Tema dell’articolo
Avete mai pensato al racconto relativo alla nascita di Yahoshua anche come una metafora della nascita, nel nostro tempo, del regno messianico? In questa speciale metafora, Yahoshua bambino diventa una rappresentazione oltre che del regno, anche degli eletti facenti parte di questo regno, ovvero i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7.
In passato abbiamo già scritto un articolo sul soggetto, tuttavia oggi evidenzieremo altri aspetti interessanti che andranno ad ampliare l’argomento.
Link dell’articolo summenzionato: E se gli eventi relativi alla nascita di Yehoshua fossero un segno?
1. Le generazioni di Matteo 1
Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti di Matteo capitolo 1. Si legge:
Libro della storia di Yahoshua Cristo, figlio di Davide, figlio di Abraamo: Abraamo generò Isacco; Isacco generò Giacobbe; Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli.
Matteo 1:1,2
I versetti da 3 a 16 stilano la linea genealogica di Giuseppe, marito di Maria, che, passando attraverso il re Davide, arriva fino a Yahoshua Cristo, il Messia. Continuando con la nostra lettura, al versetto 17 leggiamo:
Quindi da Abraamo fino a Davide ci furono in totale 14 generazioni, da Davide fino alla deportazione in Babilonia 14 generazioni e dalla deportazione in Babilonia fino al Cristo 14 generazioni.
Matteo 1:17
Ora, simbolicamente, cosa potrebbero rappresentare queste 42 generazioni nella nostra applicazione? Sappiamo che questa genealogia ha lo scopo di condurci alla nascita di Yahoshua. Tale nascita, come abbiamo detto, rappresenta la nascita dei componenti del regno e quindi, in definitiva, rappresenta la nascita del regno messianico. Esistono, tuttavia, almeno due fasi che permettono la nascita del bambino. Vediamole subito.
1.1 La nascita del regno: fase uno
Secondo il libro di Apocalisse la nascita del regno sarebbe stata caratterizzata da un periodo di tribolazione nel quale, la bestia politica avrebbe attaccato ed ucciso simbolicamente gli eletti, permettendo in questo modo la loro rinascita in senso spirituale. In merito, in Apocalisse 13: 5-7 leggiamo quanto segue:
Alla bestia, [un potere politico globale], fu data una bocca che proferiva parole arroganti e bestemmie, e le fu data l’autorità di agire per 42 mesi. Ed essa aprì la bocca per proferire bestemmie contro Dio, per bestemmiare il suo nome, la sua dimora e quelli che dimorano in cielo. Le fu permesso di far guerra ai santi [cioè i veri cristiani], e di vincerli, e le fu data autorità su ogni tribù, popolo, lingua e nazione.
Apocalisse 3:5-7
Gli eventi narrati nei versetti sopra, avvennero nel periodo della pandemia, quando la bestia politica impose la vaccinazione anti Covid-19 al mondo intero. Quel periodo difficile durò circa tre anni e mezzo o, se vogliamo, 42 mesi. Perciò in questa prima fase, nella nostra speciale illustrazione, le 42 generazioni di Matteo rappresentano 42 mesi o tre anni e mezzo. Ma c’è di più. Gli israeliti furono liberati da Babilonia nel corso delle 42 generazioni, attraversando nel frattempo diverse tribolazioni. Allo stesso modo gli eletti, perciò anche il regno, nacquero, o vennero infine all’esistenza, dopo un periodo difficile o travaglio di 42 mesi. In questo periodo ci fu la pandemia da covid-19 e il popolo di Dio fu liberato dalla prigionia spirituale di “Babilonia la grande”, ovvero la religione globale deviata. Sì, gli eletti infine abbandonarono le religioni, con i loro leader ormai enormemente compromessi; di conseguenza smisero di riconoscere l’autorità spirituale dei capi religiosi e cessarono di considerarli guide nella loro vita.
In questa prima fase, quindi, la nascita del bambino è una conseguenza del rifiuto, da parte degli eletti, del marchio-vaccino e dell’uscita da Babilonia la grande.

1.2 La nascita del regno: fase due
Le 42 generazioni che iniziano con Abraamo, rappresentano simbolicamente anche i 110 anni e 110 giorni, i quali iniziano nel 1914 per terminare nell’autunno del 2024, quando, verosimilmente, i componenti dei 144000 sono già stati rapiti in cielo, come abbiamo spiegato nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto. Quindi effettivamente nell’autunno del 2024, come un bambino, i componenti dei 144000 sono effettivamente nati come potenti creature spirituali. A loro si aggiungeranno, in seguito, i componenti della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Link dell’articolo sopracitato: 1914!
In questo caso, quindi, la nascita del regno è una conseguenza del rapimento degli eletti.


riassumendo…
quale potrebbe essere il significato delle 42 generazioni citate in Matteo 1?
Le 42 generazioni qui citate potrebbero rappresentare la nascita dei componenti del regno. Nella prima fase di tale nascita gli eletti rifiutano il marchio-vaccino ed escono dalle religioni, nella seconda fase essi vengono rapiti da Dio, diventando creature spirituali.
2. Generare: un’ analisi del termine
Ora, tornando ai versetti iniziali di Matteo capitolo 1, avete notato che ci viene detto che Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe e così via?
Per quanto riguarda gli esseri umani, sappiamo cosa significa generare un figlio, ma cosa significa generare un figlio per quanto riguarda Dio? Nello specifico ci stiamo riferendo al nostro Signore Yahoshua Cristo, che la Bibbia definisce sia il primogenito che l’unigenito figlio di Dio (Giovanni 1: 14).
2.1 Attenzione l’antropomorfismo nelle scritture
Prima di continuare, dobbiamo renderci conto che spesso la parola di Dio usa l’antropomorfismo.
A) Definizione e scopo. L’antropomorfismo è l’attribuzione di caratteristiche umane a Dio, per aiutarci a comprendere alcune sue caratteristiche che, diversamente sarebbero per noi difficili da comprendere. Infatti le Sacre Scritture parlano di lui come se avesse occhi, orecchi, mani, braccia, dita, piedi e cuore. — Genesi 8:21; Esodo 3:20; 31:18; Giobbe 40:9; Salmo 18:9; 34:15.
Anche quando Dio parla di Adamo, del Signore Yahoshua Cristo e degli angeli come suoi figli, vuole aiutarci a comprendere che il rapporto che esiste tra Dio e le sue creature è simile al rapporto che esiste tra un padre umano e suo figlio. – Luca 3:38; Giobbe 38:7; Matteo 16:16,17.
B) Utilizzo in relazione a Dio. Siamo tutti d’accordo nel dire che Dio, nell’interazione con le sue creature fatte a sua immagine, si definisce un padre?
Questo vale per le creature angeliche, per il Signore Yahoshua Cristo ed anche per gli esseri umani. Infatti, in Giovanni 21:17, parlando con Maria, Yahoshua disse quanto segue:
Yahoshua le disse: “Smetti di stringerti a me, perché non sono ancora asceso al Padre. Va’ dai miei fratelli e di’ loro che io ascendo al Padre mio e Padre vostro e all’Iddio mio e Iddio vostro”.
Giovanni 21:17
Che Dio nelle Sacre Scritture sia definito padre, basta pensare per esempio alla famosa preghiera del Padre nostro, preghiera nella quale Yahoshua esordisce con le parole: “Padre nostro che sei nei cieli“. -Matteo 6:9,10.
Ora, una volta stabilito che nella sua parola Dio si definisce un padre per le sue creature, possiamo proseguire analizzando il termine “generare“ nelle scritture greche cristiane.
2.2 Il significato di “generare“
Secondo il dizionario la strong, il termine Greco Gennaō, si riferisce a uomini che hanno generato figli, al nascere, alle donne che danno alla luce bambini e così via.
La domanda successiva che dovremmo farci è questa: in che modo i padri generano figli?
Sappiamo di certo che i padri non partoriscono, altrimenti sarebbero delle donne, piuttosto partecipano con il loro seme, ma hanno bisogno di un “mezzo” per poter generare figli. Anche per quanto riguarda il nostro creatore, abbiamo scritto sopra che nelle scritture si definisce un padre per le sue creature, perciò, come i padri umani, ha bisogno di un mezzo per generare figli.
Ora, di quale mezzo hanno bisogno i padri umani per generare figli?
Affinché i padri umani possano generare figli, hanno bisogno del contributo delle donne, le quali porteranno avanti la gravidanza fino al parto.
2.3 Come Dio genera Cristo
Ora, dato che prima di generare il suo figlio unigenito Dio era solo, quale mezzo permise al Padre YAHWEH di generare il suo primo figlio, Yahoshua Cristo?
Per chi studia la Bibbia la risposta è fin troppo semplice:
Dio genera per mezzo dell’azione creativa. Dio, il nostro Dio, è in grado di creare dal nulla e realizzare qualunque cosa desideri, compresa la vita.
Grazie al suo spirito santo, cioè la potente energia che proviene dal Padre YAHWEH, egli è in grado di realizzare qualunque cosa. In merito, il Salmo 104:30 afferma parlando di Dio:
Se mandi il tuo spirito, vengono creati, e rinnovi la superficie della terra.
Salmo 104:30
Avete notato che, con il suo potente spirito santo, non solo il Padre YAHWEH è in grado di creare la vita, ma anche di rinnovare la superficie della Terra. Dio è in grado di rinnovare o rendere nuovo il nostro pianeta, che finora noi esseri umani abbiamo mal gestito. Inoltre, anche per quanto riguarda la nascita del nostro Signore Yahoshua Cristo sulla Terra, la Bibbia spiega che Dio utilizzò il suo potente Spirito Santo. Immaginate solo la potenza e la sapienza necessari per trasformare improvvisamente la creatura spirituale che era accanto a lui, cioè il Signore Yahoshua Cristo, per poi imprimere miracolosamente l’essenza vitale del Cristo nel seno di Maria. Fu veramente qualcosa di stupefacente e nuovo che il Padre YAHWEH realizzò o creò (Luca 1:35).
Grazie a questo spirito, questa speciale energia dinamica, Dio può in effetti realizzare qualunque cosa, tanto da essere definito Dio onnipotente (Genesi 17:1).
Quindi, in sostanza, quando nella Bibbia si usa il termine generato riferito a Dio, si intende creato. L’antropomorfismo serve a noi, per comprendere che, il rapporto che si crea tra Dio e le sue creature intelligenti, è simile a quello di un padre con i suoi figli. Ciò che lega Dio alle sue creature è un amore vero; i suoi sentimenti sono reali e persino superiori a quelli che si creano tra una madre e il suo bambino. In merito, in Isaia 49:15 leggiamo:
Può una donna dimenticare il suo piccolo o non avere compassione per il figlio del suo grembo? Anche se le madri dovessero dimenticarsi dei propri figli, io [YAHWEH], non mi dimenticherò mai di te.
Isaia 49:15

riassumendo…
in che modo viene usato l’antropomorfismo nella Bibbia?
L’antropomorfismo viene spesso usato nella Bibbia per aiutarci a capire determinati concetti di natura divina. Dio, infatti, viene descritto come padre anche se, il modo in cui lui genera i suoi figli, non è uguale al modo in cui lo fanno gli umani.
in che modo Dio “genera” Cristo?
Così come il padre umano genera figli tramite la donna, Dio lo fa tramite il suo spirito santo. Questo termine è pertanto usato nella Bibbia per aiutarci a comprendere che tipo di rapporto c’è tra Yahweh e le sue creature.
3. L’identità di Yahoshua
3.1 Il primogenito
Quindi, quando la Bibbia parla di Yahoshua come del primogenito, intende dire che è il primo ad essere creato da Dio. Infatti anche il Signore Yahoshua stesso, riferendosi a se stesso, disse ciò che troviamo in Apocalisse 3:14:
All’angelo della congregazione di Laodicèa scrivi: ‘Questo è ciò che dice l’Amen, il testimone fedele e verace, il principio della creazione di Dio.
Apocalisse 3:14
Avete notato che Yahoshua definisce se stesso il principio o inizio della creazione di Dio?
Anche l’apostolo Paolo va nella stessa direzione con le affermazioni che troviamo in Colossesi 1:15 parlando di Cristo Yahoshua. Si legge:
“Egli [Yahoshua], è l’immagine dell’invisibile Iddio, il primogenito di tutta la creazione”.
Colossesi 1:15
Quindi, in poche parole, queste due scritture confermano che Cristo è una creazione di Dio. Dio lo ha creato!
3.2 L’unigenito
Inoltre, come abbiamo scritto sopra, la Bibbia definisce Yahoshua anche l’unigenito figlio di Dio.
Cosa intende dire? Intende dire che Yahoshua è l’unica creatura creata direttamente dal Padre YAHWEH. Tutte le altre cose, invece, sono venute all’esistenza per mezzo di Cristo.
YAHWEH mi produsse come principio della sua attività, la prima delle sue imprese di molto tempo fa
Proverbi 8:22
3.3 “Il Primo e l’Ultimo
Egli, Yahoshua, si definisce anche in Apocalisse 2:8 come “il Primo e l’Ultimo, colui che era morto ed è tornato alla vita”, inteso come il primo ed ultimo che sarà risuscitato alla vita direttamente da Dio. Poiché per la risurrezione e glorificazione del resto degli eletti e dell’umanità in generale, Dio si servirà nuovamente del suo figlio primogenito, come durante la creazione. — 1 Tessalonicesi 4:16-17.
Quindi, in sostanza, Dio si servì di Cristo Yahoshua per portare il resto della creazione all’esistenza. Infatti Dio utilizzò lo stesso principio per popolare la terra degli esseri umani. Creò Adamo ed Eva, dai quali sarebbero poi nate tutte le famiglie della terra. 1 Corinti 8:6 ci spiega l’ordine della creazione quando afferma:
in realtà per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale provengono tutte le cose, e noi esistiamo per lui; e c’è un solo Signore, Yahoshua Cristo, per mezzo del quale esistono tutte le cose, e noi esistiamo per mezzo suo.
1 Corinti 8:6

riassumendo…
in che senso Yahoshua è il primogenito, l’unigenito e il primo e l’ultimo?
- Cristo è il primogenito in quanto è la prima creatura ad essere stata creata o generata da Dio;
- Cristo è l’unigenito perché è l’unico ad essere stato creato o generato direttamente da Dio;
- Cristo è il primo e l’ultimo perché è il primo ed ultimo ad essere stato risuscitato in gloria direttamente da Dio. Gli altri saranno risuscitati in gloria per mezzo di Cristo.
4. L’identità del creatore e lo spirito santo
Inoltre, sono molto interessanti anche le parole di Colossesi 1:16 che leggiamo:
infatti tramite lui sono state create tutte le altre cose nei cieli e sulla terra, visibili e invisibili, che siano troni, signorie, governi o autorità. Tutte le altre cose sono state create tramite lui e per lui.
Colossesi 1:16
A questo punto la domanda sorge spontanea: chi dobbiamo chiamare creatore, Yahoshua Cristo o il Padre YAHWEH?
Per rispondere a questa domanda, dobbiamo capire prima di tutto la natura dello spirito santo.
4.1. Un’analisi dello spirito santo
A) Definizione. Lo spirito santo, abbiamo detto, è una speciale energia dinamica Onnipotente proveniente dal Padre YAHWEH.
B) Un esempio per comprenderlo. Per fare un esempio, potremmo paragonare il Padre YAHWEH ad un grande proprietario di una banca con risorse illimitate in denaro ed oro.
Ora immaginate che questo padre abbia come minimo 100 figli, ai quali ogni giorno dà una certa quantità di denaro per la giornata, diciamo 70 euro al giorno ciascuno, laddove la quantità di denaro rappresenta la quantità di spirito santo necessario per affrontare la giornata.
denaro = spirito santo
Quando un figlio ha bisogno di una speciale necessità, per esempio deve comprare una macchina nuova, va dal padre egli chiede aiuto. Dopo aver valutato la situazione, il padre decide di concedere il denaro, per esempio €7000, necessari per l’acquisto della macchina. Dopodiché il figlio va e compra la macchina.
Un altro figlio deve sostenere delle cure mediche costose ed un intervento chirurgico, circa €10000, va dal padre e gli sottopone il problema. Dopo aver valutato con attenzione, il padre decide di fargli un bonifico di €20000, 10000 per la cura e altri 10000 per la convalescenza.
A un terzo figlio, è il padre che lo incarica di costruire una villa. Prima di tutto gli dà un piano architettonico dettagliato e gli schemi su come deve costruire la villa, i materiali da utilizzare ecc. Infine gli dà anche il denaro necessario per la realizzazione del progetto, €777000.
C) Spiegazione dell’esempio. Abbiamo detto prima che il denaro rappresenta, nella nostra speciale illustrazione, lo spirito santo, che Dio dà a chi vuole nella misura da lui stabilita.
Quindi, anche se ad andare a comprare fisicamente la macchina è il figlio, a chi va il merito per l’acquisto della macchina? Ovviamente il padre che ha messo le risorse necessarie.
Similmente, per il figlio malato, a chi va il merito per l’intervento chirurgico e per le cure mediche del figlio? Ovviamente al padre, che ha messo le risorse perché il figlio ricevesse le migliori cure possibili.
L’ultimo caso, che è quello che ci interessa di più, è molto simile a ciò che è accaduto alla creazione. E, anche qui, a chi va il merito per la costruzione della villa? Sempre al padre. Infatti è grazie alla volontà del Padre, alle sue risorse, ed al suo progetto architettonico dettagliato, che si è realizzata tale opera o villa. Al figlio, però, andrà riconosciuta la collaborazione col padre ed il merito di aver portato a termine il progetto del padre con serietà e profondo rispetto per le sue volontà.
Allo stesso modo, Dio ha incaricato suo figlio Yahoshua Cristo di realizzare il suo progetto. Gli ha dato i piani architettonici per la formazione della Terra e la creazione di tutte le altre cose. Come ultimo il Padre YAHWEH gli ha dato 777000 euro simbolici, cioè una enorme quantità di spirito santo, risorsa assolutamente necessaria per la realizzazione di tale progetto creativo. Una volta concluso, sia i diritti d’autore che la proprietà appartengono ovviamente al Padre. È al Padre che, in ultima analisi, va dato il merito di questa realizzazione, anche perché lo spirito santo non è solo energia dinamica, ma rappresenta sia la volontà che l’assistenza del Padre YAHWEH. Quando siamo immersi nel suo potente spirito santo, il Padre YAHWEH è come se fosse lì con noi ed in noi, guidandoci.
riassumendo… chi è il creatore di ogni cosa? Il titolo di creatore va attribuito al Padre Yahweh. Infatti è grazie al suo potente spirito santo che ogni cosa esiste. E’ Dio che ha progettato ogni cosa e ha permesso a suo figlio di agire da artefice.
5. Lo spirito santo: un dono di Yahweh
Ricapitolando, lo spirito santo è un’enorme risorsa improntata dell’essenza di Dio e messa a disposizione dei suoi figli. Per esempio, quando Yahoshua era qui sulla Terra, dopo il suo battesimo Dio gli mise a disposizione sicuramente una discreta quantità di spirito santo, una potenza abbastanza grande da permettergli di risuscitare i morti, oltre a guarire tutti i tipi di malattie possibili ed immaginabili. Se, per così dire, la quantità non fosse bastata, Yahoshua avrebbe potuto chiederne in preghiera al Padre, il quale gli avrebbe conferito un ulteriore quantitativo straordinario di spirito santo.
Infatti, coerentemente, quando Yahoshua guariva qualcuno, percepiva della potenza che usciva da lui (Marco 5:30).
Anche dopo la sua risurrezione e glorificazione, per realizzare il compito del quale il Padre l’aveva incaricato, Yahoshua dovette fare ricorso allo spirito santo del Padre YAHWEH. In merito, in Giovanni 15:26,27, leggiamo:
Quando sarà arrivato il soccorritore che vi manderò da parte del Padre, lo spirito della verità, il quale viene dal Padre, quello renderà testimonianza riguardo a me. E voi, a vostra volta, renderete testimonianza, perché siete stati con me dall’inizio.
Giovanni 15:26,27
Anche Luca 24:49 dà l’idea che, il Padre YAHWEH, avrebbe messo a disposizione del figlio Yahoshua Cristo resuscitato, una certa quantità di spirito santo, che lui, a sua volta, avrebbe elargito ai suoi discepoli. Infatti si legge:
Ed ecco, manderò su di voi ciò che il Padre mio ha promesso. Voi, però, rimanete in città finché non sarete rivestiti di potenza dall’alto”.
Luca 24:49
Inoltre, grazie al sacrificio di riscatto di Yahoshua, possiamo ora anche noi rivolgere preghiera al Padre YAHWEH con approvazione, nel nome di suo figlio Yahoshua. Solo con questa chiave potremmo ricevere da Dio il suo spirito santo. Non c’è quindi da stupirsi che, in visione, l’apostolo Giovanni sentì i servitori angelici di YAHWEH in cielo dire:
“Degno sei, YAHWEH, Dio nostro, di ricevere la gloria e l’onore e la potenza, perché tu creasti tutte le cose, e a causa della tua volontà esse esisterono e furono create”.
Apocalisse 4:11
Voliamo tutti noi unirci al coro degli angeli nel lodare e ringraziare il nostro Padre Celeste, il solo vero Dio, ed il Signore Yahoshua Cristo che si è sacrificato per noi, dandoci la possibilità di ricongiungerci nuovamente al Padre.


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