Quello che si impara studiando attentamente la parola di Dio è il fatto che, quando il padre YAHWEH parla, le sue parole hanno spesso più di un significato e sono più profonde di quanto possiamo pensare. Allo stesso modo, quando suo figlio Yahoshua comunicava 2000 anni fa quale rappresentante principale del Padre, il suo messaggio in genere era più profondo di ciò che i suoi discepoli erano in grado di capire. Noi esseri umani siamo spesso portati, in quanto esseri materiali, a interpretare la realtà in termini di materia, perché questa è la realtà che conosciamo. Invece, per comprendere pienamente ciò che sia il Padre YAHWEH che suo figlio Yahoshua Cristo vogliono comunicarci, dobbiamo sforzarci di interpretare ciò che dicono principalmente in termini spirituali. Ciò di cui siamo sicuri, è il fatto che la parola di Dio e le sue promesse si adempiono sempre ed al tempo stabilito da Dio. A tal proposito, è molto interessante ciò che troviamo scritto per noi in Isaia 55:8-11:
“‘Poiché i vostri pensieri non sono i miei pensieri, né le mie vie sono le vostre vie’, è l’espressione di YAHWEH. ‘Poiché come i cieli sono più alti della terra, così le mie vie sono più alte delle vostre vie, e i miei pensieri dei vostri pensieri. Poiché proprio come scende il rovescio di pioggia, e la neve, dai cieli e non vi torna, a meno che non saturi effettivamente la terra e la faccia produrre e germogliare, e si dia effettivamente seme al seminatore e pane a chi mangia, così sarà la mia parola che esce dalla mia bocca. Essa non tornerà a me senza risultati, ma per certo farà ciò di cui mi son dilettato, e avrà sicuro successo in ciò per cui l’ho mandata’”.
Isaia 55:8-11

Le feste ebraiche
Dopo che ebbe liberato il suo popolo Israele dalla cattività egiziana, Dio istituì alcune feste da osservare ogni anno, e sono rispettivamente:
- Pasqua, 14 abib (nisan);
- Festa dei pani non fermentati, 15-21 abib (nisan);
- Festa delle settimane, o Pentecoste, 6 sivan;
- Festa dello squillo di tromba, 1º etanim (tishri);
- Giorno di espiazione, 10 etanim (tishri);
- Festa delle capanne, 15-21 etanim (tishri), con una solenne assemblea il 22.
Oltre a queste feste, dopo l’esilio babilonese, gli israeliti istituirono altre feste. Una di queste, che prenderemo in considerazione, è la festa della dedicazione o hanukkah.
Le feste sopra citate non sono semplicemente feste della nazione ebraica, ma sono feste di Dio e racchiudono in sé delle profezie. Infatti possono essere definite: “feste profetiche di Dio”. In questo articolo, non faremo semplicemente una carrellata di queste feste, ma seguiremo cronologicamente i loro adempimenti nel nostro tempo. Noterete, proseguendo con l’articolo, che alcune di queste feste hanno più di un adempimento nel nostro tempo.
1) Pasqua 2019
Dove troviamo le indicazioni relative alla Pasqua ebraica?
In merito alla Pasqua, in Esodo 12:18-20 leggiamo quanto segue:
Il 1º mese, dalla sera del 14º giorno dovrete mangiare pane senza lievito fino alla sera del 21º giorno del mese. Per sette giorni non si dovrà trovare lievito madre nelle vostre case, perché chiunque mangi ciò che è lievitato, che sia uno straniero residente o un israelita, quella persona dovrà essere stroncata di mezzo all’assemblea d’Israele. Non dovrete mangiare nulla di lievitato. In tutte le vostre case dovrete mangiare pane senza lievito.
Esodo 12:18-20
A) Quale fu il significato profetico della Pasqua nel primo secolo?

In merito al significato profetico della Pasqua, una pubblicazione afferma:
L’apostolo Paolo, nell’esortare i cristiani a vivere una vita pura, attribuisce alla Pasqua un significato illustrativo, dicendo: “In realtà, Cristo, la nostra pasqua, è stato sacrificato”. (1Co 5:7) Qui egli paragona Cristo Yahoshua all’agnello pasquale. Giovanni il Battezzatore aveva additato Yahoshua dicendo: “Ecco l’Agnello di Dio che toglie il peccato del mondo!” (Gv 1:29) Può darsi che Giovanni avesse in mente l’agnello pasquale, o pensasse al montone che Abraamo aveva immolato invece del proprio figlio Isacco, o all’agnello che veniva immolato sull’altare di Dio a Gerusalemme ogni mattina e ogni sera. — Ge 22:13; Eso 29:38-42.
Link: https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1200003397
B) Qual è il periodo di adempimento profetico della Pasqua nel nostro tempo?
Il periodo di adempimento profetico della Pasqua, nel nostro tempo, riteniamo sia l’anno 2019, come da sottotitolo. Invece che il 19 aprile 2019, noi riteniamo che, per essere in fase col calendario divino, al calendario ebraico del 2019 vada aggiunto un mese, quindi stiamo parlando del periodo Pasquale iniziato il 19 maggio 2019.
C) A quale evento possiamo associare, in linea generale, il periodo della Pasqua nel nostro tempo?
È proprio nel periodo della Pasqua del 2019 che, simbolicamente, i due testimoni di Apocalisse capitolo 11, rappresentativi dei veri cristiani del tempo della fine, vengono uccisi, dando poi inizio ai 1260 giorni o 42 mesi di tribolazione. Questo stato di cose divenne evidente l’anno successivo con i vari lockdown e le varie restrizioni che seguirono. Infatti, in merito ai due testimoni, in Apocalisse 11:7,8 leggiamo:
Quando avranno finito la loro testimonianza, la bestia feroce che sale dall’abisso farà guerra contro di loro, li vincerà e li ucciderà. I loro cadaveri rimarranno sulla strada principale della grande città che simbolicamente si chiama Sodoma ed Egitto, dove anche il loro Signore fu messo al palo.
Apocalisse 11:7,8
Tirando le somme, quindi, la festa della Pasqua nel nostro tempo, si è adempiuta simbolicamente nel maggio 2019, con la morte simbolica dei due testimoni, rappresentativi della chiesa nel tempo della fine.
2) Festa dei pani non fermentati (20- 27 Maggio 2019)

In merito alla festa del pani non fermentati, in Esodo 23:15 leggiamo:
Osserverai la Festa dei Pani Azzimi. Come ti ho comandato, mangerai pane senza lievito per sette giorni al tempo stabilito nel mese di avìv, perché è in quel mese che sei uscito dall’Egitto. Nessuno potrà presentarsi davanti a me a mani vuote.
Esodo 23:15
A) In che modo si è adempiuta questa festa profetica nel primo secolo?
Per quanto riguarda la festa dei pani non fermentati, il secondo giorno, cioè il 16 nisan, si doveva portare al sacerdote un covone delle primizie della mietitura dell’orzo, il primo prodotto dei campi in Palestina, cioè quella che si poteva definire la prima delle primizie della terra. Nel primo secolo, il secondo giorno della festa del pani azzimi, cioè il 16 nisan, fu il giorno in cui il nostro Signore Yahoshua Cristo fu risuscitato alla vita dal Padre YAHWEH.

B) In che modo e quando si è adempiuta la festa dei Pani non fermentati nel nostro tempo?
Prima di rispondere a questa domanda, notate ciò che troviamo scritto in 1 Corinti 15:23 parlando della resurrezione:
Ma ciascuno nel proprio ordine: Cristo la primizia, poi quelli che appartengono al Cristo durante la sua presenza.
1Corinti 15:23
Avete notato che, quelli che appartengono a Cristo, vale a dire i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, sarebbero stati risuscitati se morti durante la presenza di Cristo, cioè nel nostro tempo?
- Quando ci fu presumibilmente la resurrezione dei membri dei 144000 morti in passato?
Noi riteniamo che ciò sia avvenuto durante i sette giorni legati alla festa dei pani non fermentati, cioè tra il 20 ed il 27 Maggio 2019. Proprio come Cristo, si può dire che il 144000 sono anch’essi rappresentati simbolicamente dall’orzo. Inoltre, il conteggio dei 1260 giorni inizia esattamente il secondo giorno della festa dei Pani non fermentati, vale a dire il 16 nisan, che nel 2019 cadeva il 21/22 maggio.
C) Come e quando si è adempiuta la profezia dei 1260 giorni?
In merito a quel periodo di 1260 giorni, in Apocalisse 12:5,6 leggiamo:
La donna diede alla luce un figlio, un maschio, che deve governare tutte le nazioni con una verga di ferro. Il bambino fu rapito e portato presso Dio e il suo trono. La donna invece fuggì nel deserto, dove ha un posto preparato da Dio e dove viene nutrita per 1260 giorni.
Apocalisse 12:5,6

– La donna in questione rappresenta verosimilmente i veri cristiani in generale nel tempo della fine.
– Il bambino maschio che nasce e viene rapito presso Dio, rappresenta naturalmente il regno, o meglio, i membri componenti del regno di Cristo, che vengono risuscitati alla vita immortale in cielo. Ci stiamo riferendo alla maggioranza dei 144000 di Apocalisse capitolo 14, che erano morti nei secoli passati. Mentre, l’esiguo rimanente dei 144000 che fino a poco tempo fa era qui sulla Terra, riteniamo sia stato mutato in creatura spirituale nell’autunno del 2024, come vedremo più avanti.
– In merito ai 1260 giorni, in un precedente articolo avevamo scritto quanto segue:
Questa fuga nel deserto è avvenuta nel periodo della pandemia da Covid-19, periodo che per i veri cristiani ha significato la grande tribolazione di cui si parla in Matteo 24:21, ed in tanti altri versetti nella Bibbia.
– Quando iniziarono precisamente i 1260 giorni in cui la donna sarebbe stata nutrita nel deserto?
In un recente articolo, che vi invitiamo a consultare, avevamo spiegato le tempistiche precise inerenti questa profezia e l’inaugurazione del regno messianico. Nell’articolo citato sopra, si può ricavare la data in cui finiscono i 1260 giorni, cioè il 1°novembre 2022. Se torniamo indietro di 1260 giorni, dove approdiamo? Al 21/22 maggio 2019.Quindi il conteggio dei 1260 giorni inizia il 21/22 Maggio 2019.
Questa data corrisponde al 16 Nisan nel calendario ebraico, tenendo conto che, per essere in fase col calendario divino, al calendario ebraico di quell’anno bisogna aggiungere un mese. In questa data in Israele veniva festeggiata la festa del covone e corrisponde esattamente al giorno in cui il Cristo è stato risuscitato.

Il 1°novembre 2022, invece, corrisponde alla data in cui i 1260 giorni terminarono.
D) In definitiva come si è adempiuta la festa dei pani azzimi?
Quindi, tirando le somme, la festa dei pani non fermentati, o azzimi, riteniamo si sia adempiuta nel nostro tempo, con la resurrezione dei 144000 alla vita Celeste. Inoltre si è anche realizzata dando inizio ai 1260 giorni profetici di tribolazione che terminarono il 1°novembre 2022.
3) Giorno di espiazione o Yom kippur (15 ottobre 2021)
In merito al giorno di espiazione o Yom kippur, in Levitico 16:29-31 leggiamo:
“Sarà per voi un decreto permanente: nel 7º mese, il 10º giorno del mese, dovete affliggervi e non dovete svolgere nessun lavoro, né voi né lo straniero che risiede tra voi. Quel giorno si farà espiazione per voi, per dichiararvi puri. Sarete puri da tutti i vostri peccati davanti a YAHWEH. Per voi è un Sabato di completo riposo, e dovete affliggervi. È un decreto permanente.
Levitico 16:29-31
A) Da cosa era caratterizzato il giorno di espiazione?
Secondo la tradizione ebraica, il giorno più importante e serio, in cui il Sommo Sacerdote entrava una volta all’anno nel Santo dei Santi, era il giorno di espiazione o Yom kippur.

Era l’unica festa comandata da Dio, in cui bisognava digiunare o affiggere le proprie anime.
B) In quali due modi si è adempiuta la profezia nascosta in questa festa nel nostro tempo?
Noi riteniamo che, profeticamente, questa festa sia anche il giorno a cui si riferiva Yahoshua quando disse in Matteo 24:36:
“Quanto a quel giorno e a quell’ora, nessuno li conosce, né gli angeli dei cieli né il Figlio, ma solo il Padre”.
Matteo 24:36
– Il primo adempimento
Noi riteniamo che, la profezia nascosta nello Yom kippur, si sia adempiuta in primo luogo il 15 ottobre 2021. La maggioranza dell’umanità e degli ebrei non si rese conto che il 15 ottobre 2021 era in effetti il famoso giorno che aspettavano. Questo perché, per comprendere che si trattava del famoso giorno tanto atteso, bisognava aggiungere 30 giorni al calendario ebraico utilizzato dalla maggioranza delle persone.
- cosa successe di significativo in quella data?

Perché fu la data che segnò l’inizio del periodo più intenso della grande tribolazione, grande tribolazione che per noi è legata agli obblighi vaccinali ed alle restrizioni riguardanti la pandemia da Covid-19. Da quel giorno l’umanità era ufficialmente sotto giudizio, giudizio che sarebbe durato circa un anno, come vedremo. Per esempio, dal 15 ottobre 2021, in Italia, paese campione a livello mondiale per quanto riguarda quel periodo drammatico, tutti i lavoratori, per poter accedere nei luoghi di lavoro, avrebbero dovuto esibire il lasciapassare legato alla vaccinazione da Covid-19. Eravamo sotto il giudizio! Chiunque avesse accettato il vaccino anti-Covid19, che per noi rappresenta il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13, avrebbe in effetti firmato la sua condanna a morte davanti a Dio. In quella data, iniziarono quindi i 390 giorni di Ezechiele capitolo 4.
– Il secondo adempimento
Un secondo adempimento inerente lo Yom kippur nel nostro tempo, riteniamo si sia realizzato l’11/12 ottobre 2024. Abbiamo motivi per credere che in quella data iniziò ufficialmente un ultimo giudizio o esame riguardante coloro che avrebbero soddisfatto i requisiti per far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Oltre ad una casta condotta cristiana ed al rifiuto del marchio-vaccino, era anche necessario, per far parte della grande folla, non aderire a dottrine pagane come la trinità, l’immortalità dell’anima, l’inferno di fuoco e simili. Bisognava insomma mantenere una certa verginità spirituale rispetto alle religioni di questo mondo; (2 Colossesi 11:2, 3), (Matteo 25:10).
4) Festa delle capanne o Sukkot (8 novembre 2022)
In merito alla festa della raccolta, chiamata anche Festa delle Capanne o dei Tabernacoli, leggiamo quanto segue in Esodo 34:22:
Celebrerai inoltre la tua Festa delle Settimane con i primi frutti della mietitura del frumento, e la Festa della Raccolta alla fine dell’anno.
Esodo 34:22
– Il primo adempimento
A) Quando si è realizzato un primo adempimento della festa delle Capanne o Sukkot nel nostro tempo?
Tenendo conto che il 1° novembre 2022 corrisponde alla data in cui, i 1260 giorni inerenti alla grande tribolazione terminano, in un precedente articolo avevamo scritto quanto segue in merito all’adempimento della festa delle Capanne nel nostro tempo:
Sette giorni dopo, cioè l’8 novembre 2022, un giorno caratterizzato da un’eclissi di luna o luna di sangue, corrispose al primo giorno della festa delle Capanne o Sukkot, una festa caratterizzata da estrema gioia, ed in cui agli israeliti era comandato l’utilizzo di rami di palme come nella figura sotto.
Perciò l’8 novembre 2022, si può dire che corrispose simbolicamente al momento in cui fu vista in cielo una grande folla vestita di lunghe vesti bianche, come nella figura sotto. Infatti, in Apocalisse 7:9-10, leggiamo:
Dopodiché vidi una grande folla, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, tribù, popolo e lingua. Stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, vestiti di lunghe vesti bianche, e tenevano in mano rami di palma. E gridano a gran voce: “La salvezza la dobbiamo al nostro Dio, che siede sul trono, e all’Agnello!”.

L’adempimento letterale di questa profezia supponiamo avverrà nel prossimo futuro, quando questo gruppo di persone sarà rapito in cielo e mutato in creatura spirituale che poi governerà con Cristo sulla Terra. Il momento in cui avverrà il vero rapimento in cielo, è suggerito nel capitolo 19 di Apocalisse.
- Cosa accadde il 1°novembre 2022?
Dal 1° novembre 2022, in Italia, le restrizioni legate alla pandemia da Covid-19, furono tolte a tutte le categorie di lavoratori, compresi i lavoratori impegnati nell’ambito sanitario, i quali, su decisione del nuovo governo, tornarono a lavoro due mesi prima del previsto.

Questa data, il 1° novembre 2022, come potete vedere nella tabella, segna la fine del 1260 giorni, o 3,5 anni, o 42 mesi di tribolazione. Infatti potete notare la presenza del numero 42 nella tabella; (Apocalisse capitolo 11,12,13 ecc). Coerentemente, in corrispondenza di questa scadenza, come prediceva la profezia, furono tolte le restrizioni ai lavoratori. Questo segnava la fine della tribolazione. Come per l’Italia, a ruota, avrebbero seguito tutte le altre nazioni. Nel giro di 185 giorni, la pandemia sarebbe stata dichiarata finita. Quindi, il primo novembre 2022, fu una data fondamentale per i veri cristiani e per la profezia!

Di conseguenza, il periodo in cui fu vista in cielo questa grande folla, durò almeno 185 giorni, cioè sei mesi, fino al 5 maggio 2023, quando infine fu dichiarata la fine della pandemia e furono tolte le restrizioni in tutto il mondo. Quindi, ricapitolando, il 1°novembre 2022 la donna di Apocalisse 12, che rappresenta i veri cristiani nel tempo della fine, uscì finalmente dal deserto.
Articolo completo: SIAMO GIÀ STATI RAPITI IN CIELO?
– Il secondo adempimento
B) Quando si è realizzato un secondo adempimento della festa delle Capanne o Sukkot nel nostro tempo?
Noi riteniamo che, un secondo ed importantissimo adempimento inerente la festa delle capanne, si è realizzato nei sette giorni che iniziarono il 28/29 ottobre 2023, (giorno caratterizzato da un’eclissi lunare), per terminare il 3/4 novembre 2023. La festa delle capanne di quell’anno fu molto importante, perché, come vedremo più avanti, fece da preludio all’inizio del millennio messianico, millennio messianico che iniziò il 5 novembre 2023.

5) Solenne assemblea o Shemini Atzeret ( 5 novembre 2023)
In merito alla solenne assemblea o Shemini Atzeret, in Levitico 23:36 leggiamo:
Per sette giorni dovrete presentare a YAHWEH un’offerta fatta mediante il fuoco. L’ottavo giorno terrete un santo congresso e presenterete a YAHWEH un’offerta fatta mediante il fuoco. Sarà un’assemblea solenne. Non potrete svolgere nessun lavoro pesante.
Levitico 23:36
A) Quando e in che modo si è adempiuta questa ulteriore festa profetica?
Noi riteniamo che questa festa profetica si sia adempiuta il 5 novembre 2023. Riteniamo che, in questa data, Cristo sia stato ufficialmente incoronato in cielo e sia finalmente iniziato il millennio messianico. Sulla terra ciò sarebbe avvenuto con circa un anno di ritardo, ovvero il 20 gennaio 2025.
- quale periodo importante precede il 5 novembre 2023?
La tabella sotto mostra il periodo festivo di insediamento del Cristo, che a quanto pare durò 21/22 giorni.

Seguendo la tabella sopra, noterete che ci sono alcune date segnate. La prima data è il 14/15 ottobre 2023, che è stata segnata da un’eclissi solare. La seconda data segnata è il 28/29 ottobre 2023, che è stata caratterizzata da un’eclissi lunare. L’ultima data segnata in rosso è il 4/5 novembre 2023, che è stata caratterizzata da un brillamento solare eccezionale, che ha prodotto aurore particolari ed estese come non avevamo visto prima. Inoltre, quello stesso giorno, i nostri cieli sono stati illuminati da bagliori rossi particolari. In proposito un articolo afferma:
La maggior parte delle luci rosse apparse nel cielo il 5 novembre non era legata a un’aurora boreale. Secondo alcuni studiosi si trattava di un fenomeno completamente diverso chiamato SAR.
Fonte: QUI

Questi fenomeni, oltre alle diverse considerazioni scritturali che ci hanno portato a questi 21 giorni profetici, per quanto ci riguarda consolidano la correttezza delle nostre valutazioni. È come se Dio avesse messo la sua firma!
Quindi il 4/ 5 novembre 2023 corrispose all’ultimo giorno delle feste ebraiche dell’autunno, vale a dire il 22 Tishri, il giorno dell’assemblea solenne, sempre tenendo conto che, per essere in fase con il calendario divino, dobbiamo aggiungere 30 giorni al calendario ebraico di quell’anno; (Levitico 23: 34-36). Si tratta quindi di una degna conclusione di questo periodo profetico iniziato il 21/22 maggio 2019, in occasione della festa ebraica del covone e dei pani non fermentati. Inizia con una festa ebraica e finisce con un’altra festa ebraica, l’ultima in ordine!

6) Festa delle trombe o Yom Teruah (7/8 novembre 2024)
In merito alla festa delle trombe, in Levitico 23:24 leggiamo:
“Di’ agli israeliti: ‘Nel 7º mese, il 1º del mese, dovrete osservare un completo riposo, un giorno commemorativo annunciato da squilli di tromba, un santo congresso.
Levitico 23:24
A) In che modo e quando si è adempiuta la festa delle trombe nel nostro tempo?
Noi riteniamo che, nel nostro tempo, la festa delle trombe si sia adempiuta il 7/8 novembre 2024.
– Intorno a quella data, riteniamo che l’esiguo rimanente dei 144.000 sia stato rapito silenziosamente in cielo. Quindi la festa delle trombe, che cadeva in quella data secondo il calendario del nuovo mondo che dura 370 giorni, è stata come un richiamo, una tromba di richiamo per i rimanenti dei 144000, ora uniti a Cristo come suo esercito.
– Inoltre, proprio in quella data, iniziò a suonare la settima tromba di Apocalisse capitolo 11. Due mesi dopo circa, Cristo ed il suo esercito iniziarono la guerra a tappe contro Satana ed i suoi demoni, confinandoli progressivamente nell’abisso, una condizione simile ad una prigione per 1000 anni.
– Inoltre, ricordiamo al lettore che, il conteggio dei 1335 giorni di Daniele capitolo 12, ha più di un adempimento, come abbiamo più volte spiegato nei nostri articoli. In questo senso, il 7/8 novembre 2024, corrisponde anche alla fine di un secondo conteggio dei 1260 giorni.
Daniele 12: 11, 12 parla anche di 1.290 giorni, cioè 1260 giorni + 30 giorni.
Dove ci portano questi 1290 giorni? Scopriamolo con la festa ebraica successiva.
7) Hanukkah segreto (7/8 dicembre 2024)

A) Come e quando si è adempiuta questa festa?
- dove nella Bibbia si parla dell’Hanukkah?
In merito alla festa di Hanukkah, chiamata anche la festa della dedicazione o festa delle luci, troviamo una traccia in Giovanni 10: 22, 23 nel primo secolo, cioè quando il nostro Signore Yahoshua Cristo era qui sulla Terra. Si legge:
In quel periodo si teneva a Gerusalemme la Festa della Dedicazione. Era inverno, e Yahoshua camminava nel tempio, sotto il portico di Salomone.
Giovanni 10:22,23
- come si ottiene la data di tale festa?
Abbiamo scritto sopra che il 7/8 novembre 2024 corrisponde anche alla fine di un secondo conteggio dei 1260 giorni. Daniele 12:11, 12, oltre a fare riferimento ai 1260 giorni, menziona anche anche i 1290 giorni, cioè 1260 giorni + 30 giorni. Utilizzando quindi questa formula, si ottiene il giorno dell’Hanukkah segreto.
- quando è avvenuto, quindi, l’Hanukkah segreto?
L’aggiunta dei 30 giorni ci porta al 7/8 dicembre 2024, data in cui avvenne l’Hanukkah segreto.
- cosa accadde, probabilmente, il 7/8 dicembre 2024?
Sospettiamo che in quella data, dopo 30 giorni di purificazione obbligatori secondo la legge mosaica, il rimanente dei 144000 rapiti in cielo il 7/8 novembre 2024, poterono finalmente accedere alla presenza del Padre YAHWEH. Cristo poté finalmente presentare la sua sposa, cioè i 144000, a Dio al completo. Per questo motivo sospettiamo che, in quella data, si sia compiuto l’Hanukkah segreto e forse anche il matrimonio dell’agnello; (confronta Deuteronomio 21:10-13).
- cosa sappiamo del matrimonio dell’agnello?
A proposito del matrimonio dell’agnello, in un recente articolo avevamo scritto quanto segue:
Per quanto riguarda il matrimonio dell’agnello non possiamo affermare in termini assoluti che sia avvenuto, ma solo supporlo. Infatti è anche possibile che questo avvenga dopo il mutamento della grande folla. Ciò che è vero è il fatto che tale matrimonio rappresenta la condivisione della stessa natura privilegiata tra Cristo e i 144000. Detto in altre parole, i 144000 vengono rapiti in cielo e diventano potenti entità spirituali simili in natura a Cristo ma del tutto diversi dagli angeli. Tale condivisione può essere intesa come matrimonio; (Apocalisse 19:7).

La partecipazione della grande folla al matrimonio dell’agnello, può significare, a sua volta, la condivisione di una natura simile ma inferiore a quella dei 144000 e di Cristo. Infatti, a differenza di Cristo e dei 144000, la grande folla vivrà sulla terra ma avrà accesso ad una speciale dimensione celeste. Naturalmente questo non esclude che a livello celeste possa avvenire una vera e propria [futura] cerimonia.
Articolo di riferimento: 1914!
8) Festa delle settimane o Pentecoste (Giugno 2025)
In merito alla festa delle settimane o pentecoste, in Esodo 34:22 leggiamo:
“Celebrerai inoltre la tua Festa delle Settimane con i primi frutti della mietitura del frumento, e la Festa della Raccolta alla fine dell’anno.
Esodo 34:22
A) Quale fu il primo adempimento profetico della Pentecoste?
- quando si celebra la Pentecoste?
La festa delle settimane, o Pentecoste, si celebra il 50º giorno a partire dal 16 nisan, cioè il 6 sivan secondo il calendario ebraico. Veniva celebrata dopo la mietitura dell’orzo e l’inizio della mietitura del grano, che maturava più tardi dell’orzo. Quindi, a differenza della festa dei pani non fermentati o pani azzimi, che aveva a che fare con le primizie dell’orzo, la Pentecoste aveva a che fare con le primizie del grano.
- cosa successe nel primo secolo durante la Pentecoste?
Il suo primo adempimento nel primo secolo consistette nel versamento dello Spirito Santo sui discepoli di Cristo, i quali cominciarono a parlare in lingue, come leggiamo in Atti 2:1-4:
Durante il giorno di Pentecoste erano tutti insieme nello stesso luogo. All’improvviso si sentì dal cielo un rumore come quello di una forte raffica di vento, e riempì tutta la casa in cui erano seduti. Apparvero loro lingue come di fuoco che si distribuirono, posandosi una su ciascuno di loro. Furono tutti pieni di spirito santo e cominciarono a parlare lingue diverse, come lo spirito permetteva loro di esprimersi.
Atti 2:1-4
B) Cosa potrebbe indicare la festa della pentecoste nei nostri giorni?
Quest’anno la Pentecoste è stata celebrata verso il 3 giugno 2025. Nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto, avevamo messo in relazione la Pentecoste al percorso di Saul, che simbolicamente rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi si tratta del percorso di crescita e di attesa della grande folla fino al momento della sua trasformazione in gloria. Quel percorso arrivava fino alla Pentecoste, tuttavia Saul avrebbe dovuto aspettare altri sette giorni, il che ci portava verso il 12 giugno 2025. Sospettiamo che questi ulteriori sette giorni siano da una parte letterali, ma abbiano anche una matrice simbolica. In altre parole, sembrerebbe che, la Pentecoste 2025, abbia rappresentato il momento del suggello definitivo per quanto riguarda la grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Link: L’enigma di Sàul ed il mutamento o trasformazione in gloria degli eletti (1 Samuele 10:1-10)
C) Cosa deve fare ora la grande folla?
Tuttavia, per il mutamento in gloria dei loro corpi, devono attendere un periodo non ben definito di sette simbolici giorni. Quindi dal 3 giugno 2025, ma specialmente dal 12 giugno 2025, la grande folla è suggellata e pronta per la trasformazione in gloria, tuttavia deve attendere per così dire Samuele, come si legge in 2 Samuele 10:8:
Poi [Saul] precedimi a Ghìlgal; io [Samuele] scenderò lì da te per offrire olocausti e sacrifici di comunione. Dovrai aspettare sette giorni prima del mio arrivo. Allora ti farò sapere cosa devi fare”.
2 Samuele 10:8
D) Cosa è successo di significativo l’11-12 giugno 2025?
In termini visibili a tutta l’umanità, l’11/12 giugno 2025 è stato suggellato, segnato e confermato dal grande grido di guerra, o se volete dalla guerra Iran-Israele, coerentemente a ciò che avevamo scritto nel seguente articolo, tratto da Giosuè 6:
I 7 giri di Gerico e la settima tromba (Giosuè 6:1-27)
Questo significa che la nostra analisi era corretta!

- cosa rappresenta quindi la guerra tra Iran e Israele e perchè?
Riteniamo che, come avevamo scritto nell’articolo del link sopra, tutta questa situazione bellica rappresenti l’attacco a Babilonia la grande, vale a dire la religione globale. Col grande grido di guerra, le difese di Babilonia la grande sono crollate o stanno crollando, proprio come le difese aeree dell’Iran e lo scudo di ferro di Israele, cioè l’Iron Dome, viene bucato e sta perdendo colpi.
Tenete conto che l’Iran è governato da leader religiosi di matrice islamica, allo stesso modo, il partito a potere in questo momento in Israele, si fonda sull’ebraismo radicale e sul sostegno incondizionato delle chiese evangeliche cristiane, soprattutto quelle americane.
Tutto questo rappresenta quindi anche l’inizio di ciò che la Bibbia chiama “la spada di ciascuno sarà contro il proprio fratello”, come abbiamo messo in evidenza appena 5 giorni prima che tutto il marasma cominciasse, nel seguente articolo, tratto da 2 Cronache 20:
ATTENZIONE AL GIUDIZIO IN CORSO! (2 Cronache 20:1-30)
Progressivamente, tutte le istituzioni religiose nell’insieme, saranno completamente debellate, partendo dalle chiese cristiane, l’Islam l’ebraismo e tutte le altre istituzioni religiose con i loro fanatismi.

È in corso il giudizio di Babilonia la grande, cioè le religioni come molti si aspettavano, eppure pochi si stanno rendendo conto che ciò sta accadendo davvero. Triste a dirsi, alcuni conoscenti che erano usciti da queste organizzazioni religiose con le loro dottrine, non rendendosi conto della pericolosità del periodo in cui stiamo vivendo, hanno fatto un passo indietro e sono tornati a Babilonia e questo, purtroppo, potrebbe avere delle gravissime conseguenze, soprattutto sui loro novelli “leader” religiosi che li hanno ingannati.
Questo è il momento di dimostrare veramente a Dio da che parte stiamo! Significa anche che è più che mai urgente fare azioni concrete che dimostrano al padre YAHWEH ed a Cristo, il nostro Re, che noi non sosteniamo le religioni di questo mondo, con le loro dottrine blasfeme! Non creiamo associazioni culturali o sincretismo religioso con i leader religiosi di questo mondo, perché questo significherebbe far parte di Babilonia la grande. Ricordiamoci che l’onda anomala o tsunami del giudizio si è ormai sollevata il 12 giugno 2025 e si sta avvicinando rapidamente alla vostra città, alla vostra casa, ed a voi.
Ci sia consentito di resistere e sopravvivere all’onda d’urto che sta arrivando, grazie alla protezione ed all’approvazione del grande Dio YAHWEH, colui che esige esclusiva devozione, come sottolinea Deuteronomio 4:24:
Poiché YAHWEH tuo Dio è un fuoco consumante, un Dio che esige esclusiva devozione.
Deuteronomio 4:24


Conclusione
In conclusione, la realizzazione delle promesse divine, come avete potuto notare dalle feste ebraiche, hanno un loro ordine preciso.
– I primi a incontrare il Cristo, o meglio a ricevere il premio della vita e le promesse, sono i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Questo primo ”incontro” relativo ai 144000, è stato inscenato profeticamente con l’apparizione di Cristo agli apostoli, dopo la sua resurrezione in quella stanza chiusa dall’interno; (Giovanni 20:19-23).
Link per approfondire: Decodificato l’enigma nascosto in merito al Sepolcro di Yehoshua (Giovanni 20:1-31)
– I secondi ad incontrare Cristo, o meglio a ricevere le promesse di un corpo immortale, saranno i componenti della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo secondo incontro è stato inscenato profeticamente con la seconda apparizione di Cristo, dopo la sua resurrezione, sempre in una stanza chiusa dall’interno; (Giovanni 20:26-27).
– L’ultimo gruppo di salvati ad incontrare per così dire il Cristo e ricevere la salvezza, sarà il resto dell’umanità che vivrà sulla terra per sempre. Abbiamo stimato il numero dei salvati aggirarsi intorno ai 500 milioni di persone. Coerentemente, l’ultimo importante incontro che Cristo ebbe con i suoi discepoli, fu in presenza di 500 persone, come possiamo leggere 1 Corinti 15:3-6:
Fra le prime cose che vi ho trasmesso c’è quello che anch’io ho ricevuto: Cristo è morto per i nostri peccati secondo le Scritture; è stato sepolto ed è stato risuscitato il terzo giorno secondo le Scritture; ed è apparso a Cefa e poi ai Dodici. In seguito è apparso a più di 500 fratelli in una sola volta; anche se alcuni si sono addormentati nella morte, la maggior parte di loro è ancora in vita.
1 Corinti 15:3-6
Quindi presto, molto presto, il mondo di Satana così come lo conosciamo non esisterà più e al posto d’esso ci sarà finalmente il nuovo mondo di Dio!

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