Tema dell’articolo
Tutti noi attendiamo ansiosamente il giorno in cui l’umanità potrà vivere in pace, armonia e fratellanza universale. Attendiamo anche con ansia il giorno in cui saranno eliminate dalla Terra le malattie, le sofferenze e la morte. Oltre a queste benedizioni promesse da Dio nella sua parola, c’è una promessa che, solo a sentirla, ci riempie di gioia e di speranza. Stiamo parlando della speranza della resurrezione. Nel merito, in Giovanni 11:25 leggiamo:
Yahoshua le disse: “Io sono la risurrezione e la vita. Chi esercita fede in me, anche se muore, tornerà a vivere.
Giovanni 11:25
Questa meravigliosa speranza è attesa da secoli da molti servitori di Dio. Ora la domanda che ci poniamo è questa:
Quando esattamente, ed in quale ordine avranno luogo le resurrezioni?
Noi riteniamo che il capitolo 20 di Matteo parli, in maniera criptata, della speranza della resurrezione. In questo articolo, quindi, prenderemo in considerazione tutto il capitolo 20 di Matteo. Poiché questo capitolo, in senso profetico, è scritto iniziando dalla fine degli eventi, come a dire: “gli ultimi saranno i primi”, anche noi procederemo allo stesso modo, cioè iniziando dai primi versetti fino alla fine del capitolo.
La parabola degli operai nella vigna
Gli elementi della parabola il loro significato profetico
Iniziamo quindi con la lettura dei primi 2 versetti. Si legge:
“Il Regno dei cieli infatti è simile a un proprietario terriero che uscì la mattina presto per assumere operai per la sua vigna. Dopo essersi messo d’accordo con gli operai per un denaro al giorno, li mandò nella sua vigna.
Matteo 20:1,2
1) Di cosa parla profeticamente questa parabola?
Avete notato che la parabola di Yahoshua inizia con l’espressione “il regno dei cieli è infatti simile a”? Questo significa che la parabola metterà in evidenza un aspetto o qualcosa che avrà luogo durante il Regno millenario di Cristo. Yahoshua utilizza spesso questa formula per darci informazioni, sotto forma criptata, in merito ad alcune caratteristiche del regno messianico, come in questo caso. Noi riteniamo che questa parabola abbia a che fare, in senso assoluto, con le resurrezioni che avranno luogo lungo il millennio messianico.
2) Chi potrebbero rappresentare il proprietario terriero che uscì per assumere operai per la sua vigna e il suo aiutante?
Noi riteniamo che, il proprietario della vigna, rappresenti il Padre YAHWEH in persona mentre, il suo aiutante, rappresenta il nostro Signore Yahoshua Cristo; (Isaia 5:1-4, 7).
3) Cosa potrebbe rappresentare la vigna?
Noi riteniamo che la vigna rappresenti da una parte gli abitanti del nuovo mondo, compresi gli operai assunti. Dall’altra parte riteniamo che la vigna rappresenti il nostro pianeta Terra, pianeta che necessita di essere bonificato da tutte le brutture e dall’inquinamento causati dall’uomo.

4) Cosa potrebbe rappresentare la paga pattuita, cioè un denaro al giorno?
Noi riteniamo che la paga pattuita consista nel dono della vita, o meglio nel dono della vita eterna. Per ottenere tale dono, gli abitanti del nuovo mondo dovranno lavorare su di sé, mettendo in pratica i comandamenti di Dio e qualunque altra disposizione sarà stabilita da Cristo in quel nuovo contesto, per la propria crescita spirituale e personale. E inoltre dovranno collaborare nel bonificare la terra per renderla un paradiso.
5) Cosa rappresenta la mattina presto, quando il proprietario della vigna andò ad assumere operai?
La mattina presto, quando il proprietario della vigna andò ad assumere operai, rappresenta l’inizio del millennio messianico, che, come abbiamo scritto in altri articoli, è cominciato in cielo il 5 novembre 2023.
6) Chi sono i primi operai ad essere assunti?
I primi operai ad essere assunti rappresentano coloro che sopravvivono alla situazione mondiale, o guerra, chiamata Armageddon. Perciò saranno i primi, sotto la direttiva del Cristo, dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7, a cominciare ad adoperarsi per la bonifica della terra. Quindi, dopo che Satana il diavolo sarà messo in condizione di non nuocere e gli attuali governi saranno eliminati, si entrerà finalmente in un nuovo mondo governato da Cristo. Tuttavia, all’alba o all’inizio del millennio, Cristo sceglie chi sarà idoneo per entrare nel suo nuovo mondo.
La 3ª ora
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 3 a 5 leggiamo:
Uscito poi verso la 3ª ora, vide altri che se ne stavano in piazza disoccupati e disse loro: ‘Andate anche voi nella vigna e vi darò ciò che è giusto’. E loro ci andarono.
Matteo 20: 3-5

7) Cosa potrebbe rappresentare l’invito a lavorare alla vigna alla terza ora?
L’invito a lavorare alla vigna alla terza ora esteso a quelli che stavano in piazza, noi riteniamo che corrisponda alla prima serie di resurrezioni riguardanti coloro che sono destinati a vivere sulla terra. Ricordiamoci che a quel tempo, quelli con la speranza Celeste, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, avranno già ricevuto i loro corpi glorificati all’inizio del millennio, in una data, per ora, a noi sconosciuta.
8) Che periodo potrebbe rappresentare la terza ora?
Abbiamo scritto sopra che la giornata lavorativa rappresenta il millennio messianico. Il Signore Yahoshua Cristo, in questa parabola, divide la giornata in 12 settori.
- a quanto corrisponde un’ora simbolica?
Perciò, per ricavare a cosa corrisponde approssimativamente la terza ora, dovremmo dividere il millennio (1000), in 12 parti. Quindi:
- 1000÷12 = 83,333, cifra che approssimiamo a 83.
Perciò ogni ora corrisponde approssimativamente a 83 anni.
- che calcolo bisogna fare per ottenere la data che corrisponde alla terza ora?
Perciò la terza ora, cioè due ore più qualcosa della terza, corrisponde a 83 + 83 + 0,1, fino a 83 +83 + 83
Ora, per sapere a quale periodo corrisponde nel nostro calendario, dovremmo aggiungere alle cifre sopra, l’anno di partenza, cioè il cinque novembre 2023. Quindi abbiamo che:
- 2023 + 83 + 83 + 0,1 = 2189,1
- 2023 + 83 +83 +83 = 2272
Quindi la terza ora, inizia nel 2189,1 e finisce nel 2272.
9) Alla luce di tutto questo, quindi, quando dovrebbe avvenire la prima ondata di resurrezioni?
Perciò, se le indicazioni che troviamo in questa parabola non sono simboliche ma reali, allora la prima resurrezione in massa, avrà inizio intorno al 2189, per terminare intorno al 2272.
La 6ª, la 9ª e l’11ª ora
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 5 a 7 leggiamo:
Uscito di nuovo verso la 6ª ora e la 9ª ora, fece la stessa cosa. Infine, verso l’11ª ora, uscì e trovò altri che se ne stavano in giro, e disse loro: ‘Perché ve ne siete stati qui tutto il giorno senza lavoro?’ Gli risposero: ‘Perché nessuno ci ha assunto’. Allora lui disse: ‘Andate anche voi nella vigna’.
Matteo 20:5-7
10) Nel nostro conteggio, quando collocare, in termini di anno, la 6ª ora?
Per calcolare a cosa corrisponde la sesta ora in termini di anno nel nostro calendario, dovremo moltiplicare 83 per 5 e poi aggiungere numeri da uno a 83. Dopodiché, come abbiamo fatto sopra, aggiungere la cifra ottenuta all’anno di partenza, cioè il 2023. Quindi:
- (83 ×5) + 0,1 = 415,1; 2023 + 415,1 = 2438,1
- (83 ×5) + 83 = 498; 2023 + 498 = 2521
Quindi la seconda ondata di resurrezioni di massa, corrispondente alla 6° ora, avrà luogo intorno al 2438, per terminare intorno al 2521.
11) A che anno corrisponde, invece, la 9ª ora?
Per calcolare a cosa corrisponde la 9ª ora nel nostro calendario, dobbiamo moltiplicare 83 per 8 e poi aggiungere numeri da 1 a 83. Dopodiché aggiungere la cifra ottenuta, all’anno di partenza, cioè il 2023. Quindi:
- (83×8 ) +0,1 = 664,1; 2023 + 664,1 = 2687,1
- (83×8) + 83 = 747; 2023 +747 = 2770
Perciò si può dire, che la terza ondata di resurrezioni di massa, avrà luogo intorno all’anno 2687, per terminare intorno all’anno 2770.
12) Infine, a che anno corrisponde l’11ª ora?
Proseguendo con i nostri calcoli, per calcolare l’anno corrispondente all’11ª ora sul nostro calendario, procediamo in questo modo:
- (83 × 10) + 0,1 = 830,1; 2023 + 830,1 = 2853,1
- (83×10) + 83 = 913; 2023 + 913 = 2936
Quindi la quarta ondata di resurrezioni di massa, relativa all’undicesima ora, avrà luogo intorno al 2853 per terminare intorno al 2936. Ricordiamo che il millennio messianico dovrebbe finire intorno al 3023.
I primi e gli ultimi
Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 20, nei versetti 8 e 9 leggiamo:
“Quando si fece sera, il padrone della vigna disse al suo incaricato: ‘Chiama gli operai e da’ loro la paga, cominciando dagli ultimi fino ai primi’. Arrivati gli uomini dell’11ª ora, ricevettero un denaro ciascuno.
Matteo 20:8,9

La sera nella parabola, naturalmente, rappresenta il periodo finale del regno millenario di Cristo. La paga abbiamo detto, rappresenta il dono della vita perfetta senza più difetto o peccato. E, se supereranno il test finale, quando Satana sarà rilasciato dall’abisso, quel dono si trasformerà in vita eterna.
L’incaricato o servitore del padrone della vigna, abbiamo scritto sopra, rappresenta il nostro Signore Yahoshua Cristo.
13) Chi sono i primi ad essere risuscitati e chi sono gli ultimi?
La resurrezione a quanto pare avverrà in ordine inverso.
– I primi ad essere risuscitati dai morti, ad eccezione dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7, saranno le persone morte a ridosso di Armageddon, quindi all’inizio del millennio. L’anno di riferimento della loro resurrezione, come abbiamo scritto sopra, inizia intorno al 2189 e dura 83 anni.
– Gli ultimi ad essere risuscitati, invece, cioè quelli dell’11ª ora, saranno quelli più vicini all’inizio del mondo, cioè i più vicini o contemporanei di Adamo ed Eva. L’anno di riferimento della loro resurrezione, come abbiamo scritto sopra, inizia intorno al 2853 e dura 83 anni.
La lamentela dei primi
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 10 a 12 leggiamo:
Perciò i primi, quando arrivarono, pensavano di ricevere di più, ma anche loro furono pagati con un denaro ciascuno. Nel riceverlo cominciarono a mormorare contro il padrone della vigna, dicendo: ‘Questi ultimi hanno lavorato soltanto un’ora; eppure li hai trattati come noi, che abbiamo sopportato il peso della giornata e il caldo torrido!’
Matteo 20:10-12

14) Perché i primi si lamentano?
I primi, abbiamo scritto sopra, rappresentano quelle persone che, nel nostro tempo, supereranno Armageddon per entrare nel nuovo mondo, dopo che Satana il diavolo ed i suoi demoni saranno mandati nell’abisso, una condizione simile ad una prigione. Questi ultimi, per tutto il millennio, lavoreranno duramente per riportare la terra alla condizione paradisiaca come in principio. Inoltre, lavoreranno anche duramente su sé stessi, per eliminare tratti del peccato ereditato da Adamo. Poiché, nei secoli, l’imperfezione ha preso sempre più piede nel cuore e nella vita dell’uomo, bisognerà lavorare duramente per mille anni, mettendo in pratica i comandamenti di Dio, per raggiungere la perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva prima della caduta. Perciò i primi si lamentano perché di fatto hanno lavorato per l’intero periodo di 1000 anni, contribuendo in modo rilevante a rendere la terra un paradiso. Mentre gli ultimi lavorano come minimo per un periodo di circa 83 anni, cioè un’ora, fino a un massimo di circa 166 anni, eppure vengono pagati allo stesso modo dei primi. Proseguendo con la nostra lettura capiremo un po’ meglio.
L’accordo
Nei versetti da 13 a 16 leggiamo:
Ma il padrone rispose a uno di loro: ‘Amico, non ti sto facendo nessun torto. Non ci eravamo messi d’accordo per un denaro? Prendi quello che ti spetta e va’ via. Io voglio dare a quest’ultimo quanto a te. Non ho il diritto di fare quello che voglio con ciò che mi appartiene? O il tuo occhio è invidioso perché io sono buono?’ In questo modo gli ultimi saranno primi e i primi ultimi”.
Matteo 20:13-16
15) Cosa potrebbe rappresentare l’accordo stipulato tra il padrone e gli operai?
La paga di un denaro, lo ripetiamo, rappresenta il dono della vita perfetta, senza più difetto o peccato. E, se supereranno il test finale, quando Satana sarà rilasciato dall’abisso, quel dono si trasformerà in vita eterna. Perciò, l’accordo stipulato da Dio con tutti gli operai, è il dono della vita eterna, indipendentemente da quando o da che ora l’operaio comincia a lavorare nella vigna.
16) Perché alcuni lavorano solo un’ora?

Perché la resurrezione avverrà in senso inverso, come abbiamo scritto sopra. I primi a lavorare, abbiamo detto, sono coloro che superano Armageddon ed entrano nel nuovo mondo. Dopo circa 200 anni, come abbiamo calcolato sopra, inizieranno le prime resurrezioni di massa. I primi ad essere risuscitati saranno evidentemente persone morte negli ultimi decenni e secoli. Dopodiché si procederà a ritroso, fino alla generazione di Adamo o suo figlio Set.
17) Perché la generazione di Set, figlio di Adamo, lavorerà solo per un’ora, cioè per circa 100 anni?
Vi ricordate la longevità dei primi uomini? Per esempio, in Genesi capitolo 5, leggiamo di Set che visse 912 anni, Enos 905 anni, Chenàn 910 ecc…
La longevità di questi uomini indica che erano molto vicini alla perfezione fisica di cui godevano Adamo ed Eva. Perciò, per questi ultimi, sarà sufficiente un secolo di modellamento ed applicazione della parola di Dio nella loro vita, per raggiungere il meraviglioso premio della perfezione. In questo senso quindi, verranno pagati per primi. Inoltre, nonostante il poco tempo, potrebbero raggiungere la perfezione di cui godevano Adamo ed Eva anche prima di alcuni che hanno superato Armageddon o che sono attivi nel millennio da molto più tempo!
La profezia
Yahoshua preannuncia la sua morte e risurrezione
Come abbiamo sottolineato sopra, questo capitolo è scritto in ordine inverso. Quindi gli eventi narrati in questo capitolo, anche se scritti in modo criptato, hanno un ordine di accadimento inverso. Infatti, le resurrezioni saranno gli ultimi eventi ad avere luogo, in ordine di tempo, rispetto agli eventi narrati in questo capitolo, perciò gli ultimi saranno i primi.
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 17 a 19 leggiamo:
Mentre saliva a Gerusalemme, Yahoshua prese in disparte i 12 discepoli e lungo la strada disse loro: “Ecco, stiamo salendo a Gerusalemme, e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai capi sacerdoti e agli scribi. Lo condanneranno a morte e lo consegneranno a uomini delle nazioni perché sia deriso, flagellato e messo al palo, e il terzo giorno sarà risuscitato”.
Matteo 20:17-19

18) Cosa rappresentano profeticamente i tre giorni di morte e resurrezione del nostro Signore Yahoshua Cristo nel nostro tempo?
Come abbiamo sottolineato in altri articoli, i tre giorni di morte e resurrezione del nostro Signore, corrispondono profeticamente ai tre anni e mezzo di tribolazione che il popolo di Dio ha subìto negli ultimi cinque anni, a partire dalla primavera del 2019 fino all’autunno del 2022, anche se dovremo arrivare al 5 maggio 2023 per la conclusione definitiva in tutto il mondo della pandemia.
19) Quando iniziano profeticamente gli eventi narrati nei capitolo 20 di Matteo?
Perciò, in ordine temporale, gli eventi narrati nei versetti da 17 a 19, andrebbero collocati all’ inizio del capitolo che stiamo prendendo in considerazione, come per dire: “gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi”. Ad ogni modo, è nella primavera del 2019 che iniziano gli eventi profetici narrati in questo capitolo e proseguiranno con una successione logica, fino alla fine del millennio messianico.

I figli di Zebedeo
Richiesta di posti importanti nel Regno
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 20 e 21 leggiamo:
Allora la madre dei figli di Zebedèo gli si avvicinò con i suoi figli e gli rese omaggio per chiedergli qualcosa. Lui le disse: “Che cosa vuoi?” Lei rispose: “Di’ che questi miei due figli siedano uno alla tua destra e uno alla tua sinistra nel tuo Regno”.
Matteo 20:20,21
20) Cosa chiede la madre dei figli di Zebedeo?
Chiede che i suoi figli possano sedere uno alla destra e uno alla sua sinistra di Yahoshua nel suo regno. In poche parole, desiderava che i suoi figli avessero una posizione di riguardo nel regno di Cristo.
21) Profeticamente, a chi potremmo accostare la madre dei figli di zebedeo?
Noi riteniamo che la madre dei figli di Zebedeo possa essere accostata alla donna di Rivelazione capitolo 12, che diede alla luce un bambino maschio. Dopo aver partorito, la donna fu condotta nel deserto, mentre il bambino fu rapito presso Dio. In merito, in Apocalisse 12:5 leggiamo:
La donna diede alla luce un figlio, un maschio, che deve governare tutte le nazioni con una verga di ferro. Il bambino fu rapito e portato presso Dio e il suo trono.
Apocalisse 12:5

22) Chi potrebbero rappresentare i figli di Zebedeo?
Perciò potremmo, in senso profetico, associare i due figli di Zebedeo ai 144000 che poi vennero rapiti in cielo nell’autunno del 2024. Quindi, profeticamente, la richiesta della madre dei figli di Zebedeo, rappresenta il momento in cui i 144000 vennero rapiti in cielo nell’autunno del 2024.
La decisione
Procedendo con la nostra lettura, nei versetti 22 e 23 leggiamo:
Yahoshua replicò: “Non sapete quello che state chiedendo. Potete bere il calice che io sto per bere?” Gli dissero: “Sì, possiamo berlo”. Lui rispose: “Effettivamente berrete il mio calice, ma quanto a sedere alla mia destra e alla mia sinistra non sta a me concederlo; quei posti appartengono a coloro per i quali sono stati preparati dal Padre mio”.
Matteo 20:22,23

23) Avete notato la risposta di Yahoshua alla richiesta della madre dei due figli di Zebedeo?
Yahoshua confermò loro che avrebbero avuto tribolazioni simili a quelle che lui dovette passare sulla terra, tuttavia, a decidere chi si sarebbe seduto alla sua destra o alla sua sinistra, sarebbe stato il Padre suo YAHWEH. Quindi, anche in questo episodio, Yahoshua fa capire, contrariamente a quanto credono i trinitari, che lui non è il Padre, ma il Padre YAHWEH è maggiore di lui anche nelle decisioni. Teniamo bene a mente che, certe enfatizzazioni sulla differenza tra il padre YAHWEH il suo figlio Yahoshua Cristo nelle Sacre Scritture, non sono messe a caso, hanno lo scopo di aiutarci a capire chiaramente, che il Padre ed il figlio sono due persone diverse.
Gli altri 10
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 24 a 28 leggiamo:
Gli altri 10, sentendo tutto questo, si indignarono contro i due fratelli. Ma Yahoshua li chiamò a sé e disse: “Voi sapete che i governanti delle nazioni le dominano e che i grandi esercitano la loro autorità su di esse. Fra voi non dev’essere così, ma chiunque vuole diventare grande fra voi dev’essere vostro servitore, e chiunque vuole essere il primo fra voi dev’essere vostro schiavo. Proprio come il Figlio dell’uomo è venuto non per essere servito, ma per servire e per dare la sua vita come riscatto in cambio di molti”.
Matteo 20:24-28
24) In questo dramma profetico, chi potrebbero rappresentare gli altri 10 che si indignarono contro i due fratelli, cioè i figli di Zebedeo?
In questo particolare dramma profetico, gli altri 10 che si indignarono contro i due figli di Zebedeo, potrebbero rappresentare la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Indignarsi, in questo caso, va inteso come differenziarsi.

25) Qual è il significato della risposta di Yahoshua?
Avete notato cosa gli dice Yahoshua? In poche parole, come abbiamo scritto in altri articoli, Yahoshua gli ricorda quali devono essere le caratteristiche di quelli che faranno parte degli eletti, in questo caso, le caratteristiche di quelli che faranno parte della grande folla. In altre parole, per essere grandi, o membri della grande folla, bisognerà armarsi di umiltà e lavorare per servire o aiutare gli altri. In particolar modo, i membri della grande folla oltre ad essere giudici, saranno soprattutto insegnanti della parola di Dio, un esercizio che spesso richiede pazienza, umiltà e abnegazione.
Notate che Yahoshua non insegnò queste cose solo a parole, ma, come sottolinea lui stesso al versetto 28, egli, nonostante sia il nostro Re, “venne per servire e per dare la sua vita in cambio di tutti noi”.
26) Cosa abbiamo visto finora?
Ricapitolando, in questi primi 27 versetti, spiegando una parabola, abbiamo prima di tutto preso in considerazione quale sarebbe stato il percorso cronologico delle resurrezioni nel millennio messianico, una volta che Satana sarà messo in condizione di non nuocere. Queste resurrezioni, a quanto pare, cominceranno fra circa 200 anni da oggi. Dopodiché, in senso profetico, la narrazione ci riporta ai tre anni e mezzo di tribolazione legati alla pandemia, iniziati nella primavera del 2019, per concludersi definitivamente, in tutto il mondo, il 5 maggio 2023. Dopo il periodo della tribolazione, in ordine di eventi, in questo capitolo, ci sarebbe stato il suggello finale ed il rapimento in cielo dei 144000, rappresentati dai due figli di Zebedeo, nell’autunno del 2024. Più o meno in concomitanza con il rapimento in cielo dei 144000, ci sarebbe stata la selezione definitiva della grande folla di Apocalisse capitolo 7, rappresentata, in questo capitolo, dai 10 apostoli di Yahoshua, ad esclusione dei due figli di Zebedeo. Questa selezione o raffinamento finale della grande folla, a quanto pare si sarebbe chiuso definitivamente il 12 giugno 2025.
I due ciechi
Yahoshua guarisce due ciechi vicino a Gerico
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 29 a 31 leggiamo:
Mentre uscivano da Gèrico, una grande folla lo seguiva. Ed ecco, due ciechi seduti lungo la strada, sentendo che passava Yahoshua, gridarono: “Signore, Figlio di Davide, abbi misericordia di noi!” Ma la folla li rimproverava dicendo loro di stare zitti. Loro però gridavano ancora più forte: “Signore, Figlio di Davide, abbi misericordia di noi!”
Matteo 20: 29-31
27) Applicato nel nostro tempo, quand’è che Yahoshua esce profeticamente da Gerico?
Nell’articolo che trovate cliccando sul link sotto, avevamo spiegato che le mura di Gerico, in senso simbolico, sono crollate nella Guerra dei 12 giorni, iniziata il 12 giugno 2025 e combattuta tra Israele e Iran.

Quel periodo profetico, ha rappresentato il momento in cui Yahoshua è entrato ed uscito da Gerico alla fine della guerra, cioè il 23-24 giugno 2025. Perciò Yahoshua simbolicamente incontra i due ciechi, dopo il 23-24 giugno 2025, in una data per ora a noi sconosciuta.
Link: La caduta di Babilonia e l’elevazione della grande folla. (Matteo 18:1-35)
28) Chi rappresentano i due ciechi e perché chiamano Yahoshua Signore e figlio di Davide?
Questi due ciechi rappresentano un gruppo di cristiani che riconosce la presenza di Yahoshua iniziata nel 2019. Lo chiamano figlio di Davide, perché riconoscono il suo ruolo messianico quale discendente di Davide destinato a regnare. Inoltre lo chiamano Signore, il che indica che si tratta di un gruppo di cristiani dedicati.

29) In particolare chi potrebbero rappresentare nel nostro tempo i due ciechi e cosa implica questo?
Poiché al versetto 29 viene detto espressamente che una “grande folla lo seguiva”, si può dedurre che i due ciechi rappresentino proprio la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi attenzione: il periodo storico nel quale Yahoshua incontra i due ciechi sembra essere proprio il periodo in cui stiamo vivendo. Il periodo di attesa per l’incontro con i 2 ciechi, è iniziato il 23-24 giugno 2025 e continuerà fino all’incontro di Yahoshua con i due ciechi. Yahoshua sta quindi per incontrare la grande folla!
L’apertura degli occhi
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 32 a 34 leggiamo:
Quindi Yahoshua si fermò, li chiamò e disse: “Cosa volete che faccia per voi?” Gli risposero: “Signore, fa’ che i nostri occhi si aprano”. Mosso a compassione, Yahoshua toccò i loro occhi e immediatamente recuperarono la vista, e lo seguirono.
30) Cosa potrebbe rappresentare l’apertura degli occhi dei due ciechi?

Cosa possa significare l’apertura degli occhi dei due ciechi da parte di Yahoshua non lo sappiamo con precisione, ma possiamo solo ipotizzare:
- Potrebbe rappresentare una maggiore comprensione delle Sacre Scritture da parte della grande folla?
- Potrebbe rappresentare la trasformazione in gloria della grande folla?
- Potrebbe significare che Yahoshua si manifesterà visibilmente alla grande folla?
- Dato che si tratta di una doppia apertura degli occhi, potrebbe significare che la grande folla, oltre ad acquistare una maggiore comprensione delle sacre scritture, (prima apertura degli occhi), sarà anche in grado di leggere il cuore, (seconda apertura degli occhi)? Ricordiamo che i membri della grande folla, oltre ad insegnare, saranno anche giudici.
- Oppure potrebbe significare qualcosa che non abbiamo considerato nell’elenco ma che Dio farà molto presto?
Solo il tempo lo dirà ma, proprio come i due ciechi dopo la loro guarigione seguirono Yahoshua, anche noi continueremo a seguire il nostro Signore, mentre attendiamo con gioia il giorno della liberazione.
Conclusione
In conclusione, non possiamo che essere felici di tutte le buone cose che Dio ci ha rivelato in questi ultimi anni.
Prima di tutto, nei sette anni che iniziarono nell’autunno del 2015, grazie alla testimonianza dei due testimoni, abbiamo compreso cosa significa la misurazione del tempio di cui si parla in Apocalisse capitolo 11 e che implicazione ha tutto questo con l’adorazione che rendiamo a Dio. Per esempio abbiamo compreso chiaramente che la terra non è un globo come ci hanno insegnato a scuola, ma si può definire piatta o Piana.
In merito alla terra Piana, un libro che davvero merita non solo per il suo valore scientifico, ma soprattutto per la sua valenza spirituale ed ispirata, è il libro: “Le vere misure della Terra (piatta)” link: QUI.
In seguito, abbiamo compreso che, dopo i sette anni iniziati nell’autunno del 2015, sarebbe seguito un periodo di pace e sicurezza, periodo in cui il nostro Signore Yahoshua Cristo sarebbe stato incoronato in cielo, il 5 novembre 2023. Abbiamo anche compreso che, la settima tromba di Apocalisse capitolo 11, cominciò a suonare in cielo in quel periodo, mentre sulla terra avrebbe cominciato a suonare l’8 novembre 2024, fino al 12 novembre 2025. Nel frattempo, comprendemmo che, proprio verso l’8 novembre 2024, i 144000 furono rapiti in cielo, mentre il 7-8 dicembre 2024 si presentarono al cospetto di Dio. Ora siamo in attesa che la grande folla venga finalmente glorificata ricevendo corpi immortali e che cominci la grande campagna di insegnamento biblico, per aiutare il resto dell’umanità che supera Armaghedon a conseguire la perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva prima della caduta.

Inoltre non vediamo l’ora di rivedere i nostri cari che sono morti grazie alla resurrezione.
Ci sia consentito di essere tra coloro che vedranno tutte queste cose accadere e conosceranno la gioia di far parte della famiglia universale di Dio.



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