IL FUTURO È ALLE PORTE! (Matteo 11:1-30)

Poiché viviamo in un periodo della storia in cui gli eventi possono precipitare improvvisamente e stravolgere la nostra vita, facciamo bene a tenerci sempre pronti dal punto di vista spirituale. Presto assisteremo ad un susseguirsi di eventi a cascata che porteranno alla distruzione fisica di Babilonia la grande, ovvero la religione globale deviata con i suoi leader religiosi spiritualmente compromessi e su cui grava una grandissima colpa di sangue. Vi ricordate gli anni terribili della pandemia da Covid-19? Presto ci sarà un regolamento di conti da parte di Dio tramite Cristo, su coloro che hanno spinto i suoi servitori verso i vaccini anti-Covid19, che per noi rappresentano il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13. Per evitare di condividere le loro colpe davanti a Dio, i veri cristiani sono invitati ad abbandonare le suddette organizzazioni religiose. In merito, in Apocalisse 18:4 leggiamo:

Uscite da essa, o popolo mio, se non volete partecipare con lei ai suoi peccati, e se non volete ricever parte delle sue piaghe”.

Apocalisse 18:4

Ora, ricordiamo che Cristo non verrà solo per condannare, ma anche per premiare i suoi fedeli discepoli. Alcuni con la prospettiva di ricevere in dono la vita immortale e gloriosa poco prima di Armageddon, altri per ricevere la vita eterna su una terra che sarà trasformata in un paradiso. Quindi abbiamo tutto l’interesse per resistere ancora un po’, fino all’arrivo del nostro Signore per le ricompense. Sei pronto?


Tema dell’articolo

Oltre al nostro Signore Yahoshua Cristo, uno degli esempi di fede per i veri cristiani è sicuramente Giovanni il battezzatore, il quale mantenne la sua integrità a Dio sino alla fine della sua vita. In questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 11 del Vangelo di Matteo, capitolo in cui Yahoshua loda Giovanni il battezzatore, ma il cui significato noi riteniamo essere più profondo di quello che potrebbe apparire alla prima lettura. Perciò, in questo articolo, ci concentreremo sull’analisi profetica del suddetto capitolo, nella speranza che il padre YAHWEH ci dia il suo sostegno e la sua guida. Nella nostra analisi, faremo dei confronti tra il racconto che troviamo nel Vangelo di Matteo ed il racconto che troviamo nel Vangelo di Luca. 


Giovanni chiede se è Yahoshua  “colui che deve venire

Iniziamo quindi con la lettura dei primi 3 versetti. Si legge:

Quando ebbe finito di dare istruzioni ai suoi 12 discepoli, Yahoshua  partì di là per insegnare e predicare nelle loro città. Giovanni, avendo sentito parlare in carcere delle opere del Cristo, mandò i propri discepoli  a chiedergli: “Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro?” 

Matteo 11:1-3

A) Cosa potrebbe aver spinto Giovanni a chiedere a Yahoshua se è colui che deve venire?

Non lo sappiamo. Tuttavia è probabile che, come tutti noi, Giovanni abbia vissuto un periodo di scoraggiamento dovuto alla tribolazione che stava affrontando in carcere. Oppure voleva semplicemente sapere dalla viva voce di Yahoshua se tutte le profezie messianiche si sarebbero avverate in Yahoshua nel primo secolo.


B) Quale differenza narrativa riscontriamo tra il Vangelo di Matteo e quello di Luca?

Nel Vangelo di Matteo ci viene detto semplicemente che Giovanni mandò i propri discepoli da Yahoshua. Mentre, nel racconto parallelo di Luca, in Luca 7:19, viene precisato che Giovanni mandò 2 dei suoi discepoli.

Perché questa precisazione?

Prima di rispondere, ricordiamo che l’episodio in merito a Giovanni il Battista che stiamo esaminando, si trova solamente nei Vangeli di Matteo e di Luca. Come abbiamo scritto spesso:

  • Il Vangelo di Marco è scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14, i quali sono stati già elevati a potenti creature spirituali e “rapiti in cielo”.
  • Il Vangelo di Matteo è scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questi avranno una natura in parte spirituale, ed in parte umana. Vivranno sulla terra anche se potranno  accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, è scritto profeticamente per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100%.

Perciò, mentre esaminiamo i vari Vangeli, dobbiamo immaginare che Yahoshua si stia riferendo al gruppo corrispondente. 

Rispondendo quindi alla domanda sopra, il motivo per cui nel Vangelo di Luca viene precisato che i discepoli che Giovanni manda da Yahoshua sono due, potrebbe risiedere nel fatto che Luca è scritto per quelli che vivranno sulla terra, i quali hanno bisogno di più riferimenti materiali precisi o tangibili.


L’opera del Cristo

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 4 a 6 leggiamo:

Quindi Yahoshua rispose loro: “Andate a riferire a Giovanni quello che udite e vedete: adesso i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono purificati, i sordi sentono, i morti sono risuscitati e ai poveri viene annunciata la buona notizia.  Felice chi non trova motivo per dubitare di me!”

Matteo 11:4-6

In questi versetti, Yahoshua fa capire a Giovanni ed ai suoi discepoli, che, nel primo secolo, la sua opera come messia sarebbe stata fondamentalmente questa. Noterete che il Vangelo di Luca aggiunge altri particolari che ora prenderemo in considerazione, per l’applicazione moderna.

A) Volendo applicare le parole sopra al nostro tempo, quando precisamente avranno luogo i vari miracoli citati sopra?

Questi miracoli avranno luogo dopo l’inabissamento di Satana il diavolo e dopo la guerra di Armageddon.


B) Quali differenze narrative riscontriamo tra il Vangelo di Matteo e quello di Luca?

Leggiamo il versetto corrispondente in Luca 7:20-23.

Giunti da Gesù, gli uomini gli dissero: “Giovanni Battista ci ha mandato da te per chiederti se sei tu colui che deve venire o se dobbiamo aspettare un altro”. In quella stessa ora Gesù guarì tanti che erano afflitti da malattie, gravi infermità e spiriti malvagi, e donò la vista a molti ciechi. Quindi rispose loro: “Andate a riferire a Giovanni quello che avete visto e udito: adesso i ciechi vedono, gli zoppi camminano, i lebbrosi vengono purificati, i sordi sentono, i morti sono risuscitati e ai poveri viene annunciata la buona notizia. Felice chi non trova motivo per dubitare di me!”

Luca 7:20-23

Per prima cosa, noterete che, a differenza del racconto di Luca, in Matteo non viene specificato che a guarire è Yahoshua “in quella stessa ora. Quindi, in senso profetico, ad operare guarigioni è la grande folla di Apocalisse capitolo 7 già glorificata, a cui è dedicato il Vangelo di Matteo.

Un secondo aspetto è che in Matteo l’azione sembra essere in corso di svolgimento, a differenza del Vangelo di Luca, dove l’azione viene presentata come già compiuta. In poche parole, quindi, si sta dicendo che, durante il millennio, avranno luogo le varie guarigioni specificate sopra, per mano, a quanto sembra, anche della grande folla sotto la direttiva di Yahoshua.

Un terzo aspetto è che, nel racconto di Luca (Luca 7:21), a differenza di di Matteo si menziona il fatto che Yahoshua espulse demoni.

  • Tale espulsione è scritta prima di citare le stesse parole che troviamo in Matteo 11:4-6. Quindi, in altre parole, prima che i miracoli di guarigione possano avvenire, Satana e i suoi demoni saranno cacciati dalla Terra e confinati nell’abisso per 1000 anni.

C) Perché nel Vangelo di Matteo non viene menzionata la cacciata dei demoni?

La cacciata dei demoni non è menzionata in Matteo perché non sarà la grande folla ad effettuarla, ma Cristo ed i 144.000. Lo comprendiamo anche dal fatto che, nel Vangelo parallelo di Marco (Marco 6:12,13) che è indirizzato ai 144000, si fa subito menzione degli apostoli che espellono molti demoni e fanno guarigioni, invece di introdurre, come negli altri due Vangeli, i riferimenti a Giovanni Battista.


D) Qual è quindi la successione profetica degli eventi?

La successione profetica è questa: prima Satana ed i demoni vengono espulsi ed inabissati per mille anni da Cristo ed i 144000, poi in seguito avvengono le guarigioni nel nuovo mondo ristabilito. Infatti, parlando della futura opera salvifica del Cristo, Isaia 61:1-2, prediceva, tra le altre cose:

Lo spirito del Sovrano Signore YAHWEH è su di me, perché YAHWEH  mi ha unto per portare buone notizie ai mansueti. Mi ha mandato a fasciare le piaghe di chi ha il cuore affranto, ad annunciare la liberazione ai prigionieri e ai reclusi che i loro occhi si apriranno; a proclamare l’anno del favore di YAHWEH e il giorno della vendetta del nostro Dio; a consolare tutti quelli che fanno lutto.

Isaia 61:1,2

Come avete potuto notare, queste furono le azioni che caratterizzarono l’opera messianica di Yahoshua Cristo nel primo secolo. Noterete che, al versetto 2, si parla anche del giorno della vendetta del nostro Dio. Nel primo secolo, la vendetta di YAHWEH avvenne nel 70 E.V. Nel nostro tempo la vendetta di YAHWEH avverrà, infine, con l’inabissamento di Satana e l’eliminazione dell’attuale ordine mondiale, eventi che attendiamo nel prossimissimo futuro. Se manterremo forte la nostra fede, continuando a studiare la parola di Dio ed imitando l’esempio di Cristo ogni giorno della nostra vita, l’attesa del giorno di YAHWEH non sarà per noi “causa di inciampo”, ma, nella nostra mente e nel nostro cuore, vedremo Cristo avvicinarsi sempre più a noi e presto, per volontà divina, vivremo insieme la trasformazione in gloria.


Yahoshua loda Giovanni Battista

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 7 a 9 leggiamo:

 Mentre quelli se ne andavano, Yahoshua si rivolse alle folle e, parlando di Giovanni, disse: “Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna agitata dal vento? Allora che cosa siete andati a vedere? Un uomo vestito di abiti sontuosi? 

Ecco, quelli che indossano abiti sontuosi si trovano nei palazzi dei re.  Allora perché siete andati? Per vedere un profeta? Sì, vi dico, e molto più di un profeta.

Matteo 11:7-9

Cosa viene detto di Giovanni battista e come ci riguarda?

Usando la metafora della canna agitata dal vento nel deserto, forse Yahoshua voleva indicare che Giovanni il Battezzatore non era un uomo incerto o vacillante, ma un uomo deciso, stabile e retto, come la sua vita di fatto ha dimostrato. Yahoshua fa notare che, anche se Giovanni non vestiva abiti sontuosi, di fatto agli occhi di Dio era un uomo molto prezioso, un profeta.

Allo stesso modo, i servitori di Dio durante la pandemia ed anche dopo, sono come in un deserto. Infatti sono isolati spiritualmente dal resto del mondo di Satana e disprezzati dai loro simili, sia per le loro scelte in campo medico, sia per il loro categorico rifiuto di adottare alcune dottrine di origine pagana diffuse nella cristianità. Anche se disprezzati dal resto del mondo, come gruppo sono molto amati dal padre YAHWEH e, nel prossimo futuro, i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7 che Giovanni Battista prefigura, ricopriranno un posto di rilievo nella disposizione di Dio. 


Il minore nel regno dei cieli

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 10 e 11 leggiamo:

Egli è colui del quale è scritto: ‘Ecco, io mando davanti a te il mio messaggero, il quale preparerà la tua via davanti a te’.  In verità vi dico: fra tutti coloro che siano mai nati da una donna non è sorto nessuno maggiore di Giovanni Battista, eppure il minore nel Regno dei cieli è maggiore di lui

Matteo 11:10,11

A) Chi potrebbe rappresentare il minore nel regno dei cieli?

Il regno dei cieli, inteso come governo, è costituito da Yahoshua Cristo quale re, dai 144000 al suo seguito ed infine la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi il minore nel regno dei cieli, rappresenta la grande folla o se vogliamo, un membro della grande folla.


B) Cosa intendeva dire Yahoshua affermando che il minore nel regno dei cieli è maggiore di Giovanni?

Intendeva dire che, nonostante tra i nati da una donna Giovanni si distinguesse anche più degli altri, egli non avrebbe fatto parte del regno dei cieli, cioè non avrebbe fatto parte né dei 144000 né della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Infatti, Giovanni morì prima della morte di Cristo, il quale, Yahoshua Cristo, con la sua morte aprì la strada per accedere a quelle posizioni. 


C) In che senso Giovanni il battezzatore era il precursore?

Nel senso che, nel suo ministero, adempiendo Malachia 3:1, Giovanni preparò i cuori del popolo di Israele, affinché potessero accogliere, in seguito, il messaggio salvifico del Cristo. Allo stesso modo la grande folla,  dopo la sua glorificazione, farà, per così dire, da precursore al vero signore, il Cristo. In questo senso, la grande folla, svolgerà un ruolo simile a quello di Giovanni il battezzatore nel nuovo mondo ristabilito.


D) Cosa notiamo, in relazione a Giovanni, confrontando Matteo e Luca?

Il confronto con il racconto parallelo di Luca, in Luca 7: 27-28, ci aiuta a comprendere che il Giovanni di cui si parla rappresenta la grande folla. Questo perché Luca si riferisce a un Giovanni generico, mentre in Matteo viene specificato che si parla di Giovanni Battista. In poche parole, in Luca si sta dicendo che, la classe rappresentativa di Giovanni, cioè la grande folla, ricopre un ruolo subalterno rispetto per esempio ai 144000. Mentre in Matteo si intende dire ciò che abbiamo scritto sopra, cioè che Giovanni non farà parte del regno dei cieli.


Il ruolo di Giovanni battista

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 12 a 15 leggiamo:

Dai giorni di Giovanni Battista fino ad ora il Regno dei cieli è l’obiettivo che gli uomini perseguono con tenacia, e quelli che continuano a perseguirlo lo afferrano. Tutti, sia i Profeti che la Legge, hanno infatti profetizzato fino a Giovanni;  e, che lo accettiate o meno, egli è l’‘Elìa che deve venire’.  Chi ha orecchi ascolti.

Matteo 11:12-15

A) Cosa intende dire Yahoshua con le parole dei versetti 12 e 13?

Noi riteniamo che intenda dire che, da quando Giovanni il battezzatore ha cominciato il suo ministero, per i veri adoratori di Dio di quel tempo si stava aprendo una porta per far parte del regno di Dio, nel caso degli ebrei del primo secolo per far parte dei 144000 di Apocalisse capitolo 14. 

Quindi, da quando Giovanni il battezzatore cominciò a predicare e battezzare, si cominciò ad aprire un nuovo capitolo in merito alle disposizioni di Dio per la salvezza.


B) Cosa potrebbero significare, invece, le parole del versetto 14?

Al versetto 14, Yahoshua chiarisce, una volta per tutte, che Giovanni è l’Elia che deve venire predetto in Malachia 4:5. Proprio come Elia fece da precursore a Eliseo, allo stesso modo Giovanni Battista fece da precursore al vero messia e Re, Yahoshua Cristo.


C) Quali differenze narrative riscontriamo tra il Vangelo di Matteo e quello di Luca?

Nel Vangelo di Luca, in Luca 7:28-30, le parole che troviamo scritte in Matteo 11:12-15 che abbiamo letto sopra, in merito a Giovanni il Battista che è l’Elia che deve venire, sono mancanti. Al posto di esse, troviamo altre parole.


D) Perché in Luca non viene detto che Giovanni è l’Elia che deve venire?

Perché, le suddette parole, evidenziano il target a cui il Vangelo sotto esame è indirizzato profeticamente. Quindi il Vangelo di Matteo, come abbiamo già scritto, è indirizzato alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, mentre il Vangelo di Luca è indirizzato al resto dei salvati che vivrà sulla terra. Infatti, Matteo capitolo 11 da 12 a 15, mette in rilievo la possibilità di far parte del regno dei cieli, vale a dire la possibilità di poter far parte o dei 144000 o della grande folla di Apocalisse capitolo 7.


E) Cosa potrebbero significare le parole di Luca 7:28-30?

Ora vi invito a notare cosa dice il racconto parallelo di Luca, in Luca 7:28-30 al posto delle dichiarazioni che abbiamo letto nei versetti sopra su Giovanni:

Quando udirono queste parole, tutto il popolo e gli esattori di tasse dichiararono che Dio è giusto, dato che erano stati battezzati con il battesimo di Giovanni.  Ma i farisei e gli esperti della Legge respingevano la volontà di Dio per loro, dato che non erano stati battezzati da lui.

Luca 7:28-30

Come avete potuto notare, in questi versetti si fa riferimento al popolo in generale, agli esattori di tasse e persino ai farisei ed esperti della legge che respinsero la volontà di Dio per loro, avendo rifiutato il battesimo di Giovanni. Quelli battezzati col battesimo di Giovanni, proprio come Giovanni stesso, possono ben rappresentare coloro che vivranno sulla terra o, se  vogliamo, rappresentano il resto dei salvati che supererà Armageddon per vivere sulla terra. Mentre, quelli che in seguito verranno  battezzati con il battesimo di Yahoshua, cioè quelli battezzati con lo spirito santo, rappresentano i cristiani che hanno la speranza celeste, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7.


Una generazione apatica

Continuando con la nostra lettura, nei versetti 16 e 17 leggiamo:

 “A chi paragonerò questa generazione? Assomiglia a bambini seduti nelle piazze che ai loro compagni di gioco gridano:  ‘Abbiamo suonato il flauto per voi, ma non avete ballato;

abbiamo cantato lamenti funebri, ma non vi siete battuti il petto in segno di dolore!’  Allo stesso modo, è venuto Giovanni, che non mangia né beve, e dicono: ‘Ha un demonio’.  È venuto il Figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: ‘Ecco un ghiottone e un gran bevitore di vino, amico di esattori di tasse e peccatori!’ Comunque, a dimostrare che la sapienza sia giusta sono le sue opere”.

Matteo 11:16,17

Proprio come ai tempi di Yahoshua, in che modo anche nel nostro tempo abbiamo a che fare con una generazione apatica?

Si può dire che le persone della nostra generazione sono apatiche, poiché, nonostante i grandi segni che si sono manifestati in questi ultimi cinque anni, molti ancora non si rendono conto che Cristo è qui. In questi anni abbiamo visto assegnare il marchio della bestia. Abbiamo visto il mondo dividersi in due gruppi: quelli che apprezzano il dono della vita e quelli che, pur di divertirsi o di non perdere il lavoro, hanno accettato un vaccino dal contenuto misterioso creato in quattro e quattr’otto. Abbiamo visto persone cosiddette illuminate che hanno preferito dare credito a organizzazioni politiche, scientifiche o religiose, che nel corso del tempo avevano già dimostrato di essere bugiarde, piuttosto che credere agli avvertimenti contenuti nella parola di Dio in merito al marchio della bestia.

Anche ora, in un periodo di relativa pace e dopo che molte verità in merito ai vaccini anti-covid19 sono venute a galla, per inerzia ed apatia, molti continuano ciononostante a dare ascolto a chi ha mentito e continua a mentire a loro discapito. Sembra che siamo arrivati a un livello tale che, qualunque verità scioccante venga a galla in merito ai vaccini anti-covid-19 ed alla gestione della pandemia da parte dei governi, l’apatia ed il senso di inerzia, per ora, continuano a regnare sovrane. I veri cristiani, al contrario, hanno dimostrato di essere saggi, come afferma il versetto 19, abbandonando le religioni con i loro leader corrotti per schierarsi decisamente dalla parte di Dio, rifiutando di farsi inoculare quel siero maledetto.


Condannate Corazin, Betsaida e Capernaum

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 20 e 21 leggiamo:

Allora cominciò a rimproverare le città nelle quali era stata fatta la maggioranza delle sue opere potenti, perché non si erano pentite:  “Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Se le opere potenti che sono state fatte in mezzo a voi fossero state fatte a Tiro e Sidóne, queste già da molto tempo si sarebbero pentite, vestendosi di sacco e sedendo nella cenere

Matteo11:20,21

Avete notato che Yahoshua rimprovera le città nelle quali era stata fatta la maggioranza delle sue opere potenti?

A cosa potremmo associare queste città nel nostro tempo?

Poiché stiamo analizzando il Vangelo di Matteo, che è indirizzato alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, si può paragonare simbolicamente le città in cui Yahoshua ha compiuto la maggioranza delle sue opere potenti a quei cristiani che erano destinati a far parte della grande folla, che però infine si dimostrano spiritualmente apatici, o peggio, deviarono completamente dalla fede. Possiamo annoverare tra questi, prima di tutto, i leader della cristianità e quei cristiani che hanno accettato il marchio-vaccino.

Si può paragonare, inoltre, a quei cristiani che hanno gustato la presenza dello Spirito Santo nella loro vita, specialmente nel periodo della pandemia (ed anche dopo), ma che decidono di ritornare nel mondo di Satana. Yahoshua ha forti parole di rimprovero contro costoro. La gravità della loro posizione deriva dal fatto che hanno goduto di una massiccia presenza di Spirito Santo nella loro vita e visto segni inequivocabili della presenza divina. Infatti, Dio ha fatto per loro ciò che potremmo definire miracoli in questi ultimi 5 anni, ma loro hanno infine preferito essere riassorbiti dal mondo di Satana una volta terminata la minaccia del marchio-vaccino.


Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 22 a 24 leggiamo:

Ma vi dico che nel Giorno del Giudizio sarà più sopportabile per Tiro e Sidóne che per voi. E tu, Capèrnaum, sarai forse innalzata fino al cielo? Scenderai nella Tomba, perché se le opere potenti che sono state fatte in mezzo a te fossero state fatte a Sodoma, questa sarebbe rimasta fino a oggi.  Ma ti dico che nel Giorno del Giudizio sarà più sopportabile per il paese di Sodoma che per te”.

Matteo 11:22-24

In che senso nel giorno del giudizio sarebbe stato più sopportabile per le città di Tiro e Sidone o per Sodoma che per le città in cui Yahoshua ha compiuto molti miracoli?

Per esempio, per quanto riguarda la città di Sodoma, sappiamo che Sodoma fu distrutta rapidamente per mano divina dal fuoco proveniente dal cielo.

Mentre, quando Gerusalemme fu distrutta nel 70 E.V. per mano dei romani, l’operazione militare richiese molti difficoltosi mesi. Similmente, nel nostro tempo, quando infine verranno eseguiti i giudizi di Dio sui leader religiosi e sull’attuale ordine mondiale, la situazione non sarà facile per chi ha scelto di andare contro la volontà di Dio e contro le raccomandazioni del nostro Signore Yahoshua Cristo. Invece di essere innalzata fino al cielo, o meglio “rapita in cielo come molti cristiani oggi sperano”Capèrnaum, disse Yahoshua, sarebbe scesa nella tomba.

Perciò, per ogni vero Cristiano è più che mai doveroso ascoltare le raccomandazioni del nostro Signore, imitando la sua fede. Anche se dovessimo attendere ancora un po’, sappiamo che Dio non tollererà per sempre l’attuale ordine mondiale con tutte le sue brutture.


Yahoshua loda il Padre

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 11, nei versetti 25 e 26 leggiamo:

 In quel tempo Yahoshua prese la parola e disse: “Ti lodo pubblicamente, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali, ma le hai rivelate ai bambini.  Sì, Padre, perché così hai voluto che fosse

Matteo 11:25,26

Avete notato per che cosa Yahoshua loda il padre YAHWEH?

Yahoshua loda il padre per il suo modo di procedere. Dio ha nascosto le profonde verità bibliche, o l’intendimento biblico, a coloro che nel mondo di Satana sono considerati saggi ed intellettuali. Mentre le ha rivelate a quelli che, nella loro umiltà, sono simili ai bambini. Detto In altre parole, a far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, a cui è dedicato il Vangelo di Matteo, saranno persone simili a bambini con una profonda umiltà. Allo stesso modo, coloro che hanno compreso che il Cristo è presente dal 2019 e che il vaccino anti Covid-19 è il marchio della bestia, sono sicuramente persone che, di base, hanno una grande umiltà dal punto di vista di Dio. Nascondere le profonde verità bibliche ad una persona poco istruita, è relativamente facile, gli uomini lo fanno da secoli. Mentre nascondere le profonde verità bibliche in bella vista a persone che hanno grandi capacità intellettuali ed hanno dedicato tutta la loro vita sui libri, è veramente qualcosa di divino. Non è meraviglioso il fatto che Dio abbia fatto conoscere a voi, persone dal cuore umile, verità o schemi nascosti in bella vista da migliaia di anni nelle Sacre Scritture? Non merita una lode straordinaria un Dio del genere?


Il Figlio conosce bene il Padre

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 27 leggiamo:

Ogni cosa mi è stata consegnata dal Padre mio, e nessuno conosce pienamente il Figlio se non il Padre; e nessuno conosce pienamente il Padre se non il Figlio e coloro ai quali il Figlio lo voglia rivelare.

Matteo 11:27

A) Perché vale la pena studiare le opere di Yahoshua Cristo?

Avete notato che Yahoshua sottolinea che ogni cosa gli è stata consegnata, non da se stesso in una misteriosa Trinità, ma da un’altra persona, cioè dal Padre suo? Dato che, come afferma Giovanni 1:18, nessun uomo ha mai visto Dio, l’unico che ce lo può rivelare pienamente è il Figlio, che lo conosce da epoche incalcolabili, cioè prima ancora della creazione delle altre creature spirituali. Perciò, per conoscere in profondità chi è il Padre YAHWEH, è necessario addentrarsi, con umiltà, nello studio profondo dei racconti biblici inerenti al figlio Yahoshua Cristo.


B) Cosa caratterizza i racconti relativi a Yahoshua Cristo?

Infatti noi riteniamo che i racconti relativi al Cristo, non siano semplici racconti, ma nascondono profonde verità bibliche e profezie sotto forma enigmatica. Veramente la parola di Dio è come un vasto oceano insondabile, ed ogni volta che ci immergiamo in queste acque profonde, finiamo sempre per scoprire qualcosa di nuovo!


Proseguendo con la nostra lettura, nel versetti da 28 a 30 leggiamo:

Venite da me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi ristorerò.  Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mite e modesto di cuore, e troverete ristoro per voi stessi. Infatti il mio giogo è piacevole e il mio carico è leggero”.

Matteo 11:28-30

A) A chi sta rivolgendo questo invito il Signore Yahoshua Cristo?

Poiché questo invito, a quanto pare, si trova solo nel Vangelo di Matteo, si può dire che è rivolto alla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Vi ricordiamo che, come abbiamo scritto in un articolo precedente, a scegliere chi farà parte della grande folla è il nostro Signore Yahoshua  Cristo, mentre, a scegliere chi farà parte dei 144000 è il padre YAHWEH. In poche parole, Yahoshua sta dicendo alla grande folla: venite sotto la mia direttiva, o grande folla, vi assicuro che per voi sarà qualcosa di piacevole e leggero”. Quindi, i membri della grande folla devono essere felici di sottostare alle direttive del nostro Signore Yahoshua. Per loro, nel nuovo mondo restaurato, sarà un’esperienza entusiasmante ed indimenticabile. Infatti, non ha alcun senso bruciarsi un così grande e straordinario privilegio! Quindi i membri della grande folla fanno bene a mantenere i requisiti stabiliti da Dio per il ruolo sacerdotale e regale che svolgeranno nel nuovo mondo restaurato. Naturalmente l’invito di Yahoshua, anche se indirizzato principalmente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, per estensione vale per tutti i discepoli di Yahoshua in ogni tempo.


Conclusione

In conclusione, anche se oggi i discepoli di Yahoshua affrontano delle difficoltà, per varie ragioni nel mondo di Satana, presto saranno grandemente ristorati da Yahoshua. Anche se oggi abbiamo delle difficoltà sul piano fisico, lo studio della parola di Dio, la meditazione sull’esempio del nostro Signore Yahoshua Cristo ed il porre la nostra attenzione alle benedizioni che ci attendono, ci permetteranno di vincere la nostra battaglia contro il mondo. Infatti, in un’occasione il nostro esempio, il Signore Yahoshua Cristo disse, tra le altre cose:

“Vi ho detto queste cose perché mediante me abbiate pace. Nel mondo soffrirete, ma fatevi coraggio! Io ho vinto il mondo”

Giovanni 16:33

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