Si avvicina l’esecuzione finale della grande meretrice (2 Re 11:1-21)

Introduzione

Quando il 1° novembre 2022 finirono i tre anni e mezzo di tribolazione predetti in Daniele capitolo 12, molti veri cristiani si aspettavano che sarebbe seguita immediatamente la distruzione fisica, prima di tutto di Babilonia la grande, cioè la religione organizzata così come la conosciamo, con le sue credenze tipiche provenienti dall’antica Babilonia, e poi dell’attuale ordine mondiale. In realtà, come vedremo più avanti, Babilonia fu effettivamente distrutta, ma non come ci aspettavamo. Si trattò per lo più di una distruzione simbolica o spirituale, distruzione che permise la liberazione spirituale dei veri cristiani che erano intrappolati all’interno della matrice Babilonia la grande. L’attesa del momento in cui il Signore Yahoshua avrebbe eseguito la distruzione fisica di Babilonia la grande e dell’attuale ordine mondiale, risultò essere un periodo di prova per tutti. 

Quelli tra i veri cristiani che avevano una riserva simbolica di olio, continuarono imperterriti ad attendere il loro signore, come nel caso delle dieci vergini della parabola di Yahoshua. Mentre, quelli che non avevano una riserva aggiuntiva di olio per le loro lampade, come le vergini stolte della parabola di Yahoshua, quando ci fu il grido in merito all’arrivo dello sposo, non furono pronti per entrare nella gioia del loro signore. Noi riteniamo che il Signore della parabola delle dieci vergini, arrivò, nel nostro tempo, il 12 ottobre 2024, anche se bisognava essere pronti entro il 7/8 settembre 2024. Da quel momento in poi, quei cristiani che si erano addormentati allontanandosi dalla sana dottrina, o diventando spiritualmente tiepidi dal punto di vista di Dio, purtroppo persero l’opportunità di far parte degli eletti, cioè dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7. Potranno far parte dei salvati che entreranno nel nuovo mondo di Dio, ma non possono più far parte né della grande folla di Apocalisse capitolo 7, né dei 144000. (Matteo capitolo 25). 

Ora, in merito alla distruzione fisica di Babilonia la grande, noi crediamo che in effetti Babilonia la grande sarà distrutta da Dio in almeno altri due modi. 

Primariamente, riteniamo che Babilonia la grande sarà distrutta in senso fisico, alla maniera di un albero che si secca rapidamente, come descritto in Matteo 21:19, specialmente le chiese della cristianità. Questo rapido processo di seccatura simbolica, avverrà verosimilmente quando assisteremo al diluvio di morti dovuti direttamente o indirettamente, al marchio della bestia, vale a dire i vaccini anti-COVID19. Per diluvio di morti, intendiamo la morte di almeno il 70% della popolazione mondiale. Poiché gran parte delle organizzazioni religiose hanno spinto i loro adepti a vaccinarsi, in quelle chiese, infine, rimarranno poche persone, probabilmente molto arrabbiate con i loro leader religiosi ancora in vita. Tenuto conto che molti già non frequentano le chiese a causa della politica vaccinale di queste organizzazioni religiose, si può ipotizzare, essendo ottimisti, che a rimanere nelle chiese, saranno forse il 10 o il 15% di persone disilluse. Perciò le chiese, in particolare quelle della cristianità, saranno in effetti quasi completamente prosciugate.

– In concomitanza con quella che abbiamo chiamato la seccatura, la disintegrazione o il prosciugamento finale delle acque, cioè le folle su cui giace Babilonia la grande, vi sarà una seconda maniera in cui Babilonia sarà distrutta da Dio, come vedremo in questo articolo. Per entrare in profondità in questo argomento, ci serviremo del capitolo 11 del libro biblico di 2Re. (Apocalisse  17:1, 15, 18). Ma prima di addentrarci n questa analisi profetica, avete mai sentito parlare della malvagia regina Izebel e di suo marito Acab? Vediamo brevemente alcuni aspetti interessanti su di loro.


1 Izebel e Acab

Chi erano Izebel e Acab e cosa potrebbero rappresentare?

Izebel era la moglie del malvagio re Acab e viene ricordata non solo per la sua malvagità, ma anche per aver promosso e introdotto, con suo marito Acab, l’adorazione idolatrica e il baalismo nel Regno delle dieci tribù di Israele.

Per questa ragione, e per altre legate alla sua forte personalità, si può dire che Izebel, in senso simbolico, può ben rappresentare la prostituta spirituale Babilonia la grande, mentre suo marito, il malvagio re Acab, può rappresentare la bestia politica. Infatti, proprio come Babilonia la grande che muore sbranata dalla bestia selvaggia rappresentante il mondo politico, anche Izebel fa una fine simile.


1.1 La morte di Izebel

Notate cosa accadde a Izebel quando fu giustiziata per volontà divina essendo fatta precipitare da una finestra. In 2 Re 9:35-37 leggiamo:

Quando però andarono per seppellirla, di lei trovarono solo il teschio, i piedi e le mani. Tornarono da Ieu e glielo riferirono; allora lui disse: “Così si adempie quello che YAHWEH  aveva dichiarato per mezzo del suo servitore Elìa il tisbita, dicendo: ‘I cani mangeranno la carne di Ìzebel nel tratto di terra di Izreèl.  E nel tratto di terra di Izreèl il cadavere di Ìzebel diventerà come letame sui campi, così che non si dica: “Questa è Ìzebel.“‘“

2 Re 9:35-37

Si, proprio come leggiamo di Babilonia la grande in Apocalisse 17:16, anche la malvagia regina Izebel fu sbranata da bestie.

Quand’è che nel nostro tempo, in senso simbolico, Babilonia la grande fu sbranata dalla bestia politica?

Nel nostro tempo si può dire che Babilonia la grande, cioè la religione globale, fu sbranata e divorata negli anni intorno al 2019. Ciò divenne evidente quando, dal 2019, le religioni si piegarono al diktat della bestia politica per quanto concerne le vaccinazioni anti Covid-19. Da quel periodo in poi, ed in modo molto evidente, la bestia politica, cioè i poteri che ci hanno obbligato alla vaccinazione, hanno, per così dire, assunto il controllo delle religioni. È come se avessero divorato o sbranato le religioni, e a quel punto Babilonia la grande divenne, per così dire, una realtà politico-religiosa. La bestia politica, in senso spirituale, si può dire che si era infine insediata all’interno delle religioni, le quali persero definitivamente la già poca indipendenza che ancora avevano. Peggio ancora, quel siero malefico nel corpo di chi ha accettato il marchio-vaccino, rappresenta ora un legame ed una sudditanza inscindibile, così che tutti quelli che hanno preso il marchio-vaccino, sono diventati, per così dire, parte della bestia o adoratori della bestia politica.


1.2 La figlia di Acab e Izebel

Ora, ritornando ad Acab e Izebel, con Acab che rappresenta la bestia politica e Izebel che rappresenta Babilonia la grande, chi, tra i figli o le figlie che gli nacquero, potrebbe ben rappresentare il connubio che nacque tra la bestia politica e la religione globale?

Noi riteniamo che Atalìa, la figlia di Acab ed Izebel, rappresenti la continuazione spirituale, sia di Izebel, cioè la religione globale, che di Acab, la bestia politica, cioè i poteri forti che ci avevano spinto a vaccinarci, riuniti in un’unica entità sovranazionale.

Inoltre, per semplificare, potremmo anche definire Atalìa, la simbolica figlia di Babilonia la grande; (Zaccaria 2:7,8).

In seguito, evidentemente per calcolo politico, come afferma una pubblicazione, Atalìa fu data in matrimonio a Ieoram, figlio maggiore di Giosafat re di Giuda. Atalia era inoltre madre di Acazia, che a suo tempo divenne re di Giuda’; (2Re 8:25-27; 2Cronache 18:1).

Ora, per andare un po’ più in profondità su Atalìa e su ciò che le accade, prenderemo in considerazione il capitolo 11 di 2 Re.


2 Ieosèba, Ieòiada e Iòas

Nei versetti 1 e 2 si legge:

Quando Atalìa, madre di Acazìa, vide che suo figlio era morto, si mosse per distruggere l’intera discendenza reale. Comunque Ieosèba, figlia del re Ieoràm, sorella di Acazìa, prese Iòas, figlio di Acazìa, dai figli del re che dovevano essere messi a morte e lo portò via furtivamente; tenne lui e la sua nutrice in una camera da letto interna. Riuscirono a tenerlo nascosto ad Atalìa, così che non fu messo a morte.

2 Re 11:1,2

Avete notato cosa fece Atalìa alla morte del figlio, cioè alla morte del re Acazìa di Giuda?

Come possiamo leggere al versetto sopra, alla morte del figlio, cioè il re Acazìa di Giuda, Atalìa si mosse per distruggere l’intera discendenza reale ad eccezione del piccolo Ioas, che era stato nascosto dal sommo sacerdote e da sua moglie Ieosèba, zia del piccolo Ioas. 


Ora, in senso simbolico, chi potrebbero rappresentare Ieosèba, zia del piccolo Ioas, e suo marito Ieòiada, il sommo sacerdote?

Noi riteniamo che, in questo dramma profetico, Ieosèba rappresenti i 144000 di Apocalisse capitolo 14, un gruppo che simbolicamente rappresenta la sposa di Cristo, il più grande sommo sacerdote. Mentre il marito Ieòiada, il sommo sacerdote, rappresenta naturalmente il Cristo Re e sommo sacerdote di Dio. 


A questo punto, chi potrebbe rappresentare Ioas?

Ioas, in questo caso, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7, che, come un bambino di un anno circa, aveva bisogno di protezione a causa del grande pericolo che correva in quel periodo per via della controparte di Atalìa, vale a dire la bestia politica, in combutta con le religioni ormai deviate che lo volevano morto.


3 I sei anni

Continuando con la nostra lettura, al versetto 3 leggiamo:

Iòas restò con lei per sei anni, nascosto nella casa di YAHWEH, mentre Atalìa regnava sul paese. 

2 Re 11:3

Avete notato per quanto tempo Ieosèba e suo marito Ieòiada, il sommo sacerdote, nascosero il piccolo Ioas?

Come abbiamo potuto leggere al versetto sopra, Ieosèba e suo marito Ieòiada nascosero il piccolo Ioas per 6 anni


Ora, in che modo si applicano nel nostro tempo gli eventi drammatici che accaddero al tempo di Ioas?

Abbiamo detto che nel nostro tempo, Atalìa rappresenta la bestia politica in connubio con ciò che resta di Babilonia la grande, ovvero la religione globale. Durante la pandemia da Covid-19, in particolare da quando, nell’autunno del 2020, iniziarono le vaccinazioni, sia le religioni che la bestia politica, spinsero fortemente affinché i popoli ricevessero l’intruglio maledetto. Proprio come nel caso del piccolo Ioas, si trattò in effetti di un tentativo, da parte della bestia politica insieme alla religione globale, di sterminare la grande folla di Apocalisse capitolo 7, che proprio in quel periodo stava cominciando a nascere come gruppo distinto, destinato a regnare con Cristo Yahoshua ed i 144000. Purtroppo, molti cristiani che erano stati scelti come possibili membri della grande folla, capitolarono, altri invece, sorprendentemente, non cedettero ma mantennero intatta la loro integrità a Dio.


Quando possiamo far partire i 6 anni in cui Cristo ed i 144000 nascosero, per così dire, la grande folla, proprio come Ieosèba e suo marito Ieòiada nascosero il piccolo Ioas per 6 anni?

Si può pensare che il periodo in cui Cristo nasconde la grande folla sia cominciato, come abbiamo accennato sopra, quando iniziarono le vaccinazioni, cioè dall’autunno del 2020, fino all’autunno del 2026, per un totale di 6 anni. Il settimo anno, cioè l’anno biblico che inizia nell’autunno del 2026 fino all’autunno del 2027, dovrebbe corrispondere, come nel caso di Ioas, all’anno in cui la grande folla verrà infine incoronata, o meglio, trasformata in gloria.


4 I 5 capi e i 500 uomini sotto il loro comando

Continuando con la nostra lettura, al versetto 4 leggiamo:

Nel settimo anno Ieòiada mandò a chiamare i capi di centinaia della guardia del corpo caria e delle guardie del palazzo e li fece venire da lui nella casa di YAHWEH. Concluse con loro un patto e li fece giurare nella casa di YAHWEH, dopodiché mostrò loro il figlio del re.

2 Re 11:4

Avete notato cosa fece il sommo sacerdote Ieòiada il settimo anno?

Come abbiamo letto al versetto sopra, chiamò i capi di centinaia della guardia del corpo caria e delle guardie del palazzo e li fece venire nella casa di YAHWEH, laddove concluse un patto con loro, ed infine mostrò loro il piccolo Ioas.

Nel racconto parallelo di 2 Cronache capitolo 23, ci viene specificato che i capi principali con cui Ieòiada fece un patto per la protezione del piccolo Ioas erano 5, mentre gli uomini sotto il comando di questi cinque capi erano 500.


Ora, chi potrebbero rappresentare nel nostro tempo i 5 capi ed i 500 uomini sotto il loro comando?

Quando a suo tempo analizzammo il significato delle dimensioni dell’Arca di Noè, giungemmo alla conclusione che i numeri 50, 5 o  500, rappresentano il resto dei salvati che vivrà sulla terra.

Link: STA ARRIVANDO! (Giudici 7)

La grande folla di Apocalisse capitolo 7, sarà per l’80% angelica e per il 20% umana. Essa è rappresentata dai 300 cubiti nella figura sopra.  

I 144000 di Apocalisse capitolo 14, rappresentati nella figura sopra dai 30 cubiti, sono al 100% stati resi entità spirituali

– Infine, il resto dei salvati che vivrà sulla terra, rappresentata dai 50 cubiti, avrà natura al 100% umana. Questo gruppo si divide ulteriormente in questo modo: 

  • Da una parte si compone di veri cristiani con la speranza di vivere sulla terra.
  • Dall’altra parte si compone di persone di buona coscienza, non necessariamente cristiane, ma che non hanno accettato il marchio-vaccino, ed ai quali verrà data, dal Cristo Re, la possibilità di entrare nella nuova era, grazie alla legge della coscienza espressa in Romani capitolo 2 e per aver aiutato in qualche modo i fratelli di Cristo. Dopo la guerra da molti chiamata Armageddon, Cristo lascerà in essere un governo secolare, composto da persone provenienti da quest’ultima categoria.

Quindi ricapitolando, i 5 capi ingaggiati dal sommo sacerdote Ieòiada, rappresentano i responsabili dei governi secolari ai quali Cristo permetterà di sussistere dopo l’Armageddon. Mentre, i 500 uomini al loro seguito, rappresentano tutto l’apparato governativo e militare, che garantirà la stabilità dei vari stati dopo Armageddon. Dal periodo della pandemia ed anche dopo, questa parte del potere all’interno degli Stati, ha fatto in modo, aiutati dal Cristo Re, che cessassero le restrizioni imposte dalla bestia politica alla grande folla per i loro rifiuto di accettare il marchio-vaccino. Quindi è una forma di potere, attualmente all’interno degli Stati, che, grazie all’aiuto di Cristo, presto spazzerà completamente via l’altra parte malvagia del potere, che possiamo definire la bestia politica, inaugurando il nuovo ordine mondiale di Dio. 


5 La protezione di Ioas

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 5 a 8 leggiamo:

Ordinò loro: “Questo è ciò che dovrete fare: un terzo di voi che sarete di servizio Sabato farà rigorosa guardia alla casa del re,  un altro terzo starà alla Porta del Fondamento e un altro terzo ancora starà alla porta dietro alle guardie del palazzo. Sorveglierete la casa a turno.  Le altre due vostre divisioni, quelle che non sono di servizio Sabato, dovranno fare rigorosa guardia alla casa di YAHWEH per proteggere il re.  Dovete mettervi tutt’intorno al re, ognuno con le sue armi in mano. Chiunque cerchi di penetrare nelle vostre file dev’essere messo a morte. Restate con il re ovunque vada”.

1 Re 11:5-8

Avete notato le disposizioni che prese Ieòiada per la protezione del piccolo Ioas e per la sorveglianza del palazzo reale?

Come possiamo notare dai versetti sopra, il sommo sacerdote Ieòiada, diede ordine ai 5 capi di disporre i loro uomini in maniera intelligente e strategica, sia per la protezione del piccolo Ioas, che per il colpo di stato che stavano per attuare a favore della discendenza di Davide, cioè del piccolo Ioas.


Chi erano gli unici a poter entrare nella casa di Yahweh e cosa potrebbe significare questo?

Per quanto riguarda la protezione del piccolo Ioas, in 2 Cronache 23:6 leggiamo che solo i sacerdoti ed i leviti che erano di servizio potevano entrare nella casa di YAHWEH.

Come abbiamo spiegato più volte nei nostri articoli, i leviti generici simbolicamente rappresentano la grande folla nella loro funzione sacerdotale, mentre i sacerdoti discendenti di Aronne, rappresentano i 144000. Ricordiamoci che i componenti della grande folla, abbiamo detto, avranno una doppia natura ed un doppio incarico. Da una parte saranno sacerdoti e dall’altra parte governeranno con Cristo.

In attesa di essere trasformati in gloria e cominciare a governare, a quanto pare i membri della grande folla sembra siano già stati investiti del potere sacerdotale, specialmente nei mesi tra novembre e dicembre 2025.

Questa loro funzione sacerdotale, caratterizzata da un radicamento profondo nella sana dottrina, permette loro, per così dire, di difendere la parte regale, in attesa dell’investitura o dell’incoronazione, come nel caso del piccolo Ioas.


5.1 Radicati nella sana dottrina

Cosa scrisse l’apostolo Paolo in merito al radicamento nella sana dottrina e come ci riguarda tutto questo?

In merito al radicamento nella fede, notate cosa scrisse l’apostolo Paolo in Colossesi 2:6, 7:

“Perciò, come avete accettato Cristo Yahoshua il Signore, continuate a camminare unitamente a lui, radicati ed edificati in lui e resi stabili nella fede, come vi è stata insegnata, traboccando di fede in rendimento di grazie”.

Colossesi 2:6, 7

Questo loro radicamento nella sana dottrina, ha permesso alla grande folla di Apocalisse capitolo 7, di difendersi in questi ultimi 6 anni dall’attacco dottrinale a cui sono stati sottoposti.


Quali sono alcune delle dottrine dalle quali i componenti della grande folla si sono difesi?

Per esempio si sono dovuti difendere, ed hanno a loro volta contrattaccato, contro coloro che cercavano di indurli all’errore per quanto concerne la dottrina relativa alla misteriosa Trinità, la cui accettazione richiede una forte dissonanza cognitiva. Umanamente, come si può accettare un ragionamento illogico, un cortocircuito mentale come quello?

Come fa il Padre YAHWEH ad essere allo stesso tempo, il figlio e lo spirito Santo, tre persone separate, ma allo stesso tempo un solo Dio?    Semplicemente non ha senso. Non avete mai letto nei vangeli l’espressione, “Hai attentamente nascosto queste cose ai saggi e agli intellettuali, e le hai rivelate ai bambini”? (LUCA 10:21).

La caratteristica dei bambini è che fanno ragionamenti semplici logici e lineari. Non si avventurano in ragionamenti tortuosi e senza senso come il mistero misterioso dogma della Trinità, che non è altro che un trucco  satanico per far accettare ai cristiani dei primi secoli e di oggi,  il paganesimo, cioè l’adorazione di molti dei. 

Oltre al danno, udite udite, c’è anche la beffa, cioè l’adozione dello strumento di morte e tortura del nostro Signore da parte del diavolo e dei suoi tirapiedi, come simbolo dei Cristiani, cioè la croce. Vi rendete conto? 

Chi è quella persona di buonsenso che userebbe per esempio la forca, cioè la struttura utilizzata per l’esecuzione della pena di morte tramite impiccagione, strumento con cui è stato ingiustamente ucciso il padre a cui voleva bene?

(Immagine da Wikipedia)

Chi è quella persona sana di mente che farebbe una cosa del genere?

Eppure il diavolo ha ingannato miliardi di cristiani ad adottare uno scempio come la croce nella loro adorazione e come simbolo della chiesa ed infine come idolo, non rendendosi conto che quelle croci non sono altro che uno strumento di scherno dei demoni, che si divertono e li prendono in giro. Notate ciò che viene espresso in Geremia 10:14,15 parlando degli idoli:

Ogni uomo si è comportato così irragionevolmente da non conoscere. Ogni lavoratore di metalli certamente proverà vergogna a causa dell’immagine scolpita; poiché la sua immagine di metallo fuso è una falsità, e non c’è spirito in loro. Sono vanità, opera di scherno. Nel tempo in cui si presterà loro attenzione periranno.

Geremia 10:14,15

Inoltre, I membri della grande folla, si sono dovuti discostare nel modo più assoluto, anche dai propagandisti della demonica dottrina secondo cui Dio brucerebbe i suoi figli per l’eternità in un inferno di fuoco, dottrina che più diabolica di così non si può. Ed infine hanno respinto con forza anche la dottrina dell’immortalità dell’anima, dottrina spiritualmente pericolosa ed impura, che ha portato alcuni a “comunicare con i cosiddetti morti”, che altro non sono che demoni mal camuffati in aperta ribellione e tradimento nei riguardi del padre YAHWEH. Vi rendete conto a cosa portano queste dottrine deviate? (Deuteronomio 6:4), (Geremia 32:35), (Deuteronomio 18:10-12).

Ora, è chiaro che ci esprimiamo con tanta franchezza per aiutare chi lo desidera a continuare a progredire spiritualmente, in vista delle benedizioni future e del ristabilimento di ogni cosa. In un’ occasione l’apostolo Paolo scrisse ai galati:

Ebbene, sono diventato vostro nemico perché vi dico la verità?

Galati 4:16

6

Continuando con la nostra lettura di 2Re capitolo 11, nei versetti 9 e 10 leggiamo:

I capi di centinaia fecero esattamente quello che il sacerdote Ieòiada aveva comandato. Ognuno prese i suoi uomini che erano di servizio quel Sabato, insieme a coloro che quel Sabato non erano di servizio, e andarono dal sacerdote Ieòiada.  Il sacerdote diede quindi ai capi di centinaia le lance e gli scudi circolari, che erano appartenuti al re Davide e che erano nella casa di YAHWEH.

2 Re 11:9,10

Avete notato da dove presero le armi i capi di centinaia sotto la direttiva  del sommo sacerdote Ieòiada?

Come sottolinea il versetto 10, li presero dalla casa di YAHWEH .  Si trattava di armi che erano appartenute al re Davide ed ai suoi uomini. 

In modo simile, per difendersi dal cosiddetto secondo attacco del serpente, cioè dall’attacco successivo all’imposizione del marchio-vaccino, per potersi difendere come abbiamo scritto più  sopra, la grande folla dovette attingere dalle risorse spirituali provenienti dalla parola di Dio, munendosi per così dire,  di scudi  circolari in difesa della sana dottrina. Non permisero alle frecce lanciate dai loro nemici, di penetrare nella loro mente e nel loro cuore. 

Mentre per quanto concerne la difesa legale di questi veri cristiani dal punto di vista secolare, dopo il periodo della pandemia, in particolare dal 5 maggio 2023, le nazioni non furono più in grado di imporre ai veri cristiani l’obbligo alla vaccinazione anti covid-19. Poiché sia la Costituzione dei vari paesi, che la parte politica avversaria di questi  poteri che imposero la vaccinazione, con l’aiuto del Cristo Re, ebbero la meglio.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 11 a 12 leggiamo:

Le guardie del palazzo presero posizione, ognuna con le sue armi in mano, dal lato destro al lato sinistro della casa, presso l’altare e presso la casa, tutt’intorno al re. Quindi Ieòiada fece uscire il figlio del re e mise su di lui la corona e la Testimonianza; così lo fecero re e lo unsero. Iniziarono a battere le mani e a esclamare: “Viva il re!

Avete notato cosa accade in seguito?

Accade che infine il sommo sacerdote  Ieòiada proclamò re il piccolo Ioas, a discapito della malvagia regina Atalìa.

Nella nostra applicazione profetica, a cosa corrisponde l’incoronazione del piccolo Ioas?

Come abbiamo accennato più sopra, l’incoronazione del piccolo Ioas, corrisponde simbolicamente al momento in cui la grande folla viene trasformata in gloria, ed i membri  cominciano a rivestire il ruolo oltre che di sacerdoti, anche il ruolo di governanti o Re. Ma proprio come il piccolo Ioas, la grande folla sarà sotto la direttiva o tutela del più grande sommo sacerdote di Dio, cioè il Cristo. Il quale,  li guiderà  ed istruirà come gruppo, in merito al nuovo ruolo che i membri della grande  folla dovranno svolgere  nella disposizione di Dio. 

Quand’è che la grande folla verrà trasformata in gloria?

Noi abbiamo motivo di credere, che la trasformazione in gloria della grande folla,  avverrà probabilmente nel mese di giugno del 2027. Anche se la trasformazione in gloria si concretizzerà tra un anno e mezzo circa, sembra che come abbiamo scritto più sopra, l’investitura della grande folla quali sacerdoti di Dio , sia già avvenuta nell’autunno del 2025

Resta da comprendere in termini pratici, cosa comporta questa nuova condizione per i membri della grande folla.  Siamo sicuri tuttavia, che presto Dio darà chiarimenti su questo aspetto.

Proseguendo con la nostra lettura , nei versetti da 13 a 14 leggiamo:

Non appena sentì il rumore del popolo che accorreva, Atalìa andò verso il popolo alla casa di YAHWEH .  Lì vide il re in piedi presso la colonna, com’era consuetudine. I capi e i trombettieri erano con lui, e tutto il popolo del paese si rallegrava e suonava le trombe. Allora Atalìa si strappò le vesti e gridò: “Cospirazione! Cospirazione!” 

Avete notato la reazione di Atalìa, venendo a sapere che Ioas era stato proclamato Re?

Come sottolinea Il versetto 14, Atalìa si strappò le vesti in segno di disperazione, e cominciò a gridare: cospirazione! cospirazione!

Vi ricordate chi avevamo detto rappresenta Atalìa?

Avevamo scritto che nel nostro tempo, Atalìa rappresenta il connubio tra la bestia politica, e Babilonia la grande, ovvero la religione globale. A un certo punto nel settimo anno di Ioas, che per noi corrisponde all’anno profetico che inizia nel novembre del 2026 fino a novembre 2027, i poteri sovranazionali che in passato hanno governato il nostro mondo rappresentati da Atalìa, si renderanno conto che per volontà Divina, la grande folla è stata  insediata e trasformata in gloria. Mentre gli antagonisti di questi poteri forti, rappresentati dal numero 5 e 500, grazie all’aiuto del Cristo Re, prenderanno  la meglio su di loro, e quindi verranno  insediati quali governanti secolari al posto della bestia politico-religiosa, rappresentata appunto da Atalìa. Ciò significa che sulla terra, assisteremo ad un nuovo ordine mondiale governato invisibilmente dal Cristo Re, il quale garantirà progressivamente pace e sicurezza a tutti gli abitanti della Terra. I vecchi governanti secolari, verranno sostituiti  da nuovi governanti ai quali  il Cristo Re, permetterà di rimanere al potere nelle varie nazioni, governanti che abbiamo detto sono simboleggiati dal numero 5 o 500. Questi nuovi governanti, continueranno ad operare anche dopo quella che molti chiamano la guerra di Armageddon.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 15 a 16 leggiamo:

Ma il sacerdote Ieòiada diede ai capi di centinaia, responsabili dell’esercito, questo comando: “Portatela fuori dalle file! Se qualcuno la segue, mettetelo a morte con la spada!” Il sacerdote infatti aveva detto: “Non la dovete mettere a morte nella casa di YAHWEH ”.  Così la afferrarono e, raggiunto il luogo in cui i cavalli entrano nella casa del re, la misero a morte.

A proposito di Atalìa la donna malvagia, avete notato quale direttiva diede il sommo sacerdote   Ieòiada, che simbolicamente rappresenta il Cristo Re?

Come abbiamo potuto leggere al versetto 15,

Ieòiada diede l’ordine di portare Atalìa  fuori dalle file, e se qualcuno l’avesse seguita, fosse messo decisamente  con lei la morte.  Quindi Atalìa, la simbolica figlia di Babilonia  fu presa , portata fuori e poi uccisa, proprio come aveva comandato il sommo sacerdote Ieòiada. (Salmo 137:8) (Geremia 50:41,42).

In modo simile, presto il Cristo Re proprio come il sommo sacerdote Ieòiada, darà  ordine affinché la bestia politico-religiosa  rappresentata da Atalìa, sia infine catturata ed uccisa dagli esponenti del nascente nuovo ordine mondiale, rappresentati dal numero 5 o 500. Detto in altre parole, i poteri forti che hanno governato questo mondo, non lasceranno la scena mondiale in maniera pacifica, ma saranno prima di tutto catturati, e poi giustiziati proprio come nel caso di Atalìa, permettendo l’instaurazione completa del nuovo ordine mondiale sotto la guida del Cristo Re.

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 17 a 18 leggiamo:

Quindi Ieòiada concluse un patto fra YAHWEH  e il re e il popolo, in base al quale avrebbero continuato a essere il popolo di YAHWEH ; concluse anche un patto fra il re e il popolo.  Dopo ciò tutto il popolo del paese andò al tempio di Bàal e demolì i suoi altari; fece completamente a pezzi le sue immagini e uccise Mattàn, il sacerdote di Bàal, davanti agli altari. Inoltre il sacerdote nominò sorveglianti sulla casa di YAHWEH. 

Avete visto cosa fece tutto il popolo del paese al tempio e al sacerdote  di Bàal, la demonica divinità cananea?

Il versetto 18 sottolinea che demolirono i suoi altari, fecero completamente a pezzi le sue immagini, ed uccisero Mattàn il sacerdote di Bàal. In modo simile, con l’insediamento e la trasformazione in gloria della grande folla di Apocalisse capitolo 7, assisteremo ad una progressiva demolizione di tutto ciò che faceva parte della falsa adorazione. A un certo punto, tutto ciò che faceva parte della falsa adorazione babilonica, semplicemente non esisterà più. La grande folla sotto la direttiva del Cristo Re, inizierà una campagna mondiale di insegnamento della vera religione, una campagna che durerà mille anni, ed aiuterà coloro che lo vorranno, a raggiungere la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato. Riuscite ad immaginarvi in quel nuovo  meraviglioso contesto?

Inoltre, avete notato che il sommo sacerdote Ieòiada che rappresenta il Cristo Re,  nominò sorveglianti sulla casa di YAHWEH ?

In modo simile, la grande folla di Apocalisse capitolo 7, prefigurata dai leviti, sotto la Direttiva del Cristo e dei 144 mila, farà da garante affinché la pura adorazione che allora sarà ripristinata, mantenga la sua purezza  riconquistata. Come vere e proprie guardie sulla casa di YAHWEH , la grande folla  farà in modo che l’adorazione sia e rimanga pura per tutto il millennio messianico ed oltre, utilizzando le sacre scritture come autorità e manuale di riferimento.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 19 fino a 21 leggiamo:

Poi prese i capi di centinaia, la guardia del corpo caria, le guardie del palazzo e tutto il popolo del paese perché accompagnassero il re mentre scendeva dalla casa di YAHWEH . Arrivarono quindi alla casa del re passando per la porta delle guardie del palazzo, e Iòas si sedette sul trono dei re.  Così tutto il popolo del paese si rallegrò e la città fu tranquilla, perché Atalìa era stata messa a morte con la spada presso la casa del re.

Iòas aveva sette anni quando diventò re.

Avete visto che i capi di centinaia, le guardie del palazzo e tutto il popolo del paese, accompagnarono il re Ioas fin quando si sedette sul trono dei Re?

In modo simile,  i governi secolari con le loro costituzioni ed istituzioni, hanno protetto il re, cioè la grande folla di Apocalisse capitolo 7, non permettendo che nessuno li toccasse nuovamente dopo la grande tribolazione, Cioè dopo il periodo del marchio-vaccino. In effetti Se guardiamo gli anni che seguirono il periodo della pandemia, alcune organizzazioni come l’OMS, tentarono di introdurre nei vari stati, leggi che fossero vincolanti per poter riprodurre la disarmonia a livello legale che si era instaurata durante la pandemia, ma senza successo. In un modo o nell’altro, il Cristo Re non glielo permise nuovamente. Inoltre , i membri della grande folla sparirono per così dire dalla circolazione , ben protetti e nascosti dal Cristo Re in attesa della loro incoronazione e glorificazione, proprio come nel caso del piccolo Ioas.

Inoltre, avete notato come sottolinea Il versetto 20, che dopo la morte di Atalìa la donna malvagia, il popolo del paese si rallegrò  e la città fu tranquilla?

Allo stesso modo , dopo che la bestia politico-religiosa simboleggiata da Atalìa sarà finalmente eliminata, i popoli della terra si rallegreranno e si entrerà finalmente  in una nuova era. I poteri forti che hanno fatto il bello e il cattivo tempo per secoli, saranno ora sostituiti da personaggi che lavoreranno per il bene comune ed in armonia con i propositi di Dio. L’Inabissamento di Satana il diavolo e dei suoi demoni, la direttiva del Cristo Re, dei 144000 e della grande folla di Apocalisse capitolo 7, permetteranno finalmente all’umanità ubbidiente di entrare  nell’età dell’oro. Non sarà semplicemente grazie a mezzi umani che si arriverà a quel periodo luminoso, ma sarà grazie all’intervento divino per mezzo del Cristo Re.

In conclusione , presto il Cristo Re instaurerà definitivamente il suo nuovo ordine mondiale. Tutti noi che non abbiamo accettato il marchio della bestia, rappresentato dai vaccini anti-covid 19, vogliamo cogliere l’opportunità e qualificarci per quanto dipende da noi, per quel mondo a venire. Proprio come Atalìa la donna malvagia, sia i poteri occulti che hanno dominato questo mondo per secoli, che coloro che li seguiranno, verranno infine spazzati via dalla Terra. Ci sia consentito di essere tra coloro che il padre YAHWEH ed il Cristo Re considerano degni della vita eterna.

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