Prestate attenzione a come ascoltate; il censimento. (1 Cronache 21:1-27)

Man mano che studiamo le Sacre Scritture, ci rendiamo sempre più conto che la parola di Dio, è scritta in maniera straordinaria e unica. Informazioni scritte millenni  or sono, prendono vita e vengono decriptate con l’aiuto di Dio  nel nostro tempo,  con straordinaria precisione. Noi siamo sempre più convinti che la progressiva conoscenza  di queste gemme spirituali  nascosti in bella vista, abbia degli effetti già ora sulla nostra mente e sul nostro cuore, e nel prossimo  futuro probabilmente,  anche sul nostro corpo fisico, sulla nostra salute.  Sospettiamo che a un certo punto, al tempo stabilito da Dio,  la presa visione, l’interiorizzazione e la digestione di tali informazioni che ora vengono progressivamente svelate dal buon padre YAHWEH, non siano fine a se stesse , ma proprio come un bonus vivificante, avranno a un certo punto  effetti tangibili sul nostro corpo, e chissà se quel tempo futuro è già ora.

Ricordiamo al lettore che secondo ciò che siamo stati aiutati a comprendere, dal 5 novembre 2023, Cristo è stato incoronato, e quindi siamo già entrati nel millennio messianico, o se preferite, nel regno millenario di Cristo. Non dovete stupirvi per il fatto che la maggioranza delle persone non se n’è resa conto, dopotutto fu Yahoshua  stesso a dire che il regno di Dio, non sarebbe venuto in maniera appariscente. (Luca 17:20, 21).

Inoltre, sospettiamo che tra il 12 novembre 2025 ed il 12 dicembre 2025, la grande folla sia stata insediata quali sacerdoti. Non sappiamo ancora cosa significa tutto questo in termini tangibili, tuttavia potrebbe avere a che fare, come abbiamo scritto sopra, con le informazioni che progressivamente svelate da Dio, porteranno benefici grazie all’intervento dello spirito di Dio, benefici che sono al di là di ciò che la gente immagina. Perciò il nostro consiglio, caro lettore, è quello di soffermarti con attenzione sugli articoli , cercando di ben capire,  interiorizzare e digerire ciò che viene trattato al meglio delle tue possibilità.

Vi assicuriamo che noi stessi che scriviamo questi articoli, siamo continuamente sbalorditi dal  modo in cui  siamo aiutati a pervenire alla comprensione di certi enigmi biblici molto complessi, come testimoniano ormai centinaia dei nostri articoli. Il nostro stupore più grande tuttavia , è notare come molti di quelli che leggono i nostri articoli, apparentemente per quanto ne sappiamo, rimangono indifferenti o addirittura ci sono ostili!

In merito infatti da un po’ di tempo, abbiamo  maturato l’idea che è Dio che sta in qualche modo  bloccando per ora, sia la diffusione di massa,  che la piena comprensione ai più, dei soggetti trattati nei nostri articoli, e cosa  implica tutto questo per loro. 

Vi ricordate di Naàman il siro? 

Naàman era un  comandante dell’esercito siro nel decimo secolo avanti la nostra Era volgare,  anche se lebbroso. Dio diede a Naàman la possibilità di guarire dalla sua terribile  malattia, invitandolo a presentarsi dal profeta Eliseo.

Eliseo tuttavia  non andò incontro a Naaman di persona come lui si aspettava, ma gli fece dire dal suo servitore Gheàzi, di bagnarsi 7 volte nel Giordano. 

Sentendosi ferito nel suo orgoglio e ritenendo evidentemente di essere stato trattato con poco riguardo e di aver corso inutilmente da una parte all’altra, Naaman decise di andarsene pieno d’ira. Infatti in 2Re 5: 11,12 si legge:

Naàman allora si indignò e fece per andarsene, dicendo: “Mi ero detto: ‘Mi verrà incontro, si fermerà qui e invocherà il nome di YAHWEH  suo Dio, muovendo la mano sulla parte malata per guarire la lebbra’.  L’Abàna e il Farpàr, i fiumi di Damasco, non sono forse migliori di tutte le acque d’Israele? Non potrei bagnarmi là per diventare puro?” Quindi si voltò e andò via infuriato.

Pensate, qualora i suoi servitori non l’avessero fatto  ragionare,  e non gli avessero fatto notare la ragionevolezza delle istruzioni divine , Naaman se ne sarebbe tornato al suo paese ancora lebbroso. Invece, obbedendo alle istruzioni divine, Naàman si bagnò sette volte nel Giordano e fu miracolosamente purificato da Dio. (2Re 5:1-14; Luca 4:27). Ricordiamoci che a stabilire come avverrà la nostra purificazione fisica e spirituale che porterà alla guarigione dal peccato, peccato che potremmo paragonare alla lebbra di Naàman, ė Dio. Potremmo per così dire, piangere come vogliamo , ma se il metodo o il mezzo che il padre YAHWEH  ha stabilito nella sua autorità non ci  è gradito,   è  evidente che dovremmo essere noi a conformarci alla volontà di Dio, e non il contrario!

A proposito dei quattro Vangeli, nei nostri articoli abbiamo più  volte spiegato, che dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Infatti:

  • Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
  • Il Vangelo di Marco, è stato scritto  profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già  trasformati in creature spirituali.
  • Il Vangelo di Matteo è stato scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo, riteniamo verrà nel prossimo futuro,   trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà  per circa l’80% angelica e per circa  il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
  • Il Vangelo di Luca, è stato scritto per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.

Ora, a proposito di Naàman  il Siro, notate cosa disse il Signore Yahoshua   in Luca 4:27. Si legge:

In Israele inoltre c’erano molti lebbrosi al tempo del profeta Eliseo; eppure nessuno di loro fu purificato, ma solo Naàman il siro”.

Se fatte attentamente le vostre ricerche, scoprirete che queste parole di Yahoshua,  si trovano solo ed esclusivamente nel Vangelo di Luca. Non le troverete né nel Vangelo di Matteo, né nel Vangelo di Marco, e né nel Vangelo di Giovanni. 

Cosa significa?

Significa che le parole di Yahoshua,  sono rivolte esclusivamente al resto dei salvati che vivrà sulla terra e non sarà rapita in cielo. Detto in altre parole, significa che il metodo stabilito dal padre YAHWEH per il risanamento o la guarigione spirituale e fisica di coloro che vivranno sulla terra e non saranno rapiti in cielo, non sarà gradito alla maggioranza delle persone con la speranza di vivere sulla terra, ma anzi alcuni di loro, osteggeranno sia il metodo stabilito da Dio , che le persone che Dio ha stabilito per questo incarico speciale. 

Non lo accetteranno, anche se ci saranno indizi particolari nel contenuto del loro messaggio profetico,  che non si possono facilmente liquidare come un semplice caso.  

Proprio come Naàman dovette immergersi 7 volte nel fiume Giordano per essere guarito e purificato, in modo simile il resto dei salvati che vivrà sulla terra, per ottenere la guarigione fisica e spirituale alla maniera di Adamo prima del peccato , dovrà sottoporsi a tutto il processo stabilito da Dio per la guarigione. Dovranno  per così dire, immergersi con umiltà e sincerità  nella parola di Dio,  tenendosi al passo con i segreti contenuti in essa, che progressivamente Dio farà in modo che vengano portati alla luce.

Ora, ricordate cosa accadde subito dopo che  Yahoshua  ebbe  pronunciato le parole di Luca 4:27, in merito a Naàman il lebroso   citate sopra?

 In Luca 4:28-30 leggiamo: 

 Udendo queste cose, tutti quelli nella sinagoga si infuriarono;  quindi si alzarono e lo cacciarono dalla città, e lo portarono sul ciglio del monte sul quale sorgeva la città con l’intenzione di buttarlo di sotto.  Ma lui sfuggì passando in mezzo a loro, e proseguì per la sua strada.

Avete visto in che modo  cercarono di uccidere Yahoshua  in quell’occasione?

Allo stesso modo, alcuni ma non tutti ovviamente,  leggendo il contenuto di questo articolo, non solo minimizzeranno, ma altri addirittura diverranno ancora più stili nei nostri confronti  di prima.

Ad ogni modo, non sta all’uomo stabilire quale sarà il processo o il percorso  per la guarigione e quindi per ottenere la vita eterna, ma è una prerogativa che aspetta a Dio mediante il nostro Signore Yahoshua  Cristo, e quelli che il  Cristo stabilisce.

Ora , nella seconda parte del nostro articolo, ci occuperemo  del censimento illecito dal punto di vista di Dio  che Davide fece,   e delle sue implicazioni profetiche per i nostri giorni. Baseremo la nostra analisi sul libro biblico di 1 Cronache capitolo 21. Tuttavia, dato che 2 Samuele capitolo 24 prende in considerazione lo stesso episodio, faremo quindi un parallelismo con il libro di secondo  Samuele capitolo 24. 

  • Davide fa un censimento illecito.

Cominciamo quindi con la lettura dei primi due versetti di 1 cronache capitolo 21. Si legge:

Poi Satana decise di agire contro Israele e spinse Davide a censire il popolo.  Davide disse quindi a Giòab e ai capi del popolo: “Andate, contate gli israeliti da Beèr-Seba a Dan; dopodiché fatemene rapporto così che io possa sapere quanti sono”. 

Il racconto, come abbiamo accennato più  sopra, è un dramma profetico dove i vari personaggi hanno un loro significato preciso.

Il versetto 1 sottolinea che fu Satana a spingere Davide a censire il popolo, mentre in secondo Samuele si parla di un qualcuno generico, e altre traduzioni della Bibbia, fanno addirittura sottintendere che fu Dio a istigare Davide a censire il popolo. Dal punto di vista profetico in realtà, tutte e tre le versioni sono corrette, come Vedremo.

Ora, chi potrebbe rappresentare il re Davide?

Noi riteniamo che in senso profetico, gli re Davide rappresenti il nostro Signore Yahoshua  Cristo, mentre il censimento dal punto di vista profetico, rappresenta il momento in cui si deve determinare o censire , chi farà parte dei 144000, della grande folla di Apocalisse capitolo 7, o del resto dei salvati che vivranno sulla terra e non saranno rapiti in cielo. Questo censimento dal punto di vista profetico,  è avvenuto nel periodo della pandemia da covid-19.  A permettere che accadesse la pandemia e quindi il censimento naturalmente, furono YAHWEH Dio e Yahoshua  Cristo. Ma coloro che agirono per causare danno con la pandemia ed il siero maledetto, furono Satana il  diavolo e i suoi demoni.

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 3 a 4 leggiamo:

Ma Giòab disse: “YAHWEH  moltiplichi il suo popolo cento volte tanto! O re, mio signore, non sono già tutti servitori del mio signore? Perché il mio signore vuole fare questo? Perché dovrebbe recare la colpa su Israele?”

L’ordine del re comunque prevalse su Giòab. Allora Giòab partì e percorse tutto Israele; poi tornò a Gerusalemme.

Ora, chi potrebbe rappresentare Giòab  e coloro  che si opposero al proposito di Davide?

Giòab, potrebbe rappresentare tutti coloro che non compresero, che gli anni della pandemia da covid-19 , non misero in evidenza solo l’azione di Satana e dei suoi agenti terreni, ma allo stesso tempo evidenziavano anche la presenza del nostro Signore Yahoshua  Cristo, cioè il più grande Davide, ed anche l’approssimarsi della  fine del mondo così come lo conosciamo. Sicuramente quel censimento avrebbe causato dolore a molti, ma avrebbe anche determinato chi sarebbe stato meritevole della salvezza eterna.

Continuando con la nostra lettura di primo cronache capitolo 21, al versetto 5 leggiamo:

[Giòab] Diede quindi a Davide il numero di quelli che erano stati censiti: tutto Israele ammontava a 1.100.000 uomini armati di spada, e Giuda a 470.000 uomini armati di spada

A questo punto della narrazione per poter comprendere il dramma profetico raccontato, dobbiamo fare un parallelismo con il resoconto di secondo Samuele capitolo 24, poiché il numero delle persone censite differisce alquanto. Nella tabella sotto, mettiamo a confronto le cifre relative agli israeliti censiti nei due racconti paralleli.

A differenza di primo cronache capitolo 21, dove il  numero degli israeliti censiti  ammontano a un 1 milione 100 mila, mentre Giuda ammonta a  470 mila, in 2 Samuele abbiamo che Israele ammonta a 800 mila, mentre Giuda a 500 mila. 

Ora, sottraendo le cifre che ci danno  i due racconti abbiamo che:

1 Cronache capitolo 21, ha un’eccedenza di 300.000 unità Per quanto riguarda il conteggio di Israele. In senso profetico, 300 mila (300×1000) possono essere semplificati a 300, laddove 1000  rappresenta il millennio messianico.

  • 1.100.000 – 800.000 = 300.000

Mentre 2Samuele capitolo 24, ha un’eccedenza di 30.000 unità per quanto riguarda il conteggio di Giuda. In senso profetico anche in questo caso, 30 mila (30×1000) possono essere semplificati a 30, laddove 1000  rappresenta il millennio messianico, periodo al quale si riferiscono gli eventi trattati.

  • 500.000 – 470000 = 30.000

Cosa significa tutto questo?

Significa che i due racconti, cioè quello di 1 cronache capitolo 21,e quello di  2 Samuele capitolo 24, sono scritti secondo la prospettiva di due gruppi distinti di salvati, come abbiamo scritto nella tabella sopra.

  • 1 cronache capitolo 21, è scritto dalla prospettiva della grande folla di Apocalisse capitolo 7, gruppo come abbiamo scritto più volte, rappresentato dal numero 300. Link: QUI.
  • 2 Samuele capitolo 24, è scritto dalla prospettiva dei 144000 di Apocalisse capitolo 14, e sono rappresentati dal numero 30,come potete vedere dalla tabella sopra.

Ora, Procederemo con la spiegazione del significato intrinseco dei numeri del censimento.

  • Il numero 500 mila, dove la cifra 1000 rappresenta il millennio, ha a che fare col resto dei salvati che vivranno sulla terra.

Link per approfondire: QUI.

  • Il numero 800 mila e simili, dove in questo caso la cifra 1000 rappresenta il millennio,  è legato al conteggio della grande folla di apocalisse capitolo 7, gruppo che come cifra si aggira intorno agli 8 milioni e mezzo. Quindi 800, 8 milioni ,80 sono tutte approssimazioni  simboliche del numero  8 milioni e mezzo circa. Link per approfondire: QUI.
  • Come potete vedere nella tabella sopra, il numero 1.100.000 ed il numero 470.000,  sono attinenti a 1 Cronache 21. Volendo vederli un po’ meglio, li ridurremo ai minimi termini, cioè divideremo amore due numeri per 10.000.

(1.100.000÷10000) = 110.

(470000 ÷10000) = 47.

I due concetti di ultima generazione.

Ora, guardando il numero 47, cosa vi fa venire in mente? 

È vero che ci fa venire in mente, per chi ci segue da molto tempo, il concetto di ultima  generazione secondo la testimonianza lasciata da quelli di  “rifugiati di Pella “? Ve lo ricordate?

Il numero 47 in questo caso, corrisponde a 47 anni partendo dall’autunno del 1975. Ricordiamo al lettore, che nel 1975 si conclusero i 6000  anni dalla creazione di Adamo. Se al 1975 aggiungiamo  40 anni, cioè una generazione secondo un certo criterio biblico di conteggio  di una generazione, arriviamo al 2015.  Contando ora altri sette anni, partendo dall’autunno del 2015, 7 anni legati all’adempimento dell’ultima settimana di anni di Daniele 9:27, approdiamo all’autunno del 2022, quando finirono i tre anni e mezzo di tribolazione, ed i  rimanenti dei 144000, furono definitivamente suggellati in attesa del rapimento in cielo.

Ovviamente questo conteggio è corretto.

Qual è il secondo concetto di generazione?

Il secondo concetto di generazione o anni finali, è quello che è stato rivelato  a noi di “con Fede e buonsenso” , ed è legato al numero 110, dove  il numero 110 rappresenta  anni,  ma rappresenta anche giorni. 

È un numero legato alla vita di Abraamo in rapporto con la nascita di Isacco , là dove Isacco rappresenta gli eletti con la speranza celeste. Ma si basa anche sulla vita della profetessa Anna.  I 110 anni terminarono nell’autunno del 2024. Quasi allo scadere di questi 110 anni, la grande folla cominciò ad essere suggellata, mentre  il rimanente dei 144000, furono finalmente rapiti in cielo.

Abbiamo spiegato estesamente questi concetti, negli articoli che si apriranno Cliccando sui link sotto: QUI.   QUI.  QUI. e QUI.

Ora,  per quanto riguarda  la presenza dei numeri 110 e 47,  o Se volete di queste due testimonianze , pensate che Dio li abbia fatti scrivere a caso? Oppure è una precisa indicazione da parte Divina della correttezza di base  delle nostre analisi profetiche? Dal nostro punto di vista, è un po’ come se Dio stesse dicendo, che i due concetti di generazione finale che lui ha spinto a portare alla luce, sono questi,  e rappresentano in un certo senso, un riconoscimento di paternità e  guida da parte Divina.

Continuando con la  mostra lettura di  1 Cronache capitolo 21, al versetto 6 leggiamo:

Levi e Beniamino, però, non furono censiti, perché per Giòab l’ordine del re era qualcosa di detestabile.

Avete notato che le tribù di Beniamino e Levi non furono censiti? 

Vedremo più avanti  cosa  rappresentano queste due tribù.

  • Punizione di YAHWEH .

Continuando con la nostra lettura, nei versetti da 7 a 8 leggiamo:

Tutto questo dispiacque molto al vero Dio, che di conseguenza colpì Israele.  Davide allora disse al vero Dio: “Ho commesso un grande peccato facendo questa cosa. E ora, ti prego, perdona l’errore del tuo servitore, perché la mia è stata un’azione davvero sconsiderata”. 

Avete notato che il re Davide si assume la responsabilità del censimento calamitoso davanti a Dio?

Abbiamo detto che in questo dramma profetico, il re Davide, rappresenta il nostro Signore Yahoshua  Cristo. Proprio come il re Davide, anche il nostro Signore Yahoshua  Cristo quale agnello sacrificale, se assunse la responsabilità delle colpe dei discendenti di Adamo. In 1 Corinti 15:45, l’apostolo Paolo chiama Yahoshua  “l’ultimo Adamo”. Ciò indica che nonostante il peccato di Adamo ed Eva, Dio non abbandonò il suo proposito originale riguardo alla terra, e che qualcuno,cioè  il Cristo,  avrebbe  realizzato il proposito che il primo Adamo  mancò di portare a termine.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 9 a 12 leggiamo:

YAHWEH  parlò quindi a Gad, visionario di Davide, dicendo:  “Va’ da Davide e digli: ‘Questo è ciò che YAHWEH  dice: “Ti propongo tre cose. Scegli tu quella che farò abbattere su di te”’”.  Gad allora andò da Davide e gli disse: “Questo è ciò che YAHWEH  dice: ‘Scegli tu  se per tre anni ci dev’essere la carestia, o per tre mesi devi subire sconfitte da parte dei tuoi avversari, colpito dalla spada dei tuoi nemici, o per tre giorni devi essere punito con la spada di YAHWEH , un’epidemia nel paese, con l’angelo di YAHWEH  che porti la distruzione in tutto il territorio d’Israele’. Ora decidi cosa devo dire a Colui che mi ha mandato”.

Avete visto la scelta difficile che il re Davide dovette fare come conseguenza del calamitoso censimento? Quale potrebbe essere il significato profetico di ciò che sarebbe stata la scelta di Davide?

Poiché anche in questo caso ci sono differenze tra la narrazione di primo cronache capitolo 21, e la narrazione di secondo Samuele capitolo 24, metteremo i due numeri a confronto come nella tabella sotto.

Avete notato la differenza tra le due narrazioni?

Il libro di primo cronache capitolo 21 , parla di 3 anni di carestia. Mentre il libro di seconda Samuele capitolo 24, parla di 7 anni di carestia.

Quale dei due libri  ha l’informazione corretta?

In realtà dal punto di vista profetico, i due libri hanno ragione, poiché la differenza dei numeri, dipende dalla prospettiva di chi, è narrato il racconto. Come potete notare nella tabella sopra, primo Cronache e scritto tenendo conto della grande folla di Apocalisse capitolo 7  , mentre  secondo Samuele, è scritto tenendo conto dei 144000. 

Perché nella tabella sopra abbiamo scritto che i 3 anni di riferimento per quanto riguarda   1 cronache, iniziano dal 2019 al 2022, mentre gli anni di riferimento per quanto riguarda  2Samuele, iniziano dal 2015 fino al 2022?

Il motivo sta nel fatto che la grande folla , comincia a manifestarsi come  gruppo  distinto ed ad essere selezionato da Cristo  nel 2019, mentre i 144000, attraversano tutti i sette anni di Daniele 9:27  come abbiamo scritto qui sopra , che sono iniziati nel 2015, fino al 2022. Ma per capirci un po’ meglio, proseguiamo con la lettura dei versetti 13 e 14. Si legge:

Davide rispose a Gad: “È davvero angosciante per me. Che io cada nelle mani di YAHWEH , ti prego, perché la sua misericordia è molto grande; ma che io non cada nelle mani degli uomini”.   YAHWEH  mandò allora un’epidemia in Israele, così che morirono 70.000 israeliti.

Ora, a cosa potremmo associare l’epidemia che YAHWEH  mandò in Israele, epidemia che causò la morte di  70.000 persone?

Nel nostro tempo, il periodo di tre giorni in cui Dio causò un’epidemia in Israele, corrisponde ai tre anni in cui siamo stati sotto la pandemia da Covid-19. Questi tre anni iniziarono nell’autunno del 2019 , fino all’autunno del 2022. Perciò nel racconto di 1 Cronache capitolo 21, i 3 giorni, 3 mesi , e 3 anni come scritto nella tabella sopra, rappresentano la stessa cosa , cioè i 3 anni di tribolazione legati alla pandemia da covid-19  con i suoi  obblighi vaccinali.

Mentre il racconto di  2 Samuele capitolo 24, prende anche in considerazione i quattro anni precedenti alla pandemia che iniziarono nel 2015. In questo modo, Dio ci permette di differenziare i due gruppi, cioè i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. 

Tirando le somme, possiamo dire che per determinare chi farà parte dei 144000, della grande folla, e del  resto di salvati che vivrà sulla terra, era necessario passare attraverso una tribolazione, una prova. Dopo queste prove, Cristo avrà poi in mano un censimento dettagliato di chi sono i suoi discepoli, e di quelli che sopravvivranno ed entreranno nella nuova Era.

Cosa simboleggia il numero 70 mila?

Il numero 70 mila, si ottiene dalla moltiplicazione del numero 70 per 1000, dove il numero 1000 rappresenta il millennio. (70000 = 70 × 1000).

Questo significa, che questa prova speciale avviene a ridosso del millennio messianico, milenio  che poi iniziò il 5 novembre 2023.

Inoltre,il numero settanta come abbiamo spiegato spesso nei nostri articoli, rappresenta di solito la grande folla di Apocalisse capitolo 7 come gruppo associato ai 144 mila. Il numero 12 rappresenta i 144000, mentre  il numero 70 rappresenta la grande folla.   (Luca 10:1). In senso profetico, i 70 mila che muoiono in questo episodio in realtà, rappresentano quelli che si salvano. In questo caso morire, significa morire rispetto a questo mondo malvagio, ma rinascere alla vita, dal punto di vista di Dio.

Inoltre, poiché ad uscire vittoriosi dalla grande tribolazione rappresentata dalla pandemia con i suoi obblighi vaccinali, non sono solo i membri della grande folla, in questo caso quindi,  il numero 70.000 deve rappresentare l’insieme di coloro che non prendono il marchio della bestia, marchio rappresentato dai vaccini anti covid-19. 

Poiché ci viene data  la cifra 70, questo potrebbe indicare che da questa grande tribolazione,  verranno  selezionati principalmente i membri della grande folla. Ma come noterete più avanti , la grande folla  compare anche  in altri modi speciali  in questi due racconti.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 15 a 16 leggiamo:

 E il vero Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla ma, quando l’angelo stava per farlo, YAHWEH  lo vide e si addolorò per quella calamità; perciò all’angelo che portava la distruzione disse: “Basta! Fermati!” L’angelo di YAHWEH  si trovava vicino all’aia di Ornàn il gebuseo.

Quando Davide alzò gli occhi, vide l’angelo di YAHWEH  in piedi fra la terra e il cielo, con in mano una spada sguainata stesa verso Gerusalemme. Davide e gli anziani, coperti di sacco, si inginocchiarono subito con il viso a terra.

Avete notato che affermare l’angelo che stava per distruggere Gerusalemme fu il padre YAHWEH con un ordine perentorio?

In modo simile, a fermare la grande tribolazione legata alla pandemia e agli obblighi vaccinali nel nostro tempo, fu il padre YAHWEH  mediante il nostro Signore Yahoshua  Cristo. Infatti in merito alla grande tribolazione, in Matteo Yahoshua  predisse: 

“Quei giorni saranno giorni di tale tribolazione quale non ne è accaduta dal principio della creazione che Dio creò fino a quel tempo, né accadrà più. Infatti, se YAHWEH  non avesse abbreviato i giorni, nessuna carne sarebbe salvata. Ma a motivo degli eletti che egli ha eletto, ha abbreviato i giorni”. (Marco 13:19, 20; Matteo 24:21, 22) 

Perciò i giorni sarebbero stati abbreviati, e gli “eletti” si sarebbero salvati.

Continuando con la nostra lettura, al versetto 17 leggiamo:

Davide disse al vero Dio: “Non sono stato io a dire di censire il popolo? Sono io che ho peccato, io ho sbagliato! Ma queste pecore che cosa hanno fatto? O YAHWEH  mio Dio, ti prego, la tua mano venga su di me e sulla casa di mio padre, ma non portare questo flagello sul tuo popolo”.

Vi ricordate chi abbiamo detto rappresenta Davide in questo dramma profetico?

Come avevamo scritto sopra,  il re Davide rappresenta il nostro Signore Yahoshua  Cristo. Ricordiamo che il nostro Signore Yahoshua  Cristo, svolge profeticamente il ruolo di mediatore

Quindi in questo caso proprio come Davide , il nostro Signore, il più grande Davide, svolse durante la grande tribolazione e sta svolgendo tuttora , il ruolo di mediatore al cospetto di Dio per la nostra salvezza. Nell’autunno  del 2024 grazie al suo ruolo di mediatore, i rimanenti dei 144000,  sono stati infine rapiti in cielo ricevendo un corpo spirituale glorioso, e presto anche la grande folla sarà  similmente glorificata.

  • Davide erige un altare.

Proseguendo con la nostra lettura di primo cronache capitolo 21, nei versetti da 18 a 20 leggiamo:

 L’angelo di YAHWEH  disse allora a Gad di dire a Davide di salire a erigere un altare a YAHWEH  nell’aia di Ornàn il gebuseo.  Davide salì quindi secondo le parole che Gad gli aveva pronunciato nel nome di YAHWEH .  Ornàn stava trebbiando il grano, quando si voltò e vide l’angelo; e i quattro figli che erano con lui andarono a nascondersi

Avete notato Cosa avrebbe dovuto fare Davide per far cessare la pestilenza nel paese?

Come sottolinea Il versetto 18, Davide avrebbe dovuto far erigere un altare a YAHWEH  nell’aia di Ornàn il gebuseo. Più avanti vedremo il significato simbolico di tutto questo. 

Ora, chi potrebbe rappresentare nel nostro dramma profetico Ornàn, che in secondo Samuele viene chiamato Aràuna?

1 – Ornàn/ Aràuna. (1 Cronache 21).

Come potete leggere nella tabella sopra, noi riteniamo che in 1 cronache capitolo 21, Ornàn il gebuseo rappresenta i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, poiché abbiamo scritto sopra che 1 cronache 21 in senso profetico si concentra sulla grande folla. Mentre i  quattro figli di  Ornàn, rappresentano il resto dei salvati che vivranno sulla terra. Detto in altre parole, è come se i 70 mila di cui abbiamo parlato sopra che verranno salvati dopo il periodo di Armageddon , si scomponessero.  Da una parte avremo la grande folla rappresentata da  Ornàn il gebuseo, e dall’altra parte il resto dei salvati che vivranno sulla terra, rappresentati dai quattro figli di Ornàn. Sono quattro figli , perché in senso simbolico il numero 4 indica la totalità, e ciò significa che il resto dei salvati, sarà distribuito su tutta la terra.

Ornàn abbiamo detto che rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7, gruppo  che per l’ 80% avrà natura Angelica.  Per questo motivo, Ornàn  può sostare davanti all’Angelo senza bisogno di nascondersi. Mentre i quattro figli, che in questo dramma profetico rappresentano il resto dei salvati che vivranno sulla terra e saranno al 100% umani, non possono stare o vedere l’angelo nella sua gloria, per questo motivo vanno a nascondersi.

2 – Ornàn/ Aràuna. (2 Samuele 24).

Come potete constatare dalla tabella sopra, in 2 Samuele 24, Ornàn viene chiamato Aràuna, e non si fa nessuna menzione dei suoi quattro figli. Oltre a ciò in 2 Samuele 24, non viene specificato che Ornàn veda l’angelo di Dio.

Ricordiamoci, come abbiamo scritto più sopra, che 2Samuele 24 è scritto secondo la prospettiva dei 144000.   Nel periodo della grande tribolazione, cioè nel periodo della pandemia da covid-19, la stragrande maggioranza dei 144000 morti nei secoli passati , erano già stati risuscitati alla vita Celeste. Perciò in 2 Samuele 24, Ornàn rappresenta quei membri dei 144 mila già risuscitati in potentissime creature spirituali. Per questo motivo in 2 Samuele 24, non ci viene detto che Ornàn veda l’angelo di Dio con la spada sguainata, perché quell’angelo in senso profetico,  è proprio  lui.

Proseguendo con la nostra lettura, al versetto 21 leggiamo:

Quando Davide arrivò da lui, Ornàn alzò lo sguardo e lo vide; allora dall’aia andò immediatamente a inchinarsi davanti a Davide con il viso a terra

Avete visto cosa fece Ornàn appena vide Davide?

Come possiamo  leggere al versetto 21, immediatamente  Ornàn andò ad inchinarsi davanti a Davide. Non si trattò di un atto di adorazione, ma del rispetto dovuto ad un alto rappresentante di Dio e della nazione. In modo simile, durante i tre anni e mezzo del suo ministero  sulla terra, più volte alcune persone si  inchinavano  al cospetto di Cristo, riconoscendo in lui un altissimo  dignitario mandato da Dio.

Proseguendo con la nostra lettura, nei versetti da 22 a 24 leggiamo:

Davide disse a Ornàn: “Vendimi il terreno dell’aia, perché vi eriga un altare a YAHWEH . Vendimelo a prezzo pieno, così che il flagello che sta colpendo il popolo si arresti”.  Ma Ornàn disse a Davide: “Prendilo pure, e il mio signore il re ne faccia quello che gli sembra bene. Ecco, offro i bovini per gli olocausti, la trebbia come legna e il grano per l’offerta di cereali. Do tutto io in dono”.  Il re Davide, però, disse a Ornàn: “No, voglio comprarlo a prezzo pieno. Non prenderò ciò che è tuo per darlo a YAHWEH , né offrirò olocausti che non mi costino nulla”. 

Avete sentito che Davide rifiuta di offrire a Dio sacrifici senza alcun costo?

In modo simile il nostro Signore Yahoshua  Cristo, per la redenzione dell’umanità, pagò un altissimo prezzo, cioè diede la sua vita come sacrificio di espiazione per noi.  

Vi rendete conto? 

Infatti a proposito dei sacrifici animali , in ebrei 10: 4-7 leggiamo:

perché è impossibile che il sangue di tori e capri elimini i peccati.  Perciò, quando [Cristo] viene nel mondo, lui dice: “Non hai voluto né sacrifici né offerte, ma mi hai preparato un corpo.  Non hai gradito né olocausti né offerte per il peccato.  Allora ho detto: ‘Eccomi, sono venuto (nel rotolo è scritto di me) per fare la tua volontà, o Dio’

Proseguendo con la nostra lettura di 1 Cronache capitolo 21, al versetto 25 leggiamo:

Davide diede dunque a Ornàn per il terreno 600 sicli d’oro a peso.

Poiché il prezzo pagato a Ornàn differisce  tra i due racconti, cioè tra il racconto di 1cronache 21 e di 2 Samuele 24, faremo anche in questo caso una comparazione fra i due racconti come nella tabella sotto.

La prima domanda a cui dobbiamo rispondere è questa: 

perché i due prezzi differiscono?

In merito alla differenza dei due prezzi, una pubblicazione afferma:

In 2 Samuele 24:24 viene indicato che Davide acquistò l’aia e il bestiame per 50 sicli d’argento, mentre in 1 Cronache 21:25 viene detto che Davide pagò 600 sicli d’oro per il terreno. Lo scrittore di 2 Samuele considera solo l’acquisto del posto per l’altare e del materiale per il sacrificio fatto allora, e quindi il prezzo menzionato riguarderebbe solo queste cose. Invece lo scrittore di 1 Cronache considera la cosa in relazione al tempio costruito più tardi sul posto e menziona l’acquisto in rapporto a quella costruzione. (1Cr 22:1-6; 2Cr 3:1). link  QUI.

Ora in senso profetico, quale potrebbe essere il significato dei 600 sicli d’oro, e dei 50 sicli d’argento?

  • I 50 sicli d’argento. (2 Samuele 24).

Quando a suo tempo analizzammo il significato delle dimensioni dell’Arca di Noè, giungemmo alla conclusione che i numeri 50,  500  o simili, rappresentano il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Link: QUI.

  • La grande folla di Apocalisse capitolo 7, sarà per l’80% angelica e per il 20% umana,  gruppo di cristiani  rappresentati dai 300 cubiti nella figura sopra.   
  • I 144000 di Apocalisse capitolo 14, rappresentati nella figura sopra  dai 30 cubiti,  sono   già stati tutti resi  al 100%  entità spirituali. 
  • Infine  il resto dei salvati che vivrà sulla terra, rappresentata dai  50 cubiti, avrà  natura al 100% umana

Perciò i 50 sicli d’argento rappresentano per la presenza del numero 50, il resto dei salvati che vivrà sulla terra e sarà al 100% umana.

Da notare che 50 sicli  come peso campione,ci danno una mina. 

  • 50 sicli = 1 mina. 

Inoltre, sempre nell’articolo di cui abbiamo messo il link sopra, avevamo compreso che profeticamente, l’argento rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7, mentre l’oro rappresenta i 144000.  Perciò la Mina non può che rappresentare simbolicamente la grande folla. Quindi abbiamo che:

  • 50 sicli d’argento   = 1 Mina 
  • 1 Mina d’argento  = 1 membro della di grande folla Apocalisse capitolo 7.

Detto in altre parole, significa che i membri della grande folla, sovrintendono sul resto dei salvati che vivranno sulla terra, i quali  avranno natura al 100% umana. In questa particolare rappresentazione, la proporzione è di 1 su 50 , cioè un membro della grande folla sovrintende simbolicamente su 50 membri appartenenti al resto dei salvati che vivrà  sulla terra. Ovviamente si tratta di una rappresentazione simbolica, la proporzione reale secondo noi, potrebbe essere molto più grande.

Ora passiamo alla seconda cifra che c’è stato dato, cioè ai 600 sicli d’oro.

  • I 600 Sicli d’Oro. ( 1 cronache 21).

Per comodità riportiamo nuovamente  1 Cronache capitolo 21, dove  al versetto 25  avevamo letto:

Davide diede dunque a Ornàn per il terreno 600 sicli d’oro a peso.

Ora, quale potrebbe essere il significato del numero 600?

Se ci avete seguiti negli ultimi articoli, sapete già che il numero 600, rappresenta la totalità di coloro che vivranno sulla terra. Stiamo parlando della grande folla di Apocalisse capitolo 7, e del resto dei salvati che vivrà sulla terra. Abbiamo spiegato spesso che nonostante il fatto che la grande folla avrà per l’80% natura Angelica, la sua dimora però sarà la terra, infatti per circa il 20%, la grande folla sarà di natura umana. Nell’articolo che si aprirà Cliccando sul link sotto, troverete le spiegazioni. La figura sotto rappresenta simbolicamente coloro che vivranno sulla terra. Link: QUI.

Perciò simbolicamente dovremmo considerare il numero 600 come una piattaforma, cioè la terra, la quale conterrà due tipi di persone.

Bene, ora che abbiamo stabilito il significato del numero Seicento, ci concentreremo sul significato dei 600 sicli d’oro.

Cosa potrebbe rappresentare l’oro in questo dramma simbolico?

 Come abbiamo già accennato sopra, se l’argento rappresenta i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, l’oro rappresenta i membri dei 144000.

Quindi,se una mina equivale a 50 sicli , 600 sicli d’oro, ci danno 12 Mine d’oro, dove le dodici Mine d’oro come i dodici apostoli, rappresentano la totalità dei membri dei 144000 di Apocalisse capitolo 14. 

  • 50 sicli d’oro  = 1 Mina d’oro.
  • 600 sicli d’oro = 12 Mine d’oro.
  • 12 Mine d’oro = totalità dei 144000 di Apocalisse capitolo 14.

Detto in altre parole, significa che i 144000 di Apocalisse capitolo 14, sovrintenderanno  sui due gruppi di salvati che vivranno sulla terra, vale a dire sulla Grande folla di Apocalisse capitolo 7, e sul resto dei salvati che vivrà sulla terra. Naturalmente i 144000 a loro volta, sono sotto la direttiva del Cristo Re, che in questo dramma profetico è rappresentato dal re Davide.  Infatti  proprio come Davide paga in valore monetario di 600 sicli d’oro per la salvezza del suo popolo, similmente il Cristo pagò con il suo sangue per la nostra salvezza.

Avete notato al versetto  25 che  Davide diede a  Ornàn per il terreno 600 sicli d’oro?

Vi ricordate in seguito a cosa servì quel terreno che comprò Davide?

Quel terreno servì in seguito per la costruzione del tempio di YAHWEH . Proprio come quel terreno infatti, sia la terra che quelli che vi abiteranno nella nuova Era, possono  essere considerati metaforicamente come un tempio in cui dimora lo spirito di Dio.

(1 Corinti 3:9, 16, 17). (1 Re 8:27).

Vi ricordate che avevamo detto che avremo commentato 1 Cronache 21: 5, relativo  a Beniamino e Levi più tardi? 

Vi si legge:

Levi e Beniamino, però, non furono censiti, perché per Giòab l’ordine del re era qualcosa di detestabile.

Cosa rappresentano simbolicamente Beniamino e Levi in questo dramma profetico?

Per scoprire il segreto di questo enigma, sarà sufficiente esaminare quale dei due racconti riporta questo dettaglio. Noterete che questo dettaglio, è riportato solo in 1 cronache capitolo 21, contrariamente a 2 Samuele capitolo 24 che non ne parla affatto.

Viceversa, solo 2 Samuele capitolo 24, menziona il tempo che fu necessario per fare il censimento, cioè 9 mesi e 20 giorni. Quindi simbolicamente , il periodo di tempo mancante per completare il censimento includendo anche Beniamino Levi, rappresenta proprio Beniamino e Levi.

Nella Bibbia un anno profetico generalmente, corrisponde a 360 giorni. Quindi per scoprire il valore di Beniamino e Levi , o se vogliamo il tempo necessario per censire anche Beniamino e Levi, ci basterà sottrarre 9 mesi e 20 giorni a 360 giorni, poiché 360 giorni  rappresentano un ciclo completo. Quindi abbiamo che:

  • 360 giorni – 290 giorni = 70 giorni
  • 290 giorni = (30 ×9) + 20.

Vi ricordate cosa abbiamo detto rappresenta  il numero 70?

Avevamo scritto più sopra che il numero 70 rappresenta la grande folla. Quindi Beniamino e Levi rappresentano la grande folla.  Infatti correttamente, è  1 cronache capitolo 21 a menzionare Beniamino e Levi, testo che avevamo detto all’inizio dell’articolo, è simboleggiato dal numero 300, numero che, come abbiamo scritto sopra, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Ve lo ricordate? Viceversa in secondo Samuele capitolo 24, non si menziona di Beniamino e Levi se non in maniera nascosta, cioè col numero 70 che abbiamo ricavato sottraendo 290 giorni a 360. La ragione risiede nel fatto che  2Samuele capitolo 24, si concentra sui 144000 che sono simboleggiati dal numero 30, come avevamo scritto più  sopra .

Ora, come mai la grande folla è simboleggiata da due tribù, cioè Beniamino e Levi?

Il motivo sta nel fatto che la grande folla di Apocalisse capitolo 7, avrà doppia natura. Per l’80%  avrà natura angelica, mentre per il 20% avrà natura umana. La tribù di Levi, era una tribù sacerdotale, perciò può ben rappresentare la parte spirituale e sacerdotale della grande folla. Mentre la tribù di Beniamino rappresenta in questo caso, la parte umana e regale  della grande folla, tribù che diede i natali al Re Sàul. Ricordiamoci che il re Saul prima della sua defezione, rappresenta la grande folla di Apocalisse capitolo 7,  gruppo che sulla terra sotto la direttiva di Cristo , svolgerà il ruolo sia  di Re che di sacerdoti.

Continuando con la nostra lettura di primo cronache capitolo 21, nei versetti da 26 a 27 leggiamo:

Poi  [Davide] eresse lì un altare a YAHWEH  e offrì olocausti e sacrifici di comunione, e invocò YAHWEH , che gli rispose mandando fuoco dai cieli sull’altare degli olocausti. YAHWEH  comandò quindi all’angelo di riporre la spada nel fodero

Avete notato cosa accade dopo che Davide eresse un altare su quel terreno, ed offrì olocausti e sacrifici di comunione invocando YAHWEH?

Accade che YAHWEH  rispose mandando fuoco dal cielo in segno di approvazione. Dopodiché YAHWEH  comandò all’Angelo di riporre la spada nel fodero. Similmente grazie al sacrificio offerto dal nostro Signore Yahoshua  Cristo, abbiamo potuto placare la faccia di YAHWEH , potendo ora stabilire una buona relazione con lui.

In conclusione, continuiamo a tenere cara la relazione che abbiamo con il nostro Dio, tenendo conto dell’alto costo che il nostro Signore Yahoshua  Cristo  ha dovuto pagare per noi.

Continuiamo inoltre a prestare attenzione a come ascoltiamo, lasciandoci alle spalle preconcetti deleteri come nel caso di Naàman, il quale si aspettava che il rappresentante  di Dio Eliseo, si presentasse a lui secondo i suoi preconcetti personali. Solo dopo che ebbe fatto per sette volte quello che potremmo definire un bagno di umiltà, ottenne la tanto desiderata guarigione dalla lebbra. Ora la domanda che ti poniamo caro lettore questa:

  •  Sapresti riconoscere un miracolo divino? Ne sei proprio sicuro?

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