Quando alcuni farisei chiesero a Yehoshua quando sarebbe venuto il Regno di Dio, Yehoshua disse: “Il regno di Dio non viene in maniera appariscente”. E aggiunse: “Il regno di Dio è in mezzo a voi” (Luca 17:20, 21). Questo naturalmente fu vero nel primo secolo, poiché il re designato da Dio, Yehoshua Cristo, era in mezzo a loro. Ma che dire del nostro tempo? In questo articolo risponderemo a questa domanda, concentrandoci in particolare sul futuro regno di Dio. Analizzeremo:
- in che senso il regno non viene in maniera appariscente ed è in mezzo a noi
- in che senso il vino nuovo si mette in otri nuovi e cosa ha a che fare questo con il nuovo governo di Dio,
- quali caratteristiche contraddistingueranno il regno di Dio del prossimo futuro.
1. Il significato profetico di Luca 17:20,21
Il regno di Dio non viene in maniera appariscente”.[…] “Il regno di Dio è in mezzo a voi” (Luca 17:20, 21)
1.1 Un primo adempimento: il coronavirus
Nel nostro tempo Yehoshua venne invisibilmente nel 2019. La sua influenza fu tale che Satana ed il suo mondo scatenarono la pandemia da coronavirus o, se volete, scatenarono l’influenza dovuta all’avvicinarsi della corona di Cristo.
1.2 Un secondo adempimento: il rapimento
Ma in quale altro modo il regno di Dio potrebbe venire in modo poco appariscente ed essere in mezzo a noi? Come abbiamo già spiegato in articoli precedenti, il rapimento in cielo degli eletti, o meglio il rapimento nella dimensione celeste degli eletti, evento profetico che comporterà una trasformazione o mutamento delle persone interessate, potrebbe avvenire in maniera discreta e poco appariscente. In merito, in 1 Corinti 15:51, 52, leggiamo:
Ecco, vi dico un sacro segreto: non tutti ci addormenteremo nella morte, ma tutti saremo trasformati in un istante, in un batter d’occhio, durante l’ultima tromba. La tromba suonerà e i morti risorgeranno incorruttibili e noi saremo trasformati.
Quindi, se questa trasformazione o mutamento degli eletti, eletti che abbiamo identificato in questo caso come la grande folla di Apocalisse capitolo 7, avviene in maniera discreta, allora davvero il regno di Dio potrà essere sulla terra, “in mezzo a noi” senza che l’umanità se ne renda conto nell’immediato. Proprio come Yehoshua era “in mezzo a noi” insegnando la parola di Dio al popolo, allo stesso modo, il regno di Dio verrà e sarà in mezzo a noi quando silenziosamente la grande folla di Apocalisse capitolo 7, dopo essere stata glorificata, tornerà per insegnare al popolo le vie di Dio. Prima di Armageddon, la grande folla aiuterà coloro che saranno ritenuti degni di prendere parte al grande Esodo e sopravvivere ad Armaghedon. Mentre nel nuovo mondo, dopo Armageddon, la grande folla aiuterà i sopravvissuti a raggiungere la perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva prima della caduta nel peccato. Perciò improvvisamente, senza destare clamore, i componenti della grande folla in tutto il mondo vivranno il mutamento o trasformazione e silenziosamente saranno innestati nel mondo ed attivi quali rappresentanti visibili del regno di Dio sulla terra. Nel frattempo il re messianico guiderà gli eventi verso prima di tutto la distruzione di Babilonia la grande, ovvero la religione globale deviata. In seguito, guiderà gli eventi verso la distruzione dell’intero sistema di Satana ad Armaghedon.
in sintesi…
Il regno non viene in maniera appariscente in quanto:
- Cristo venne invisibilmente sulla terra nel 2019,
- presto il rapimento non sarà evidente a tutti e gli eletti, all’inizio, insegneranno silenziosamente le vie di Dio all’umanità.
2. Vino nuovo in otri nuovi
Ora, a proposito del mutamento o della trasformazione degli eletti, intesi come la grande folla di Apocalisse capitolo 7, in creature glorificate e senza più difetti e senza più il peccato ereditato da Adamo, ci viene da pensare alla domanda che i discepoli di Giovanni fecero a Yehoshua. In Matteo 9:14-17, quando fu chiesto a Yehoshua perché i suoi discepoli non digiunavano come facevano quelli dei Farisei e di Giovanni Battista, Yehoshua disse, tra le altre cose:
“ Nessuno cuce una toppa di stoffa nuova su un vestito vecchio, perché la stoffa nuova lacererebbe il vestito e lo strappo diventerebbe peggiore. Né si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti gli otri si rompono e il vino esce fuori, e gli otri sono da buttare. Ma il vino nuovo si mette in otri nuovi, così entrambi si conservano”. (Matteo 9:16-17)
2.1 Applicazione nel primo secolo
Applicato al primo secolo, in poche parole, Yehoshua stava dicendo che la nuova chiesa, o organizzazione cristiana, doveva essere una realtà del tutto nuova, per sempre separata dai vecchi sistemi religiosi i quali o avevano fallito o avevano passato il periodo della loro utilità. Questa nuova realtà venne pienamente alla luce alla prima Pentecoste, dopo la sua morte, quando lo spirito santo di Dio si posò sui 120 discepoli che erano radunati in una stanza superiore, formando ufficialmente la nuova congregazione Cristiana (Atti 2:1-3).
2.2 Applicazione nei nostri giorni
Ora, come possiamo applicare questi versetti nel nostro tempo? L’ormai prossima società del nuovo mondo avrà come fondamento un gruppo di persone glorificate, perfette, cioè senza più peccato ed immortali. Stiamo parlando naturalmente, della grande folla di Apocalisse capitolo 7, i cui corpi paragonabili a “otri nuovi“, potranno contenere e saranno in grado di adempiere o mettere in pratica, “il vino nuovo“, cioè i nuovi insegnamenti che aiuteranno il resto dell’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende il padre YAHWEH.
Se la società del nuovo mondo avesse come fondamento, leader e sacerdoti persone imperfette e peccatrici si rischierebbe di tornare alle condizioni precedenti, cioè deviare nuovamente dalla retta via come fu nel caso della nazione dell’antico Israele. Infatti, nonostante la legge mosaica, Israele cade nuovamente nella disapprovazione divina o, per usare le parole di Yehoshua, gli otri si sono rotti ed il “vino è fuoriuscito”.
in sintesi…
Così come il vino nuovo si mette in otri nuovi, l’organizzazione del nuovo mondo avrà come fondamento la grande folla (otri nuovi) che divulgherà nuovi insegnamenti (vino nuovo).
3. Un paradiso spirituale
Vediamo ora brevemente alcune delle caratteristiche che avrà questa nuova società e in che modo sarà strutturato il nuovo governo del Cristo.
3.1 Insegneranno con l’esempio
La grande folla non insegnerà solo con le parole ma, proprio come Yehoshua, insegnerà anche con l’esempio. Perciò le vesti bianche nuove su “stoffa nuova” che indosserà la grande folla, saranno su corpi nuovi e perfetti. In questo modo le vesti nuove non saranno nuovamente contaminate da un corpo imperfetto e peccatore.
3.2 Somiglieranno a Yehoshua
In effetti, sarà come se su tutta la terra comparissero improvvisamente milioni di perfetti cloni di Yehoshua, che svolgeranno un’opera di guarigione spirituale simile alla sua. Infatti la grande folla, dopo la trasformazione, sarà perfettamente ad immagine e somiglianza di Yehoshua e quindi del padre YAHWEH.
In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. (Giovanni 14:20)
Vi rendete conto? A quel punto si adempiranno pienamente le parole ispirate secondo cui Cristo è venuto nella carne ed in senso simbolico-spirituale “ogni occhio lo vedrà” (1 Giovanni 4:2), (Matteo 25:37-40), (Apocalisse 1:7).
3.3 L’amore come fondamento
Nel caso della grande folla glorificata, si applicheranno pienamente le parole di Yehoshua contenute in Giovanni 13:35 che recita:
“Da questo tutti conosceranno che siete miei discepoli, se avrete amore fra voi”. — Giovanni 13:35.
L’amore fraterno che sprigionerà questo gruppo speciale sarà un potentissimo polo di attrazione e di esempio. Vedendo la gioia, la bontà, l’entusiasmo che questi fratelli glorificati sprigioneranno naturalmente, molti riconosceranno che Dio è con loro e si uniranno a loro (Galati 5:22, 23). Anche le parole di Zaccaria 8:23 avranno il loro pieno adempimento, laddove il giudeo nella scrittura citata sotto in questo caso, rappresenta la grande folla. Si legge:
23 “Questo è ciò che YAHWEH degli eserciti dice: ‘In quei giorni dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni afferreranno, afferreranno saldamente un giudeo per la veste, e diranno: “Vogliamo venire con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi”’”. (Zaccaria 8:23)
Solo in quel tempo, cioè tra poco, si potrà parlare a tutti gli effetti del cosiddetto paradiso spirituale, paradiso che continuerà ad ingrandirsi fino ad occupare e includere tutti gli abitanti della Terra (Matteo 13:31, 32).
in sintesi…
Il futuro regno di Dio avrà governanti perfetti che insegneranno con le parole e con l’esempio, rispecchieranno perfettamente le caratteristiche di Yehoshua e mostreranno costante amore verso il prossimo.
Conclusione
Rimaniamo quindi solo più in attesa del grande mutamento o trasformazione gloriosa della grande folla di Apocalisse capitolo 7, mutamento che ormai, dopo il 12 giugno 2024, riteniamo possibile improvvisamente in qualsiasi momento. Se faremo parte di questo gruppo, Dio volendo, avremo il privilegio di collaborare con il nostro Signore Yehoshua alla gloria del grande Dio YAHWEH .
Infatti Dio tramite Cristo ci promette:
Felici e santi sono quelli che prendono parte alla prima risurrezione! [come la grande folla] Su di loro la seconda morte non ha potere; anzi, saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per i 1.000 anni. (Apocalisse 20:6)


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