Salvàti attraverso la grande tribolazione (Matteo 9:1-38)


Tema dell’articolo

Vi ricordate del film “2022: I sopravvissuti”?

Si tratta di un Thriller fantascientifico girato nel 1973 e ambientato nel 2022. Nella storia la Terra è devastata dall’inquinamento e dalla sovrappopolazione. L’ambiente naturale non esiste quasi più e il clima è estremamente torrido, si legge da Wikipedia. Ma il problema più grande è l’alimentazione che, per la gente comune, consistente in gallette nutritive di vari colori il cui contenuto misterioso è noto a poche persone. 

Ora che siamo arrivati al 2025, guardando indietro, possiamo anche noi affermare che siamo sopravvissuti al 2021- 2022, un periodo di crisi e di restrizioni legate alla pandemia da covid-19.

Quel periodo per noi, ha  rappresentato l’adempimento della profezia di Yahoshua relativa alla grande tribolazione; (Matteo 24:21).

Chi sono i veri sopravvissuti del 2022 nel nostro tempo?

I sopravvissuti, nel nostro tempo, alla crisi del 2021-2022, sono tutti quelli che hanno rifiutato il vaccino anti Covid-19. Tutti quelli che hanno accettato il vaccino, dal punto di vista di Dio, è come se fossero morti in quello stesso giorno. Questo perché noi riteniamo che il vaccino anti Covid-19 rappresenti il marchio della bestia predetto in apocalisse capitolo 13. Proprio come il frutto proibito ad Adamo ed Eva, una volta mangiato, avrebbe causato la morte prima spirituale e poi fisica, allo stesso modo accettare il marchio avrebbe avuto conseguenze simili. Parlando delle direttive date da Dio ad Adamo ed Eva, in Genesi 2:17 si legge:

 Ma in quanto all’albero della conoscenza del bene e del male non ne devi mangiare, poiché nel giorno in cui ne mangerai positivamente morirai”.

Genesi 2:17

Ora, in senso spirituale, quali gruppi di sopravvissuti si formarono dopo la pandemia?

Dopo la pandemia, dal punto di vista spirituale, si formarono 3 gruppi

  • Il primo gruppo consisteva nelle rimanenze dei 144.000.
  • Il secondo gruppo è la grande folla descritta in Apocalisse capitolo 7.
  • Il terzo gruppo consiste nel resto di quelli che verranno salvati, con la prospettiva di vivere sulla terra. 

In questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 9 di Matteo, come se fosse il percorso della grande folla verso la glorificazione, percorso da cui tutti gli adoratori di Dio  possono imparare. Ricordiamo che, il Vangelo di Matteo, riteniamo sia stato scritto profeticamente, per i componenti della grande folla di apocalisse capitolo 7.

Inoltre, in senso profetico, tutti i miracoli e gli eventi che leggeremo in questo capitolo si adempiono simultaneamente, ad eccezione dell’episodio della donna che aveva una perdita di sangue. Quindi, anche se sembrano episodi diversi, si riferiscono profeticamente ad un unico evento, come vedremo.


Yahoshua guarisce un paralitico

1) Il paralitico e i 4 uomini

Cominciamo quindi con la lettura del primo versetto. Si legge:

Salito in barca, Yahoshua passò all’altra riva e andò nella sua città.  Ed ecco che gli portarono un uomo paralizzato steso su una barella.

Matteo 9:1

Avete notato, dai versetti sopra, che l’uomo paralizzato viene portato da altri in presenza di Yahoshua? L’uomo in questione, come abbiamo accennato sopra, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Per arrivare a Yahoshua, l’uomo paralitico in questione, si è dovuto prendere dei rischi, come leggiamo nel Vangelo di Marco. Infatti, in Marco 2:4 leggiamo che i quattro uomini che lo portavano, ‘non riuscendo a farlo arrivare fino a Yahoshua a causa della folla, scoperchiarono il tetto sopra al punto in cui lui si trovava e, dall’apertura che avevano praticato, calarono la barella sulla quale era steso il paralitico’.

A) Chi potrebbero rappresentare i quattro uomini che portarono l’uomo paralitico da Yahoshua?

Noi riteniamo che questi quattro uomini potrebbero rappresentare lo Spirito Santo di Dio che, in tutto il mondo, ha condotto i componenti della grande folla ai piedi di Yahoshua. Ricordiamo che il numero 4 nella Bibbia rappresenta la totalità, un po’ come i quattro punti cardinali, rappresentano tutte le direzioni. Quindi in tutto il mondo e da tutte le direzioni, lo spirito di Dio ha portato i componenti della grande folla nei pressi di Yahoshua, in un contesto relativamente privato. In merito, in Giovanni 6:44 Yahoshua stesso disse:

 Nessuno può venire da me a meno che non lo attiri il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

Giovanni 6:44

Quindi, come se fossimo in una barella, è il padre YAHWEH che ci attira e ci trasporta fino ai piedi di Yahoshua, naturalmente se questo è il nostro desiderio e la nostra volontà.

in sintesi…

L’uomo paralizzato portato presso Yahoshua, potrebbe rappresentare la grande folla. I 4 uomini che lo trasportano potrebbero rappresentare lo spirito santo.


2) Il perdono dei peccati

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 9, nei versetti da 3 a 8 leggiamo:

 Vedendo la loro fede, Yahoshua disse al paralitico: “Fatti coraggio, figlio! I tuoi peccati sono perdonati”. Allora alcuni scribi si dissero: “Quest’uomo bestemmia”.  Conoscendo i loro pensieri, Yahoshua disse: “Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore?  Per esempio, è più facile dire: ‘I tuoi peccati sono perdonati’, oppure: ‘Alzati e cammina’?  Comunque, perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha l’autorità sulla terra di perdonare i peccati…” — rivolto al paralitico proseguì — “alzati, prendi la tua barella e va’ a casa”.  E l’uomo si alzò e se ne andò a casa.  Vedendo questo, le folle furono prese dal timore e glorificarono Dio, che aveva dato tale autorità a degli uomini.

Matteo 9: 2-8

A) Cosa accade una volta che il paralitico è arrivato nei pressi di Yahoshua?

Vedendo la loro fede, dice il versetto 2, Yahoshua perdonò i peccati dell’uomo paralitico. Quindi, il primo passo verso la guarigione spirituale e la glorificazione della grande folla, passa attraverso il perdono dei peccati. Poiché Dio ha incaricato il Cristo di giudicare, è Cristo stesso che deve perdonare i peccati di tutti noi. Una volta che sono stati perdonati i nostri peccati, possiamo iniziare il percorso di crescita verso il mutamento e la glorificazione; (Giovanni 5:22).


B) Cosa accadrà dopo il perdono dei peccati?

Come abbiamo detto i versetti ci insegnano che la guarigione fisica e spirituale passa attraverso il perdono dei peccati. Inoltre, dato che il racconto del paralitico si trova nei tre Vangeli di Matteo Marco e Luca, 3 Vangeli che abbiamo detto essere indirizzati profeticamente alla grande folla, ai 144.000 ed al resto dei salvati, possiamo quindi affermare che, quando i peccati di tutti i tre gruppi verranno perdonati definitivamente, si assisterà ad una guarigione non solo spirituale ma anche fisica.


B) Quale gruppo ha già ricevuto il perdono dei peccati?

In altri articoli abbiamo sottolineato che i 144.000, secondo noi, sono stati rapiti in cielo nell’autunno del 2024. Questo significa che per i 144.000 è avvenuto il perdono definitivo dei peccati, essendo stati trasformati da Cristo in potentissime creature spirituali senza più peccato.


C) Cosa vedremo più avanti?

Nel proseguo dell’articolo, scopriremo, grazie al padre YAHWEH, quando probabilmente saranno perdonati definitivamente i peccati degli altri due gruppi, cioè della grande folla e del resto dei salvati che vivranno sulla terra, con le relative guarigioni fisiche. Ricordiamo che, proprio come i 144.000, anche la grande folla verrà mutata improvvisamente da Cristo in gloria. In altre parole, anche la grande folla riceverà all’improvviso tutti i benefici legati al perdono dei peccati, tra cui l’immortalità. Non è meraviglioso? Inoltre, ricordiamo che anche il resto dei salvati che non sarà rapito in cielo ma vivrà sulla terra, riceverà un dono speciale, come vedremo più avanti.

in sintesi…

Cristo, una volta visto l’uomo, perdona i suoi peccati; questo è il primo passo anche per il percorso di glorificazione della grande folla, percorso che porterà ad una guarigione sia fisica che spirituale. I 144.000 hanno già ricevuto tale perdono, in quanto già mutati e glorificati da Yahweh.


3) Yahoshua invita Matteo a seguirlo

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 9, nei versetti 9 e 10  leggiamo:

 Poi, andando via di là, Yahoshua vide un uomo di nome Matteo seduto nell’ufficio delle tasse e gli disse: “Sii mio discepolo”. E lui si alzò e lo seguì.  Più tardi, mentre Yahoshua era a tavola nella casa, arrivarono molti esattori di tasse e peccatori che si misero a mangiare con lui e con i suoi discepoli

Matteo 9:9,10

Abbiamo scritto sopra che il Vangelo di Matteo è iscritto profeticamente per la grande folla. È interessante che a scrivere il Vangelo di Matteo sia proprio Matteo, l’esattore di tasse di cui abbiamo letto nei versetti sopra.

A) Cosa impariamo da Matteo?

Prima di tutto è da notare la prontezza di Matteo nell’accettare e seguire immediatamente Yahoshua, lasciandosi tutto alle spalle. La stessa cosa dovremmo fare tutti noi, quando comprendiamo che una certa condotta, una certa credenza, o un certo invito va in contraddizione con i comandi di Yahoshua e di Dio. Molti di noi che hanno resistito alla pressione legata alla propaganda pro-vaccino, ci sono riusciti perché hanno preferito ascoltare la voce di Yahoshua piuttosto che la voce dei leader religiosi e politici, i quali, con le minacce e con le lusinghe, volevano che prendessimo l’intruglio maledetto.


B) Alla luce dei versetti sopra, cosa potrebbe aiutarci a capire che Matteo rappresenta la grande folla?

Un primo aspetto che ci aiuta a capire che Matteo rappresenta la grande folla, è il modo in cui viene chiamato nei racconti paralleli. Sappiamo che il nome Matteo significa “dono di Dio”, ed infatti la grande folla, quando il regno sarà stabilito fermamente, sarà proprio un dono che Dio lascerà agli abitanti della terra, mentre Cristo porterà con sé i 144000. 

Questi doni degli uomini aiuteranno l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio; (confronta Efesini 4:8).

Un secondo aspetto da considerare è che nel Vangelo di Marco, capitolo 2 versetto 14, Matteo viene chiamato Levi. Come abbiamo spiegato in altri articoli, i tre gruppi che saranno salvati possono essere definiti in questo modo:

  1. I 144.000 rappresentano i sacerdoti discendenti di Aronne.
  2. La grande folla, rappresenta i discendenti della tribù di Levi  generici, cioè che non sono della linea di sangue di Aronne.
  3. Infine gli israeliti generici insieme alla “compagnia mista” che uscì con loro dall’Egitto, rappresentano il resto dei salvati che vivranno sulla terra.

Quindi, come avete potuto notare, Levi, cioè Matteo, in effetti rappresenta la grande folla.

Un terzo aspetto che ci aiuta a comprendere che Matteo rappresenta la grande folla sta nel fatto che, pur essendo ebreo, per via del suo lavoro di esattore di tasse veniva considerato come un gentile, così anche molti esattori di tasse e “peccatori” che si unirono a casa di Matteo e mangiarono con Yahoshua e con i discepoli. Il termine “peccatori“, afferma una nota, era anche usato per indicare i non ebrei. Inoltre, dai farisei  veniva applicato agli ebrei che non seguivano le tradizioni rabbiniche; (Giovanni 9:16, 24, 25). Questi dettagli, ci aiutano a comprendere la natura della grande folla. Cioè, oltre a derivare da tutte le nazioni, la grande folla di Apocalisse capitolo 7, ha in sé aspetti che possiamo definire ebraici. Detto in altre parole, a differenza degli altri due gruppi di salvati, la grande folla avrà una doppia natura, cioè una natura sia umana che angelica.


C) Chi rappresentano gli Ebrei i samaritani e i gentili?

In merito ai tre tipi di speranza per l’umanità, il Padre YAHWEH ha cercato di farcelo capire in vari modi. Per esempio attraverso le famose tre chiavi date a Pietro. Infatti Pietro usò tre chiavi simboliche: la prima per gli ebrei, la seconda per i samaritani e la terza per i gentili; (Matteo 16:18, 19)(Atti 2:14-42; 8:14-17; 10:24-28, 42-48).

Abbiamo scritto altrove che i tre gruppi avranno queste speranze:

  • Ebrei = 144.000 = potenti creature spirituali o angeliche al 100%.
  • Samaritani* (che in parte erano ebrei) = Grande folla di Apocalisse capitolo 7 = 50% umani e il 50% angeli; (In questo caso la percentuale è approssimativa).
  • Gentili (cioè non Ebrei) = il resto dei salvati che vivranno sulla terra  = umani al 100%.
in sintesi…

Matteo rappresenta la grande folla ed è anche un grande esempio per essa in quanto a fede e prontezza nell’agire. Gli elementi che collegano Matteo alla grande folla sono:

  • il fatto che il suo nome significa “dono di Dio”,
  • il fatto che in Marco 2:14 viene chiamato Levi,
  • e il fatto che, nonostante fosse ebreo, era considerato un gentile in quanto esattore di tasse.

Gli ebrei i samaritani e i gentili rappresentano le tre categorie di salvati. I primi simboleggiano i 144.000 (che sono al 100% creature spirituali), i secondi la grande folla (che avranno doppia natura) e gli ultimi i salvati con speranza terrena (che saranno 100%umani).


4) La guarigione dei malati

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 11 a 13 leggiamo:

Ma, vedendo questo, i farisei dissero ai suoi discepoli: “Perché il vostro maestro mangia con esattori di tasse e peccatori?”  Avendoli sentiti, Yahoshua  disse: “Non sono quelli che stanno bene ad avere bisogno del medico, ma i malati.  Perciò andate e imparate che cosa significa questo: ‘Voglio misericordia, non sacrificio’. Io, infatti, non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”.

Matteo 9: 11-13

Questi tre versetti, naturalmente, sono carichi di insegnamenti senza tempo, tuttavia la nostra analisi del Vangelo di Matteo è di tipo profetica, perciò ne parleremo in quest’ottica.

A) In che senso la grande folla ha avuto ed ha bisogno del “medico” nel tempo della fine in cui viviamo?

La grande folla, così come il resto dell’umanità imperfetta e peccatrice, ha bisogno del “medico” per la guarigione spirituale e quindi per poter riallacciare una buona relazione col padre YAHWEH. In qualità di sommo sacerdote di Dio, Cristo, grazie al suo sacrificio, ha reso possibile questo miracolo; Ebrei 7:26.

In poche parole in questi versetti, Cristo ci sta facendo notare che nessuno si salva da solo, ma la salvezza sarà possibile solo grazie all’intercessione e all’azione curativa del nostro Signore. A loro volta, i componenti della grande folla, così come tutti i discepoli di Cristo, sono invitati a manifestare misericordia nelle loro relazioni, e nell’ambito dei compiti che in seguito saranno assegnati loro. Non è meraviglioso avere un re come il nostro Signore Yahoshua Cristo?

in sintesi

La vera cura per la guarigione spirituale è Cristo, che intercede con Yahweh in veste di sommo sacerdote. La grande folla, così come il resto dell’umanità, ha bisogno di questa guarigione spirituale per poter riallacciare una buona relazione con Yahweh.


5) Una domanda sul digiuno

Continuando con la nostra lettura, nei versetti 14 e 15 leggiamo:

Quindi i discepoli di Giovanni si avvicinarono a lui e gli chiesero: “Perché noi e i farisei osserviamo il digiuno, mentre i tuoi discepoli no?”  Yahoshua rispose loro: “Gli amici dello sposo non hanno motivo di fare lutto finché lo sposo è con loro, vero? Ma verranno i giorni in cui lo sposo non sarà più con loro; sarà allora che digiuneranno

Matteo 9:14,15

A) Chi sono gli amici dello sposo a cui Cristo fa riferimento al versetto 15?

In altri articoli abbiamo spiegato che lo sposo rappresenta il nostro Signore, mentre la sposa rappresenta i 144.000 di Apocalisse capitolo 14. Perciò, in questi versetti, nel tempo della fine in cui viviamo, gli amici dello sposo potrebbero rappresentare la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Ricordiamoci che la grande folla, tra quelli che verranno salvati, è l’unica che nasce o viene selezionato solo ed esclusivamente nel tempo della fine, specialmente negli ultimi cinque anni.


B) In che senso lo sposo fu tolto agli amici dello sposo, cioè alla grande folla?

Si può dire che lo sposo, cioè Cristo, fu tolto o dovette permettere che i suoi amici fossero messi alla prova, durante la pandemia da covid-19. Durante quei tre anni e mezzo, i veri cristiani dovettero mostrare straordinaria fede e perseveranza per superare la prova. Infatti, per così dire, digiunavano, in quanto furono disposti a perdere il lavoro o a essere sospesi da esso per lunghi mesi, come ben sapete.

in sintesi

Gli amici dello sposo potrebbero rappresentare la grande folla. Essa digiunò durante il periodo della prova, quando dovette rifiutare il vaccino a costo di non lavorare.


6) Vino nuovo in otri nuovi

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 9,  nei versetti 16 e 17 leggiamo:

Nessuno cuce una toppa di stoffa nuova su un vestito vecchio, perché la stoffa nuova lacererebbe il vestito e lo strappo diventerebbe peggiore.  Né si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti gli otri si rompono e il vino esce fuori, e gli otri sono da buttare. Ma il vino nuovo si mette in otri nuovi, così entrambi si conservano”.

Matteo 9:16,17

In merito a questi due versetti, in un precedente articolo avevamo scritto:

 – Applicazione nel primo secolo. Applicato al primo secolo, in poche parole, Yehoshua stava dicendo che la nuova chiesa o organizzazione cristiana, doveva essere una realtà del tutto nuova, per sempre separata dai vecchi sistemi religiosi i quali o avevano fallito o avevano passato il periodo della loro utilità. Questa nuova realtà venne pienamente alla luce alla prima Pentecoste, dopo la sua morte, quando lo spirito santo di Dio si posò sui 120 discepoli che erano radunati in una stanza superiore, formando ufficialmente la nuova congregazione Cristiana (Atti 2:1-3).

Applicazione nei nostri giorni. Ora, come possiamo applicare questi versetti nel nostro tempo? L’ormai prossima società del nuovo mondo avrà come fondamento un gruppo di persone glorificate, perfette, cioè senza più peccato ed immortali. Stiamo parlando naturalmente, della grande folla di Apocalisse capitolo 7, i cui corpi paragonabili a “otri nuovi“, potranno contenere e saranno in grado di adempiere o mettere in pratica, “il vino nuovo“, cioè i nuovi insegnamenti che aiuteranno il resto dell’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende il padre YAHWEH.

Se la società del nuovo mondo avesse come fondamento leader e sacerdoti composti da persone imperfette e peccatrici, si rischierebbe di tornare alle condizioni precedenti, cioè di deviare nuovamente dalla retta via, come fu nel caso della nazione dell’antico Israele. Infatti, nonostante la legge mosaica, Israele cade nuovamente nella disapprovazione divina o, per usare le parole di Yahoshua, gli otri si sono rotti ed il “vino è fuoriuscito”.

link dell’articolo: Non viene in maniera appariscente!
in sintesi…

Le parole di Yahoshua sul vino nuovo hanno una doppia applicazione:

  • nel primo secolo significò che la congregazione cristiana sarebbe stata una realtà del tutto nuova;
  • nei nostri giorni significherà che la prossima società nel nuovo mondo sarà governata da persone perfette, la grande folla.

7) Una donna tocca il mantello di Yahoshua

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 18 a 22 leggiamo:

Mentre diceva loro queste cose, ecco, un capo che si era avvicinato gli rese omaggio e disse: “Ormai mia figlia dev’essere morta, ma vieni, poni la tua mano su di lei e tornerà in vita”. Quindi Yahoshua  si alzò e insieme ai suoi discepoli lo seguì.  Ed ecco, una donna che da 12 anni aveva una perdita di sangue si avvicinò da dietro e gli toccò la frangia del mantello;  diceva infatti fra sé: “Se riesco anche solo a toccare il suo mantello guarirò”. Yahoshua si voltò, la vide e disse: “Fatti coraggio, figlia! La tua fede ti ha sanato”. E in quel momento la donna fu sanata.

Matteo 9: 18-22

Per quanto riguarda il racconto della ragazzina che poi viene guarita da Yahoshua, lo prenderemo in considerazione nel paragrafo successivo. In questo ci concentreremo sulla guarigione della donna malata da 12 anni.

A) Chi potrebbe rappresentare la donna e quale potrebbe essere il significato della sua guarigione?

– In senso profetico, la donna che aveva una perdita di sangue da 12 anni, rappresenta tutti i veri cristiani che, durante il periodo della pandemia da Covid-19, si purificano abbandonando Babilonia la grande, vale a dire la religione globale deviata. Volendo però essere più precisi, nel Vangelo di Matteo la donna rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7; (confronta Levitico 15:25).

La guarigione della donna, quindi, in questo caso significa purificazione spirituale.


B) Cosa si può dire del fatto che la donna toccò proprio il mantello di Yahoshua?

Il fatto che questa donna tocchi il mantello di Yahoshua per guarire, è assimilabile ai dieci uomini, che, nel nostro caso rappresentano la grande folla, i quali afferrano il mantello di un giudeo, cioè il Cristo. Seguire quel giudeo, quindi, porterà la grande folla alla guarigione spirituale. Infatti, in Zaccaria 8:23, leggiamo:

“Questo è ciò che YAHWEH  degli eserciti dice: ‘In quei giorni dieci uomini di tutte le lingue delle nazioni afferreranno, afferreranno saldamente un giudeo per la veste, e diranno: “Vogliamo venire con voi, perché abbiamo udito che Dio è con voi’”.

Zaccaria 8:23

C) Quale potrebbe essere il significato dei 12 anni, o meglio del numero 12, in questo racconto?

Noi riteniamo che questi 12 anni rappresentino 12 mesi interi, più precisamente dal 15 ottobre 2021 al 1 novembre 2022, quindi un anno. Durante questo periodo è avvenuta una guarigione spirituale. Perché? Il motivo sta nel fatto che, in quell’anno molto difficile, i veri cristiani erano tenuti a prendere una decisione sotto pressione in merito alla vaccinazione, cioè al marchio della bestia. Quelli che hanno resistito alla prova si sono purificati spiritualmente. Inoltre noterete che in questo racconto, come nei racconti paralleli di Marco e Luca degli stessi eventi, il numero 12 ha un’importanza fondamentale, infatti viene ripetuto due volte, come vedremo.

Guarigione (spirituale) della donna = dal 15 ottobre 2021, al 1 novembre 2022.


D) Cos’altro possiamo imparare in senso profetico dal racconto della donna guarita dalla perdita di sangue?

Dal modo in cui è stato scritto il racconto della donna con la perdita di sangue nei tre vangeli, cioè nei vangeli di  Matteo Marco e Luca, sembra che possiamo comprendere alcuni aspetti legati alla scelta di quelli che verranno salvati. Anche se, nell’insieme, la donna con una perdita di sangue rappresenta tutti i cristiani che escono da Babilonia la grande, naturalmente nei tre Vangeli, la donna rappresenta il gruppo a cui è indirizzato il Vangelo in questione. Ciò vuol dire che nel Vangelo di Matteo la donna rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7, nel Vangelo di Marco rappresenta i 144.000, mentre, nel Vangelo di Luca, la donna rappresenta il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Analizziamo ora il racconto in relazione a ognuno dei tre gruppi, ponendo l’attenzione sul modo in cui sono stati o saranno scelti.

Scelta dei 144.000. Sembra che, a scegliere chi farà parte dei 144.000, sia stato il Padre YAHWEH in persona; (Matteo 20:23). Infatti, nel Vangelo di Marco, che abbiamo detto essere indirizzato profeticamente ai 144.000, dopo la guarigione della donna con la perdita di sangue, Yahoshua cerca di capire chi è stato a toccarlo, chiedendolo apertamente a tutti. Percepisce che della potenza guaritrice è uscita da lui, ma non sa chi è stato sanato. Infatti, a sanare la donna che nel Vangelo di Marco rappresenta i 144.000, è stato il padre YAHWEH. (Marco 5: 25-34).

Scelta del resto dei salvati che vivranno sulla terra. Come nel Vangelo di Marco, anche in Vangelo di Luca, dopo la guarigione della donna che aveva una perdita di sangue, Yahoshua chiede apertamente a tutti chi fosse stato a toccarlo, dimostrando di non saperlo, anche percepisce della potenza uscire da lui. Quindi è una guarigione che avviene indipendentemente da Yahoshua, perché a guarire è il padre YAHWEH. Il Vangelo di Luca, abbiamo scritto, è indirizzato al resto dei salvati che vivranno sulla terra e non saranno rapiti in cielo. Quindi, a quanto pare, anche la scelta di coloro che avranno l’opportunità di vivere sulla terra, la maggioranza dei quali è già morta nei 6000 anni passati, sembra venire dal Padre Yahweh. E’ quindi lui a selezionare i candidati, sia giusti che ingiusti, e dopodiché sarà il Cristo a giudicare se sono meritevoli della vita eterna o no; (Luca 8:43-48); (Atti 24:15, 16).

Scelta della grande folla. Infine, per quanto riguarda la scelta dei componenti della grande folla, sembra che tutto sia a discrezione del nostro Signore Yahoshua Cristo. È lui che sceglie chi farà parte della grande folla. Infatti, nel Vangelo di Matteo che stiamo prendendo in considerazione, quando la donna che aveva una perdita di sangue guarisce, come leggiamo nei versetti da 20 a 22, Yahoshua non esprime sorpresa, né chiede chi è stato a toccarlo.

in sintesi (parte 1)…
  • La donna che viene guarita potrebbe rappresentare in generale tutti i veri cristiani che sono usciti dalle religioni e non hanno accettato il marchio ma, in questo caso, in particolare la grande folla.
  • La guarigione stessa potrebbe significare “purificazione spirituale”.
  • Il fatto che la donna toccò proprio il mantello di Yahoshua potrebbe essere collegabile ai 10 uomini che afferrarono la veste del giudeo, cioè Cristo, dove i 10 uomini rappresenterebbero la grande folla.
  • I 12 anni di malattia potrebbero rappresentare 12 mesi di purificazione spirituale delle grande folla, dal 15 ottobre 2021 al 1 novembre 2022.
in sintesi (parte 2)…

Il racconto della guarigione della donna, inoltre, ci fornisce dettagli sulla modalità di scelta delle tre categorie di salvati. In particolare:

  • In Marco Cristo non sa chi lo ha toccato; è Dio che guarisce la donna, quindi i 144.000 sono stati scelti direttamente da Dio;
  • Anche in Luca Cristo chiede chi lo ha toccato, perciò ugualmente il resto dei salvati è stato selezionato da Dio stesso;
  • In Matteo Cristo non fa alcuna domanda, quindi la grande folla è scelta da Yahoshua.

8) La figlia di un capo viene resuscitata

Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 9, nei versetti da 23 a 26 leggiamo:

Quando arrivò a casa del capo e vide i suonatori di flauto e la folla che faceva confusione, Yahoshua disse: “Andatevene, perché la ragazzina non è morta, ma dorme”. 

Matteo 9:23-26

Allora si misero a ridere di lui con disprezzo. Non appena la folla fu mandata fuori, lui entrò e le prese la mano, e la ragazzina si alzò.  Naturalmente, la notizia si sparse in tutta quella regione.

Matteo 9:23-26

In questo paragrafo analizzeremo l’episodio della risurrezione della ragazzina mettendo a confronto i Vangeli di Matteo, Marco e Luca e osservandone le differenze. Vedremo come la resurrezione della ragazzina nei tre Vangeli, è stata scritta profeticamente in maniera tale da darci l’idea di tre contesti diversi. Ecco i punti in cui la storia è trattata nei tre Vangeli:

Marco 5:22-24; 35-43

Matteo 9:18, 19; 23-26

Luca 8:41, 42; 49-56


A) La figura della ragazzina:

  • chi potrebbe rappresentare la ragazzina di 12 anni?

Come per la donna che aveva una perdita di sangue, anche in questo caso, a seconda del Vangelo, la ragazzina rappresenta il gruppo corrispondente. Quindi:

– nel Vangelo di Matteo, la ragazzina rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7;

– nel Vangelo di Marco, la ragazzina rappresenta i 144.000;

– nel Vangelo di Luca la ragazzina rappresenta il resto dei salvati che vivrà sulla terra.

Teniamo presente che la resurrezione della ragazzina rappresenta una purificazione o guarigione fisica, come vedremo più avanti.


B) Il nome “Iairo”:

  • quale differenza notiamo tra i tre Vangeli?

Leggendo il racconto nei tre Vangeli, noterete che sia Marco che Luca riportano il nome del Padre della ragazzina, cioè Iairo, un capo della sinagoga. Nel Vangelo di Matteo, invece, ci viene detto solamente che si tratta di un capoPerché?

– Perché, inserendo specificamente il nome Iairo, un capo della sinagoga del primo secolo, un personaggio reale, le si dà profeticamente una connotazione temporale precisa. In altre parole, la salvezza di coloro che vivranno sulla terra (Vangelo di Luca), così come la salvezza e selezione dei 144.000, rappresentati dal Vangelo di Marco, hanno inizio nel primo secolo, grazie al sacrificio di riscatto di Yahoshua.

– Mentre noterete che, nel Vangelo di Matteo, non viene inserito il nome Iairo, ma viene chiamato semplicemente “un capo”. Questo perché la grande folla viene selezionata per la salvezza sostanzialmente negli ultimi 5 anni. La grande folla, quindi, non esisteva nel primo secolo


C) La traduzione delle parole di Cristo:

  • quale differenza notiamo tra i tre Vangeli?

Abbiamo scritto sopra che il Vangelo di Marco è scritto profeticamente per i 144.000. In Apocalisse capitolo 7 troviamo scritto che i componenti dei 144.000 derivano dalle tribù di Israele, quindi sono fondamentalmente ebrei. Coerentemente, solo nel Vangelo di Marco troviamo tradotto in ebraico il comando di Yahoshua alla ragazzina di alzarsi. Si legge:

 E, presa la mano della ragazzina, le disse: “Talità cùmi”, che tradotto significa: “Bambina, ti dico, alzati!”

Marco 5:41

D) Il significato simbolico della risurrezione:

  • come cambia, a seconda del Vangelo, il significato simbolico della risurrezione della bambina?

– Nel Vangelo di Marco, indirizzato ai 144.000, la risurrezione ha significato infine rapimento in cielo. La loro guarigione finale significa ricevere un corpo spirituale. In altri articoli, abbiamo spiegato che la stragrande maggioranza dei 144.000 che erano morti nei 2000 anni precedenti, è stata resuscitata intorno al 2019.

– Nel Vangelo di Matteo, indirizzato alla grande folla, la resurrezione o guarigione fisica della ragazzina, significa ricevere un corpo che in parte sarà spirituale o angelico ed in parte sarà carnale o umano. E’ questa perciò la prospettiva della grande folla.

– Nel Vangelo di Luca, indirizzato ai resto dei salvati con speranza terrena, la resurrezione o guarigione fisica della ragazzina significa probabilmente guarigioni fisiche o inizio delle guarigioni fisiche. Queste persone vivranno appunto sulla terra come esseri umani al 100%. Infatti noterete che solo nel Vangelo di Luca troviamo scritto che dopo aver resuscitato la ragazzina, spirito vitale tornò in lei, rafforzando così il concetto di resurrezione fisica. Infatti, in Luca 8: 54,55 leggiamo:

 Ma lui le prese la mano e disse: “Piccola, alzati!”  Lo spirito tornò nella ragazzina e lei subito si alzò, e Yahoshua  ordinò di darle qualcosa da mangiare.

Luca 8:54,55

Il versetto sopra, non sarebbe del tutto corretto se fosse riferito a chi viene resuscitato come entità spirituale, ma è perfettamente in linea con chi viene risuscitato con un corpo carnale, proprio come lo aveva Adamo. Infatti Genesi 2:7 afferma che Dio creò un corpo ad Adamo, poi lo animò dandogli respiro. In Genesi 2:7 si legge:

E YAHWEH Dio formò l’uomo dalla polvere del suolo e gli soffiò nelle narici l’alito della vita; così l’uomo diventò un’anima vivente.

Genesi 2:7

Confronta anche Ecclesiaste 3:19 e Isaia 42:5.

Avete notato che nel Vangelo di Luca, Yahoshua ordina che venga dato da mangiare alla ragazzina appena resuscitata? Questo sicuramente per rafforzare il concetto di resurrezione fisica.


E) Il cibo:

  • cosa rappresenta a seconda del vangelo?

– Nel Vangelo di Marco, (Marco 5:43) Yahoshua ordina di dare da mangiare alla ragazzina. Ora, se questo vangelo è dedicato ai 144.000, risuscitati come entità spirituali, come si spiega questo aspetto del cibo?

Dato che i componenti dei 144.000 vengono risuscitati o sanati sotto forma di entità spirituali, è evidente che non hanno bisogno di cibo materiale per mangiare. Perciò, quando Cristo dice in Luca di dar loro da mangiare, evidentemente si tratta esclusivamente di informazioni o nozioni spirituali. In altre parole, i membri tutti dei 144.000 già risuscitati nel 2019, avrebbero dovuto aggiornare, in senso spirituale, gli ultimi membri che sono stati glorificati nell’autunno del 2024.

– Nel Vangelo di Matteo Yahoshua non ordina di portare del cibo alla ragazzina, questa parte del racconto è quindi omessa. Probabilmente, quindi, le nozioni base che serviranno alla grande folla per svolgere i ruoli che Dio assegnerà loro nel nuovo mondo purificato, saranno “inserite” nella loro mente e nel loro cuore al momento della resurrezione. Non avranno bisogno di studiare per il ruolo che li competerà, anche se evidentemente di tanto in tanto riceveranno istruzioni nuove dal Signore lungo il millennio messianico. Infatti, in merito, in Geremia 31: 33 leggiamo:

“Certamente metterò la mia legge dentro di loro, e la scriverò nel loro cuore”.

Geremia 31:33

– Nel Vangelo di Luca il cibo rappresenta sia il cibo letterale, collegato al fatto che il resto dei salvati, avendo una speranza terrena, godranno dei frutti della terra, che cibo spirituale sotto forma, appunto, di nozioni spirituali.


F) Yahoshua ordina di non dire nulla dell’accaduto:

  • cosa rappresenta quest’ordine a seconda del Vangelo?

– Nel Vangelo di Marco, tale episodio potrebbe significare che la resurrezione o glorificazione dei 144000 sarebbe stata segreta ed invisibile all’umanità in generale.

– Nel Vangelo di Matteo questo ordine potrebbe significare che, proprio come per quanto riguarda la resurrezione dei 144.000, anche alla grande folla verrà intimata da Yahoshua la riservatezza in merito. Tuttavia, dato che la grande folla sarà operativa fisicamente sulla terra, in seguito l’evento ovviamente diventerà noto a tutti. Alcuni progressivamente discerneranno di avere a che fare con persone già mutate in gloria e la notizia si espanderà.

– Nel Vangelo di Luca questo stesso episodio potrebbe invece significare che, quando il regno millenario di Cristo sarà pienamente avviato e Satana sarà messo in condizione di non nuocere, avverranno delle guarigioni fisiche. Tuttavia sembra che si tratterà di guarigioni fisiche private. Quelli che tra i sopravvissuti verranno guariti saranno probabilmente, forse in un primo momento, tenuti a mantenere la riservatezza!


G) Le persone che assistono al miracolo:

  • quali differenze troviamo confrontando i tre vangeli?

– Nel Vangelo di Marco, dedicato ai 144.000, noterete che la ragazzina viene resuscitata in presenza dei genitori e di alcuni apostoli di Yahoshua. Cosa potrebbe significare? Entrambi rappresentano simbolicamente i componenti dei 144.000 già risuscitati nel 2019. 

– Nel Vangelo di Matteo l’episodio della ragazzina che viene resuscitata è scritto in maniera tale da far sembrare che, quando la ragazzina viene resuscitata, Yahoshua è da solo. Non vengono menzionati né i genitori della ragazzina né i discepoli di Yahoshua. Cosa significa? Significa che, il mutamento dei componenti della grande folla in corpi immortali, avverrà in un contesto riservato ed invisibile.

– Nel Vangelo di Luca, similmente a Marco, la ragazzina viene resuscitata in presenza dei genitori e di alcuni apostoli di Yahoshua. Questo potrebbe significare che le guarigioni fisiche che si prospettano per i salvati che vivranno sulla terra avverranno in un contesto privato, in presenza solo di pochi cari, cioè persone vicine all’individuo.


H) La folla rumorosa e l’atteggiamento di Yahoshua verso essa:

  • a seconda del Vangelo, cosa rappresenta la folla rumorosa?
  • quali differenze troviamo tra i tre Vangeli nell’atteggiamento di Cristo verso essa?

– Nei Vangeli di Matteo e di Marco, la folla rumorosa che faceva confusione potrebbe rappresentare il mondo di Satana. Quando i 144.000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7 vengono mutati in gloria il mondo di Satana è ancora in essere. Tuttavia Yahoshua manda via la folla, il che significa che la glorificazione dei due gruppi citati sopra avviene lontano dalla confusione del mondo, in una dimensione spirituale. 

– Nel Vangelo di Luca, la folla rumorosa potrebbe rappresentare alcuni componenti del mondo di Satana che verranno ritenuti degni di sopravvivere ad Armageddon. Questi ultimi dovranno imparare a conoscere Dio ed a mettere in pratica i suoi comandamenti. In questa versione del racconto, nonostante la guarigione avvenga in privato, Yahoshua non manda via gli astanti rumorosi, come ci viene detto negli altri Vangeli: quest’ordine è quindi omesso. Perché? Perché la guarigione non avviene, come nel caso degli altri due gruppi, in una dimensione spirituale inaccessibile al mondo di Satana, ma sulla terra, dove, come abbiamo detto qualche riga fa, ci saranno persone provenienti dal vecchio mondo di Satana che sono sopravvissute ad Armagheddon perché ritenute degne da Dio.


9) Guarigione fisica e guarigione spirituale

Riteniamo che i due episodi, quello della ragazzina di 12 anni che viene resuscitata e quello della donna con la perdita di sangue che viene guarita, siano collegati. L’episodio della donna con la perdita di sangue, come abbiamo scritto sopra, ha a che fare con la guarigione spirituale, mentre l’episodio della ragazzina di 12 anni, ha a che fare con la guarigione fisica o il mutamento in gloria.

A) Quando è avvenuta per i tre gruppi la guarigione spirituale?

Abbiamo già scritto sopra che il numero 12 secondo noi in questi versetti, significa profeticamente 12 mesi o, se vogliamo, un anno. Per quanto riguarda i tre gruppi di salvati, abbiamo detto che la guarigione spirituale è avvenuta nel periodo che va dal 15 ottobre 2021 al 1° novembre 2022. Quindi, per quanto riguarda la guarigione spirituale, è avvenuta in contemporanea per tutte e tre le categorie nell’arco di questo anno.


B) Quando avverrà la guarigione “fisica” per i tre gruppi di salvati?

Noi riteniamo che il segreto stia di nuovo nel numero 12.

– Nei versetti biblici che trattano i racconti che abbiamo preso in considerazione, il numero 12 compare due volte. La prima volta, quando abbiamo parlato della donna che aveva una perdita di sangue da 12 anni, la seconda volta parlando della ragazzina resuscitata di 12 anni. Curiosamente, il Vangelo di Matteo che stiamo esaminando non riporta l’età della ragazzina.

Ora, se la guarigione spirituale avviene contemporaneamente per i tre gruppi, per quanto riguarda la guarigione fisica dobbiamo fare un distinguo tra i tre Vangeli quindi i tre gruppi di salvati. Tutti e tre i gruppi, a quanto pare, vivranno la guarigione “fisica” in tre tempi diversi.

Se l’anno in cui si adempiranno le profezie è questo, come supponiamo e speriamo tutti, si può ipotizzare che…

  1. Il resto dei 144.000, siano stati guariti, o meglio abbiano vissuto il rapimento in cielo o la glorificazione, nell’anno biblico che è iniziato il 5 novembre 2023 ed è terminato l’8 novembre 2024: 12 mesi. Più precisamente riteniamo tra il 7 e l’8 novembre 2024.
  2. La grande folla di Apocalisse capitolo 7, riteniamo sarà guarita o mutata in gloria, in qualche data a metà tra l’8 novembre 2024 e il 12 novembre 2025, probabilmente nel mese di giugno 2025. Riteniamo che avverrà in qualche data a metà anno, perché nel Vangelo di Matteo, che è indirizzato alla grande folla, non ci viene precisato che la ragazzina ha 12 anni. Quindi evidentemente non si tratta di un anno intero o di fine anno. L’anno intero abbiamo detto dura 12 mesi.
  3. Per quanto riguarda il resto dei salvati che vivrà sulla terra, se tutto si adempirà quest’anno, riteniamo verrà guarita o inizierà a vivere la guarigione fisica, poco prima del 12 novembre 2025, perché nel racconto di Luca, ci viene detto che la ragazzina aveva circa 12 anni. Ricordiamo che i 12 mesi, e quindi l’anno biblico, finiranno il 12 novembre 2025.

Perciò, in totale, le guarigioni e gli eventuali mutamenti in gloria, avverranno nell’arco di 370 giorni o un anno, secondo il calendario del nuovo mondo in cui l’anno dura 370 giorni!


10) Yahoshua guarisce due ciechi

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 9, nei versetti da 27 a 31 leggiamo:

Mentre Yahoshua si allontanava da là, due ciechi lo seguirono gridando: “Abbi misericordia di noi, Figlio di Davide!”  Quando fu entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono, e Yahoshua chiese loro: “Avete fede che io possa far questo?” Gli risposero: “Sì, Signore”.  Allora toccò i loro occhi e disse: “Vi avvenga secondo la vostra fede”.  E i loro occhi furono aperti. Poi Yahoshua diede loro questo severo avvertimento: “Badate che nessuno lo sappia”.  Ma loro, appena usciti, parlarono di lui in tutta quella regione.

Matteo 9:27-31

A) Chi potrebbero rappresentare i due ciechi che vengono guariti?

Anche in questo caso, i due ciechi che vengono guariti, potrebbero rappresentare la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Noterete che l’episodio dei due ciechi che vengono guariti da Yahoshua si trova esclusivamente nel Vangelo di Matteo, perciò il significato profetico di questo episodio riguarda esclusivamente la grande folla.


B) Perché le guarigioni sono due?

Il fatto che avvengano due guarigioni, potrebbe indicare che la grande folla vivrà due aperture degli occhi.

– Da una parte potrebbe trattarsi di aperture degli occhi per quanto concerne la comprensione di tematiche spirituali.

– Mentre, dall’altra parte, la seconda apertura degli occhi, potrebbe consistere nella capacità di leggere ciò che è nel cuore dell’uomo.  Ricordiamoci che i membri della grande folla, svolgeranno il ruolo di re e sacerdoti nel millennio messianico. In questo senso, assomiglieranno al loro Signore, Yahoshua Cristo; (Giovanni 2:25). 

C) Avete notato che anche in questo caso Yahoshua ordinò loro di non farlo sapere?

Questo potrebbe significare, che anche per quanto riguarda queste loro nuove caratteristiche, la grande folla glorificata dovrà mantenere il riserbo

in sintesi…
  • Questo episodio si trova solo in Matteo, quindi i due ciechi potrebbero rappresentare la grande folla.
  • Sono due forse perché la grande folla avrà due aperture degli occhi: una sotto forma di comprensione delle scritture, l’altra sotto forma di capacità di leggere cosa c’è nel cuore dell’uomo.
  • Yahoshua ordina loro di mantenere il riserbo, forse anche la grande folla glorificata dovrà fare lo stesso .

11) Yahoshua guarisce un muto indemoniato

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 9, nei versetti da 32 a 34 leggiamo:

 Mentre questi se ne andavano, ecco che gli portarono un muto indemoniato.  Quando il demonio fu espulso, il muto cominciò a parlare. E le folle, meravigliate, dissero: “Non si è mai visto niente del genere in Israele!”  I farisei però dicevano: “È per mezzo del capo dei demòni che espelle i demòni”.

Matteo 9:32-34

A) Che significato profetico potrebbe avere il racconto della guarigione dell’indemoniato muto?

– Anche in questo caso, il muto indemoniato rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7.

– Il fatto che dopo l’espulsione del demonio il muto cominciò a parlare, potrebbe indicare che, dopo che Satana sarà messo in condizione di non nuocere, cioè sarà gettato nell’abisso per mille anni, la grande folla comincerà finalmente la grande campagna di predicazione ed insegnamento. Inoltre potrebbe anche significare che alla grande folla, verrà, per così dire aperta la bocca, con straordinarie capacità di insegnamento simili a quelle del nostro Signore Yahoshua quando era qui sulla Terra duemila anni fa. 


12) Yahoshua intraprende una grande opera di insegnamento

Proseguendo con la nostra lettura del capitolo 9 di Matteo, nei versetti da 35 a 38 leggiamo:

 E Yahoshua intraprese un giro di tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando la buona notizia del Regno e guarendo ogni tipo di malattia e di infermità.  Vedendo le folle ne ebbe compassione, perché erano mal ridotte e disperse come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: “La messe è grande, ma gli operai sono pochi.  Implorate perciò il Signore della messe di mandare operai nella sua messe”.

Matteo 9:35-38

A) Cosa potrebbe rappresentare la grande opera di insegnamento intrapreso da Yahoshua descritto nei versetti sopra?

La grande opera di insegnamento intrapresa da Yahoshua, in questo caso, potrebbe rappresentare, come abbiamo scritto sopra, l’opera di insegnamento mondiale che circa 8 milioni e 500 mila membri della  grande folla di Apocalisse capitolo 7 intraprenderanno a livello mondiale. Grazie al loro insegnamento, sotto la direttiva del Signore Yahoshua, porteranno l’umanità alla perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio. Quindi, gli altri operai che il signore della messe manda, sono proprio i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7.


Conclusione 

In conclusione, come abbiamo sottolineato nell’articolo, il tempo che resta all’attuale ordine mondiale è scaduto. I 144.000, a quanto pare, hanno già ricevuto il premio della vita immortale, e presto anche tu, se lo desideri, potrai godere delle benedizioni del regno. Continuiamo dunque a vivere la nostra vita tenendo sempre bene a mente che il nostro Signore è già qui, e sta operando attivamente affinché tutti noi possiamo godere delle benedizioni eterne. Ci sia consentito di essere fra coloro che saranno ritenuti giusti quel giorno e riceveranno l’immortalità.


Riassunto dell’articolo:

3 risposte a “Salvàti attraverso la grande tribolazione (Matteo 9:1-38)”

  1. […] Nell’articolo precedente, abbiamo sottolineato che a scegliere chi farà parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, è il nostro Signore Yahoshua Cristo. Su oltre 500 milioni di salvati, il Signore Yahoshua sceglierà circa 8 milioni e 500 persone che faranno parte della grande folla. Ai servitori di Dio in generale, ma specialmente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, è richiesta da Dio fermezza nella dottrina, nella condotta e nel pensiero. In merito, ci vengono in mente le parole di Esodo capitolo 14. Quando gli israeliti in fuga dall’Egitto ai tempi di Mosè, stavano per essere raggiunti dall’esercito egiziano con i suoi 600 carri da guerra scelti, il popolo era in agitazione. Ma Mosè, sicuro dell’imminente intervento divino, disse tra le altre cose: […]

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  2. […] Infine il terzo gruppo ad essere salvato, saranno coloro che hanno la prospettiva di vivere sulla terra. Questo gruppo sarà umano al 100%, e raggiungerà la salvezza in termini assoluti, alla fine del millennio messianico. Per quanto riguarda questo gruppo, sembra che a partire dal 12 novembre 2025, potrebbero iniziare i graduali e progressivi  miglioramenti fisici che porteranno infine  alla perfezione fisica, probabilmente per ora ciò avverrà in segreto, e solo su quei cristiani che saranno ritenuti degni dal Signore. Link: QUI. […]

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  3. […] Ora, se fate attenzione a Marco 13:20 , Vangelo che è scritto profeticamente per i 144000, noterete che Yahoshua  dice specificamente che a scegliere gli eletti, in questo caso i 144000, visto che siamo nel Vangelo di Marco,  è Dio.  Mentre nel Vangelo di Matteo, Yahoshua  non specifica che a scegliere gli eletti è Dio, e questo è coerente con ciò che avevamo dedotto mesi addietro. Vi rendete conto? Link: QUI. […]

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