un uomo che la sua propria madre continua a confortare, così io stesso continuerò a confortare voi; e nel caso di Gerusalemme sarete confortati.  E certamente vedrete, e il vostro cuore dovrà esultare, e le vostre medesime ossa germoglieranno proprio come tenera erba. E la mano di YAHWEH certamente si farà conoscere ai suoi servitori, ma egli in effetti denuncerà i suoi nemici”.

La Gerusalemme di cui si parla in questi versetti, naturalmente corrisponde a quella che la Bibbia chiama la Gerusalemme di sopra, i cui figli, come abbiamo detto, sono i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7 (Galati 4:26). Dopo il periodo di tribolazione della durata di circa tre anni e mezzo, il popolo di Dio ancora sulla terra avrebbe goduto di una certa pace. In particolare dal 5 maggio 2023, quando finalmente la pandemia fu declassata. A quel punto, il popolo di Dio in tutta la terra, entrò finalmente in un periodo di pace che perdura fino ad oggi. In questo periodo di pace Dio ha versato il suo spirito sui suoi servitori che sono stati per così dire vezzeggiati. Il versamento dello spirito di Dio, in special modo sulla grande folla, ha permesso ai servitori di Dio di accrescere la loro conoscenza e comprensione delle Sacre Scritture, oltre che delle profezie. Perciò, la vittoria ottenuta dal popolo di Dio che è sopravvissuto alla grande tribolazione, cioè che è sopravvissuto al periodo degli obblighi vaccinali, è motivo di gioia sia in cielo che sulla terra. A suo tempo, il padre YAHWEH si sarebbe fatto conoscere, come afferma il versetto 14, in una maniera sempre più piena ai suoi servitori per la salvezza e le benedizioni, mentre i suoi nemici avrebbero conosciuto la sua ira.

La grande folla, come abbiamo scritto negli articoli precedenti e come vedremo più avanti, si occuperà, con la guida di Dio, di elargire conoscenza al resto dei salvati, cioè a quelli che non saranno rapiti in cielo. Ve lo potete immaginare?

in sintesi…

Gerusalemme rappresenta i 144.000 e la grande folla. Dopo un periodo di tribolazione, ne arriva uno di pace, durante il quale Dio promette di darci consolazione, gioia e conoscenza.


7. Armageddon

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 15 e 16 leggiamo:

“Poiché, ecco, YAHWEH stesso viene proprio come un fuoco, e i suoi carri sono simili a un uragano, per rendere la sua ira con assoluto furore e il suo rimprovero con fiamme di fuoco. Poiché come un fuoco YAHWEH stesso assumerà infatti la controversia, sì, con la sua spada, contro ogni carne; e gli uccisi da YAHWEH  certamente diverranno molti. 

Dopo il periodo di pace e sicurezza, come abbiamo scritto sopra, cosa sarebbe accaduto?

Secondo quanto abbiamo appena letto nei versetti 15 e 16, sarebbe subentrato il periodo di giudizio finale. Come un fuoco Dio avrebbe consumato i suoi nemici, tant’è vero che al versetto 16 leggiamo che gli uccisi da YAHWEH certamente diverranno molti. Stiamo quindi parlando della guerra finale di ArmageddonAvete presente?

in sintesi…

Dopo un periodo di pace avverrà il giudizio verso i nemici di Dio attraverso la guerra finale di Armageddon.


8. La fine di Babilonia la grande

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 17 leggiamo:

Quelli che si santificano e si purificano per i giardini dietro a uno al centro, mangiando la carne di porco e la cosa abominevole, perfino il roditore che salta, perverranno tutti insieme alla loro fine”, è l’espressione di YAHWEH

Chi potrebbero rappresentare, nei nostri giorni, “quelli che si santificano e si purificano per i giardini“?

Potrebbero rappresentare gli appartenenti a Babilonia la grande, ovvero la religione globale deviata, in special modo i leader religiosi. La loro impurità spirituale è evidente dal fatto che mangiano la carne di porco e perfino il roditore che salta, animali che erano da considerare impuri secondo la legge di Dio trasmessa a Mosè. Quindi la distruzione totale del mondo di Satana, sarebbe stata preceduta dall’annientamento di Babilonia la grande, soprattutto coloro che nelle organizzazioni religiose prendono la direttiva.

in sintesi…

Una tappa importante del giudizio divino riguarda la fine delle religioni, le quali si sono contaminate con ogni sorta di impurità.


9. Informazioni importanti sulla grande folla

I prossimi versetti sembrano darci specifiche informazioni sulla grande folla. Iniziamo a leggere il 18 e il 19, poi, per capirlo meglio, lo scomporremo in piccole parti.

“E riguardo alle loro opere e ai loro pensieri, io vengo per radunare tutte le nazioni e le lingue; e dovranno venire e vedere la mia gloria”. “E certamente metterò fra loro un segno, e certamente manderò alcuni di quelli che sono scampati alle nazioni, [a] Tarsis, Pul e Lud, quelli che tendono l’arco, Tubal e Iavan, le isole lontane, che non hanno udito la notizia intorno a me né visto la mia gloria; e certamente dichiareranno la mia gloria fra le nazioni.

9.1 Identificare la grande folla

io vengo per radunare tutte le nazioni e le lingue;”

Avete notato che al versetto 18, Dio parla di radunare tutte le nazioni e le lingue per venire a vedere la sua gloria?

Questo versetto ci fa pensare alla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Infatti, similmente, in Apocalisse capitolo 7, al versetto 9, leggiamo: 

Dopodiché vidi una grande folla, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, vestiti di lunghe vesti bianche, e tenevano in mano rami di palma.


9.2 In base a cosa è scelta

riguardo alle loro opere e ai loro pensieri

Quindi, esaminando i pensieri e le opere delle nazioni e lingue, o meglio esaminando i pensieri e le opere delle folle in tutto il mondo, Dio si sarebbe scelto la sua grande folla di persone di tutte le nazioni.

9.3 Vedrà la gloria di Dio

dovranno venire e vedere la mia gloria

Questi prescelti da Dio avrebbero avuto il privilegio di vedere la gloria di Dio. Nel nostro tempo, in che senso la grande folla da tutte le nazioni avrebbe avuto il privilegio di vedere la gloria di Dio?

certamente metterò fra loro un segno

Il versetto 19 lo spiega, dicendo che Dio avrebbe messo fra loro un segno. Quindi si può dire che la grande folla avrebbe visto la gloria di Dio prima di tutto perché Dio avrebbe versato su di loro il suo spirito, che, come abbiamo scritto sopra, l’avrebbe aiutata a comprendere meglio la sua parola. Quindi, un aspetto del segno che Dio avrebbe posto sulla grande folla, sarebbe stato un versamento speciale del suo spirito santo su di loro. Un segno ancora più grande che Dio avrebbe posto sulla grande folla, sarebbe stato il rapimento in cielo e quindi il mutamento del loro corpo da mortale a immortale. In questa condizione trasformata, la grande folla avrebbe avuto il privilegio di vedere Dio e suo figlio nei cieli spirituali, là dove Dio dimora. Naturalmente, dopo la trasformazione della grande folla, è evidente che quest’ultima avrebbero acquisito capacità e doni speciali, oltre alla corretta verità ed intendimento delle Sacre Scritture. 

9.4 Dichiarerà la gloria di Dio

certamente dichiareranno la mia gloria fra le nazioni

Quale compito il padre YAHWEH per mezzo di suo figlio Yehoshua  avrebbe affidato alla grande folla?

Il versetto 19 sottolinea, che la grande folla sarebbe stata mandata alle nazioni per dichiarare la gloria di Dio. Quindi, in poche parole, la grande folla sarebbe stata impiegata da Dio per aiutare quelli dalla giusta disposizione di cuore a tornare a Dio. È a loro che si sarebbe dovuto guardare per avere la corretta verità della parola di Dio. Sarebbero stati come ambasciatori del regno di Dio sulla terra. Questo ruolo speciale di insegnanti sarebbe stato ricoperto dalla grande folla sia prima di Armageddon che dopo, cioè durante il millennio messianico.

in sintesi…

La grande folla comprende un gruppo di persone scelte da Dio in base alle loro opere e ai loro pensieri. Essa:

  • vedrà la gloria di Dio,
  • godrà di un versamento speciale di spirito santo,
  • dichiarerà la gloria di Dio ad altri.

10. Ricondurre al monte santo

Un’altra informazione importantissima sulla grande folla la troviamo nei versetti 20 e 21:

E da tutte le nazioni realmente condurranno tutti i vostri fratelli come dono a YAHWEH, su cavalli e in carri e in carri coperti e su muli e su veloci cammelle, al mio santo monte, Gerusalemme”, ha detto YAHWEH, “proprio come quando i figli d’Israele portano il dono in un vaso puro nella casa di YAHWEH”. “E anche da essi prenderò alcuni per i sacerdoti, per i leviti”, ha detto YAHWEH .

Avete notato quale altro compito avrebbe svolto la grande folla di Apocalisse capitolo 7? Ci viene detto che avrebbe ricondotto gli adoratori di YAHWEH al suo santo monte, a Gerusalemme. Ma cosa significa?

10.1 Un doppio significato

Naturalmente queste parole hanno un primo significato spirituale, cioè che la grande folla avrebbe aiutato il resto dei salvati ad avvicinarsi a Dio, come abbiamo scritto sopra. Tuttavia, le espressioni sopra, potrebbero anche avere un secondo significato nel quale la grande folla avrebbe aiutato il resto dei salvati che non sarà rapito in cielo ad effettuare il grande esodo di cui parliamo nei nostri articoli. Potrebbe quindi essere la grande folla il gruppo impiegato dal re messianico per effettuare il grande esodo. Mentre, per quanto riguarda Gerusalemme, in questo caso potrebbe essere intesa come località dove sarà organizzata l’adorazione a Dio, cioè al di là dei fiumi di Etiopia. Quindi in questo caso si tratta fondamentalmente di una Gerusalemme simbolica.


10.2 Collaboratori per i sacerdoti e i leviti

E anche da essi prenderò alcuni per i sacerdoti, per i leviti”, ha detto YAHWEH .

Inoltre, al versetto 21, ci viene detto che alcuni di questi salvati sarebbero stati presi per i sacerdoti e per i leviti. Tradotto nel nostro tempo, questa espressione potrebbe essere intesa come collaborazione. In altre parole, stiamo dicendo che alcuni dei salvati che non saranno rapiti in cielo, saranno collaboratori dei leviti, intesi come la grande folla di Apocalisse capitolo 7 e dei sacerdoti, intesi come i 144000.

in sintesi…

La grande folla ricondurrà gli adoratori di Dio al monte santo nel senso che li aiuterà ad avvicinarsi a lui e li guiderà nel grande esodo. Inoltre, alcuni dei salvati con speranza terrena, saranno scelti per collaborare con i sacerdoti (144.000) e i leviti (grande folla) nel nuovo mondo.


11. Nuovi cieli e nuova terra

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 22 leggiamo:

“Poiché proprio come i nuovi cieli e la nuova terra che io sto per fare stanno dinanzi a me”, è l’espressione di YAHWEH , “così continueranno a stare la vostra progenie e il vostro nome”.

Quindi, dopo la distruzione dell’attuale sistema di cose con i suoi governanti malvagi ed il suo sistema di potere corrotto, Dio instaurerà un nuovo cielo ed una nuova terra. Il nuovo cielo in senso simbolico va inteso come nuovo governo e sarà costituito da Cristo Yehoshua, i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. La nuova terra sarà invece costituita dai sudditi del regno messianico, sudditi che avranno dimostrato a Dio di amare la giustizia e la vita, avendo rifiutato il marchio della bestia e quindi sopravvivendo alla guerra di Armageddon.

in sintesi…
  • I nuovi cieli sono un nuovo governo composto da Cristo, i 144.000 e la grande folla.
  • La nuova terra è l’insieme degli adoratori di Dio con speranza terrena. Essi costituiranno i sudditi di questo nuovo governo.

Conclusione

“E certamente avverrà che di luna nuova in luna nuova e di sabato in sabato ogni carne verrà a inchinarsi dinanzi a me”, ha detto YAHWEH . “E realmente usciranno e guarderanno i cadaveri degli uomini che trasgredivano contro di me; poiché i medesimi vermi su di loro non moriranno e il loro stesso fuoco non si estinguerà, e devono divenire qualcosa di ripugnante a ogni carne”.

L’espressione di luna nuova in luna nuova, indica sicuramente una continuità nell’adorazione a Dio. Per mille anni, i sudditi del regno,  lavoreranno e progrediranno per raggiungere infine la perfezione o completezza fisica e spirituale così come la intende Dio. Inoltre, dopo la distruzione dell’attuale ordine di cose, i sopravvissuti prenderanno coscienza del grande dono che hanno ricevuto da Dio e da Cristo. Comprenderanno anche più chiaramente la stupidità e l’errore di coloro che si sono ribellati a Dio, schierandosi dalla parte di Satana. I loro cadaveri, cioè la loro morte, saranno un ammonimento eterno, proprio come un monumento funge da memoria storica, atta a ricordare le inevitabili conseguenze di chi segue la cattiva strada, proprio come Satana, una cattiva strada basata sull’egoismo e che purtroppo conduce alla rovina e alla morte eterna.

Ci sia consentito di rimanere concentrati sull’attività di YAHWEH e di suo figlio Cristo Yehoshua e presto, davanti ai nostri occhi, vedremo realizzarsi le promesse di salvezza del Grande Dio.

La salvezza appartiene a YAHWEH. La tua benedizione è sul tuo popolo. (Salmo 3:8)


Riassunto

Nonostante gli avvertimenti di Dio gran parte dell’umanità ha accettato il marchio della bestia; di conseguenza la loro adorazione risulta impura e i suoi sacrifici sono rifiutati. Una piccola parte di popolazione, però, è stata vista da Dio, che ha notato la giusta inclinazione del loro cuore. Queste persone sono state escluse e odiate dal mondo ma Dio promette che i responsabili saranno svergognati. Durante tutto questo periodo a livello spirituale sono avvenuti due parti; il primo produce i 144.000, il secondo produce dolorosamente la grande folla. Il dolore rappresenta i 3,5 anni di tribolazione, dopo i quali avviene un periodo di pace nel quale Dio si fa conoscere più profondamente dai suoi servitori. Dopo la pace avviene il giudizio contro le religioni e poi Armageddon. A questo punto la grande folla viene radunata, vede la gloria di Dio ed ha il compito di aiutare il resto dell’umanità ad avvicinarsi a Dio ed effettuare il grande esodo. Finalmente ci sono nuovi cieli (governo) e una nuova terra (sudditi) e di generazione in generazione si adorerà Yahweh.

Una replica a “L’incarico e l’attesa (Isaia 66:1-24)”

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