L’ENIGMA DI SANSONE ED IL RAPIMENTO DEGLI ELETTI (Giudici 14,15)

Introduzione

Da quando nel giardino di Eden Adamo ed Eva peccarono mangiando il frutto proibito, i servitori di Dio attendono con impazienza il momento in cui, il nostro nemico Satana il diavolo, sarà finalmente eliminato dall’esistenza alla fine del millennio messianico. Noi riteniamo che Satana il diavolo ed i suoi angeli, siano stati scacciati definitivamente dai cieli da Cristo, in veste di Arcangelo Michele, nella primavera del 2019.

Ma quali sono stati alcuni eventi che, nel nostro tempo, hanno fatto seguito alla cacciata di Satana dai cieli?

Di seguito faremo una breve cronistoria degli eventi che hanno caratterizzato gli ultimi anni, alcuni dei quali sono avvenuti nei reami celesti invisibili all’uomo.

1 Dopo essere stato cacciato dai cieli, come possiamo leggere in Apocalisse capitolo 12, Satana si vendicò scatenando la grande tribolazione, cioè la pandemia con le sue restrizioni e con i suoi obblighi vaccinali. Ricordiamoci che i vaccini anti COVID-19 rappresentano il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13.

2 Dopo tre anni e mezzo di tribolazione, partendo dalla primavera del 2019, Cristo venne in soccorso dei suoi discepoli sulla terra, facendo terminare la tribolazione. Questa interruzione inizia il 1° novembre 2022, e, entro il5 maggio 2023, l’OMS dichiara finalmente la fine della pandemia.

3 Sei mesi dopo, il 5 maggio 2023, Cristo venne incoronato da Dio in cielo il 5 novembre 2023. A partire dal 5 novembre 2023 cominciò a suonare in cielo la settima tromba di Apocalisse capitolo 11. Sulla terra la settima tromba inizierà a suonare circa un anno dopo.

4 Allo scadere del suono della settima tromba in cielo, il 7/ 8 novembre 2024, iniziò a suonare sulla terra questa stessa settima tromba.  Ricordiamoci che le sette trombe suonano ciascuna per un anno. Perciò la settima tromba sulla terra ha suonato fino al 12 novembre 2025. Nel periodo in cui la settima tromba ha cominciato a suonare sulla terra, cioè verso il7/8 novembre 2024, riteniamo che, l’esiguo rimanente dei 144000 ancora sulla terra, sia stato finalmente rapito in cielo.

5 Trenta giorni dopo il 7/8 novembre 2024, cioè il 7/8 dicembre 2024,   riteniamo che Cristo abbia presentato i 144000, cioè la sua sposa al completo, davanti a Dio. Da quel momento in poi si può dire che i 144000 al completo possono ora officiare quali sacerdoti di Dio. Questo evento straordinario ha rappresentato, da un certo punto di vista, il matrimonio dell’agnello Yahoshua Cristo con la sua sposa, anche se, la vera e propria cerimonia, supponiamo ha avuto luogo in cielo a fine giugno 2025.

6 Circa un mese dopo il 7/8 dicembre 2024, cioè verso i primi di gennaio 2025, noi riteniamo che il Cristo Re abbia cominciato a spodestare Satana il diavolo con un’azione militare. Questa azione militare ha portato al 20 gennaio 2025, quando l’incoronazione del Cristo Re ha cominciato a manifestarsi un po’ più palesemente sulla terra. 

7 La guerra a tappe del Cristo Re contro Satana ed i suoi demoni, ha continuato fino al 12 giugno 2025

Qualcuno potrebbe chiedersi:

  • in che condizione si trovano ora Satana ed i suoi demoni?

Noi riteniamo, in particolare dal 12 giugno 2025, che Satana ora è come un capo di stato a cui sono stati tolti i poteri. Con un’azione militare terminata intorno al 12 giugno 2025, Cristo ed i 144000 al completo, hanno spodestato e limitato Satana e i demoni. Non sono ancora completamente nell’abisso, ma progressivamente il loro potere di influenza sul nostro mondo andrà sempre più ad affievolirsi fino a sparire completamente quando saranno infine gettati dal Re messia completamente nell’abisso, una condizione simile ad una prigione. Vi rendete conto che dovremmo essere straordinariamente felici per questo evento meraviglioso? (Leggi Apocalisse 11:15)


Tema dell’articolo

Cosa tratteremo in questo articolo?

Al di là del breve riepilogo appena fatto di alcuni eventi finali, in questo articolo vedremo come le vicende del giudice Sansone non sono altro che un modo per raccontarci, in forma criptata, alcuni eventi profetici che avrebbero caratterizzato il nostro tempo, in particolare in relazione ai 144000 ed alla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Analizzeremo quindi i capitoli 14 e 15 del libro biblico di Giudici.


Giudici 14:1-20

Il giudice Sansone cerca una moglie filistea

Iniziamo quindi con la lettura dei primi tre versetti di Giudici capitolo 14. Si legge:

Quindi Sansone scese a Timna, e lì vide una donna filistea.  Allora salì e disse a suo padre e sua madre: “A Timna ho visto una donna filistea, e voglio che me la prendiate in moglie”.  Suo padre e sua madre però gli dissero: “Non puoi trovare una donna tra le tue parenti e in mezzo a tutto il nostro popolo? Devi proprio andare a prendere moglie tra gli incirconcisi filistei?” Ma Sansone rispose a suo padre: “Prendimi lei, perché è quella giusta per me”.

Giudici 14:1-3

Il dramma profetico che ora andremo a vivere è fatto di personaggi particolari, secondo noi dal significato profetico.

1. Chi potrebbe rappresentare Sansone?

Viste le modalità di azione, ci viene da pensare che Sansone, in questo dramma profetico, rappresenti lo spirito santo di Dio in azione.

  • cos’è lo spirito santo?

Ricordiamoci che lo Spirito Santo di Dio non è altro che la forza attiva o dinamica di Dio, il mezzo con il quale Dio opera, proprio come gli esseri umani per compiere azioni usano le mani. 

Come una potentissima energia indomabile, lo spirito santo agirà in maniera potente portando a compimento la volontà del padre YAHWEH.  Noterete che, nei due racconti che prenderemo in considerazione su Sansone, spesso viene detto che lo Spirito Santo divenne operante su di lui in maniera straordinaria, permettendogli di compiere azioni sovrumane.

Sansone = spirito santo


2. Chi potrebbe rappresentare la donna filistea che Sansone vuole sposare?

Noi riteniamo che, in questo dramma profetico, la donna filistea potrebbe rappresentare Babilonia la grande nell’insieme, in particolare la parte Cristiana di Babilonia la grande; (Apocalisse 18). Tenete presente che Babilonia la grande nella Bibbia rappresenta la falsa religione nell’insieme, anche se oggigiorno, con l’espressione Babilonia la grande, dovremmo includere anche alcuni elementi politici che ora la dominano.

  • in che periodo ci troviamo, profeticamente parlando?

Applicato al nostro tempo, siamo nel periodo prima del 2015, quando il popolo di Dio era ancora all’interno di Babilonia la grande, proprio come il grano, secondo le parole di Yahoshua, sarebbe cresciuto in mezzo alla zizzania; (Matteo 13:24-30).

Donna filistea = Babilonia la grande


Un’occasione contro i filistei

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 4 leggiamo:

 Suo padre e sua madre non capivano che questo era opera di YAHWEH, il quale cercava un’occasione contro i filistei, dato che a quel tempo dominavano su Israele.

Giudici 14:4

3. Cosa potrebbe significare il fatto che, a volere lo scontro con i filistei, che in quel periodo dominavano e maltrattavano Israele, era proprio Dio?

Nel nostro tempo, prima del 2015, Dio sapeva che all’interno di Babilonia la grande, cioè le religioni di questo mondo, c’erano veri cristiani che servivano fedelmente ed umilmente Dio. Dio voleva fare in modo di tirarli fuori da queste organizzazioni religiose al momento opportuno. Come vedremo, il momento opportuno si presentò durante il periodo della pandemia da COVID-19. 


Sansone uccide un giovane leone fornito di criniera

Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 14, nei versetti 5 e 6 leggiamo:

Pertanto Sansone scese con suo padre e sua madre a Timna. Quando giunse alle vigne di Timna, ecco che un leone gli venne incontro ruggendo. Allora lo spirito di YAHWEH gli infuse potenza, e lui a mani nude squarciò il leone in due proprio come si squarcia in due un capretto. Ma a suo padre e sua madre non rivelò quello che aveva fatto

Giudici 14:5,6

4. Cosa potrebbe rappresentare simbolicamente il leone?

Avete notato che, a mani nude, Sansone squarciò il giovane leone in due,  proprio come si squarcia un capretto? Noi riteniamo che il giovane leone fornito di criniera, per usare l’espressione ebraica in senso pieno, possa rappresentare il nostro Signore Yahoshua Cristo. In adempimento delle profezie bibliche ispirate da Dio tramite il suo spirito santo, come un capretto, il signore Yahoshua morì per la salvezza dell’umanità.

Leone = Yahoshua Cristo


5. Cosa potrebbe significare il fatto che Sansone squarciò il leone in due parti?

Le due parti nelle quali Sansone squarciò il leone possono essere accostate ai due gruppi con la speranza celeste, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Infatti noterete che, in questi due capitoli che prenderemo in considerazione, anche se in forma criptata, si parla proprio di questi due gruppi, cioè di quelli che compongono il “corpo di Cristo”, come le due parti del leone squarciato; (Levitico 16:5;7-10).

Due parti in cui il leone è squarciato = 144.000 e grande folla


Il miele

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 7 a 9 leggiamo:

Poi Sansone arrivò a Timna e parlò alla donna, e lei era ancora quella giusta ai suoi occhi. Dopo qualche tempo, mentre tornava a prenderla per portarla a casa, Sansone fece una deviazione per andare a vedere i resti del leone, e notò che dentro la carcassa c’erano uno sciame di api e del miele.  Così raccolse il miele con le mani e si mise a mangiarlo, proseguendo il cammino. Quando raggiunse suo padre e sua madre, ne diede un po’ da mangiare anche a loro, ma non raccontò che aveva preso il miele dalla carcassa di un leone.

Giudici 14:7-9

Avete notato cosa trovò Sansone nella carcassa del leone?

6. Cosa potrebbe rappresentare il miele in questo caso?

Come sottolinea il versetto 8, c’era uno sciame di api e del miele. Proprio come del miele dolce, la morte in sacrificio per l’umanità da parte del  nostro signore Yahoshua Cristo, porterà benefici all’umanità che potremmo definire dolci e positivi.

Miele = benefici del sacrificio di Cristo sull’umanità


7. Chi potrebbero rappresentare i genitori di Sansone?

I genitori di Sansone che mangiano il miele portato loro da Sansone, in questa parte del dramma profetico, potrebbero rappresentare il resto dell’umanità che beneficerà del sacrificio di riscatto del nostro Signore, sopravvivendo all’attuale ordine mondiale. Quindi stiamo parlando del resto dei salvati che vivrà sulla Terra.

Genitori di sansone = resto dei salvati che vivrà sulla terra


I trenta giovani

Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 14, nei versetti 10 e 11 leggiamo:

Suo padre scese dunque dalla donna, e Sansone tenne lì un banchetto, come usavano fare i giovani.  Quando lo videro, gli portarono 30 giovani che stessero accanto a lui come compagni dello sposo

Giudici 14:10,11

8. Chi potrebbero rappresentare i trenta giovani di cui si parla nei versetti?

Avete notato che a Sansone furono affiancati trenta giovani che stessero accanto a lui come compagni dello sposo? Come abbiamo spiegato in articoli precedenti, il numero 30 rappresenta in modo criptico i 144000*. In questa fase quindi, i 30 giovani rappresentano i 144000 prima di essere trasformati in gloria. E, essendo ancora all’interno di Babilonia la grande, in questa prima fase, si può anche dire che fanno parte della “bestia politica”. Quando infine, dopo la grande tribolazione, lasceranno Babilonia la grande, cioè le religioni di questo mondo, diverranno a tutti gli effetti i rimanenti dei 144000 approvati da Dio, con la prospettiva di regnare con Cristo. 

30 giovani = 144.000 prima di essere trasformati in gloria

* Per una spiegazione più approfondita sul perché il numero 30 rappresenta i 144000, consultare il seguente articolo: STA ARRIVANDO! (Giudici 7)


I 7 giorni, le 30 tuniche e i 30 cambi di vesti

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 12 e 13 leggiamo:

Sansone disse a questi: “Vi prego, lasciate che vi proponga un indovinello. Se durante i sette giorni del banchetto riuscirete a darmi la soluzione, allora vi darò 30 tuniche di lino e 30 cambi di vesti.  Ma se non saprete darmi la soluzione, allora sarete voi a dare a me 30 tuniche di lino e 30 cambi di vesti”. Gli risposero: “Proponici il tuo indovinello; vogliamo sentirlo”. 

Avete notato la proposta di Sansone in merito all’indovinello?

9. Volendo farne un’applicazione moderna, cosa potrebbero rappresentare le 30 tuniche di lino ed i 30 cambi di vesti?

Noi riteniamo che, le 30 tuniche di lino ed i 30 cambi di vesti, potrebbero avere a che fare con il corpo trasformato in gloria dei 144000, mentre le tuniche di lino potrebbero indicare che questo gruppo di cristiani, infine, verrà considerato giusto e puro dal punto di vista di Dio, poiché, come afferma Apocalisse 19:8, il lino puro rappresenta gli atti giusti dei Santi.


10. Cosa potrebbero rappresentare i 7 giorni di banchetto?

Mentre i 7 giorni del banchetto rappresentano i sette anni o l’ultima settimana di Daniele 9:27, che inizia nell’autunno del 2015 e termina il 1° novembre 2022.

7 giorni = 7 anni (2015-2022)


L’indovinello di Sansone

Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 14, ai versetti 14 e 15 leggiamo:

 Allora Sansone disse: “Da colui che mangia è uscito qualcosa da mangiare, e da colui che è forte qualcosa di dolce da gustare”.

Per tre giorni non riuscirono a risolvere l’indovinello. 

Il quarto giorno dissero alla moglie di Sansone: “Inganna tuo marito perché ci sveli la soluzione dell’indovinello, altrimenti bruceremo te e la casa di tuo padre. Ci avete invitato qui per impossessarvi dei nostri beni?” 

Giudici 14:14,15

11. Chi potrebbe rappresentare “colui che mangia ed è forte”?

Colui che mangia ed è forte, come abbiamo scritto sopra, è il leone, e rappresenta il potente leone della tribù di Giuda, cioè il nostro Signore Yahoshua Cristo. Grazie al suo sacrificio di riscatto, tutti noi discendenti di Adamo, abbiamo avuto gradevoli benefici paragonabili simbolicamente al nutrimento ed alla dolcezza del miele.

Colui che mangia ed è forte = Yahoshua Cristo


12. Dove potremmo collocare nel nostro tempo i tre giorni in cui i filistei non riuscirono a trovare la soluzione all’indovinello?

Nel nostro tempo questi primi tre giorni, rappresentano i primi tre anni e mezzo dei sette di Daniele 9:27. Essi iniziano nell’autunno del 2015 e terminano nella primavera del 2019.

tre giorni = tre anni e mezzo


13. Chi potrebbero rappresentare, in questa prima fase, i filistei che fanno pressione alla moglie di Sansone affinché sveli loro l’indovinello?

Anche se in seguito rappresenteranno i rimanenti dei 144000, per ora, come abbiamo scritto sopra, i filistei che fanno pressione affinché la moglie di Sansone riveli loro l’indovinello, rappresentano la bestia politica, che ci ha fatto pressione spingendoci ad accettare i vaccini anti-COVID 19, cioè il marchio della bestia di Apocalisse capitolo 13.

Filistei = bestia politica

Avete notato che i filistei cominciarono a fare pressione alla moglie di Sansone il quarto giorno? Allo stesso modo anche noi cominciammo a subire pressione dalla bestia politica, alla metà dei sette anni, cioè nell’anno 2019

Filistei che fanno pressione in quarto giorno = bestia politica che fa pressione dal 2019


Le suppliche della moglie di Sansone

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 16 e 17 leggiamo:

Allora la moglie di Sansone si mise a piangere davanti a lui, dicendogli: “Evidentemente tu mi odi; non mi ami affatto. Hai proposto un indovinello alla mia gente, ma a me non hai detto qual è la soluzione”. Lui replicò: “Non l’ho detto nemmeno a mio padre e a mia madre. Perché dovrei dirlo a te?”  Ma lei continuò a piagnucolare per il resto dei sette giorni del banchetto. Infine il settimo giorno, a motivo della sua grande insistenza, lui le svelò la soluzione dell’indovinello. La donna a sua volta la rivelò alla sua gente

Giudici 14:16,17

14. Cosa potrebbe rappresentare il modo in cui la moglie di Sansone gli fece pressione affinché le rivelasse l’enigma?

Allo stesso modo i cristiani, cioè la “donna” durante la grande tribolazione, rappresentata dalla pandemia con i suoi obblighi vaccinali, ha fatto pressione a Dio con preghiere e suppliche, affinché facesse cessare la tribolazione e tutto ciò  che questo comportava. Ve lo ricordate?

Infine, il settimo giorno, che per noi corrisponde all’autunno del 2022, lo spirito santo, rappresentato simbolicamente da Sansone, rivelò per così dire i segreti dell’enigma alla donna, cioè ai cristiani all’interno di Babilonia la grande. In questo modo permise ai 30 compagni di nozze di Sansone, i quali rappresenteranno i 144000, di liberarsi dalla situazione senza via d’uscita in cui si erano venuti a trovare non sapendo rispondere all’enigma di Sansone.


15. In che modo lo spirito santo, rappresentato da Sansone, rivelò alla donna, cioè ai veri cristiani all’interno di Babilonia la grande, l’enigma?

Grazie allo studio della Parola di Dio e delle profezie in essa contenute, come popolo di Dio simboleggiato dalla “moglie di Sansone”, abbiamo potuto imparare informazioni codificate nella Parola di Dio da secoli, informazioni riguardanti il nostro tempo e quindi le profezie della fine dei tempi. Tutto questo è stato possibile naturalmente grazie all’intervento dello Spirito Santo di Dio, rappresentato appunto da Sansone che rivelò l’enigma alla donna.


16. Qual è il significato dell’enigma di Sansone?

Come abbiamo già scritto sopra, l’enigma riguarda il leone che fu squarciato in due da Sansone. In seguito, dalla carcassa di questo stesso leone, si poté mangiare del miele prodotto dalle api. Il significato dell’enigma, lo ripetiamo, ha a che fare con il leone che rappresenta Cristo. Cristo avrebbe offerto la sua vita per la nostra redenzione, essendo diviso, per così dire, in due parti. 

La prima parte è rappresentata dai 144000, mentre la seconda parte è composta dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questi due gruppi, avrebbero avuto la prospettiva di regnare con Cristo ed essere trasformati in gloria. Oltre ai due gruppi citati sopra, anche il resto dell’umanità con la prospettiva di vivere sulla terra per sempre, avrebbe beneficiato del sacrificio di riscatto del Cristo, benefici paragonabili alla dolcezza ed al  nutrimento del miele. Solo con questa conoscenza, ed accettando i provvedimenti presi da Dio per la salvezza, l’umanità si sarebbe potuta infine liberare dalla condizione peccaminosa in cui si era venuta a trovare dopo la caduta di Adamo ed Eva. In questo senso, nel nostro tempo,  grazie al valore del suo sacrificio di riscatto, Cristo poté intervenire e bloccare la grande tribolazione nell’autunno del 2022, cioè alla fine dei sette anni o, se vogliamo, alla fine dei sette giorni di nozze.


17. Cosa fece la donna una volta venuta a conoscenza dell’enigma?

Come abbiamo potuto leggere sopra, la donna lo rivelò immediatamente ai 30 filistei compagni di nozze di Sansone, liberandoli dalla situazione senza via d’uscita in cui si erano chiusi.

  • cosa potrebbe significare tutto questo?

Ricordiamoci che i 30 compagni di nozze di Sansone rappresentano infine i 144000. Questi 144000, insieme al resto dell’umanità, vengono liberati dalla tribolazione grazie alla soluzione dell’enigma riguardante il leone, cioè il Cristo.

In altre parole, affinché questa situazione di tribolazione terminasse, era necessario che i veri cristiani riconoscessero il valore del sacrificio del nostro Signore Yahoshua Cristo, appellandosi a Dio avvalendosi di Cristo quale mediatore. Grazie al suo sacrificio, ora i 144000, rappresentati dai 30 compagni di nozze di Sansone, potevano essere purificati per poi regnare con Cristo.


Arare con la mia giovenca

Continuando con la nostra lettura di Giudici capitolo 14, al versetto 18 leggiamo:

Così il settimo giorno, prima del tramonto, gli uomini della città dissero a Sansone: “Cosa c’è di più dolce del miele, e cosa c’è di più forte del leone?” Lui rispose: “Se non aveste arato con la mia giovenca, non avreste risolto il mio indovinello”.

Giudici 14:18

Avete notato la reazione di Sansone?

18. Quale potrebbe essere il senso di “arare con la mia giovenca” nel nostro tempo?

Poiché l’aratura comporta il ‘fendere la terra capovolgendone le zolle e disponendola in solchi paralleli con l’aratro’, possiamo facilmente accostare l’aratura al diligente studio delle Sacre Scritture e delle profezie. Quindi, per giungere alla conoscenza della soluzione dell’enigma, i 144000, rappresentati dai 30 compagni di nozze di Sansone, hanno dovuto attingere sia alle Sacre Scritture che alla comunità della fede, rappresentata dalla moglie di Sansone. Ma cosa avrebbe fatto ora Sansone? Scopriamolo leggendo il versetto 19.


La reazione di Sansone

Si legge:

Allora lo spirito di YAHWEH gli infuse potenza, e lui scese ad Àscalon, uccise 30 dei loro uomini, prese le vesti che avevano addosso e le portò a quelli che avevano risolto l’indovinello. Poi, pieno di rabbia, se ne tornò a casa di suo padre.

Giudici 14:19

Avete visto cosa fece Sansone come reazione alla situazione che si era creata?

19. Quale potrebbe essere il significato simbolico di ciò che Sansone fece in seguito, cioè dopo che i filistei dissero a Sansone la soluzione dell’enigma?

Il senso è questo:

I 144000, rappresentati dai 30 compagni di nozze di Sansone, per ottenere la tunica nuova e le vesti di ricambio, cioè un corpo glorioso ed una condizione pura davanti a Dio, devono necessariamente morire e rinascere, per così dire, con nuove vesti ed un nuovo corpo. Questa cosiddetta morte, per i 144000 ed anche per la grande folla di Apocalisse capitolo 7 in seguito, non sarebbe stata solo metaforica ma anche letterale, poiché la trasformazione in gloria comporta necessariamente la morte del precedente corpo per una nuova rinascita in gloria.

Perciò, i 30 filistei che Sansone in seguito uccise per procurarsi le vesti, rappresentano proprio loro, cioè i 30 filistei a cui Sansone diede le vesti che si era procurato. Era come se questi 30 fossero morti e risorti con nuove vesti.


Il giovane a cui fu data la moglie di Sansone

Continuando con la nostra lettura, al versetto 20 leggiamo :

 La moglie di Sansone fu data a uno dei giovani che erano stati accanto a lui come compagni dello sposo.

Giudici 14:20

20. Chi potrebbe rappresentare uno dei giovani a cui fu data la moglie di Sansone?

Il giovane in questione, potrebbe rappresentare il nostro Signore Yahoshua Cristo, il quale si è preso carico della “moglie di Dio”, donna accostabile a Babilonia la grande, anche se, come vedremo più avanti, questa donna sarebbe stata prima di tutto purificata


Giudici 15:1-20

La mietitura

Passando ora al capitolo 15 del libro dei Giudici, al versetto 1 leggiamo:

Qualche tempo dopo, ai giorni della mietitura del frumento, Sansone andò a trovare sua moglie, portandole un capretto. “Voglio andare da mia moglie nella camera da letto”, disse. Ma il padre di lei non lo lasciò entrare. 

Giudici 15:1

21. Cronologicamente, nel nostro tempo, quando iniziò la mietitura e cosa rappresenta?

In Matteo 13:39, Yahoshua disse che la mietitura rappresenta il termine del sistema di cose, o, se vogliamo, la fine dell’attuale ordine mondiale. Tuttavia, volendo essere più specifici, la mietitura riguarda la raccolta in particolare del grano, grano che nel nostro caso rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Il periodo di riferimento inizia dal 1° novembre 2022 e finisce il 12 giugno 2025, anche se, gli effetti e i benefici di questa particolare raccolta andranno avanti per tutto il millennio messianico. Perciò, se nel capitolo 14 la nostra attenzione si è concentrata sulla raccolta dei 144000, rappresentati dai 30 compagni di nozze di Sansone, nel capitolo 15 la nostra attenzione si focalizzerà in particolare  sulla raccolta della grande folla di Apocalisse capitolo 7. 


La sorella più giovane

Continuando con la nostra lettura, nei versetti 2 e 3 leggiamo: 

[il suocero di Sansone] Gli disse: “Ho pensato: ‘Sicuramente la odi’. Per questo motivo l’ho data al tuo compagno di nozze. La sua sorella più giovane non è più bella? Prendi lei al suo posto, ti prego”.  Tuttavia Sansone disse: “Questa volta i filistei non possono biasimarmi se faccio loro del male”.

Giudici 15:2,3

22. A chi potremmo accostare la sorella più giovane della moglie di Sansone?

La sorella più giovane della moglie di Sansone, che il suocero propose a Sansone di sposare, potrebbe essere accostata alla parte “buona” di Babilonia la grande, che sarà salvata. In altre parole, stiamo dicendo che Cristo non si prende carico di Babilonia la grande nella sua interezza, ma solo dei veri cristiani all’interno delle organizzazioni religiose, rappresentati dalla sorella minore della moglie di Sansone, la parte “buona”. 


La vendetta di Sansone sui filistei

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 4 e 5 leggiamo:

Quindi Sansone se ne andò e catturò 300 volpi. Poi prese delle torce, legò le volpi a due a due per la coda e fissò una torcia a ogni paio di code.  Dopodiché diede fuoco alle torce e lasciò andare le volpi nei campi dei filistei, tra le spighe da mietere; incendiò tutto, dai covoni alle spighe non mietute, dalle vigne agli oliveti.

Giudici 15:4,5
A. Le 300 volpi

23. A che cosa potremmo associare le 300 volpi?

Come abbiamo già spiegato in altri articoli, così come il numero 30 rappresenta i 144000, il numero 300 rappresenta la grande folla* di Apocalisse capitolo 7. Quindi le trecento volpi rappresentavano la grande folla. Avete notato cosa ci viene detto al versetto 4, cioè che Sansone, che rappresenta come abbiamo detto sopra lo Spirito Santo, le catturò?

* Link per approfondire: STA ARRIVANDO! (Giudici 7)


B. La cattura delle volpi

24. Cosa potrebbe rappresentare la cattura delle volpi?

Come le volpi, la grande folla verrà rapita da Dio e da Cristo per il grande ruolo che li attende.


25. Cosa potrebbe rappresentare il modo in cui furono legate le volpi?

Il fatto che le volpi furono legate a due a due per la coda e mandate nei campi dei filistei con legata una torcia, potrebbe rappresentare il ruolo della grande folla nella disposizione di Dio, cioè di illuminatori e insegnati della Parola di Dio.

Coerentemente, in Matteo 10:1 leggiamo che Yahoshua mandò 70 discepoli a due a due a predicare ed insegnare la Parola di Dio al popolo, laddove il numero 70 è un altro numero rappresentativo della grande folla, mentre il numero 12 rappresenta i 144.000.


C. Il danno arrecato dalle volpi

26. Cosa potrebbe significare profeticamente che le volpi bruciarono i campi dei filistei?

Così come le 300 volpi bruciarono completamente i campi dei filistei, la grande folla, con la sua opera illuminatrice, sta bruciando e brucerà completamente il grano nemico non adatto, rivelando le infuocate ed illuminanti verità spirituali al mondo.

Per esempio la grande folla, facendo capire nella loro opera di insegnamento che accettare i vaccini anti COVID-19 comporta l’allontanamento definitivo da Dio ed infine la morte eterna, è come se bruciasse il grano del nemico.

Naturalmente, l’opera di insegnamento ed illuminazione della grande folla, continuerà per tutto il millennio messianico, aiutando anche coloro che saranno risuscitati alla vita durante il millennio di posizionarsi, se lo vorranno, dalla parte di Dio e così ricevere la vita eterna.


I filistei bruciano la moglie di Sansone

Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 15, al versetto 6 leggiamo:

I filistei chiesero: “Chi ha fatto questo?” Fu detto loro: “È stato Sansone, il genero del timnita, perché il suocero ha preso sua moglie e l’ha data al suo compagno di nozze”. Allora i filistei salirono e bruciarono lei e il padre

Giudici 15:6

Avete notato che i filistei bruciarono la moglie di Sansone e suo padre?

27. Cosa rappresenta in questa fase la moglie di Sansone?

In questo caso la moglie di Sansone rappresenta la parte negativa di Babilonia la grande che sarà completamente eliminata. Mentre, come abbiamo scritto sopra, sua sorella più giovane, rappresenta la parte buona di Babilonia, ovvero i veri cristiani che, durante la pandemia ed anche dopo, hanno abbandonato le vecchie organizzazioni religiose, per sottoporsi completamente al Cristo Re; (Apocalisse 18:4).


Il massacro di Sansone

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 7 e 8 leggiamo:

Sansone disse loro: “Se è così che agite, non mi fermerò finché non mi sarò vendicato di voi”.  Così li colpì uno dopo l’altro, facendo un massacro; poi scese e andò a stare in una caverna nella rupe di Ètam.

28. A cosa potremmo collegare il massacro operato da Sansone, come abbiamo letto nei versetti sopra?

Potremo collegare il massacro operato da Sansone, in questa fase, ai giudizi di Dio che si abbatteranno su coloro che hanno accettato il marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti COVID-19. Il giudizio comincia nel momento in cui la persona accetta il marchio della bestia, cioè da quando sono cominciate le vaccinazioni anti COVID-19, l’8 dicembre 2020. Tuttavia, nel prossimissimo futuro, ci aspettiamo un periodo in cui, le oltre 5,5 miliardi di persone in tutto il mondo che hanno accettato il marchio della bestia, proprio come in un diluvio, subiranno la sentenza di morte dovuta al loro errore. Per così dire, si estingueranno.


I 3.000 uomini di Giuda

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 9 a 11 leggiamo:

In seguito i filistei salirono e si accamparono in Giuda, facendo incursioni intorno a Lehi. Quindi gli uomini di Giuda chiesero: “Perché siete saliti contro di noi?” E quelli risposero: “Siamo saliti per catturare Sansone, per fare a lui proprio come lui ha fatto a noi”.  Pertanto 3000 uomini di Giuda scesero alla caverna nella rupe di Ètam e dissero a Sansone: “Non sai che i filistei ci dominano? Perché allora ci hai fatto questo?” Sansone rispose: “Proprio come loro hanno fatto a me, così io ho fatto a loro”. 

Giudici 15:9-11

29. Quale potrebbe essere il significato simbolico dei 3000 uomini di Giuda che scesero da Sansone allo scopo di catturarlo?

Nel nostro tempo, in senso profetico, i 3000 uomini di Giuda che scesero da Sansone con lo scopo di catturarlo, rappresentano un periodo difficile per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Il periodo in questione inizia il 1°novembre 2022 e termina il 12 giugno 2025, anche se, per estensione, possiamo far terminare il tutto il 12 novembre 2025, cioè al termine dell’anno profetico.

3.000 uomini = periodo dal 1° novembre 2022 al 12 giugno 2025


30. Cosa rappresenta il numero 3.000?

Il numero 3000 si ottiene dalla moltiplicazione del numero 3 per il numero 1000. Il numero 1000 rappresenta il millennio messianico, mentre il numero 3 rappresenta i tre anni intorno al millennio messianico, che è iniziato in cielo il 5 novembre 2023; (3000 = 3×1000).


Sansone viene legato

Continuando con la nostra lettura di Giudici capitolo 15, nei versetti 12 e 13 leggiamo:

 Ma quelli replicarono: “Siamo venuti per catturarti e consegnarti ai filistei”. Allora Sansone disse loro: “Giuratemi che non cercherete di farmi del male”.  Gli risposero: “No, ci limiteremo a legarti e a consegnarti nelle loro mani, ma non ti uccideremo”. Lo legarono quindi con due funi nuove e lo portarono via dalla rupe

Giudici 15:12,13

31. Cosa fecero i 3.000 uomini di Giuda che andarono da Sansone?

Come potrete notare, Sansone permise loro di legarlo con funi nuove e di portarlo con loro.

  • come si potrebbe applicare tutto questo nel nostro tempo?

Proprio come Sansone, anche la grande folla, nei tre anni di cui abbiamo parlato sopra, subì attacchi, dal punto di vista spirituale, da parte del fuoco amico. Infatti, subito dopo la pandemia, cioè dal 1° novembre 2022 e nei 3 anni successivi, coloro che in potenza avevano la possibilità di far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7, furono sottoposti a pressioni dalla cristianità in generale, ma in particolare da molti che come loro avevano rifiutato il marchio della bestia, il cosiddetto fuoco amico. L’obiettivo era quello di spingerli ad accettare dottrine pagane come la trinità, l’immortalità dell’anima, l’inferno di fuoco e simili. Tornare indietro a quelle dottrine, in particolare dal 12 ottobre 2024, avrebbe significato perdere l’opportunità di far parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. In questo caso non era necessariamente in gioco la salvezza, ma c’era il rischio di perdere il premio più grande. Ma cosa accade in seguito a questo episodio? Scopriamolo leggendo i versetti da 14 a 16.


I mille uomini

Quando Sansone giunse a Lehi, i filistei urlarono trionfanti nel vederlo. A quel punto lo spirito di YAHWEH  gli infuse potenza, e le funi che erano sulle sue braccia diventarono come fili di lino bruciacchiati dal fuoco, e i legami che aveva alle mani si disfecero.  Allora Sansone trovò una mascella d’asino ancora fresca, stese la mano, l’afferrò e con essa uccise 1000 uomini. Quindi disse: “Con la mascella di un asino ho fatto un mucchio, due mucchi! Con la mascella di un asino ho ucciso mille uomini”.

Giudici 15:14-16

Avete notato cosa accade a Sansone subito dopo che arrivò a Lehi presso i filistei? Il versetto 14 afferma che lo spirito di YAHWEH gli infuse  potenza, si liberò delle funi e con una mascella d’asino uccise mille tra i  soldati filistei. 

32. Volendo trovare un’applicazione moderna, quale potrebbe essere il significato simbolico di Sansone che uccide mille uomini?

Proprio come i 3000 uomini di cui abbiamo parlato sopra rappresentavano 3 anni letterali intorno al millennio, in modo simile, i mille uomini uccisi da Sansone, rappresentano un anno. Abbiamo detto che il numero 1000 rappresenta i 1000 anni del regno messianico. Quindi l’anno di cui parliamo ci deve portare all’inizio del millennio messianico. Infatti, l’anno profetico in questione inizia il 1° novembre 2022 e ci porta al 5 novembre 2023, quando finalmente il Cristo Re fu incoronato in cielo ed iniziò finalmente il millennio messianico.


La fonte d’acqua

Proseguendo con la nostra lettura, dei versetti da 17 a 20 leggiamo:

 Finito di parlare, gettò via la mascella e chiamò quel luogo Ramàt-Lehi.  Poi gli venne una gran sete, e invocò YAHWEH  dicendo: “Sei stato tu a concedere questa grande vittoria al tuo servitore. E adesso devo morire di sete e cadere nelle mani degli incirconcisi?”  Dio aprì dunque una spaccatura in un avvallamento del terreno a Lehi, e da lì sgorgò acqua. Quando Sansone ebbe bevuto, gli tornarono le forze e si riprese. Per questo motivo diede a quella fonte il nome di En-Accòre; essa si trova a Lehi ancora oggi.   E Sansone giudicò Israele al tempo dei filistei per 20 anni.

Giudici 15:17-20

33. Cosa succede a questo punto?

Avete notato la grande vittoria che riportò Sansone sui suoi nemici? Come ammise lui stesso, fu YAHWEH a riportare quella vittoria strepitosa. In seguito gli venne sete e, dopo una sentita preghiera, Dio aprì una spaccatura in un avvallamento del terreno a Lehi, e da lì sgorgò acqua.


34. A cosa potremmo associare la fonte d’acqua che Dio fece sgorgare su richiesta di Sansone a Lehi?

Possiamo associare la fonte d’acqua in questione alle profonde verità bibliche che Dio avrebbe elargito all’umanità per la nostra guarigione fisica e spirituale durante il millennio messianico. Coloro che avrebbero bevuto da questa fonte simbolica, come nel caso di Sansone, avrebbero ripreso le forze anche dal punto di vista fisico, progredendo spiritualmente fino a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato. 


Conclusione

In conclusione, in questo articolo abbiamo compreso che, i capitoli 14 e 15 del libro biblico dei Giudici, non sono altro che un racconto condensato e profetico degli avvenimenti del tempo della fine. Il capitolo 14 prende in considerazione il numero 30, che, come abbiamo spiegato sopra,  rappresenta i 144000. Mentre il capitolo 15 si concentra sul numero 300, che, come abbiamo detto anche in altri articoli, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. La selezione e la salvezza di questi due gruppi, oltre che dallo spirito santo di Dio rappresentato da Sansone pervaso dallo spirito in azione, dipende anche dal sacrificio di riscatto del leone di Giuda, il nostro Signore Yahoshua Cristo. Il valore del suo sacrificio, proprio come del miele dolce, porterà benefici eterni non solo ai due gruppi citati sopra, ma anche al resto dell’umanità che vivrà sulla terra. Continuiamo dunque a ringraziare e lodare il nostro Dio, consapevoli che presto il nuovo ordine di Dio soppianterà completamente l’attuale ordine mondiale. 

Ricordiamoci che Satana dal 12 giugno 2025 in particolare, è come un re a cui sono stati tolti i poteri, ed è in attesa di essere completamente  eliminato dalla scena, venendo confinato nell’abisso, una condizione simile ad una prigione. Continuiamo a perseverare, poiché il re Yahoshua Cristo già regna, e presto tutti i nemici di Dio, in particolare coloro che hanno accettato il marchio della bestia, si estingueranno proprio come una fiamma  che si spegne improvvisamente.  Ma tu che hai riposto la tua fiducia nel grande Dio YAHWEH e nel suo Cristo, sarai finalmente  benedetto essendo amato per sempre da Dio e ricevendo la vita eterna su una terra paradisiaca

Una replica a “L’ENIGMA DI SANSONE ED IL RAPIMENTO DEGLI ELETTI (Giudici 14,15)”

  1. […] abbiamo fatto con l’articolo precedente, i 3000 uomini e donne, in questo episodio potrebbero rappresentare i tre anni intorno […]

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