Tema dell’articolo
Ogni giorno che passa, siamo sempre più consapevoli di vivere a ridosso dell’esecuzione del giudizio finale di Dio contro le religioni. Il periodo pandemico, ha smascherato l’ipocrisia e la malvagità dei cosiddetti leader religiosi. Circa 2000 anni fa, anche il nostro Signore Yahoshua Cristo smascherò pubblicamente quelli che al suo tempo erano considerati i grandi leader religiosi. Stiamo parlando, in particolar modo, degli scribi e dei farisei, leader religiosi che Cristo Yahoshua condannò molto duramente, come noterete dalla lettura del capitolo 23 di Matteo che ci accingiamo a esaminare. In un precedente articolo, avevamo identificato i leader della cristianità come “l’uomo dell’ illegalità” di cui si parla in 2 Tessalonicesi 2:3-8. Nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto, avevamo trattato per esteso, l’argomento relativo all’identificazione dell’uomo dell’illegalità.
Dall’esame dei precedenti capitoli di Matteo, cioè dal capitolo 22 andando a ritroso, noterete che, in senso profetico, Yahoshua esprime sempre più parole di condanna contro i leader religiosi del suo tempo. Il capitolo 23 di Matteo, sembra essere il momento culminante da questo punto di vista. In questo capitolo, come noterete, Yahoshua non solo smaschera i leader religiosi del suo tempo, ma esprime anche, nei loro confronti, severe parole di condanna nel nome di Dio.
In questo articolo verrà quindi fatta un’analisi profetica del capitolo 23 di Matteo.
Matteo 23
1. Applicato al nostro tempo, quando profeticamente Yahoshua pronuncia le parole che troviamo in questo capitolo 23 di Matteo?
Noi riteniamo che la collocazione temporale del capitolo 23 di Matteo, sia il momento in cui stiamo scrivendo questo articolo, cioè la settimana che è iniziata il 4 agosto 2025! È come se Yahoshua stesse parlando proprio questa settimana, riferendosi ad un evento che avrà luogo da qui a poco.
2. Di quale evento profetico parla Yahoshua nel capitolo 23 di Matteo?
Stiamo parlando del giudizio contro Babilonia la grande, cioè le religioni nell’insieme. In particolar modo contro i leader della cristianità, il famigerato simbolico “uomo delle legalità”, la cui fine riteniamo molto vicina.
È un po’ come quando in un tribunale, a un noto assassino di massa che sta per essere condannato a morte, gli vengono letti i capi di accusa. È proprio la settimana che è iniziata il 4 agosto 2025 che vengono letti i capi di accusa e pronunciata la condanna finale ai leader della cristianità. L’esecuzione del giudizio, riteniamo, avverrà a breve!
in sintesi…
Il capitolo 23 di Matteo parla profeticamente della condanna finale contro Babilonia la grande e, a livello temporale, potrebbe riferirsi alla settimana del 4 agosto 2025.
Gli scribi e i farisei
Cominciamo quindi con la lettura di Matteo capitolo 23, i versetti da 1 a 3:
Allora Yahoshua parlò alle folle e ai suoi discepoli, dicendo: “Gli scribi e i farisei si sono seduti sul seggio di Mosè. Perciò fate e osservate tutte le cose che vi dicono, ma non agite come loro, perché parlano ma non mettono in pratica quello che dicono.
Matteo 23:1-3
3. Chi potrebbero rappresentare gli scribi e i farisei nel nostro tempo?
Come abbiamo scritto sopra, i leader religiosi, nel nostro tempo, rappresentano gli scribi e i farisei del tempo di Yahoshua.
- in che senso si sono seduti sul seggio di Mose?
Nel senso che erano diventati delle guide spirituali e, finché rimanevano negli insegnamenti di Mosè, cioè finché i loro insegnamenti erano fermamente basati sulla Bibbia, andavano ascoltati.
Questo perché, se i loro insegnamenti si basavano sulle scritture, non erano loro, di fatto, ad insegnare, ma la parola di Dio. Quando invece i loro insegnamenti si basavano su tradizioni umane e pensieri personali, il vero servitore di Dio non era tenuto a seguirli; (Matteo 15:3-9).
– Ad un certo punto, però, dopo la sua morte, Yahoshua istituì la congregazione cristiana. A quel punto, tutti gli ebrei che volevano servire Dio con approvazione, avrebbero dovuto convertirsi al cristianesimo predicato dai discepoli di Yahoshua, quindi il loro punto di riferimento non erano più i farisei e i gli scribi ma Cristo.
- come si può applicare questo al nostro tempo?
Allo stesso modo i veri cristiani, nel nostro tempo, hanno seguito i leader religiosi della denominazione religiosa a cui appartenevano, finché i loro insegnamenti erano fondamentalmente basati sulle Sacre Scritture.
– Quando poi tali insegnamenti si allontanavano dai principi biblici, il vero cristiano non era tenuto a seguirli.
scribi e farisei= leader religiosi
Vediamo ora cosa successe dopo la fondazione della congregazione cristiana da parte di Yahoshua nel 33E.V (era volgare), analizzando, sempre dal punto di vista profetico, gli eventi a accaduti dal 66 E.V (era volgare). Facciamo quindi, nel prossimo paragrafo, una piccola digressione da Matteo 23, che ci aiuterà, però, a comprendere dei punti importanti per la trattazione.
in sintesi…
Gli scribi e i farisei potrebbero rappresentare i leader religiosi del nostro tempo. Essi si sono seduti sul seggio di Mosè quando sono diventati dei punti di riferimento spirituali per le persone.
Quando poi Yahoshua costituì la congregazione cristiana, la guida spirituale ufficiale per i servitori di Dio diventò Cristo.
L’arrivo di Cristo
A. Le modalità
4. Come sarebbe stata la venuta di Cristo?
Per capirlo, leggiamo la scrittura di Apocalisse 1:7.
Ecco, [Yahoshua] viene con le nubi, e ogni occhio lo vedrà, compresi quelli che lo trafissero; e a motivo suo tutte le tribù della terra si batteranno il petto per il dolore. Sì, amen!
Apocalisse 1:7
In questa scrittura viene detto che, al suo secondo ritorno, Yahoshua sarebbe tornato avvolto dalle nubi. Dato che, quando qualcuno viene in mezzo alle nubi o alla nebbia più fitta non riusciamo a vederlo, è evidente che la scrittura ci sta dicendo che Cristo sarebbe tornato nell’invisibilità.
- in che senso “ogni occhio lo vedrà”?
Naturalmente lo vedrà con gli occhi della mente, o se vogliamo intenderà che Cristo è qui. Questo si è dimostrato vero nel nostro tempo durante la pandemia e le vaccinazioni. Anche se molti non hanno creduto, però si può dire che tutti compresero che stavamo vivendo un periodo speciale della storia umana. Voci da tutte le parti, gridavano che il vaccino è il marchio della bestia. Le chiese e le congregazioni furono chiuse, e l’opera di evangelizzazione pubblica praticamente cessò, tanto che molti furono scioccati dal tradimento delle chiese. Perciò, in senso simbolico, si può dire che ogni occhio “vide” la seconda venuta di Cristo, anche se molti per varie ragioni cercarono di negarlo a se stessi.
B. Il 66 E.V
“Comunque, quando vedrete Gerusalemme accerchiata da eserciti accampati, sappiate che la sua devastazione è vicina. Allora quelli che sono nella Giudea fuggano verso i monti, quelli che sono nella città vadano via e quelli che sono nelle campagne non vi entrino, perché saranno giorni per fare giustizia, affinché si adempia tutto ciò che è scritto
Luca 21:20-22
5. Cosa successe il 66E.V?
Come si legge nella scrittura sopra, Yahoshua profetizzò che i cristiani di quel tempo sarebbero dovuti fuggire ai monti. Tale fuga avvenne proprio nel 66 E.V. Grazie a questo avvertimento i veri cristiani andarono a Pella e si salvarono dalla distruzione che poi avvenne nel 70 E.V. Sì, convertirsi a Cristo si dimostrò la scelta saggia per quelle persone, perché salvò loro la vita!
- cosa potrebbe rappresentare la fuga a Pella nel nostro tempo?
Profeticamente, tale fuga rappresentò l’allontanamento dei veri cristiani dalle organizzazioni religiose.
6. Quando arrivò il “66 E.V.” nel nostro tempo, cioè il momento di fuggire dalle organizzazioni religiose?
Il momento di fuggire dalle organizzazioni religiose del nostro tempo, arrivò nel 2019 con la pandemia da Covid-19.
Tuttavia, fu in particolare dal 15 ottobre 2021, quando le vaccinazioni in Italia furono rese obbligatorie, che i veri cristiani non potevano fare altro che abbandonare quelle organizzazioni religiose, ormai alleate con il leader politici allo scopo di inoculare il marchio-vaccino ai veri cristiani. Ma vediamo perché la data del 15 ottobre 2021 è così rilevante.
66E.V.= 15 ottobre 2021
7. Perché tener conto del giorno in cui iniziarono le vaccinazioni obbligatorie in Italia, cioè il 15 ottobre 2021?
Un motivo risiede nel fatto che l’Italia fu scelta come paese campione per quanto riguarda le vaccinazioni nel mondo, come tutti hanno avuto modo di vedere durante la pandemia.
- come sappiamo che l’Italia è stata scelta come paese campione?
La base scritturale che suggerisce questo è di nuovo Apocalisse 1:7, sopracitata.
Lì viene detto che, tra coloro che avrebbero visto la seconda venuta di Yahoshua, c’è da includere in particolare quelli che lo trafissero. Da Giovanni 19:33-34, comprendiamo che a trafiggere Yahoshua furono i soldati romani. Perciò stiamo parlando di Roma, o meglio dell’Italia.
- cosa potrebbe significare questo?
Quindi, poiché il versetto specifica che a vedere la seconda venuta di Cristo sarebbe stato ogni occhio, in particolare quelli che lo trafissero, si può dedurre che l’Italia o Roma, avrebbe avuto una posizione privilegiata nel vedere chiaramente o comprendere la seconda venuta di Cristo. Detto in altre parole, il governo italiano avrebbe rispettato o adempiuto le tempistiche della profezia meglio di tutti gli altri paesi, rendendo più semplice, a chi vive in Italia, discernere la seconda venuta. Perciò, per avere chiare le tempistiche della seconda venuta di Cristo, bisognava guardare l’Italia!
Il 70 E.V
8. Cosa successe nel 70 E.V?
Perciò, come abbiamo scritto sopra, il 66 E. V., cioè l’anno in cui i cristiani fuggirono da Gerusalemme obbedendo al comando di Yahoshua , nel nostro tempo corrisponde al periodo che iniziò il 15 ottobre 2021.
Rifiutando di vaccinarsi, in effetti, i veri Cristiani, per così dire, fuggirono da Gerusalemme lontano dai guai.
Poi, nel 70 era volgare, circa tre anni e mezzo dopo, i romani tornarono e rasero al suolo Gerusalemme.
9. Quando arriva il “70 E.V”, cioè il momento in cui i romani tornano per radere al suolo Gerusalemme nel nostro tempo?
Partendo dal 15 ottobre 2021 e contando 1335 giorni, arriviamo verso il 12 giugno 2025. Perciò il periodo del giudizio, o se vogliamo il 70 Era Volgare nel nostro tempo, è iniziato il 12 giugno 2025. Come nel 70 E.V. Gerusalemme fu rasa al suolo, allo stesso modo, nel nostro tempo, la cristianità, insieme a tutta Babilonia la grande, cioè la falsa religione, stanno per essere distrutti completamente. Siamo perciò già all’interno del periodo in cui devono essere giudicati, dal 12 giugno 2025! Vi rendete conto della pericolosità del momento profetico che stiamo vivendo?
70E.V= 12 giugno 2025
10. Riassumendo, quali sono le date profetiche da tenere in considerazione quando si parla della venuta di Cristo?
A. Il 66 E.V, l’anno della fuga a Pella, che corrisponde profeticamente al 15 ottobre 2025, l’anno dell’allontanamento dei veri cristiani dai leader religiosi.
B. Il 70 E.V, anno della distruzione di Gerusalemme, che corrisponde al 12 giugno 2025, anno dell’inizio della distruzione delle religioni
Carichi pesanti
Ora, ritornando alla lettura di Matteo capitolo 23, al versetto 4 leggiamo:
Legano pesanti carichi e li mettono sulle spalle degli uomini, ma loro non li vogliono muovere nemmeno con un dito.
Matteo 23:4
11. In che senso i leader religiosi “legano carichi pesanti”?
Proprio come per quanto riguarda i farisei ai tempi di Yahoshua, nel nostro tempo alcune organizzazioni religiose, hanno effettivamente legato grandi carichi ai loro fedeli con regole non scritturali: feste comandate, divieto ai sacerdoti o suore di sposarsi ecc… Per esempio, nella chiesa cristiana da cui proveniamo noi, sia coloro che prendono la direttiva nella congregazioni cioè gli anziani, che i “proclamatori semplici”, devono sottostare a diversi impegni e regole. Alcune di queste regole sono ovviamente necessarie per il quieto vivere, ma altre purtroppo inopportune.
Infatti riteniamo più scritturale, nella maggioranza dei casi, lasciare che ogni individuo decida secondo la sua coscienza, una coscienza ovviamente forgiata nelle Sacre scritture. Così facendo, si indirizzano i fratelli a Dio e non semplicemente alla chiesa come istituzione.
Mettersi in mostra
Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 23 nei versetti da 5 a 7 leggiamo:
Tutto quello che fanno lo fanno per essere visti dagli uomini; infatti allargano gli astucci contenenti passi delle Scritture che portano come amuleti, e allungano le frange delle loro vesti. A loro piace avere i posti più importanti alle cene e i primi posti nelle sinagoghe, essere salutati nelle piazze ed essere chiamati ‘rabbi’ dagli uomini.
Matteo 23.5-7
12. Cosa potrebbe rappresentare questo mettersi in mostra da parte di scribi e farisei?
Proprio come gli scribi e i farisei si mettevano in mostra davanti al popolo al tempo di Yahoshua, allo stesso modo, anche oggi, i leader religiosi di diverse denominazioni in effetti, continuano a mettersi in mostra in televisione o ovunque è possibile. Si può quasi sostenere che ogni giorno, se facciamo una ricerca nei vari canali televisivi, troveremo almeno un sacerdote o un cardinale in bella vista in qualche trasmissione. Certo, non siamo qui a giudicare i motivi per cui vanno in quelle trasmissioni, tuttavia, come afferma Yahoshua, molti di questi sono in mostra in mondovisione pavoneggiandosi come santoni. Anche l’organizzazione dalla quale proveniamo noi, fino al 2014 si era mostrata molto discreta in questo senso. Da ottobre 2014, quando decisero di implementare la loro presenza nel loro canale televisivo, la situazione cambiò. Ogni settimana, sia i leader che i loro collaboratori, erano sempre più in vista, tant’è vero che alcuni fratelli cominciarono quasi a trattarli come delle star televisive.
- quale sarebbe dovuta essere la loro reazione alla vista della piega che stava prendendo la loro esposizione televisiva?
Avrebbero dovuto reagire come Paolo e Barnaba a Listra, quando dopo aver guarito miracolosamente un paralitico, la folla voleva adorarli come se fossero delle divinità, cioè Hermes e Zeus. Notate come reagirono. In Atti 14:14,15 leggiamo:
Sentito questo, gli apostoli Bàrnaba e Paolo si strapparono le vesti e si precipitarono in mezzo alla folla, gridando: “Uomini, perché fate questo? Anche noi siamo esseri umani e abbiamo le stesse fragilità che avete voi. Vi dichiariamo la buona notizia perché abbandoniate queste cose vane e vi convertiate all’Iddio vivente, che ha fatto il cielo, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi.
Atti 14:14,15
Avete notato la pronta reazione dissuasiva di Paolo e Barnaba? Questa dovrebbe essere la reazione dei leader religiosi del nostro tempo. Invece alcuni si fanno baciare la mano o i piedi, altri ancora vengono accolti al loro arrivo in qualche posto come se fossero delle star o delle divinità, andando in questo modo contro le Sacre Scritture. Vi rendete conto?
Le posizioni fondamentali
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 8 a 10 leggiamo:
Ma voi non fatevi chiamare ‘rabbi’, perché uno solo è il vostro Maestro, e voi siete tutti fratelli. Inoltre non chiamate nessuno ‘padre’ sulla terra, perché uno solo è il Padre vostro, quello che è nei cieli. E non fatevi chiamare ‘capi’, perché uno solo è il vostro Capo, il Cristo. Ma il più grande fra voi dev’essere vostro servitore. Chi si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato.
Matteo 23:8-10
13. Cosa raccomanda Yahoshua ai suoi discepoli e a chi sono rivolte profeticamente queste parole?
Vogliamo ricordare che il libro di Matteo è scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Perciò le raccomandazioni in questo libro, sono indirizzate principalmente alla grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Per esempio, notiamo che, nei versetti da 8 a 10, Yahoshua chiarisce ai suoi discepoli che non devono chiamare nessuno sulla terra maestro, padre o capo. Detto in altre parole, Yahoshua sta dicendo ai suoi discepoli che loro sono tutti fratelli, poiché le tre posizioni fondamentali sono già occupate.
14. Quali sono le tre posizioni fondamentali?
- La posizione di padre, che è occupata dal grande creatore YAHWEH, ed è a lui che dovremmo rivolgere le nostre preghiere, proprio come ci ha insegnato Yahoshua stesso con la preghiera del Padre Nostro;(confronta Matteo 6:9-13).
- La posizione di insegnante, maestro, o soccorritore che è occupata dallo spirito di Dio, la sua energia dinamica, che il Padre avrebbe mandato per aiutarci a comprendere le cose profonde di Dio. Infatti Yahoshua promise che, dopo che lui avrebbe lasciato la terra, lo spirito di Dio, ovvero la sua potenza in azione, avrebbe provveduto ulteriore aiuto ed insegnamento. In Giovanni 14:26 leggiamo:
Ma sarà il soccorritore, lo spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, a insegnarvi ogni cosa e a ricordarvi tutto quello che vi ho detto.
Giovanni 14:26
Perciò la grande folla, nel suo ruolo profetico, così come ogni cristiano in generale, dovrebbe regolarmente chiedere a Dio il suo spirito santo per avere guida e comprensione delle Sacre Scritture.
- La posizione di capo che è occupata dal nostro Signore Yahoshua Cristo. Infatti, in 1 Corinti 11:3-10 leggiamo:
Voglio però che sappiate che il capo di ogni uomo è il Cristo, il capo della donna è l’uomo e il capo del Cristo è Dio.
1 Corinti 11:3-10
(Confronta anche Efesini 5:23).
Perciò, essendo che siamo tutti fratelli, tutti i cristiani in generale, ma in particolare i componenti della grande folla di Apocalisse capitolo 7, devono manifestare una particolare umiltà, servendosi gli uni gli altri. E, come disse Yahoshua, il più grande fra loro deve essere loro servitore.
Guai a scribi e farisei!
Questo paragrafo racchiude l’analisi dei versetti da 13 a 33, versetti nei quali Cristo esprime le sue parole di condanna verso gli scribi e i farisei, che abbiamo detto rappresentano i leader religiosi del nostro tempo. Vediamo quindi come le accuse che fa Cristo si possono applicare ai nostri giorni.
A. Chiudete il regno dei cieli
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 13 leggiamo:
“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi chiudete il Regno dei cieli davanti agli uomini; infatti non entrate voi e non lasciate entrare quelli che stanno per entrare. [...]
Matteo 23:13
15. In che modo nel nostro tempo i leader religiosi hanno chiuso il regno dei cieli, non lasciando entrare quelli che stanno per entrare?
Lo hanno fatto distorcendo le Scritture, per indurre i fratelli, per esempio, ad accettare il marchio della bestia, vale a dire il vaccino anti Covid-19. Alcuni di questi leader religiosi dicevano “vaccinarsi è un atto d’amore”, altri ancora “il vaccino è un dono provveduto da Dio quasi miracolosamente”. Ve lo ricordate? Altri leader ipocritamente dicevano, “dobbiamo obbedire a Cesare”. Alla fine, circa 5,6 miliardi di persone si sono vaccinate a loro rovina! Vi rendete conto?
B. Gettate i proseliti nella Geènna
Continuando con la nostra lettura, al versetto 15 leggiamo:
“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Attraversate mare e terra per fare un proselito e, quando lo è diventato, lo rendete soggetto alla Geènna il doppio di voi.
Matteo 23:15
16. In che modo sono stati attraversati mare e terra per fare proseliti?
Proprio come gli scribi e i farisei del passato, anche nel nostro tempo, soprattutto negli ultimi 100 anni, c’è stato un grande proselitismo cristiano. In particolare, una certa denominazione religiosa ha letteralmente attraversato mari e monti per aiutare chi lo desiderava, a conoscere le verità di Dio. Questa certamente è una cosa buona ed è un comando di Yahoshua; (Matteo 28:19- 20).
17. In che modo, invece, i proseliti sono stati gettati nella genna?
Tuttavia, quando è sorta la pandemia e gli obblighi vaccinali, invece di aiutare il gregge a resistere a quell’attacco, questi leader religiosi hanno miseramente capitolato. Anzi si sono alleati con la bestia politica, ed hanno fatto pressione affinché i loro fedeli divenissero schiavi con la vaccinazione della bestia politica, cioè il sistema di potere internazionale che governa il nostro mondo. Perciò a questi traditori, stanno arrivando dei “guai” da parte di Dio.
C. Siete guide cieche
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 16 a 22 leggiamo:
“Guai a voi, guide cieche, che dite: ‘Se qualcuno giura per il tempio, non conta; ma se qualcuno giura per l’oro del tempio, è obbligato’. Stolti e ciechi! In realtà, che cosa è più importante: l’oro o il tempio che ha reso sacro l’oro? Dite anche: ‘Se qualcuno giura per l’altare, non conta; ma se qualcuno giura per l’offerta che c’è sopra, è obbligato’. Ciechi! In realtà, che cosa è più importante: l’offerta o l’altare che rende sacra l’offerta? Perciò chi giura per l’altare giura per esso e per tutto ciò che c’è sopra; e chi giura per il tempio giura per esso e per Colui che lo abita; e chi giura per il cielo giura per il trono di Dio e per Colui che vi siede sopra.
Avete notato in che modo Yahoshua definisce i leader religiosi del suo tempo? Li definisce delle guide cieche.
18. In che modo i leader religiosi sono diventati guide cieche?
Allo stesso modo anche i leader del nostro tempo, sono in effetti diventati delle guide cieche.
Specialmente dopo che i veri cristiani hanno cominciato ad abbandonare queste organizzazioni religiose, quindi stiamo parlando in particolare dal 2019, avendo perso lo spirito santo, questi leader religiosi sono diventati ciechi dal punto di vista spirituale. In particolare, hanno cominciato a rendere l’adorazione a Dio meramente una pratica materiale, confondendo ciò che è sacro con la materia. Avendo perso la bussola, ora per loro la vera divinità è diventata la ricchezza o i beni materiali. Questo ha comportato fare compromessi in vari ambiti, anche in ambito economico. Vi ricordate i vari scandali a livello internazionale legati a pastori imbroglioni che fanno cattivo uso delle offerte dei fedeli? Si, i leader religiosi del nostro tempo hanno veramente finito per dimenticare Dio e mettere sul piedistallo il Dio Denaro! Potete immaginare l’indignazione di Dio nei confronti di tali imbroglioni?
D. Filtrate il moscerino ma inghiottite il cammello
Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 23, nei versetti 23 e 24 leggiamo:
“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi date la decima della menta, dell’aneto e del cumino, ma avete trascurato le cose più importanti della Legge, cioè la giustizia, la misericordia e la fedeltà. È vero che quelle cose andavano fatte, ma senza trascurare queste altre. Guide cieche, che filtrate il moscerino ma inghiottite il cammello!
Matteo 23:23,24
19. Cosa potrebbe significare l’espressione “filtrano il moscerino ma inghiottono il cammello“?
Un commento alla Bibbia afferma:
Il moscerino e il cammello erano rispettivamente uno degli animali impuri più piccoli e uno dei più grandi tra quelli noti agli israeliti. (Levitico 11:4, 21-24). Yahoshua usò questa iperbole con un tocco di ironia, per descrivere ciò che facevano i capi religiosi:
filtravano quello che bevevano perché non fosse reso cerimonialmente impuro da un moscerino, ma ignoravano le cose più importanti della Legge, un po’ come se ingoiassero un cammello.
- in che modo questa espressione si applica anche ai leader religiosi?
Allo stesso modo, le organizzazioni religiose del nostro tempo, ormai prive dello spirito di Dio, hanno finito per anteporre i tecnicismi al genuino amore cristiano. Invece di una cura e una conduzione pastorale, i leader religiosi hanno finito per trattare il gregge con metodi aziendali privi d’amore e misericordia. Quando si tratta di denaro, controllano fino all’ultimo centesimo e sono prodighi nella richiesta del finanziamento statale, come per esempio l’otto per mille, e nella richiesta di contribuzioni alla congregazione. Ma spesso sono mancanti in quanto a mostrare interesse personale per il gregge, che in buona sostanza li finanzia.
- in che modo tutto questo è emerso durante la pandemia?
La gravissima mancanza di amore e misericordia da parte di questi leader religiosi è divenuta molto evidente durante la pandemia. Nonostante il fatto che molti dei loro fedeli avessero subito danni collaterali da vaccino, assolutamente privi di amore e misericordia, questi leader religiosi hanno continuato a spingere a oltranza per la vaccinazione. Come dei veri e propri lupi travestiti da agnelli, nei loro inviti alla vaccinazione anti Covid-19, hanno evitato accuratamente di menzionare gli effetti collaterali, come se l’intruglio maledetto fosse una pozione miracolosa provveduta da Dio. Vi rendete conto?
E. Siete pieni di avidità, sfrenatezza, ipocrisia e illegalità
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 25 a 28 leggiamo:
“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, che però all’interno sono pieni di avidità e sfrenatezza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere e del piatto, così che anche l’esterno sia pulito. “Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti!
Voi assomigliate a sepolcri imbiancati, che di fuori effettivamente appaiono belli ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni tipo d’impurità. Allo stesso modo, voi di fuori apparite giusti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e illegalità.
Matto 23:25-28
20. In che modo Yahoshua smaschera gli scribi e i farisei in questi versetti?
Yahoshua dice loro che sono come un bicchiere pulito l’esterno, ma all’interno sono pieni di avidità e sfrenatezza.
- in che modo questo aspetto si applica ai leader religiosi?
In effetti anche nel nostro tempo, le organizzazioni religiose con i loro leader, fanno di tutto per apparire giusti davanti agli uomini. Questa loro insistenza nel voler apparire belli e giusti davanti agli uomini li ha portati a idoleggiare la loro congregazione o chiesa. Per conservare il buon nome della loro “divina” chiesa, sono stati disposti ad insabbiare, ipocritamente, gravi irregolarità o addirittura crimini più o meno gravi. E così, di tanto in tanto, scavando sotto qualche chiesa, sono state trovate ossa di bambini sacrificati in nome del silenzio e dell’omertà.
21. Cos’altro dice Yahoshua riguardo agli scribi e ai farisei?
Proseguendo, parlando sempre degli scribi e dei farisei, Yahoshua aggiunge che assomigliano a sepolcri imbiancati, che fuori appaiono belli, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni impurità.
- in che modo questo aspetto si applica ai leader religiosi?
Con l’adesione alla campagna vaccinale, il numero dei morti da loro “causati”, si è moltiplicato a dismisura. Ora i loro peccati, per così dire, si sono ammassati fino al cielo e su di loro grava una responsabilità davanti a Dio spaventosa; (Apocalisse 18:5). Chiudono i loro video o la loro presenza televisiva con frasi del tipo: ”vi vogliamo bene fratelli”, ma in realtà, da quello che abbiamo visto durante la pandemia, nascondono dietro quei sorrisi e quegli abbracci, una cattiveria d’animo profonda come la morte.
F. Adornate le tombe dei giusti
Proseguendo con la nostra lettura di Matteo capitolo 23, nei versetti da 29 a 32 leggiamo:
“Guai a voi, scribi e farisei, ipocriti! Voi costruite i sepolcri dei profeti e adornate le tombe dei giusti, e dite: ‘Se fossimo vissuti ai giorni dei nostri antenati, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti’. Così testimoniate contro voi stessi di essere figli di quelli che assassinarono i profeti. Ebbene, completate l’opera dei vostri antenati!
Matteo 23:29-32
22. In che modo oggi i leader religiosi deviati hanno costruito i sepolcri dei profeti e adornato le tombe dei giusti?
Lo hanno fatto ponendo giustamente sul piedistallo i grandi profeti dell’antichità e tutti quei giusti che hanno sofferto la tribolazione a causa del malvagio. Non stiamo parlando, nel nostro caso, necessariamente dei giusti che hanno subìto la tribolazione migliaia di anni fa. Ma anche di alcuni, appartenenti alle loro chiese, che si sono dimostrati giusti avendo subìto la tribolazione senza vacillare né rinnegare Dio. Per molto tempo, questi leader religiosi si sono nascosti dietro questi giusti.
23. Cosa è successo quando la prova relativa alla pandemia da Covid-19 ha toccato i leader religiosi?
Si sono dimostrati coraggiosi, ed hanno rifiutato di accettare il marchio della bestia nonostante tutto? Purtroppo no!
Anzi, hanno cominciato a “percuotere” i fratelli, spingendoli, con la lusinga e con le minacce, a compromettere la loro integrità spirituale e fisica col marchio della bestia; (Matteo 24:48-51). In questo modo hanno dimostrato di essere come coloro che uccisero non solo i profeti ma addirittura il figlio di Dio!
G. Siete serpenti e vipere
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 33 leggiamo:
“Serpenti, razza di vipere, come sfuggirete al giudizio della Geènna?
Matteo 23:33
24. Perché Yahoshua chiama serpenti e vipere gli scribi e i farisei?
Il motivo naturalmente risiede nella loro attitudine mentale e nella loro durezza di cuore. Poiché avevano superato il punto di non ritorno, Yahoshua dice chiaramente che per loro non rimane che la Genna, ovvero la distruzione eterna. Sono diventati simili a Satana, l’originale serpente che subirà, anch’egli, la morte eterna. Perciò Satana il diavolo è, di fatto, il loro padre spirituale.
- in che modo questo aspetto si applica al nostro tempo?
Allo stesso modo, nel nostro tempo, coloro che hanno accettato il marchio della bestia, insieme ai loro leader religiosi, hanno commesso ciò che la Bibbia chiama: “peccato contro lo spirito”, peccato che porta direttamente alla morte eterna. Fanno perciò parte del seme spirituale del serpente di cui si parla in Genesi 3:15; (Matteo 12:31).
Articolo per approfondire l’argomento: Svelato il codice nascosto nella stirpe di Caino, di Set e delle genealogie antidiluviane (Genesi 4, 5)
in sintesi…
Gli scribi e i farisei (odierni leader religiosi) vengono giudicati da Cristo perchè:
- hanno chiuso il regno dei cieli distorcendo le scritture;
- hanno gettato i loro proseliti nella geenna alleandosi con la bestia politica;
- sono guide cieche, perché, a causa delle loro scelte, hanno perso lo spirito santo di Dio;
- hanno filtrato il moscerino ma inghiottito il cammello, trascurando l’amore e la misericordia, (soprattutto spingendo gli adepti a vaccinarsi);
- si sono dimostrati, avidi, sfrenati, ipocriti e illegali, facendo di sé stessi degli idoli e spingendo le persone a vaccinarsi ripetendo loro: “vi vogliamo bene”;
- hanno adornato le tombe dei giusti e costruito i sepolcri dei profeti, nascondendosi dietro alle buone azioni di fedeli adoratori di Dio del passato;
- sono diventati serpenti e vipere, cioè simili a Satana, il loro padre spirituale, l’originale serpente, il quale ha peccato contro lo spirito.
La distruzione
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 34 a 36 leggiamo:
Perciò, ecco, vi mando profeti, saggi e insegnanti. Alcuni li ucciderete e li metterete al palo, e alcuni li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città, così che ricada su di voi tutto il sangue giusto versato sulla terra, dal sangue del giusto Abele fino al sangue di Zaccarìa, figlio di Barachìa, che voi assassinaste fra il santuario e l’altare. In verità vi dico: tutte queste cose ricadranno su questa generazione.
Matteo 23:34-36
25. In che modo si adempirono le parole di Yahoshua riportate sopra in merito a profeti ed insegnanti?
Yahoshua in effetti mandò, ai leader religiosi del suo tempo, profeti, saggi ed insegnanti, cioè i cristiani del primo secolo. Molti di loro furono uccisi, alcuni furono flagellati nelle sinagoghe e perseguitati di città in città, come testimonia in parte il libro biblico di Atti degli apostoli.
26. In che modo, come sottolinea Il versetto 36, i “guai” predetti da Yahoshua accaddero effettivamente entro quella generazione?
In quanto, circa 40 anni dopo la morte e risurrezione di Yahoshua, cioè nel 70 E.V, i romani vennero e rasero al suolo Gerusalemme, seminando morte e distruzione per quella nazione. Quei leader religiosi presuntuosi, insieme al tempio di Gerusalemme, furono completamente distrutti, proprio come previsto da Yahoshua in Matteo capitolo 24.
- in che modo questo aspetto si applica ai leader religiosi?
Allo stesso modo, nel nostro tempo, i leader religiosi della cristianità in particolare, subiranno presto una distruzione ignominiosa a causa dei peccati che hanno accumulato presso Dio. Noi riteniamo che, proprio come se fosse un’antica città, a partire dal 12 giugno 2025, le mura protettive delle chiese della cristianità, insieme a tutta Babilonia la grande, sono completamente crollate. Non hanno più difese!
Questo significa che, da quella data, qualsiasi bestia feroce o esercito nemico può entrare nella città e arrecare danno e distruzione. La cristianità sta per essere completamente sbranata e distrutta per mano divina! Ci rendiamo conto?
Yahoshua piange per Gerusalemme
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 37 a 39 leggiamo:
“Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti vengono mandati! Quante volte avrei voluto radunare i tuoi figli come la chioccia raduna i suoi pulcini sotto le ali! Ma voi non avete voluto. Ecco, la vostra casa viene abbandonata e lasciata nelle vostre mani.
Vi dico infatti che da ora non mi vedrete più finché non direte: ‘Sia benedetto colui che viene nel nome di YAHWEH !’”
27. Cosa sarebbe successo a Gerusalemme?
Avete notato i sentimenti che Yahoshua prova per i suoi connazionali ebrei? Purtroppo quel popolo si rese colpevole di crimini contro Dio e contro i suoi servitori, i profeti. Perciò, a quella città ed ai suoi abitanti, non rimaneva che subire la giusta punizione da parte di Dio. La città sarebbe caduta.
- in che modo tutto questo si applica ai leader religiosi?
Allo stesso modo, nel nostro tempo, le chiese cristiane, con i loro leader, hanno preferito inchinarsi alla bestia politica con la vaccinazione invece che inchinarsi davanti a Dio. Di conseguenza, Dio abbandona queste chiese al loro destino, cioè alla distruzione totale.
Conclusione
Abbiamo scritto più sopra che, il momento in cui collocare questo capitolo nel nostro tempo, noi riteniamo sia proprio la settimana in cui stiamo scrivendo questo articolo, cioè la settimana che è iniziata il 4 agosto 2025.
Quindi si può dire che, profeticamente, è questa settimana che Yahoshua afferma: “la vostra casa viene abbandonata”.
Inoltre, questo momento corrisponde simbolicamente al momento in cui Yahoshua maledice l’albero di fico, come abbiamo sottolineato trattando il capitolo 21 di Matteo.
Link per approfondire: È arrivata la salvezza sei pronto? (Matteo 2112-46)
Come per Gerusalemme, anche la cristianità ed i suoi leader stanno per subire la condanna definitiva da parte di Dio. Al contrario, coloro che amano Dio, hanno abbandonato le chiese della cristianità ed hanno rifiutato il marchio-vaccino, possono ben dire con gioia, ciò che come il versetto 39:
‘Sia benedetto colui che viene nel nome di YAHWEH!’
Matteo 23:29
Sì, il regno è già qui, perciò continuiamo ad attendere con pazienza il momento in cui Cristo “eliminerà dal suo regno tutte le cose che portano a peccare e le persone che praticano l’illegalità, e le getterà nella fornace ardente. Là piangeranno e digrigneranno i denti”; (Matteo 13: 41-42).


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