Il Regno millenario e voi (Atti 2:1-47)

Introduzione

Da quando il nostro Signore Yahoshua Cristo ha cominciato a regnare il 5 novembre 2023, anche se sulla terra abbiamo iniziato a vedere gli effetti della sua incoronazione circa un anno dopo, cioè dal 20 gennaio 2025, abbiamo visto tanti cambiamenti avvenire a livello globale. Per esempio negli Stati Uniti, il governo Trump ha messo in moto dei meccanismi, specialmente in campo sanitario con Kennedy, che potremmo tranquillamente definire una rivoluzione. Se prima si andava verso le restrizioni sempre più severe per chi era contro i vaccini covid-19, oggi, negli Stati Uniti, si può dire che la situazione è quasi completamente capovolta. Resta solo da vedere in che modo coloro che hanno spinto per la follia vaccinale, raccoglieranno in maniera catastrofica ciò che hanno seminato. Dopo gli Stati Uniti, come di solito accade, l’onda rivoluzionaria e trasformatrice si propagherà in tutto il mondo. Quindi, per azione del Cristo Re, presto coloro che hanno maltrattato i suoi servitori, causando loro la morte sociale per essersi rifiutati di accettare il siero genico, subiranno la giusta punizione dal Cristo Re.

Mentre i fedeli servitori di Dio, finalmente, riceveranno le promesse ricompense di liberazione e di salvezza. 


Tema dell’articolo

Sapevate che il capitolo 2 degli Atti degli Apostoli, secondo noi, racconta in maniera velata ciò che accadrà subito dopo che la grande folla infine verrà glorificata?

Per questo motivo, in questo articolo prenderemo in considerazione, in termini profetici, tutto il capitolo 2 degli Atti degli Apostoli. Cercheremo di capire in che modo gli eventi narrati in questo secondo capitolo, sono simili a ciò che vedremo realizzarsi davanti ai nostri occhi nel prossimo futuro.

Nell’articolo che si aprirà cliccando sul link sotto, avevamo già preso in considerazione i primi quattro versetti di questo capitolo, perciò inizieremo la nostra trattazione partendo dal versetto 5. Ad ogni modo, in poche parole, i primi quattro versetti raccontano, da una prospettiva simbolica, il momento in cui, sia la grande folla che i 144000, vengono glorificati. Abbiamo già scritto che noi riteniamo che i 144000 abbiano già ricevuto il premio della vita immortale, nell’autunno del 2024. Mentre, per quanto riguarda la grande folla, riteniamo che la loro trasformazione in gloria sia prossima, anche se non sappiamo esattamente in quale giorno avverrà.

Link: Il regno di Dio  sta per manifestarsi!  (Atti 1:1-26; 2:1-4)


Versato lo spirito santo

Iniziamo quindi con la lettura di Atti 2: 5-8. Si legge:

 A Gerusalemme si trovavano allora giudei devoti provenienti da ogni nazione che è sotto il cielo. Sentendo quel suono, si riunì una folla. Erano perplessi, perché ognuno li sentiva parlare nella propria lingua. Pieni di meraviglia, dicevano: “Ma tutti questi che parlano sono galilei, non è vero?  Allora come mai ognuno di noi sente parlare nella propria madrelingua? 

Atti 2:5-8

1. Cosa rappresenta il versamento dello spirito?

Nei versetti da 1 a 4 viene descritto il momento in cui viene versato da Dio spirito santo ai 120 discepoli. Questo versamento dello spirito santo, come già precedente detto, rappresenta il momento in cui, i due gruppi con la speranza celeste, vengono glorificati. L’ultimo gruppo ad essere presto glorificato sarà la grande folla di Apocalisse capitolo 7.


2. Cosa accadrà dopo che la grande folla sarà stata glorificata con corpi immortali?

Dopo essere stata glorificata, la grande folla comincerà l’opera di predicazione ed insegnamento mondiale. Proprio come nella scrittura sopra, la grande folla, sotto la direttiva di Cristo e dei 144000, parlerà diverse lingue e si spargerà in tutta la terra per raggiungere coloro che saranno meritevoli della vita eterna. Questa loro opera sicuramente desterà meraviglia e stupore, poiché probabilmente questi membri della grande folla glorificati, parleranno anche con gli accenti del posto,  destando ancora più stupore. Ricordiamoci che la loro opera non dura un giorno, bensì mille anni, cioè finché durerà il regno millenario di Cristo. Ricordati anche tu lettore, che puoi far parte di tutto questo. in sintesi…

in sintesi…

Il versamento dello spirito santo potrebbe rappresentare la glorificazione dei 144.000 e della grande folla.

  • Dopo questa glorificazione, la grande folla, sotto direttiva di Cristo e dei 144.000, comincerà a predicare su tutta la terra.


Ebrei da ogni parte dell’impero romano sentono parlare delle magnifiche cose di Dio

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 9 a 11 leggiamo:

Siamo parti, medi, elamiti, abitanti della Mesopotamia, della Giudea e della Cappadòcia, del Ponto e della provincia dell’Asia,  della Frìgia e della Panfìlia, dell’Egitto e delle regioni della Libia vicino a Cirène, visitatori venuti da Roma, sia giudei che proseliti,  cretesi e arabi, e li sentiamo parlare nelle nostre lingue delle magnifiche cose di Dio”.  Erano tutti stupiti e perplessi, e si dicevano l’un l’altro: “Che significa tutto questo?”  C’era chi invece li derideva e diceva: “Sono ubriachi di vino dolce”.

Atti 2:9-11

3. Che relazione c’è tra gli eventi narrati nei versetti sopra e la futura predicazione della grande folla?

Come potete notare dai versetti sopra, a Gerusalemme si erano riuniti diversi proseliti provenienti da diverse parti dell’impero romano. Ciò che destava ancora più stupore, era il fatto che questi discepoli parlassero, nelle varie lingue di questi proseliti, delle magnifiche cose di Dio. Infatti il versetto 12 dice che erano tutti perplessi e si dicevano l’un l’altro: “cosa significa tutto questo?”

Ricordiamoci che tutti questi erano già credenti, in quanto proseliti adoratori di YAHWEH provenienti da diverse parti dell’impero romano. Allo stesso modo, a quanto pare, i primi ai quali la grande folla insegnerà le magnifiche cose di Dio, saranno i cristiani con la speranza di vivere sulla terra. Successivamente l’opera si espanderà anche al resto del mondo. Non siete curiosi di sapere quali saranno le esigenze di Dio in quel tempo per conseguire la vita eterna?

  • cosa succederà a chi si nutrirà del cibo spirituale che verrà fornito?

Ricordiamoci che quelli che ascolteranno la buona notizia predicata dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7 e si ciberanno del cibo spirituale o del materiale di studio provveduto dai 144000, a quanto pare cominceranno a progredire sia spiritualmente che fisicamente da subito, per raggiungere la perfezione fisica spirituale alla maniera di Adamo alla fine del millennio. Riuscite ad immaginare cosa significherà essere in perfetta salute fisica ed in perfetto equilibrio mentale emotivo e spirituale?

Purtroppo alcuni non apprezzeranno la misericordia mostrata loro da Dio, di conseguenza derideranno e rifiuteranno di accettare la buona notizia insegnata dalla  grande folla e dai 144000, a loro rovina.

in sintesi…

Così come i proseliti erano tutti credenti, coloro i quali riceveranno cibo spirituale dai 144.000 e dalla grande folla per primi saranno probabilmente i cristiani con speranza terrena.


“Queste persone non sono ubriache”

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 14 a 16 leggiamo:

Allora Pietro si alzò in piedi con gli Undici e ad alta voce disse loro: “Uomini di Giudea e voi tutti abitanti di Gerusalemme, sappiate questo e ascoltate attentamente le mie parole.  In realtà queste persone non sono ubriache, come voi pensate, perché è solo la terza ora del giorno.  Questo invece adempie ciò che fu detto per mezzo del profeta Gioele

Atti 2:14-16

4. Chi rappresentano gli undici e Mattia e cosa faranno nel prossimo futuro?

Nell’articolo precedente, avevamo spiegato che gli undici apostoli, insieme all’apostolo scelto in sostituzione di Giuda, cioè Mattia, rappresentano i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi, subito dopo la loro elevazione in gloria, questi due gruppi, proprio come Pietro, cominceranno ad insegnare, nei rispettivi ruoli e con autorità, le vie di Dio ai popoli della terra. Oltre al fatto che parleranno diverse lingue, proprio come gli apostoli alla Pentecoste, questi due gruppi parleranno anche, per così dire, la lingua delle nuove ed entusiasmanti verità bibliche che, se messe in pratica, permetteranno all’umanità ubbidiente di raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. Non saranno semplicemente informazioni vuote, ma saranno informazioni che, se applicate, permetteranno allo spirito di YAHWEH di influire liberamente sulla persona con effetti gradualmente curativi sia in senso fisico che in senso spirituale.


5. Perché alcuni considerarono i discepoli come degli ubriachi?

Evidentemente, la presenza dello spirito di Dio in questi fratelli, produsse anche una gioia tale che, per alcuni, era spiegabile solo con l’euforia dovuta alla bevanda inebriante. Sì, un aspetto interessante legato alla presenza dello spirito Santo, è proprio la gioia. In merito, in Galati 5:22 leggiamo:

 Invece il frutto dello spirito è amore, gioia, pace, pazienza, benignità, bontà, fede,  mitezza, autocontrollo. Contro queste cose non c’è legge.

Galati 5:22

Sicuramente, tutti noi stiamo già facendo del nostro meglio per permettere allo spirito di YAHWEH di far parte della nostra vita quotidiana ed influire sulle nostre azioni e sulle nostre decisioni.

in sintesi…

Probabilmente alcuni pensavano che i discepoli fossero ubriachi perché erano pieni di spirito santo e quindi gioiosi.


La profezia di Gioele

A Il versamento dello spirito

Proseguendo con la nostra lettura di Atti degli Apostoli capitolo 2, nei versetti 17 e 18 leggiamo:

‘“Negli ultimi giorni”, dice Dio, “verserò parte del mio spirito su ogni tipo di persona, e i vostri figli e le vostre figlie profetizzeranno, i vostri giovani vedranno visioni e i vostri vecchi avranno sogni;  anche sui miei servi e sulle mie serve in quei giorni verserò il mio spirito, e profetizzeranno. 

Atti 2:17,18

6. Quale potrebbe essere il significato profetico delle parole di Pietro?

Avete notato che, citando Gioele, Pietro sottolinea che negli ultimi giorni Dio avrebbe versato copiosamente il suo spirito? Questo sicuramente è avvenuto anche nei nostri giorni, negli ultimi cinque anni. Questo versamento dello Spirito Santo ci ha permesso di superare la grande tribolazione, rappresentata dal periodo della pandemia con le sue restrizioni ed i suoi obblighi vaccinali. Tuttavia, nei nostri giorni, ci aspettiamo un versamento dello Spirito Santo così potente da trasformare in gloria milioni di persone sulla terra. Sarà qualcosa di così potente che non si è mai visto nella storia Cristiana!


7. Dato che i veri cristiani sono usciti dalle organizzazioni religiose di questo mondo, in che modo vengono guidati ed istruiti spiritualmente?

Come abbiamo potuto leggere sopra, sarebbe stato lo spirito di Dio, attraverso sogni, visioni ed un aiuto nell’intendimento delle Sacre Scritture, a guidare i suoi servitori nel tempo della fine.

Dio non avrebbe abbandonato a se stessi i suoi servitori ma, attraverso il suo spirito, avrebbe agito direttamente sui suoi servitori. Infatti Yahoshua Cristo definì lo spirito santo un “soccorritore”. Per esempio disse ai suoi seguaci: 

Pregherò il Padre ed egli vi darà un altro soccorritore che sia con voi per sempre, lo spirito della verità, che il mondo non può ricevere, perché non lo vede né lo conosce. Voi lo conoscete, perché rimane con voi ed è in voi”.

Giovanni 14:16, 17, 26; 15:26; 16:7

Poi parlando sempre dello Spirito Santo come soccorritore, aggiunse in Giovanni 14:26: 

Ma sarà il soccorritore, lo spirito santo che il Padre manderà nel mio nome, a insegnarvi ogni cosa e a ricordarvi tutto quello che vi ho detto.

Giovanni 14:26
in sintesi…

Il versamento dello spirito santo predetto da Gioele e citato dall’apostolo Pietro si è anche avverato durante gli ultimi anni, quando Dio ha:

  • aiutato i suoi servitori a superare la grande tribolazione;
  • guidato il suo popolo con sogni, visioni e aiuto nel comprendere le scritture.

B Prodigi, sangue, fuoco e nuvole di fumo

Continuando con la nostra lettura di Atti degli Apostoli capitolo 2, al versetto 19 leggiamo:

E farò prodigi nel cielo di sopra e segni sulla terra di sotto, sangue, fuoco e nuvole di fumo. 

Atti 2:19

8. In che modo si adempì questa scrittura nel primo secolo?

Fare prodigi nel cielo di sopra i segni sulla terra di sotto, voleva dire che, negli ultimi 40 anni del sistema di cose giudaico, nel primo secolo, Dio avrebbe manifestato la sua presenza in maniera straordinaria, proprio come manifestò la sua presenza nei tempi in cui stipulò la sua alleanza con Israele tramite Mosè, come potete leggere in Esodo capitolo 19 da 16 a 18. Infatti, in Esodo 19:18 si legge:

E il monte Sinai fumava tutto, per il fatto che YAHWEH era sceso su di esso nel fuoco; e il fumo d’esso ascendeva come il fumo di una fornace da mattoni, e l’intero monte tremava moltissimo.

Esodo 19:18

9. Come accade ai tempi di Mosè, in che modo Dio manifestò la sua presenza nel primo secolo?

Come ai tempi di Mosè, Dio manifestò la sua presenza mandando suo figlio sulla Terra, il nostro Signore Yahoshua Cristo.

I giorni prima della sua nascita, ed anche dopo, ci furono manifestazioni particolari indicanti che Dio era con suo figlio. Per esempio al suo battesimo, Dio manifestò la sua presenza sotto forma di una colomba che si posò sul Signore Yahoshua, facendo di fatto, in quell’occasione, prodigi dai cieli. In seguito Dio fece prodigi sulla terra tramite suo figlio, il quale compì diversi segni e miracoli durante i tre anni e mezzo della sua predicazione. Dio fece prodigi anche nei cieli, facendo sentire la sua voce per almeno tre volte dai cieli, cioè in occasione del battesimo di Yahoshua, nell’occasione in cui Cristo chiese direttamente a Dio di glorificare il suo nome e nell’occasione in in cui Cristo fu trasfigurato in presenza dei suoi discepoli.


10. Avete notato che Atti 2:19, che abbiamo letto sopra, oltre a prodigi fuoco e nuvole, viene menzionato anche il sangue? Perché?

Come potrete leggere in Ebrei 9:17-20, il sangue di cui si parla in questo caso, deve rappresentare il sangue del patto, o della nuova alleanza, che Dio stipula con il suo popolo grazie al sacrificio di riscatto del nostro Signore.


11. Riassumendo, cosa si ottiene grazie alla stipulazione del nuovo patto?

Quindi, riepilogando, in Atti 2:19 la scrittura ci sta dicendo che Dio avrebbe fatto prima di tutto prodigi e segni tramite suo figlio Yahoshua  Cristo.

In seguito Yahoshua avrebbe dato la sua vita, o il suo sangue, permettendo in questo modo di stipulare la nuova alleanza ed il perdono dei nostri peccati. In seguito, 50 giorni dopo la sua morte, Yahoshua si presenta al cospetto del padre YAHWEH, presentando il valore del suo sacrificio. Di conseguenza, convalidato l’accordo, Dio permette il versamento dello Spirito Santo sui discepoli di Cristo alla Pentecoste, discepoli che a loro volta cominciano a compiere prodigi e segni ed a parlare in lingue. Infatti, dopo la sua morte e risurrezione, Yahoshua entrò nel cielo per comparire davanti alla persona di Dio e presentare la sua offerta, i cui benefici vanno innanzitutto a quelli che sono introdotti nel nuovo patto, ma di riflesso a tutta l’umanità, a tutti noi; (Ebrei 9:24).


12. In che modo possiamo applicare questi versetti nel nostro tempo?

Innanzitutto come nel primo secolo, Dio ha manifestato la sua presenza oggi attraverso i due testimoni di Apocalisse capitolo 11. 

Anche se in partenza questi due testimoni potevano essere persone fisiche, oggi questi due testimoni rappresentano l’insieme dei cristiani che ha rifiutato di accettare il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti-Covid19. In particolare, tuttavia, i due testimoni rappresentano soprattutto i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Proprio come Cristo, questi due testimoni, insieme a tutta la comunità cristiana che ha rifiutato il marchio della bestia, sono stati, per così dire, uccisi dal punto di vista sociale durante la pandemia e le sue restrizioni.

Proprio come nel caso degli Apostoli che alla Pentecoste furono pieni di spirito santo, nel prossimo futuro, anche noi ci aspettiamo una potente manifestazione dello spirito di Dio, che trasformerà, in persone gloriose, i componenti della grande folla di Apocalisse capitolo 7. A loro volta la grande folla, insieme ai 144000, i quali sono già stati glorificati nell’autunno del 2024, cominceranno la loro estesa opera di insegnamento, proprio come fecero gli apostoli dopo la Pentecoste.

in sintesi…
  • Nel primo secolo, Yahweh compì prodigi quando mandò suo figlio sulla terra. Il sangue menzionato nel versetto, potrebbe rappresentare il sangue del patto che Yahweh stipula con il suo popolo grazie al sacrificio di riscatto di Yahoshua.
  • Oggi Yahweh ha manifestato la sua presenza attraverso i due testimoni (144.000 e grande folla).

C Il sole e la luna

Continuando con la nostra lettura di Atti capitolo 2, nei versetti 20 e 21 leggiamo:

 Il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue, prima che venga il grande e glorioso giorno di YAHWEH. E chiunque invocherà il nome di YAHWEH sarà salvato”’.

Atti 2:20,21

13. In che modo, nel primo secolo, il sole venne mutato in tenebre e la luna in sangue?

Nel primo secolo, questo significò, per gli ebrei che avevano rifiutato di accettare Yahoshua quale messia, che da lì a poco sarebbe arrivato il giudizio di Dio su di loro. Invece di essere luminoso, sul futuro del sistema di cose giudaico del primo secolo, si stavano addensando dense tenebre.  Stava per scatenarsi l’ira di Dio. Questo avrebbe significato la distruzione del Tempio e di quel sistema religioso in generale.


14. In che senso, oggi, il sole sarà mutato in tenebre e la luna in sangue?

Anche nel nostro tempo, stiamo aspettando che si scateni l’Ira di Dio. In merito, in un precedente articolo, avevamo scritto quanto segue:

Il capitolo di Matteo parla del sole della luna che si oscurano. Potrebbe trattarsi di reali fenomeni celesti?

Solo il tempo lo dirà, ma ciò che a noi interessa in questo caso è l’aspetto spirituale di tutto questo. Esodo capitolo 10 versetto 21 racconta che, di fronte all’ostinazione del faraone, Dio fece calare in Egitto una notte scura che durò tre giorni, anche se presso gli Ebrei invece si mantenne la luce. Questa fu la nona piaga che precedette la morte del primogeniti.

Tenete presente che il Faraone era il capo assoluto, venerato in tutto l’Egitto. Era considerato il figlio di Ra, il Sole. Perciò la nona piaga (l’oscuramento del sole), è strettamente connessa alla decima piaga, cioè la morte dei primogeniti. Quest’ultimi, come abbiamo considerato negli articoli precedenti, rappresentano il clero religioso o più in generale le religioni. Perciò, in definitiva, l’oscuramento del sole, o se volete la morte del sole, potrebbe rappresentare la caduta e poi distruzione delle religioni.

Articolo citato: LA FINE DEL MONDO

15. Quando nel 70 E.V. arrivarono i romani, chi si salvò?

Il giorno di YAHWEH, nel primo secolo, arrivò quando l’esercito romano, nel 70 E.V, rase al suolo Gerusalemme. Come recita il versetto 21, però, chiunque avrebbe invocato il nome di YAHWEH sarebbe stato salvato.


16. Cosa comporta invocare il nome di Yahweh?

In quel periodo, come anche oggi, per invocare il nome di Dio con approvazione, è necessario riconoscere Yahoshua quale messia e quindi obbedire alle direttive di colui che Dio ha mandato sulla terra, cioè suo figlio Yahoshua Cristo.

  • quali direttive furono date ai cristiani del I secolo?

Cristo aveva comandato, in Matteo capitolo 24, che, quando certi segni si sarebbero manifestati, i discepoli avrebbero dovuto fuggire ai monti per salvarsi. Molti discepoli, in obbedienza al Cristo, fuggirono a Pella e si salvarono. I Giudei che rimasero a Gerusalemme, nonostante conoscessero il nome di Dio e probabilmente lo invocassero durante l’assedio e l’attacco Romano, non si salvarono ma furono distrutti. Ora, per accostarsi a Dio, non era più sufficiente semplicemente invocare il suo nome, ma bisognava farlo nel nome di Yahoshua Cristo quale mediatore tra Dio e gli uomini. Infatti Yahoshua ci assicurò che: “Qualunque cosa domanderete al Padre egli ve la darà nel mio nome.” (Giovanni 16:23, Garofalo).

  • quali direttive sono state date ai cristiani odierni?

Allo stesso modo del, nostro tempo, quelli che hanno obbedito al comando di Yahoshua e sono, per così dire, fuggiti ai monti rifiutando il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti covid-19, nonostante tutte  le difficoltà, hanno preservato il loro corpo spiritualmente e fisicamente sano, mentre sono in attesa della grande liberazione divina.


Dio lo ha fatto signore e Cristo

Pietro fornisce prove scritturali che Yahoshua è stato risuscitato ed è stato fatto Signore e Cristo

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 22 a 24 leggiamo:

“Uomini d’Israele, ascoltate queste parole. Yahoshua il Nazareno era un uomo che Dio approvò davanti a voi per mezzo di opere potenti, prodigi e segni, compiuti da Dio stesso tramite lui in mezzo a voi, come sapete bene.  Quest’uomo, che fu consegnato secondo la stabilita volontà e la prescienza di Dio, voi lo inchiodaste al palo per mano di uomini ingiusti e lo uccideste.  Ma Dio lo ha risuscitato, liberandolo dalla morsa della morte, perché non era possibile che la morte lo trattenesse

Atti 2:22-24

17. Alla luce dei versetti, in che modo Yahoshua dimostrò di essere approvato da Dio?

Come dice il versetto 22, Yahoshua dimostrò di essere approvato da Dio per mezzo di opere potenti prodigi e segni, compiuti da Dio tramite Yahoshua stesso.

  • come si può applicare tutto questo?

Allo stesso modo, l’approvazione da parte di Dio dei suoi discepoli, sia nel primo secolo che nel prossimo futuro, avrà luogo grazie ad una potente manifestazione dello spirito di Dio. Nel nostro secolo, abbiamo scritto che questo significherà la trasformazione in gloria degli eletti. Proprio come Cristo fu risuscitato da Dio nel primo secolo alla vita spirituale, allo stesso modo i suoi discepoli, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, avrebbero infine vissuto una trasformazione in gloria. Questa trasformazione avrebbe significato, per questi due gruppi, ricevere da Dio  la vera vita.

in sintesi…

Yahoshua dimostrò di essere approvato da Dio per mezzo di opere potenti prodigi e segni che Dio compì tramite lui. Allo stesso modo, nel prossimo futuro, l’approvazione di Dio verso i suoi discepoli si manifesterà con una forte presenza di spirito santo.


Tenere Yahweh davanti agli occhi

Proseguendo con la nostra lettura di Atti capitolo 2, nei versetti da 25 a 28 leggiamo:

 Davide infatti dice di lui: ‘Tengo di continuo YAHWEH davanti agli occhi; egli è alla mia destra, perché io non sia mai scosso.  Per questo il mio cuore si è rallegrato e la mia lingua ha esultato. E io vivrò nella speranza,  perché tu non mi lascerai nella Tomba, né permetterai che il tuo leale subisca la corruzione.  Mi hai fatto conoscere le vie della vita; mi riempirai di gioia alla tua presenza’.

Atti 2:25-28

18. In che modo questa scrittura si può applicare oggi?

Avete notato che il re Davide, parlando di Yahoshua, disse che teneva di continuo YAHWEH davanti agli occhi, e questo gli ha permesso di affrontare la morte su un palo di tortura? Allo stesso modo, i servitori di Dio, durante la pandemia ed anche dopo, hanno continuato a tenere YAHWEH davanti ai loro occhi.

  • cosa è successo dopo?

Anche se, quando abbiamo rifiutato i vaccini, non sapevamo quanto sarebbe durata la prova, avevamo, da quella tomba simbolica, la speranza che, a un certo punto, Dio sarebbe intervenuto interrompendo la prova per la nostra salvezza.

Proprio come Yahoshua rimase tre giorni nella tomba, anche i servitori di Dio dei tempi moderni sono rimasti, per così dire, tre anni nella tomba in attesa della liberazione. 

Dopo tre anni, cioè dal 1° novembre 2022, hanno cominciato ad essere liberati dalle restrizioni legate alla pandemia. Quindi, in senso simbolico, hanno avuto una qualche forma di resurrezione. Nel prossimo futuro, invece, vivranno la completa trasformazione in gloria e quindi la vera resurrezione.


Dio lo ha risuscitato

Proseguendo con la nostra lettura di Atti capitolo 2, nei versetti da 29 a 32 leggiamo:

“Uomini, fratelli, concedetemi di parlarvi con franchezza del patriarca Davide, che morì e fu sepolto e la cui tomba è tuttora fra noi.  Essendo un profeta e sapendo che Dio gli aveva giurato di far sedere sul suo trono uno dei suoi discendenti,  previde la risurrezione del Cristo e ne parlò, dicendo che non sarebbe stato abbandonato nella Tomba e che la sua carne non avrebbe subìto la corruzione.  Questo Yahoshua, Dio lo ha risuscitato, e ne siamo tutti testimoni.  Perciò, essendo stato esaltato alla destra di Dio e avendo ricevuto dal Padre lo spirito santo promesso, ha versato ciò che vedete e udite.

19. Cosa possiamo imparare da questi versetti?

Prima di tutto è ammirabile la franchezza di Pietro nel rivolgersi agli israeliti, che comunque chiama fratelli creando una base comune.

Inoltre, questi versetti rendono ancora più chiaro che Yahoshua non è YAHWEH, ma il figlio di Dio. Poiché, nel Salmo 16 da cui è tratto il commento sopra, viene specificato che il Messia promesso sperava e credeva che YAHWEH lo avrebbe risuscitato. Perciò è evidente che non poteva essere lui YAHWEH. Infatti il versetto 32 afferma chiaramente che Yahoshua è stato risuscitato da Dio, fatto di cui siamo tutti testimoni.

Inoltre, proprio come Cristo era sicuro che suo padre si sarebbe ricordato di lui e l’avrebbe risuscitato, allo stesso modo anche gli eletti nel tempo della fine, nonostante siano simbolicamente nella tomba, gridano a Dio affinché faccia giustizia contro i loro nemici e li liberi; (Apocalisse 6:9-11).


20. Avete notato, al versetto 33, che lo Spirito Santo che Yahoshua versa sui suoi discepoli l’ha ricevuto dal padre YAHWEH? Cosa potrebbe significare questo per noi?

Questo significa che il padre YAHWEH è, per così dire, in grado di caricare i suoi servitori del suo spirito santo, compreso suo figlio Yahoshua. A sua volta, i suoi servitori, se autorizzati da Dio, possono riversare su altri, parte dello spirito che hanno ricevuto da Dio. 

In merito, in un vecchio articolo, avevamo paragonato il padre YAHWEH ad un proprietario di una banca con fondi illimitati. Quando si rende necessario, o quando lo desidera, Dio può dare a chi vuole un po’ della sua ”moneta”, o energia, che a sua volta può essere utilizzata in vari modi. In questo modo, Dio, Yahoshua e gli  adoratori terreni e spirituali di Dio, formano un’unità nello spirito di Dio. Purtroppo molti confondono l’unità che Dio crea con i suoi adoratori in Trinità o altre forme di adorazione pagane!


L’ultimo nemico

Proseguendo con la nostra lettura di Atti capitolo 2, nei versetti da 34 a 36 leggiamo:

Davide infatti non ascese al cielo; eppure lui stesso dice: ‘YAHWEH  ha detto al mio Signore: “Siedi alla mia destra  finché non avrò fatto dei tuoi nemici uno sgabello per i tuoi piedi”’. Tutta la casa d’Israele sappia dunque con certezza che Dio lo ha fatto Signore e Cristo, questo Yahoshua che voi avete messo al palo”.

Atti 2:34-36

21. Cosa comprendiamo da questi versetti?

Contrariamente a ciò che pensano molti, nei secoli precedenti nessuno oltre a Cristo, è mai andato ai cieli dopo la sua morte. Infatti persino il re Davide, sottolinea il versetto 34, non andò ai cieli, ma è in attesa della resurrezione. Noi riteniamo che è solo in questi ultimi cinque anni, cioè dal 2019, che Dio ha risuscitato la maggioranza dei 144000, che infine hanno  avuto accesso ai cieli.


22. Quand’è che Cristo farà dei suoi nemici uno sgabello per i suoi piedi?

Come sottolinea 1Corinti 15:25-30, l’ultimo nemico che Cristo vincerà, è la morte. Questo accadrà alla fine del millennio messianico, quando infine egli stesso, per così dire, terminerà il suo mandato. Nel frattempo Satana il Diavolo ed il suo mondo, saranno già stati completamente distrutti.

  • cosa succederà dopo?

A quel punto, Cristo consegnerà il regno al Padre suo, affinché Dio sia una cosa per tutti.

Inoltre, il fatto che questi versetti facciano accenno al millennio messianico, è coerente con l’applicazione che stiamo facendo secondo cui gli eventi narrati in questi primi due capitoli di Atti, sono collegabili al Millennio messianico.


La folla accetta il discorso di Pietro

Proseguendo con la nostra lettura di Atti degli Apostoli capitolo 2, nei versetti da 37 a 39 leggiamo:

 A quelle parole si sentirono trafiggere il cuore, e dissero a Pietro e al resto degli apostoli: “Uomini, fratelli, che dobbiamo fare?”  Pietro disse loro: “Pentitevi, e ognuno di voi si battezzi nel nome di Yahoshua Cristo per il perdono dei propri peccati; allora riceverete il gratuito dono dello spirito santo.  La promessa infatti è per voi, per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, per tutti quelli che YAHWEH nostro Dio chiami a sé”. 

Atti 2: 37-39

23. Cosa impariamo dal modo in cui reagirono le persone alle parole di Pietro?

Avete notato quale fu la reazione dei presenti alle parole di Pietro? Il versetto 37 afferma che si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e al resto degli Apostoli: “cosa dobbiamo fare?”

Allo stesso modo, quando la grande folla, sostenuta dai 144000, inizierà la sua campagna di predicazione mondiale, molti cristiani, ed anche altri, avranno una reazione simile e di conseguenza accetteranno il messaggio predicato da questi due gruppi. A quanto pare, coloro che accetteranno di buon grado il messaggio, verranno invitati a battezzarsi. Di conseguenza lo spirito santo fluirà copiosamente su queste persone battezzate, permettendo loro di progredire sia spiritualmente che fisicamente, fino alla perfezione fisica e spirituale di cui godevano Adamo ed Eva prima del peccato.


Resa completa testimonianza

Continuando con la nostra lettura, al versetto 40 leggiamo:

 E con molte altre parole rese completa testimonianza e li esortò dicendo: “Salvatevi da questa generazione perversa”. 

Atti 2:40

24. In che modo questa scrittura si può applicare al prossimo futuro?

Avete notato che Pietro, e quindi gli apostoli, resero completa testimonianza? Allo stesso modo, nel millennio messianico, la grande folla, sostenuta dai 144000, renderà infine una completa testimonianza sia a quelli che sopravvivranno dopo la caduta dell’attuale ordine mondiale, che a quelli che saranno risuscitati nel millennio. Infine, si arriverà a una situazione come quella descritta in Isaia 11:9. Si legge:

‘Nessuno farà alcun danno né causerà alcuna rovina su tutto il monte santo di Dio, poiché la terra sarà piena della conoscenza di YAHWEH  come le acque coprono il medesimo mare’.

Isa. 11:9

Circa 3000 persone si battezzano

Proseguendo con la nostra lettura di Atti, ai versetti da 41 a 43 leggiamo:

 Perciò quelli che accolsero volentieri le sue parole furono battezzati, e quel giorno si aggiunsero loro circa 3000 persone.  

E continuavano a dedicarsi all’insegnamento degli apostoli, a stare insieme, a consumare pasti e alle preghiere.  Erano tutti presi da timore, e per mezzo degli apostoli avvenivano molti prodigi e segni.

Atti 2:41-43

25. Che significato possiamo dare al numero 3000?

Il versetto 41 afferma che quel giorno si aggiunsero circa 3000 persone. In senso simbolico, il numero 3000 potrebbe stare ad indicare la fine del millennio messianico. Infatti, partendo dalla Pentecoste del 33, quando si verificarono i fatti di cui stiamo parlando, fino alla fine del millennio messianico, passeranno circa 3000 anni. I 3000 anni si ottengono sommando i 2000 anni passati dall’inizio del Cristianesimo fino ai nostri giorni, con mille anni relativi al millennio messianico.

3000 = 2000 anni (dell’era Cristiana) + 1000 anni  (del regno messianico)

  • cosa succederà in quei mille anni?

La massiccia presenza dello spirito di Dio negli apostoli, come nel prossimo futuro nella grande folla di Apocalisse capitolo 7 sostenuta dai 144000, farà sì che si realizzino grandi prodigi e segni soprannaturali. Infine, alla fine del millennio messianico, Satana e quelli che lo seguiranno nell’ultima prova, saranno distrutti ed a rimanere dopo il millennio messianico saranno solo i fedeli servitori di Dio; (Apocalisse 20: 7-10).

Cosa accadrà a quel punto? Scopriamolo continuando la lettura.


Unità cristiana

Leggiamo i versetti da 44 a 47.

 Tutti quelli che diventavano credenti stavano insieme e avevano ogni cosa in comune; vendevano le loro proprietà e i loro beni e ne distribuivano il ricavato a tutti, secondo i bisogni di ognuno.  Di giorno in giorno erano costantemente nel tempio, uniti dallo stesso fine; consumavano i pasti nelle case gli uni degli altri e condividevano il loro cibo con grande gioia e sincerità di cuore,  lodando Dio e godendo del favore di tutta la gente. Nello stesso tempo YAHWEH continuava ad aggiungere loro ogni giorno quelli che venivano salvati.

Atti 2: 44-47

26. Cosa possiamo imparare dall’unità che esisteva in quel tempo tra i veri discepoli di Cristo?

Molto probabilmente, anche quando la grande folla comincerà la sua campagna di predicazione e si formeranno i primi gruppi lungo tutto il millennio, tra i veri cristiani ci sarà un’unità simile. I discepoli di Cristo sicuramente si distingueranno dal resto del mondo per l’amore che esisterà fra loro.

Infatti, tra le qualità che caratterizzavano la congregazione cristiana del I secolo, la più importante era l’amore. Yahoshua disse:

Grazie a questo tutti sapranno che siete miei discepoli: se avrete amore fra voi

Giovanni 13:34, 35

Dopo il millennio messianico, questa qualità dell’amore fra i discepoli verrà elevata alla massima potenza. Per l’eternità, i discepoli di Cristo ormai pienamente approvati da Dio essendo perfetti alla maniera di Adamo prima del peccato, vivranno in una grande comunità e fratellanza internazionale in piena armonia e comunione con Dio.


Conclusione

In conclusione, vi piacerebbe essere tra coloro che saranno benedetti da YAHWEH in quel tempo ed ora?

Allora continuiamo a tenere viva la nostra fede, a mantenerci casti nella condotta, ed a riporre la nostra fiducia nel grande Dio YAHWEH che non può mentire; (Tito 1:2).

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