I 7 giri di Gerico e la settima tromba (Giosuè 6:1-27)


Tema dell’articolo

Man mano che ci avviciniamo alla fine di questo sistema di cose, alcune informazioni accuratamente nascoste nelle Sacre Scritture, vengono sempre più rivelate dal padre YAHWEH ai suoi servitori. Infatti, il percorso di ricerca delle verità scritturali, è paragonabile alla luce del giorno. A tal proposito, in Proverbi 4:18 leggiamo:

Ma il sentiero dei giusti è come la fulgida luce del mattino, che risplende sempre più finché non sia pieno giorno.

Proverbi 4:18

Coerentemente, negli ultimi cinque anni, alcune verità bibliche sono sempre più chiare. Ciò che ieri era un po’ offuscato, oggi, grazie a Dio, è un po’ più chiaro, anche se il percorso che porta alla vera conoscenza di Dio è ancora lungo. Questo è vero soprattutto quando si tratta di profezie.

A proposito di profezie, sapevate che il capitolo 6 del libro biblico di Giosuè può essere paragonato ad una profezia sui tempi della fine? In questo articolo, analizzeremo gli eventi narrati nel suddetto capitolo di Giosuè, provando a fare un’associazione con i nostri tempi e con ciò che ci aspetta nel prossimo futuro. Tuttavia, prima di iniziare con la nostra analisi del capitolo 6 di Giosuè, consideriamo brevemente il contesto storico.


Il contesto

In breve, dopo circa 40 anni di peregrinazione nel deserto dall’uscita dall’Egitto, gli israeliti erano finalmente arrivati nelle vicinanze della Terra promessa, la terra di Canaan. In tutti quegli anni, la fama di YAHWEH e la sua capacità di proteggere il suo popolo Israele, si erano diffuse in ogni dove, anche tra gli abitanti di Gerico. Prima di fare manovre di attacco nei confronti della città di Gerico, Giosuè manda due spie ad esplorare il paese. Poiché Raab, la prostituta abitante di Gerico, nasconde le due spie quando sono inseguite dagli uomini del re di Gerico, le due spie promettono a Raab che, quando Israele avrebbe attaccato Gerico, avrebbero risparmiato lei e la sua famiglia, a patto che Raab rispettasse il segnale convenuto.


La città di Gerico

    Ora, chiarito il contesto storico, iniziamo quindi con la lettura del primo versetto del capitolo 6 di Giosuè. Si legge:

    Ora le porte di Gèrico erano serrate a causa degli israeliti; nessuno usciva e nessuno entrava.

    Giosuè 6:1

    A) Nel nostro tempo, a cosa potremmo associare la città di Gerico?

    Se tutta la terra promessa, cioè la terra di Canaan, rappresenta il mondo di Satana in generale che deve essere conquistato, Gerico deve rappresentare, per così dire, un avamposto del mondo di Satana. Perciò  Gerico, riteniamo possa rappresentare la simbolica città di Babilonia, o meglio, potrebbe rappresentare Babilonia la grande, cioè la religione globale che deve essere abbattuta da Cristo Yahoshua. Ricordiamo che, la parte più deplorevole di Babilonia la grande, sono i leader della cristianità, i quali, in combutta con i leader politici, hanno imposto ai loro associati il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti Covid-19. Perciò oggi Babilonia la grande può essere definita una realtà politico-religiosa.

    Gerico = Babilonia la grande


    B) A cosa potremmo associare, nel nostro tempo, il fatto che gli abitanti di Gerico si fossero rinchiusi nella loro città e nessuno potesse né entrare né uscire dalla città?

    Abbiamo scritto sopra che Gerico potrebbe rappresentare “Babilonia la grande”, cioè la religione globale. Ora, in che modo, le persone del nostro tempo, si sono rinchiuse in una sorta di religione dalla quale non possono più uscire in questi ultimi cinque anni? Noi riteniamo che, il modo in cui si sono richiuse 5 miliardi e mezzo di persone su 8 miliardi in una prigione spirituale, è attraverso la vaccinazione anti Covid-19. Vaccinandosi, di fatto, sono diventati parte permanente della prigione “Babilonia”, una situazione che possiamo definire molto simile a quella che vissero gli abitanti di Gerico descritti sopra. 


    C) Di cosa hanno paura coloro che si sono rinchiusi nella prigione Babilonia vaccinandosi?

    Per prima cosa, degli effetti avversi legati alla vaccinazione. Inoltre, tutti i leader religiosi e politici che hanno spinto alla vaccinazione “forzata”, hanno paura che, quando il popolo dei vaccinati prenderà piena coscienza di essere stato ingannato, si rivolti violentemente contro di loro. Oltre a questo, le religioni hanno anche colpe legate a scandali di vario tipo perpetrati nel corso dei secoli. Anche per quelle devono pagare; (Confronta Apocalisse 18:24).


    D) Cos’altro potrebbero rappresentare le mura di Gerico?

    Le spesse mura di Gerico potrebbero anche rappresentare lo scudo legale e l’omertà di silenzio che ha protetto, finora, tutti coloro che hanno promosso e somministrato i vaccini anti covid-19. Questo include i leader politici, i leader religiosi, gli operatori sanitari ecc…


    Giosuè e i 7 sacerdoti

    Proseguendo con la nostra lettura di Giosuè capitolo 6, nei versetti da 2 a 4 leggiamo:

    E YAHWEH disse a Giosuè: “Vedi, ti ho dato in mano Gèrico, il suo re e i suoi valorosi guerrieri. Tutti voi uomini di guerra dovete marciare intorno alla città, facendo il giro della città una volta. Devi farlo per sei giorni.  Sette sacerdoti devono portare sette corni di montone davanti all’Arca. Ma il settimo giorno dovete marciare intorno alla città sette volte e i sacerdoti devono suonare i corni.

    Giosuè 6:2-4

    A) Applicato al nostro tempo, chi potrebbero rappresentare Giosuè e i sette sacerdoti che devono portare sette corni di montone davanti all’Arca?

    L’Arca, naturalmente, rappresenta la presenza o il sostegno di YAHWEH

    Nei reami spirituali, Giosuè rappresenta il nostro Signore Yahoshua Cristo, mentre sia i soldati che i sette sacerdoti, rappresentano i 144000 di Apocalisse capitolo 14 nella loro doppia funzione, cioè sia di sacerdoti, che di esecutori dei giudizi di Dio, sotto comando di Cristo.

    Mentre, sulla terra, Giosuè rappresenta sempre il nostro Signore Yahoshua Cristo, anche se agisce dalla dimensione spirituale. I soldati, invece, rappresentano tutte quelle realtà, o istituzioni umane, che Cristo utilizzerà per eseguire i giudizi su Babilonia la grande e su quelli che la sostengono; (Apocalisse 17:16). I sacerdoti che suonano i corni sono rappresentati, nei nostri giorni, in primis dal rimanente dei 144000 (finché era sulla terra), ma soprattutto dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Inoltre, proprio come Dio si servì dell’impero romano per eseguire giudizi contro Gerusalemme, allo stesso modo Dio potrebbe anche utilizzare una parte delle realtà politiche di questo mondo come grancassa o tromba visibile e udibile a tutti.


    Il grido

    Continuando con la nostra lettura, al versetto 5 leggiamo:

    Quando verranno suonati i corni di montone, non appena ne sentirete il suono, tutti i soldati dovranno prorompere in un possente grido di guerra. Allora le mura della città crolleranno, e i soldati si dovranno lanciare all’attacco, ciascuno dritto davanti a sé”.

    Giosuè 6:5

    Abbiamo scritto sopra che i soldati rappresentano tutte quelle realtà umane che Cristo metterà in moto affinché le mura di Gerico, o meglio le mura di Babilonia la grande, possano crollare. Questo avverrà quando, ad un segnale convenuto con Giosuè, cioè Cristo, i soldati grideranno fragorosamente. Dopodiché potranno lanciarsi all’attacco. Attenzione, il grande grido di guerra potrebbe riguardare anche voi, cioè implicare anche la vostra “voce”. Più avanti nell’articolo, vedremo quando probabilmente si inizierà a lanciare il grande grido di guerra.


    I corni, i giri e l’ordine di Giosuè

    Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 6 a 11 leggiamo:

    Quindi Giosuè, figlio di Nun, convocò i sacerdoti e disse loro: “Prendete l’Arca del Patto, e sette sacerdoti devono portare sette corni di montone davanti all’Arca di YAHWEH ”.  Poi disse ai soldati: “Mettetevi in marcia e fate il giro intorno alla città. Le truppe devono passare davanti all’Arca di YAHWEH”.  E proprio come Giosuè aveva detto ai soldati, i sette sacerdoti che portavano sette corni di montone davanti a YAHWEH avanzarono suonando i corni, e l’Arca del Patto di YAHWEH  li seguiva.  Le truppe passarono davanti ai sacerdoti che suonavano i corni, e la retroguardia seguiva l’Arca mentre venivano suonati di continuo i corni. Giosuè aveva comandato ai soldati: “Non urlate e non fate sentire le vostre voci. Non deve uscirvi di bocca nemmeno una parola fino al giorno in cui vi dirò di urlare. Allora urlerete”.  Fece fare all’Arca di YAHWEH il giro intorno alla città una volta, dopodiché tutti tornarono all’accampamento e passarono la notte lì.

    Giosuè 6:6-11

    A) Cosa potrebbe significare suonare i corni?

    Suonare i corni implica proclamare un messaggio, che in questo caso risulta essere un messaggio di avvertimento e di guerra. Il significato è che Cristo sta per tornare ed eliminare l’attuale ordine di cose. Un messaggio che viene annunciato da servitori di Dio, nei modi che Dio ha stabilito. Abbiamo detto che, la città di Gerico, potrebbe rappresentare Babilonia la grande, cioè la religione globale che ha forti implicazioni politiche. Questo demonico organismo chiamato Babilonia la grande, include naturalmente le varie società più o meno segrete e misteriche, da cui provengono le élite che governano il nostro mondo. Per queste realtà, il suono dei corni rappresenta una minaccia seria.


    B) A cosa potremmo associare ogni giro intorno alla città di Gerico  suonando i corni?

    Fare il giro della città suonando i corni, potrebbe essere associato alle sette trombe di Apocalisse 8:2. Dato che Babilonia la grande è una realtà politico-religiosa, anche le trombe, o i corni, hanno implicazioni politico-religiose, come vedremo.

    – Ora, quando suonò la prima tromba e cosa accadde in quel periodo?

    Come abbiamo spiegato in un articolo precedente, la sesta tromba suonò nel mese di ottobre 2021, mentre la quinta tromba suonò nel mese di ottobre 2020. Procedendo in questo modo a ritroso, risulta che la prima tromba suonò nell’autunno del 2016, fino all’autunno del 2017, un anno.

    Link per approfondire: La settima tromba

    Ora, volendo fare un parallelismo con gli accadimenti del nostro tempo, scopriremo che l’8 novembre 2016, Donald Trump vinse, con sorpresa della maggior parte dei mass media, le elezioni presidenziali americane. 

    Quindi, se dal punto di vista spirituale cominciò a suonare la prima tromba che portò ad un primo risveglio delle coscienze, allo stesso modo, dal punto di vista politico, l’ascesa al potere di un personaggio controverso come Donald Trump o “Trumpet”, cominciò a creare subbuglio tra i poteri forti che governano il nostro mondo.


    C) Ora, tornando a Giosuè ed ai giri di Gerico, avete notato il comando che diede Giosuè ai soldati che facevano il giro della città di Gerico?

    Giosuè aveva comandato ai soldati: “non urlate e non fate sentire le vostre voci”. Avrebbero dovuto attendere fino al momento stabilito da Dio per far sentire le loro voci. Allo stesso modo, nel prossimo futuro, ci sarà un momento in cui il Signore Yahoshua darà l’ordine, e sulla terra si farà  un grande fracasso come vedremo più avanti. Vi piacerebbe essere parte di tutto questo?


    I giorni

    Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 14 leggiamo:

    Il mattino dopo Giosuè si alzò di buon’ora, e i sacerdoti presero l’Arca di YAHWEH, e sette sacerdoti che portavano sette corni di montone camminavano davanti all’Arca di YAHWEH, suonando di continuo i corni. Le truppe camminavano davanti a loro, e la retroguardia seguiva l’Arca di YAHWEH mentre venivano suonati di continuo i corni.  Il secondo giorno marciarono intorno alla città una volta, dopodiché tornarono all’accampamento. Fecero così per sei giorni.

    Giosuè 6:12-14

    Abbiamo scritto sopra, che i sette corni, sono paragonabili alle 7 trombe di Apocalisse capitolo 8. Ora, volendo calendarizzare, quanti e quali anni corrispondono i sei giri intorno alla città di Gerico.

    Il primo giro abbiamo scritto, corrisponde all’anno che cominciò nell’autunno del 2016 fino all’autunno del 2017.  Quindi:

    • Primo giorno = da ottobre 2016 a ottobre 2017;
    • secondo giorno = da ottobre 2017 a ottobre 2018;
    • terzo giorno = da ottobre 2018 a ottobre 2019;
    • quarto giorno = da ottobre 2019 a ottobre 2020;
    • quinto giorno = da ottobre 2020 a ottobre 2021;
    • sesto giorno = da ottobre 2021 a novembre 2022.

    Quindi per sei giorni, fecero 6 giri della città di Gerico, un giro ogni giorno.


    I 7 giri e la caduta

    Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 15 a 19 leggiamo:

     Il settimo giorno si alzarono di buon’ora, allo spuntare dell’alba, e marciarono intorno alla città in quello stesso modo sette volte. Fu solo quel giorno che marciarono intorno alla città sette volte.  La settima volta i sacerdoti suonarono i corni, e Giosuè disse ai soldati: “Urlate, perché YAHWEH  vi ha dato la città!  La città con tutto ciò che vi si trova dev’essere destinata alla distruzione; appartiene tutto a YAHWEH . Rimangano in vita solo Ràab la prostituta e tutti quelli che sono in casa sua, perché nascose le spie che mandammo.  Ma state lontani da ciò che è destinato alla distruzione, così da non desiderare niente di quello che è destinato alla distruzione e da non prenderlo, altrimenti renderete l’accampamento d’Israele una cosa destinata alla distruzione e porterete la rovina su di esso.  Ma tutto l’argento e l’oro e gli oggetti di rame e di ferro sono santi per YAHWEH. Devono andare nel tesoro di YAHWEH ”.

    Giosuè 6:15-19

    A) A quale anno potrebbe corrispondere il settimo giorno in cui fecero 7 giri e cosa successe in quel periodo?

    Nell’articolo in cui prendemmo in considerazione la settima tromba, articolo che troverete cliccando sul link sotto, avevamo sottolineato che secondo noi, la settima tromba ha cominciato a suonare nell’autunno del 2024, e suonerà fino all’autunno del 2025.

    Link per approfondire: La settima tromba

    Dato che abbiamo associato il suono dei corni alle trombe di Apocalisse capitolo 8, si può ipotizzare che anche il settimo giorno in cui gli israeliti fecero 7 giri di Gerico, corrisponde all’anno che inizia nell’autunno del 2024, per finire nell’autunno del 2025. Proprio come il suono della prima tromba, l’autunno del 2016, fu caratterizzato dalla vittoria di Trump alle elezioni americane del 2016, anche l’ultima e settima tromba, va di pari passo con la  Vittoria di Donald Trump alle elezioni americane dell’autunno del 2024.

    Settimo giorno = da novembre 2024 a novembre 2025.


    B) Avete notato che il settimo giorno, secondo il comando di Dio, gli israeliti avrebbero dovuto fare invece di un giro, 7 giri di Gerico? Cosa potrebbe significare?

    Noi riteniamo che i 7 giri di Gerico fatti nell’ultimo giorno, possano corrispondere a 7 mesi.

    Quando far partire i 7 mesi?

    Secondo il calendario che abbiamo battezzato “calendario del nuovo mondo”, l’anno dura 370 giorni. Con questo calendario, il nuovo anno biblico è iniziato il 7/8 novembre 2024. Se aggiungiamo 7 mesi partendo dal 7/8 novembre 2024, arriviamo verso 10/11 oppure 11/12 Giugno 2025. Per comodità, diciamo che i sette mesi scadono entro il 12 giugno 2025. Vi ricordate che abbiamo già avuto a che fare con questa data in un altro articolo, seguendo altre analisi?

    Link per approfondire: L’enigma di Sàul ed il mutamento o trasformazione in gloria degli eletti (1 Samuele 10:1-10)


    C) Ora, cosa dovrebbe accadere allo scadere dei sette mesi o sette ultimi giri di Gerico e come potrebbe materializzarsi nel nostro tempo?

    Per scoprirlo, rileggiamo il versetto 5. Si legge: 

    [dopo gli ultimi sette giri], verranno suonati i corni di montone, non appena ne sentirete il suono, tutti i soldati dovranno prorompere in un possente grido di guerra. Allora le mura della città crolleranno, e i soldati si dovranno lanciare all’attacco, ciascuno dritto davanti a sé”.

    Giosuè 6:5

    Quindi, a conclusione dei sette giri, dopo che verranno suonati i corni di montone, tutti i soldati dovranno prorompere in un possente grido di guerra. A quel punto le mura della città di Gerico sarebbero crollate. Cosa potrebbe significare Tutto questo nel nostro tempo? Possiamo solo ipotizzare.


    Prima ipotesi

    Abbiamo scritto sopra che, le spesse mura di Gerico, potrebbero anche rappresentare lo scudo legale e l’omertà di silenzio che ha protetto finora, tutti coloro che hanno promosso e somministrato i vaccini anti covid-19. Questo include i leader politici, i leader religiosi, gli operatori sanitari.

    Perciò il crollo delle mura di Gerico, potrebbe rappresentare la caduta o disintegrazione dello Scudo legale che finora ha protetto i soggetti di cui abbiamo scritto sopra. Quindi, da circa metà giugno 2025 in poi, potremmo quindi assistere ad arresti e condanne di vario tipo, o addirittura alla condanna a morte di alcuni di questi soggetti. Senza dimenticare che potremmo cominciare anche ad assistere alla sollevazione popolare dei vaccinati che si sentiranno di essere stati ingannati dai loro leader politici, religiosi e così via e vorranno vendicarsi. Inoltre, abbiamo scritto sopra che Babilonia la grande, la religione globale, ha colpe di sangue e morali anche su altri livelli, colpe per ora protette da un velo di omertà. Anche quelle colpe verranno esposte, e Babilonia verrà finalmente condannata.


    Seconda ipotesi

    Abbiamo scritto sopra che,  il modo in cui si sono richiuse come in una città con spesse mura 5 miliardi e mezzo di persone su 8 miliardi, è attraverso la vaccinazione anti Covid-19. Vaccinandosi, di fatto, sono diventati parte permanente della prigione spirituale chiamata Babilonia la grande. Perciò la disintegrazione di queste mura, oltre a rappresentare l’acquisizione della piena coscienza di ciò che erano i vaccini anti Covid-19, potrebbe anche significare l’inizio della recrudescenza degli effetti avversi legati alla vaccinazione, ed a un aumento dei morti per i motivi sopra. Gli effetti avversi e i morti ci sono già ovviamente, ma potrebbe darsi che, da metà giugno 2025 in poi, si cominci ad assistere ad una accelerazione.


    Terza ipotesi

    Potrebbero verificarsi in concomitanza le due ipotesi sopra descritte. Oppure potrebbe trattarsi di qualcos’altro che Dio farà accadere, ma che ignoriamo completamente. Inoltre, non è detto che accada nella nostra realtà fisica. Oppure potrebbe trattarsi di eventi che si verificheranno  nella dimensione spirituale a noi invisibile. Ci tocca aspettare e vedere.


    Il significato del grido

    Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 20 a 21 leggiamo:

    I soldati allora urlarono quando vennero suonati i corni. Appena i soldati sentirono il suono dei corni e proruppero in un possente grido di guerra, le mura crollarono. Dopodiché i soldati si lanciarono all’attacco della città, ciascuno dritto davanti a sé, e la catturarono.  Destinarono alla distruzione tutto ciò che era nella città, uccidendo con la spada uomo e donna, giovane e vecchio, toro, pecora e asino.

    Giosuè 6:20,21

    A) Cosa potrebbe significare il grande grido di guerra nel nostro tempo? Dovremo anche tutti noi che amiamo Dio, partecipare al possente grido?

    Il grande grido di guerra, se si verificherà quest’anno, avrà una risonanza mediatica mai vista. Naturalmente sarà il Signore Yahoshua a farlo accadere mediante i mezzi da lui stabiliti, siano essi governi, istituzioni umane di vario tipo, come la magistratura o altro. Potrebbe consistere nella fuoriuscita di documenti o immagini di una gravità tale da far sobbalzare tutte le istituzioni del mondo, soprattutto Babilonia, la grande prostituta. Stiamo quindi parlando del Deep state che sarà esposto ed infine crollerà. Ovviamente tutti noi che serviamo Dio ed abbiamo rifiutato di contaminarci col vaccino anti Covid-19, faremo solo bene ad unire la nostra voce in questo grande grido di guerra, dopodiché, a far crollare Babilonia, sarà Cristo con i mezzi che lui ha stabilito. Pensate solo se nel mese di giugno, come abbiamo scritto sopra, almeno due miliardi e mezzo di persone che non si sono vaccinate unissero la loro voce per denunciare le irregolarità della parentesi Covid-19.

    Proprio come le mura di Gerico crollarono grazie ad un intervento divino, allo stesso modo, Babilonia crollerà grazie ad un intervento soprannaturale. Non sarà solo questione di grida umane.


    B) Ora, quando eventualmente si farà il grande e possente grido di guerra?

    Abbiamo scritto sopra che, i sette giri simbolici di Gerico nel nostro tempo, quindi i sette mesi, scadono entro il 12 giugno 2025. Se abbiamo inteso correttamente l’anno, allora potrebbe accadere che, intorno al 12 giugno 2025, si verifichino eventi tali da costituire un grande e possente grido di guerra, un grido della durata a noi sconosciuta. Quindi non sappiamo quanti giorni durerà questo grande grido, tuttavia, se facciamo attenzione, a livello geopolitico e religioso sta già accadendo. C’è un grido di guerra che lentamente si sta sempre più sollevando.


    Raab, l’incendio e gli oggetti preziosi

    Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 22 a 25 leggiamo:

     Ai due uomini che avevano ispezionato il paese, Giosuè disse: “Entrate nella casa della prostituta e fate uscire lei e tutti quelli che le appartengono, proprio come le avete giurato”. Quindi le giovani spie entrarono e fecero uscire Ràab insieme a suo padre, sua madre, i suoi fratelli e tutti quelli che le appartenevano. Fecero uscire tutta la sua famiglia e la portarono al sicuro in un luogo fuori dall’accampamento d’Israele.  Poi incendiarono la città e tutto ciò che vi si trovava. Ma diedero al tesoro della casa di YAHWEH  l’argento, l’oro e gli oggetti di rame e di ferro. Giosuè risparmiò solo Ràab la prostituta, la famiglia di suo padre e tutti quelli che le appartenevano; e Ràab vive ancora oggi in Israele, perché nascose le spie che Giosuè aveva mandato a ispezionare Gèrico.

    Giosuè 6: 22-25

    A) Chi potrebbero rappresentare Raab e la sua famiglia nel nostro tempo?

    Noi riteniamo che, in linea generale, Raab potrebbe rappresentare tutti noi che siamo usciti da Babilonia la grande, cioè dalle religioni. Lo abbiamo fatto rifiutando le vaccinazioni anti Covid-19, sottoponendoci al comando di Cristo Yahoshua, imitando il suo esempio, ed obbedendo ai comandamenti di Dio contenuti nella sua parola.


    B) A cosa corrisponde oggi l’incendio di Gerico descritto sopra?

    Incendiare e bruciare qualcosa in senso biblico, ha il significato simbolico di distruzione totale. Quindi il fatto che Gerico, che nel nostro tempo corrisponde a Babilonia la grande venga distrutta, significa che le religioni così come le conosciamo verranno distrutte completamente. Non esisteranno più le organizzazioni religiose così come le abbiamo conosciute finora, saranno completamente eliminate. I loro leader, verranno anch’essi giudicati, condannati ed esposti alla vergogna.


    C) Simbolicamente, cosa potrebbero rappresentare gli oggetti d’oro, d’argento, di rame e di ferro che furono dati alla casa di YAHWEH?

    Questi oggetti preziosi potrebbero rappresentare coloro che, tra i salvati, faranno parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Come oggetti preziosi, avranno il privilegio di servire Dio qui sulla Terra, sia come sacerdoti che come governanti sotto il comando di Cristo. Avranno in sostanza sotto la direttiva di Cristo, il compito di aiutare l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio; (Apocalisse 20:4-6).

    Inoltre, i  7 giorni   in cui  vengono  suonati i 7 Corni o sette trombe, riteniamo che siano paragonabili alle sette volte in cui Naàman il siro, per purificarsi dalla lebbra, dovette immergersi secondo la volontà di Dio, 7 volte  nel fiume Giordano. (2 Re 5:1-14). Ogni immersione nel Giordano da parte di Naàman, corrisponde ad un anno  di purificazione nel nostro tempo. Alla fine di sette immersioni  nel Giordano, Naàman infine  fu completamente  purificato dalla sua lebbra. 

    Notate che l’ultimo giorno dei 7, invece di fare un giro intorno a Gerico, gli israeliti dovevano fare  7 giri intorno a Gerico.

    Questi ultimi sette giri e suonate di Corni, sono ancora più paragonabili alle 7 immersioni nel Giordano che Naàman il siro  doveva fare, in obbedienza ai comandi di Dio per bocca del Profeta Eliseo, naturalmente  se applichiamo questi ultimi 7 giri alla grande folla di Apocalisse capitolo 7.  In merito, in   2 Re 5:14 leggiamo:

    Quindi Naàman scese e si immerse sette volte nel Giordano, come aveva detto l’uomo del vero Dio. Così la sua carne tornò sana come quella di un bambino, e diventò puro.

    Chi potrebbe rappresentare Naàman in questa speciale applicazione?

    In questa speciale applicazione ,Nàaman  potrebbe rappresentare tutti i veri  cristiani in questi ultimi anni, ma specialmente  la grande folla di Apocalisse capitolo 7.

    Cosa potrebbe rappresentare in questa speciale applicazione la purificazione di Naàman

    Se la profezia si adempirà quest’anno come speriamo, la purificazione o guarigione dalla lebbra di Naàman, potrebbe rappresentare la guarigione fisica dal peccato, e nel caso della grande folla, il mutamento o trasformazione  in gloria. Perciò  dopo 7 simboliche immersioni nel Giordano, che ricordiamo  terminano infine verso il 12 giugno 2025, la grande folla ne uscirà glorificata e senza  più il peccato che tutti noi abbiamo ereditato da Adamo. In seguito, anche il resto del salvati vivrà  la purificazione e la salvezza.

    Sempre a proposito di Naàman, vi ricordate chi fu punito  da Dio con  la lebbra che prima era su Naàman?

    Per rispondere,  notate la condanna  di Dio  su Gheàzi servitore di Eliseo, recapitata  per bocca di Eliseo. Infatti per avidità, Gheàzi  accettò dei doni illegittimi  da Naàman il siro,  andando in questo modo contro la volontà di Dio.  In 2Re 5:27 si legge: 

    La lebbra di Naàman si attaccherà dunque a te e ai tuoi discendenti per sempre!” Immediatamente Gheàzi se ne andò dalla sua presenza lebbroso, bianco come la neve.

    A chi potremmo accostare Gheàzi nel nostro tempo?

    Nel nostro tempo, potremmo accostare Gheàzi l’avido, ai leader della cristianità, i quali durante la pandemia ed anche dopo, fecero a quanto pare  compromessi con la classe politica su diversi livelli, forse anche a livello economico. Infangarono il nome di Dio  e la sua parola, vaccinandosi loro stessi, e spingendo i loro fedeli ad accettare il vaccino anti Covid-19, che ricordiamo, per noi rappresenta il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13.  Proprio come Gheàzi che mentì a Naàman affermando di parlare a nome del  Eliseo profeta di Dio, anche i leader religiosi hanno spinto i loro Fedeli alla vaccinazione, sostenendo di parlare a nome di Dio.

    Di conseguenza, proprio come la guarigione di Naàman il siro, significò in seguito per Gheàzi  subire da Dio  la condanna della lebbra, allo stesso modo la glorificazione e purificazione della grande folla, significherà per i leader  religiosi la condanna da parte di Dio. Per così dire, la lebbra di Naàman  si attaccherà a loro, e di conseguenza subiranno la distruzione eterna.


    La maledizione

    Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 26 a 27 leggiamo:

    A quel tempo Giosuè pronunciò questo giuramento: “Sia maledetto davanti a YAHWEH l’uomo che si metterà a ricostruire questa città di Gèrico. Ne getterà le fondamenta a costo della vita del suo primogenito, e ne erigerà le porte a costo della vita del figlio minore”. Così YAHWEH  dimostrò di essere con Giosuè, e la sua fama si sparse per tutta la terra.

    Giosuè 6:26,27

    A) Quale potrebbe essere il significato profetico della maledizione di Giosuè su chi avrebbe cercato di ricostruire la città di Gerico?

    Dal punto di vista profetico, abbiamo detto che Gerico rappresenta “Babilonia la grande”, ovvero la religione globale e deviata. Cercare di ricostruire Gerico, ha il significato profetico di voler ricostruire la falsa  religione, con tutte le sue credenze deviate e le sue ritualità blasfeme. Il fatto che, sia il primogenito che il figlio minore di chi avesse provato a ricostruire Gerico, sarebbero morti per mano divina, potrebbe significare che, nel suo nuovo mondo, Dio abbatterà i progetti (figli) di tutti quelli che cercheranno di ricostruire la falsa religione, ovvero Babilonia la grande, dal primo all’ultimo; (confronta  1 Re 16:34).


    Conclusione

    In questi ultimi cinque anni, abbiamo di concerto superato prove di fede straordinarie. Abbiamo superato quella che la Bibbia chiama la grande tribolazione, cioè il periodo della pandemia con i suoi obblighi vaccinali. Dopo la pandemia, i veri cristiani hanno dovuto resistere alla pressione di dottrine che prendono la loro origine nell’antica Babilonia, come per esempio la dottrina della Trinità in tutte le sue sfaccettature. Siamo tutti chiamati, ancora una volta, a resistere, in attesa dell’adempimento delle promesse Divine. Se accadrà quest’anno, sicuramente ognuno di noi sarà chiamato a partecipare al grande grido di guerra, grido che farà crollare l’attuale ordine mondiale, ma soprattutto farà crollare Babilonia, la grande meretrice. Ci sia consentito di essere tra coloro che sopravvivranno alla fine dell’attuale ordine mondiale,  e riceveranno le promesse benedizioni divine.

    “Anche se [la visione] dovesse attardarsi, attendila; poiché si avvererà immancabilmente. […] Non tarderà”.

    Abacuc 2:3

    2 risposte a “I 7 giri di Gerico e la settima tromba (Giosuè 6:1-27)”

    1. Beato chi aspetta e giunge a milletrecentotrentacinque giorni!

      Daniele 12,12

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    2. […] 12 giorni,  come  avevamo scritto ad aprile  in un vecchio articolo.  (Leggi QUI.).  Non sapevamo quanto sarebbe durato il grido di guerra che avrebbe fatto crollare le difese […]

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