Introduzione
Molto spesso, oberati come siamo dalle attività della vita quotidiana, tendiamo a dimenticare le grandi promesse contenute nella Parola di Dio. Come ben sapete, il mondo dominato da Satana in cui siamo cresciuti, è stato creato affinché fossimo disconnessi dalla fonte della vita, cioè il nostro padre celeste YAHWEH.
Dallo studio delle scritture, abbiamo imparato che Dio ha preso provvedimenti, tramite suo figlio Yahoshua Cristo, per la salvezza di tre tipi di categorie di persone.
– La prima categoria, è composta da coloro che avrebbero fatto parte dei 144000 di Apocalisse capitolo 14. Dio a cominciato a selezionarli circa duemila anni fa, cioè da quando il nostro signore Yahoshua Cristo era qui sulla Terra. Questo gruppo di salvati avrebbe avuto una natura al 100% angelica, ed avrebbe avuto una dimora permanente in cielo.
– La seconda categoria è composta da coloro che avrebbero fatto parte della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo secondo gruppo ha cominciato ad essere ufficialmente selezionato, in maniera definitiva, negli ultimi sei anni. Questo secondo gruppo avrebbe avuto una natura in parte angelica ed in parte umana. Come abbiamo compreso di recente, la grande folla sarebbe stata per circa l’80% angelica e per circa il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà come dimora permanente la terra, anche se avrebbe avuto accesso alla dimensione spirituale.
– La terza categoria è composta da quelli che abbiamo definito “il resto dei salvati che vivrà sulla terra“. Questo terzo gruppo, ha cominciato ad essere selezionato da Abele figlio di Adamo, quindi da circa 6000 anni. Inoltre, questo ultimo gruppo avrebbe avuto una natura umana al 100%.
A proposito del terzo gruppo, nel Salmo 37:29 leggiamo quanto segue:
“I giusti erediteranno la terra e vi abiteranno per sempre”
Salmo 37:29
Quindi Dio desidera che, quelli di questo terzo gruppo lo meritano, possano vivere per sempre su una terra che sarà resa un paradiso, proprio come la terra era un paradiso pacifico quando Adamo ed Eva furono creati.
Tema dell’articolo
In questo articolo prenderemo in considerazione il capitolo 18 del libro biblico dei Giudici. Inoltre, vedremo in che modo la tribù di Dan, infine, si stabilirà in un dato territorio. Oltre all’aspetto storico, da un punto di vista profetico, noi riteniamo che, con questo racconto, Dio ci stia aiutando a fare luce su un enigma contenuto nel libro di Apocalisse, come vedremo più avanti. Quindi, come nostra abitudine, faremo un’analisi profetica e simbolica di questo capitolo 18 di Giudici.
Alla ricerca di un territorio
Iniziamo quindi con la lettura di Giudici capitolo 18. Al versetto 1 si legge:
In quei giorni su Israele non c’era nessun re. E in quei giorni la tribù dei daniti cercava un territorio in cui dimorare, perché fino a quel momento non aveva ricevuto un’eredità fra le tribù d’Israele.
Giudici 18:1
1. Cosa potrebbe rappresentare il fatto che i discendenti di Dan erano alla ricerca di un territorio in cui dimorare all’interno della “Terra promessa”?
Proprio come i discendenti di Dan, i sopravvissuti fedeli alla grande tribolazione, che è rappresentata dal periodo pandemico con le sue restrizioni ed i suoi obblighi vaccinali, sono per così dire alla ricerca dell’eredità promessa loro da Dio qualora avessero resistito al marchio della bestia, rappresentato dai vaccini anti COVID-19. Ribadiamo ancora che stiamo parlando in linea generale dei tre gruppi di salvati di cui abbiamo parlato prima. Siamo in un contesto in cui i veri cristiani stanno abbandonando le religioni della cristianità, specialmente dopo che i leader delle varie organizzazioni religiose hanno tradito i loro fedeli durante la pandemia.
Ma quando è iniziata nei nostri giorni, la ricerca da parte dei “discendenti di Dan” di un territorio in cui abitare? Scopriamolo continuando con la nostra lettura.
I cinque uomini
Al versetto 2 si legge:
Così da Zora e da Estaòl i daniti mandarono cinque uomini della loro famiglia, uomini capaci, a perlustrare ed esplorare il paese. “Andate”, dissero loro, “esplorate il paese”. Questi arrivarono nella regione montuosa di Èfraim, fino alla casa di Mica, e vi passarono la notte.
Giudici 18:2
Come avete potuto notare, i daniti mandarono 5 uomini allo scopo di esplorare il paese e trovare un posto in cui spostarsi come tribù.
2. Cosa potrebbero rappresentare i 5 uomini che furono mandati ad esplorare il paese?
Applicato al nostro tempo, i cinque uomini, in senso profetico, potrebbero rappresentare 5 anni. Stiamo parlando in particolare del periodo che è iniziato nell’autunno del 2019 ed è terminato il 7/ 8 settembre 2024, quando i tre gruppi di salvati furono infine definiti.
Detto In altre parole, la ricerca di un territorio in cui abitare da parte dei daniti, come delle altre 12 tribù di Israele, applicato al nostro tempo, ha avuto il significato di definire quale sarebbe stato il gruppo di appartenenza di ciascuno di noi. Avremmo fatto parte dei 144000, della grande folla di Apocalisse capitolo 7, o forse avremmo fatto parte del resto dei salvati che vivrà sulla terra? Dopo l’8 settembre 2024, le posizioni sono diventate chiare, anche se, per una chiarificazione definitiva, sarebbe stato necessario aspettare fino al 12 giugno 2025.
Il giovane levita
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 18, nei versetti da 3 a 6 leggiamo:
Mentre erano vicino alla casa di Mica, riconobbero la voce del giovane levita, così andarono da lui e gli domandarono: “Chi ti ha condotto qui? Cosa ci fai in questo posto? Perché sei qui?” Quello rispose: “Mica mi ha fatto così e così, e mi ha assoldato perché gli faccia da sacerdote”. Allora gli dissero: “Per favore, chiedi a Dio se il nostro viaggio avrà successo”. Il sacerdote rispose loro: “Andate in pace. YAHWEH è con voi nel vostro viaggio”.
Giudici 18:3-6
3. Chi potrebbe rappresentare il giovane levita?
Vi ricordate che nell’articolo precedente avevamo definito chi o cosa rappresenta il giovane levita? Avevamo scritto che il giovane levita, quale sacerdote, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7 nella sua funzione sacerdotale.
Ricordiamo che i membri della grande folla fungeranno da sacerdoti durante il millennio messianico, aiutando l’umanità a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo. A provvedere nel millennio messianico il materiale di studio, saranno i 144000 sotto la direttiva del Cristo Re. Mentre, ad aiutare nel dettaglio coloro che vorranno schierarsi dalla parte di Dio, saranno i membri della grande folla, i quali saranno più a stretto contatto con i residenti del nuovo mondo.
Gli abitanti di Lài
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 7 a 10 leggiamo:
E i cinque uomini proseguirono. Giunti a Lài , videro che gli abitanti vivevano tranquilli secondo gli usi dei sidoni. Erano pacifici e non sospettosi, e non c’era nessun conquistatore che cercasse di invadere il paese per opprimerli. Erano lontani dai sidoni e non intrattenevano rapporti con altri popoli. Quando tornarono dai loro fratelli a Zora e ad Estaòl, questi chiesero loro: “Com’è andata?” E quelli risposero: “Avanti, saliamo contro di loro! Abbiamo visto che il paese è molto buono. Perché esitate? Affrettatevi a prenderne possesso. Arrivando, troverete un popolo non sospettoso, e il paese è vasto. Dio vi ha dato in mano questo luogo, un luogo in cui non manca nulla di ciò che è sulla terra”.
Giudici 18:7-10
4. In questa rappresentazione simbolica, chi potrebbero rappresentare gli abitanti di Làis?
Gli abitanti di Lais vivevano tranquilli e non sospettosi nonostante occupassero un territorio, secondo quanto stabilito da Dio, non destinato a loro. Potremmo quindi paragonarli a tutte quelle persone, appartenenti al vecchio mondo di Satana, che presto verranno giudicate dal Cristo Re.
5. Nel nostro tempo, in che senso coloro che presto saranno giudicati non sono sospettosi?
Prima di tutto perché non hanno capito che il Signore Yahoshua è già tornato dopo duemila anni ed ha già raccolto un popolo destinato a sopravvivere all’attuale ordine mondiale. Non hanno compreso che i vaccini anti COVID-19, non sono altro che il marchio della bestia predetto in Apocalisse capitolo 13. Di conseguenza, chi ha accettato tale intruglio di fatto, agli occhi di Dio, è già morto. Continuano a vivere come se tutto continuasse come sempre, ma in realtà su di loro grava il giudizio avverso di Dio. Proprio come gli abitanti di Làis, coloro che hanno accettato il marchio-vaccino, dal punto di vista di Dio, è come se stessero occupando abusivamente un territorio non loro, cioè la terra.
I 600 uomini
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 11 a 13 leggiamo:
Quindi 600 uomini della famiglia dei daniti partirono da Zora e da Estaòl armati per la guerra. Salirono e si accamparono nei pressi di Chiriàt-Iearìm, in Giuda. Perciò quel luogo, a ovest di Chiriàt-Iearìm, si chiama tuttora Maàne-Dan. Di là andarono poi nella regione montuosa di Èfraim e giunsero a casa di Mica.
Giudici 18:11-13
Avete notato che 600 uomini della tribù di Dan partirono per la conquista della loro eredità terriera come stabilito da Dio?
6. In termini moderni, chi potrebbero rappresentare questi 600 uomini discendenti di Dan?
Nelle Sacre Scritture, il numero 6, così come il numero 10, ha a che fare con l’uomo, o meglio, con ciò che riguarda l’uomo. Perciò il numero 600, che si ricava dalla moltiplicazione del numero 6 per il numero 100, cioè 10 per 10, non può che rappresentare il resto dei salvati che vivranno sulla terra.
600 = 6 ×10 ×10
Coerentemente, nei capitoli precedenti abbiamo parlato dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Quindi a mancare all’appello rimaneva solo il gruppo di coloro che hanno la prospettiva di vivere sulla terra e saranno al 100% essere umani.
Gli idoli di Mica e il sacerdote
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 14 a 20 leggiamo:
Quindi i cinque uomini che erano andati a esplorare il paese di Làis dissero ai loro fratelli: “Sapevate che in queste case ci sono un efod, delle statue di terafìm, un’immagine scolpita e una statua di metallo? Decidete il da farsi”. Pertanto si fermarono là, andarono a casa del giovane levita che si trovava presso la casa di Mica e gli chiesero come stava. Intanto i 600 uomini di Dan armati per la guerra stavano davanti alla porta. I cinque uomini che avevano esplorato il paese entrarono a prendere l’immagine scolpita, l’efod, le statue dei terafìm e la statua di metallo. (Nel frattempo il sacerdote stava davanti alla porta con i 600 uomini armati per la guerra.) Entrati nella casa di Mica, presero l’immagine scolpita, l’efod, le statue dei terafìm e la statua di metallo. Allora il sacerdote chiese loro: “Che cosa state facendo?” Ma loro gli dissero: “Taci. Mettiti la mano sulla bocca, e vieni con noi per farci da padre e sacerdote. Che cosa è meglio per te, fare da sacerdote per la casa di un solo uomo o diventare il sacerdote di una tribù e di una famiglia d’Israele?” Compiaciuto, il sacerdote prese l’efod, le statue dei terafìm e l’immagine scolpita e andò con loro.
Giudici 18:14-20
Avete notato che i cinque uomini che erano andati ad esplorare il paese, notificarono ai loro fratelli che in quel luogo c’erano sia un sacerdote che oggetti idolatrici usati per l’adorazione?
7. Ricapitolando, cosa rappresentano i cinque uomini che erano andati ad esplorare il paese?
Come abbiamo spiegato sopra, i 5 uomini che andarono ad esplorare il paese rappresentano 5 anni. Stiamo parlando del periodo che iniziò nell’autunno del 2019 e terminò più o meno nell’autunno del 2024, quando i tre gruppi di salvati furono infine definiti. Quindi, grazie a questi cinque anni, il resto dei salvati poté infine determinare chi farà parte della grande folla, gruppo che nel millennio messianico eserciterà il ruolo di sacerdoti.
8. Cosa potrebbero rappresentare gli oggetti idolatrici per l’adorazione?
Gli oggetti idolatrici per l’adorazione di cui si impossessarono i daniti, potrebbero rappresentare tutto ciò che di spirituale i membri della grande folla sparsi in tutto il mondo, hanno prodotto in questi ultimi anni e produrranno nel prossimo futuro. Stiamo parlando di video spiritualmente edificanti, di articoli, di blog e di qualunque altra cosa la comunità cristiana in tutto il mondo, ha prodotto per l’edificazione dei fratelli.
Vi ricordiamo ancora una volta che in questi racconti, per rendere più complicato l’intendimento del dramma profetico rappresentato, Dio ha usato la logica inversa.

In altre parole, personaggi che normalmente sarebbero classificati come negativi, in questo caso, in senso simbolico, rappresentano realtà positive.
Avete notato che il giovane levita viene invitato ad officiare come sacerdote per tutta la tribù di Dan?
9. Applicato al nostro tempo, quand’è che i membri della grande folla verranno incaricati ufficialmente come sacerdoti?
Noi sospettiamo che ciò sia avvenuto all’insaputa di tutti o quasi, intorno al 12 novembre 2025. In quella data, simbolicamente, è come se i membri della grande folla ora indossassero abiti sacerdotali. Proprio come l’aurora, i membri della grande folla indossano, per così dire, abiti splendenti, anche se devono ancora attendere il momento della trasformazione in gloria.

Questo potrebbe significare, che a un certo punto, secondo i tempi stabiliti da Dio, gli insegnamenti biblici, le profezie nascoste che Dio progressivamente permetterà ai suoi servitori di scoprire e comprendere il significato, diventeranno curative non solo da un punto di vista spirituale, ma anche fisico! Stiamo parlando di guarigioni, non solo da un punto di vista spirituale ma anche guarigioni da un punto di vista materiale o fisico; (Apocalisse 22:2).
Naturalmente se continuo a nutrirmi di dottrine pagane come la Trinità, l’immortalità dell’anima e simili, è chiaro che il mio progresso spirituale e fisico, potrebbe essere in qualche modo ostacolato. Devo mangiare sano per crescere sano.
Il viaggio dei daniti
Proseguendo con la nostra lettura di Giudici capitolo 18, al versetto 21 leggiamo:
Quindi i daniti ripresero il cammino, mettendo i piccoli, il bestiame e le cose di valore davanti a sé.
Giudici 18:21
Avete notato che i discendenti di Dan ripresero il cammino verso il territorio a loro assegnato?
10. Cosa potrebbe rappresentare questo viaggio?
Nel nostro caso non si tratta di un viaggio fisico verso una destinazione stabilita, ma potremmo dire che si tratta di un viaggio temporale. In altre parole dovevamo e dobbiamo attendere, mantenendo la posizione, il momento stabilito da Dio per le benedizioni. Questo significa, come abbiamo scritto sopra, evitare di tornare indietro o diffondere dottrine contrarie alla parola di Dio, mantenendo nel contempo una condotta casta e retta davanti al nostro Dio.
Il tentativo di Mica
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 22 a 26 leggiamo:
Erano ormai a una certa distanza dalla casa di Mica quando gli uomini che vivevano nelle case vicine alla sua si radunarono e li inseguirono. Appena si misero a gridare ai daniti, questi si girarono verso di loro e chiesero a Mica: “Che cosa c’è? Perché vi siete radunati?” Allora lui disse: “Vi siete presi gli dèi che avevo fatto, e ve ne siete andati via con il sacerdote. Che altro mi rimane? Come potete dunque chiedermi: ‘Che cosa c’è?’” I daniti replicarono: “Non alzare la voce con noi; potresti essere aggredito da uomini infuriati, e questo costerebbe la vita a te e a quelli della tua casa”. Così i daniti si rimisero in viaggio e Mica, vedendo che erano più forti di lui, si voltò e se ne tornò a casa sua.
Giudici 18:22-26
11. Cosa tentò di fare Mica e cosa potrebbe rappresentare questo suo gesto?
Mica e gli uomini che vivevano nelle case vicine alla sua, si radunarono ed inseguirono i daniti, allo scopo di recuperare sia il giovane levita che i suoi idoli che erano stati presi. Tuttavia, vista la determinazione dei daniti e la loro numerosità, Mica e gli uomini che vivevano nelle case vicine alla sua, dovettero arrendersi lasciandoli andare.
Nell’articolo precedente avevamo spiegato che Mica e i suoi figli rappresentano la grande folla di Apocalisse capitolo 7 prima di essere glorificata. Il fatto che Il levita che rappresenta la grande folla nella loro funzione sacerdotale, sia andato con i daniti, indica che i membri della grande folla non sarebbe rimasti, per così dire, nel proprio guscio, insegnando verità bibliche complesse solo ad altri componenti della grande folla che eventualmente possono capire un certo tipo di linguaggio profetico. Ma a un certo punto sarebbero, per così dire, andati con il resto dei salvati, officiando come sacerdoti di Dio e di Cristo ed insegnando verità bibliche per tutto il millennio messianico.
Quindi Mica non sarebbe stato in grado di fermare i daniti, poiché è volontà di Dio che la grande folla insegni per tutto il millennio messianico la parola di Dio, non solo a quelli che supereranno il periodo legato ad Armageddon, ma anche ai miliardi di persone che saranno risuscitate lungo tutto il millennio.
La conquista di Làis
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 27 e 28 leggiamo:
Dopo aver preso ciò che Mica aveva fatto e il suo sacerdote, si diressero a Làis contro un popolo tranquillo e non sospettoso. Colpirono la città con la spada e la diedero alle fiamme. Non ci fu nessuno che la liberasse, perché era lontana da Sidóne, non intratteneva rapporti con altri popoli ed era nella valle che faceva parte di Bet-Reòb. I daniti ricostruirono poi la città e vi si stabilirono.
Giudici 18:27,28
12. In senso profetico, cosa potrebbe rappresentare, nel nostro tempo, l’attacco militare da parte dei daniti contro gli abitanti di Làis?
Làis abbiamo detto che rappresenta il mondo di Satana ed i suoi abitanti, i quali dovranno essere giustiziati da Dio. Perciò, nel nostro tempo, il giudizio contro Làis, cioè contro il mondo di Satana, corrisponde al momento in cui, coloro che hanno preso il marchio-vaccino, subiranno come in un diluvio, le conseguenze degli effetti avversi dovute al loro errore. Stiamo parlando, come minimo, di oltre 5,5 miliardi di persone, cioè circa il 70% dell’umanità che ha accettato il marchio-vaccino.
Mentre i leader politici e religiosi che hanno spinto per questo intruglio maledetto, verranno infine arrestati ed alcuni addirittura giustiziati. Dal punto di vista di Dio, tutti coloro che si sono schierati con Satana il diavolo accettando il marchio-vaccino, sono occupanti illegittimi di una terra che è destinata a coloro che hanno dimostrato a Dio di amare il dono della vita, rifiutando il marchio-vaccino.
13. Come potrebbe avvenire tale giudizio contro l’umanità?
Ora, molti potrebbero chiedersi: ci sarà un momento in cui tutti sapranno che ciò che gli sta capitando rappresenta il giudizio di Dio su di loro? Dio in qualche modo, nel prossimo futuro, farà in modo che tutti sappiano che è in corso il suo giudizio sul mondo di Satana e su di loro?
Noi riteniamo che la sentenza divina sia già stata recapitata al mondo intero, specialmente a coloro che hanno preso il marchio della bestia.
Infatti, durante la pandemia ed anche dopo, era praticamente sulla bocca di tutti, l’affermazione secondo cui il vaccino anti COVID-19 rappresenta il marchio della bestia. Ve lo ricordate? Sia che ne parlassero bene o male, è indubbio che in quel periodo, ma anche ora, era sulla bocca di tutti, anche sulla bocca di persone insospettabili come i bambini. Da che esiste l’uomo sulla terra, non c’era mai stato un passaparola come quello che abbiamo vissuto durante la pandemia. Quella speciale predicazione mondiale, in effetti rappresentava già la sentenza divina contro chi avrebbe preso il marchio-vaccino.
- a cosa corrisponde questa sentenza divina?
Questa sentenza divina corrisponde alla predicazione dei tre angeli di cui leggiamo in Apocalisse capitolo 14. Il terzo dei tre angeli, in particolare, afferma quanto segue:
“Se qualcuno adora la bestia feroce e la sua immagine e riceve il marchio sulla fronte o sulla mano, anche lui berrà il vino dell’ira di Dio, versato puro nel calice della sua ira, e sarà tormentato con fuoco e zolfo davanti ai santi angeli e davanti all’Agnello.
Apocalisse 14: 9,10
In base a ciò, possiamo affermare che in effetti Dio ha già recapitato la sua sentenza a tutti. Questo significa che, quando nel prossimo futuro, come in effetti sta già accadendo ora, miliardi di persone perderanno la vita come conseguenza del marchio-vaccino, molti si ricorderanno di ciò che è stato diffuso dai tre angeli durante la pandemia. Ricorderanno che il vaccino anti COVID-19 è il marchio della bestia e che chiunque l’avrebbe preso, avrebbe perso definitivamente l’approvazione di Dio e la vita eterna.
Dan
Continuando con la nostra lettura di Giudici 18, al versetto 29 leggiamo:
Inoltre la chiamarono Dan, dal nome del loro padre, Dan, figlio di Israele; ma prima il nome della città era Làis .
Giudici 18:29
14. Cosa significa il nome Dan?
Come possiamo leggere nel versetto sopra, alla città che prima si chiamava Làis venne dato il nome Dan, come il loro antenato. Dan significa “giudice” e questo è molto appropriato, perché i daniti eseguirono il giudizio di Dio su Làis.
- cosa significa il nome Dan da un punto di vista simbolico?
Il resto dei salvati che vivrà sulla terra, rappresentati dai daniti, sarà sotto giudizio durante tutto il millennio messianico. Alla fine del millennio, Satana sarà liberato dalla sua prigione per un breve periodo di tempo e metterà alla prova l’umanità per l’ultima volta. A coloro che si rifiuteranno di seguire Satana, infine, verrà concessa da Cristo la vita eterna. Riceveranno quindi un giudizio favorevole! Quindi, in senso profetico, potremmo dire che Dan significa: “essere ancora sotto giudizio”.
Ricordiamoci che gli altri due gruppi, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, ricevono un giudizio favorevole e definitivo all’inizio del millennio messianico. Mentre il resto dei salvati che vivrà sulla terra, rappresentati dai Daniti, riceveranno il giudizio finale solo alla fine del millennio messianico.
Dan = essere ancora sotto giudizio
Gionatan
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 30 e 31 leggiamo:
Dopo ciò i daniti vi collocarono l’immagine scolpita; e Gionatan, figlio di Ghèrsom, figlio di Mosè, e i suoi figli furono sacerdoti della tribù dei daniti fino al giorno in cui gli abitanti del paese andarono in esilio. I daniti collocarono là l’immagine scolpita fatta da Mica, ed essa vi rimase per tutto il tempo in cui la casa del vero Dio fu a Silo.
Giudici 18:30,31
15. Quale informazione ricaviamo da questi versetti?
Avete notato che in questi versetti ci viene rivelato il nome del giovane levita? In poche parole Gionatan, il giovane levita, risulta essere niente meno che il nipote di Mosè!
16. Da un punto di vista profetico, quale potrebbe essere il significato di questa rivelazione?
Abbiamo scritto sopra che i membri della grande folla, rappresentati da Gionatan, il giovane levita, sarebbero stati sacerdoti di Dio e di Cristo per tutto il millennio messianico. Parlando della grande folla e dei 144000, in Apocalisse 20:6 leggiamo:
Felici e santi sono quelli che prendono parte alla prima risurrezione! Su di loro la seconda morte non ha potere; anzi, saranno sacerdoti di Dio e del Cristo, e regneranno con lui per i 1000 anni.
Apocalisse 20:6
- quale sarebbe stato quindi il ruolo della grande folla nel millennio messianico?
Il versetto sopra dice che, oltre a svolgere la funzione di sacerdoti, avrebbero anche regnato con Cristo per i 1000 anni.
Vi ricordate il ruolo che svolse Mosè da quando fu scelto da Dio come guida per la nazione?
Oltre a svolgere appunto il ruolo di guida per la nazione, Mosè svolse anche il ruolo di giudice. Era discendente di Levi, ma allo stesso tempo svolse un ruolo simile a quello di un governante e giudice; (Esodo 18:13-24).
Per questo motivo, il fatto che venga rivelato il nome del giovane levita discendente di Mosè, dovrebbe aiutarci a comprendere quale sarebbe stato il ruolo dei membri della grande folla, rappresentati da Gionatan, che, proprio come Mosè, sarebbero stati sacerdoti e re.
17. Perché il nome del giovane levita ci viene rivelato solo dopo la conquista della terra promessa?
Il fatto che il nome di Gionatan e dei suoi antenati ci venga rivelato solo dopo che i daniti prendono possesso della terra promessa, indica che i membri della grande folla avrebbero svolto anche il ruolo di re, oltre che di sacerdoti, solo dopo che il vecchio ordine mondiale, ed i suoi sostenitori marchiati, sarebbero infine scomparsi dalla scena mondiale.
Per quanto riguarda il ruolo di sacerdoti, avrebbero cominciato a svolgerlo qualche tempo prima. Noi sospettiamo infatti che, come gruppo, siano stati infine investiti di potere sacerdotale da Cristo, intorno al 12 novembre 2025 e, se la nostra analisi è corretta, questo aspetto rappresenta un grande cambiamento.
Perciò, dopo l’eliminazione totale del vecchio ordine mondiale con i suoi sostenitori la grande folla diverrà anche governate, ed infine, come gruppo, sarà mutata o trasformata in gloria.
La meraviglia della sapienza divina
Se fate un analisi del capitolo 7 di Apocalisse in merito alle tribù spirituali di Israele, facenti parte dei 144000, noterete che manca la tribù di Dan.
- perché manca la tribù di Dan dall’elenco?
Prima di tutto, dal nostro punto di vista, riteniamo che Dio volesse attirare la nostra attenzione. Voleva che facessimo ricerche in merito per comprendere la ragione. Per questo sembrerebbe che, il racconto di Giudici capitolo 18 che abbiamo preso in considerazione in questo articolo, risponda a questa domanda. In poche parole, il motivo sta nel fatto che la tribù di Dan rappresenta simbolicamente il resto dei salvati che vivrà sulla terra e non sarà rapita in cielo.
Il capitolo 7 di Apocalisse, prende in considerazione i due gruppi di salvati che saranno rapiti in cielo, vale a dire i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questi due gruppi, vengono suggellati per la salvezza all’inizio del millennio messianico.
Infatti, dopo il suggello dell’ultimo gruppo, cioè della grande folla, (che secondo noi è avvenuto intorno al 12 giugno 2025), sarebbe seguita la distruzione dei sostenitori del mondo di Satana.
Infatti in Apocalisse 7:3, parlando agli angeli incaricati per liberare i venti della distruzione, leggiamo quanto segue:
“Non colpitené la terra né il mare né gli alberi finché non avremo impresso il sigillo sulla fronte degli schiavi del nostro Dio!”
Apocalisse 7:3
Perciò la tribù di Dan, rappresentante del resto dei salvati che vivrà sulla terra, non poteva essere inserita in questo elenco. Infatti, i componenti di questo gruppo di salvati, riceverà il suggello e la salvezza alla fine del regno millenario, quando respingeranno l’ultimo tentativo di Satana di sviarli. Ciononostante, la loro presenza tra i salvati dal vecchio ordine mondiale, è messa in evidenza dall’assenza della tribù di Dan dall’elenco relativo ai 144000!
- significa questo che i discendenti della tribù di Dan non faranno parte dei 144000?
Proprio come tutte le altre tribù di Israele, anche i componenti della tribù di Dan fedeli faranno ovviamente parte dei 144000. Tuttavia, puramente in senso simbolico, la tribù di Dan rappresenta coloro che non faranno parte, né dei 144000, né della grande folla di Apocalisse capitolo 7, due gruppi che hanno la speranza di essere rapiti in cielo e di governare con Cristo nel millennio messianico.
Conclusione
In conclusione, come avete potuto notare, non bisogna mai sottovalutare un racconto apparentemente strano che troviamo nella parola di Dio. Poiché il redattore è il nostro padre celeste, noi siamo sicuri al 100% che, se un racconto è inserito nella sua parola, è perché riveste un significato importante e utile per la nostra edificazione spirituale. Ancora una volta ringraziamo il Padre YAHWEH, con la mediazione di suo figlio Yahoshua Cristo, per averci dato la chiave per comprendere questo ulteriore enigma profetico. In attesa delle grandi benedizioni future, continuiamo ad aver fede nel Dio che non può mentire, consapevoli che “ora” è il tempo della salvezza.


Lascia un commento