Tema dell’articolo
Come immaginate che sarà il regno millenario di Cristo? Forse vi immaginate che la terra diverrà un paradiso di delizie, che le persone saranno tutte buone e che ci sarà pace tra uomini ed animali, proprio come nel giardino di Eden. Ora, se vi dicessimo che il regno millenario di Cristo è iniziato in cielo il 5 novembre 2023, mentre la sua manifestazione sulla terra ha cominciato ad aver luogo ufficialmente il 20 gennaio 2025, ci credereste? Naturalmente sappiamo che Cristo infine riporterà sulla terra le condizioni paradisiache che esistevano quando i nostri progenitori Adamo ed Eva furono creati. Tuttavia questo obiettivo richiede un lungo percorso di bonifica della terra e di crescita spirituale e morale dell’uomo. Non convenite?
Inoltre, bisogna ricordare cosa dice la Bibbia del regno messianico del Cristo. A proposito della dominazione del regno messianico di Cristo, in Apocalisse 12:5 leggiamo:
La donna diede alla luce un figlio, un maschio, che deve governare tutte le nazioni con una verga di ferro. Il bambino fu rapito e portato presso Dio e il suo trono.
Apocalisse 12:5
Il bambino simbolico descritto sopra, naturalmente rappresenta il regno messianico di Cristo con i suoi componenti, la maggior parte dei quali riteniamo sia stato resuscitato nella primavera del 2019.
Avete notato in che modo il regno avrebbe governato le nazioni secondo il versetto sopra?
Con una verga o uno scettro di ferro. A conferma di quanto detto sopra, notate cosa afferma Apocalisse 19:15 dell’intervento del nostro Signore Yahoshua Cristo negli affari umani. Si legge:
Dalla sua bocca esce una lunga spada affilata con cui colpire le nazioni. Lui [Cristo Yehoshua], le governerà con una verga di ferro e pigerà l’uva nel torchio dell’ira furente dell’Iddio Onnipotente.
Apocalisse 19:15
Come avrete notato dalla scrittura sopra, Cristo avrebbe prima di tutto, “colpito le nazioni”. Questo accadrà verosimilmente nella guerra o situazione mondiale chiamata Armageddon. In secondo luogo, il versetto sopra continua affermando, che Cristo avrebbe governato le nazioni con una verga o scettro di ferro.
Cosa potrebbe significare?
Potrebbe significare che, specialmente all’inizio del suo regno millenario, per garantire la pace e l’armonia, Cristo utilizzerà una verga di ferro o, se vogliamo, il cosiddetto pugno di ferro. Questo implica che governerà con autorità e durezza nei confronti di coloro che cercheranno di deturpare la pace e l’armonia. Inoltre, significa anche che farà rispettare in maniera energica le leggi in vigore in quella nuova realtà, allo scopo di fare della terra un paradiso ed un ambiente sicuro e pacifico per tutti i suoi sudditi.
Come abbiamo scritto sopra, noi riteniamo che Cristo sia stato incoronato dal padre YAHWEH in cielo il 5 novembre 2023 e la manifestazione sulla terra del suo dominio, riteniamo, ha cominciato a farsi sentire, come abbiamo scritto in altri articoli, a partire dal 20 gennaio 2025. Questo significa che, anche se in modo invisibile, Cristo sta già influenzando energicamente le nazioni, affinché adottino progressivamente e quasi inconsciamente, programmi funzionali agli obiettivi del Cristo Re. Giorno dopo giorno, i governi potrebbero adottare leggi, anche apparentemente strane o particolarmente rigide, ma che, se esaminate con attenzione, noteremo che sono funzionali agli obiettivi del Cristo Re. Progredendo in questo modo, in capo a 5 o 10 anni, potremmo quasi senza renderci conto, ritrovarci in una realtà completamente nuova. Se questa è la progressione, riuscite ad immaginare cosa sarà in grado di realizzare il regno messianico in 100 anni?
Sotto ispirazione il salmista biblico scrisse:
“Venite, guardate le attività di YAHWEH, come ha posto avvenimenti stupendi sulla terra. Fa cessare le guerre fino all’estremità della terra”.
Salmo 46:8, 9
Sì, presto YAHWEH, tramite suo figlio Yahoshua Cristo, farà cessare completamente le guerre su tutta la terra. Potete immaginare come sarà meraviglioso vivere in quel nuovo mondo purificato?
Ora, ci sono diversi altri eventi e situazioni che accadranno in quel nuovo mondo, situazioni che il capitolo 19 di Matteo prende in considerazione, anche se in una forma più o meno velata o enigmatica. Continueremo perciò l’articolo prendendo in considerazione tutti i 30 versetti del capitolo 19 di Matteo.
Riferimenti temporali
Nei primi due versetti leggiamo:
Quando ebbe finito di dire queste cose, Yahoshua partì dalla Galilea e andò ai confini della Giudea al di là del Giordano. Grandi folle lo seguirono, e là lui le guarì.
Matteo 19: 1,2
1) A che periodo fanno profeticamente riferimento questi versetti?
Dall’analisi complessiva di questo capitolo 19 di Matteo, sembra che la narrazione ci porti nel nuovo mondo inoltrato, quasi alla fine del millennio messianico, quindi dovremmo essere intorno all’anno 3023, dato che il regno millenario è cominciato ufficialmente in cielo, il 5 novembre 2023.
La terra sarà diventata un paradiso terrestre, i sopravvissuti ad Armageddon ed i resuscitati dei secoli passati, ai quali Dio darà l’opportunità nel millennio di recuperare il loro rapporto con lui, avranno raggiunto la perfezione fisica e spirituale simile a quella di cui godevano Adamo ed Eva. Mentre, quelli che lungo il millennio si saranno dimostrati ribelli e malvagi, saranno probabilmente già morti in un modo o nell’altro, prima dello scadere dei 1000 anni.
2) Cosa potrebbe significare, quindi, essere ai confini della giudea?
Quindi, metaforicamente, essere ai confini della Giudea al di là del Giordano da parte di Yahoshua, come abbiamo letto sopra, può essere accostato ad essere ai confini o meglio, alla fine del regno messianico, intorno, appunto, all’anno 3023. Ma cosa sarebbe accaduto sulla scena mondiale a quel punto? Lo scopriremo leggendo i versetti successivi.
Matrimonio e divorzio
Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 19, nei versetti da 3 a 6 leggiamo:
Gli si avvicinarono dei farisei con l’intenzione di metterlo alla prova e gli chiesero: “È lecito a un uomo divorziare da sua moglie per qualsiasi motivo?” Lui rispose: “Non avete letto che colui che li creò in principio li fece maschio e femmina, e disse: ‘Per questo motivo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne’? Così non sono più due, ma una sola carne. Perciò, quello che Dio ha unito, l’uomo non lo separi”.
Matteo 19:3-6
Avete notato il modo in cui i farisei hanno formulato la domanda per mettere alla prova Yahoshua? Non vi ricorda la domanda che fece il serpente a Eva per indurla a mangiare del frutto proibito? Il serpente in Genesi 3:1, chiese alla donna:
“Dio ha detto davvero che non dovete mangiare i frutti di ogni albero del giardino? “
Genesi 3:1
3) Chi potrebbero rappresentare i farisei?
Abbiamo scritto sopra che in senso profetico siamo alla fine del millennio, perciò i farisei che tentano il Cristo, potrebbero rappresentare Satana il diavolo ed i suoi demoni che vengono liberati per un po’ di tempo alla fine del millennio per mettere alla prova l’umanità. In merito, in Apocalisse 20:1-4 leggiamo:
E vidi scendere dal cielo un angelo che aveva in mano la chiave dell’abisso e una grande catena. Afferrò il dragone, l’antico serpente, che è il Diavolo e Satana, e lo incatenò per 1.000 anni. Lo gettò nell’abisso, che chiuse e sigillò su di lui in modo che non potesse più sviare le nazioni fino alla fine dei 1000 anni; dopodiché dev’essere lasciato libero per un po’ di tempo.
Apocalisse 20:1-4
4) Cosa potrebbe rappresentare la conversazione tra i farisei e Yahoshua?
Quindi alla fine dei mille anni verrà dato campo libero a Satana di tentare l’umanità per un po’ di tempo, proprio come i farisei tentarono Yahoshua “ai confini della Giudea”. Infatti, nella sua risposta alla domanda dei farisei, Yahoshua fa riferimento proprio ad Adamo ed Eva ed alle disposizioni sul matrimonio stabilite in principio da Dio.
Detto in altre parole, alla fine del millennio, una delle tentazioni di Satana per indurre l’umanità a disobbedire a Dio, potrebbe essere collegata al matrimonio ed alle relazioni tra i due sessi. Chi ha il diritto di stabilire le norme in merito al matrimonio ed alle relazioni umane? Dio o l’uomo? Gli abitanti del nuovo mondo, a quel punto, dovranno scegliere se obbedire alle disposizioni di Dio, oppure seguire il suggerimento di Satana di determinare da sé, le regole sulle relazioni.
Ritorno alle origini
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 7 a 9 leggiamo:
Loro replicarono: “Perché allora Mosè ha ordinato di darle un certificato di ripudio e di divorziare da lei?” Lui disse: “È stato per la durezza del vostro cuore che Mosè vi ha concesso di divorziare dalle vostre mogli, ma in principio non era così. ”Io vi dico che chiunque divorzia da sua moglie, se non a causa di immoralità sessuale, e ne sposa un’altra commette adulterio”.
Matteo 19:7-9
5) Cosa potrebbe significare, simbolicamente, la risposta di Yahoshua?
Avete notato la replica di Yahoshua? Yahoshua fa notare ai farisei che, la concessione divina del divorzio nella legge di Mosè, era provvisoria. La grave imperfezione e durezza del cuore dell’uomo ha indotto Dio a tollerare per un po’ certe situazioni. Tuttavia, dato che a quel tempo siamo profeticamente alla fine del millennio, come abbiamo scritto sopra, alcune concessioni, in diversi ambiti, verranno definitivamente revocate. Quindi, in tutta la terra, tornerà la situazione normativa esistente al tempo di Adamo, in tutti i settori. Infatti, come abbiamo scritto sopra, una volta arrivata alla fine del millennio, l’umanità raggiungerà la perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva; non avrà più il peccato ereditato da Adamo.
6) Perché probabilmente questo episodio è riportato in Matteo e Marco?
Ora, ricordiamo che, il Vangelo di Matteo che stiamo prendendo in considerazione, riteniamo sia stato scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Inoltre, poiché questo episodio sul divorzio è riportato anche nel Vangelo di Marco, un Vangelo che abbiamo scoperto essere scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14, si può dedurre che, ad aiutare l’umanità sotto il governo di Cristo a raggiungere la perfezione, oltre alla grande folla, saranno molto attivi anche i componenti dei 144000. Questi due gruppi, sotto la direttiva di Cristo, lavoreranno affinché vengano rispettate le disposizioni legali di Dio in vigore in quel nuovo contesto. Per esempio al versetto 9 ci viene detto che, chiunque divorzia da sua moglie se non a causa di immoralità sessuale, commette adulterio. Ciò significa che quella persona, in quel nuovo contesto, subirà le conseguenze legali dovute al peccato di adulterio.
Dono del celibato

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 10 a 12 leggiamo:
I discepoli gli dissero: “Se tra un uomo e sua moglie le cose stanno così, allora non è consigliabile sposarsi”. Lui disse loro: “Non tutti fanno posto a queste parole, ma solo quelli che hanno il dono. Ci sono infatti eunuchi che sono nati così, eunuchi resi eunuchi dagli uomini ed eunuchi che si sono resi eunuchi a motivo del Regno dei cieli. Chi vi può far posto vi faccia posto”.
Matteo 19:10-12
7) A chi sono rivolte queste parole?
Il Vangelo di Matteo, che come abbiamo sottolineato sopra è scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7, è l’unico Vangelo che riporta la frase di Yahoshua relativa agli eunuchi. Perciò possiamo dedurre che Cristo sta parlando, in questo caso, esclusivamente ai membri della grande folla, poiché, a differenza dei 144000 che vivranno in cielo, la grande folla di Apocalisse capitolo 7 vivrà sulla terra, anche se sarà in grado di accedere alla dimensione spirituale.
8) Cosa significano le parole di Yahoshua sugli eunuchi?
Avete notato cosa dice in sostanza Cristo? In poche parole Cristo sta dicendo che, anche se ci sono molti che diventano eunuchi per varie ragioni, alcuni scelgono di diventare tali a motivo del regno. Essere eunuco, in questo caso, va inteso come scegliere di non sposarsi o di vivere una vita da celibe per dedicarsi pienamente all’opera del Cristo. Proprio come l’apostolo Paolo, molti veri cristiani, nel corso della storia, hanno in effetti scelto di non sposarsi per impegnarsi nel ministero Cristiano. Tuttavia non è un obbligo, ma una scelta del cristiano.
9) Chi altri possiamo includere tra gli “eunuchi”?
Possiamo includere alcuni della grande folla che, in questo sistema di cose, non faranno in tempo o semplicemente sceglieranno di non sposarsi prima della trasformazione in gloria. Poiché, far parte della grande folla e quindi ricevere la prima resurrezione, è, come sottolinea Apocalisse capitolo 20, un privilegio speciale, il Signore Yahoshua ci incoraggia dicendo: “chi vi può far posto, vi faccia posto”. Ricordiamoci che Yahoshua non obbliga nessuno a far parte degli eletti con la prospettiva di vivere la trasformazione in gloria nel prossimissimo futuro, tuttavia, sulla fiducia, sottolinea che è la scelta migliore per noi, se ovviamente abbiamo i requisiti. (1 Corinti 7:38); (Apocalisse 20:6).
10) Come possiamo riassumere quanto detto finora?
Riassumendo, quindi, Yahoshua ci sta dicendo che, quando arriveremo intorno al 3023, la terra sarà un paradiso e l’umanità raggiungerà la perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva. Sulla terra, in quel periodo, ci sarà ovviamente anche la grande folla di Apocalisse capitolo 7, che, insieme ai 144000, avrà aiutato l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo ed Eva. Inoltre, essere parte della grande folla, significherà godere di una doppia natura, cioè umana e angelica, e, chi sarà benedetto in questo modo, sarà di fatto simile ad un eunuco. In quel tempo inoltre, Satana sarà liberato dall’abisso per un po’ di tempo, per tentare per l’ultima volta l’umanità prima della sua totale eliminazione.
Yahoshua benedice i bambini
Ma quali caratteristiche avranno i membri della grande folla e l’umanità in generale in quel tempo, quando raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva? Scopriamolo leggendo i versetti da 13 a 15. Sì legge:
Allora alcuni gli portarono dei bambini perché ponesse su di loro le mani e pregasse, ma i discepoli li rimproverarono. Yahoshua però disse: “Lasciate stare i bambini e non impedite loro di venire da me, perché il Regno dei cieli appartiene a quelli come loro”. E, dopo aver posto su di loro le mani, andò via di là.
Matteo 19:13-15
11) Dopo i 144.000 chi riceverà il sigillo?
Proprio come i bambini descritti sopra, ad esclusione dei 144000, i primi ad andare da Yahoshua per ricevere il sigillo finale e la salvezza all’inizio del millennio, saranno i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. In seguito, alla fine del millennio, anche il resto dell’umanità, resa perfetta dopo aver superato la prova finale di Satana, proprio come bambini, andrà per così dire da Yahoshua per ricevere la benedizione, vale a dire il sigillo finale di Dio. A quel punto, avendo superato la prova finale, l’umanità fedele potrà ora essere integrata finalmente nella famiglia universale di Dio.
12) Quali caratteristiche avrà l’umanità?
Quindi, proprio come bambini, a quel tempo, coloro che vivranno sulla terra, oltre all’innocenza, l’umiltà e altre caratteristiche tipiche dei bambini, manifesteranno una gioia di vivere ed un entusiasmo inimmaginabile. Il padre YAHWEH riempirà la loro vita, proprio come riempie di gioia ed entusiasmo la vita dei bambini, bambini che, in senso figurato, possiamo accostare ad eunuchi.
Domanda di un giovane ricco
Continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 19, ai versetti 16 e 17 leggiamo:
Ora, ecco, un tale si avvicinò e gli disse: “Maestro, cosa devo fare di buono per ottenere la vita eterna?” Yahoshua gli rispose: “Perché mi fai una domanda su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se però vuoi entrare nella vita, osserva di continuo i comandamenti”.
Matteo 19:16,17
13) Perché Yahoshua reagisce in questo modo alla domanda dell’uomo?
Il motivo è che, con questa domanda, è come se l’uomo stesse dicendo a Yahoshua che è lui a determinare ciò che è buono e ciò che è cattivo invece del padre YAHWEH. Infatti in tutta risposta, Yahoshua gli chiede: “perché mi interroghi su ciò che è buono?” In poche parole Yahoshua stava chiedendo all’uomo: “perché mi interroghi su un ruolo o una posizione che spetta solo al padre YAHWEH?” Infatti noterete che, negli altri Vangeli, cioè nei Vangeli di Marco e Luca, troviamo scritto ciò che in realtà l’uomo sottintende con la sua domanda. Ma analizziamoli entrambi.
Nel Vangelo di Luca
In Luca 18:18, troviamo scritto che l’uomo chiese a Yahoshua:
“Maestro buono, cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”
Luca 18:18
14) Cosa notiamo da questo versetto?
In effetti l’uomo stava mettendo Yahoshua al pari di suo padre. Perciò Yahoshua dovette immediatamente correggere l’uomo. Per comprendere ancora meglio che in questa occasione l’uomo in effetti stava cercando di mettere in difficoltà Yahoshua facendo un atto di adorazione, è sufficiente leggere la versione di Marco.
Nel vangelo di Marco
Infatti in Marco 10:17 leggiamo:
Mentre si rimetteva in cammino, un uomo gli corse incontro, cadde in ginocchio davanti a lui e gli fece questa domanda: “Maestro buono, cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”
Marco 10:17
15) Come si comportò l’uomo?
Avete notato cosa fece l’uomo che, con le sue azioni, sembrava che volesse impressionare Yahoshua? Il versetto 17 dice che gli corse incontro, cade in ginocchio davanti a lui e fece ricorso all’adulazione chiamandolo maestro buono, un titolo che ovviamente spetta solo a Dio.
16) Quale fu la risposta di Yahoshua?
Oltre a ciò che abbiamo scritto sopra, Yahoshua aggiunse al versetto 17, riferendosi all’uomo che gli aveva fatto la domanda:
“Se però vuoi entrare nella vita, osserva di continuo i comandamenti”.
Matteo 19:17
In poche parole, Yahoshua indirizzò l’uomo alla fonte della sapienza, cioè a Dio. L’uomo avrebbe potuto conoscere chiaramente la volontà di Dio scrutando nella parola di Dio ed osservando i suoi comandamenti. Infatti, lo stesso Yahoshua, quando fu tentato da Satana subito dopo il suo battesimo, non ricorse alla sua sapienza, ma più volte indirizzò il tentatore alla parola di Dio con l’affermazione: “è scritto”; (Matteo 4: 4), (Romani 16:27)
17) Cosa possiamo imparare dalla pronta reazione di Yahoshua?
– Impariamo che, a differenza di coloro che cercano di mettere Yahoshua nella stessa posizione del padre, Yahoshua riconosce che la posizione suprema spetta solo al Padre, che è l’unico ad essere degno di adorazione.
– In senso profetico invece, il fatto che Yahoshua indirizzi l’uomo alla parola di Dio, quindi a Dio, ci ricorda che, alla fine del suo regno millenario, Cristo stesso si sottoporrà a Dio, come afferma 1 Corinti 15:25-28. Si legge:
Infatti deve regnare finché Dio non avrà messo tutti i nemici sotto i suoi piedi; e l’ultimo nemico a essere ridotto a nulla sarà la morte. Dio infatti “ha posto ogni cosa sotto i suoi piedi”. Ma quando viene detto che ogni cosa gli è stata sottoposta, chiaramente è escluso colui che gli ha sottoposto ogni cosa. E quando ogni cosa gli sarà stata sottoposta, allora anche il Figlio stesso si sottoporrà a colui che gli ha sottoposto ogni cosa, affinché Dio sia ogni cosa a tutti.
1 Corinti 15:25-28
– Impariamo inoltre che, proprio come il serpente tentò Eva in Eden, un’altra delle tentazioni di Satana alla fine del millennio, prima della sua totale eliminazione, potrebbe consistere nuovamente nell’indurre l’uomo a scegliere di determinare da sé ciò che è buono e ciò che è male, proprio come l’uomo ricco che interrogò Yahoshua su ciò che è buono, di fatto, lo stava sottilmente tentando, ricorrendo all’adulazione.
I comandamenti
Ora, continuando con la nostra lettura di Matteo capitolo 19, nei versetti da 18 a 20 leggiamo:
“Quali?”, gli chiese. Yahoshua rispose: “Non devi assassinare, non devi commettere adulterio, non devi rubare, non devi rendere falsa testimonianza, onora tuo padre e tua madre, e devi amare il tuo prossimo come te stesso”. Il giovane gli disse: “Questi li ho sempre osservati tutti; cos’altro mi manca?”
Matteo 19:18-20
Come avete potuto notare in questi versetti, Yahoshua ricorda all’uomo che lo interroga, quali sono alcuni comandamenti fondamentali della legge mosaica, necessari per piacere a Dio ed ereditare, grazie al sacrificio di Yahoshua, la vita eterna. Questi comandamenti citati da Yahoshua, sono serviti nei secoli precedenti agli ebrei, per poter avere una buona relazione con Dio, il che avrebbe significato ereditare la vita eterna qui sulla terra.
18) In relazione a questi versetti, cosa notiamo di diverso tra la narrazione di Matteo e quella di Marco?
È interessante notare che, a differenza del Vangelo speculare di Marco (Marco 10:19), nel capitolo di Matteo Yahoshua aggiunge “devi amare il tuo prossimo come te stesso”.
- perché?
Ricordiamo ancora una volta che il Vangelo di Matteo è dedicato alla grande folla. Quindi stiamo parlando della grande folla. Sicuramente, sia i 144000 che tutti i cristiani in generale, devono amare il loro prossimo come se stessi. Il fatto che sia stato aggiunto nel Vangelo di Matteo, indica che la grande folla dovrà manifestare questa caratteristica nel tempo della fine in maniera particolare. Questo perché, nel tempo della fine in cui siamo, alcuni cristiani avrebbero cercato di far deviare la fede dei membri della grande folla in particolare, a dottrine come la trinità, l’immortalità dell’anima e l’inferno di fuoco, dottrine offensive nei confronti di Dio. Quindi, i membri della grande folla in tutto il mondo, nell’aiutare il loro prossimo a non cadere in questa trappola, avrebbero dovuto esercitare pazienza, ma anche risolutezza nel confutare tali dottrine. Si tratta a tutti gli effetti di una guerra spirituale, guerra che avrebbe richiesto un particolare amore per il prossimo. E, nel prossimo futuro, quando infine la grande folla sarà glorificata, potranno espandere questo loro amore per il prossimo partecipando alla campagna di insegnamento mondiale, che ha lo scopo di riavvicinare l’uomo a Dio.
Essere perfetti
Ora, proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 21 e 22 leggiamo:
Yahoshua gli disse: “Se vuoi essere perfetto, va’, vendi ciò che hai e da’ il ricavato ai poveri, e allora avrai un tesoro in cielo; e vieni, sii mio discepolo”. A queste parole il giovane se ne andò addolorato, perché possedeva molti beni.
Matteo 19:21,22
19) Avete notato l’espressione di Yahoshua “se vuoi essere perfetto”? Cosa vuole dire Yahoshua in senso profetico?
In poche parole, Yahoshua sta prospettando al suo interlocutore, la possibilità di far parte degli eletti. Ricordiamo che gli eletti sono nel primo secolo in particolare i 144000, mentre nel nostro tempo, per la stragrande maggioranza, a far parte degli eletti sono la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Far parte degli eletti significa essere disposti a lasciare tutto per seguire Yahoshua, proprio come, nel periodo della pandemia, i veri cristiani hanno rischiato di perdere tutto pur di obbedire ai comandi di Dio e seguire l’esempio di Yahoshua rifiutando il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti Covid-19. Inoltre, gli eletti nel tempo della fine, sono stati disposti a separarsi spiritualmente da Babilonia la grande, vale a dire la religione globale, anche se ciò ha comportato perdere amici, parenti o quant’altro. In seguito, in una seconda selezione, gli eletti si sono dovuti separare spiritualmente anche da coloro che promuovono, con cognizione di causa, dottrine blasfeme come la dottrina della trinità, l’inferno di fuoco, l’immortalità dell’anima ecc.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 23 a 26 leggiamo:
Allora Yahoshua disse ai suoi discepoli: “In verità vi dico che sarà difficile per un ricco entrare nel Regno dei cieli. Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago piuttosto che un ricco entri nel Regno di Dio”. Sentendo questo, i discepoli rimasero molto stupiti e dissero: “Ma allora chi può essere salvato?” Guardandoli negli occhi, Yahoshua rispose: “Agli uomini questo è impossibile, ma a Dio ogni cosa è possibile”.
Matteo 19:23-26
20) A cosa portò, nel primo secolo, l’essere attaccati ai possedimenti materiali?
Non essere attaccati ai possedimenti materiali tornò utile nel primo secolo, quando i discepoli di Yahoshua dovettero, nel 66 E.V., abbandonare tutto e scappare da Gerusalemme in obbedienza al comando di Yahoshua. Coloro che invece rimasero a Gerusalemme per non perdere i loro possedimenti materiali, nel 70 E.V. ne subirono le conseguenze, quando i romani vennero e rasero al suolo Gerusalemme.
21) A cosa ha portato, oggi, l’essere attaccati ai possedimenti materiali?
Allo stesso modo nel nostro tempo, durante la pandemia, mostrare troppo attaccamento alle cose materiali, ha significato per alcuni cristiani, accettare il marchio-vaccino, perdendo in questo modo l’approvazione di Dio.
Vi rendete conto?
22) Cos’altro potrebbe usare Satana in futuro contro l’umanità?
Sicuramente un’altra delle tentazioni che Satana il Diavolo utilizzerà alla fine del millennio per sviare l’umanità, sarà il “desiderio degli occhi”, proprio come fece con Eva. Satana prospettò a Eva la possibilità di essere simile a Dio, proprio come oggi incanta gli uomini pubblicizzando sia i privilegi che le soddisfazioni che l’essere molto ricchi garantisce.
23) Quale potrebbe essere il significato profetico o simbolico della frase di Yahoshua in merito al cammello?
Avete notato che Yahoshua usa un’ iperbole per aiutare i suoi discepoli a comprendere la difficoltà per un ricco di entrare nel regno dei cieli? Infatti dice addirittura che è più facile per un cammello entrare nella cruna di un ago che un ricco entrare nel regno dei cieli.
Prima di tutto questa frase di Yahoshua ci fa capire che non è semplicemente per merito nostro che saremo salvati, ma è Dio che salva. Se ci facciamo modellare da lui e dalla sua parola, sarà lui ad aiutarci a coltivare le giuste qualità ed il giusto equilibrio spirituale.
Inoltre, affinché un cammello possa passare per la cruna di un ago, il cammello deve necessariamente subire una trasformazione di stato. Allo stesso modo, per poter far parte dei 144.000 o della grande folla di Apocalisse capitolo 7, è necessario subire una trasformazione per mano divina. Bisogna che gli eletti, in partenza imperfetti, vengano trasformati in creature spirituali perfette, proprio come il cammello, animale considerato impuro per gli ebrei, deve subire una trasformazione di stato per poter attraversare la cruna di un ago. Ricordiamo che, secondo la Legge mosaica, il cammello è un animale impuro e perciò non era commestibile per gli israeliti; (Levitico 11:4; Deuteronomio 14:7). Questa trasformazione degli eletti da impuro a puro, da mortale a immortale, può avvenire solo grazie alla potenza che Dio ha messo nelle mani di Yahoshua.
I sacrifici per il Regno saranno ricompensati
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 27 e 28 leggiamo:
Allora Pietro disse in risposta: “Ecco, noi abbiamo lasciato ogni cosa e ti abbiamo seguito; che cosa ci sarà quindi per noi?” Yahoshua disse loro: “In verità vi dico: alla rigenerazione, quando il Figlio dell’uomo si siederà sul suo glorioso trono, voi che mi avete seguito siederete su 12 troni, giudicando le 12 tribù d’Israele.
Matteo 19:27,28
24) Cosa promette Yahoshua ai dodici apostoli?
Dice loro che alla rigenerazione, cioè durante il millennio messianico di cui stiamo parlando in questo articolo, i dodici apostoli si sarebbero seduti su 12 Troni per giudicare Israele. A differenza della grande folla che starà stabilmente sulla terra, poiché avrà una doppia natura, cioè umana e angelica, i 12 apostoli, come membri dei 144000, governeranno dai cieli in modo particolare sulle 12 tribù di Israele.
25) Come sarà la vita dei 144.000 e della grande folla?
Perciò, anche se oggi gli eletti affrontano difficoltà, quando il nuovo mondo sarà ben avviato, i 144000 e la grande folla riceveranno privilegi speciali come ricompensa per la loro fedeltà. Potete immaginare cosa significherà per esempio per la grande folla, subire in un colpo una trasformazione così grande. All’improvviso niente più malattie, un corpo perfetto e sano con capacità speciali, la conferma della benedizione di Dio e la prospettiva di una vita senza fine. Quindi, in tale condizione privilegiata, avranno la gioia di governare insieme a Cristo, e di aiutare il loro prossimo ad instaurare una buona relazione con Dio. Per quanto come gruppo oggi la grande folla stia affrontando delle difficoltà, le benedizioni che la attendono, sono al di là dell’immaginazione.
Promesse future e profezie
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 29 e 30 leggiamo:
E chiunque avrà lasciato case o fratelli o sorelle o padre o madre o figli o campi per amore del mio nome riceverà cento volte tanto ed erediterà la vita eterna. “Ma molti dei primi saranno ultimi e molti degli ultimi saranno primi.
Matteo 19: 29,30
Avete notato cosa promise Yahoshua ai suoi discepoli? Esaminiamo ora alcuni aspetti interessanti di questa promessa; (Marco 10:29, 30 ; Luca 18:29, 30).
26) Quali differenze troviamo confrontando questo versetto tra i vari vangeli?
Prima differenza. Prima di tutto, possiamo notare che, sia il Vangelo di Matteo che il vangelo di Marco, i due vangeli dedicati a coloro che avrebbero vissuto la trasformazione in gloria, menzionano che i discepoli avrebbero ricevuto cento volte tanto. Mentre il Vangelo di Luca, che è dedicato a coloro che vivranno sulla terra, parla di “molte volte tanto”.
- Cosa potrebbe significare il numero 100?
Il numero 100, che si ottiene moltiplicando 10 per 10 (10×10), potrebbe rappresentare in questo caso, una sovrabbondanza superlativa. Sappiamo che il numero 10 nella Bibbia, rappresenta la completezza per ciò che riguarda le cose della terra. Perciò 10 moltiplicato 10 va oltre la semplice completezza terrena. Perciò potrebbe indicare, in sostanza, che i 144000 e la grande folla, riceveranno in dono da Dio un corpo spirituale alla maniera degli Angeli, quindi riceveranno la pienezza dello Spirito Santo.
Seconda differenza. Inoltre noterete che il Vangelo di Matteo, che ricordiamo è dedicato alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, non aggiunge che la grande folla avrebbe ricevuto padre, fratelli, madre e così via in abbondanza “in questo sistema di cose” o in questo periodo di tempo.
- perché?
Perché, a differenza degli altri due gruppi, cioè i 144000 e il resto degli uomini che vivranno sulla terra, due gruppi che sono in essere da almeno 2000 anni, la grande folla nasce in sostanza negli ultimi cinque anni. Questo implica che la grande folla avrebbe vissuto la propria fede fondamentalmente in isolamento. Dopo che i veri cristiani, durante o dopo la pandemia da Covid-19, abbandonarono le comunità religiose di questo mondo alle quali appartenevano, si trovarono di fatto fondamentalmente isolati, nel deserto. Perciò avrebbero vissuto l’abbondanza di madri e sorelle e fratelli solo nel nuovo mondo, mentre lo Spirito Santo di Dio, versato in sovrabbondanza, avrebbe sopperito a questa mancanza; (Apocalisse 12:6).
27) In che senso profetico gli ultimi saranno i primi e i primi saranno ultimi?
In che modo possiamo intendere questa scrittura in questo contesto? Si può supporre che molti dei primi rappresentino i Giudei naturali, mentre, molti degli ultimi, rappresentino le persone di tutte le nazioni o Goym. Detto in altre parole, a far parte del regno, come membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, ci sarebbero stati molti cosiddetti gentili. Al contrario, molti ebrei sarebbero stati ultimi, in quanto avrebbero fatto parte di coloro che vivranno sulla terra, raggiungendo la perfezione fisica e spirituale, invece che all’inizio del millennio, come la grande folla, alla fine del millennio, sotto la direttiva del Cristo, dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Conclusione
In conclusione, in questo articolo abbiamo ricordato che il Cristo, specialmente nei primi anni del suo dominio, avrebbe governato le nazioni con uno scettro di ferro, allo scopo di raggiungere, in tutto il mondo, la pace e la sicurezza e poi mantenerla a beneficio di tutti gli abitanti del suo regno. Abbiamo compreso che il capitolo 19 di Matteo descrive, in forma criptica, alcuni eventi che sarebbero capitati in prossimità della fine del suo regno millenario. Quindi stiamo parlando degli anni intorno al 3023. In quel particolare tempo, Satana verrà liberato dalla sua prigione per tentare per l’ultima volta gli esseri umani.
Abbiamo anche considerato alcune delle tentazioni che Satana avrebbe probabilmente utilizzato in quel tempo e le benedizioni riservate alla grande folla di Apocalisse capitolo 7 e al resto dell’umanità ubbidiente, una volta che l’umanità avrà raggiunto la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. Quindi, i sacrifici che facciamo oggi per il regno di Dio, saranno ampiamente ricompensati.
Siamo consapevoli che Cristo sta già regnando invisibilmente dal 2023 e perciò, in qualche modo, sta già influenzando progressivamente le decisioni o le leggi dei vari governi. Faremo bene ad essere più che attenti a come ci muoviamo in questo mondo, rispettando le leggi che non contrastano le leggi superiori che troviamo nella parola di Dio. E chissà se quella nuova legge strana e restrittiva, è una manovra del Cristo Re! Se è così, disobbedire a quella legge, che non va in contrasto con la volontà di Dio, di fatto potrebbe significare disobbedire al Cristo Re. Abbiamo detto sopra che Cristo ha cominciato a regnare il 5 novembre 2023, mentre, l’influenza del suo regno, ha cominciato a manifestarsi seriamente nel nostro mondo a partire dal 20 gennaio 2025, come abbiamo scritto in altri articoli. Da quel momento in particolare, cioè dal 20 gennaio 2025, le parole di Romani 13:1-4 hanno ancor più peso. Vi si legge:
Ognuno sia sottomesso alle autorità superiori, perché non c’è autorità se non da Dio; le autorità esistenti si trovano nelle loro posizioni relative per disposizione di Dio. Perciò chi si oppone all’autorità si mette contro l’ordine stabilito da Dio, e quelli che si mettono contro di esso attireranno su di sé il giudizio. I governanti infatti non sono temuti da chi fa il bene, ma da chi fa il male. Vuoi essere libero dalla paura dell’autorità? Continua a fare il bene e avrai la sua lode, perché essa è al servizio di Dio per il tuo bene. Ma se fai il male devi avere paura, perché non porta la spada inutilmente: è al servizio di Dio per fare vendetta e manifestare la sua ira su chi pratica il male.
Romani 13:1-4
Quindi, in attesa delle promesse benedizioni, benedizioni che includono la trasformazione in gloria della grande folla, l’eliminazione delle malattie dalla terra ed in conseguimento della vita eterna per l’umanità obbediente, ci sia consentito di rimanere cauti e vigilanti nel modo in cui ci muoviamo in questo mondo.


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