Da quando gli esseri umani si allontanarono da Dio, prestando attenzione al nemico dell’uomo e di Dio, cioè Satana il diavolo, la morte e la sofferenza purtroppo, entrarono nel nostro mondo. Infatti il motivo per cui miliardi di persone sono finite nella tomba, è da attribuire al peccato ereditato dal primo uomo, Adamo. In merito, in romani 5:12 leggiamo:
Ecco perché, come per mezzo di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo, e per mezzo del peccato la morte, e così la morte si è estesa a tutti gli uomini perché tutti hanno peccato. (Romani 5:12, 17)
Grazie al sacrificio di riscatto provveduto da Dio tramite il nostro Signore Yahoshua Cristo, possiamo ora sperare, che in un futuro prossimo, potremo finalmente rivedere i nostri cari che sono morti. In merito, l’apostolo Paolo scrisse in 1 Corinti 15:21:
“Siccome la morte è per mezzo di un uomo [Adamo], la risurrezione dai morti è pure per mezzo di un uomo [Yahoshua ]”. (1 Corinti 15:21)
Nel nostro blog, abbiamo già parlato diverse volte sul tema della resurrezione. Per esempio, abbiamo parlato del modo in cui avverrà la resurrezione, quando inizieranno, e quando più o meno termineranno. Un dato importante che abbiamo acquisito, è che le resurrezioni di Massa cominceranno ad aver luogo come minimo, tra 200 anni. Avevamo capito inoltre, che ci sarebbero stati due tipi di resurrezioni, se escludiamo i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7 ed i 144000, come infatti vedremo anche in questo articolo.
Link importanti per approfondire: QUI. e QUI.
Ora, come mai le prime resurrezioni di Massa avverranno fra 200 anni?
Prima di tutto nell’arco di questi 200 anni, Satana il diavolo ed il suo mondo marcio, saranno spariti ormai da secoli. Sulla terra si sarà instaurato un grado di ordine e di pace, che oggi ci possiamo solo sognare. Estese parti della terra, verranno bonificate, e diversi alberi di vario tipo, verranno piantati su estese aree della terra. Quindi quel tempo servirà a preparare la terra e gli uomini ad accogliere le miliardi di persone che poi verranno resuscitate. In merito a come verrà bonificata la terra, il profeta Isaia , ci dà un’idea di come sarà il millennio inoltrato , quando afferma ciò che leggiamo in Isaia 35:1, 2. Si legge:
Il deserto e la regione arida esulteranno, e la pianura desertica gioirà e fiorirà come lo zafferano. Fiorirà di sicuro, si rallegrerà e griderà di gioia. Le sarà data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Sàron. La gente vedrà la gloria di YAHWEH , lo splendore del nostro Dio.
Ora, per andare un po’ più in profondità in merito al millennio messianico ed alla resurrezione, esamineremo prima alcuni versetti dal capitolo 21 di Luca, cioè Luca 21: 1-4, ed altri versetti del capitolo 20 di Atti degli Apostoli.
- Luca 21:1-4.
Vi ricordate di cosa tratta il capitolo 21 di Luca?
Insieme al capitolo 24 di Matteo, ed al capitolo 13 di Marco, il capitolo 21 di Luca contiene la profezia di Yahoshua sulla sua seconda venuta, e sulla fine dei tempi. Tra poco capiremo perché questo aspetto è importante per la nostra trattazione.
Ora, prima di procedere, vogliamo ricordare che, dalla nostra analisi, risulta che i vari Vangeli sono stati scritti profeticamente per specifiche categorie di persone. Infatti:
- Il Vangelo di Giovanni è stato scritto profeticamente per il nostro Signore Yahoshua Cristo. È in questo Vangelo, in particolare, che impariamo a conoscere in profondità il nostro Signore.
- Il Vangelo di Marco, è stato scritto profeticamente per i 144000 di Apocalisse capitolo 14. Noi riteniamo che tutti i membri dei 144000, abbiano già ricevuto il premio essendo tutti già trasformati in creature spirituali.
- Il Vangelo di Matteo è stato scritto profeticamente per la grande folla di Apocalisse capitolo 7. Questo gruppo, riteniamo verrà nel prossimo futuro trasformato in gloria, che nel loro caso significa avere una doppia natura, e sarà per circa l‘80% angelica e per circa il 20% umana. A differenza dei 144000, la grande folla avrà dimora permanente sulla terra, ma potrà accedere alla dimensione spirituale.
- Il Vangelo di Luca, è stato scritto per il resto dei salvati che vivrà sulla terra. Questi saranno esseri umani al 100% e raggiungeranno la perfezione fisica e spirituale alla maniera di Adamo, verso la fine del regno messianico.
Cominciamo quindi con la lettura dei primi 3 versetti del Vangelo di Luca al Capitolo 21. Si legge:
Ora, alzato lo sguardo, Yahoshua vide i ricchi che mettevano le loro offerte nelle casse del tesoro. Vide anche una vedova bisognosa che offriva due monetine di piccolissimo valore, e disse: “Vi dico con piena certezza che questa vedova, povera com’è, ha offerto più di tutti.

In questo racconto, chi potrebbe rappresentare la vedova bisognosa?
Noi riteniamo che a seconda del Vangelo preso in considerazione, la vedova bisognosa rappresenta un certo gruppo di cristiani.
Ora, se fate una attenta ricerca nei tre Vangeli, cioè nei Vangeli di Matteo Marco e Luca, noterete che della vedova bisognosa, si parla solo nei Vangeli di Marco e Luca. Il Vangelo di Matteo non menziona della vedova bisognosa che offre due monetine nelle casse del tempio. In tutti e due i vangeli, cioè Marco e Luca, il racconto della vedova bisognosa, precede sempre la profezia di Yahoshua sulla sua seconda venuta, e sulla fine del mondo così come lo conosciamo. Ricordiamo che il vangelo di Marco è scritto profeticamente per i 144000, mentre il Vangelo di Luca è scritto per il resto dei salvati che vivrà sulla terra e non sarà rapita in cielo, come abbiamo scritto più sopra.
- Quindi nel Vangelo di Marco, la vedova bisognosa rappresenta i 144000.
- Mentre nel Vangelo di Luca, la vedova bisognosa rappresenta alcuni membri provenienti dal resto dei salvati che vivrà sulla terra
- Vangelo secondo Marco.
Cosa significa tutto questo per quanto riguarda il vangelo di Marco?
Il vangelo di Marco, abbiamo scritto che è indirizzato profeticamente ai 144000. Perciò la vedova bisognosa rappresenta in questo Vangelo, i 144000 nei 2000 anni intercorsi tra la prima venuta di Cristo nel primo secolo, e la seconda venuta di Cristo nel nostro tempo, cioè intorno al 2019. Infatti come abbiamo accennato sopra, il racconto della vedova bisognosa, precede sempre sia nel Vangelo di Luca che nel Vangelo di Marco, la profezia di Yahoshua sulla sua seconda presenza e sulla fine del mondo così come lo conosciamo. Si tratta quindi di una specie di viaggio temporale, partendo dal primo secolo, fino al momento in cui si adempie la profezia di Yahoshua inerente alla fine dell’attuale ordine mondiale.
Cosa potrebbero rappresentare le due monetine di piccolissimo valore, che la vedova bisognosa offre nelle casse del tempio?
Noi riteniamo che da una parte, le due monetine rappresentino i 2000 anni intercorsi tra la prima venuta di Cristo nel primo secolo, e la sua seconda venuta intorno al 2019.
Dall’altra parte, riteniamo che le due monetine di piccolissimo valore agli occhi degli uomini, ma di grandissimo valore agli occhi di Dio come sottolinea Yahoshua stesso, rappresentino il valore agli occhi di Dio, dell’adorazione resa a Dio da parte dei 144000 di Apocalisse capitolo 14.
Quindi, è come se in questi 2000 anni passati, dalla dimensione spirituale in una postazione privilegiata, Cristo avesse osservato con attenzione i suoi discepoli sulla terra, notando in particolare, coloro che a conti fatti, stavano offrendo a Dio un sacrificio o un’adorazione di altissimo valore. Alcuni cristiani nel corso di questi 2000 anni,avrà notato Cristo , offrivano a Dio per così dire, gli scarti o il minimo indispensabile. Mentre altri come la vedova bisognosa, hanno dato a Dio tutto quello che avevano, persino la loro vita, pur di rimanere fedeli a Dio ed alla parola. Quindi si può dire, che nel Vangelo di Marco , la vedova bisognosa rappresenta i membri dei 144000, i quali in questi duemila anni, hanno dato a Dio il meglio che potevano.
Vogliamo ricordare, che a decidere chi avrebbe fatto parte dei 144000, era diretta prerogativa del padre YAHWEH. Questo significa, che non tutti i cristiani che in questi 2000 anni hanno dato a Dio il meglio che potevano, facciano automaticamente parte dei 144000. A far parte dei 144000, sono esclusivamente quelle persone che Dio ha scelto nella sua infinita Sapienza. (Matteo 20:20-23).
Inoltre, come abbiamo scritto sopra, noi riteniamo che questo gruppo di cristiani, abbia già ricevuto il premio della vita essendo stati tutti i membri di questo gruppo glorificati. Quei cristiani facenti parte di questo gruppo che erano morti nei 2000 anni passati, sono stati resuscitati a quanto pare, intorno alla primavera del 2019, godendo in questo modo della prima resurrezione.
Infatti 1 TESSALONICESI 4:16 afferma:
“Quelli che sono morti unitamente a Cristo sorgeranno per primi”. (1 TESSALONICESI 4:16).
- Vangelo secondo Luca.
Cosa o chi potrebbe rappresentare la vedova bisognosa nel Vangelo di Luca?
Poiché il Vangelo di Luca, come abbiamo scritto sopra, è scritto profeticamente per il resto dei salvati che vivrà sulla terra e sarà al 100% umano, è evidente che la vedova bisognosa rappresenta proprio loro. Tuttavia bisogna fare un distinguo, poiché la vedova bisognosa non rappresenta tutti i membri di questo gruppo che sono morti nei secoli passati , ma solo una parte rappresentativa di questo gruppo.
A chi ci stiamo riferendo?
Prima di rispondere, vogliamo rinfrescare la memoria sulle varie resurrezioni che ci saranno nel prossimo futuro.
1- il primo tipo di resurrezione e salvezza, riguarda i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7. I 144000 come abbiamo scritto sopra sono già stati tutti i resuscitati , e quelli che erano in vita sono già stati glorificati. Mentre la grande folla verrà glorificata a breve, un evento straordinario che richiede la morte del precedente corpo fisico imperfetto, per risorgere in un corpo glorificato.
2- Il secondo tipo di risurrezione e salvezza, anche se si tratta del gruppo di persone che verranno resuscitate per ultimo in termini di tempo, sono i cosiddetti Giusti. Questi Giusti verranno resuscitati dopo il millennio, ed anche oltre il tempo in cui Satana il diavolo e i suoi demoni,verranno rilasciati alla fine del millennio messianico, allo scopo di tentare per l’ultima volta l’umanità. Infatti questo gruppo , non dovrà vivere gli ultimi tentativi di Satana di sviare l’umanità, poiché si tratta di cristiani e fedeli servitori di Dio, che hanno già dimostrato al di là di ogni dubbio durante la loro vita, di aver scelto Dio. Quindi stiamo parlando di personaggi come il giusto Giobbe, il profeta Daniele, il patriarca Abramo ed altri che durante la loro vita, hanno dato prova a Dio di amare la giustizia e di amare Dio. La donna bisognosa che ha offerto le due monetine, rappresenta quindi nel Vangelo di Luca, questi fedeli servitori di Dio. Tuttavia nel caso specifico, ci riferiamo solo ai servitori di Dio vissuti nei 2000 anni dell’Era Cristiana.
Quindi ricapitolando, durante i duemila anni dell’era Cristiana, sono convissuti 3 gruppi di cristiani. I 144000. I Cristiani con la speranza di essere risuscitati direttamente nel paradiso, dopo l’eliminazione finale di Satana il diavolo ed i suoi demoni. Mentre il terzo gruppo è costituito dai cristiani che verranno risuscitati durante il millennio, e costituiscono il terzo tipo di resuscitati.
3- il terzo tipo di resurrezione, riguarda coloro che verranno resuscitati lungo tutto il millennio messianico, resurrezioni di massa che cominceranno a quanto pare tra 200 anni circa. Tra questi resuscitati, ci saranno le cosiddette persone ingiuste, cioè tutte quelle persone che per varie ragioni, non hanno avuto accesso alla vera conoscenza biblica, o comunque dal punto di vista di Dio, non ci sono le basi per poterli giudicare in maniera definitiva. A queste persone verranno date le opportunità durante il millennio di dimostrare ciò che sono veramente, grazie ad un’adeguata formazione biblica che sarà impartita loro durante il millennio. Altri invece, hanno avuto accesso alla conoscenza Biblica , ma non hanno dimostrato a Dio al di là di ogni dubbio, di essersi posizionati definitivamente dalla parte di Dio e del suo Cristo Re.
Quest’ultimo gruppo di cristiani, a differenza dei Cristiani rappresentati dalla vedova bisognosa, durante i duemila anni passati, hanno dato a Dio solo del loro avanzo, come possiamo leggere al versetto 4 di Luca capitolo 21. Si legge:
Tutti loro infatti hanno offerto attingendo da quello che avevano d’avanzo, ma lei nella sua povertà ha offerto [a Dio] tutto ciò che aveva per vivere”.
Quindi i membri di quest’ultimo gruppo di cristiani lo ripetiamo, non hanno dato a Dio tutto quello che avevano come ha fatto la vedova bisognosa. Saranno degni di essere resuscitati nel millennio messianico, durante il quale, in quel nuovo contesto favorevole, potranno dimostrare a Dio in modo chiaro e definitivo qual è la loro posizione in merito alla contesa universale. Dimostreranno di essere dalla parte di Dio infine, quando Satana sarà rilasciato alla fine dei mille anni. Se supereranno quella prova rifiutando di aderire alla ribellione di Satana, riceveranno infine la vita eterna. (Apocalisse 20:7-10).
Avete notato che il racconto della vedova bisognosa di cui stiamo parlando, si trova nei Vangeli di Marco e Luca, ma non si trova nel Vangelo di Matteo?
Come mai?
Prima di tutto Ricordiamoci che il Vangelo di Matteo, è indirizzato profeticamente ai membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7. la vedova bisognosa abbiamo detto, rappresenta i cristiani durante i 2000 anni trascorsi a partire dal primo secolo, quando il nostro Signore Yahoshua Cristo era qui. Mentre la grande folla di Apocalisse capitolo 7, viene selezionato solo nel tempo della fine, specialmente a partire dal 2019. Perciò coerentemente, questo racconto non si trova nel Vangelo di Matteo, poiché i membri rappresentativi di questo Vangelo, non c’erano ancora nei passati 2000 anni.
Ora, nella seconda parte dell’articolo, ci concentreremo sugli Atti degli Apostoli al capitolo 20, nei versetti da 7 a 12. Vedremo in che modo questi versetti hanno attinenza con la resurrezione e con altri aspetti interessanti riguardanti il millennio messianico in cui siamo già entrati dal 5 novembre 2023.
Prima di addentrarci nell’analisi di alcuni versetti del capitolo 20 del libro di Atti degli Apostoli, vogliamo ricordare al lettore che dal nostro punto di vista, gli eventi narrati nel libro degli Atti dal punto di vista profetico, Si collocano subito dopo gli eventi della grande tribolazione di cui si parla in Matteo capitolo 24 e oltre.
In altre parole, i tre giorni in cui il nostro Signore Yahoshua Cristo viene torturato , ucciso e rimane nella tomba, rappresentano simbolicamente i tre anni di tribolazione legate alla pandemia da covid-19, che abbiamo vissuto a partire dall’autunno del 2019, fino al primo novembre 2022. Gli eventi profetici narrati negli atti degli apostoli tuttavia, si addentrano nel millennio inoltrato, quando la grande folla infine sarà glorificata , e comincerà la sua campagna di insegnamento mondiale. In questo libro degli Atti degli apostoli, l’apostolo Paolo chiamato anche Saulo, rappresenta simbolicamente la grande folla di Apocalisse capitolo 7 glorificata. Ricordiamo inoltre al lettore, che per noi i vaccini anti covid-19, rappresentano il marchio della bestia di cui si parla in Apocalisse capitolo 13, marchio che i veri cristiani devono assolutamente evitare. Vi rendete conto in che tempi particolari viviamo?
- Atti 20:7-12.
Ci addentreremo ora nella lettura dei versetti di Atti capitolo 20. Inizieremo con la lettura del versetto 7. Si legge:
Il primo giorno della settimana, quando ci riunimmo per mangiare, Paolo si mise a parlare loro, visto che il giorno seguente sarebbe partito, e prolungò il suo discorso fino a mezzanotte.
In questo racconto, l’apostolo Paolo si trovava a Troas durante il suo terzo viaggio missionario. Poiché il giorno seguente sarebbe partito, per approfittare dell’ultimo giorno in cui sarebbe potuto stare con i fratelli, Paolo prolungò il suo discorso fino a mezzanotte.
Ora, cosa possiamo imparare dalla dedizione verso i fratelli, e dallo spirito di sacrificio di Paolo?
Impariamo che proprio come l’apostolo Paolo, anche i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7 glorificati, si spenderanno moltissimo per i fratelli. Poiché saranno per l’80% angeli, potranno verosimilmente dedicare molto tempo all’insegnamento senza accusare particolare fatica. La loro vita, sarà completamente spesa per i fratelli, trascorrendo intere giornate ad insegnare, proprio come accadeva nel caso del nostro Signore Yahoshua Cristo, quando era qui sulla Terra. Una volta glorificati, i membri della grande folla, saranno un vero e proprio toccasana per i fratelli e per le congregazioni. I fratelli avranno in questo modo, un modello vivente di persone glorificate e senza più peccato, i quali rispecchieranno perfettamente la personalità del nostro Signore Yahoshua Cristo e quindi la personalità di Dio.
Vi ricordate da cosa sono simboleggiati i membri della grande folla negli ultimi capitoli di apocalisse?
In merito, in Apocalisse 22: 1,2 leggiamo:
Poi l’angelo mi mostrò un fiume d’acqua di vita, limpido come cristallo, che sgorgava dal trono di Dio e dell’Agnello e scorreva in mezzo alla strada principale della città. Da una parte e dall’altra del fiume c’erano alberi di vita che producevano 12 raccolti, dando i loro frutti ogni mese. E le foglie degli alberi erano per la guarigione delle nazioni.
In questa rappresentazione simbolica, ci sono diversi elementi importanti. I più importanti Naturalmente sono la presenza del trono di Dio e dell’agnello Yahoshua Cristo, ad indicazione che i provvedimenti per ottenere in dono la vita eterna, dipendono dal padre YAHWEH tramite Yahoshua Cristo. Altri elementi importanti descritti sopra, sono gli alberi di vita che producono 12 raccolti. In altri articoli, avevamo già spiegato che questi alberi che producono 12 raccolti o frutti, rappresentano i membri dei 144000. Per questa ragione avevamo ritenuto che durante Il millennio inoltrato, il materiale di studio paragonabile ai frutti di questi alberi, sarà provveduto dai 144000.
Cosa rappresentano le foglie di questi alberi?
Come abbiamo già scritto in altri articoli, queste foglie devono rappresentare i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7.
Avete notato quale sarebbe stato l’utilità delle foglie di questi alberi?
Come sottolinea il versetto 12, queste foglie sono per la guarigione delle Nazioni. Detto in altre parole, i membri della grande folla, sarebbero stati utilizzati da Dio per la guarigione fisica e spirituale delle Nazioni. Quindi attenzione, sembra che il ruolo della grande folla nella disposizione di Dio, sia legato alla guarigione sia fisica che spirituale delle Nazioni, un po’ ciò che abbiamo scritto in articoli recenti.
Ora, ritornando agli Atti degli Apostoli capitolo 20, nei versetti da 8 a 9 leggiamo:
C’erano parecchie lampade nella stanza al piano di sopra dove eravamo riuniti. Seduto sul davanzale della finestra, un ragazzo di nome Èutico fu preso da un sonno profondo mentre Paolo continuava a parlare; vinto dal sonno, cadde dal terzo piano e fu raccolto morto.
Avete notato che durante il discorso dell’apostolo Paolo, un ragazzo di nome Èutico preso da un sonno profondo, cade dal terzo piano e muore?
Abbiamo detto che come ambientazione, ci troviamo nel millennio messianico inoltrato.
Ora, la morte di questo ragazzo, significa forse che durante il millennio messianico inoltrato, ci saranno persone che moriranno a causa di incidenti di vario genere?
Prima di rispondere a questa domanda, è bene tener presente che quando la parola di Dio parla di un futuro Paradiso, o di un mondo nuovo per eccellenza, si riferisce a 2 realtà.
La prima realtà a cui si riferisce, è il regno millenario di Cristo, un regno che per definizione è un regno intermezzo. Il millennio messianico in cui siamo già entrati dal 5 novembre 2023, è un tempo in cui sarà ancora presente la morte, come potete constatare da ciò che succede davanti ai vostri occhi, poiché ci siamo già dentro. Quando questo regno arriverà al suo Apice , cioè alla fine del millennio, quando Satana il diavolo e tutti i nemici di Dio, umani e spirituali saranno finalmente eliminati dalla Terra, si entrerà finalmente nel regno dell’eternità.
La seconda realtà futura a cui si riferisce la parola di Dio, è appunto il regno dell’eternità. In quel nuovo contesto finalmente, la morte non ci sarà più, né ci saranno più incidenti mortali. È a quel tempo che si applicheranno pienamente le parole che troviamo in Apocalisse 21: 3,4. Si legge:
Allora sentii una voce possente che veniva dal trono dire: “Ecco, la tenda di Dio è con gli uomini; egli dimorerà con loro ed essi saranno il suo popolo. Dio stesso sarà con loro. Ed egli asciugherà ogni lacrima dai loro occhi, e la morte non ci sarà più, né ci sarà più lutto né lamento né dolore. Le cose di prima sono passate”.
Ora, per i 144000 e la grande folla di Apocalisse capitolo 7, questa condizione di immortalità e beatitudine eterna, si realizza all’inizio del millennio messianico, mentre per il resto dei salvati che vivrà sulla terra, questa condizione di eternità, si realizzerà alla fine del millennio messianico. Quindi si, nel millennio messianico, chiamato anche giorno del giudizio, esisterà la morte, come abbiamo già spiegato in altri articoli. Esisterà la morte per i delinquenti, per quelli che cercheranno di andare contro le leggi di Dio espresse nella sua parola, o andranno contro le leggi delle Nazioni che Cristo lascerà in essere durante il millennio. Ci sarà inoltre la morte per chi sceglierà di mettere in qualche modo a rischio la propria vita e così via.
E per quanto riguarda i veri cristiani appartenenti al resto dei salvati che vivranno sulla terra, esisteranno ancora incidenti mortali?
Prima di tutto è bene ricordare che ogni Cristiano, fa bene ad essere prudente in tutto ciò che fa. Questo significa che molti incidenti si potranno evitare, usando il buon senso e la prudenza Cristiana. Inoltre, man mano che ci inoltreremo nel millennio messianico, il Cristo Re metterà in atto tramite i governi secolari, leggi sempre più stringenti a tutela dell’uomo, tanto che a un certo punto, difficilmente si morirà a causa degli incidenti che ben conosciamo nella nostra realtà odierna. Sarà bene quindi per ogni Cristiano, rispettare le varie norme che verranno messe in essere dalle Nazioni, onde evitare gli incidenti mortali per se stessi e per gli altri. Abbiamo scritto altrove, che a un certo punto la delinquenza sarà completamente debellata. Il Cristo Re vigilerà affinché nessuno su tutta la terra, si permetta di fare del male al suo prossimo. Naturalmente se uno si va a mettere volontariamente e consciamente e nella situazione a rischio, deve sapere che la responsabilità ricade su di lui. Sarà lui stesso il responsabile della sua rovina.
Vi ricordate che Satana il diavolo tentò Cristo Yahoshua, invitandolo a mettere a rischio la propria vita? In Matteo 4: 6,7 leggiamo:
E [Satana] gli disse: “Se tu sei figlio di Dio buttati giù, perché è scritto: ‘Egli darà ai suoi angeli un comando riguardo a te’, e: ‘Ti porteranno sulle loro mani, così che il tuo piede non urti contro alcuna pietra’”. Yahoshua gli disse: “È scritto anche: ‘Non devi mettere YAHWEH tuo Dio alla prova’”.
Avete notato la risposta scritturale di Yahoshua ? Yahoshua sottolineò a Satana, che non bisogna mettere Dio alla prova. Allo stesso modo, nessuno di noi dovrebbe mettere a rischio la propria vita, supponendo che Dio lo proteggerà in qualsiasi situazione di pericolo. Sarebbe un errore. (Deuteronomio 6:16).
Ora, quando la grande folla sarà stata glorificata, e comincerà la sua opera di insegnamento, o forse anche prima, abbiamo scritto che cominceranno le cosiddette guarigioni. Perciò si può supporre che quei cristiani che metteranno in pratica i comandamenti di Dio, e seguiranno le direttive di Yahoshua trasmesse tramite i circa 8 milioni e mezzo membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, godranno verosimilmente di una speciale protezione Divina. Quindi solo in questo caso specifico, cioè quando prendiamo ragionevolmente tutte le debite misure per evitare incidenti, e seguiamo le direttive di Dio e del Cristo, le parole del salmo 91 citate sopra saranno valide per noi. Infatti, nel Salmo 91:11, 12 leggiamo:
Egli [Dio], darà ai suoi angeli un comando riguardo a te, perché ti custodiscano lungo tutto il tuo cammino. Ti porteranno sulle loro mani, così che il tuo piede non urti contro alcuna pietra.

Nei versetti da 14 a 16 sempre del novantunesimo Salmo, parlando dei suoi fedeli servitori il padre YAHWEH dichiara:
“Lo libererò” dice Dio, “perché mi vuole bene. Lo proteggerò perché conosce il mio nome. Lui mi invocherà, e io gli risponderò.
Sarò con lui nelle avversità. Lo libererò e lo glorificherò. Lo sazierò con una lunga vita,
e gli farò vedere i miei atti di salvezza”.
Quindi molto probabilmente, almeno nei primi 200 anni, si verificheranno incidenti mortali, specialmente a chi si prenderà dei rischi inutili. Mentre per quanto riguarda i veri cristiani che in quel tempo faranno del loro meglio per obbedire ai comandi di Dio contenuti nella sua parola, e che seguiranno le direttive di Cristo per bocca dei circa otto milioni e mezzo membri della grande folla glorificati, verosimilmente Dio farà in modo che rimangano incolumi fino alla fine del millennio messianico. Chi aderirà al programma di istruzione Divina, ringiovanirà e godrà di ottima salute. Chi sceglierà di non aderire al programma di istruzione Divina, invecchierà ed infine morirà, proprio come accadeva nel vecchio mondo.
Perché ci riferiamo ai primi 200 anni del millennio messianico in particolare?
Perché in base a uno degli articoli di cui abbiamo già messo il link sopra, riteniamo che le prime risurrezioni di Massa, inizieranno ad avere luogo fra circa 200 anni. Riteniamo che fra 200 anni, diversi aspetti qui trattati cambieranno. Certo, chi si prenderà dei rischi, ovviamente non godrà della Protezione Divina, ma per il resto dei resuscitati evidentemente, le cose saranno un po’ diverse.
Ora, anche se i primi duecento anni del regno millenario di Cristo saranno un po’ particolari, bisogna tener presente che si realizzeranno delle condizioni via via sempre più vantaggiose per la popolazione mondiale. Per esempio:
- Diversi fattori esterni che possono causare incidenti mortali, verranno via via eliminati, grazie alle varie normative che Cristo metterà in essere.
- A un certo punto lungo i primi duecento anni, tutti sulla faccia della terra, avranno il necessario per mangiare e per vivere dignitosamente.
- La criminalità verrà definitivamente debellata, e quelli che avranno cattive intenzioni, non faranno in tempo a mettere in atto i loro piani.
- Verranno verosimilmente rilasciate nuove tecnologie, molte delle quali probabilmente già esistenti oggi, tecnologie che permetteranno di allungare notevolmente la vita media di tutti sulla terra. Probabilmente anche in campo medico, verranno utilizzate tecnologie capaci di accelerare o migliorare il processo di guarigione.
- Inoltre,man mano che si progredirà verso la perfezione, migliorerà anche la lucidità mentale dell’uomo medio, e questo aiuterà a contenere notevolmente le possibilità di incidenti mortali.
- Ed infine in linea generale, non dovremmo sottovalutare l’intervento Angelico, che durante il millennio sarà sicuramente notevole, infatti gli angeli interverranno in vari modi.
Ora la domanda spontanea che sorge è questa:
che ne sarà di quelli che per varie ragioni moriranno in questi 200 anni preliminari del regno messianico?
Naturalmente per quelli che hanno preso il marchio della bestia, cioè i vaccini anti covid-19, e per tutti quelli che Cristo giudicherà malvagi, ovviamente non ci sarà nessuna resurrezione. Mentre per tutti quelli che, vuoi per un incidente in questi 200 anni iniziati a partire dal 5 novembre 2023, vuoi per vecchiaia o qualche malattia e così via, esiste sempre la speranza della resurrezione. Gli ultimi a morire in ordine di tempo, probabilmente saranno tra i primi a essere risuscitati allo scadere dei 200 anni circa. Come abbiamo accennato sopra, probabilmente quando inizieranno le resurrezioni la situazione cambierà.
Perché?
Perché in linea generale, la parola di Dio parla solo di una seconda morte, intesa come morte eterna e ultima. (Confronta Apocalisse 20: 14,15). Tranne per pochi casi eccezionali di cui troviamo la narrazione nelle Sacre Scritture, la stragrande maggioranza dell’umanità potrà morire al massimo per due volte.
- La prima morte, è quella che ha caratterizzato l’umanità dopo il peccato adamico, ed a quanto pare per alcune categorie di persone per varie ragioni, proseguirà fino ai primi 200 anni del regno messianico, come abbiamo scritto più sopra.
- La seconda morte, cioè la morte definitiva ed eterna, riguarda tutti coloro che nei 6000 anni passati e durante il millennio messianico, commettono ciò che la Bibbia chiama il peccato contro lo spirito. Quindi concerne o potrebbe essere inflitto, sia a coloro che superano il periodo di Armageddon ed entrano nel nuovo mondo restaurato, ma può riguardare anche tutti quelli a cui Dio darà la possibilità di essere risuscitati nel millennio messianico , cioè fra 200 anni. Alcuni infatti, nonostante la misericordia di Dio, agiranno di nuovo malvagiamente, o seguiranno nuovamente Satana il diavolo ed i suoi demoni quando alla fine dei mille anni questi ultimi saranno rilasciati per sviare per l’ultima volta l’umanità. (Apocalisse 20: 7-10). Link per approfondire QUI.
Quindi, poiché la Bibbia non parla di una terza morte, ma solo della seconda morte, è evidente che dal momento in cui inizieranno le resurrezioni di Massa, cioè fra 200 anni, i resuscitati ed il resto dei salvati che saranno vivi in quel tempo, godranno di una particolare protezione Divina. Se Dio permettesse a questi resuscitati di morire incidentalmente dopo che sono già stati risuscitati, dovremo parlare della terza o quarta morte e risurrezione. Perciò si può supporre che, tra duecento anni, cioè quando cominceranno le resurrezioni di massa che andranno avanti per diversi secoli, quelli che moriranno prematuramente, moriranno perché, o avranno scelto di mettere Dio alla prova compiendo azioni rischiose a loro danno, o perché verranno giudicati definitivamente dal Cristo Re per le azioni malvagie, che avranno commesso in quel nuovo contesto, o perché rifiuteranno di usufruire del vivificante programma di istruzione Divina. In questo caso subiranno definitivamente la seconda morte o la morte eterna.
In merito, riferendosi anche al millennio messianico, in Isaia 65: 20 YAHWEH dice:
“Non ci sarà più da quel luogo lattante di pochi giorni, né vecchio che non compia i suoi giorni; poiché uno morirà come semplice ragazzo, benché all’età di cent’anni; e in quanto al peccatore, benché all’età di cent’anni il male sarà invocato su di lui”. (Isaia 65:20).
Ora, ritornando agli Atti degli Apostoli capitolo 20 da cui siamo partiti per questa seconda parte dell’articolo, dopo la caduta dal terzo piano e la morte del giovane Èutico che si era addormentato , notate come prosegue il racconto. Si legge:
Ma Paolo scese le scale, si gettò su di lui, lo abbracciò e disse: “Non vi agitate; è vivo!” Quindi andò di sopra, diede inizio al pasto e mangiò. Dopo aver conversato per parecchio tempo, fino all’alba, partì. 12 Intanto riportarono il ragazzo vivo, e così furono tutti molto confortati.
Ora, cosa possiamo dedurre dalla resurrezione compiuto da Dio mediante l’apostolo Paolo su Èutico?
Come abbiamo scritto altrove, noi riteniamo che l’apostolo Paolo rappresenti i membri della grande folla di Apocalisse capitolo 7, nella loro opera di insegnamento mondiale. Perciò il fatto che l’apostolo Paolo abbia potuto risuscitare Èutico, potrebbe indicare che durante il millennio inoltrato, i membri della grande folla, avranno il potere di compiere resurrezioni, anche se solo in circostanze molto particolari come nel caso di Eutico. Invece per quanto concerne le resurrezioni di massa, bisognerà attendere circa 200 anni a partire dal 5 novembre 2023.
In conclusione, non vediamo l’ora che il regno millenario di Cristo, si instauri pienamente e soppianti completamente il vecchio ordine mondiale. Non vediamo l’ora inoltre, che inizino le resurrezioni di Massa che ci permetteranno di rivedere i nostri cari che sono morti. Se continueremo a rimanere fedeli a Dio, rispettando i comandi contenuti nella sua parola con ogni serietà, sicuramente rallegreremo il nostro padre Celeste e il nostro Signore Yahoshua Cristo. Di conseguenza, loro saranno per noi uno scudo è una protezione lungo il cammino della nostra vita, ora e per sempre.


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