Il significato nascosto della terza apparizione di Yahoshua ed il marchio 2.0 (Giovanni 21:1-19)


Tema dell’articolo

Oggi, tra le molteplici religioni di matrice cristiana, non è raro sentire qualcuno affermare di aver avuto un’apparizione di un angelo o addirittura del Signore Cristo Yahoshua. Certo, essere contattati dal Signore Yahoshua in persona, sarebbe un privilegio più unico che raro.

A proposito di questo, sapevate che, nel primo secolo, ci furono persone che realmente vissero l’apparizione straordinaria del Signore Yahoshua in seguito alla sua resurrezione? Vi piacerebbe scoprire cosa accadde e che significato simbolico e profetico nasconde quell’episodio? Allora scopriamolo insieme, analizzando il capitolo 21 del Vangelo di Giovanni.


1. I 7 discepoli e la notte senza pescare

Inizieremo con la lettura dei primi 3 versetti. Si legge:

Dopo questi fatti, Yahoshua apparve di nuovo ai discepoli presso il Mar di Tiberìade. Ecco come si manifestò.  Si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso chiamato il Gemello, Natanaèle di Cana di Galilea, i figli di Zebedèo e altri due discepoli.  Simon Pietro disse agli altri: “Vado a pescare”. Loro gli risposero: “Veniamo con te”. Uscirono e salirono sulla barca, ma quella notte non presero nulla.

Giovanni 21:1-3

1.1 7 discepoli

Avete notato il numero dei discepoli che andò a pescare con Pietro? Come si può rapidamente contare dai versetti sopra, furono 7 discepoli.

Cosa potrebbero rappresentare questi 7 discepoli?

Dato che il numero 7 ha spesso a che fare con realtà spirituali e con Dio, in questo caso, il numero 7 da una parte rappresenta i cristiani con la speranza Celeste, inteso come i 144000. Dall’altra parte, come vedremo in seguito, rappresenta 7 anni.


1.2 La notte senza pescare

Ora, cosa potrebbe rappresentare la notte a pescare in cui i discepoli non riuscirono a prendere nulla?

Quella notte buia, potrebbe rappresentare i circa 2000 anni da quando i discepoli di Yahoshua morirono, fino all’alba, cioè al secondo ritorno di Cristo Yahoshua. Per avere un po’ più chiare le idee, continuiamo con la lettura.

riassumendo…

Cosa potrebbero rappresentare i 7 discepoli?

I 7 discepoli potrebbero simboleggiare sia i 144.000 che 7 anni.

Cosa potrebbe rappresentare la notte senza pescare?

La notte senza pescare potrebbe indicare i 2000 anni che partono dalla morte dei discepoli e terminano con la seconda venuta di Cristo.


2. Yahoshua appare ai suoi discepoli

Nei versetti da 4 a 7a leggiamo:

 All’alba Yahoshua apparve sulla spiaggia, ma i discepoli non si resero conto che era lui. Quindi Yahoshua chiese loro: “Figli miei, non avete niente da mangiare?” Gli risposero di no. Lui disse loro: “Gettate la rete dal lato destro della barca e ne troverete”. Così la gettarono, ma poi non riuscivano più a tirarla su per la gran quantità di pesci.  Allora il discepolo a cui Yahoshua voleva particolarmente bene disse a Pietro: “È il Signore!”

Giovanni 21:4-7a

2.1 Yahoshua si rende irriconoscibile

Avete notato che all’inizio Yahoshua si rese irriconoscibile?

Allo stesso modo, al suo secondo ritorno nel 2019, Yahoshua si rese irriconoscibile all’umanità. I discepoli sul Mar di Tiberiade riconobbero che era lui solo quando, ascoltando la sua indicazione, pescarono miracolosamente una gran quantità di pesci. Allo stesso modo, nel nostro tempo, i veri cristiani si resero conto della sua seconda venuta solo quando riconobbero l’adempimento delle profezie relative al suo secondo ritorno, per esempio quelle che lui stesso pronunciò in Matteo capitolo 24. 


2.2 Il primo a riconoscerlo

Inoltre, avete notato chi si accorse per primo che era il Signore Yahoshua? Al versetto 7 ci viene detto, il discepolo a cui Yahoshua voleva particolarmente bene, cioè Giovanni lo scrittore del libro biblico di Apocalisse. Infatti, oltre a Yahoshua, anche Giovanni, nel libro di Apocalisse, predisse eventi che avrebbero indicato la seconda invisibile presenza di Yahoshua. Per esempio Giovanni, in Apocalisse capitolo 13, parlò del marchio della bestia, cioè il vaccino anti Covid-19 come segno indicativo della fine dei tempi. Ma non tutti se ne accorsero: solo i veri cristiani.

riepilogando…

Cosa potrebbe rappresentare l’apparizione “nascosta” di Yahoshua?

Potrebbe rappresentare la sua seconda venuta nel 2019. In quell’occasione, infatti, i cristiani realizzarono che Cristo era effettivamente tornato solo dopo aver visto le profezie adempiersi. Allo stesso modo i discepoli riconobbero Yahoshua solo dopo averlo visto compiere il miracolo.

Chi fu il primo a riconoscere Cristo e probabilmente perché?

Fu Giovanni, il che si potrebbe associare al fatto che fu proprio lui a profetizzare, per mezzo di Dio, in merito al tempo della fine.


3. Simon Pietro si tuffa in mare

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 7b e 8 leggiamo: 

Sentendo che era il Signore, Simon Pietro si mise la veste — perché era nudo — e si tuffò in mare.  Gli altri discepoli, invece, tornarono a riva con la barca trascinando la rete piena di pesci; infatti erano lontani da terra solo una novantina di metri.

Giovanni 21:7b,8

Cosa potrebbe rappresentare il fatto che Pietro si tuffò in mare quando seppe che l’uomo sulla riva era il Signore?

Volendo dare una tempistica, il momento in cui Pietro si tuffa in mare per andare a riva, potrebbe essere indicativamente fine 2019, quando iniziò la pandemia ed in seguito anche gli obblighi vaccinali. La lotta di Pietro contro il mare per andare a riva, rappresenta i tre anni di tribolazione che abbiamo subito a partire da fine 2019. Il libro di Apocalisse, al capitolo 12 ed ai versetti 15 e 16, descrive tale periodo metaforicamente nel modo seguente: 

E dalla bocca il serpente [Satana], vomitò dietro alla donna [i cristiani], un fiume d’acqua per farla annegare.  Ma la terra venne in aiuto della donna: aprì la bocca e inghiottì il fiume che il dragone aveva vomitato dalla sua bocca.

Apocalisse 12:15,16

Quel fiume d’acqua che il serpente vomitò rappresenta la persecuzione che abbiamo subìto negli anni che iniziarono a fine 2019 fino a fine 2022. Ve lo ricordate?

riassumendo…

Cosa potrebbe significare il fatto che Pietro si tuffò in mare quando riconobbe Cristo?

Questo gesto si potrebbe associare a quando, nel 2019, iniziarono i tre anni di tribolazione legati alla pandemia ed alla vaccinazione. Infatti, in Apocalisse 12:15,16, si legge della persecuzione che la donna subì da parte del serpente e di come lui cercò di farla annegare in un fiume d’acqua.


4. I 153 pesci

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 9 a 11 leggiamo:

Quando giunsero a riva, videro che c’era un fuoco di carboni con sopra del pesce, e del pane. Yahoshua disse loro: “Portate un po’ del pesce che avete appena preso”.  Perciò Simon Pietro salì sulla barca e tirò a terra la rete piena di grossi pesci, ben 153. Nonostante ne contenesse tanti, la rete non si ruppe

Giovanni 21:9-11

Ora, quale potrebbe essere il significato simbolico dei 153 pesci? Per comprenderlo, iniziamo con l’esaminare alcune caratteristiche del numero 153, cercando poi di capire, grazie anche al contesto della scrittura in esame, come questo possa avere un significato profetico.


4.1 Caratteristiche del numero 153

A) E’ un numero triangolare. I numeri triangolari sono numeri che, come illustrato dalla figura sotto, si possono disporre a forma di triangolo.

Se l’illustrazione continuasse incontreremmo anche il numero 153, in base alla seguente formula: 1 + 2 + 3 + 4 + 5 + 6 + 7 + 8 + 9 + 10 + 11 + 12 + 13 + 14 + 15 + 16 + 17 = 153;

B) È un numero esagonale. I numeri esagonali come 153 hanno una progressione, come nella figura sotto.                

C) Il significato di queste caratteristiche. Queste proprietà sicuramente indicano la progressione di crescita che il Cristo desidera per i suoi servitori, specialmente in questo tempo della fine. In altre parole il Cristo stava dicendo ai suoi discepoli (specialmente a Pietro) di aver cura della crescita delle sue pecore, le quali, in questo modo, sarebbero maturate, cresciute, come in una progressione triangolare o esagonale. Questo si evince anche continuando con la lettura del capitolo, dove appunto Cristo chiede esplicitamente a Pietro di aver cura delle sue pecore.


4.2 Il significato profetico dei 153 pesci

Ora, profeticamente, cosa potrebbero rappresentare i 153 grossi pesci? Profeticamente, i 153 grossi pesci, potrebbero rappresentare i membri dei 144000 di Apocalisse capitolo 14 morti nei secoli passati, membri che si sono moltiplicati seguendo la progressione triangolare come abbiamo scritto sopra. Nella Bibbia il mare, o gli abissi marini, spesso indicano lo sceol o la tomba. Quindi i grossi pesci, cioè i membri dei 144000, vengono pescati dagli abissi marini, ovvero dalla tomba, e perciò simbolicamente resuscitati.

L’indicazione di pescare sulla destra da parte di Yahoshua, avviene prima che Pietro si butti in mare per raggiungere la riva. Perciò i 144000 vengono resuscitati intorno al 2019, cioè prima della pandemia e degli obblighi vaccinali. Questo perché, come abbiamo scritto sopra, Pietro che lotta contro il mare per circa 90 metri, rappresenta il periodo di tribolazione che abbiamo attraversato a partire dal 2019 con la pandemia e gli obblighi vaccinali. 

riassumendo…

Che cosa caratterizza il numero 153 e questo cosa potrebbe significare?

Il numero 153 è triangolare ed esagonale. Queste due proprietà implicano una progressione, il che potrebbe collegarsi alla crescita spirituale che Yahoshua desidera per i suoi discepoli.

Cosa potrebbero rappresentare profeticamente i 153 pesci?

I 153 pesci potrebbero rappresentare i 144.000 che sono stati risuscitati dalla tomba, così come i pesci sono stati pescati dal mare.


Uno schema degli eventi

Ora, mettendo insieme le informazioni ricavate fino ad ora, cerchiamo di fare uno schema progressivo degli eventi narrati con i loro relativi elementi profetici.


1. Yahoshua appare ai discepoli

A) Rappresenta la sua seconda venuta nel 2019.

B) I discepoli che assistono alla scena sono 7, come i 7 anni dall’autunno del 2015 al 1° novembre del 2022;

C) In tutto, aggiungendo Yahoshua, sulla scena profetica appaiono 8 persone ad indicazione che bisogna aggiungere un altro anno dal 1° novembre del 2022 al 5 Novembre 2023, data dell’incoronazione di Cristo e dell’inizio del millennio messianico, millennio che sulla terra avrebbe preso gradualmente piede circa un anno dopo, cioè precisamente dal 20 gennaio 2025. Dopo quella data, a quanto pare, ci sarebbe stato un ulteriore periodo di transizione di circa 5 mesi fino verso il 10-11 giugno 2025, quando termineranno i 1335 giorni di Daniele capitolo 12, iniziati il 15 ottobre 2021.


2. Vengono pescati 153 pesci

I 153 grossi pesci rappresentano i membri dei 144000 morti nei secoli passati che vengono risuscitati o meglio ripescati dalla morte. Perciò, i grossi pesci che i discepoli stanno portando a riva, sono metaforicamente proprio loro stessi.


3. Pietro si tuffa in mare

A) Pietro che si butta in mare per andare incontro a Yahoshua rappresenta il rimanente dei 144000 e la grande folla immersi nella tribolazione nel nostro tempo.

B) Il tempo che intercorre da quando giunge a riva fino a che fa colazione con Yahoshua rappresenta un periodo di pace e sicurezza al di fuori della tribolazione. Quindi stiamo parlando del periodo che inizia fondamentalmente il 1° novembre 2022 e termina il 5 novembre 2023. È in quella data, cioè il 5 novembre 2023, che i discepoli fanno colazione con Yahoshua.


5. La colazione

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 14 leggiamo: 

Yahoshua  disse loro: “Venite a fare colazione”. Nessuno dei discepoli aveva il coraggio di chiedergli: “Chi sei?”, perché sapevano che era il Signore. Yahoshua si avvicinò, prese il pane e lo diede loro, poi fece lo stesso con il pesce.  Era la terza volta che Yahoshua appariva ai discepoli dopo essere stato risuscitato dai morti.

5.1 Il significato della colazione

Come accennato prima, fare colazione con Cristo, in questo caso, per i discepoli significò essere presenti alla sua incoronazione avvenuta il 5 novembre 2023. Quindi i membri dei 144000 morti nei secoli passati furono risuscitati da Yahoshua stesso intorno al 2019. Perciò quattro anni dopo, nel novembre 2023, poterono partecipare alla cerimonia di incoronazione del Re messia in cielo. Quindi, con questa rappresentazione simbolica, il Signore vuole dare una visione di ciò che sarebbe stato il futuro fino al momento della sua incoronazione. Nel frattempo, i suoi discepoli avrebbero avuto la responsabilità di far crescere e custodire il suo gregge, fino alla sua venuta nel regno nel 2023, come dimostrano le parole successive di Yahoshua.


5.2 Il significato del pane e del pesce

Vi ricordate cosa rappresentavano, in un precedente articolo, il pane ed il pesce?

In un precedente articolo, avevamo compreso che il pesce, in particolare i due pesci, rappresentavano 2000 anni, mentre il pane rappresentava gli ultimi 4 anni, ed il conteggio portava al 5 novembre 2023. Perciò, questo episodio in particolare, conferma ciò che analizzammo in merito all’occasione in cui Yahoshua moltiplicò il pane ed il pesce per un totale di 4000 persone.

Link di riferimento:

riepilogando…

Quale potrebbe essere il significato della colazione di Yahoshua con i discepoli?

Questa colazione potrebbe rappresentare la presenza dei 144.000 all’incoronazione di Cristo, incoronazione avvenuta il 5 novembre 2023.

Cosa potrebbe significare la presenza dei pani e dei pesci?

Tale presenza potrebbe essere una conferma che i pesci e i pani moltiplicati da Cristo hanno effettivamente a che fare con un conteggio che termina il 5 novembre 2023.


6. La conversazione tra Yahoshua e Simon Pietro

Leggiamo i versetti da 15 a 17:

Dopo che ebbero fatto colazione, Yahoshua chiese a Simon Pietro: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami più di questi?” Lui gli rispose: “Sì, Signore, lo sai che ti voglio bene”. Yahoshua  gli disse: “Nutri i miei agnelli”. 

Poi gli chiese una seconda volta: “Simone, figlio di Giovanni, mi ami?” Questi replicò: “Sì, Signore, lo sai che ti voglio bene”. E Yahoshua  gli disse: “Prenditi cura delle mie pecorelle”.  E per la terza volta gli domandò: “Simone, figlio di Giovanni, mi vuoi bene?” Sentendo Yahoshua  chiedergli per la terza volta: “Mi vuoi bene?”, Pietro si addolorò e gli rispose: “Signore, tu sai ogni cosa; lo sai che ti voglio bene”. Yahoshua gli disse: “Nutri le mie pecorelle

Giovanni 21:15-17

6.1 “Nutri i miei agnellini”

A questo punto della simulazione profetica, Yahoshua, con una serie di domande, riporta Pietro prima alla realtà del suo tempo, poi nei nostri giorni. Infatti chiede a Pietro di nutrire i suoi agnelli, che in questo caso potrebbero rappresentare i membri dei 144000 del primo secolo in particolare. Naturalmente, anche se Yahoshua si riferisce a Pietro, in realtà la sua esortazione riguarda tutti i suoi apostoli e discepoli. Avrebbero dovuto nutrire spiritualmente la congregazione con parole di verità apprese da Yahoshua stesso o ispirate da Dio e dalle sacre scritture. Come lui aveva insegnato a loro anche loro avrebbero dovuto fare lo stesso.


6.2 “Prenditi cura delle mie pecorelle”

Successivamente Yahoshua comanda a Pietro, dopo una domanda, di prendersi cura delle sue pecorelle. In questo caso potremo associare le pecorelle ai membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Anche di loro la figura simbolica di Pietro si sarebbe dovuta prendere cura.


6.3 “Nutri le mie pecorelle”

Infine, dopo una terza domanda, Yahoshua comanda a Pietro di nutrire le sue pecorelle. 

In questo caso, possiamo associare le pecorelle ai cristiani che non saranno rapiti in cielo, ma vivranno sulla terra per sempre. Anche di loro Yahoshua si deve occupare.


6.4 “Simone, figlio di Giovanni”

Inoltre, metaforicamente, in questa scena Pietro rappresenta sia i cristiani vissuti nei secoli passati che i cristiani del tempo della fine in cui viviamo. Quindi, profeticamente, il fatto che Yahoshua richiami il nome di Giovanni, il padre di Pietro, può significare che la figura di Pietro vive in due tempi. Questo perché, come abbiamo anche analizzato nell’articolo precedente, l’apostolo Giovanni rappresenta la grande folla che vive solo nel tempo della fine, in quanto Giovanni ebbe una visione del tempo della fine, descritta nel libro di Apocalisse. Quindi è come se Giovanni fosse anche vissuto nel nostro tempo.

riepilogando…

quale potrebbe essere il significato della conversazione tra Simon Pietro e Cristo?
  • La prima richiesta, “nutrire i suoi agnellini”, probabilmente si riferiva al nutrire spiritualmente i 144.000 del primo secolo;
  • la seconda richiesta, “prendersi cura delle sue pecorelle“, probabilmente si riferiva al prendersi cura della grande folla di Apocalisse 7;
  • la terza richiesta, “nutrire le sue pecorelle”, probabilmente si stava riferendo al nutrire spiritualmente i cristiani che non saranno rapiti in cielo.

7. La profezia sulla morte di Pietro

Cosa sarebbe accaduto nella vita dell’Apostolo Pietro secondo Yahoshua? Scopriamolo leggendo i versetti 18 e 19:

 In verità, sì, in verità ti dico: quando eri più giovane ti vestivi da solo e andavi dove volevi, ma quando sarai vecchio stenderai le mani, e un altro ti vestirà e ti condurrà dove non vorrai”.  Disse questo per indicare con quale morte Pietro avrebbe glorificato Dio. E dopo queste parole aggiunse: “Continua a seguirmi”.

Giovanni 21:18,19

Come avete potuto notare, secondo la predizione di Cristo, l’apostolo Pietro sarebbe morto martire o da prigioniero. Anche se Yahoshua si stava riferendo a Pietro nello specifico, in realtà la questione riguardava gli apostoli in generale ed i primi cristiani in particolare. Molti di loro avrebbero subìto persecuzioni e sarebbero morti martiri. Dimostrando piena fiducia in Pietro e degli apostoli, Yahoshua aggiunse: “continua a seguirmi”. Questo dovremmo fare anche noi, in attesa del momento in cui Dio eliminerà definitivamente la malvagità dalla Terra. Dobbiamo, come veri cristiani, continuare a seguire Yahoshua nonostante tutto, ed attendere con Fede la liberazione.

riepilogando…

Cosa disse Yahoshua a Pietro e cosa potrebbe significare per noi?

Cristo profetizzò che Pietro sarebbe morto da martire o prigioniero e gli disse di continuare a seguirlo. Oggi, rimanendo in attesa del nuovo mondo, facciamo nostra questa esortazione, decisi a continuare a seguire Yahoshua nonostante tutto.


Attenzione al marchio della bestia 2.0!

Vi siete accorti che siamo sotto attacco? L’attacco c’è da un po’, tuttavia, in questo mese di gennaio 2025, c’è stata un’intensificazione di questo attacco. Stanno cercando di inocularci il marchio della bestia 2.0, o meglio, il marchio di Satana. Anche se non è fisico, si tratta tuttavia di un vero e proprio marchio e spiritualmente ha effetti simili, cioè porterà alla morte eterna. Attenzione, attenzione. Questo non è uno scherzo! Avete notato che, in questi ultimi giorni, tra gli ambienti di ex testimoni di Geova nel web si parla molto della Trinità o di dottrine similari?

Questo perché è scoppiata una guerra, ed il serpente, il drago, sta attaccando con il suo siero di dottrine velenose. È necessario prendere posizione e difendersi con energia. Questa è una guerra che non si vince con le lusinghe, ma con risolutezza e decisione, pronti a respingere con tutte le forze l’attacco satanico. È l’attacco che stavamo aspettando, ci ha spiazzato un po’ tutti, perché noi ci aspettavamo un attacco fisico del tipo un siero fisico, invece si tratta di un attacco spirituale, molto più efficace dell’attacco precedente, cioè l’imposizione del vaccino anti-covid-19. È molto più sottile, infatti molti conoscenti che hanno resistito all’attacco durante la pandemia, hanno purtroppo ceduto quasi senza opporre resistenza al secondo attacco, al colpo di coda del drago.

Come si presentano i suoi agenti?

Prima di tutto si presentano come angeli di luce, cioè come promotori della libertà, del pensiero libero e così via. Infatti promettono libertà di pensiero, elevazione spirituale, mentre loro stessi sono schiavi (2 Corinti 11:14), (2Pietro 2:19), (2 Corinti 12:11).

Quando arrivano a certi livelli non cambiano più. Se ti sembra che si sono acquietati, sulla loro dottrina trinitaria o facsimile, ti sbagli: stanno semplicemente aspettando un momento favorevole per riattaccare.  Riattaccheranno! (Luca 4: 13).

Quale dovrebbe essere la nostra reazione a questi agenti di Satana? Dovremo reagire come reagì il nostro Signore. Notate cosa disse:

 Allora Yahoshua gli disse: “Va’ via, Satana! Perché è scritto: ‘È YAHWEH tuo Dio che devi adorare, e a lui solo devi rendere sacro servizio’”.

Matteo 4: 10

Di che cosa stiamo parlando in sostanza?

Della dottrina della Trinità con tutte le sue sfaccettature. Si tratta di un marchio! Questo è il secondo attacco del serpente che aspettavamo, ed è un attacco indirizzato principalmente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7. È un attacco principalmente per i componenti della grande folla, perché sono gli unici, tra quelli che sopravvivranno ad Armageddon, che non sono trinitari, non adorano Yahoshua ma il padre YAHWEH ed hanno la conoscenza biblica necessaria per difendersi da questa dottrina. Quindi si tratta di un attacco soprattutto ai testimoni ed ex Testimoni di Geova che hanno rifiutato il vaccino anti Covid-19, cioè il marchio della bestia, ed hanno spiritualmente abbandonato le religioni. Poiché, chi ha studiato seriamente con i Testimoni di Geova, conosce molto bene gli argomenti e le scritture contrarie alla Trinità

Attenzione! Non stiamo incoraggiando a ritornare tra le file dei Testimoni di Geova, anzi bisogna scappare da lì a gambe levate. Ormai sono compromessi anche loro, soprattutto per via della loro adesione al vaccino anti covid-19. Tuttavia, i Testimoni di Geova, sono l’unica religione tra le chiese cristiane di fama, a respingere totalmente la dottrina della Trinità. Sotto questo aspetto, sono più unici che rari!

Quindi, se da ex testimone di Geova ti riconverti alla Trinità ed a tutte le sue sfaccettature, sembra che ad un certo punto ricevi un marchio indelebile.

Non riuscirai più a toglierti quella dottrina pagana dalla testa, diverrai come marchiato indelebilmente! È come un virus di un computer che si installa nella tua mente e del tuo cuore, una volta che l’installazione è completa, il gioco è fatto. Perciò se ti accorgi che stanno cercando di installarti nel cervello questa abominevole dottrina, devi staccare la spina, gli altri mezzucci potrebbero non funzionare. Devi agire con decisione e subito, alimentandoti con pensieri e scritture che contrastano questa abominevole dottrina!

A proposito, è interessante ciò che troviamo scritto in  1Timoteo 4:1,2:

Comunque, la parola ispirata dice chiaramente che in futuro alcuni si allontaneranno dalla fede, prestando attenzione a ingannevoli affermazioni ispirate e a insegnamenti di demòni,

 a causa dell’ipocrisia di uomini che dicono menzogne, la cui coscienza è marchiata come da un ferro rovente.

1Timoteo 4:1-2

Molti hanno ricevuto il virus della Trinità e delle sue sfaccettature e non se ne sono nemmeno accorti. Ripensate a quando siamo usciti dalla lotta contro l’imposizione del marchio della bestia e guardate oggi. 

Quanti fratelli o amici hanno ripiegato alla Trinità? Non è vero che sono tantissimi? Non è sorprendente? È veramente un marchio ed un veleno!

A proposito dell’espressione utilizzata al versetto 2 sopra citato, notate cosa dice un commento alle Sacre Scritture:

La cui coscienza è marchiata come da un ferro rovente. Ai giorni di Paolo a volte veniva utilizzato un ferro rovente per marchiare la pelle degli animali così da indicare a chi appartenevano. Di conseguenza sulla carne bruciata dell’animale si formava una cicatrice e in quel punto diventava insensibile. Con il verbo kausteriàzomai (letteralmente, “bruciare con ferro rovente”). Paolo forse intende dire che la coscienza di una persona che si ostina a fare ciò che è sbagliato diventa insensibile, incallita: compie azioni errate senza alcuna remora e non si sente in colpa dopo averle compiute.

Nel nostro caso, non si tratta tanto di adottare una condotta immorale e simili, ma una dottrina blasfema che offende gravemente Dio, cioè la trinità con tutte le sue sfaccettature. Se ti sei inserito in questo loop di pensieri, agisci in fretta, cerca di correggere la situazione. Se aspetti ancora un po’, quel pensiero velenoso prenderà il controllo della tua mente e ti dominerà e di conseguenza sarai marchiato indelebilmente.

Vi ricordate di Caino figlio di Adamo?

Prima che assassinasse suo fratello Abele, Dio gli diede questo consiglio ed avvertimento in Genesi 4:6,7

Allora YAHWEH disse a Caino: “Perché sei così arrabbiato e avvilito?  Se cambi atteggiamento e agisci bene, non otterrai di nuovo la mia approvazione? Ma se non cambi atteggiamento, il peccato è in agguato davanti alla porta, ansioso di prendere il sopravvento su di te. E tu, riuscirai a dominarlo?”

Genesi 4:6,7

Proprio come un felino in agguato, il peccato avrebbe catturato e dominato Caino se non avesse preso provvedimenti. Perciò questa è una di quelle situazioni in cui bisogna agire con decisione. Se certuni portano avanti discorsi capziosi ed oziosi volti ad avvicinare alla Trinità, senza indugio devi reagire ora e con decisione. No non puoi accarezzare un serpente mentre cerca di morderti, sarebbe stupido. Devi respingerlo con forza ed energia e non tornare più sui tuoi passi.

A che cosa ci riferiamo quando parliamo della Trinità con tutte le sue sfaccettature? Cosa comporta?

Piuttosto che stilare un elenco su cos’è la trinità con le sue sfaccettature, preferiamo enunciare la nostra risoluzione neutralizzante tale dottrina:

1- Noi crediamo in un solo Dio creatore di ogni cosa, il padre YAHWEH.

2- Crediamo che Yehoshua Cristo è il figlio di Dio, ma non è l’iddio  onnipotente.

3- Crediamo che l’adorazione vada resa solo ed esclusivamente al padre Yahweh. Perciò il figlio non va assolutamente adorato. Per noi corrisponde a praticare l’idolatria.

4- Crediamo che le preghiere vanno rivolte solo ed esclusivamente al padre Yahweh. Perciò le preghiere non vanno rivolte al figlio Yehoshua Cristo. 

5- Crediamo che lo spirito santo sia la forza attiva di Dio, l’energia che Dio utilizza per fare le cose, e quindi non è una persona. Non è la terza persona della Trinità!

6- Siamo assolutamente contrari alla dottrina della Trinità, che consideriamo pagana. 

7- Riteniamo che Yehoshua Cristo sia la prima creatura Angelica creato da Dio, anche se dopo la sua morte e risurrezione, è stato messo da Dio, in una posizione superiore agli Angeli.

8- Riteniamo che l’arcangelo Michele sia il signore Yehoshua mentre agisce  in un certo ruolo

Quindi, riepilogando, non stiamo dicendo che chiunque crede nella trinità ha ricevuto il marchio della bestia 2.0 in modo definitivo, perché molti  nella cristianità che credono nella Trinità, non possono essere per ora  giudicati definitivamente, perché non hanno le conoscenze necessarie sull’argomento. Sarà il Signore Cristo a fare una cernita dei cuori. Ma chi nella cristianità ha una dovuta conoscenze dell’argomento e rimane in quelle credenze, anche in tale persona, ad un certo punto, si manifesterà  simbolicamente il marchio satanico della croce. Ovviamente come essere umani, non sappiamo con esattezza chi ha raggiunto il livello di non ritorno ed è marchiato definitivamente, l’invito è quindi di stare attenti, e di resistere a chi cerca di segnarvi con il marchio trinitario di Satana!

Nel difenderci, facciamo nostra l’esortazione biblica contenuta in Giacomo 4:7:

Opponetevi al Diavolo, ed egli fuggirà”.

Giacomo 4:7.

3 risposte a “Il significato nascosto della terza apparizione di Yahoshua ed il marchio 2.0 (Giovanni 21:1-19)”

  1. Due commenti e ti senti subito sotto attacco? Siamo un po’ troppo sensibili?

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  2. Va be dai, per me è come tornare al vomito o a voltolarsi nel fango…. addirittura essere marchiati?

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  3. Comprendiamo la tua perplessità, sembra un po’ strano, ma ciò che stiamo osservando ci porta a questa conclusione. La trinità, in tutte le sue sfaccettature, è diventata una sorta di marchio satanico, che potrebbe privare i veri cristiani del premio, specialmente i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Infatti l’attacco è diretto verso la grande folla, non verso tutti.
    A differenza del marchio legato al covid-19, questo secondo tipo di marchio è solo spirituale, non fisico, e riguarda quasi esclusivamente Testimoni di Geova ed ex Testimoni di Geova che hanno rifiutato il primo marchio, persone che potremmo definire risvegliate. La fonte di “infezione” può derivare da tutti, ma specialmente dai Testimoni di Geova o ex Testimoni di Geova che hanno capitolato. Chi è uscito dai Testimoni di Geova, ha difese naturali nei riguardi di chi non è mai stato testimone di Geova. Perciò un attacco che derivi dai non testimoni è molto difficile che passi, ma non è impossibile. Tuttavia sono praticamente senza difese se, ad attaccare subdolamente, è un testimone o ex testimone come loro, nelle pari condizioni, che ha lottato contro l’imposizione del marchio-vaccino superando la prova. Se l’incauto Cristiano non fa attenzione, potrebbe rapidamente essere indotto ad accettare aspetti di questa dottrina, che in passato avrebbe rifiutato categoricamente prove alla mano. Se non sei vigilante, il messaggio potrebbe passare, perciò è necessario stoppare con decisione l’attacco qualunque forma assuma. Il modello è quello lasciato dal Signore Yahushua, che respinse decisamente Satana. (Matteo 4:10; Deuteronomio 6:13).
    Quindi riteniamo che questo tipo di attacco vada affrontato in modo molto deciso e risoluto. La questione non va presa sottogamba.

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