Introduzione
Per quanto i termini “Armaghedon” o “fine del mondo” possano sembrare minacciosi, non significano, come pensano molti, la distruzione della Terra o l’annientamento totale della razza umana. L’imminente guerra del gran giorno dell’Iddio Onnipotente, in realtà, precede, per il genere umano, il tempo più felice di tutta la storia dell’uomo. Ad essere eliminate dalla Terra, saranno solamente quelle persone che la parola di Dio definisce malvagie. Una base per il giudizio è stata stabilita con l’imposizione del marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti COVID-19. Tutti quelli che hanno accettato il marchio della bestia, dal punto di vista di Dio, sono come in un recinto, in un campo di battaglia definito Armaghedon, cioè sono nel mirino del Cristo Re e dei suoi soldati.
Presto, molto presto, quando Cristo darà l’ordine, inizierà quello che possiamo definire un diluvio inarrestabile di morti. Stiamo parlando quindi di almeno 5,5 miliardi di persone vaccinate con il vaccino anti COVID-19, che moriranno nell’arco di circa un anno. In realtà, nel silenzio dei giornali, sta già accadendo, ma presto il diluvio di morti raggiungerà proporzioni tali per cui non lo si potrà nascondere. Vi rendete conto?
Anche l’angelo ribelle, cioè Satana il diavolo, che è stato destituito dal suo regno a partire dal 12 giugno 2025, anche se è ancora in circolazione, presto verrà messo in condizione di non nuocere, venendo mandato nell’abisso, cioè una condizione simile ad una prigione, per i 1000 anni del regno messianico.
Tema dell’articolo
Dopo la ribellione di Satana e di altri angeli, Dio prese provvedimenti per ristabilire l’ordine nel suo dominio, sia sulla terra che anche nei cieli. In questo articolo, prenderemo in considerazione alcuni provvedimenti presi da Dio a beneficio della terra e di tutta la creazione, provvedimenti che vi riguardano molto da vicino. Si tratta di informazioni altamente criptate che non troverete verosimilmente da nessun’altra parte, come tra l’altro la maggioranza delle informazioni che trattiamo nei nostri articoli. Per questo motivo, non possiamo che ringraziare il Padre celeste YAHWEH per averci aperto gli occhi all’intendimento di questo soggetto. Il modo in cui Dio ci ha permesso di comprendere ciò che ora tratteremo, rende chiaro che per Dio ciò che state per leggere in questo articolo ha una grandissima importanza, un grandissimo valore.
Si tratta quindi di un sacro segreto nascosto per secoli in bella vista e riassume un po’ ciò che abbiamo trattato negli ultimi sei articoli. Faremo l’analisi profetica del capitolo 6 di 2 Samuele e di alcuni versetti del capitolo 26 di 2 Cronache.
1 I 30.000 uomini
Iniziamo quindi con la lettura dei primi due versetti di 2 Samuele 6. Si legge:
Davide radunò di nuovo le migliori truppe d’Israele, 30 mila uomini.
2 Samuele 6:1
Cosa potrebbe rappresentare il numero 30 mila?
Se leggete da un po’ i nostri articoli, avrete già sicuramente identificato il significato del numero 30 mila. Abbiamo spesso scritto che, in senso profetico, il numero 30 rappresenta i 144000, mentre il numero 300 rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Il numero 30 mila, si ottiene dalla moltiplicazione del numero 30 per il numero 1000, dove il numero 1000, in senso profetico, rappresenta simbolicamente il millennio messianico.
Perciò, il numero 30 mila rappresenta i 144000 di Apocalisse capitolo 14 durante il millennio messianico.
30.000 = 30 ×1000 = i 144.000
Link per approfondire: Sta arrivando!
Cosa viene detto dei 30 mila uomini nel versetto e cosa potrebbe significare questo profeticamente?
Nel versetto 1 viene detto che i 30 mila uomini formano le migliori truppe d’Israele. Siccome questi 30 mila uomini rappresentano profeticamente i 144.000, questi versetti ci stanno dicendo quale sarà il ruolo di tale gruppo nel millennio messianico.
Infatti, oltre al loro incarico sacerdotale, i 144000 glorificati costituiscono anche l’esercito di Dio, o meglio i campioni dell’esercito di Dio.
- in che condizione si trovano i 144.000 glorificati?
Ricordiamoci che, a differenza degli angeli in generale, che sono eterni, cioè rimangono in vita fintantoché restano fedeli a Dio, i 144.000 (e presto anche la grande folla), sono immortali. La loro è quindi una condizione, da questo punto di vista, superiore, in quanto hanno vita in se stessi e non possono morire. Questo perché i 144.000 sono stati provati in modo completo da Dio, proprio come fu provato in modo completo il nostro Signore Yahoshua Cristo quando era qui sulla terra; (1 Corinti 15:50-53, Rivelazione 20:6).
Qualora, nei millenni a venire, dovesse insorgere un problema di ribellione che richiede un’azione militare, saranno questi soldati speciali, capeggiati dal Cristo, ad intervenire militarmente e sedare la ribellione.
144000 = soldati
2 Yahweh siede sul trono al di sopra dei cherubini
Quindi partì con tutti i suoi uomini e andò a Baàle-Giuda a prendere l’Arca del vero Dio, davanti alla quale si invoca il nome di YAHWEH degli eserciti, colui che siede sul suo trono al di sopra dei cherubini.
2 Samuele 6:2
In che senso YAHWEH Dio siede sul suo trono al di sopra dei cherubini?
Per capirlo, dobbiamo fare un passo indietro. In un precedente articolo avevamo trattato Ezechiele 1, che illustra la visione eccezionale che ebbe il profeta Ezechiele. Egli vide YAHWEH seduto su un particolare carro celeste dall’aspetto imponente e glorioso. Dall’analisi di questo capitolo, grazie al Padre Yahweh, era emerso che esistono in totale sei mondi o cieli, di cui quattro “abitati”, per così dire, da creature angeliche, uno (il nostro) occupato da esseri umani, e uno (il primo) occupato da Yahweh, che dimora in una realtà spirituale appartata a cui nessun’altro ha accesso se non lui.
Noi riteniamo quindi che, l’espressione del versetto 2: “YAHWEH degli eserciti, colui che siede sul suo trono al di sopra dei cherubini”, significhi semplicemente che Dio governa sui sei mondi, inclusa la Terra, per mezzo dei cherubini. Sono loro gli agenti che Dio utilizza e sono molto vicini al suo trono, come possiamo notare da come è strutturata l’Arca dell’Alleanza.
Quali sono i sei mondi di cui abbiamo accennato sopra?
Sempre nel capitolo 1 di Ezechiele si parla anche di quattro creature, ognuna con quattro facce: una d’uomo, una d’aquila, una di toro e una di leone. Ognuna di queste facce corrisponde a un cielo, e quindi ad una particolare realtà spirituale. A questi quattro cieli o mondi, poi, vanno aggiunti il primo, dove dimora Dio, e il sesto, la terra, dove dimorano gli esseri umani. Ecco uno schema riassuntivo dei sei mondi.
– Il primo mondo o cielo, naturalmente è la realtà spirituale o cielo in cui dimora Dio in persona. Da quanto abbiamo capito finora, Dio dimora in una dimensione in cui nessuna creatura, nemmeno il nostro Signore Yahoshua Cristo può accedere, anche se Dio può manifestarsi in tutti questi mondi.
Dopo il primo mondo, seguono i quattro rappresentati dalle quattro facce dei cherubini che vede in visione Ezechiele.
– Il secondo mondo o cielo, è simboleggiato dall’uomo, e rappresenta fondamentalmente la dimora in cui risiede anche il nostro Signore Yahoshua Cristo. L’uomo rappresenta metaforicamente il nostro Signore Yahoshua Cristo. Ricordiamoci che Dio ha dato autorità al Signore Yahoshua su tutti questi mondi. Egli è il portavoce principale di Dio.

– Il terzo mondo, o cielo, è rappresentato dal leone.
– Il quarto mondo, o cielo, è rappresentato dall’aquila.
– Il quinto mondo o cielo, è rappresentato dal toro, ed è, a quanto pare, il cielo o mondo più vicino al nostro. Più avanti nell’articolo ne parleremo ancora.
– Il sesto mondo, infine, è il mondo materiale in cui noi viviamo, la Terra.
Perciò, dalla sua posizione elevata, il Padre YAHWEH governa tutti questi mondi attraverso i cherubini.
Link per approfondire:
3 Il trasporto dell’arca e il re Davide
Proseguendo con la nostra lettura di 2 Samuele capitolo 6, nei versetti 3 e 4 leggiamo:
Comunque, per trasportare l’Arca del vero Dio dalla casa di Abinadàb, che era sul colle, usarono un carro nuovo; Uzza e Ahìo, i figli di Abinadàb, conducevano il carro. L’Arca del vero Dio fu dunque portata via dalla casa di Abinadàb, sul colle. Ahìo camminava davanti all’Arca. Davide e tutta la casa d’Israele festeggiavano davanti a YAHWEH con ogni tipo di strumenti in legno di ginepro, cetre e altri strumenti a corda, tamburelli, sistri e cembali.
2 Samuele 6:3-5
Avete notato l’irregolarità da parte di Uzza e Ahìo i figli di Abinadàb nel portare l’arca?
Chi possano rappresentare Uzza e Ahìo, i figli di Abinadàb, lo vedremo più avanti. Comunque, per quanto riguarda l’arca, la legge di Dio stabiliva che era compito dei leviti cheatiti trasportarla e che doveva essere trasportata con le stranghe sulle spalle; (Esodo 25: 13,14), (Numeri 7:9).
Nel dramma profetico che stiamo raccontando, chi potrebbe rappresentare il re Davide?
Il re Davide, in questo caso, non può che rappresentare il nostro Signore Yahoshua Cristo, il quale discende appunto da Davide, mentre il popolo festante, rappresenta tutti gli adoratori di Dio nei vari mondi di cui abbiamo trattato sopra.
Tuttavia Davide, in questo racconto, rappresenta solo una parte del nostro Signore Yahoshua Cristo. Per rappresentare un po’ più interamente il nostro Signore, dovremmo dire che egli è rappresentato da Davide insieme al sommo sacerdote di quel periodo, poiché il nostro Signore Yahoshua Cristo è ora sia re che sommo sacerdote.
Per molti secoli e millenni, tutto andava ordinatamente e gioiosamente secondo la volontà di Dio, nel mentre che il nostro Signore Yahoshua Cristo svolgeva il ruolo di primo ministro di Dio per tutto il creato.
4 Uzza tocca l’Arca del vero Dio
Continuando con la nostra lettura di 2 Samuele capitolo 6, al versetto 6 leggiamo:
Ma quando arrivarono all’aia di Nacòn, Uzza stese la mano verso l’Arca del vero Dio e la tenne ferma, perché i tori l’avevano quasi fatta rovesciare.
2 Samuele 6:6
Avete notato cosa fece Uzza quando vide l’arca che stava quasi per cadere? In questo dramma profetico, chi potrebbe rappresentare Uzza?
In questa fase, potremmo associare Uzza a Satana il diavolo insieme ai suoi seguaci demoniaci. Infatti, proprio come Uzza, il diavolo ebbe la presunzione di correggere o raddrizzare l’organizzazione universale di Dio. In questo modo, in effetti Satana stava sfidando Dio. In altre parole, Satana il diavolo stava dicendo che Dio non era capace di guidare correttamente la sua organizzazione universale e che lui, Satana, era in grado di raddrizzarlo o fare meglio di Dio. Nessuna creatura è autorizzata a cambiare la struttura organizzativa di Dio, che, come abbiamo scritto sopra, è rappresentata simbolicamente dall’Arca dell’Alleanza;(Numeri 4: 15, 19-20).
Cosa avrebbe fatto Dio vista la situazione che ora si era creata? Scopriamolo leggendo i versetti successivi.
5 La reazione di Yahweh
Nei versetti da 7 e 8 si legge:
Allora l’ira di YAHWEH divampò contro Uzza; il vero Dio lo abbatté per il suo gesto irriverente, e Uzza morì là, accanto all’Arca del vero Dio. Davide si arrabbiò perché YAHWEH aveva fatto divampare la sua ira contro Uzza; e quel luogo fu chiamato Pèrez-Uzza, nome che ha tuttora.
2 Samuele 6:7,8
Avete visto quale fu la reazione di Dio al gesto irriverente di Uzza?
Il versetto 7 dice che l’ira di YAHWEH divampò contro Uzza, il quale fu abbattuto per il gesto irriverente.
Il gesto di Uzza, come quello di Satana, fu considerato da Dio un gesto irriverente. Nel caso di Satana, si consumò una prima rottura con Dio, quindi Satana fu escluso dall’organizzazione universale di Dio, in attesa del giudizio.
Nel caso di Uzza, invece, il giudizio arrivò all’istante con una morte rapida. Quel luogo infatti fu chiamato Pèrez-Uzza, cioè rottura con Uzza, termine che in senso profetico ovviamente implica molto di più, in quanto rappresenta la rottura definitiva di Dio con Satana e gli angeli che lo seguirono nella ribellione. Infatti, per la prima volta in assoluto, ci fu una rottura o divisione nell’organizzazione spirituale di Dio.
Perciò, in senso simbolico, abbiamo che Uzza e suo fratello Ahìo, rappresentano i cherubini, simboleggiati, come abbiamo scritto sopra, dal toro, ed erano preposti alla sorveglianza della terra.
Chi potrebbe rappresentare Ahìo, fratello di Uzza?
Mentre Uzza compì il gesto irriverente toccando l’arca, Ahìo suo fratello non lo fece. Perciò possiamo dire che Ahìo rappresenta i cherubini simboleggiati dal toro che non peccarono come Satana.
Uzza = Satana il diavolo e gli angeli che lo seguirono
Ahìo (fratello di Uzza) = gli altri cherubini rappresentati dal Toro come Satana, ma che non peccarono
Cos’altro potrebbe rappresentare la rottura con Uzza?
La rottura con Uzza, come vedremo più avanti, rappresenta anche, in una certa misura, la rottura con tutta la classe di questi cherubini rappresentati dal Toro, rottura che si sarebbe infine concretizzata nei nostri giorni.
6 La reazione di Davide
Nel versetto 9 si legge:
“Davide quel giorno ebbe timore di YAHWEH e disse: “Come faccio a portare l’Arca di YAHWEH dove risiedo?”.
2 Samuele 6:9
Avete notato la reazione di Davide alla situazione che si era creata?
Il versetto 8 che abbiamo letto prima, dice che Davide si arrabbiò. In realtà la traduzione più corretta è che Davide ne fu turbato. Lo comprendiamo anche da ciò che lui stesso disse, come possiamo leggere al versetto 9.
Cosa potrebbe rappresentare questo dispiacere da parte di Davide?
Il dispiacere che Davide provò di fronte a quanto accaduto, potrebbe rappresentare il dispiacere che il nostro Signore Yahoshua Cristo provò di fronte al disordine che Satana il diavolo e gli altri angeli ribelli stavano causando al creato, e soprattutto di fronte all’offesa che l’atteggiamento di questi angeli ingrati stavano arrecando al nome di suo Padre YAHWEH.
Sicuramente, una delle domande che si pose, fu relativa al modo in cui ristabilire l’ordine e la pace com’era in principio. Ad ogni modo, il Padre YAHWEH aveva già determinato in che modo ristabilire l’ordine.
Ricordiamoci che, in questo capitolo, il focus del testo biblico, è rivolto alla struttura organizzativa con cui Dio gestisce il creato. Perciò, il cambiamento di cui stiamo parlando, riguarda la struttura, l’organigramma, quindi il modo in cui Dio ora avrebbe strutturato la sua organizzazione universale.
7 L’Arca di Yahweh ed Òbed-Èdom
Proseguendo con la nostra lettura di 2 Samuele capitolo 6, nei versetti 10 e 11 leggiamo:
E [Davide] non volle portare l’Arca di YAHWEH dove risiedeva, nella Città di Davide. La fece portare a casa di Òbed-Èdom il gattita. L’Arca di YAHWEH rimase per tre mesi a casa di Òbed-Èdom il gattita; e YAHWEH benedisse lui e tutta la sua famiglia.
2 Samuele 6:10,11
Cosa potrebbe rappresentare il periodo in cui l’Arca dell’Alleanza permane a casa di Òbed-Èdom?
Potremmo associare il periodo in cui l’arca permane a casa di Òbed-Èdom, ai 6000 anni in cui l’uomo, dopo il peccato, si allontana da Dio. Si tratta del periodo in cui Yahoshua Cristo, simboleggiato da Davide, quale primo ministro di Dio, deve tollerare l’insubordinazione e la rivalità di Satana il diavolo e di tutti i suoi seguaci angelici ed umani, in attesa del momento in cui Dio avrebbe dato l’ordine di agire contro i ribelli.
Questi 6000 anni di attesa hanno significato dolore per l’umanità che si è venuta a trovare sotto la dominazione demoniaca. Nello stesso periodo, grazie al sacrificio di riscatto di Yahoshua, si rese ora possibile la salvezza dell’umanità e si sono poste le basi per la futura eliminazione di Satana il diavolo ed i suoi seguaci. E inoltre, questi secoli di attesa hanno permesso la selezione sia dei 144000 che della grande folla di Apocalisse capitolo 7, due gruppi con la speranza celeste.
8 La benedizione
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 12 leggiamo:
E al re Davide fu riferito: “YAHWEH ha benedetto la casa di Òbed-Èdom e tutto ciò che gli appartiene a motivo dell’Arca del vero Dio”. Allora Davide andò a prendere l’Arca del vero Dio a casa di Òbed-Èdom per portarla con gioia alla Città di Davide.
2 Samuele 6:12
Avete notato che Dio benedisse la casa di Òbed-Èdom a motivo della presenza dell’arca dell’Alleanza nella sua casa?
12. Cosa significò per Davide questa benedizione di Yahweh e come si può applicare tutto questo ai nostri giorni?
Per Davide, la benedizione della casa di Òbed-Èdom, rappresentava il segnale che era finalmente giunto il momento di portare l’arca nella città di Davide. In modo simile, quando giunse il momento stabilito da Dio, il nostro Signore Yahoshua Cristo fu autorizzato da Dio a riprendere le cose in mano. Nella primavera del 2019, Cristo, in veste di Michele, con i suoi angeli espulse definitivamente Satana dai cieli, restringendo il loro raggio di azione. Questo evento fu motivo di grande gioia nei cieli. Ma dopo quanto tempo Dio diede al suo primo ministro, cioè Cristo Yahoshua, l’autorizzazione di cominciare ad agire contro I ribelli? Scopriamolo continuando la lettura.
9 I sei passi
Al versetto 13 si legge:
E non appena i portatori dell’Arca di YAHWEH ebbero fatto sei passi, sacrificò un toro e un animale ingrassato.
2 Samuele 6:13
Avete notato che dopo sei passi, Davide sacrificò un toro e un animale ingrassato a YAHWEH? Cosa potrebbero rappresentare questi sei passi?
Noi riteniamo che i 6 passi rappresentino i 6000 anni di dominazione umana, periodo in cui in un certo senso Dio si tiene in disparte. In questi 6000 anni, come abbiamo scritto sopra, Cristo cede la sua vita in sacrificio per la salvezza dell’umanità, Cristo che, nel versetto sopra, è rappresentato dal toro e dagli animali che Davide offre a Dio dopo che i portatori dell’arca fanno 6 passi.
10 La gioia di Davide
Proseguendo con la nostra lettura di 2 Samuele capitolo 6, nei versetti 14 e 15 leggiamo:
Davide indossava un efod di lino e danzava davanti a YAHWEH con energia incontenibile. Lui e tutta la casa d’Israele trasportarono l’Arca di YAHWEH con grida di gioia e al suono del corno.
2 Samuele 6:14,15
Avete notato che Davide danzava davanti a YAHWEH con energia incontenibile? Quale periodo storico potrebbe rappresentare questo momento di grande gioia ed allegria?
Noi riteniamo che, la vicenda di Davide che balla davanti a YAHWEH, rappresenti il momento in cui Yahoshua viene incoronato in cielo, il 5 novembre 2023, e continua per tutto il millennio, specialmente dopo che sia i 144000 che la grande folla vengono glorificati.
11 Tiriamo le somme
Vi ricordate ciò che abbiamo detto in merito al carro di Yahweh?
Facciamo un breve riepilogo.
A. I mondi
Quanti mondi esistono e chi vi dimora?
Volendo fare un breve riepilogo, diremmo che esistono in totale sei mondi su cui Yahweh domina, in cui il primo è quello in cui dimora Yahweh stesso e l’ultimo, il sesto, quello in cui dimora l’uomo.
- e negli altri quattro?
In uno, il secondo, dimora anche Yahoshua Cristo, negli altri tre dimorano particolari gruppi di creature spirituali.
B. Le quattro creature
Da cosa sono rappresentati questi quattro mondi?
I quattro mondi sono rappresentati dalle quattro facce delle quattro creature viventi che Yahweh fece vedere in visione ad Ezechiele. Queste quattro facce erano:
- una d’ uomo,
- una di leone,
- una d’aquila
- una di toro.

In mezzo al fuoco c’erano quelle che sembravano quattro creature viventi, e ognuna di loro aveva l’aspetto di un uomo. Ognuna aveva quattro facce e quattro ali. (…) Quanto all’aspetto delle loro facce, tutt’e quattro avevano una faccia d’uomo, con una faccia di leone a destra e una faccia di toro a sinistra, e tutt’e quattro avevano una faccia d’aquila.
Ezechiele 1:5,6,10
C. Il toro
Come sono le piante del piedi delle quattro creature e perché?
A proposito del toro, in un precedente articolo avevamo scritto:
| Le piante dei piedi “I loro piedi erano diritti e le piante dei loro piedi erano come quelle di un vitello,”(Ezechiele 1:7) – Ora, ritornando ai versetti di Ezechiele, perché i piedi dei cherubini erano diritti e le piante dei loro piedi erano come quelle di un vitello? Da ciò che abbiamo capito finora, sembrerebbe che i cherubini preposti alla sorveglianza e protezione della terra, siano simboleggiati dal toro, o meglio dalla faccia di toro dei cherubini. Probabilmente anche l’angelo ribelle, Satana il diavolo, faceva parte del gruppo rappresentato dal toro. Per questo motivo, solo i piedi simili a quelli del vitello potevano posarsi sulla terra. Perché sembra che solo questo tipo di cherubino Dio ha stabilito come protettore o vigilante della terra. ————————————————————— Le piante dei piedi ed Ezechiele 10:14 Per chiarire un po’ meglio questo punto, notate la conta delle quattro facce dei cherubini che troviamo in Ezechiele 10:14. Leggiamo: “Ogni cherubino aveva quattro facce. La prima era una faccia di cherubino, la seconda era una faccia d’uomo, la terza era una faccia di leone e la quarta era una faccia d’aquila.“ (Ezechiele 10:14) – Avete notato che, nel conteggio delle quattro facce dei cherubini, manca la faccia simile al toro? Questo perché, essendo sulla terra, si è per così dire attivata la faccia del toro. Di conseguenza non è più necessario rappresentarlo come un toro, ma come un cherubino, poiché si tratta di cherubini. Tanto per fare un esempio, se il carro celeste di Dio si trovasse nelle vicinanze di un mondo protetto dalla faccia d’aquila, riteniamo che i piedi dei cherubini sarebbero simili alle zampe di aquila, e ad attivarsi sarebbe la faccia da aquila. Ribadiamolo ancora una volta: tutte queste rappresentazioni sono simboliche, si tratta appunto di simboli utili per aiutarci a comprendere aspetti spirituali che diversamente sarebbero incomprensibili per noi esseri umani. – Riuscite a comprendere perché l’adorazione del toro, del vitello o delle vacche, è stata così diffusa nella storia umana? Quei tori, vacche o vitelli rappresentano i cherubini ora diventati demoni, che ancora oggi infestano il nostro mondo. ————————————————————— Le piante dei piedi e 1 Re 7:25 – Ora, pensando aipiedi simili a quelli del vitello, cos’altro vi fa venire in mente oltre al vitello d’oro? È vero che ci fa venire in mente il mare, o vasca di metallo fuso, legato al tempio ed utilizzato dai sacerdoti per lavarsi prima di svolgere i loro incarichi? In merito al mare di metallo fuso, in 1 Re 7:25 leggiamo: “Questo [mare] poggiava su 12 tori, 3 rivolti a nord, 3 rivolti a ovest, 3 rivolti a sud e 3 rivolti a est; il Mare era su di loro, e le loro parti posteriori erano rivolte verso il centro.” (1 Re 7:25) Se i 12 tori del “mare” di metallo fuso rappresentano i cherubini preposti alla vigilanza della terra, allora la purificazione spirituale dei sacerdoti nel nostro tempo, sacerdoti intesi come 144000 e grande folla di Apocalisse capitolo 7, è resa possibile grazie anche all’intervento di questi cherubini. Dopo questa purificazione, sostenuta dai cherubini simboleggiati dai 12 tori, i 144000 e la grande folla possono finalmente accedere ai cieli. Perciò, simbolicamente, il mare di metallo fuso rappresenta una specie di porta, o se vogliamo portale dimensionale, che dà accesso alla dimensione spirituale, dimensione rappresentata dagli scompartimenti nel tempo accessibili solo ai sacerdoti. Presto anche la grande folla avrà accesso alla dimensione spirituale. Non vediamo l’ora che questa promessa si realizzi e ci sia concessa da Dio l’immortalità. Ve lo immaginate? |
| Link dell’articolo citato: Decodificato il significato del carro celeste visto in visione da Ezechiele (Ezechiele 1:1-28) |
Cosa rappresenta il carro celeste visto da Ezechiele in visione?
Il carro celeste visto da Ezechiele, che potete vedere nell’immagine sotto, rappresenta o simboleggia il modo in cui è strutturata l’organizzazione universale di Dio.
- da cosa è rappresentato questo primo modello?
Questo primo modello di struttura dell’organizzazione universale di Dio, in questo capitolo, è rappresentato da Uzza e suo fratello Ahìo, che portano l’Arca dell’Alleanza di Dio su un carro nuovo trainato da tori.
Cosa rappresentano Uzza, Ahìo e i tori?
Uzza, suo fratello Ahìo ed i tori, rappresentano metaforicamente cherubini simboleggiati dai tori.
Uzza, Ahìo ed i Tori = cherubini simboleggiati da tori o vitelli.
Lo ripetiamo:
Uzza, suo fratello Ahìo, i tori ed il carro, rappresentano il vecchio modello, la vecchia struttura usata da Dio per governare, in particolare in relazione alla Terra.
Uzza, che abbiamo detto simboleggia Satana il diavolo ed i suoi seguaci, infranse l’ordine stabilito da Dio con la sua disobbedienza. Di conseguenza Dio rompe o stabilisce una rottura con Uzza, vale a dire con Satana.
- cosa avrebbe implicato la rottura tra Yahweh e Uzza?
Questa rottura avrebbe implicato un cambiamento più profondo. Prima di tutto Satana il diavolo ed i suoi seguaci furono esclusi o allontanati dall’organizzazione celeste di Dio. Anche se Dio dovette tollerarli per alcuni millenni, di fatto questi ultimi non facevano più parte dell’organizzazione celeste di Dio. Oltre a questo, a suo tempo Dio avrebbe esonerato tutta la classe di cherubini rappresentati dai tori dall’incarico di sorveglianza o vigilanza sulla terra. Non sarebbero più stati loro i vigilanti della terra.
Da chi sono rappresentati i cherubini simboleggiati dal toro che furono fedeli a Dio?
Abbiamo scritto sopra che non tutti i cherubini rappresentati dal toro furono disubbidienti a Dio, ma solo una certa parte. I cherubini fedeli a Dio di questa classe di cherubini “toro”, sono, come abbiamo detto, rappresentati dal fratello di Uzza cioè Ahìo. Questi ultimi sarebbero stati impiegati da Dio in qualche altro incarico. Non sarebbero stati più loro, per così dire, a posare i piedi sulla terra trasportando l’arca, ma al posto loro a trasportare l’Arca dell’Alleanza, sarebbero stati i leviti cheatiti.
- vi ricordate chi o cosa rappresentano nella disposizione di Dio i leviti?
Più volte abbiamo spiegato nei nostri articoli, che i discendenti di Aronne, i sacerdoti, rappresentano i 144000, mentre i leviti generici rappresentano la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Detto in altre parole, ora, per la sorveglianza della terra, Dio avrebbe usato persone che provengono dalla terra, cioè i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, che, oltre ad essere per l’80% di natura Angelica, sarebbero stati per il 20% di natura umana. Loro avrebbero a garantito la purezza morale e spirituale della terra, non più i cherubini rappresentati dal toro. Vi rendete conto del grande cambiamento che Dio avrebbe apportato alla sua organizzazione universale?
Cosa apprendiamo quindi dall’analisi del sesto capitolo di 2 Samuele?
Quindi in questo capitolo, in forma criptata, Dio ci sta spiegando che avrebbe operato una modifica alla sua organizzazione universale, in relazione a ciò che riguarda la terra. Ora avrebbe usato persone provenienti dalla terra, e che quindi conoscono la natura umana, come vigilanti e garanti della purezza morale e spirituale della terra. A differenza dei 144.000 insieme a Cristo, che sarebbero stati usati da Dio come soldati d’elite in tutti i mondi da lui creati, la grande folla di Apocalisse capitolo 7, sarebbe stata ora preposta per la terra. Questa modifica della struttura organizzativa con cui Dio governa i mondi, sarebbe divenuta ufficialmente operativa quando la grande folla sarebbe stata suo tempo trasformata in gloria, trasformazione che noi riteniamo avrà luogo nel mese di giugno del 2027.
12 I portatori dell’Arca di Yahweh
Riprendiamo ora la lettura di 2 Samuele 6, rileggendo il versetto 13.
E non appena i portatori dell’Arca di Yahweh ebbero fatto sei passi, sacrificò un toro e un animale ingrassato.
2 Samuele 6:13
Chi trasporta l’arca di Yahweh a questo punto della storia?
Ora, a trasportare l’arca nella città di Davide, non sono più i tori ed un carro, come nell’occasione in cui Uzza fu colpito da Dio. Questa volta, a trasportare l’arca dell’alleanza con approvazione, come possiamo leggere al versetto 13 sopra, sono finalmente i leviti discendenti di Cheat, come stabilito da Dio. Infatti ricorderete che, quando questi portatori fecero sei passi, Davide sacrificò un toro ed altri animali a Dio.
I leviti, come tribù sacerdotale, erano suddivisi in tre gruppi fondamentali, secondo i tre figli di Levi, figlio di Giacobbe, cioè Gherson (Ghersom), Cheat e Merari. (Genesi 46:11; 1Cronache 6:1, 16). Perciò è probabile che anche la grande folla di Apocalisse capitolo 7, a suo tempo, verrà organizzata secondo tre gruppi fondamentali.
Ora ci accingiamo ad esaminare, in senso profetico, la seconda parte del capitolo 6 di 2 Samuele. Esaminando questa seconda parte del racconto, noterete che in realtà si tratta di un altro modo per raccontarci gli eventi che abbiamo appena esaminato nella prima parte del capitolo. Perciò di fatto, la seconda parte, non è altro che la conferma della correttezza dell’analisi che abbiamo fatto sopra.
13 Mical disprezza Davide
Continuiamo quindi con la lettura del versetto 16. Si legge:
Ma quando l’Arca di YAHWEH entrò nella Città di Davide, Mìcal, figlia di Sàul, guardò giù dalla finestra e vide il re Davide che saltava e danzava davanti a YAHWEH, e in cuor suo cominciò a disprezzarlo.
2 Samuele 6:16
In questo dramma profetico, chi potrebbe rappresentare Mìcal, figlia di Saul?
Mical, discendente del malvagio re Saul, rappresenta, insieme a suo padre Saul, Satana il diavolo e la sua organizzazione o, se volete, Satana ed i suoi “discendenti”. Proprio come Mical, che in cuor suo disprezzava il re Davide, compresa la sua umiltà e sottomissione a Dio, in modo simile, l’arrogante Satana ed i suoi demoni, disprezzano profondamente il nostro Signore Yahoshua Cristo, la sua umiltà e la sua sottomissione al padre YAHWEH.
14 L’Arca di Yahweh torna al suo posto
Continuando con la nostra lettura, nei versetti 17 e 18 leggiamo:
L’Arca di YAHWEH fu dunque portata dentro la tenda che Davide aveva appositamente preparato e venne collocata al suo posto, quindi Davide offrì olocausti e sacrifici di comunione davanti a YAHWEH. Dopo aver offerto gli olocausti e i sacrifici di comunione, benedisse il popolo nel nome di YAHWEH degli eserciti.
2 Samuele 6:17,18
Avete notato che finalmente l’Arca dell’Alleanza viene collocata al suo posto? Cosa potrebbe rappresentare tutto questo?
Questa situazione potrebbe rappresentare il momento in cui Cristo viene insediato come re e quindi ristabilisce l’ordine delle cose. Ricordiamoci che Cristo viene insediato ufficialmente in cielo il 5 novembre 2023, ma già nella primavera del 2019, ottiene da Dio l’autorizzazione, come abbiamo scritto sopra, di cacciare Satana ed i suoi demoni dai cieli, confinandoli nelle vicinanze della terra in attesa del momento in cui mandarli nell’abisso per 1000 anni, una condizione simile ad una prigione.
15 La distribuzione di cibo
Proseguendo con la nostra lettura, nel versetto 19 leggiamo:
Inoltre [Davide] distribuì a tutto il popolo, a ogni uomo e a ogni donna dell’intera moltitudine d’Israele, un pane a ciambella, una schiacciata di datteri e una d’uva passa; poi tutti tornarono a casa.
2 Samuele 6: 19
Cosa potrebbe rappresentare la distribuzione di pane e di altri viveri?
Poiché il re Davide rappresenta il nostro Signore Yahoshua Cristo, la distribuzione di viveri da parte del sua, rappresenta il benessere materiale che il regno messianico porterà all’umanità. Sotto il suo dominio, a un certo punto tutti gli abitanti della Terra avranno cibo in abbondanza, oltre alla pace ed alla sicurezza che oggi mancano. Riuscite ad immaginare come sarà bello vivere in un mondo del genere?
16 Mical parla in modo irrispettoso
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 20 a 22 leggiamo:
Quando Davide rientrò per benedire la sua famiglia, Mìcal, figlia di Sàul, gli uscì incontro e disse: “Si è proprio fatto onore oggi il re d’Israele quando si è scoperto davanti agli occhi delle serve dei suoi servi come uno stupido qualsiasi!” Davide le rispose: “Stavo festeggiando davanti a YAHWEH, che ha scelto me invece di tuo padre e di tutta la sua famiglia, e mi ha costituito capo del popolo di YAHWEH, Israele. Perciò festeggerò davanti a YAHWEH e mi umilierò ancora di più, e diventerò insignificante perfino ai miei stessi occhi; ma le serve di cui parli, quelle mi onoreranno”.
2 Samuele 6:20-22
Avete notato l’atteggiamento irrispettoso di Mical figlia di Saul? Cosa potrebbe rappresentare?
Proprio come Satana non mostrò rispetto per le disposizioni di Dio, allo stesso modo Mical, figlia di Saul, non mostra rispetto al re costituito da Dio, cioè Davide, criticandolo pubblicamente con un insulto gratuito. In pratica Mical disse pubblicamente al re Davide di essere stupido. Allo stesso modo, Satana il diavolo, insultò Dio ed il suo primo ministro Yahoshua Cristo, accusandoli, davanti a tutti gli angeli di Dio, di essere degli incapaci e che lui al posto loro avrebbe fatto meglio. Vi rendete conto dell’arroganza di questo cherubino?
Ad ogni modo, per questo suo atteggiamento ribelle ingrato ed irrispettoso, Satana ed i suoi angeli, non solo persero la loro posizione nell’organizzazione di Dio, essendo ora sostituiti dalla grande folla di Apocalisse capitolo 7, ma in seguito verranno confinati nell’abisso per 1000 anni, prima di essere poi completamente distrutti alla fine del millennio messianico. La gestione della terra in questi 6000 anni, da parte di questi angeli ribelli, si è dimostrata fallimentare, violenta ed egoista, come tutti possono constatare esaminando la storia umana.
Proprio come Saul padre di Mical perse il regno a favore di Davide, allo stesso modo Satana il diavolo ed i suoi demoni, sono stati destituiti ufficialmente il 12 giugno 2025 dal governare la terra, a favore del Cristo Re insieme ai 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Infatti sarà Davide, cioè il Cristo, a governare la terra per i mille anni a venire, mentre Satana sarà presto confinato nell’abisso.
17 Mical non ebbe figli
Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 23 leggiamo:
E Mìcal, figlia di Sàul, non ebbe figli fino al giorno della sua morte.
2 Samuele 6:23
Ora, cosa potrebbe significare il fatto che Mical non ebbe figli fino al giorno della sua morte?
Potrebbe significare semplicemente che, la linea di sangue di Saul, o meglio di Satana, rappresentata da Mical, si sarebbe a un certo punto estinta. In altre parole, coloro che seguono Satana o il simbolico seme di Satana, si sarebbero estinti. Satana, per così dire, non avrebbe avuto discendenti!
Sia l’episodio di Uzza che irrispettosamente toccò l’Arca dell’Alleanza, che l’episodio di Mical che offese pubblicamente e gratuitamente il re Davide, ci fanno capire come si sentirono sia il Padre YAHWEH che il nostro Signore Yahoshua Cristo, quando Satana il diavolo li offese pubblicamente, pretendendo di essere capace di fare meglio di loro. E, purtroppo per loro, questi cherubini ribelli, persero i loro privilegi nell’organizzazione di Dio, ed infine perderanno la vita eterna.
Per aiutarci a comprendere ancora meglio la situazione che si venne a creare, Dio utilizzò anche l’episodio del re Uzzia, a quanto pare un’altra forma del nome Uzza, come esempio ammonitore. Per questo motivo, ora prenderemo in considerazione 2 Cronache 26:16-21, dove si racconta l’episodio in questione.
2 Cronache 26:16-21
18 Uzzia e il suo gesto irriverente
Uzzia, di cui parleremo ora, a differenza di Uzza che toccò l’Arca dell’Alleanza, che era un levita, fu un re di Giuda della casa di Davide. Uzzia cominciò bene il suo regno, avendo il sostegno di Dio, infatti, in 2 Cronache 26:3-5 leggiamo di lui:
Uzzia aveva 16 anni quando diventò re, e regnò 52 anni a Gerusalemme. Sua madre era Iecolìa di Gerusalemme. Uzzìa continuò a fare ciò che era giusto agli occhi di YAHWEH, proprio come aveva fatto suo padre Amazìa. E ricercò di continuo Dio ai giorni di Zaccarìa, che gli insegnò a temere il vero Dio. Durante il periodo in cui ricercò YAHWEH, il vero Dio lo fece prosperare.
2 Cronache 26: 3-5
Avete notato ciò che viene detto al versetto 5, e cioè che Uzzia ricercò di continuo Dio ai giorni di Zaccaria che gli insegnò a temere Dio?
Purtroppo, quando infine il suo regno fu fermamente stabilito nelle sue mani, Uzzia si insuperbì, proprio come Satana il Diavolo. Infatti, in 2 Cronache 26:16 leggiamo di lui:
Comunque, appena Uzzìa fu diventato forte, il suo cuore si insuperbì tanto da portarlo alla rovina, e agì infedelmente contro YAHWEH suo Dio: entrò nel tempio di YAHWEH per bruciare incenso sull’altare dell’incenso.
2 Cronache 26:16
Proprio come Satana, che pretese l’adorazione degli uomini, e Uzza, che toccò l’Arca dell’Alleanza nonostante fosse severamente proibito, il gesto di Uzzia di entrare nel tempio di Dio per bruciare incenso, fu considerato da Dio come un gravissimo atto irriverente, poiché, secondo la disposizione di Dio, solo i sacerdoti, cioè i discendenti di Aronne, possono bruciare incenso nel tempio.
19 Azarìa e gli 80 coraggiosi sacerdoti
Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti 17 e 18 leggiamo:
Immediatamente il sacerdote Azarìa e altri 80 coraggiosi sacerdoti di YAHWEH entrarono dietro a lui. Affrontarono il re Uzzìa e gli dissero: “Non spetta a te, Uzzìa, bruciare incenso a YAHWEH ! Solo i sacerdoti possono bruciare incenso, perché sono i discendenti di Aronne e sono stati santificati. Esci dal santuario, perché hai agito infedelmente, e non riceverai alcuna gloria da parte di YAHWEH Dio per questo”.
2 Cronache 26:17,18
In questo dramma profetico, a chi potremmo accostare il capo sacerdote Azarìa e gli 80 coraggiosi sacerdoti?
Potremmo accostare il capo sacerdote Azaria, al Signore Yahoshua Cristo nella sua funzione sacerdotale, insieme ai 144000. Mentre, gli 80 coraggiosi sacerdoti di YAHWEH che entrarono dietro ad Azaria, potrebbero rappresentare la grande folla di Apocalisse capitolo 7, e questo perché la grande folla è legata al numero 8, 80, 800 ecc.
20 La lebbra di Uzzia
Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 19 a 20 leggiamo:
Ma Uzzìa, che aveva in mano un incensiere per bruciare incenso, si adirò; e mentre si infuriava contro i sacerdoti, gli comparve la lebbra sulla fronte in presenza dei sacerdoti, nella casa di YAHWEH accanto all’altare dell’incenso. Quando il capo sacerdote Azarìa e tutti i sacerdoti si voltarono verso di lui, videro che era stato colpito con la lebbra sulla fronte! Quindi lo fecero uscire immediatamente, e lui stesso si affrettò a uscire, perché YAHWEH lo aveva colpito.
2 Cronache 26:19,20
Bruciare dell’incenso non autorizzato da parte del re Uzzia, di fatto era come dire a YAHWEH ed a tutta la creazione intelligente che le regole le stabiliva lui, cioè Uzzia, invece di YAHWEH. Perciò il gesto di Uzzia era davvero irriverente ed ingrato.
In questo dramma profetico, cosa potrebbe rappresentare la lebbra con cui fu colpito Uzzia?
La lebbra, sia fisicamente che spiritualmente, in Israele rappresentava una condizione impura. Perciò Uzzia, o meglio Satana il diavolo colpito dalla lebbra, rappresenta la condizione spiritualmente impura in cui si venne a trovare questo cherubino dopo la sua defezione. Essere colpito dalla lebbra, significò per il re Uzzia, quindi anche per Satana, come essere segnato alla maniera di Caino.
Vi ricordate di Caino figlio di Adamo? Per un certo tempo Dio avrebbe permesso a Satana, così come lo permise a Caino, di continuare a vivere. Tuttavia a un certo punto, dopo il millennio messianico, una volta dimostrata al di là di ogni dubbio l’infondatezza delle sue accuse nei confronti di Dio, Satana sarà gettato nel lago di fuoco, il che significa che cesserà di esistere per sempre. Che grande liberazione sarà per tutto il creato! (Genesi 4:9-15).
21 Uzzia viene escluso
Proseguendo con la nostra lettura, nel versetto 21 leggiamo:
Il re Uzzìa continuò ad avere la lebbra fino al giorno della sua morte. Viveva in una casa separata, come lebbroso, perché era stato escluso dalla casa di YAHWEH. Suo figlio Iòtam era a capo della casa del re e giudicava il popolo del paese.
2 Cronache 26:21
Avete notato che il re Uzzia fu escluso dalla casa di YAHWEH? Cosa potrebbe rappresentare?
Così come Uzzia fu escluso dalla casa di Yahweh, allo stesso modo, dopo la sua ribellione, Satana il diavolo e gli angeli che si unirono a lui come dei lebbrosi, furono espulsi dall’organizzazione universale di Dio, fino a quando saranno poi distrutti dopo il millennio messianico.
Questa separazione dall’organizzazione di Dio, è paragonabile a ciò che avvenne nel caso di Uzza, il quale fu colpito da Dio quando in modo irriverente toccò l’Arca dell’Alleanza di Dio.
Dio, tramite il suo primo ministro, il Cristo, rappresentato in questo racconto dal capo sacerdote Azaria, avrebbe poi, al tempo stabilito da Dio, cacciato Satana dal Tempio, quindi dall’organizzazione universale di Dio, mettendo al posto dei cherubini, rappresentati dal toro, la grande folla di Apocalisse capitolo 7, che in questo racconto è rappresentata dagli 80 sacerdoti che resistettero a Uzzia.
Conclusione
In conclusione, cosa abbiamo imparato da questi racconti?
Se avete letto gli ultimi sei articoli, avrete notato che progressivamente Dio ci ha rivelato quale sarà il ruolo dei 144.000, ma in particolare quale sarà il ruolo della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Anche in questo articolo, Dio ci ha mostrato che, nella sua organizzazione universale, sta per avvenire un grandissimo cambiamento. Ci ha fatto comprendere che i 144000, oltre a svolgere il ruolo di sacerdoti nei loro incarichi celesti, saranno in definitiva il suo esercito d’élite. Ricordiamoci che, a differenza degli angeli che sono eterni, i 144000 glorificati sono immortali.
Ci ha inoltre fatto capire che la grande folla di Apocalisse capitolo 7, avrebbe sostituito quali vigilanti della terra, i cherubini rappresentati dai tori.
Ci ha inoltre fatto capire che Satana e la sua stirpe presto si estingueranno per sempre. Perciò, per tutti i servitori di Dio nei vari mondi, è di vitale importanza rispettare le disposizioni stabilite da Dio nella sua autorità, disposizioni che troviamo scritte nella sua parola. Questo implica rispettare il re da Dio nominato, il nostro Signore Yahoshua Cristo, collaborando con lui nel ristabilimento di tutte le cose. Ci sia consentito di essere parte delle cose meravigliose che presto Dio realizzerà per il bene del genere umano e per il ristabilimento dell’ordine nell’organizzazione universale di Dio.


Lascia un commento