È arrivata la salvezza: sei pronto? (Matteo 21:12-46)

Avete mai immaginato cosa significherà per voi la salvezza di cui parlano le Sacre Scritture? 

Per quasi tutta la cristianità, la salvezza significa essere mutati in creature spirituali ed andare a vivere in cielo insieme a Yahoshua Cristo ed agli angeli di Dio in beatitudini eterne. Ma cosa significa realmente per l’umanità essere salvati secondo le Sacre Scritture?


Tema dell’articolo

In questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 21 di Matteo. Poiché in un precedente articolo avevamo già trattato per esteso gli aspetti riguardanti i versetti da 1 a 11, in questo articolo, inizieremo la nostra trattazione partendo dal versetto 12.


Ripasso: i tre gruppi di salvati

1) Quali sono i tre gruppi di persone che Yahweh salverà?

Come abbiamo spesso scritto nei nostri articoli, noi riteniamo che Dio ha riservato all’umanità ubbidiente tre tipi di salvezza. Quindi avremo tre gruppi distinti di persone che si salveranno.

Il primo gruppo ad essere salvato è quello dei 144.000 di cui si parla in Apocalisse capitolo 14. A quanto pare si tratta principalmente di ebrei. Questo gruppo avrà dimora stabile in cielo, laddove risiede il nostro Signore Yahoshua. I componenti di questo gruppo, riteniamo abbiano già ricevuto tutti il premio della salvezza. Gli ultimi componenti di questo gruppo, riteniamo siano stati rapiti in cielo nell’autunno del 2024. Il Vangelo di Marco è scritto profeticamente per questo gruppo.

Il secondo gruppo a essere salvato, riteniamo sia la grande folla di cui si parla in Apocalisse capitolo 7. Questo secondo gruppo, a quanto pare, avrà doppia natura, umana e Angelica. A differenza dei 144000, la grande folla vivrà sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale. La loro trasformazione in gloria, secondo quanto abbiamo capito finora, avrà luogo molto, molto presto. Riteniamo che siamo nella zona temporale in cui la loro trasformazione in gloria potrebbe accadere in qualsiasi momento. Riteniamo che questa trasformazione in gloria avverrà in segreto, con i soli membri della grande folla sulla terra ad esserne a conoscenza, per lo meno in un primo momento. Il Vangelo di Matteo che stiamo considerando, è scritto profeticamente per questo gruppo.

Il terzo gruppo ad essere salvato sarà composto da coloro che hanno la prospettiva di vivere sulla terra. Questo gruppo sarà umano al 100% e raggiungerà la salvezza in termini assoluti alla fine del millennio messianico. Per quanto riguarda questo gruppo, sembra che, a partire dal 12 novembre 2025, potrebbero iniziare i graduali e progressivi miglioramenti fisici che porteranno infine alla perfezione. Probabilmente per ora ciò avverrà in segreto e solo su quei cristiani che saranno ritenuti degni dal Signore.

Link per approfondire: Salvati attraverso la grande tribolazione

Il Vangelo di Luca è scritto profeticamente per questo gruppo.


2) Perché sapere tutto questo ci è utile?

Comprendere che ci sono tre gruppi di salvati, è fondamentale per avere accesso ad innumerevoli informazioni nascoste in bella vista, come avrete notato leggendo i nostri articoli. 

Per questo non possiamo che ringraziare il padre YAHWEH di averci scelto per aver accesso e divulgare tali informazioni. Probabilmente, come gruppo siamo gli unici, insieme a quelli che leggono i nostri articoli, ai quali per ora è stato dato accesso a queste informazioni. Infatti, doni come questi, non vanno mai sottovalutati. 

In realtà, c’è un’altra importantissima chiave di lettura dei Vangeli che ci è stato dato modo di comprendere, ma che per ora preferiamo tenere riservata. 


Cristo entra a Gerusalemme

3) Cosa potrebbe rappresentare l’entrata di Yahoshua a Gerusalemme?

Poiché gli eventi narrati nel capitolo 21 di Matteo che stiamo prendendo in considerazione sono, in senso profetico, scritti in ordine cronologico, accenniamo brevemente al significato dei versetti da 1 a 11 per avere un contesto. In breve, in questi versetti si racconta di Yahoshua che entra a Gerusalemme essendo acclamato dal popolo. Noi riteniamo che, questa entrata in gloria di Cristo a Gerusalemme, rappresenti simbolicamente il momento dell’incoronazione del nostro Signore. Come abbiamo scritto in vari articoli, noi riteniamo che il nostro Signore fu incoronato ufficialmente in cielo il 5 novembre 2023. Perciò, in senso cronologico, il nostro crono-racconto profetico inizia da qui.


La prima ispezione

4) Una volta incoronato, quale fu la prima azione che il Signore fece in senso profetico?

La risposta a questa domanda, non la troviamo nel capitolo 21 di Matteo, ma nel racconto speculare di Marco. In Marco 11:11 leggiamo:

Così [Yahoshua] entrò a Gerusalemme e andò nel tempio; lì guardò ogni cosa intorno a sé, ma essendo già tardi uscì con i Dodici verso Betània.

Marco 11:11

Si può dire che, in senso profetico, Yahoshua fece un’ispezione del tempio, laddove il tempio rappresenta i veri cristiani usciti da Babilonia la grande, avendo rifiutato il marchio della bestia, vale a dire il vaccini anti Covid-19. Quindi Yahoshua fa un’ispezione tra la comunità cristiana dei fuoriusciti da Babilonia. Questa ispezione raggiungerà il punto più elevato il 12 ottobre 2024, come vedremo.


La seconda ispezione

Dopo questo evento, Yahoshua lascia Betània. Qui succede qualcos’altro, che, in senso profetico, è associabile ad una seconda ispezione da parte di Cristo. Chi è questa volta ad essere ispezionato? Scopriamolo leggendo il Vangelo di Marco, al capitolo 11 i versetti da 12 a 14. Si legge:

Il giorno dopo, mentre lasciavano Betània, gli venne fame. Da lontano [Yahoshua] scorse un fico che aveva le foglie e andò a vedere se vi potesse trovare qualcosa. Avvicinatosi, però, non trovò altro che foglie, perché non era la stagione dei fichi.  Allora gli disse: “Nessuno mangi mai più frutto da te”. E i suoi discepoli ascoltavano

Matteo 11:12-14

5) In questa narrazione profetica, chi o cosa potrebbe rappresentare il fico?

Anche se nel primo secolo il fico poteva rappresentare la nazione di Israele che poi subì la condanna divina nel 70 era volgare, quando i romani vennero e rasero al suolo Gerusalemme, nel nostro tempo, il fico potrebbe rappresentare la cristianità, cioè tutte le organizzazioni religiose di matrice Cristiana. Sono loro, quindi, le protagoniste di questa seconda ispezione di Cristo.

  • perché Yahoshua andò a cercare fichi da quell’albero quando non era stagione dei fichi?

Il Signore stava cercando quelli che vengono chiamati fichi primaticci, o primizie.


6) Cosa nota Yahoshua da questa ispezione?

Con l’ispezione Yahoshua nota che il fico, vale a dire le organizzazioni religiose di matrice Cristiana, non sono in grado di portare frutti primaticci, il che significa che si tratta di organizzazioni spiritualmente sterili. Ricordiamoci che i frutti primaticci o primizie, rappresentano i 144000 e la grande folla di apocalisse capitolo 7.


7) Qual è profeticamente il risultato dell’ispezione del fico?

Perciò, poiché quest’albero è diventato sterile, Yahoshua maledice l’albero di fico in questione in eterno. Questo si tradurrà, nel nostro tempo, nella condanna definitiva delle Chiese cristiane alla distruzione totale ed eterna, condanna che verrà eseguita più avanti, come vedremo.


8) Riassumendo, quali due ispezioni profetiche fa Cristo dopo essere entrato a Gerusalemme?

Quindi, dopo la sua incoronazione avvenuta il 5 novembre 2023, Yahoshua fa un’ispezione che prima lo porterà al tempio di Gerusalemme e poi all’albero di fico.

Il tempio abbiamo detto rappresenta simbolicamente i veri cristiani che hanno rifiutato il marchio della bestia e che quindi hanno tutti potenzialmente la possibilità di far parte degli eletti, vale a dire dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7.

L’albero di fico, abbiamo detto che rappresenta, nel nostro tempo, le religioni di matrice Cristiana. Tale albero viene maledetto da Cristo, il che, in termini profetici, sta ad indicare che la chiesa cristiana è condannata alla distruzione in quanto spiritualmente sterile.


Yahoshua purifica il tempio

Ci addentreremo ora nell’analisi del capitolo 21 di Matteo. Nei versetti 12 e 13 leggiamo:

Yahoshua entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano, e rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le panche dei venditori di colombe.  E Yahoshua disse loro: “È scritto: ‘La mia casa sarà chiamata casa di preghiera’, ma voi ne fate un covo di ladri”. 

Matteo 21:12,13

9) Quale potrebbe essere il significato simbolico della cacciata di quelli che nel tempio compravano e vendevano?

Negli articoli che si apriranno cliccando sui link sotto, avevamo spiegato che, i due episodi in cui Yahoshua cacciò quelli che vendevano e compravano nel tempio, rappresentano simbolicamente i due grandi attacchi che il popolo di Dio avrebbe subito nel tempo della fine. 

Nel primo caso l’attacco avvenne con l’imposizione, da parte della bestia politica, del marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti covid-19 nel periodo della pandemia. 

Link per approfondire: ATTACCO AL TEMPIO (2 Cronache 36:11-23)

Nel secondo caso, all’inizio pensavamo che si sarebbe trattato di un altro attacco con un’altra imposizione del marchio-vaccino. A suo tempo, però, comprendemmo che invece si trattava di un attacco prettamente spirituale. Anche in questo secondo caso era un attacco della bestia politica, anche se sotto mentite spoglie. In altre parole, agenti consapevoli ed inconsapevoli della bestia politica, infiltrati nella cristianità e non solo, cercarono e cercano tuttora, di corrompere l’adorazione resa a Dio dai veri cristiani, reintroducendo e promuovendo dottrine pagane come:  la trinità, l’immortalità dell’anima, l’inferno di fuoco e così via. Anche l’adorazione del figlio di Dio, Yahoshua Cristo, praticamente in sostituzione del padre YAHWEH, fu una delle trappole insidiose del serpente.

Link per approfondire:

  • quale reazione avrebbero avuto i cristiani contro l’attacco al proprio tempo?

Quindi dopo l’ispezione, come abbiamo scritto sopra, i veri Cristiani, per poter far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, avrebbero dovuto reagire con energia, proprio come Yahoshua nel tempio. Avrebbero dovuto scacciare dal tempio, del loro corpo e della loro adorazione, dottrine pagane come la Trinità e simili, dottrine fatte infiltrare dalla bestia politica. Proprio come nel caso di Cristo, quello non era il momento di essere morbidi, ma di scacciare con forza chiunque avesse tentato di inquinare l’adorazione che rendiamo a Dio, poiché in quel momento i veri cristiani erano sotto osservazione e giudizio. Stiamo parlando in particolare, del periodo che iniziò il 12 ottobre 2024, giorno dello Yom kippur o giorno di espiazione del 2024, fino al 12 giugno 2025.

Ma cosa sarebbe accaduto dopo il 12 giugno 2025 in qualche data per ora sconosciuta? Scopriamolo continuando la nostra lettura.


Yahoshua guarisce

Leggiamo ora, di Matteo 21, prima il versetto 14 e successivamente i versetti da 15 a 17.

Nel tempio poi gli si avvicinarono ciechi e zoppi, e lui li guarì

Matteo 21: 14

10) Chi potrebbero rappresentare i ciechi e gli zoppi che cristo guarì?

Noi riteniamo che, in questo caso, gli zoppi e ciechi che furono guariti da Yahoshua, rappresentano proprio la grande folla di Apocalisse capitolo 7, poiché ricordiamoci che siamo nel Vangelo di Matteo, Vangelo che profeticamente è dedicato alla grande folla.


11) Cosa potrebbero rappresentare le guarigioni e in che periodo avvengono profeticamente?

Le guarigioni operate nei confronti di ciechi e zoppi, potrebbero rappresentare il momento in cui la grande folla viene trasformata e mutata in gloria.

Queste guarigioni avvengono in seguito alla purificazione di cui abbiamo parlato nel paragrafo precedente, quindi dopo il 12 giugno 2025, in qualche data a noi sconosciuta.


Dopo le guarigioni

12) Cosa succede in seguito alle guarigioni?

Per avere un po’ più chiaro il significato di queste guarigioni, proseguiamo con la lettura.

Vedendo le cose meravigliose che faceva e i bambini che nel tempio gridavano: “Salva, preghiamo, il Figlio di Davide!”, i capi sacerdoti e gli scribi si indignarono e gli dissero: “Non senti quello che stanno dicendo?” Yahoshua rispose: “Sì. Non avete mai letto questo: ‘Dalla bocca dei bambini e dei lattanti ti sei procurato lode’?”  Dopo averli lasciati, uscì dalla città in direzione di Betània, dove passò la notte.

Matteo 21:15-17

Avete notato l’entusiasmo e l’acclamazione dei bambini, vedendo le cose meravigliose che Yahoshua faceva?


13) In senso profetico, chi potrebbero rappresentare questi bambini?

Si può pensare che questi bambini rappresentino la grande folla glorificata. La nostra ipotesi è avvalorata dal fatto che, il racconto di bambini che gridano lodi al figlio di Davide nel tempio, in quella specifica occasione, si trova solo ed esclusivamente nel Vangelo di Matteo, Vangelo che è  scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. 


Il primo effetto delle guarigioni

14) Cosa succederà conseguentemente alle guarigioni?

Quando la grande folla sarà “guarita”, perciò sarà stata mutata, il peccato ereditato da Adamo, nel suo caso, sarà cancellato definitivamente. Perciò, a quel punto, diventeranno innocenti come bambini. Potete immaginare la gioia che scaturirà dal loro cuore quando ciò avverrà? Sarà veramente qualcosa di entusiasmante e straordinario! 


Il secondo effetto delle guarigioni

15) Cos’altro succederà alla grande folla dopo essere stata guarita?

Inoltre, proprio in quel periodo, la grande folla, nell’insieme, sulla terra verrà riconosciuta come “schiavo fedele discreto” di cui si parla in Matteo 24: 45-47. Ricordiamoci che, come parte di questo schiavo fedele e discreto, i componenti dei 144000 che erano ancora vivi sulla terra in questi ultimi cinque anni, hanno già ricevuto la loro ricompensa nell’autunno del 2024, come abbiamo spesso affermato nei nostri articoli.


16) Cosa succederà dopo che la grande folla sarà riconosciuta come schiavo fedele e discreto?

– Quando la grande folla diventerà ufficialmente “schiavo fedele discreto”, come da profezia, e comincerà a predicare la vera fede cristiana all’umanità, si può dire che, proprio in quel momento, morirà definitivamente anche l’adorazione solare, culto che, consapevolmente o inconsapevolmente, si è insinuato in tutte le organizzazioni religiose sotto qualche forma.

– L’elevazione della grande folla al rango di Schiavo fedele discreto, segnerà anche la morte della bestia selvaggia di cui si parla in Apocalisse 19:19-21, cioè il sistema politico mondiale di Satana. Per mano del Signore, il sistema politico di Satana si scontrerà con se stesso, finché, a rimanere in piedi, sarà unicamente il regno millenario di Cristo.


L’episodio del fico e dell’ispezione del tempio in Matteo e Marco

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 21, nei versetti da 18 a 20 leggiamo:

 Mentre la mattina presto tornava in città, gli venne fame.  Vide un fico lungo la strada e [Yahoshua] gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie; allora gli disse: “Non nasca mai più frutto da te”. E all’istante il fico si seccò.  Vedendo ciò, i discepoli si meravigliarono e dissero: “Come mai il fico si è seccato all’istante?” 

Matteo 21:18-20

Osservazione delle differenze

17) Quali differenze troviamo tra Matteo e Marco in merito all’episodio del fico?

Se ricordate la versione parallela del vangelo di Marco relativa al fico, che abbiamo considerato all’inizio dell’articolo, noterete che i due racconti differiscono leggermente; (Marco 11: 19-21).

– Nel Vangelo di Marco, Yahoshua maledice il fico prima di entrare nel tempio e scacciare quelli che vi commerciavano, ed il fico si secca il giorno dopo.

– Mentre, nel Vangelo di Matteo, Yahoshua maledice il fico dopo essere uscito dal tempio ed aver cacciato quelli che vi commerciavano e il fico si secca all’istante


18) Cosa notiamo, invece, in merito all’episodio dell’ispezione del tempio?

Nel Vangelo di Matteo è omesso il racconto dell’ispezione che Yahoshua fece del tempio, per poi intervenire energicamente il giorno dopo.


Analisi profetica delle differenze

19) Come si spiegano queste discrepanze tra i due vangeli in merito alle tempistiche?

Ancora una volta, dobbiamo tenere conto a quale gruppo di cristiani sono rivolti i vangeli di Matteo e Marco. Matteo abbiamo detto è rivolto profeticamente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, Marco, invece, è rivolto ai 144.000. Con questo in mente, analizziamo entrambi i racconti.

Il racconto dell’ispezione del tempio. Quando fece l’ispezione del tempio, a partire dal 5 novembre 2023, cioè subito dopo la sua incoronazione, la grande folla non ne fu consapevole, poiché l’ispezione avvenne in modo discreto, cioè dalla dimensione spirituale invisibile all’uomo. Perciò, nel Vangelo di Matteo, l’episodio dell’ispezione del tempio è omesso, mentre è presente nel Vangelo di Marco, che è indirizzato ai 144000, molti dei quali sono già in cielo con Cristo e lo hanno evidentemente accompagnato in questa ispezione.

Il racconto della maledizione del fico. La stessa cosa dicasi della maledizione del fico da parte di Yahoshua. Yahoshua maledice il fico, cioè la cristianità deviata, evidentemente prima di entrare nel tempio e scacciare via i venditori abusivi. Anche questo evento avvenne nell’invisibilità, perciò, correttamente, nel Vangelo di Matteo è omesso che maledì il fico prima di entrare nel tempio e scacciare via i commercianti. Questo si traduce, nel nostro tempo, al periodo prima del 12 ottobre 2024, quando si inizia ufficialmente a scacciare dal Tempio del nostro corpo e della nostra adorazione a Dio, gli inviti ad accettare impure dottrine come la trinità, l’immortalità dell’anima, e l’inferno di fuoco.


20) Perché Matteo sostiene che il fico si seccò all’istante, mentre Marco sostiene che accade il giorno dopo?

Perché il Vangelo di Matteo, che è indirizzato alla grande folla, racconta ciò che avrebbe visto la grande folla. In altre parole, per la grande folla, e per l’umanità in generale, sarebbe stato come se la distruzione della cristianità cioè il fico, insieme alle compagine politiche che l’hanno sostenuta nel tentativo di marchiare il popolo di Dio, avvenisse all’istante, cioè molto rapidamente. 


La seccatura del fico spiegata in tappe

21) Nel nostro tempo, quali sono le varie tappe che portano alla seccatura del fico?

La prima tappa è, come abbiamo scritto sopra, l’ispezione nascosta di Yahoshua. Nel nostro tempo avviene più o meno dal 5/6 novembre 2023 all’11/12 ottobre 2024

– La seconda tappa è la cacciata dal Tempio da parte di Yahoshua dei commercianti. Questa fase inizia il 12 ottobre 2024 e dura fino al 12 giugno 2025

La terza tappa riguarda il processo di seccatura del fico, cioè la cristianità, fino alle radici. Questa fase diventa più evidente dopo il 12 giugno. Tant’è vero che, il giorno dopo, che per noi significa l’anno dopo, (perché un giorno significa un anno in questo caso), il fico è già completamente secco. Per noi l’anno dopo, in senso profetico, inizierà il 12 novembre 2025 secondo il calendario del nuovo mondo che, come abbiamo spiegato nei nostri articoli, conta 370 giorni all’anno.

  • in definitiva, quindi, entro quale data il fico dovrebbe risultare completamente secco?

Entro il 12 novembre 2025, dal punto di vista di Dio, la cristianità, cioè il fico, sarà completamente “secca”. Ora, per scoprire cosa significherà questo in termini pratici, dovremmo aspettare e vedere.

  • quanti anni passano dall’incoronazione di Yahoshua alla seccatura simbolica del fico?

Dall’incoronazione del Cristo alla “seccatura” del fico, cioè delle religioni, passano due anni. In particolare:

  • il primo anno dopo l’incoronazione inizia il 5 novembre 2023 e termina l’8 novembre 2024;
  • il secondo anno, cioè l’anno in cui il fico si secca, inizia l’8 novembre 2024 e termina il 12 novembre 2025.

22) Cosa dovrebbe succedere mentre “il fico” si secca?

Mentre la cristianità verrà resa come un albero secco da Cristo, contemporaneamente la grande folla verrà elevata, e questo è un dato che abbiamo riscontrato spesso nelle nostre analisi.


L’importanza della fede

Continuando con la nostra lettura, nei versetti 21 e 22 leggiamo:

Yahoshua rispose: “In verità vi dico: se avete fede e non dubitate, non solo farete ciò che io ho fatto al fico, ma se addirittura direte a questo monte: ‘Sollevati e buttati in mare’, così accadrà.  E tutte le cose che chiederete in preghiera con fede, le riceverete”.

Matteo 21: 21,22

23) A chi sono rivolte, in questo contesto, queste parole?

Queste ultime parole di Yahoshua, naturalmente, valgono in ogni tempo e per tutti i veri adoratori di Dio. Tuttavia, seguendo la sequenza degli eventi che abbiamo trattato in questo articolo, è evidente che queste parole, in questo contesto, sono rivolte principalmente alla grande folla già trasformata o mutata in gloria. Quindi, da quella posizione privilegiata ed avendo fede, la grande folla potrà fare cose straordinarie, come per esempio dire ad un monte di sollevarsi e buttarsi nel mare, e Dio avrebbe ascoltato la loro preghiera. In altre parole, la grande folla avrebbe raggiunto una condizione o un rapporto privilegiato con Dio, simile al rapporto che Yahoshua aveva col padre quando era qui sulla Terra. Infatti, il padre YAHWEH lo ascoltava sempre. In merito, è molto interessante ciò che troviamo in Giovanni 11:40-43 in merito alla resurrezione di Lazzaro. Si legge:

Yahoshua replicò [a Marta]: “Non ti ho detto che se credi vedrai la gloria di Dio?” Così tolsero la pietra. Allora volse gli occhi al cielo e disse: “Padre, ti ringrazio di avermi ascoltato. Io sapevo già che mi ascolti sempre, ma ho parlato a motivo della gente che sta attorno, perché possano credere che tu mi hai mandato”. Dopo aver detto queste parole gridò a gran voce: “Lazzaro, vieni fuori!

Giovanni 11:40-43

Messa in discussione l’autorità di Yahoshua

Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 21, al versetto 23 leggiamo:

Dopo che Yahoshua fu entrato nel tempio, i capi sacerdoti e gli anziani del popolo gli si avvicinarono mentre insegnava e gli chiesero: “Con quale autorità fai queste cose? Chi ti ha dato questa autorità?” 

Matteo 21:23

Avete notato che i capi sacerdoti mettono in discussione l’autorità di Yahoshua?

24) Nella nostra analisi profetica, cosa potrebbe significare tutto questo?

Potrebbe significare che in un primo momento, dopo che la grande folla sarà glorificata, alcuni avrebbero messo in discussione l’autorità o il diritto di insegnare della grande folla. Non avrebbero subito riconosciuto ed accettato che la grande folla insegna con l’autorità datagli da Cristo, ma alcuni avrebbero osteggiato e minimizzato l’opera missionaria di questi ultimi, proprio come nel primo secolo i capi sacerdoti misero in discussione l’autorità di Yahoshua di insegnare le verità bibliche.


La risposta di Cristo

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 24 a 27 leggiamo:

Yahoshua rispose loro: “Anch’io ho una domanda da farvi. Se mi rispondete, anch’io vi dirò con quale autorità faccio queste cose. Da dove veniva il battesimo di Giovanni? Era dal cielo o dagli uomini?” Quelli si misero a ragionare fra loro, dicendo: “Se rispondiamo: ‘Dal cielo’, ci dirà: ‘Perché, dunque, non gli avete creduto?’  Se invece rispondiamo: ‘Dagli uomini’, c’è da aver paura della folla, perché tutti considerano Giovanni un profeta”. Allora risposero a Yahoshua: “Non lo sappiamo”. Lui, a sua volta, disse loro: “Nemmeno io vi dico con quale autorità faccio queste cose.

Matteo 21: 24-27

25) Dal punto di vista profetico, quale potrebbe essere il significato dei versetti sopra?

Da un punto di vista profetico, l’accenno a Giovanni il battezzatore, ci ricorda che, dopo la loro trasformazione in gloria, la grande folla svolgerà un ruolo simile a quello di Giovanni il battezzatore. In altre parole, la grande folla insegnerà ai sopravvissuti ad Armageddon a conoscere le vie di Dio ed a conformarsi alla sua parola. Proprio come Giovanni il battezzatore, evidentemente la grande folla battezzerà coloro che decideranno di conformarsi volontariamente alla volontà di Dio. In quel contesto, le parole di Yahoshua che troviamo in Giovanni 17:3, acquisteranno il loro pieno significato. Si legge:

Questo significa vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato

Giovanni 17:3

Quindi, in quel nuovo contesto, chiunque seguiterà ad obbedire volontariamente ai comandi di Dio ed a seguire l’esempio di Yahoshua, di cui leggiamo nelle Sacre Scritture, continuerà a vivere fino a conseguire la vita eterna.


26) Perché Cristo non disse con quale autorità compiva la sua opera?

Inoltre, proprio come Yahoshua raramente diceva pubblicamente di essere il Cristo di Dio, allo stesso modo sembra che anche i componenti della grande folla glorificata, perlomeno nei primi anni del millennio, non si riveleranno apertamente a tutti per ciò che sono, seguendo l’esempio di Yahoshua che, nei versetti sopra, non rivelò ai capi sacerdoti con quale autorità compiva la sua opera.


La parabola del padre e dei due figli

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 28 e 29 leggiamo:  

“Che ne pensate? Un uomo aveva due figli. Andò dal primo e gli disse: ‘Figlio, oggi va’ a lavorare nella vigna’.  Lui gli rispose: ‘No, non voglio’, ma poi se ne rammaricò e ci andò. 

Matteo 21:28,29

Il primo figlio

27) Applicato al nostro tempo, chi potrebbe rappresentare il primo figlio?

Proprio come accade anche nel primo secolo, il primo figlio potrebbe rappresentare quelle persone che, in un primo momento, rifiutano di aderire alla volontà di Dio. Conoscono qual è la volontà di Dio ma, per varie ragioni, semplicemente si rifiutano di obbedire. Tuttavia, in seguito, si rammaricano e ritornano alla retta via. 

  • quando è avvenuto il cambiamento di queste persone?

Nel nostro tempo, questa situazione particolare, si è riprodotta durante la pandemia. Molte persone che conoscevano, in linea generale, qual è la volontà di Dio, ma che tuttavia vivevano più o meno nel peccato, riconobbero, nel periodo della pandemia, che le vaccinazioni anti covid-19 rappresentavano un grave peccato, cioè il marchio della bestia predetto nelle Sacre Scritture. Di conseguenza, a costo di perdere il lavoro, non aderirono alla campagna vaccinale. In questo modo obbedirono a Dio.

– Nella logica del Capitolo 21 di Matteo che stiamo prendendo in considerazione, questo primo figlio, potrebbe essere associato a tutte quelle persone che acclamarono Yahoshua quando entrò a Gerusalemme su un puledro, gettando rami di palme e mantelli al suo passaggio.


Il secondo figlio

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 30 a 32 leggiamo:

Andò dal secondo e gli disse la stessa cosa. Questi rispose: ‘Sì, signore’, ma non ci andò. Quale dei due fece la volontà del padre?” Risposero: “Il primo”. Yahoshua disse loro: “In verità vi dico che gli esattori di tasse e le prostitute vi precedono nel Regno di Dio.  Giovanni infatti è venuto da voi nella via della giustizia, ma non gli avete creduto. Gli esattori di tasse e le prostitute invece gli hanno creduto, e voi, pur avendo visto questo, non vi siete poi rammaricati al punto di credergli.

Matteo 21:30-32

Avete notato la reazione del secondo figlio?

28) Chi potrebbe rappresentare il secondo figlio?

Proprio come i farisei increduli, il secondo figlio, nel nostro tempo, potrebbe rappresentare, in primo luogo, tutte quelle persone che si definiscono cristiane ed adoratrici di Dio, ma che, invece di ubbidire al Padre YAHWEH rifiutando il vaccino anti-covid-19 (cioè il marchio della bestia), vi aderirono prontamente. Infatti era scioccante, durante la pandemia, vedere persone con grandi titoli in ambito religioso perdersi in ragionamenti tortuosi pur di aderire alla campagna vaccinale. Mentre, persone che forse nemmeno frequentavano le congregazioni o le chiese, incredibilmente, comprendevano chiaramente la situazione e si schieravano decisamente dalla parte di Dio rifiutando il marchio della bestia. Di conseguenza, molte di queste persone, non solo sopravvivranno alla situazione mondiale chiamata Armageddon ma, alcuni di loro, potrebbero addirittura far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7! 

In secondo luogo questo secondo figlio potrebbe essere associato, nella logica del capitolo 21 di Matteo che stiamo prendendo in considerazione, ai capi sacerdoti che facevano resistenza e si opposero a Yahoshua,   quando egli, su un puledro, entrò a Gerusalemme acclamato dal popolo.


La parabola dei coltivatori omicidi

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 33 leggiamo:

“Ascoltate un’altra parabola. C’era un uomo, un proprietario terriero, che piantò una vigna, la recintò, vi scavò un torchio per il vino e vi costruì una torretta; poi l’affittò a dei coltivatori e fece un viaggio all’estero

Matteo 21:33

Il proprietario e i coltivatori

29) Volendo applicare questa parabola al nostro tempo, chi potrebbe rappresentare il proprietario terriero che piantò una vigna?

Il proprietario terriero potrebbe rappresentare il padre YAHWEH, mentre la vigna, potrebbe rappresentare la cristianità in generale.


30) Chi potrebbero rappresentare i coltivatori?

I coltivatori ai quali fu affittata la Vigna, potrebbero rappresentare i leader della cristianità nel corso dei secoli, cioè dalla formazione della congregazione cristiana nel primo secolo.


La parabola

31) A cosa potremmo associare questa parabola?

Perciò, questa parabola, non è altro che un altro modo per descrivere l’albero di fico che viene seccato fin dalle radici di cui abbiamo parlato sopra.


32) In particolare, a chi potrebbe applicarsi questa parabola?

Anche se questa parabola si applica a tutta la cristianità, cioè a tutte le chiese cristiane da quando fu fondato il cristianesimo, riteniamo che la sua applicazione più piena e moderna riguardi la congregazione cristiana dei Testimoni di Geova.

  • perché possiamo pensare questo?

Perché noi riteniamo che dal 1914, come abbiamo sottolineato in un precedente articolo, Yahoshua prese in mano questo gruppo religioso allo scopo di formare i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Tuttavia il gruppo in questione, nel finale, si corruppe e divenne parte di Babilonia la grande. Ciò avvenne quando si compromise definitivamente  accettando il marchio della bestia, cioè il vaccino anti Covid-19. Di conseguenza, i veri cristiani ancora all’interno di quell’organizzazione religiosa, da allora furono invitati da Yahoshua, nel 2019, ad abbandonare con urgenza tale organizzazione.

Link per approfondire: 1914!


Recinto, torchio e torretta

33) Applicando la parabola alla Watchtower, cosa potrebbero rappresentare il recinto, il torchio per il vino e la torretta che il proprietario terriero costruì per la sua vigna?

La torretta, nell’antico Israele, era una piccola torre da cui si potevano sorvegliare le vigne per proteggerle da ladri e animali; (Isaia 5:2). Nel nostro caso la torretta rappresenta proprio la Watchtower, con la sua rivista chiamata “Torre di guardia“. Quest’ultima svolse un ruolo di sorveglianza spirituale e di difesa delle verità bibliche acquisite dall’organizzazione nel tempo.

La vigna abbiamo detto che rappresenta il popolo di Dio, quindi i cristiani e, nel caso dei Testimoni di Geova, la vigna rappresenta i membri di questo gruppo religioso.

Il recinto rappresenta le misure, basate fondamentalmente sulle Sacre Scritture, prese da questa chiesa cristiana onde evitare che essa si contamini spiritualmente.

Il torchio per il vino, invece, rappresenta lo strumento di correzione o di purificazione della congregazione, che, nel caso dei Testimoni di Geova, è rappresentato, in extremis, dalla disassociazione o scomunica. Questo perché il torchio, o la pigiatura, nella Bibbia rappresenta spesso un giudizio; (Apocalisse 14:19,20), (Matteo 18:15-17). In poche parole, quindi, il proprietario della vigna, cioè Dio, ha preso tutte le misure per mantenere pura la sua vigna.


Gli schiavi e il raccolto

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 34 a 36 leggiamo:

Quando venne il tempo della vendemmia, mandò i suoi schiavi dai coltivatori a ritirare il raccolto.  Comunque, i coltivatori presero i suoi schiavi e uno lo picchiarono, uno lo uccisero, un altro lo lapidarono.  Mandò di nuovo altri schiavi, più numerosi dei primi, ma li trattarono nello stesso modo.

Matteo 21: 34-36

34) Chi potrebbero rappresentare gli schiavi che vennero trattati male dai coltivatori?

Potrebbero rappresentare tutti quei servitori di Dio che, nel corso degli ultimi 15 anni in particolare, ma prima del 2019, hanno sollecitato i leader dei testimoni di Geova a ritornare alla retta via, denunciando comportamenti o prese di posizione non più conformi alle Sacre Scritture.

  • in che modo i “coltivatori” hanno trattato male gli “schiavi”?

Proprio come nella parabola, purtroppo la reazione non si fece attendere. Infatti, molti di questi fratelli, furono in definitiva espulsi dalla congregazione o, in qualche modo, messi a tacere.


35) Cosa potrebbe rappresentare il raccolto o il periodo della vendemmia?

Il raccolto rappresenta le preziose qualità, spirituali e morali, alimentate da una genuina e totale dedizione a Dio. Queste caratteristiche avrebbero permesso, a chi le possedeva, di far parte degli eletti, cioè dei 144000 e, soprattutto, della grande folla.

  • cosa successe al momento del raccolto?

Invece di indirizzare la devozione e la fede dei fratelli a Dio, i leader religiosi finirono per indirizzarla a loro stessi. Avevano, di fatto, in modo mellifluo, rubato il gregge di Dio! Quando arrivò il momento del raccolto, nel periodo della pandemia, purtroppo molti cristiani si contaminarono spiritualmente accettando il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti Covid-19, in ubbidienza a questi leader religiosi, a loro rovina.


Il figlio

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 36 a 41 leggiamo:

Infine mandò loro il proprio figlio, dicendo: ‘Mio figlio lo rispetteranno’.  Vedendo il figlio, i coltivatori dissero fra loro: ‘Questo è l’erede. Avanti, uccidiamolo e prendiamoci la sua eredità!’ Così lo presero, lo trascinarono fuori dalla vigna e lo uccisero. Perciò, quando il proprietario della vigna verrà, che cosa farà a quei coltivatori?” I presenti risposero: “Visto che sono malvagi, li distruggerà completamente e affitterà la vigna ad altri coltivatori, che a tempo debito gliene consegneranno i frutti”.

Matteo 21:36-41

36) Nel nostro tempo, chi potrebbe rappresentare il figlio del proprietario terriero che venne ucciso dai coltivatori?

Nel nostro tempo, il figlio del proprietario terriero che venne ucciso, potrebbe rappresentare i 144000, ma soprattutto, nel nostro tempo, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7.

  • quando avvenne, simbolicamente, l’omicidio?

Questo simbolico omicidio, avvenne durante la pandemia da Covid-19, quando i leader religiosi, in combutta con la bestia politica, imposero la morte sociale a quei cristiani che rifiutarono di contaminarsi con il marchio della bestia, come tutti sapete. Ricordiamoci che, i cristiani con la speranza celeste, sono stati, per così dire, adottati dal padre YAHWEH; (Galati  4:6), (Efesini  1:5).


37) In che modo il proprietario della vigna reagirà alla morte del figlio?

Come possiamo leggere al versetto 41, il proprietario della vigna manderà i soldati e distruggerà completamente questi coltivatori e, infine, darà la vigna ad altri coltivatori più meritevoli. 

  • come si applica questo nel nostro tempo?

Allo stesso modo, presto Yahoshua distruggerà completamente le chiese cristiane, ormai facenti parte di Babilonia la grande, essendosi compromesse col mondo politico. Quindi, proprio come l’albero che viene seccato da Cristo, presto le organizzazioni religiose così come le conosciamo, non esisteranno più. Cristo farà in modo che siano completamente eliminate dall’esistenza.

Al posto degli attuali leader religiosi, Yahoshua costituirà la grande folla glorificata che, insieme ai 144000 e sotto la direttiva di Yahoshua, aiuterà l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale così come la intende Dio.


La pietra

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 42 a 46 leggiamo:

Yahoshua disse loro: “Non avete mai letto ciò che dicono le Scritture? ‘La pietra che i costruttori hanno scartato è diventata la testa dell’angolo. Questa viene da YAHWEH ed è meravigliosa ai nostri occhi’. Perciò vi dico: il Regno di Dio vi sarà tolto e sarà dato a una nazione che ne produca i frutti. E chi cadrà su questa pietra si sfracellerà, e colui sul quale essa cadrà sarà schiacciato”. I capi sacerdoti e i farisei, sentite le sue parabole, capirono che parlava di loro. E volevano arrestarlo, ma avevano timore delle folle, perché queste lo consideravano un profeta.

Matteo 21:42-46

Quindi, come abbiamo scritto sopra, il proprietario della vigna avrebbe dato la sua vigna a una nazione che avrebbe prodotto i frutti desiderati. Stiamo parlando, naturalmente, applicato al nostro tempo, dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7.

38) Cosa o chi rappresenta la pietra di cui si parla al versetto 44?

La pietra di cui si parla al versetto 44, rappresenta il Cristo Re o, per essere più precisi, in questo caso rappresenta il regno governato da Cristo.


39) Chi sono coloro che cadranno “su questa pietra” ?

Coloro che cadranno su questa pietra, sono tutti quelli che il regno distrugge nella situazione mondiale chiamata Armageddon. Essendo il nostro Signore il re dei re, dominerà e distruggerà tutti coloro che si opporranno al suo dominio nascente.


40) In che senso “colui sul quale questa pietra cadrà sarà schiacciato”?

Significa semplicemente che, quando il regno sarà pienamente in essere,  chiunque, tra quelli ammessi a sopravvivere nel nuovo mondo, comincerà a creare problemi, turbando la pace o andando contro le leggi stabilite a quel tempo, verrà, per così dire schiacciato dal Regno, subendo le dure conseguenze dovute al suo errore. Ciò che emerge da questi versetti, come abbiamo scritto in altri articoli, è che il regno di Yahoshua, specialmente nei primi anni, per garantire la pace e la sicurezza, governerà col pugno di ferro!


Conclusione

In conclusione, sappiamo che Yahoshua già regna dal 5 novembre 2023 e presto diventerà sempre più chiaro che siamo entrati di fatto in una nuova era. Presto Yahoshua farà trionfare la sua giustizia, eliminando con forza l’attuale ordine mondiale, comprese le organizzazioni religiose  così come le conosciamo. Come l’albero di fico, saranno completamente rese secche fino alle radici per l’eternità, mentre la grande folla di Apocalisse capitolo 7, trionferà essendo glorificata dal Cristo Re per il regno. Ci sia consentito di essere tra coloro che saranno benedetti dal grande Dio YAHWEH, attendendo con pazienza il giorno della gloria e della liberazione.


Riassunto dell’articolo:

– Riassunto dell’articolo in pdf:

– Link dello schema dell’articolo: E’ arrivata la salvezza: sei pronto?- Link

Una replica a “È arrivata la salvezza: sei pronto? (Matteo 21:12-46)”

  1. […] Inoltre questo momento, corrisponde simbolicamente al momento in cui Yahoshua  maledice l’albero di fico, come abbiamo sottolineato trattando il capitolo 21 di Matteo.   Link:  QUI.  […]

    "Mi piace"

Lascia un commento